mercoledì 29 gennaio 2014

MAS SABE EL DIABLO (Stati Uniti 2009)




MAS SABE EL DIABLO è una telenovela "americana" del 2009 che è ricordata come tra i maggiori successi della rete, premiata numerose volte, apprezzata dal pubblico e lodata dalla critica. Non si tratta di una storia originale, ma di un remake di una telenovela colombiana. Qui il ruolo del protagonista, Angel Salvador, viene affidato ad un giovane attore che fino a quel momento aveva avuto piccole parti, Jencarlos Canela, e che sarà portato al successo proprio da questo ruolo. La protagonista femminile invece è Manuela Davila, interpretata dalla bella attrice venezuelana Gaby Espino. Nel ruolo del cattivo della storia, il vero diavolo, se vogliamo, ritroviamo l'attore e regista Miguel Varoni che espirme tutto il suo carisma in questa parte da cattivo senza possibilità di redenzione.

Angel Salvador è un giovane di origini messicane, nato in un bagno pubblico, da una madre single che lo ha partorito in una città sconosciuta, dove è arrivata fuggendo dal suo paese nativo dopo che la famiglia del padre del bambino ha preteso da lei che rinunciasse alla creatura che portava in grembo. Angel è cresciuto tra le strade di New York, tra bande di criminali piccoli e grandi. Nel quartiere dove vive lo hanno soprannominato el Diablo per la sua astuzia e abilità. E' un ladro professionista. Finito in prigione, il suo caso viene affidato da ufficio ad una giovane avvocata di origini latine, Manuela Davila, che lavora con il suo socio e amico, Horacio, omosessuale dichiarato e ottimo professionista. Manuela riesce a far uscire di prigione Angel, che resta colpito dalla passione con cui lei lo ha difeso. Diversamente da tutti gli altri, infatti, Manuela pensa che Angel possa cambiare vita e che il suo passato non deve essere una condanna. Il problema è che una volta tornato al quartiere, Angel scopre che la madre si è indebitata con il boss della zona, un certo Leon, che da ad Angel la possibilità di pagare il debito con il suo lavoro di ladro per la sua banda. Leon lavora in realtà per un certo Hierro, che ricicla gli oggetti dei loro furti gestendo un traffico milionario. Angel e Manuela si rincontrano in occasione di un'esposizione di gioielli preziosi, organizzata dalla madre della ragazza. Angel è lì come cameriere e Manuela si entusiasma nel vederlo pensando che il ragazzo sta facendo di tutto per poter andare avanti onestamente nella vita. Ignora invece che Angel è lì coordinando un vero e proprio colpo per far sparire i gioielli. Nel corso della serata, la situazione precipita, con l'arrivo della polizia ed una sparatoria dove Angel salva Manuela, mentre viene ucciso un comandante di polizia, il padre di Jimmy Cardona (Jorge Luis Pila), presente a sua volta alla serata. Mentre le indagini sul colpo proseguono, Manuela decide di dare ad Angel il posto di messaggero del suo studio legale, malgrado i dubbi di Horacio. L'attrazione tra i due diventa sempre più forte, malgrado la differenza di età, classe sociale, educazione. Manuela è fidanzata con Martin Acero (Miguel Varoni), un affascinante uomo d'affari, amico di famiglia da anni. Ad un solo mese dal matrimonio, la ragazza si rende conto di non poter proseguire, in quanto si è innamorata di Angel e decide di mandare a monte le nozze e di vivere la sua storia d'amore con il ragazzo. Quello che ignora è che Angel ha continuato a lavorare per Leon e che le sue assicurazioni sul cambiamento che ha dato alla sua vita sono solo menzogne. La situazione si complica quando il ragazzo, sinceramente innamorato di Manuela, si rende conto che Martin Acero e el Hierro sono la stessa persona. Deciso a raccontare a Manuela tutta la verità, Martin fa rapire la madre di Angel per costringerlo ad effettuare un furto nella casa di campagna dei Davila. Si tratta di una trappola, in quanto Martin, grazie a dei poliziotti corrotti,  vuole sbarazzarsi di Angel definitivamente. Mentre Manuela viene avvisata da Horacio e sua sorella Virginia del dentativo di furto fatto da Angel, questi viene sparato nel corso della fuga e precipita da un ponte. Grazie all'aiuto di un eccentrico pittore, conosciuto grazie a Manuela, Lucas Santos, Angel si salva. Deciso a lasciarsi per sempre alle spalle New York ed il Hierro, con la madre tenta di varcare la frontiera americana per tornare in Messico, ma proprio quando è sul punto di prendere il camion che lo allontanerà da ogni cosa, la madre gli rivela che Martin Acero è il padre che lo ha rifiutato.
Accecato dal risentimento e dal pensiero che la sua vita è stata quella di un miserabile per colpa dello stesso uomo, Angel lascia partire la madre da sola e ritorna a New York deciso a fare giustizia. Lo aiuteranno in questo percorso tutti i vari personaggi, convinti pian piano della vera natura di Martin. Sotto le spoglie di Salvador Dominguez, un pittore nuovo scoperto e lanciato da Lucas Santos, Angel cercherà anche di riconquistare il cuore di Manuela, cercando di farle capire che i suoi sentimenti erano sinceri e che le circostanze lo hanno costretto a nasconderle la verità. Con un progressivo ampliarsi del fronte degli amici,  si giungerà alla resa dei conti tra padre e figlio.

Questa è a grandi linee la trama di MAS SABE EL DIABLO. Quello che colpisce è un'ambientazione statunitense, lontana da quella piccola oasi latina che è Miami. Siamo nel cuore pulsante degli States, nella città più famosa al mondo, New York, set di film indimenticabili, di serie televisive che hanno conquistato il globo. Si respira subito un'ambientazione diversa, molto lontana dai prodotti a cui siamo abituati. I graffiti, le gang, le metropolitane ed i grattacieli altissimi che si stagliano sullo sfondo ci fanno sentire sospesi tra un telefilm ed una telenovela. Questo sicuramente è un elemento lodevole, anche se è un po' carente nel presentarci una marea di personaggi che parlando solo spagnolo. Il protagonista è uno dei pochi che mostra una certa padronanza linguistica, basti pensare alle volte in cui parla con Lucas in inglese. Certo ho notato una maggiore attenzione, rispetto ai prodotti girati a Miami, ma siamo ancora lontani dalla perfezione.

Interessante anche il cast, con storie secondarie appassionanti. Mi è piaciuta molto anche la coppia Virginia e Jimmy, con il loro amore tormentato, poi coronato e nuovamente in difficoltà, per colpa del solito Martin. I due riescono in maniera credibile a conquistare il cuore dei telespettatori. E che dire di Miguel Varoni? Sicuramente è lui il personaggio che spacca lo schermo, con questo ruolo di uomo cinico e assolutamente calcolatore, che non ama nessuno, tranne se stesso, e che finisce per abbattere nella sua corsa al successo tutti quelli che si trovano sul suo cammino, senza curarsi che si tratti di un fratello, come Christian, o del proprio figlio, Angel. Martin è un uomo che si è costruito una facciata perfetta, di uomo sensibile, attento, che reagisce in maniera lodevole all'abbandona da parte della fidanzata, che sembra aver perso la testa per un ragazzino. In realtà si tratta solo di un ruolo che interpreta per il mondo esterno. Intollerante, pieno di pregiudizi, disprezza dal profondo gli omosessuali e la sua gentilezza nei confronti di Horacio, che è il miglior amico di Manuela, è sempre velato di un certo fastidio che svela quello che davvero pensa di lui. Paradossalmente finirà per innamorarsi in maniera perversa di Marina, la ballerina con alle spalle un passato difficile che nasconde anche a lui, conscia del pericolo che rappresenterebbe la scoperta da parte dell'uomo.

