mercoledì 19 febbraio 2014

SUPERNATURAL - STAGIONE 4





La quarta Stagione di SUPERNATURAL si apre con il risveglio (o meglio la resurrezione) di Dean, che si ritrova in una tomba dopo mesi dalla sua morte. Scoprirà di essere stato salvato da un angelo, la cui mano ha lasciato un'impronta sulla sua spalla quando lo ha afferrato e trascinato fuori dall'inferno. Si tratta di Castiel, inviato dal Signore perché Dean possa partecipare alla guerra che sta per iniziare. Dean rintraccia Bobby e Sam per svelargli il suo ritorno, ma molte cose sono cambiate durante la sua assenza. Sam ha dovuto imparare a cavarsela da solo ed è diventato un cacciatore quanto mai potente e pericoloso, che ha coltivato ulteriormente le sue capacità paranormali grazie anche alla presenza costante di Ruby. Si scoprirà presto che il nemico (apparentemente) è Lilith, il cui scopo è quello di infrangere i 66 sigilli necessari per far tornare Lucifero e scatenare l'Apocalisse. Malgrado la lotta dei due fratelli, i sigilli si rompono uno dietro l'altro, anche perché i due fratelli sono quanto mai divisi nella loro ottica di guerra. Dean è preoccupato per Sam, che fidandosi ciecamente di Ruby, continua a bere sangue demoniaco per diventare più potente. Ingannato proprio dal demone, Sam viene spinto ad uccidere Lilith, credendo che questo fermerà l'avanzata di Lucifero. In realtà è proprio la morte del demone l'ultimo sigillo da spezzare per aprire le porte dell'inferno. Dean e Sam assistono impotenti all'apertura.

Questo è a grandi linee il plot della bellissima quarta stagione, che in un crescendo di emozioni lascia il telespettatore quanto mai con il fiato sospeso. La bellezza di alcuni episodi, l'intensità delle vicende, il patos degli attori avvolgono tutto in un alone epico ed eroico dove i due protagonisti, stranamente divisi e su posizioni diverse, sembrano quasi essersi scambiati i ruoli rispetto agli inizi. Se Dean, quello che apparentemente combatteva determinato e senza cercare un perché, oggi è quello che si pone più dubbi, si interroga sul perché della scelta del Signore che lo ha voluto riscattare dall'inferno, Sam è diventato un guerriero cieco e determinato, che finisce per non interrogarsi più e per commettere un errore fatale. Il ritmo della stagione è avvolgente in quanto il telespettatore segue impotente, ma con il cuore in gola, l'avanzata minacciosa del male, con i vari sigilli che si infrangono uno dopo l'altro, chiedendosi se qualcosa o qualcuno riuscirà ad evitare l'inevitabile, ovvero il ritorno del Diavolo sulla terra. Ma tutto sembra parte di uno schema dove si smarriscono i confini tra buoni e cattivi e dove il bene assoluto latita e l'unica cosa certa è la disperazione della lotta, il continuare a combattere e ad opporsi, sempre e comunque, senza contare a volte sulla vittoria.

Questa stagione è da ricordare anche per l'arrivo di un personaggio che segna profondamente le dinamiche di questa storia, l'angelo Castiel, che sembra ben lontano dall'immagine dolce e protettrice della nostra infanzia. E' un guerriero, come quelle immagini affrescate nelle nostre chiese, dove creature divine ed alate brandiscono spade luccicanti da contrapporre al male. Ma anche Castiel si smarrisce nel dubbio che è proprio di questa terra e se nelle puntate iniziali sembrava avere tutte le risposte, snocciolate come mollichine ad un Dean confuso e smarrito, pian piano l'incertezza del proprio operato si insinua anche in lui, rendendosi conto che forse gli ordini che riceve non sono davvero la volontà del Signore, ma di creature che operano nel loro interesse. Se il fascino della storia ci prende senza rimedio, resta sempre un senso di dolore e smarrimento dovuto alla perdita di ogni certezza.

