domenica 14 luglio 2019

THE PROTECTOR DI JODI ELLEN MALPAS (Stati Uniti 2019)


Per il canale streaming PASSIONFLIX viene portato sui piccoli schermi un altro romanzo rosa tratto da una penna che ha scalato le classifiche e che, pur avendo letto qualcosa di suo, non aveva lasciato in me un ricordo profondo. Si tratta del volume THE PROTECTOR di Jodi Ellen Malpas, che, partendo da uno storico film di cui tutte noi ci siamo innamorate anni fa, ovvero GUARDIA DEL CORPO, ci presenta una storia con tutte le componenti declinate in stile romance.

Jake Sharp è un uomo segnato dalla guerra, posto dove ha lasciato parte della sua anima e del suo cuore, e dove ha perso alcuni suoi amici. Ritornato nel mondo civile, non riesce ad integrarsi ad una vita normale, ma ha scelto di mettere le sue capacità a disposizione di clienti facoltosi che si possono permettere di chiedere i suoi servigi.

È così che viene contattato da Logan, un ricchissimo uomo d'affari londinese, che ha ricevuto delle minacce contro la figlia, Camille, una giovane e affermata modella, che sta cercando di fare il salto per diventare stilista ed aprire una propria casa di moda. In un primo momento l'idea di occuparsi di quella che suppone sia una ragazzina viziata non lo entusiasma, ma pur di non rimanere in attivo per lungo tempo, Jake accetta.

L'incontro tra i due è di quelli che lasciano il segno, anche perché si sviluppa subito una certa attrazione che entrambi combattono. Camille non è per niente la ragazza viziata che Jake supponeva. È una donna con il suo passato difficile alle spalle, che sta cercando di risolvere, esprimendo il suo forte senso d'indipendenza.

A tormentarla torna il suo ex fidanzato, un cocainomane violente che si scontra subito con Jake, che pian piano, senza neanche rendersene conto, comincia ad innamorarsi di questa giovane che sembra quasi rappresentare una speranza che anche per lui possa essersi la redenzione e il perdono. Peccato che Logan sembra nascondere qualcosa e quando scopre che il rapporto tra la figlia e la sua guardia del corpo sta cambiando, decide di porre fine a quella situazione. Ormai però è già troppo tardi ed i due sembrano irrimediabilmente innamorati.

Pur non essendo rimasta colpita dai precedenti romanzi della Malpas, questo sembra decisamente carino, con passione, azione e analisi psicologica, o almeno è quello che emerge dal film portato sul piccolo schermo, dove gli attori sembrano più in parte e la regia decisamente più interessante. È una pellicola che permette di trascorrere una serata romantica e piacevole. Speriamo di vederlo prima o poi anche in italiano.

IL PIU' DOLCE TABU' di Julie Kenner


L'ultimo capitolo della storia d'amore tra Dallas e Jane in qualche modo chiude il cerchio, permettendo ai due amanti tormentati, che tanto hanno lottato, di fare i conti con il proprio passato e finalmente di coronare una storia durante tutta una vita.

Sicuramente questo elemento, fortemente romantico, che non si esaurisce solo nella soddisfazione fisica, rende la trilogia SIN della Kenner piacevole anche per chi non è un'appassionata di erotici, pur presentando molti limiti propri del genere, soprattutto quando si cerca di oltrepassare i confini limitanti di una specifica tipologia, il che a mio parere è sempre lodevole.

Il rapimento di Jane, con cui ci eravamo lasciati alla fine del precedente HOTTEST MESS, avrebbe potuto essere sviluppato più approfonditamente, invece viene risolto per un'esigenza narrativa piuttosto comune, quella di tenere i due protagonisti sempre sulla stessa scena, a discapito della trama. Non si capisce perché la Donna, che si è presa la briga di rapire nuovamente Jane, se la lasci sfuggire così rapidamente.

Nel frattempo la situazione diventa sempre più ingarbugliata, mentre Dallas e Jane, non riuscendo a convincere la loro famiglia dei loro sentimenti, vivono le difficoltà della scoperta da parte del mondo della loro relazione apparentemente incestuosa. In realtà anche quest'espediente narrativo è piuttosto debole alla luce del fatto che i genitori di tutti sono evidenti e ben chiari ed è solo una firma su di una carta a rappresentare l'ostacolo.