Tra i personaggi che ho preferito e che mi hanno emozionato di più colloco anche Horacio Garcia, il miglior amico e socio della protagonista. Splendidamente interpretato da Carlos Camacho, che ci offre un personaggio credibile in ogni momento, Horacio è un affermato avvocato di successo. La sua omosessualità non ci viene presentata mai in maniera caricaturale, ma come un tratto assolutamente naturale e la sua storia d'amore con Christian Acero, tormentata, sincera e profonda, si esprime con sguardi ed emozioni che finiscono per coinvolgere tutto il pubblico presentandola come una di quelle più coinvolgenti della telenovela. Commovente la scena in cui Horacio assiste insieme a tutti gli altri al video che Christian ha registrato prima di essere ucciso. Nel dolore dell'uno e nel rammarico dell'altro emerge tutta la profondità di un sentimento universale e sincero.

La telenovela MAS SABE EL DIABLO si presenta come un prodotto decisamente innovativo e dinamico, malgrado alcuni elementi deboli. Anche l'apparente cambio di look di Angel nell'ultima parte mi sembrava alquanto debole. Ma al di là di tutto questo devo dire che si riscontrano elementi nuovi, senza perdere il romanticismo tipico del prodotto. Le storie secondarie finiscono a volte per prendere più di quella centrale, mentre la dinamica poliziesca ed il tentativo di smascherare Martin diventano il vero motivo trainante della parte finale.

VOTO: 7

IMMAGINI DELLA TELENOVELA












TRAILER DELLA TELENOVELA




martedì 28 gennaio 2014

RINASCITA di JR Ward (VOL. X)






Alla fine sono arrivata anche al decimo volume di questa saga. Non sono una grande stimatrice delle storie troppo lunghe, ma il pregio della Ward è quello di averci regalato romanzi completi che allo stesso tempo ci presentano i vari personaggi e ci inducono ad attendere con ansia un volume dedicato a loro.

Il protagonista di questa storia di rinascita è il fratello Thorment, incontrato fin dal primo volume, quando, felicemente sposato con Wellsie, prossimo alla paternità, si presentava come la spalla ferma e solida di Wrath, colui che, talmente innamorato della moglie, poteva tranquillamente essere mandato a casa di Beth senza avere timore che ci provasse. Molta acqua è passata sotto i ponti da allora. Abbiamo assistito al suo dolore assoluto per la morte della compagna, il suo ritorno in scena grazie a Lassiter, il rapporto con John faticosamente ricucito. Adesso tocca a lui ritrovare l'amore che lo possa riconciliare a tutti gli effetti con la vita.

Non pensavo che la femmina che era destinata a ricoprire questo ruolo fosse la famosa No'One, e la scoperta è stata assolutamente piacevole. Interessante l'idea di farci conoscere la donna nel libro dedicato a John, quando con un salto temporale ritroviamo Darius e Thor che ritrovano la figlia aristrocratica di una buona famiglia, rapida e violentata da un symphath che da poi alla luce Xhex. La sua ricomparsa nelle vesti della serva delle Elette, misteriosa creatura ricoperta sempre da una lunga tunica, sembrava un'altra forma di espiazione. Non era stata accolta nel Fado perché aveva attentato alla sua vita, ma il dolore patito non la rendevano adatta all'inferno. Ingenuo però aver pensato che le fosse stata restituita semplicemente la vita. Il suo In Mezzo in qualche modo è simile a quello di Lassiter e di Wellsie, elemento su cui verte tutto il decimo volume.

I miei sentimenti per questo romanzo sono contrastanti in quando ci sono delle parti che ho amato molto e cose che mi hanno fatto innervosire abbastanza. Il legame di Thor con Wellsie è emozionante, ma nel momento in cui Autumn si presenta come la protagonista ho sofferto della sua secondarietà nel cuore di Thorment. E' un tratto che nelle storie d'amore non mi piace quasi mai. E' giusto che lui ritrovi la voglia di continuare ad andare avanti senza Wellsie, ma non mi sembra giusto per Autumn, che mai ha avuto un amore tutto suo nella vita, avere qualcuno che sogna di ricongiungersi un giorno nel Fado con qualcun altro. Certo alla fine lei rappresenta l'altro amore della sua esistenza, che speriamo sia lunga e felice, ma questo elemento rende meno completa la loro storia, rispetto a coppie come Wrath e Beth, Rhage e Mary, Vishous e Jane e così via.

Come al solito la storia si divide in vari filoni. Da una parte abbiamo Thor che lotta per superare la perdita e allo stesso tempo per salvare Wellsie ed il loro bambino dalla terra de In Mezzo, ovvero il cristiano Purgagorio. In questo nucleo includiamo anche Autumn che riconquista una sua identità e perdona se stessa ed il suo passato, dandosi l'opportunità di essere felice con un uomo a suo fianco. Ma l'elemento più interessante resta a mio parere Lassiter, l'angelo. Questa creatura luminosa e allo stesso tempo pigra era partito come un personaggio che suo malgrado si è assunto il compito di vegliare su Thor. Adesso scopriamo che il suo In Mezzo è in realtà il regno della Confraternita. Deve aiutare Wellsie ed il suo bambino ad entrare nel Fado e Thor ad andare avanti. Il suo distacco e cinismo piano piano viene smorzato e si rende conto di partecipare con sentimento a tutti gli avvenimenti. La sua aria comica, la sua ossessione per i reality show, la televisione amaricana ed il cibo da fast food lo rendono un soggetto atipico e simpatico. Una presenza alla quale non si puà rinunciare. Per fortuna il finale ce lo restituisce in tutto il suo splendore, ormai parte integrante di questa calorosa famiglia di guerrieri e di shellan.

Altro nucleo narrativo è quello costituito da Xcor e la banda dei Bastardi. Tra tutti loro brillano per maggiore personalità soprattutto Xcor e Throe, che scopriamo essere stato un aristocratico che ha ceduto la sua libertà a Throe in cambio della morte dei torturatori dell'amata sorella, le cui ceneri sono l'oggetto di ricatto che Xcor usa contro di lui. Man mano che la storia va avanti ci rendiamo conto però che Xcor ha stabilito un rapporto molto più profondo con i suoi soldati di quello che pensava e le differenze tra lui ed il padre putativo, il Carneficie, appaiono sempre più evidenti soprattutto nel suo rapporto con Layla. La conoscenza da parte prima di Throe e poi di Xcor con un'attrazione immediata che i due provano per Layla, che sembra però corrispondere al secondo, gettano elementi per futuri romanzi, anche se la situazione si complica come il futuro della nostra Eletta. Xcor ricopre comunque il ruolo di antagonista in questo romanzo. Ormai i lessers sono solo un pericolo sbiadito in lontananza. Dopo la scomparsa di Lash, nel romanzo TU SEI MIO, ormai la Lessening Sociaty non sembra essere più in grado di contrapporre ai fratelli nemici degni di questo nome. Xcor ed i suoi bastardi sono i vari antagonisti, pronti a complottare e a tramare pur di far cadere Wrath. Innegabile che uno dei momenti più emozionanti di tutto il romanzo è quello dell'attentato a Wrath durante l'incontro con Assail. Il rischio di perdere il nostro Re Cieco ci regala momenti di altissima tensione.

Altro nucleo è quello di Qhuinn, Layla, Blay e Saxton. Proseguiamo questa complicata storia d'amore con un Qhuinn che sembra in realtà quasi bloccato in un'esistenza a cui si è condannato. I suoi meriti di soldato vengono riconosciuti da tutti quando contribuisce a salvare Wrath da Xcor, eppure la disperazione di non essere in grado di avere un amore tutto suo lo gettano tra le braccia di Layla. Nessuno dei due è innamorato. Lei si è persa in un invaghimento per il nemico che è qualcosa che dentro di lei condanna profondamente. Consci di essere soli ed infelici, di non avere qualcosa di proprio, decidono di dare alla luce un bambino. Scelta alquanto strana e discutibile. Mi chiedo a che cosa li porterà, visto che Layla è sicuramente interessata a Xcor e Qhuinn, dallo sguardo sincero per la prima volta che rivolge a Blay, sembra quasi volergli confessare tutti quei sentimenti che ha tenuto rinchiusi dentro di sè. Il prossimo romanzo è dedicato a loro e quindi vedremo che evolveranno i fatti.

