domenica 11 novembre 2018

MONSONE di Wilbur Smith


Moltissimi anni fa, affascinata da una serie televisiva degli anni ottanta, trasmessa da Canale 5, con un giovanissimo Lorenzo Flaherty, di cui mi innamorai, ovvero LA MONTAGNA DEI DIAMANTI, scoprì un autore che ancora oggi viene considerato il maestro dell'avventura, ovvero Wilbur Smith, penna prolifica, a cui si devono innumerevoli romanzi e che inducono a pensare, subito, a paesaggi africani, ad una natura selvaggia.


Ero una ragazzina infatuata, che adorava leggere, e che si tuffò convinta in LA SPIAGGIA INFUOCATA e IL POTERE DELLA SPADA, romanzi dedicati alle vicende dei primi del novecento della famiglia Courtney, di Centaine de Thiery, Michael Courtney, Lothar de la Rey e dei loro figli, voluti e rinnegati, come Sasha e Manfred, ma ero troppo giovane per capire lo spessore di un autore di questa dimensione.


Quest'estate, leggendo la trama di MONSONE, che parlava di fratelli divisi e di avventure per il mare, di amori conquistati e trionfanti, ho deciso di leggere qualcosa di diverso dai solito romance, alla ricerca di una storia appassionante che non si esaurisse nel solito schema classico. Volevo l'avventura e Wilbur Smith ha saputo in qualche modo venire in contro alle mie esigenze. Quando si legge un romanzo di questo tipo si precipita in un mondo, dove l'autore, in base alla sua abilità, sa prenderti per mano e portarti verso una dimensione nuova.


Le vicende iniziano in Inghilterra dove tre fratelli vivono la loro infanzia cercando di superare la tirannia del primogenito, da loro soprannominato Black Billy, un ragazzo violento e dispotico, forte della sua posizione che gli permetterà di ereditare tutte le ricchezze del padre, il famoso esploratore e capitano Hal Courtney. Siamo agli albori della saga e della famiglia, malgrado dai riferimenti alle avvenure per mare dell'uomo e di suo padre Francis, capiamo che c'erano altri romanzi in precedenza. Eppure MONSONE si può leggere tranquillamente come un libro unico.


Tom e Guy sono gemelli profondamente diversi. Il primo, deciso, già con una certa esperienza in fatto di donne, si delinea subito come l'eroe positivo, mentre l'altro, timido ed introverso, si contrappone a lui, piuttosto oscuro, mentre l'altro fratello, quello più piccolo, Dorian, sarà l'altro eroe di questo romanzo decisamente corale.


La compagnia delle Indie, di cui Hal Courtney fa parte, decide di convocare l'uomo a Londra. Siamo alla fine del XVII secolo e i commerci con l'India sono ostacolati dai pirati che infestano i mari. La compagnia decide di dare ad Hal un incarico difficile e pericoloso, ovvero quello di catturare il pericoloso e sanguinario pirata Jangiri, che ha recato pesanti perdite agli interessi della compagnia.


Hal decide di partire, portando con sé anche i tre figli più piccoli. Consapevole, infatti, che non potrà dare nulla del suo patrimonio a loro, per via del diritto di primogenitura, che riserverà a Billy tutto, Hal vuole permettergli di costruirsi un futuro come marinai e decide di trascinarli con sé in questo pericoloso viaggio.


Ad accompagnarli nel viaggio verso l'India, dove si stanno trasferendo, ci sarà anche una famiglia inglese, tra cui spiccano la bella e sensuale Caroline,  di cui si invaghiranno Guy e Tom, e due sorelline più piccole, tra cui Sarah.


Il lungo viaggio per mare e la nascita di una relazione tra Tom e Caroline segneranno in qualche modo il destino dei due fratelli, Guy e Tom, che si separeranno in modo definivo. La vita a bordo, il legame stretto con il padre, ma anche quello tra Tom e Dorian, occupano con potenza tutta la prima parte del racconto, quando i due sono ancora adolescenti. Durante un terribile scontro con il pirata Jangiri, il destino di Dorian e Tom si separerà bruscamente, sotto gli occhi angosciati di tutto l'equipaggio.


Rapito dal terribile pirata e salvato per via dei suoi capelli rossi, che lo farebbero identificare come il bambino di un'antica profezia, il destino di Dorian subirà alterne vicende, mentre il fratello ed il padre cercheranno di ritrovarlo in tutti i modi, scovando anche il rifugio del pirata, preso d'assalto pur di liberarlo.


Venduto ad uno sceicco, quello di Oman, Dorian sarà cresciuto insieme agli altri figli del sultano, diventando uomo in un contesto completamente diverso, mentre Tom affronterà la perdita del padre, il tradimento del fratello Billy e l'odio di Guy. La vita offrirà loro anche le dolcezze dell'amore. Per quanto riguarda Tom, arriverà dalle braccia della coraggiosa Sarah, che lui aveva conosciuto ancora bambina, e che ritroverà per alterne vicende, ormai giovane coraggiosa e appassionata, che rischierà tutto pur di stare al suo fianco.


Ancora più difficile e tormentata sarà invece la storia di Dorian, innamoratosi di Yasmini, la sua sorella adottiva, destinata a diventare la sposa di un vecchio sceicco, secondo il desiderio del padre. I due, andando contro la legge e la religione, riusciranno a trovare un modo per far trionfare il loro amore. E quando ormai la vita sembra averli allontanati inesorabilmente, il destino, o meglio la penna di Smith, li riporterà l'uno difronte all'altra, schierati su fronti nemici. Eppure il sangue e l'affetto saranno più forti di tutto.


Romanzo scritto in uno stile semplice, senza grandi giochi stilistici, eppure essenziale nella costruzione della trama, nell'elaborazione dei personaggi, nella descrizione dei sentimenti, soprattutto quelli del legame forte tra i due fratelli e con il padre. Adatto a tutti quelli che amano l'avventura e le storie in qualche modo sentimentali.

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