Dallas pensa di poter convincere il padre a ritrattare l'adozione, per permettergli di sposare Jane, ma l'uomo sembra categorico e non vuole retrocedere, anche se questo permetterebbe ai figli, che dice di amare, di poter raggiungere la loro felicità.

Nel frattempo continuano le indagini sul passato rapimento e Jane e Dallas, superate le loro incomprensioni, decidono di raccontare ai loro genitori il coinvolgimento di Colin. La scoperta colpisce profondamente la madre di Jane, che aveva sposato l'uomo, mentre nel frattempo Adele cerca di capire che fine abbia fatto l'ex marito.

La componente gialla, pur creando un certo dinamismo nella storia, è quella piuttosto debole, in quanto fin dal principio si capisce chi è la donna che torturava Dallas durante la sua prigionia. La sua ossessione, continuata poi anche durante gli anni, per il ragazza e poi l'uomo, sono talmente manifesti da togliere qualsiasi suspense al racconto, trasformandosi in un mero pretesto.

Dallas e Jane combattono fino alla fine, convincendo anche quelli che fanno più resistenza a credere nel loro amore, ovvero i loro genitori, ma alla fine, come è tipico di un romance, tutti i nodi verranno al pettine e l'amore potrà trionfare.

Per essere una trilogia erotica, bisogna ammettere che è lodevole il tentativo della Kenner di introdurre elementi narrativi diversi, creando atmosfera sensuale, ma anche movimento e interesse. Non conosco gli altri lavori, ma credo che prima o poi leggerò altre cose scritte da lei. Decisamente un romanzo interessante.

domenica 7 luglio 2019

AFTERBURN AFTERSHOCK (Stati Uniti 2018)


Ieri per caso mi sono imbattuta in questo film trasmesso dalla piattaforma di streaming PASSIONFLIX che porta su tutti i pc, ovviamente seguito un abbonamento, i romance più famosi e richiesti dal pubblico, quelli che, per intenderci, hanno scalato le classifiche di vendita più prestigiose. I film sono concepiti per un pubblico prettamente femminile, a cui ammiccano con attori, a volte quasi sconosciuti, ma dalla notevole prestanza fisica.


Da amante dei romanzi sentimentali e sempre alla ricerca di storie a lieto fine, ovviamente mi sono lasciata tentare. Sono quella che, pur non amandoli, d'estate spesso finisce per vedere persino i film tv tedeschi tratti dall'ennesimo romanzo della Pilcher. Così, avendo letto in passato qualche romanzo di Sylvia Day, pur non avendoli apprezzati alla follia, mi sono detta che ero curiosa di vedere che effetto mi facesse un romance classico portato sullo schermo.


AFTERBURN AFTERSHOCK sono due romanzi pubblicati anche in Italia, che raccontano la storia di Gianna, chiamata da tutti Gia, Rossi, figlia di una famiglia di ristoratori italoamericani. Lei è l'unica figlia femmina con tre fratelli maschi iperprotettivi. Due anni prima Gia ha conosciuto e ha perso la testa per Jackson Rutledge, ma dopo cinque settimane paradisiache, lui è sparito dalla sua vita.


Adesso Gia è cambiata. È diventata una donna d'affari, pronta a trionfare e a farsi valere, ma un giorno, mentre sta concludendo un affare, Jackson torna nella sua vita più affascinante che mai, intenzionato a riprendere la relazione da dove l'avevano lasciata. Lei però ha imparato molte cose ed è pronta a fargliela pagare.


La storia è carina, pur non presentando niente d'originale. I due attori sono vistosi e le ambientazioni moderne e dinamiche. È una pellicola piacevole, anche se non lascia un segno particolare e sembra strizzare l'occhio in qualche modo al ben più famoso 50 sfumature di grigio, anche se a onore del vero bisogna dire che tutti i romanzi erotici ormai sembrano seguire quella scia. Film adatto ad una serata tra amiche.

UNA TRISTE DOMENICA DI SCOPERTE


Il fine settimana ho decisamente più tempo da dedicare ai miei interessi e riprendendo alcuni vecchi articoli scritti sulla telenovela BETTY LA FEA ho ricordato la penna geniale che l'ha creata, Fernando Gaitán, a cui si deve anche un altro capolavoro del genere, ovvero CAFE CON AROMA DE MUJER, altro piccolo gioiello colombiano che ha segnato la storia di questo genere. Mi sono chiesta che altro avesse scritto in questi anni.