E per finire l'ultimo filone narrativo, quello che ho decisamente odiato, è quello di Xhex e John. La mia mancanza di assoluto interesse non è tanto dipeso da John, che continuo ad adorare, ma da una Xhex che non riesco proprio a capire e con cui non entro in sintonia. La loro vicenda d'amore è stata anche appassionante, anche se non come le altre, ma questo strascico di rimpianto di lei di una vita più attiva che la porta ad allontanarsi da John, rivendicando i suoi spazi, proprio non l'ho digerita. Questa donna d'acciaio che per forza deve andare a combattere, anche se ha un marito che farebbe davvero una brutta fine se lei sparisse, non mi convince e ho faticato a proseguire quando compariva lei sulla scena. Quando interagiva con la madre, ho trovato Xhex anche carina, ma quando era alle prese con John, o quando se ne andava vagando per concludere la sua missione l'ho trovata di una noia mortale.

Nel complesso il libro è scorrevole, non bello come altri, ma accettabile, con momenti emozionanti, altri decisamente noiosi, ed una storia che comunque prosegue suscitando sempre un certo interesse.

VOTO: 7- 1/2



VARIE COPERTINE




SUPERNATURAL Stagione 3



La terza Stagione di SUPERNATURAL è la più breve di tutte, solo 16 episodi, visto che coincise con lo sciopero degli sceneggiatori che produsse diverse serie dimezzate.  La storia riprende dove l'avevamo lasciata. Dean e Sam si trovano alle prese con i vari demoni che hanno sprigionato aprendo la porta dell'inferno. E se prima erano ricercati dalla polizia e dai demoni, adesso si ritrovano ad avere conto anche la comunità di "cacciatori" che li vede come personaggi ambigui, sempre in bilico tra bene e male.
Certo Sam, anche se tutti i demoni che lo incontrano sembrano conoscerlo, è ancora il ragazzo puro e devoto che lotta per trovare un modo per salvare il fratello..Dean nel frattempo invece di essere preoccupato per la scadenza che ha la sua vita è allegro, euforico e cerca di godersi la vita al massimo. Sam gli rinfaccia il peso che gli ha messo sulle spalle, lo stesso che il padre aveva messo sulle sue, ma Dean gli dice che non gli importa, che sa di essere stato un egoista, ma che lo farebbe di nuovo perchè la vita per lui senza Sam non avrebbe avuto senso.


Man mano che avanziamo con gli episodi, Dean prenderà coscienza della terribile verità, ovvero che questo è il suo ultimo anno di vita e arriverà a sperare che Sam riesca in qualche modo a rompere il patto che ha stipulato per riaverlo indietro. La terza stagione segna la conoscenza anche di due figure femminili: Bela, una ladra di oggetti preziosi, affascinante e all'apparenza cinica che i due fratelli incontreranno più volte sul proprio cammino. Bela Talbot è in realtà un'altra vittima come Dean di un patto di sangue con il demone degli incroci che ha eliminato il patrigno che abusava di lei in cambio della sua anima. Anche per lei è l'ultimo anno, affrontato però con durezza, come la vita le ha insegnato. Sarà il suo non essere mai sincera, il non chiedere semplicemente l'aiuto ai due fratelli Winchester che la condanneranno inesorabilmente, anche se darà loro la chiave per arrivare alla vera identità del demone che ha il contratto di Dean.

Altro personaggio femminile che compare in questa stagione e che tornerà anche negli altri è Ruby, un demone che apparentemente vuole aiutare Sam a ingannare Lilith, ma la sua presenza è sempre ambigua e poco sincera, tanto che Dean non si fiderà mai completamente di lei.

Nella seconda puntata conosciamo anche un'ex di Dean, Lisa, che ha avuto un bambino, Ben, che assomiglia moltissimo al nostro cacciatore. Anche se in un primo momento siamo confusi sulla sua possibile paternità, alla fine Dean aiuta Lisa e suo figlio e va via, come al solito, anche se Lisa tornerà nei suoi sogni, come il desiderio di una vita che mai avrà. 

Alla fine Sam non riesce nel suo intento e alla scadenza prevista Dean muore.

Tra gli episodi più toccanti, segnaliamo:

La puntata numero 3, SCATOLE MALEDETTE che si presenta come"divertente e leggera" dopo i toni cupi degli episodi precedenti. Qui si ride fin dalla prima mitica scena in cui Sam e Dean arrivano nel covo dove si trova la zampa di coniglio. La sfortuna che li colpisce in un primo momento si ribalta nella fortuna successiva.  Si ride spesso anche per il nuovo personaggio introdotto, il cacciatore "illuminato", quello che Gordon manda sulle tracce di Sam convinto che il giovane Winchester incarni il male e come tale debba essere distrutto.
Tema pesante, ma qui messo sul ridere perchè il cacciatore prende la sfortuna di Sam come segno divino. 
Così anche rinchiuso da Dean in una camera d'albergo con il divieto di fare qualsiasi cosa (persino grattarsi il naso), Sam viene rintracciato e legato ad una sedia dai cacciatori sulle sue tracce.
Intanto Dean cerca di ritrovare Bela, la ladra, questo nuovo personaggio femminile. Sono un pò dubbiosa sulle donne che affiancano spesso Dean, mai una volta che si presenti una figura forte ma dolce, sempre donne pericolose e ambigue. Mi manca quasi Jo, che Dean non ha mai però veramente considerato e che è sparita nel corso della seconda stagione. Speriamo che torni.
L'episodio è divertente e allo stesso tempo ci restituisce un pò del rapporto iniziale tra Dean e Sam, con il fratello maggiore che cerca di prendersi cura del piccolo, con Sam stranamente tenero ed impacciato.


La puntata 7 LA NOTTE DEI VAMPIRI. Altra puntata intensa, con vari momenti da sottolineare e che ruota intorno al tema della vendetta che giunge fino al punto di far perdere qualsiasi cosa. Gordon odia i vampiri che hanno distrutto la sua famiglia fino al punto di perdere qualsiasi briciolo di umanità. L'avevamo già visto negli episodi precedenti dove il confine tra giustizia e vendetta, sebbene a volte sottile, era chiaro e visibile agli occhi dei Winchester, mentre Gordon lo aveva oltrepassato senza esitazione.  Adesso finisce con diventare il suo incubo peggiore.  La cacciatrice più famosa del mondo dei vampiri televisivi (Buffy) ammetteva in una puntata in cui le paure più profonde diventavano realtà, che il suo timore più grande era quello di trasformarsi in una delle terribili creature a cui dava la caccia.
E Gordon, proprio per il suo disprezzo smisurato, viene punito e convertito in un vampiro. Anche se questo non lo priva della sua perpetua ossessione: ovvero uccidere Sam.
Molti i momenti intensi:
- la scena in cui Dean e Sam litigano ferocemente ed il fratello piccolo rinfaccia a quello grande il fatto che sia terrorizzato dal destino che incombe su di lui e che questo suo comportamento scanzonato copre solo il suo terrore di morire. 
- la scena in cui Dean e Sam irrompono nel covo dei vampiri e trovano un Dixon disperato per aver perso tutti, uccisi da Gordon. E le parole di disperata solitudine che rivolge a Dean sono quasi uno specchio in cui il ragazzo si riflette. "Hai mai provato tutta questa disperazione sapendo che non hai più nessuno al mondo, che passerai il resto dell'eternità completamente solo?" E davanti ai nostri occhi si proietta l'immagine di un Dean disperato che piange davanti al corpo del fratello, quando ormai ha perso tutto e tutti. E sappiamo a cosa lo ha portato quella disperazione. 
- la scena terrificante in cui Sam uccide Gordon a mani nude!  E impressionante la violenza e la forza con cui lo fà, come credibilissimo lo smarrimento che si legge sulla sua faccia quando guarda le sue mani coperte di sangue. Padalecki qui è bravissimo a trasmetterci la confusione quasi fanciullesca di Sam che segue lo sguardo omicida della scena precedente. 
- La scena finale, in cui Dean, diviso tra il rassegnato e l'intimorito comincia a preparare Sam per quando non ci sarà più