Grande stagione, come dicevo, dove il livello degli episodi resta molto alto, con pochi casi solo sufficienti. E non mancano momenti di divertimento, che a tratti fanno riprendere fiato, in questa disperazione e lotta continua. Tra i migliori episodi, possiamo segnalare:


PUNTATA 1 - LAZZARO RISORGE
Il ritorno di Dean è improvviso e misterioso. Si parte dal suo punto di vista e non da quello degli altri personaggi ed il risveglio è soffocante e confuso....Girato benissimo! Non c'è anima viva in giro, Solo un Dean incerto e ancora con le idee confuse su quello che deve essere successo. Non c'è musica, nulla che possa in qualche modo aiutarlo, aumentando così il senso di estraniamento e di smarrimento del personaggio.
Il primo contatto ovviamente è con Sam, che però non risponde e subito dopo si cerca il padre "adottivo" Bobby che chiaramente pensa ad uno scherzo di cattivo gusto.
Il ricontro è divertente e commovente allo stesso tempo, con la vecchia volpe di Bobby che in un primo momento pensa ad un demone fino a che Dean non lo riesce a convincere della sua vera identità. 
E che dire del ricontro con Sam? 
I quattro mesi (il riferimento è ai quattro giorni in cui Lazzaro resta morto prima della resurrezione) hanno trasformato Sam che si muove in maniera più decisa e sicura. In realtà entrambi i fratelli, pur nella gioia di ritrovarsi, nascondono dei segreti.
Sam ha sviluppato le sue capacità psichiche sotto la guida di una rediviva Ruby, ora interpretata da un'attrice bruna. Non si capisce se sarà un bene o un male, anche se Sam continua a pensare di poter utilizzare le sue abilità per il bene.
Intanto Dean continua a sentire dei rumori assordati che scoprirà essere prodotti da un nuovo inquietante (quanto fascinoso ) personaggio: Castiel!
La scena in cui Castiel rivela la sua identità ad uno scettivo Dean è da incorniciare!
Ho adorato anche il fatto che questo angelo del Signore sia stato mandato ad uno dei suoi figli più scettici.
- Non credi che possano succedere anche delle buone cose?
- Non nella mia vita! - risponde il duro Dean.
- Il tuo problema è che credi di non poter essere salvato! - 
Ma seguendo l'ottica di Dean sono rimasta inquieta. Castiel è davvero stato inviato da Dio?
Tante domande per un grande inizio.


PUNTATA 3 - IN PRINCIPIO
 Siamo al terzo episodio della quarta stagione e anche qui abbiamo un'altra grande puntata con protagonista assoluto Dean!
Sam ormai è sempre più vittima dei suoi poteri e temo che ormai lo stiamo perdendo. Intanto Dean viene guidato dall'ambiguo e minaccioso Castiel  che continua a sembrarmi minaccioso e onestamente poco "angelico" nel senso classico del termine.
Il salto indietro nel passato è fatto benissimo perchè il telespettatore in un primo momento non realizza cosa sia successo, ne che il ragazzo seduto al bancone al quale Dean si rivolge sia John Winchester...l'indimenticabile John.
Quando ci rendiamo conto con Dean che siamo nel 1973 e nella cittadina dove tutto ha inizio, seguiamo le vicende sorprendendoci pe rle scoperte: Mary è una cacciatrice, John un sognatore, malgrado abbia affrontato la guerra, i nonni di Dean due agguerriti cacciatori.
Bellissima l'interazione tra Dean e la madre. Nella scena in cui si guardano negli occhi e Mary confessa a quello che non sà essere suo figlio di amare John, di volerlo sposare perchè odia quella vita, di volere una famiglia e dei figli che crescano lontano da tutto questo, la scena è toccante.  Dean si rispecchia pienamente nella madre e nei suoi desideri, ma lui sa che non si avvereranno, che lei morirà una sera di novembre tra una decina di anni, che John si trasformerà in un guerriero e che lui e Sam cresceranno come nomadi senza di lei.
- Ti prego, qualunque cosa tu senta, non alzarti dal letto, quella notte! - la prega.
Ma il peggio deve ancora venire...Il terribile patto che Mary stringe con il demone dagli occhi gialli. John torna in vita dopo che lei ha dato il suo permesso al demone per andare da loro, tra una decina di anni, nella loro casa.
Ed il cerchio si chiude!


