sabato 18 luglio 2015

CITAZIONI DA "PRIGIONIERO DI NESSUNO" - VOL XV

WRITTEN IN MY OWN HEART'S BLOOD 



VOLUME XV




“Dovete venire, Signore.”     
 VOCI . . . Sentivo parole, sconnesse, venire fuori dalla nebbia come proiettili che colpivano a caso.
 “. . . trovate Denzell Hunter!”
   “Generale..
No!”      
“...ma c'è bisogno che rispondiate ...    “
No!”      
“... agli ordini.."  
 “NO!”
  E un'altra voce, questa irrigidita dalla paura: “. . . potreste essere fucilato per tradimento e diserzione, Signore!”
Questo mise a fuoco la mia attenzione vagante e sentì chiaramente la risposta:    
  “Allora mi spereranno qui dove mi trovo, perché non lascerò il suo fianco!”

(JAMIE ACCANTO A CLAIRE FERITA) 


*********

“Non lasciarmi, Claire,” Jamie mormorò vicinissimo al mio orecchio. “Questa volta ti supplico: non andartene per favore.” 
Potevo sentire il calore del suo viso, vedere l'alone del suo respiro sulla mia guancia, sebbene i miei occhi fossero chiusi.
“Non lo farò” dissi, o pensai di aver detto e poi persi conoscenza. Il mio ultimo pensiero chiaro fu che avevo dimenticato di dirgli di non sposare una stupida.

CLAIRE E JAMIE

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Improvvisamente sentì nostalgia del freddo e chiaro cielo di velluto delle montagne, le stelle che brillavano immense, abbastanza vicine da toccarle dal ridge più alto. 
“Jamie?” mormorai. “Possiamo andare a casa, per favore?”
“Aye,”disse dolcemente- Mi tenne la mano ed il silenzio si diffuse nella stanza come la luce della luna, mentre entrambi ci chiedevamo dove fosse la nostra casa. 

JAMIE E CLAIRE

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“Sei ferita, a nighean,” disse dolcemente, sposando una ciocca di capelli dalle mie guance umide.  “E hai avuto la febbre e hai fatto la fame, riducendoti ad un'ombra. Non è rimasto molto di te, piccola, non è così? 
Scossi il capo e mi aggrappai a lui.
“Non n'è rimasto molto neanche di te,” riuscì a dire, nascondendo la testa nella sua camicia. Fece un rumore divertito e mi accarezzò la schiena, con gentilezza. 
“Abbastanza, Sassenach,” disse. “Sono sufficiente...per adesso.”



***


 “E' stato rimosso.” 
 “Cosa?” John esclamò affrontando il fratello. “Che diavolo ha combinato?
Hal sospirò, esasperato.
 “Ha abbandonato il campo quando gli era stato ordinato di rimanere nel ben mezzo di una battaglia, che altro? Ha attaccato briga con un altro ufficiale, finendo sul fondo di un precipizio con una botta in testa trovandosi nel posto sbagliato al momento sbagliato e più in generale per essere una dannata seccatura!"
"Hai ragione: è proprio tuo figlio" dissi a Jamie. 

(PARLANDO DI WILLIAM)

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Mi senti?” gli chiesi. “Stai bene?” 
Dopo un attimo, prese un profondo respiro e sospirò tremulo.
“Aye,” mormorò e allungò la mano dietro afferrandomi una coscia, tenendola stretta a tal punto che sussultai, ma riuscì a non gemere. Restammo tranquilli insieme per un tempo fino quando non sentì il suo cuore rallentare e la sua pelle raffreddarsi. Allora lo baciai sulla schiena e tracciai le cicatrici che non sarebbero mai sparite dal suo corpo, una volte e poi ancora con dita gentili fino a quando sparirono dalla sua mente e si addormentò tra le mie braccia. 

CLAIRE E JAMIE

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Mmphm. Beh, credo che gli uomini possano creare tutte le leggi che gli piacciono, disse, ma Dio ha creato la speranza. Le stelle non si spegneranno.” Si voltò e mi prese il mento tra le mani, baciandomi gentilmente. “E neanche noi”

JAMIE A CLAIRE

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“Non è la nostra città e non siamo disposti a morire per lei."

IAN 



*****

  Guardò il suo viso alla luce della candela per la prima ed ultima volta. Si sentì svuotato come un cervo sventrato. Senza sapere cosa dire, toccò la mano fasciata di nero e le disse la verità con una voce tanto passa che nessuno avrebbe potuto sentirla tranne i morti.
“Avrei voluto salvarti, Jane. Perdonami!"

WILLIAM A JANE

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“Ti ho portato a casa, Sassenach,” disse,  la voce un po' roca. “Non sarà la stessa...e non posso dire come saranno le cose adesso, ma ho mantenuto la mia parola!"

JAMIE



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"Hai perso i tuoi genitori quando eri molto piccola, mo nighean donn, e hai vagato per il mondo senza radici. Hai amato Frank”...la sua bocca si contrasse per un istante, ma penso che non ne fosse consapevole ..." e naturalmente ami Brianna, Roger Mac e i bambini...ma Sassenach, io sono la vera casa del tuo cuore.

JAMIE A CLAIRE






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