La puntata 8 UN NATALE SOPRANNATURALE. Persino il Natale con le sue tradizioni non riesce a sfuggire all'artiglio di SUPERNATURAL ed uno spaventoso Babbo Natale  si cala dai camini per rapire alcune persone e trascinarle via.  Ovviamente questo richiama i Winchester in un clima natalizio, da provincia americana, con decorazioni ed aria di festa un pò ovunque. Eppure quello che colpisce in questo episodio sono soprattutto i flashback sulla storia dei due fratelli e tutta una serie di particolari che rende speciale questa serie: 
La tenerezza di Sam ancora bambino 
La durezza di Dean, ma allo stesso tempo il suo senso di protezione per Sam.. 
La stanza d'albergo in cui due bambini sono soli e cercano di farsi compagnia l'un l'altro, affrontando le loro paure ed i loro incubi.
Il discorso di Sam e Dean adulti sul Natale e sul fatto che il primo non voglia festeggiarlo e l'altro insista.
- Tutti gli anni non te n'è mai importato niente ed ora invece vorresti.
-Forse perchè è il mio ultimo anno.
- Ed è per questo che non ci riesco, Dean! Non posso far finta di niente, senza pensare che il prossimo Natale sarai morto! 
I regali che da bambini i due fratelli si scambiano: quelli rubati da Dean (una barbie ed una bacchetta magica che cerca di spacciare per regali del padre) e quello che Sammy aveva preparato per il padre (un ciondolo con un cavallo) che invece regala al fratello maggiore:
- Perchè papà mi ha mentito, mentre tu mi ha raccontato la verità.. 
Ciondolo che Dean ancora indossa, mentre (alla fine del caso) entra nella camera d'albergo e trova Sam che ha organizzato una serata natalizia...sapendo che probabilmente sarà l'ultima che vivranno insieme..
E l'emozione che si respira è assoluta e toccante.


La puntata 11 UN MARTEDI' INFERNALE. 
Altra puntata da ricordare.. Sorprendente, divertente, strappacuore! 
La prima morte di Dean, con il colpo di pistola che lo uccide a freddo e all'improvviso è "scioccante"  con Sam che lo culla tra le braccia e dice:
- Non adesso, non così! - perchè non si sente preparato a perderlo.
Per fortuna si risveglia con la sensazione di un terribile incubo, che pian piano scopre ripetersi in continuazione. E man mano che il ritmo va avanti le varie morti di Dean sono a tratti comiche e divertenti, quasi assurde, e Sam, anche se devastato ogni volta, assume un'aria sempre più esasperata. 
Ma il tono drammatico ritorna con l'ultima morte, quando finalmente riesce a superare l'impasse del martedì e a svegliarsi il giorno dopo. Pensa di essersi salvato dal incubo, ma Dean viene aggredito da un pazzo rapinatore che gli spara proprio davanti alla sua auto. La morte più realistica di tutte...Nessun spirito soprannaturale..E per questo assolutamente cruda. 
E qui vediamo, con un balzo temporale, quello che diventerà Sam senza Dean. 
Senza il fratello maggiore ad ammorbidire le situazioni, Sam si trasforma in un cacciatore accecato dalla vendetta, non interessato a niente e a nessuno se non a trovare il demone che ha provocato la morte di Dean. E nulla sembra fermarlo, nessuna pietà, al punto da uccidere persino Bobby.
- Lui è il tuo punto debole! - gli rivelerà il demone.
Ma io credo che sia anche il suo punto di forza.
Il volto di Sam al risveglio, quando scopre che è mercoledì e che Dean è ancora al suo fianco, dopo mesi vissuti senza di lui, è significativo.
- Non andrai da nessuna parte da solo! - dichiara e capiamo che Sam non lo lascerà andare via.


La puntata 12 LE LEGGI DELLA GUERRA.
Episodio entusiasmante che segna un prima ed un dopo e che pone fine alla persecuzione da parte del FBI dei due fratelli Winchester. Bela continua a presentarsi come un personaggio scomodo, affascinante, ma allo stesso tempo odioso che nons i preoccupa di vendere i due ragazzi che comunque combattono per il bene. Oggettivamente è una a cui non importa altro che se stessa ed il proprio bene. 
Tra le figure femminili che compaiono nell'episodio trovo molto più interessante quella di Nancy, la segretaria del comando di poliaiza, dolce, innocente, che suscita una strana tenerezza anche in Dean che rifiuta categoricamente il piano di Ruby di immolarla per salvarsi. 
Dean reputa che vincere una battaglia mettendo da parte la loro umanità equivale a perdere ed assolutamente siamo tutti daccordo con lui.
Sam invece sembra lasciarsi quasi tentare, ma come commentavo in un altro episodio la presenza di Dean è quello che lo rende umano. 
Geniale il piano di Dean con cui si libera di tutti i demoni contemporaneamente, anche se poi fa la sua apparizione la malefica Lilith, sebbene abbia questo aspetto angelico di bambina.
Episodio non scontato, intenso, pieno di azione, riflessivo.
Toccante anche il momento in cui Henrickson, prima di scoprire la vera natura del lavoro dei due, annuncia che saranno separati per sempre e che non si vedranno più. Basta solo uno sguardo che i due fratelli si lanciano che toccano il cuore dei telespettatori.


La puntata 16, l'ultima, NON C'E' PACE PER IL MALIGNO.
E alla fine il "terribile" momento è arrivato con tutto il suo carico di pena. L'ultimo giorno di vita di Dean, che comincia ad avere allucinazioni, ma cerca di non parlarne e di affrontare l'orrore da solo.
Sam è disperato, è pronto a tutto, anche ad accettare i consigli di Ruby e trasformarsi nel terribile rivale di Lilith pur di salvare Dean, ma questi non ha la minima intenzione di lasciarlo fare. Protettivo fino alla fine.
- Questa storia deve finire. Prima papà, poi io...Sempre pronti a sacrificarci,a fare il patto con il diavolo e guarda dove siamo.
Certo, Dean, tu non avresti accettato di lasciare andare Sam ed il povero Sammy non penso proprio che rimarrà con le braccia incrociate.
Toccanti tanti momenti:
- Dean e Sam che stanno per partire senza Bobby (altro grande persoanggio ) che li raggiunge e gli ricorda che la famiglia non finisce con il sangue e lui non li abbandonerà;
- Dean che comincia ad avere allucinazioni che indicano che l'inferno è vicino. 
- la scena in macchina dove Dean rifiuta un discorso d'addio e dice a Sam che vuole passare le ultime ore in maniera diversa ed i due cantano a squarcia gola WANTED DEAD OR ALIVE di Bon Jovi, anche se sul finale il volto di Dean si oscura .. Che attore!!!!! E' come al solito sempre all'altezza delle situazioni.
- la scena in cui Sam entra nella camera da letto per uccidere Lilith e vede questa bambina dall'aria angelica dormire accanto alla madre. Sul suo volto si legge la confusione, lo smarrimento, non sa come ucciderla, mentre la madre terrorizzata grida: "Do it! Do it!" 
- La scena della morte di Dean: terribile, atroce, violenta quasi più di quella di Sam, con il corpo del ragazzo massacrato e sanguinante e la disperazione assoluta, infinita di Sam che piange come un bambino.


VOTO: 9

FRASI TRATTE DALLA STAGIONE 3


Episodio 1, I magnifici Sette

  • Sam: Dammi il tuo coltello. Dean: Perché? Sam: Lo voglio usare per cavarmi gli occhi.
  • Bobby: Ma come diavolo fai a mangiare cheesburger e bacon a colazione? Dean: Be', ora ho venduto l'anima e mi resta solo un anno, il colesterolo non è un problema.