PUNTATA NOVE - SO COSA HAI FATTO LA SCORSA ESTATE
Grande episodio molto incentrato su Sam, anche se si introduce un nuover personaggio femminile, Anna, la ragazza confusa e smarrita che si ritrova coinvolta in una vicenda molto al di sopra di lei. 
Dicevo puntata dedicata a Sam, a cui spetta il compito di fare chiarezza con il fratello, ma anche con noi telespettatori, sulla natura del suo strano rapporto con Ruby il demone, ma soprattutto di farci capire che cosa è successo in quei mesi in cui il fratello era morto. 
E Sam racconta la sua estate. Emozionante il tentativo di Sam di contattare il demone dagli occhi rossi, pronto anche a morire subito pur di far tornare in vita Dean, ma il suo è un tentativo vano. La disperazione lo porta a cercare la morte e solo la comparsa di Ruby (che in questo episodio si presenta intelligente, astuta, fascinosa) in qualche modo lo lega alla vita di tutti i giorni, alla caccia, ad un'esistenza senza Dean. 
Era rimasto questa sensazione sospesa per quanto riguardava la vicenda, perchè tutto noi ci chiedevamo come Sam avesse reagito alla perdita.
Dean, difronte alla morte del fratello, non sopportando il PENSIERO della sua assenza, vende la sua anima, ma è Sam quello che affronta la solitudine dell'assenza, che deve imparare a vivere senza di lui.
Ho adorato anche la scena in Ruby ricompare con il corpo di Genevieve Cortese. La luce della stanza che arriva da una porta in parte richiusa trasmette il senso dell'estate.  
Divertente lo stacco sulla faccia di Dean quando Sam racconta della notte di passione con Ruby.
- Troppi dettagli, Sam. Va avanti e salta le parti di nudità! -  Dean è sempre Dean.
Alla fine Dean si rende conto dal suo racconto che Ruby ha davvero salvato la vita al fratello, ormai alla deriva, e quando la vede il momento in cui la vuole ringraziare è mitico, perchè i due sembrano assolutamente identici, poco inclini a smancerie.
Ma intanto arrivano gli angeli, con la loro solita aria che annuncia pestilenze e sciagure...Infatti hanno l'ordine di uccidere Anna. 


PUNTATA 10 - PARADISO ED INFERNO
 
Puntata decisamente eccellente per tutti i suoi contenuti, per le dinamiche interne alla storia, per questa presenza e scontro di angeli e demoni, per Dean e Anna, l'uomo tirato fuori dall'inferno e l'angelo cacciato dal paradiso che si ritrovano sulla terra con i loro dubbi, i loro timori e che sono strnamente identici.
- Penso di non meritare di essere salvata! - confessa Anna ad un Dean sorpreso e meravigliato perchè ascoltare lei è come ascoltare l'eco dei suoi pensieri.
Nella bellissima scena in cui i due parlano al chiaro di luna delle motivazioni che hanno indotto Anna a lasciare il paradiso per diventare umana, emerge una profondità assoluta che i due attori rendono al meglio.
Dean non capisce come si possa sfuggire alle certezze, alla fede, ma Anna gli parla del fatto che era stanca di obbedire senza questionare, di non provare emozioni fuori controllo, di essersi invaghita degli esseri umani al punto tale da preferire la dannazione.
- Ed infondo il peccato di Lucifero non fu proprio quello di non eseguire gli ordini? - si chiede lei smarrita.
E che dire di quando lei gli confessa di sapere quello che è successo a Dean all'inferno e gli dice che deve perdonarsi? 
Ma le scene belle sono tante, alcune commovente, altre divertenti.
Sam rimprovera come al solito Dean che su una frase del fratello comincia a fantasticare a sfondo sessuale.
- Dean, stai confondendo ancora un volta la realtà con il porno! -  detto con il tono da professorino di Sam è spettacolare.
Oppure quando Dean lanciando un'occhiata allo specchietto osserva Ruby, il demone, ed Anna l'angelo, che siedono l'una accanto all'altra e si fa sfuggire una nuova battuta. 
Lo scontro tra demoni ed angeli nel vecchio casolare in cui si trovano rinchiusi è sorprendente...Bella anche la scena in cui Anna dice a Dean di capire perchè alla fine ha ceduto e ha chiamato gli angeli e che comunque lo perdona. 
E lo scontro viene risolto grazie proprio a lei.
Commovente è la scena finale con la confessione di Dean che riduce in lacrime il povero Sam!