Sono un'appassionata di romanzi e di trame e anche nei prodotti televisivi per me è fondamentale la mente che c'è dietro. Mentre per gli attori è facile vederli in giro, con gli sceneggiatori le notizie devono essere cercate e grande è stato il mio stupore, e il mio dispiacere, quando ho scoperto che Fernando Gaitán ci aveva lasciati proprio quest'anno, alla fine di gennaio.


Scrittore geniale, che ci lascia troppo presto, a soli 58 anni, a cui si doveva una telenovela innovativa come BETTY LA FEA, che riusciva a mescolare comicità e dramma con sapienza, che capovolgeva gli stereotipi tipici di questi prodotti, come aveva fatto anche con CAFE', proponendosi la singolare storia di una donna volitiva e di un eroe che, lontano dai classici macisti che abbondavano in questi prodotti, era affetta da un incurabile morbo di romanticismo che gli impediva di andare con donne che non amava. Il pensiero che la sua penna non ci accompagnerà più ci rende più tristi e soli.


Questo pensiero triste mi ha portato a cercare una consolazione, dicendomi che, anche se lui se n'era andato, una sua degna erede sarebbe stata sicuramente MONICA AGUDELO, che ci ha regalato quel piccolo gioiello che è LA HIJA DEL MARIACHI, scritta con acume, sensibilità, capace di mescolare dramma, azione, tenerezza e comicità e alla cui mano e mente si devono anche storie come LA MADRE, LA COSTEÑA Y EL CACHACO. E ho scoperto che anche lei se n'era andata, addirittura alcuni anni fa.


A quel punto presa dallo sconforto ho cambiato paese, rincorrendo un'altra autrice che anche noi italiani conosciamo benissimo e a cui dobbiamo storie indimenticabili quali CUORE SELVAGGIO, AMOR REAL, ALBORADA, PASION, SORTILEGIO, fino alle più recenti quali LA FUERZA DEL DESTINO e MENTIR PARA VIVIR, ovvero Maria Zarattini. 


Grandissimo il mio turbamento quando ho scoperto che anche lei era morta. Tre nomi fondamentali per tutti gli appassionati di questo genere, tre penne che hanno dato tantissimo all'immaginario romantico e di cui sentiremo enormemente la mancanza. Mi sento più sola in questo mondo e anche se spero di poter incontrare altri grandi autori, so che la mancanza di queste tre penne si farà sentire fortemente negli anni avvenire, anche se quello che ci hanno lasciato ci accompagnerà sempre. 

sabato 6 luglio 2019

BETTY LA FEA - Parte 2 - Frasi




MARIO CALDERON


* Beh non le hai fatto una lettura in braille? Uno con il tatto può scoprire molte cose, può investigare la geografia di una donna con il tatto... ,
Parlando con Armando della prima notte con Betty. 


***


MARIO CALDERON


* Casarse con una fea es la mejor garantía de tener un matrimonio estable. Mire, las feas no molestan porque saben que uno las cambia por una mejor o porque uno las bota, ellas viven agradecidas con la vida, con el marido, con Dios, uno se convierte en su ídolo, jamás le exigen a uno que la lleve a ningún sitio porque sabe que lo desprestigian a uno, se aguantan todas las aventuras que tú quieras tener con tal de no perderte, mira, ellas saben que el milagro de conseguir uno como tú no se va a repetir jamás en la vida, siempre están ahí para cuando uno las necesita – a Armando


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MARIO CALDERON
* Lasciati dire un a cosa. Betty non è per niente disprezzabile. Ha un buon posto.... quello che avevi tu, un ottimo salario - quello che ricevevi tu - e gestisce un grande potere - quello che avevi tu... E lasciati dire che dopo la metamorfosi, tutti quei masters, quell'intelligenza, quel suo acume emergono, non so come. Descrivendola attentamente, uno può capire perché eri così preso da lei. La faccia, ad esempio. La faccia è simpatica, un po' sexy, è esotica... Non lo so ha qualcosa... La voce, non ne parliamo. Il corpo sta benissimo e il pantalone che si è messa il giorno del lancio era molto bello! 

a Armando descrivendo Betty dopo il cambio. 