(***)


Episodio 3, Scatole maledette

 Bela: Essere un cacciatore è forse più nobile? Un gruppo di sociopatici che cercano di salvare un mondo che non può essere salvato.
Dean: Ah, non sei proprio ottimista.
Bela: Andremo tutti all'Inferno tantovale godersi il viaggio.
Dean: Ah su questo ti do ragione.

 (***)

Episodio 6, La nave fantasma

 Sam: Come dormi la notte?
Bela: Tra lenzuola di seta, rotolandomi nuda nei soldi.

 

 Dean: La prossima volta rendimi partecipe dei tuoi piani.  

Bela: Non volevo che pensassi. In quello non sei molto bravo. 

 Dean: ...  

Bela: Oh guarda, stai cercando una risposta sagace. 

 Dean: Fottiti.  

Bela: Molto raffinato.

(***)

 

Episodio 7, La notte dei vampiri

  • Io ti conosco! È tutta la vita che viviamo insieme, ti osservo da quando avevo quattro anni, Dean. Perché volevo assomigliare al mio fratello maggiore, quindi sì, io ti conosco. E meglio di chiunque altro al mondo. (Sam)

(***)

 

 

Episodio 16, Non c'è pace per il maligno

La famiglia non è solo appartenenza di sangue. (Bobby)

 Sam: Che vuoi che faccia, allora?
Dean: Continua a lottare e abbi cura della mia macchina.

 

IMMAGINI DELLA TERZA STAGIONE

 












 

 

 

 

lunedì 27 gennaio 2014

SUPERNATURAL - Stagione II





La prima stagione di SUPERNATURAL lasciava il pubblico con il fiato sospeso e l'inizio della seconda serie riprende il filo narrativo esattamente dove ci avevano lasciato. Dean, Sam e John vengono portati in ospedale. Mentre Sam e John se la cavano solo con qualche contusione, Dean è in coma ed i medici disperano di potergli salvare la vita. Mentre Sam disperato deve fare i conti con la possibilità di  perdere per sempre il fratello, John, pur di salvare il figlio, stringe un patto con Azazel, il demone dagli occhi gialli che ha cercato di uccidere durante tutta la stagione precedente. Gli cede la famosa pistola in grado di uccidere qualsiasi cosa e gli dona anche la sua vita e la sua anima, a condizione che Dean si risvegli. Pochi drammatici momenti per salutarlo e John lascia i due Winchester per sempre, non prima di aver fatto fare a Dean una promessa il cui peso peserà sulla sua anima durante tutta la stagione.

John infatti ha fatto promettere a Dean di fare qualsiasi cosa per aiutare Sam, ma se tutti i suoi sforzi dovessero fallire, allora dovrà ucciderlo lui stesso. La consapevolezza che qualcosa di terribile sta succedendo a Sam è come un motivo ricorrente durante tutti gli episodi. Azazel infatti ha selezionato vari bambini, a soli 6 mesi di vita, sottoponendoli allo stesso trattamento che ha subito il piccolo Winchester. Il suo scopo è quello di selezionare il soldato perfetto per la sua guerra contro l'umanità. Sam teme che il male si annidi in profondità e di fronte all'idea di poter un giorno fare qualcosa di pericoloso e definitivo contro il bene vorrebbe che Dean mantenesse la parola data al padre. Dean invece è pronto a tutto per difendere il fratellino e nel corso di questa seconda stagione vediamo come il rapporto tra i due si rinsaldi sempre di più, malgrado le differenze che li separano.

Alla fine Azazel catturerà Sam rinchiudendolo in una fattoria, con altri ragazzi speciali, con lo scopo che si uccidano tra di loro e che solo il più forte, il soldato prescelto, sopravviva. Sam vince, ma in un atto di pietà risparmia la vita a Jake che approfittando di un suo momento di distrazione lo pugnala alle spalle. Dean a questo punto prenderà una drammatica decisione che cambierà il destino dei Winchester per sempre.

In questa seconda emozionante stagione, vengono introdotti nuovi personaggi, tra cui Ellen e Joe, madre e figlia, che entreranno con forza nella loro storia. Joe in un primo momento sembra quasi avere una cotta per Dean, ma questi la tratta come una sorellina di cui prendersi cura. Joe alla fine sceglierà la strada della caccia, come suo padre, malgrado i pericoli che questo comporta.

Diversi sono gli espisodi toccanti, che in un crescendo ci preparano per l'emozionante finale:

La puntata numero 14 - BORN UNDER A BAD SIGN, tradotta in italiano come LE  DUE FACCE DI SAM. Abbiamo un capovolgimento di ruoli con Sam che confuso si sveglia con sangue sconosciuto sulle mani ed il timore più grande, ovvero quello di essere stato corrotto, che sembra essersi avverato e Dean che cerca come al solito di riscattarlo. L'oggetto dell'indagine è proprio lui, Sam, posseduto da un demone che cerca di indurre Dean ad uccidere il proprio fratello.  Se è emozionante tutta la parte iniziale, con la suspance mentre emergono indizi di quello che è successo durante quel lasso di tempo che la memoria di Sam è stata cancellata, non si può non lasciarsi travolgere dalla recitazione di Jared quando passa dai toni dolci concilianti di Sam a quelli folli ed omicidi del demone nella sequenza del sequestro di Jo.  Lo sguardo dolce è sparito, il tono modulato, l'espressione fragile...Al suo posto c'è un'aria omicida, un'agilità nuova..Nulla è scontato, tutto elaborato alla perfezione. E Sam che ancora una volta chiede a Dean di seguire l'ultimo desiderio del padre.
-Papà mi ha chiesto di ucciderti solo se non riuscirò a salvarti...E ti giuro che morirò provandoci...
Tra le scene che mi hanno colpito di più:
- quella in cui Dean arriva a negare l'evidenza. Dopo aver visto il filmato in cui Sam uccide un "cacciatore" continua a negare, cercando giustificazioni di ogni tipo sotto gli occhi scettici ed addolorati di Sam.
- Quella in cui il demone si accanisce su Dean e gli dice: - Sei un inutile. Non sei riuscito a salvare tuo padre e nel profondo di te stesso sai che non riuscirai a salvare neanche tuo fratello. Lo sguardo di Dean è disperato e spaventato, perchè quella è la sua paura più grande.
- la scena in cui Sam, che ha catturato Jo, grida contro Dean: Perchè non mi hai ucciso? Lo sapevi che sarebbe successo ed istiga Dean nella speranza che prema il grilletto, ma il fratello non ci riesce.


Altro episodio emozionante è il il sedicesimo, HEART, (CUORE), dove finalmente vediamo Sam superare in qualche modo quel timore di avvicinarsi agli altri, in modo particolare alle donne, dopo la tragica fine di Jessica. Sam appare attratto e allo stesso tempo imbarazzato nel suo approccio con Madison, l'intraprendente donna al centro delle vicende. Anche se Dean manifesta la sua intenzione di rimanere con la ragazza e di spedire Sam dietro al fidanzato psicopatico, alla fine Madison non rientra nei canoni di Dean  E' una ragazza elegante, sveglia, sofisticata, il tipo di Sam. Tra i due si crea una strana complicità durante tutto il giorno e la passione che provano viene in qualche modo imbrigliata, lasciando il posto al dialogo.
Il cuore del titolo non è solo quello delle vittime, ma soprattutto quello spezzato di Sam, che aggiunge anche questa vicenda al suo carnet di dolori.  Madison è il licantropo, il "mostro" inconsapevole che deve essere ucciso. Toccante è la scoperta della propria "mostuosità" da parte di Madison che, rinchiusa in una stanza, il mattino dopo la trova devastata di graffi.  Dopo la notte passata con i due fratelli Winchester a vigilare sulla sua trasformazione, la ragazza arriva a credere di poter essersi salvata da questa maledizione che fa di lei un pericolo per il resto delle persone che conosce. E l'idea di essersi salvata da libero sfogo alla passione tra lei e Sam in una scena appassionata, ma allo stesso tempo mai volgare. Peccato che al sorgere della luna il "mostro" riappare e per Madison e Sam non c'è futuro.
La consapevolezza di essere incapace di fermarsi, induce Madison a chiedere a Sam di "aiutarla a liberarsi" in una delle scene più toccanti.Sam lotta contro se stesso, ma alla fine non si sottrae al suo destino ed in una chiusura di episodio che lascia senza respiro, lo vediamo piangere come un bambino, impugnare la pistola, scomparire nella stanza dove si trova Madison e sentiamo lo sparo che fa sussultare persino Dean.
Un colpo al cuore!!!!