PUNTATA SEDICI- SULLA PUNTA DI UNO SPILLO

Altro episodio intenso e pieno di emozioni.
Dean viene messo davanti alle sue paure maggiori, agli incubi che si porta dietro dall'inizio della stagione.
Quello che teme di più, la parte oscura che esiste dentro di lui e che Alister è riuscito tirare fuori all'inferno, emerge sotto la pressione degli angeli che lo costringoro a torturare il demone per farlo parlare.
Castiel comincia a provare seri dubbi sulla natura di quello che sta succedendo e su quello che è giusto e sbagliato.
Anna ritorna per incrementare i suoi timori, per tentarlo con la ribellione motivata insinuando in lui il dubbio che gli ordini impartiti non corrispondano alla reale volontà divina.
E' toccante il modo in cui Castiel sente la vicinanza di Dean.
- Se mi farete entrare la non uscirà più la stessa persona! - mormora Dean sconvolto.
E la scena della tortura è incredibile.
L'attore che interpreta il demone è terrificante. Accoglie Dean cantando Cheek to cheek e tutte le sue parole sono quasi cantate creando una situazione paradossale e terribile, anche perchè il torturato sembra quasi deliziato dalla tortura, perchè sa che in questo modo Dean sarà dannato. E lo sguardo di Dean è vuoto, oltre l'orrore. Che attore! Recita tutta la parte con questo sguardo perso, lontano, mentre Alistar affonda il pugnale delle parole nella sua anima ormai lacerata e gli rinfaccia cose terribili, di non essere neanche la metà dell'uomo che è stato suo padre che ha resistito alla tortura fino a quando non lo hanno liberato diversamente da lui.
Ma soprattutto svela a Dean una cosa terribile!
- Tu sei stato il primo sigillo ad essere infranto, quello che ha dato via al tutto.

Quando un uomo giusto si spezzerà, anche il sigillo cadrà!

Si aggiunge questo nuovo peso sulla coscienza di Dean, mentre Sam cede completamente a Ruby pur di avere la forza di salvare il fratello.
E scusate se tutti sono contrari, ma mi pare che di angeli puri e santi ce ne siano rimasti pochi, dopo il tradimento anche di Uriel.
Sam riscatta Dean in una scena potente, ma ce ne sono tantissime in questo episodio:
- Sam che veglia il fratello in coma e chiede a Castiel un miracolo, senza ottenerlo
- Castiel che angosciato invoca Anna per scoprire come ribellarsi;
- Uriel che rivela il suo tradimento...
Puntata assolutamente bellissima


PUNTATA DICIOTTO - IL MOSTRO ALLA FINE DEL LIBRO
Episodio semplicente "geniale". Gli sceneggiatori riescono a darci una puntata che porta avanti tutte le tematiche lasciate sospese, ma allo stesso tempo diverte e spiazza completamente.
Sam e Dean scoprono l'esistenza di SUPERNATURAL ed i momenti esilaranti in cui si confrontanto con "il mito" sono imperdibili.
Dean si lamenta del fatto che nei libri hanno scritto "tutto tutto. Anche quando faccio sesso". E il mondo di internet pullula di siti, forum a loro dedicati dove i fans lasciano i loro commenti sugli episodi.
- Certo che per essere fans si lamentano abbastanza! - osserva turbato Dean.
E che dire delle "ragazze di Dean e Sam"?
Semplicemente geniale.
- Che cos'è uno slash fan? - chiede Dean
- Dean slash Sam significa...Insieme"- risponde Sam infastidito
- Vuoi dire INSIEME INSIEME?
- Esattamente
- Ma lo sanno che siamo fratelli?
- A quanto pare non importa!
- Questi sono malati! 
Semplicemente geniale, perchè i personaggi che vanno a caccia del loro autore, che poi scopriranno essere un "profeta" è spiazzante, ma ci rimanda ad una letteratura familiare, a SEI PERSONAGGI IN CERCA DI AUTORE, al teatro nel teatro che diventa riflessione di se stessa. Ma non voglio perdermi in considerazioni pesanti e filosofiche.
Resto il divertimento assoluto di vedere Dean e Sam che se ne vanno in giro leggendo le loro batture, Chuck che trovandosi faccia a faccia quelli che crede le sue creature, dichiara:
- Sono Dio. Quello che creo diventa reale!
Ma allo stesso tempo troviamo tutti i conflitti (la tensione tra Sam e Dean per il loro modo di vedere in maniera diversa lo scontro con Lilith) e Castiel che da suggerimenti a Dean pur non potendo intervenire ufficialmente.
Puntata da vedere e rivedere. Una delizia per tutti i fans....Anche quelli che secondo Dean "si lamentano troppo". 


