lunedì 20 gennaio 2014

PASION (Messico 2007)




 Difficilmente una telenovela raggiunge una coerenza narrativa tale da permettere un'unità strutturale dall'inizio alla fine. L'essere concepita come un prodotto di 100/150 puntate con una trasmissione quotidiana, il bisogno di mantenere vivo l'interesse del pubblico, la folla di personaggi oggetto della valutazione di quest'ultimo, fanno si che spesso i colpi di scena stravolgano l'unità e la coerenza del racconto. Rare volte capita il contrario, ma quando capita la penna è di Maria Zarattini.

CAMILA E SUO PADRE JUSTO
La telenovela PASSION ci precipita indietro nel tempo di quasi tre secoli, nei Carabi. Il Messico è ancora spagnolo ed i mari sono scenari di contesa per le potenze europee. L'isola de la Mariana passa di continuo dai francesi agli ispanici e le Antille sono campo di battaglia per avventurieri, banditi, parati. Tra quest'ultimi di distacca per la sua ferocia ed il suo carisma, "El Antillano", che si racconta abbia nobili origini e che si tratti di Ricardo De Salamanca (Fernando Colunga), sfuggito alla legge in seguito ad un delitto.

RICARDO LOPEZ DE CARVAJAL
Le vicende iniziano però presentandosi l'eroina del racconto, Camila Darien (Susana Gonzalez), figlia del proprietario del mulino del "pueblo mexicano" di San Fernando. Novella Penelope, Camila aspetta, malgrado non sia certa del suo destino, il ritorno del fidanzato Santiago (Sebastian Rulli), scomparso da 4 lunghi anni. L'incipit della storia è proprio l'arrivo ed il conseguente fidanzamente ufficilae, contrastato dal signorotto locale, Don Jorge Manera (Juan Ferrara), che rivendica il diritto, ormai sempre più in disuso, del "ius prime noctis", spinto dal suo braccio destro e complice, Alberto Lafont. L'arrivo degli uomini a cavallo, l'interruzio ne della festa, lo scontro ed il ferimento quasi mortale di Santiago daranno il via alle peripezie di Camila.

CAMILA
Salvatasi dalle brame di Don Manera, crollato per il troppo vino, la donna sarà rapita da un gruppo di pirati, ceduta al Antillano, che lavora per un inglese, Foreman, e condotta sull'isola de "La Mariana" dove sarà venduta come schiava. Nel corso delle sue avventure si imbatterà in diversi personaggi che la seguiranno durante tutte le vicende varie: la sveglia Jimena, prostituta per bisogno e sempre pronta a dare consigli pratici sulla vita e sugli uomini; Ascanio, finito in prigione per aver ucciso l'uomo che abusò di sua sorella e riscattato come schiavo dal ricco Don Timoteo De Salamanca; i fratelli Salvatierra, ceduti dal cugino ai pirati per motivi d'interesse. Si salverà solo Claudio, dei due, mentre il più piccolo morirà di fame e fatica nei campi de "La Mariana". Vicende dure, dunque, raccontate con realismo.

SANTIAGO
Camila sarà comprata da Don Timoteo, un uomo anziano, ma ancora terribile  che per evitare che la sua unica figlia, Lisabeta, ceda alla sua morte tutto il suo denaro al cugino di cui è innamorata, Ricardo De Salamanca, costringe Camila a diventare sua moglie e ad accettare la sua eredità. Se dovesse rinunciare la sua carta di libertà da lui concessale sarà annullata e lei tornerà schiava.

MARIO
Questa che sembra la trama completa di un romanzo è solo l'incipit. Il vero cuore del racconto si avrà con il ritorno della ricca vedova a San Fernando. Le cose si sono complicate. L'amore della gioventù, Santiago, essendosi ripreso dalle ferite, e credendola morta, si è sposato con sua sorella Rita. Inoltre in paese arriva un certo Ricardo Lopez de Carvajal per recuperare l'eredità Salamanca. Camilla e tutti i suoi compagni di sventura non dubitano che l'affascinante straniero, accompagnato dal fedele amico Mario, altri non sia che "El Antillano".

RICARDO LOPEZ DE CARVAJAL
Inizia un gioco di scontri di potere tra i vari personaggi, mentre l'amore sboccia tra i due protagonisti. La passione è al centro delle vicende, trascinando gli individui come un fiume in piena. Così il giovane Claudio cederà al rancore, uccidendo il cugino nella piazza del paese, per poi essere costretto a fuggire lontano aiutato da Riccardo. "No puedes llorar ahora. Ya eres un hombre! gli dice, prima di cedere ad un moto di tenerezza davanti a quel bambino che ha distrutto la sua vita. Abbracciandolo come un fratello maggiore, mormora: "Qué hiciste, niño?".  E Camila scopre cosa sia davvero l'amore e la passione tra le braccia di Ricardo, tanto da accettare un finto matrimonio pur di vivere con lui, quando scoprirà la sua vera identità.