La puntata venti WHAT IS AND WHAT SHOULD NEVER BE (Desideri Nascosti)  Il mondo parallelo di Dean, questa sua fantasia che diventa reale è come al solito presentata in maniera emozionante. La foto che lui vede della madre insieme a lui adulto lo induce a correre come un pazzo a bussare a quella porta chiusa anni prima, ed il momento in cui si trova faccia a faccia con la donna, mai morta, è straziante.
In questa realtà alternativa, Sam non ha mai conosciuto il dolore.  Ha potuto studiare, ha accanto a sè la sua Jess. E' diventato un principe sofisticato e distante, anche perchè non ha condiviso con Dean l'intimità della caccia, le difficoltà che li hanno uniti. Eppure è sempre Sammy, il suo fratellino, che quando capisce che Dean sta per andarsene non esita a salire in macchina con lui per seguirlo.
Altro momento emozionante è la scoperta di Dean della morte di tutti quelli che ha salvato nella realtà: l'incidente aereo c'è stato, la ragazzina de LA CASA DELLE BAMBOLE è affogata, i bambini sono morti ammalati.  Toccante la disperazione di Dean davanti alla tomba del padre che chiede perchè lui debba sacrificare la sua vita per gli altri.
- Perchè devo essere io, perchè debbo essere l'eroe...perchè Sam non può sposarsi con la sua Jess, perchè la mamma non può vivere...Perchè non posso avere nulla di tutto questo???
Ma nel silenzio del padre, in quel suo sacrificio, nella consapevolezza di tutto quello che gli ha insegnato, Dean trova la risposta...
- Già! - commenta. 
E poi è tutto un crescendo fino alla scena finale della consapevolezza che anche lui è vittima come la ragazza che lo insegue in questo suo mondo perfetto.
E risvegliarsi è doloroso, ma Dean sa che è il suo dovere.


Le ultime due ovviamente sono quelle a cui veniamo preparati emotivamente durante tutto il lungo viaggio della seconda stagione e veniamo ricompensati con due episodi emozionanti ed indimenticabili.

Le scene toccanti sono tante.. L'inizio dell'ultima puntata è un pugno nello stomaco con Dean che veglia il corpo del fratello disteso su un materasso da ore. Bobby insiste per seppellirlo, ma Dean si infuria, grida, poi chiede perdono e di essere lasciato solo...solo con Sam!   E davanti al cadavere del fratello ci regala un altro momento da incorniciare, quel suo monologo di rimorso e rimpianto per non essere stato capace di salvarlo, per non aver mantenuto la parola data. E sapevamo che non si sarebbe rassegnato e che avrebbe cercato un modo per riportarlo indietro...da vero Winchester!   Come John che ha dato la sua anima e la sua vita per riscattare Dean dalla morte, adesso è il turno del ragazzo.
- Io non dovevo essere ancora vivo, ma se da tutto questo si può ricavare qualcosa di positivo, riportare indietro Sam, allora tutto ha un senso. - dirà ad un Bobby quasi in lacrime alla scoperta di quello che ha fatto.
Dean baratta la "sua anima e la sua vita" per riavere Sam. La scena in cui "scende a patti con il diavolo" e cerca di tirare su il prezzo è toccante.  Alla fine ottiene solo un anno di vita in cambio di Sam..Lui accetta, perchè pensa che avrà ancora il fratello con se, che riuscirà a fare del bene ancora per un anno.
Ed il ritorno nella baracca dove Sam si è svegliato confuso è toccante, come la sua premura perchè si riposi, non pensi a nulla.
Ultima puntata emozionante, dicevo, con il ritono di John Winchester, riuscito a scivolare fuori dall'inferno per concludere quello che aveva in sospeso, ovvero uccidere il demone dagli occhi gialli. Ho ritenuto giusto che tornasse lui a concludere questo filone della storia, anche se poi materialmente è Dean che preme il grilletto.
Ed intanto vediamo "bagliori di oscurità" nel nuovo Sam, tornato dalla morte. Il modo in cui uccide il ragazzo che lo aveva colpito alle spalle è di una violenza tale da sconvolgere Dean. Nei suoi occhi c'è smarrimento, ma anche la consapevolezza che avrebbe riportato Sam in vita a qualsiasi costo.
Ed alla fine Sam, sconvolto, scopere quanto sia costato riportarlo in vita.
La puntata si conclude con lui che promette che troverà un modo per salvarlo e Dean che lo guarda poco fiducioso....
Ma intanto hanno un anno per risolvere tutto...Per riacciuffare i demoni sfuggiti dall'inferno...
Siamo solo al principio


VOTO: 9

FRASI TRATTE DAL TELEFILM


Episodio 1, Nel momento della morte

  • Sto facendo come Swayze in Ghost! (Dean)
  • Grazie di non aver mollato Sammy. (Dean)
  • Tu ti sei occupato di Sammy e di me.. e non ti sei mai lamentato. Sono davvero orgoglioso di te. (John a Dean)

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Episodio 4, Il mistero della tomba

  • Abbiamo già perso papà, abbiamo perso la mamma, e io ho perso Jessica... Non voglio perdere anche te. (Sam)
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  •  
  •  Dean: Mi dispiace.   Sam: Per cosa? Dean: Per il mio comportamento e per papà. Lui era anche tuo padre ed è tutta colpa mia. Sam: Ma di che parli? Dean: So che lo hai pensato, e anche io. Non ci vuole un genio per capirlo; lì in ospedale, una improvvisa guarigione è stato un miracolo, e poco dopo papà muore e la Colt sparisce. Sam: Dean! Dean: Non puoi dire che non ci sia un collegamento. Non so come sia fosse coinvolto il demone. Non so come sia avvenuta la cosa, ma papà è morto per colpa mia è di questo sono sicuro. Sam: Questo non lo sappiamo! Non per certo. Dean: Tu e papà siete le persone più importanti della mia vita e ora... non sarei mai dovuto tornare. Non è stato naturale e ora guarda cosa è successo. Ero morto e dovevo rimanerci. Volevi sapere quello che provo? Ecco qua, allora! Allora, Sam, cosa potresti dirmi per farmi sentire meglio?
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Episodio 10, Destino crudele

 Sam non può diventare un mostro! Ha perfino i sensi di colpa se incappa in una sito porno. (Dean)

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Episodio 13, L'angelo vendicativo

Sam: C'è così tanto male nel mondo e io ho paura. E quando penso al mio destino e alla fine che dovrei fare anch'io...
Dean: Be' non preoccuparti per quello, va bene? Ci penso io a te.
Sam: Sì certo lo so. Ma tu sei solo un uomo, Dean. E io avevo bisogno di credere che ci fosse qualcos'altro a proteggermi, capisci? Un potere... superiore. Un bene supremo... e che forse...
Dean: Forse cosa?
Sam: Forse potevo essere salvato

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Epiosodio 22, Scontro tra prescenti, parte 2

 Ho sempre cercato di proteggerti, di metterti al sicuro... Non c'era bisogno che me lo dicesse papà, è sempre stata una mia responsabilità. È sempre stato il mio compito... L'unico. E invece ho fallito. Io ho sbagliato e ti chiedo scusa! Forse è questo il mio destino, deludere quelli che amo. Ho deluso nostro padre e ora, per finire, ho deluso perfino te. Come faccio a vivere con questo rimorso? Cosa devo fare? Sammy, che cosa posso fare? (Dean)

 

IMMAGINI TRATTE DALLA SECONDA STAGIONE

 











 

domenica 26 gennaio 2014

SUPERNATURAL - Stagione Uno






SUPERNATURAL  è un telefilm di argomento paranormale e drammatico trasmessa in Italia da RAI 2 ad orari sempre più tardi e con una programmazione discontinua. Per gli appassionati del genere viene considerata in qualche modo la degna erede di BUFFY L'AMMAZZAVAMPIRI per una serie di componenti varie, tra cui sicuramente l'elemento drammatico misto a quello comico, l'importanza del legame familiare (in Buffy la famiglia in realtà era la Scooby-Gang), la caccia e la solitudine.