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MARIO CALDERON
* Il matrimonio è un accordo che unisce due persone felici per renderle infelici. Il matrimonio cattolico è ancora più terribile... finché morte non ci separi... no, è deprimente... Significa che se uno si vuole sbarazzare di una relazione, deve uccidere la moglie e questo lo condannerebbe al carcere a vita, o l'altra opzione è quella di suicidarsi, e qui neanche avresti la garanzia che la morte ti separerebbe. A volte le famiglie hanno l'idea geniale di dividere una tomba per due, per i loro genitori... così l'uno vicino all'altro per l'eternità. Non ti sembra spaventosa la relazione che esiste tra matrimonio e cimitero? 

a Armando


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MARIO CALDERON
In mezzo a tutto questo alla fine sei un tipo fortunato. C'è gente che è senza speranza. Ci sono tipi che sono condannati a morte. Guarda senza guardare fino all'Iran ci sono uomini che stanno aspettando che gli taglino la mano... Ci sono cose peggiori che baciare Betty!
Mario a Armando  convincendolo sul fatto che deve baciare  Betty

HOTTEST MESS di J. Kenner


Il secondo volume della serie SIN riprende la storia da dove l'avevamo lasciata, ovvero con i nostri due protagonisti che, dopo mille reticenze, tabù e lotte interiori, alla fine hanno capito che l'unica cosa che davvero conta per loro è il sentimento che li unisce e che sono pronti ad affrontare i mille problemi che una relazione come la loro comporta inevitabilmente.


Ovviamente il problema principale è mantenere tutto in segreto. Nessuno dei due vuole che i genitori sappiano quello che sta succedendo tra di loro, anche perché il padre, consapevole fin dai tempi della loro adolescenza dell'attrazione che Dallas sentiva per Jane, ha minacciato chiaramente con il diseredarli se dovessero commettere una simile follia. I due non vogliono far sapere niente a nessuno, anche se l'interesse economico non è il freno principale. Stanno cercando di capire se la loro storia possa davvero andare avanti.


Dallas ha subito abusi di vario tipo, durante il suo sequestro, e teme che non potrà mai superare certi limiti, anche perché per lui l'eccitazione e la soddisfazione sono inesorabilmente legati ad un certo tipo di deviazione. Jane cerca in tutti i modi di fargli capire che lei ci sarà sempre per lui, ma  ci sono altre complicazioni, come l'organizzazione segreta di cui Dallas e Liam fanno parte e che sta indagando sui responsabili del loro sequestro.


Anche se Dallas ha promesso a Jane che tra di loro non ci saranno più segreti, non riesce a trovar ela forza di confessarle che i sospetti si stanno concentrando sempre di più su Colin, il padre biologico della ragazza che ha aiutato anche Dallas a superare i traumi del sequestro, subito dopo la sua liberazione.


Dallas in realtà non se la sente di confessare a Jane i suoi sospetti senza prove schiaccianti. Sa che tra la ragazza e il padre piano piano si è ricostruito un rapporto e non vorrebbe commettere un errore di valutazione. Tra alti e bassi il rapporto tra i due diventa sempre più profondo, fino a quando, durante un concerto di una band famosa, Jane seguendo l'impulso di un momento finisce per far crollare il muro di bugie che li ha protetti fino a quel momento, scatenando un vero e proprio scandalo che, se da un lato rischia di travolgerli, allo stesso tempo sembra liberarli in modo definitivo.


La famiglia non accoglie bene la notizia della loro relazione, ma Jane e Dallas sono pronti a tutto pur di vivere insieme, fino a quando una nuova verità non arriverà ad incrinare il rapporto tra i due, rischiando di compromettere per sempre anche la sicurezza di Jane. La Donna Mascherata, infatti, non ha dimenticato Dallas e le lettere minatorie inquietanti che continua a ricevere da un anno sembrano dimostrare che il pericolo incombe su di loro.


Anche il secondo volume riesce in qualche modo a mantenere vivo l'interesse del lettore, portando la storia dei due protagonisti ad uno step successivo rispetto al volume precedente. Dallas e Jane vivono il loro amore, anche se nella clandestinità, e devono imparare a fidarsi l'uno dell'altro per potersi abbandonare davvero in modo definitivo al loro amore. Il finale, quanto mai aperto, rende inevitabile il tuffo successivo nell'ultimo volume in questa saga che decisamente è migliore di molte altre del genere.

SEGRETO INCONFESSABILE di J. Kenner

Ammetto di non essere una grande appassionata di romance erotici, e soprattutto di non apprezzare quelli dove una coppia d'innamorati diventano protagonisti di una serie di romanzi che, a più riprese, presentano una trama esile, che è più un pretesto narrativo che un elemento centrale. Non che l'atmosfera sensuale e una forte carica erotica mi dispiaccia in un romanzo, ma voglio un libro con una trama, qualcosa che mi coinvolga, personaggi che posso capire a livello emotivo. Per puro caso mi sono imbattuta nella Kenner e le basi per la storia, malgrado fosse evidentemente un erotico, c'erano e quindi mi sono lasciata tentare, perché non c'è emozione più bella che quella di cambiare idea.