CLAUDIO
  In questa storia sono gli istinti a primeggiare. I buoni sono quelli che si lasciano trascinare; non solo i protagonisti principali, ma anche tutto il ricco parter dei personaggi secondari: l'acuto Mario, fuggito dalla Spagna dopo aver ucciso un uomo per amore, Ascanio, Claudio, la lussuriosa Ursula. Paradossalmente sono gli intransigenti ad essere visti come "I cattivi", primo fra tutti Santiago, così rigido nella sua morale, così controllato nei sentimenti al punto di accettare il matrimonio con Rita quasi subito dopo la scomparsa di Camila, e a rimanerle fedele anche al ritorno della donna che dichiara di amare ancora. E anche Justo, il padre della protagonista, quando si chiuderà alla passione e ai sentimenti, per difendere la morale ed il decoro della famiglia, commetterà l'errore più grave, quello imperdonabile che indurrà Camilla a decidere di lasciare per sempre San Fernando per seguire Ricardo.



RITA
E se il personaggio dell'eroina è quello di una donna che, malgrado l'educazione, finirà per cedere alla passione, è scuramente il ruolo de "El Antillano" a svettare su tutti. Ricardo De Salamanca è il ritratto fedele di un uomo costretto a vivere nell'epoca a cui appartiene.  Le scelte che è costretto a fare sono sempre difficili e sofferte, ma non vi si sottrae. Lo circonda la barbarie, basti pensare alle scene di violenza e sangue dell'assalto a Puerto Paraiso. Lui stesso accetta le regole del mondo di cui fa parte. Foreman lo costringerà a trafficare con gli esseri umani, venduti come merce al mercato de La Mariana. Ma in lui resta sempre un desiderio di pace e normalità che potrà realizzare quando il governo spagnolo, per contrastare il fenomeno dilagante della pirateria, concederà l'indulto a tutti quelli che smetteranno con queste attività. Allo stesso tempo Ricardo è un uomo sicuro di sè, controllato nella sua rabbia, lucido e determinato. Anche se Camila teme sempre che possa svelare la sua vera identità o commettere una follia, lui è paradossalmente il più pacifico di tutti, basti pensare al mitico confronto con Don Mancera (che sospetta che Lopez De Carvajal sia un pirata) sul diritto "ius prime noctis" che il signorotto rivendica. Tutto si risolverà in una conversazione quasi salottiera con un Ricard sorridente ed amabile ed un Mancera pronto a parare le stoccate della sua lingua arguta.

CAMILA
Il dispendio di soldi ed energie creative appare evidente fin dalle prime sce ne girate sulla spiaggia de "La Iguana". Gli scontri in mare con le navi "La Salamandra" e "La Camila", le scene a "La Mariana", l'assalto a Puerto Paraiso, ci fanno precipitare in un mondo lontano e selvaggio. TELEVISA non si censura e la passione ci viene mostrata più che suggerita. E se il Messico ci viene presentato come una terra ancora da domare, quasi barbara, come spiegherà Mancera a suo figlio Santiago, il Caribe si offre con tutte le sue componenti: il mare, la terra, i colori, la schiavitù, la peste, gli indigeni ed i colonizzatori, e quel bambino nero adottato da "El Antillano" e da Camila sembra quasi suggellare la nascita di una nuova identità, quella americana, crogiolo di sangue e di culture.

RICARDO DE SALAMANCA
Pregevole lavoro, ingiustamente snobbato dai premi nazionali a favore di una storia già vista, priva di originalità come "Destillando Amor", ma destinata a rimanere nel tempo con la sua folla di personaggi drammatici e sofferti, vivaci e pieni di passione. La penna della Zarattini consegna alla storia di questo genere televisivoun altro ritratto indimenticabile di un'epoca e delle sue contraddizioni.

VOTO: 10/10

  




FRASI TRATTE DALLA TELENOVELA

"Forse dopo questo, mi disprezzerai ancora di più e penserai che sto cercando di sedurti...il che è vero...ma non è per divertimento, ma per quello che sento...e sento che mi sto innamorando."
(Ricardo a Camila)

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"A volte uno ha bisogno di ripulirsi l'anima!"
(Ricardo)

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"Non vergognarti. Non c'è niente di più pulito che l'affetto."
(Ricardo)

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"L'amore fa paura!"
(Camila a Ines)

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"Non ti avevo mai visto così perso per una donna, Antillano, e questo non è positivo!
"E' l'unica cosa buona che mi è capitata in questi ultimi dieci anni!
"Le donne rendono deboli, Antillano!
"Può essere, ma adesso ho qualcosa per cui vivere.
(Ricardo parlando con Mario)

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"Sei l'unica cosa che ho in questa vita, la speranza di una vita migliore, di avere una famiglia, degli figli!
(Ricardo a Camila)

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"Sono una donna, Santiago e ho trovato in Ricardo l'uomo che in questo momento ho bisogno nella mia vita.
"Ne hai bisogno in che senso? Perché ti protegge da Don Jorge?
"No, ne ho bisogno perché lo amo. In Ricardo ho trovato l'amore che la mia anima mi chiede ora che la mia vita è un'altra.
(Camila parlando a Santiago)

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"Anche se mi sono sposato con un nome falso, il giuramento che ho fatto davanti all'altare era vero!"
(Ricardo s Lizabeta)

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"Una persona non cambia perché le hanno cambiato il cognome. Continuo ad essere lo stesso disgraziato che cerca di recuperare la vita che gli hanno rubato!
(Ricardo a Camila)


 IMMAGINI DELLA TELENOVELA


CAMILA

EL ANTILLANO


VASCO IL FRATELLO DI CAMILLA

CAMILA E RICARDO


DON JORGE MANCERA


LA SALAMANDRA

SULL'ISOLA DE LA MARIANA




RICARDO E CAMILA

RICARDO




RICARDO

RICARDO E CAMILA



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