sabato 14 gennaio 2017

ALI OSCURE, OSCURE PAROLE - Stagione 3 - Episodio 2


Finalmente nel secondo episodio Robb riceve la notizia tanto attesa, ovvero quello che è successo a Grande Inverno. Se si pensa al tempo che passa tra una stagione ed un'altra ci si chiede se mai si rivedranno in questa vita i personaggi o in qualche altra, tra qualche secolo. Basti pensare all'attore che interpreta Bran, che sembra molto cresciuto rispetto alle prime puntate, o alla stessa Arya. Non riesco a contestualizzare il tempo che passa. Ma a parte questo la storia prosegue con il suo fascino barbaro e antico.


Robb riceve in realtà due notizie: la morte di suo nonno e quello che Grande Inverno non è più assediata, ma che gli uomini di Greyjoy sono andati via riducendo tutto in cenere e dei suoi due fratellini non sono rimaste tracce. Robb decide di andare ai funerali del nonno insieme a Catelyn che è molto preoccupata per il destino dei figli.

Talisa la trova intenta a costruire uno scacciasogni, che aveva realizzato anche per Bran, quando questi aveva rischiato di morire dopo la caduta dalla torre. La donna, in un momento di confidenze con la nuova, le racconta di averlo costruito non solo per Bran, ma anche per Jon Snow, che si era ammalato in seguito alle sue preghiere. Piena di rimorso per il bambino innocente colpito dal suo odio, Catelyn aveva pregato perché si salvasse, promettendo che avrebbe fatto riconoscere anche legalmente Jon come uno Stark. Il non essere poi riuscita a mantenere il voto fatto alla luce di tutto quello che è successo sembra quasi una forma di punizione.


Tra i personaggi che stanno pian piano conquistando la mia simpatia c'è anche l'insolita Brianne, la donna cavaliere che trascina Jaime Lannister per il Regno per portarlo ad Approdo del Re e scambiarlo con Sansa e Arya. La sua fisicità sconvolgente (in senso negativo), la sua abilità con la spada ed il suo codice dell'onore la rendono la figura più improbabile accanto al fascinoso e spietato Lannister. Eppure i due funzionano. Sorpresi da alcuni uomini, mentre Jaime sta cercando di fuggire, i due vengono catturati.


Ad Approdo del Re, mentre Sansa spera che Petys possa aiutarla a tornare a casa, Joffrey comincia a conoscere la sua futura sposa. Margaery chiede al fratello di portargli Sansa per una conversazione piacevole insieme a sua nonna nei giardini del palazzo. Le due donne vogliono conoscere il vero carattere di Joffrey e Sansa, che sta tenendo dentro di sé da tempo tutto il suo odio, non riesce a nascondere i suoi pensieri e rivela alle due donne il carattere sadico del giovane Re.

Lungi da scoraggiare Margaery, la donna astutamente si reca dal suo fidanzato e con un abile discorso tocca le corde dell'animo violento dell'uomo, proponendosi come la Regina ideale accanto a lui. Certo in verità io diffido sempre del folle Joffrey, capace di ordinare la morte di qualcuno contro ogni logica o interesse. Peggio per Margaery, perché non credo che finirà bene.


Mentre Jon Snow, disperso nel grande Gelo, scopre che molti dei Guardiani della Notte sono stati massacrati al Pungo dei primi Uomini, sua sorella Arya si imbatte in un gruppetto di uomini della Fratellanza senza Vessilli. Questi invita lei e i suoi due amici, Gendry e Frittella, ad accompagnarli a bere qualcosa, con la promessa che poi li lascerà andare. Quando i ragazzi sono sul punto di partire, alcuni uomini arrivano con un prigioniero. Si tratta del Mastino, ovvero il Cavaliere dal volto sfigurato che aveva proposto a Sansa di riportarla a casa. Questi smaschera l'identità di Arya agli uomini della Fratellanza.


Nessun commento:

Posta un commento