Sam e Dean Winchester sono due fratelli destinati ad un ruolo che mai avrebbero immaginato. La storia inizia negli anni ottanta quando Dean è un bambino di pochi anni ed il suo fratellino è da poco venuto al mondo. Mary viene uccisa da una creatura soprannaturale. John, il marito, riesce a salvare i due figli, ma non la moglie. Da quel momento, deciso a scoprire l'ignoto che credeva non esistere fino a quel momento, trasforma per completo la sua esistenza e quella di Sam e Dean, trasformandosi in un cacciatore che attraversa il paese come un nomade alla ricerca della creatura che ha ucciso Mary. Dean, il figlio maggiore, da quando il padre gli ha consegnato il fratellino piccolo tra le braccia nella casa in fiamme, si è fatto carico del ruolo di protettore di Sam. Mentre questi sogna da sempre una vita normale ed una famiglia, Dean segue il padre attraverso il paese, ammirandolo ed imitandolo. Sam invece si iscrive all'università, nella speranza di laurearsi e di avere un lavoro normale. Quando la storia riprende, dopo il flashback iniziale negli anni ottanta, sono passati 22 anni e Sam non ha notizie della sua famiglia da un po'. E' fidanzato don Jessica e studia con impegno. Dean bussa alla porta della sua camera al college per dirgli che sono settimane che ha perso le tracce del padre e che teme che possa essergli successo qualcosa. Sam rifiuta l'idea di lasciare tutto per mettersi alla ricerca di John, ma l'improvvisa e dramamtica morte di Jessica, uccisa nello stesso modo in cui era stata assassinata sua madre, spingono Sam a chiudere tutti i ponti con la sua vecchia vita e lo buttano sulla strada, in compagnia di Dean, desideroso di vendicare la morte di Jess. Per i due fratelli Winchester inizia un viaggio avventuroso, a bordo della vecchia Impala, l'auto di John, attraversando l'intero paese e risolvendo casi soprannaturali, sempre guidati dalla speranza di imbattersi in John. Il viaggio diviene però anche un espediente per permettere ai due fratelli di riscoprirsi, di stabilire un rapporto sempre più profondo l'uno con l'altra e di affrontare i demoni interiori che si portano dentro. Dean è l'uomo all'apparenza sicuro di sè, convinto delle sue scelte, nomade e superficiale, quanto Sam appare riflessivo, sentimentale e colto. In realtà le somiglianze tra di loro sono molto più profonde di quanto immaginato e quando alla fine ritroveranno John e si uniranno a lui nella lotta contro la creatura che ha ucciso Mary si renderanno conto di essere una famiglia e di come essa conti più di qualsiasi vendetta.

Ho iniziato a seguire questa serie per caso. Avevo sbirciato qualche episodio e aveva attirato la mia attenzione. Rispetto a Buffy aveva dei toni molto più dark e ovviamente gli anni avevano reso gli effetti speciali sicuramente superiori. La prima stagione presenta una partenza lenta, che però pian piano permette di conoscere i vari personaggi, gettando le basi per quell'arco perfetto che si conclude a mio parere con la quinta stagione. Tra i vari episodi interessanti, sicuramente si possono segnalare alcuni:

L'episodio de IL GUARITORE è il primo che in qualche modo riesce a toccarmi in profondità con il bellissimo personaggio di Lyla, una ragazza con un tumore al cervello che colpisce Dean per la sua dolcezza e la sua capacità di credere. "Dio opera in maniera misteriosa! " è la sua prima battuta e anche se il miracolo da lei tanto atteso per potersi salvare non accadrà, lei continua ad avere questo dono misterioso che non possiede Dean.
E a lei viene data una battuta chiave:
- Penso che si ha veramente fede non quando i miracoli accadono, ma quando non si verificano.
Credere in qualcosa che non si vede, che non si conosce, contro lo scetticismo di Dean, che questa volta resta affascinato da lei.
A parte Julie Benz, bella anche tutta la prima parte, con Dean malato terminale e Sam disperato e pronto a tutto per salvarlo. I momenti in cui il fratello piccolo lo vuole aiutare, e Dean burbero pretende di camminare da solo sono esilaranti e teneri allo stesso tempo.


A questo aggiungerei anche l'ironia della puntata 17, con LA CASA INFERNALE. Nel corso di alcune loro indagini, i due fratelli Winchester incontreranno infatti due pseudo cacciatori di fantasmi, gestiscono un portale internet dedicato all'occulto e che in realtà sono improponibili e goffi paragonati agli altri due con i loro attrezzi strampalati, la loro aria nerd..ma a loro si devono battute esilaranti e l'indimenticabile citazione.... 
Nel momento di massima tensione, quando si trovano a dover affrontare per la prima volta un fantasma vero, Harry dice ad Ed (o viceversa).


W.W.B.D.


Per dargli coraggio....ovvero WHAT WOULD BUFFY DO?/Cosa farebbe Buffy...Icona del soprannaturale, di donna forte ed infatti Ed cerca di pensare a lei, ma poi candidamente ammette alzando le mani...

SHE'S STRONGER THAN ME....Lei è più forte di me.


E la stagione continua con un crescendo, fino al ritrovamento dell'affascinante e turbolento John Winchester. Alla sua ricomparsa, subito si generano nuovi conflitti.  Sam non accetta di seguirlo ciecamente, vuole spiegazioni che l'altro non si sente di dargli. Vorrebbe proteggerli, ma allo stesso tempo non ha più a che fare con dei ragazzini che eseguono i suoi ordini. Persino Dean si lascia sedurre dalla logica di Sam che non vuole separasi dal padre e reputa che sia un suo diritto affrontare il male insieme. John è combattuto, ma alla fine accetta. Gli ultimi due episodi lasciano il pubblico con il fiato sospeso, creando quella tradizione del cliffhanger che diventerà tipico di questa serie.

VOTO: 8



FRASI TRATTE DALLA PRIMA STAGIONE

Episodio 1, La caccia ha inizio

 Sam: Quando ho detto a papà che avevo paura di quello che c'era nel mio armadio, mi ha dato una pistola! Dean: Che avrebbe dovuto fare? Sam: Avevo solo nove anni! Ti rendi conto? Avrebbe dovuto dire "non devi avere paura del buio"! Dean:"Non devi avere paura del buio"? Ma certo che devi averne paura, sai cosa c'è lì fuori!

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Episodio 10, La rivolta

 Kath: Ma voi come sapete di questa cosa degli spettri?
Sam: È il nostro lavoro.
Kath: Come si può fare un lavoro del genere?
Sam: A scuola non andavamo tanto bene

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Episodio 11, Lo spaventapasseri

 Meg: Chi era? Sam: Mio fratello. Meg: Che cosa ti ha detto? Sam: Mi ha detto addio.

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Episodio 12, Il Guaritore

Dean: Deve essere difficile, credere in qualcosa e venire delusi in questo modo.
Layla: Vuoi sapere una cosa strana? Sto bene. Davvero. Credo che se hai fede, non puoi averla solo quando avvengono i miracoli. Devi averla anche quando non accadono.
Dean: Layla.
Non sono un credente ma…pregherò per te.
Layla: Ecco un miracolo.

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Episodio 14, Incubi

Sam: Sai, ho scoperto una cosa in comune con i Miller. Dean: Quale? Sam: Le nostre famiglie sono maledette. Dean: La nostra non è maledetta! C'è solo... qualche zone d'ombra qua e là Sam: Io parlerei piuttosto di tenebre.