PUNTATA VENTUNO - QUANDO SI ROMPE UNA DIGADopo averli visti lottare l'uno a fianco dell'altro, aver visto sacrificare la vita e la propria anima reciprocamente pur di riscattare il fratello, la separazione violenta  tra Dean e Sam è troppo dolorosa.
Le scene di Sam rinchiuso nella stanza anti-demone per permettergli di superare il suo bisogno di sangue di demone sono scioccanti a livello emotivo e anche visivo. Sam è preda di continue allucinazioni in cui si interroga su se stesso e la sua natura. Ho trovato toccanti i momenti in cui si ritrova faccia a faccia con il piccolo Sam e tutte le sue illusioni di un futuro "normale". L'adulto che si confronta con i suoi sogni da bambino e li affronta con un misto di dolore e delusione, fino a dire con rabbia all'altro se stesso:
- Cresci! Il mondo non è come quello che sognavi da bambino.
E poi toccante visivamente è anche il dialogo con la madre. Mi sorprendo solo che non si sia confrontato con Jessica, che invece viene usata come scusa per aver ceduto al soprannaturale.
Intanto sono strazianti le scene di Dean, rinchiuso con Bobby nel salotto, che ascolta impotente le grida del fratello senza poter intervenire per salvarlo. E qui bisogna stendere davvero il tappeto rosso a Jensen Ackles perchè anche con il silenzio, solo con il volto riesce ad esprimere impotenza, dolore, sconforto.  Grande attore! 
E poi è tutta una corsa verso il precipizio, con angeli che seguono misteriosi cammini velati di ambiguità, demoni che cercano di far precipitare la situazione, Sam che sembra perso irrimediabilmente, Dean pronto a tutto pur di salvarlo, fino allo scontro finale, terribile e scioccante con Sam che dimostra a Dean di essersi completamente perso.


