sabato 5 settembre 2020

A VIDA DA GENTE - Il momento sbagliato della verità (55-58)


A VIDA DA GENTE è una storia che presenta dei punti ben sviluppati, mentre altri piuttosto ingenui, come il famoso passaggio temporale, fatto senza grande coraggio. Lo sviluppo dei personaggi, invece, sembra abbastanza realistico, tranne per Eva, che mostra un'astio nei confronti della figlia maggiore che è davvero difficile da digerire, senza una motivazione.


Un altro elemento ben sviluppato è il risveglio dal coma. Abbiamo assistito a numerosi risvegli, da quello mitico e vagamente assurdo in THE LAST COP a molti altri in cui le persone si risvegliavano e nel giro di poco tempo li vedevamo nuovamente come prima. 


In A VIDA DA GENTE il risveglio di Ana è lento e graduale, nonostante tutti i medici lo definiscano prodigioso, perché la ragazza recupera abbastanza rapidamente tutte le sue funzioni, ma la vediamo esercitarsi per imparare nuovamente a fare gesti che un tempo erano per lei scontati, come pettinarsi, mangiare, camminare e parlare.

Durante tutto questo periodo Manu è al suo fianco e anche Rodrigo compare, accompagnando Dona Iná, ma Ana si rende conto che c'è qualcosa di strano e quando Lúcio, con tatto, pian piano cerca di spiegarle che l'incidente che ha subito si è verificato molti anni prima e che nel coma ha perso diversi anni, la ragazza si rende conto che la vita delle persone è proseguita.


Chiede infatti a sua nonna se Rodrigo ha un'altra donna al suo fianco, perché, nonostante la sua presenza, ha notato la sua freddezza e Iná cerca pian piano di farle capire che, anche se per lei sembra non essere passato un giorno, la vita è andata avanti.


Ana capisce che ha perso Rodrigo ed è disperata, ignorando che la donna che lui ha sposato è proprio Manu che nel frattempo si dispera, cercando di trovare un modo per dirglielo. Lúcio è stato chiaro. Le ha detto che le informazioni devono essere date con attenzione, per evitare un peggioramento della situazione.


Quando però Ana chiede a sua madre Eva di chiedere a Manu di venire in ospedale per starle accanto diversi giorni, in pratica sostituendola, Eva si risente, come se le avesse preferito la sorella e come al solito, mossa da gelosia, riversa sulla figlia la verità nel peggiore momento possibile.


Ana è annientata dalla notizia che Manuela si è sposata con Rodrigo e che ha cresciuto sua figlia al posto suo e quando la ragazza entra nella stanza, ha una vera e propria crisi. Solo l'intervento di Lúcio evita che la situazione degeneri, ma un solco è stato scavato tra le due sorelle.

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