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Episodio 21, Una città da salvare

 Dean: Quindi sei disposto a sacrificare te stesso, è così?
Sam: Sì. Sì, è proprio così.
Dean: Be', questo non accadrà mai. Non finché ci sarò io.
Sam: Ma che cavolo stai dicendo, è tutta la vita che cerchiamo questo demone. È l'unica cosa di cui ci è mai importato.
Dean: Sam, anch'io voglio uccidere quel demone, capito? Ma non vale la pena di morire. Se cacciare questo demone significa farti ammazzare, allora spero con tutto il cuore di non trovarlo mai.

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Episodio 22, La trappola del diavolo


  • Tu e papà vi somigliate più di quanto pensassi, lo sai? Entrambi non vedete l'ora di sacrificarvi per la causa, il che è lodevole, ma sarò io a dovervi seppellire! (Dean)

 

 IMMAGINI DELLA PRIMA STAGIONE





TRAILER DELLA PRIMA STAGIONE

 




venerdì 24 gennaio 2014

CAFE' CON AROMA DE MUJER (Colombia 1994)



Teresa Suarez, conosciuta da tutti con il soprannome di Gaviota (La Gabbiana), è una raccoglitrice di caffè che ogni anno si reca, con sua madre, a lavorare nell'hacienda CASABLANCA per la raccolta. Ogni anno è la stessa routine, ma questa volta Ottavio Vallejo, il patriarca della famiglia, muore e per il suo funerale arrivano da ogni angolo del mondo i vari familiari.

Tra loro c'è anche Sebastian Vallejo che vive  a Londra insieme a sua sorella Paula e suo cugino Ivan. Sebastian è un ragazzo affascinante, dolce e pieno di possibilità, ma la vita accanto ad un donnaiolo come Ivan ed un'educazione essenzialmente romantica hanno fatto si che, malgrado le donne lo corteggino, non è mai riuscito a stare con una donna.

Arrivato in Colombia per il funerale del nonno, Sebatian e Gaviota si conoscono e malgrado il poco tempo che trascorrono insieme i due si innamorano pazzamente. Sebastian vorrebbe sposarla e non tornare più a Londra, ma Gaviota lo incita ad andare per completare gli studi. Si rivedranno il 17 ottobre dell'anno successivo, quando inizierà nuovamente la raccolta, e se continueranno ad amarsi si sposeranno. 

Le cose non andranno come sperato. Gaviota si rende conto di aspettare un bambino e decisa a raggiungere Sebastian in Europa si lascia ingannare da un uomo senza scrupoli che la coinvolge in una tratta di bianche. Intanto Sebastian è costretto a tornare in Colombia per la morte improvvisa dei genitori in un incidente di traffico. Chiedendo in paese di Gaviota, scopre che Gaviota è partica per l'Europa per lavorare come prostituta. Deluso e amareggiato, per non rimanere da solo, finisce per accettare la corte e sposare un'amica di Ivan e sua moglie, Lucia.  Intanto Gaviota, che ha perso il bambino che aspettava, resasi conto dell'impossibilità di raggiungere Sebastian a Londra, si consegna alla polizia che la deporta in Colombia.

La ragazza ritorna a CASABLANCA un giorno dopo il loro appuntamento, fissato per il 17 ottobre, e scopre che Sebastian si è sposato.  I due si parlano e Sebastian sconvolto scopre le peripezie da lei vissute. Vorrebbe farsi perdonare, ma Gaviota è intenzionata ad andare via e cambiare la sua vita per completo. Questo è solo l'inizio che li porterà a lottare contro tutti e tutto per affermare se stessi ed il loro amore.


CAFE' CON AROMA DE MUJER è scritta da Fernando Gaitan, considerato, non a torto, uno dei migliori scenggiatori televisivi dell'America Latina. A lui si deve anche una storia appassionante ed originale come BETTY LA FEA. Anche questa storia è riuscita a lasciare un segno profondo nella memoria dei telespettatori, proponendosi come modello che altri paesi hanno copiato, ma l'unica e sola Gaviota resta Margarita Rosa De Fransciso che ci regala una delle migliori protagoniste di tutti i tempi.


Quando inizia la storia Gaviota è una ragazza ignorante che non ha potuto studiare. Ha un carattere passionale e rissoso e fa a botte con tutti, facendosi rispettare. La sua ingenuità e bellezza ne farà una facile preda per i commercianti di esseri umani e finirà nella tratta di bianche proprio per non rendersi conto della crudeltà del mondo e degli uomini. Nel corso della storia però la vita e l'esperienze la faranno crescere e da semplice raccoglitrice riuscirà a salire la scala sociale grazie alla sua grinta, al suo desiderio di arrivare e di farsi rispettare.

Accanto a lei, ci sarà sempre la madre, che in qualche modo è il suo lato sentimentale e dolce. La sua grinta, il suo fascino conquisteranno un po' tutti, anche il terribile Ivan che, accantonato il tentativo di sedurla, la trasformerà nel suo braccio destro (nella prima parte della storia).


Sebastian è un protagonista atipico, romantico, dolce, ma allo stesso tempo disperato e ossessionato da Gaviota, che vede come l'unica donna che riesce ad amare. Certo il suo timore della solitudine lo induce spesso a commettere degli errori, ma appare davvero con la persona adatta ad un carattere come Gaviota.


È una storia fatta di dettagli, come l'orologio di Sebastian al polso di Gaviota, che la smaschererà quando cercherà di nascondere la sua identità, o il bacio di Gaviota che Sebastian confertirà nel logo del suo nuovo caffè. Telenovela estremamente romantica, con una regia invidiabile, molto suggestiva, immersa continuamente nella musica del posto con le ballate di Gaviota che accompagnano le vicende.

Molti degli attori presenti intraprenderanno carriere brillanti in Colombia e all'estero. Malgrado gli anni, ancora oggi, la si guarda con stupore ed ammirazione, per la cura dei particolari, per la bellezza dei luoghi, per i dialoghi (indimenticabili le loro litigate), la musica e la magia.


VOTO: 10

REPARTO

Margarita Rosa de Francisco (Gaviota- Carolina Olivares – Teresa Suárez)Guy Ecker (Sebastián Vallejo)Danna García (Marcela Vallejo)Juan Ángel (Mauricio Salinas)Constanza Duque (Carmenza Suárez)Santiago Bejarano (Miguel Tejeiros)Alejandra Borrero (Lucia de Vallejos)Oscar Borda (Harold)Claudia Liliana González (Daniela)Manuel Busquets (Dr. Latorre)Andrej Satura (Arthur)Lina María Navia (Paula Vallejo)Cristóbal Errázuriz (Iván Vallejo)Silvia de Dios (Lucrecia de Vallejo)Dora Codavid (Cecilia de Vallejo)Gerardo de Francisco (Francisco Vallejo)Myriam de Lourdes (Ángela de Vallejo)Alejandro Buenaventura (Dr. Avellaneda)Haydée Ramírez (Marcia Esguerra)Guillermo Vives (Bernardo Vallejo)


FRASI DELLA TELENOVELA


"Non voglio che pensi che tutto il problema con Gaviota sia di tipo sessuale. Questa non è la mia ossessione! E' di più. Se non potessi fare l'amore con Gaviota,  non credo che mi farebbe male. Sarei comunque felice con lei al mio fianco. Continua ad essere l'amore ideale per me!
(Sebastian Vallejo)

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"Visto che suppongo che altri avranno avuto l'idea di regalarti rose, spero che quest'orchidea sia abbastanza particolare perchè tu la possa distinguere tra gli altri fiori. È una Cattleya,  una specie colombiana che come te è unica al mondo e per questo che oggi celebro più degli altri e di te stessa il fatto che esisti e che, malgrado tutto, sei al mio fianco. Buon Compleanno Gaviota
(Sebastian Vallejo)

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"In questa vita, so fare due cose: una è seminare caffé, la seconda è amare Gaviota!"
(Sebastian Vallejo)





IMMAGINI DELLA TELENOVELA