PUNTATA VENTIDUE - LUCIFERO RISORGE
 Il diavolo è perfido, il diavolo è furbo, è astuto e malvagio, ma la sua intelligenza è risaputa. In questo ultimo episodio della quarta stagione la sensazione che si ha è che lui "sia il burattinaio" che tira le file del gioco. Tutto combacia e sembra che gli autori abbiano avuto in mente fin dal principio tutta la storia. Quello che colpisce in modo positivo è come tutti i nodi vengano al pettine, cosa non sempre facile per storie che si articolano nel corso di anni. Cambiano le persone, le idee e spesso certi elementi dati si perdono, entrano altri in gioco completamente nuovi che ti danno la sensazione di cose uscite allo scoperto solo successivamente, prima non valutate.
Qui invece sembra, come dicevo, che tutto sia sotto il controllo continuo degli autori.
Il demone dagli occhi gialli, nemico assoluto delle prime due stagioni, ritorna in un significativo flashback che ci spiega le origini della storia, il suo perseguitare bambini nel corso dei decenni successivi, tutto per permettere a Lilith di infrangere l'ultimo sigillo e liberare Lucifero.
E la perfidia maggiore è indurre Sam a farlo presentandolo come l'atto che salverà il mondo.
Sam cede al male, spinto dal bisogno, dall'illusione del bene, non più moralmente sicuro dei limiti. Quando deve scegliere se compiere l'ultimo sacrificio bevendo sangue di un'innocente, lui cerca Dean per poter avere un aiuto, un confronto. Il legame tra di loro è ancora forte, lo si intuisce anche nella scena in cui si trova faccia a faccia con Lilith ed è sul punto di ucciderla e sente la voce di Dean che lo chiama facendolo vacillare.
Mi resta il dubbio di quella telefonata modificata. Il toccante messaggio che Dean gli lascia in segreteria viene cancellato e sostituito. Da chi? Angeli e demoni sembrano divertirsi con gli esseri umani, progettare inferni e paradisi da dividersi, sbarazzandosi degli umani, un tempo prediletti da Dio. Sembrano figli insoddisfatti e furiosi, ma l'assenza di Dio è quella che pesa di più.
Dean, che aveva avuto fede, che aveva creduto in una missione, viene privato anche di questa illusione, ma il suo cedimento porta a quello di Castiel, l'angelo sempre più sedotto dalle logiche e dai sentimenti umani, al punto da aiutarlo contro il cielo.
Bello anche il riferimento a Chuck il profeta che crede di aver scritto l'ultima battuta della storia, ma non ha previsto l'autonomia di Castiel che cambia le carte in tavola.
Attori come al sempre al loro apice recitativo, tutti in questo episodio; da Sam a Dean, da Bobby (che scuote Dean dal torpore e dal dolore causato dalla separazione da Sam) a Castiel...
Ho adorato anche i particolari: Dean nella stanza prigione-paradiso con panini imbottiti e birre in vaschette di ghiaccio, Dean che con piacere sadico fa cadere la statuetta rappresentante un angelo e poi sobbalza quando quello vero arriva...
Ho letto che qualcuno diceva che le scene che precedono lo scontro erano lente.Per me sono volate. L'interpretazione del tempo è una questione soggettiva. La bellezza e l'emozione di questa stagione assolutamente no.


VOTO: 10

FRASI TRATTE DALLA QUARTA STAGIONE

 DEAN: Non sono più sicuro che sia mio fratello...Se lo è mai stato...
BOBBY: Tu stupido, stupido figlio di puttana! Mi dispiace così tanto che i tuoi sentimenti siano stati feriti, principessa! Hai l'impressione che la famiglia debba farti sentire bene?  Darti una torta di mele, forse? Si suppone che debbano renderti miserabile! Questa è la ragione per cui sono la famiglia.

***

DEAN: Dimmi una cosa! Dov'è Dio in tutto questo?
ZACCARIA: Dio? Ha lasciato l'edificio!

***

CASTIEL: Ho imparato la lezione, mentre ero via, Dean. Io servo il Paradiso. Non servo gli Uomini e certamente non servo te.

***

DEAN: Sai, alla fine ho capito perché tu e papà vi incornavate così tanto. Voi due siete praticamente la stessa persona. Voglio dire...Veneravo il tipo, lo sai! Mi vestivo come lui, mi comportavo come lui, ascoltavo la sua stessa musica. Ma tu sei più simile a lui di quanto io lo sarò mai. Ora l'ho capito.
SAM: Lo prenderò come un complimento
DEAN: Lo puoi prendere come vuoi.

***

CHUCK: Guardate, apprezzo il vostro entusiasmo. Davvero, lo faccio. E' davvero bello ascoltare i fans, ma per il vostro bene, vi suggerisco fortemente di farvi una vita.

***

ALASTAIR: Non l'ho potuto spezzare, l'ho tirato da tutte le parti, ma John....Era fatto di qualche cosa di unico. La stoffa degli eroi. Ma poi è arrivato Dean. Dean Winchester! Ho pensato che mi sarei ritrovato nella stessa situazione. Ma, la ragazzina di papà, si è spezzata. Si è spezzato in mille pezzi. Non l'uomo che tuo padre voleva che tu fossi, eh Dean?

***

IMMAGINI DELLA STAGIONE
























RIASSUNTO DELLA QUARTA STAGIONE



 

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