Dallas Sykes è un playboy che si è conquistato nei suoi trentadue anni di vita la fame di vero e proprio Re del Sesso. A tutte le feste le donne parlano di lui, se lo contendono, pur di passare una notte nel suo letto. Lui sembra assecondarle tutte, senza preoccuparsi delle chiacchiere e dell'opinione del prossimo. In realtà la sua è una maschera vera e propria che cerca di celare al mondo e soprattutto a se stesso i terribili ricordi di diciassette anni prima, quando un evento terribile ha segnato la sua vita. Quello che però Dallas non ha osato confessare a nessuno è che, durante la terribile prigionia, ha conosciuto anche il solo paradiso che dove abbia mai messo piede.


La sua esistenza, apparentemente superficiale e senza problemi pratici, viene sconvolta quando, durante una festa sua sorella Jane, da cui si tiene a debita distanza dopo l'episodio del rapimento, in cui anche la ragazza è stata coinvolta, arriva precipitosamente per dirgli che Ortega, un oscuro personaggio che sembrerebbe coinvolto nel loro sequestro, è stato catturato e che l'FBI lo sta interrogando nella speranza di capire chi fossero il Carceriere e la Donna che li hanno torturati, segnando la loro vita per sempre.


Rivedere Jane per Dallas è un vero e proprio colpo al petto, anche perché il suo rapporto con la sorella adottiva è sempre stato speciale. I due erano fortemente legati fino a quel terribile episodio, quando Jane, all'oscuro dei suoi genitori, aveva raggiunto Dallas in Inghilterra per poter stare del tempo con lui. L'attrazione innegabile e la passione che i due hanno sempre nutrito l'uno per l'altra è sempre stato qualcosa da nascondere al resto del mondo, soprattutto alla luce di  un'opinione pubblica e di una legge americana che equipara le relazioni tra consanguinei e tra figli adottati ponendoli sullo stesso piano.


La vita di Jane è stata una lunga lotta per dimenticare la passione provata per Dallas, il senso di colpa per le conseguenze del rapimento, l'incapacità di dimenticarlo, malgrado anche un matrimonio fallito alle spalle. Dallas, da parte sua, malgrado le infinite donne, non ha che amato solo una, quella impossibile, dalla quale cercare di starle lontano in tutti i modi, reputandosi indegno di lei. Quello che Jane infatti non sa è che l'esperienza di Dallas, nelle mani della Donna mascherata, che lo ha torturato e seviziato, ha avuto delle conseguenze inimmaginabili. 


Intanto Dallas collabora con Liam, l'altro amico d'infanzia di entrambi, ad un'organizzazione segreta che si occupa di recuperare persone rapite, percorrendo anche sentieri non ufficiali. Jane ignora che dietro la famosa organizzazione di cui si sente sempre più parlare ci sia proprio l'uomo che ama, a cui non riesce più a rinunciare.


In un racconto dove la componente erotica crea soprattutto un'atmosfera densa e palpabile, ma dove si rincorrono comunque elementi interessanti di una trama ingarbugliata, molto vicina al giallo, la Kenner riesce a costruire un romanzo dove il romanticismo non viene sacrificato agli sviluppi narrativi e dove i protagonisti emergono tormentati, come è giusto che sia, ma anche profondamente umani. 


Se una pecca si deve trovare è quella solita di questo tipo di racconti, dove la costruzione dell'ambiente pecca spesso di notevoli carenze, ma la presenza di numerosi personaggi, della famiglia degli Sykes, gli amici complici, i domestici comprensivi, finiscono per arricchire almeno il quadro ambientale riscattandolo da queste piccole carenze.

Romanzo interessante, che lascia solo una certa perplessità sul concetto di proibito. La verità è che, seppur posso capire il dispiacere che recherebbero alle loro famiglie, rivelando il loro amore, alla fine Dallas e Jane non sono veri fratelli, né mai si sono visti come tali, in quanto è stata solo la legge ad unirli sotto un unico tetto, delegando la responsabilità della loro crescita al padre adottivo di entrambi, ma accettiamo quest'espediente narrativo che comunque risulta essenziale per la trama. Primo romanzo promosso.