domenica 16 settembre 2018

OUTLANDER - in attesa della quarta stagione


A differenza dell'anno precedente, in cui avevo atteso l'arrivo della nuova stagione di OUTLANDER segnandomi praticamente i giorni sul calendario, desiderando ardentemente rivedere i miei due eroi preferiti finalmente ritrovarsi, quest'anno sono stata distratta da vicende varie e in qualche modo l'attesa è stata meno pesante.

Senza neanche rendermene conto, i siti sono stati inondanti di immagini della nuova stagione, dei nuovi protagonisti entrati a far parte del cast, e il trailer della nuova stagione, in arrivo a novembre, mostrandoci stralci della storia.


A onor del vero, se non avessi letto i libri, avrei le idee piuttosto confuse dalle poche immagini che abbiamo visto, ma, con la conoscenza che ho delle vicende, mi resta un unico dubbio, guardando i trailer. Rivedremo Murtagh, da cui ci siamo separati tristemente nella stagione precedente, spedito con gli altri prigionieri in America, per saldare il suo conto con la giustizia? Questa è la grande incognita personale, guardando le poche immagini che hanno trasmesso.


Nel frattempo vediamo Claire e Jamie arrivati in America, confrontarsi con un mondo selvaggio e inesplorato, dove, per due personaggi dotati del loro carisma e della loro personalità, c'è tutto da scoprire e da inventare.


Dopo la scelta di non poter rimanere con la zia di Jamie, la famosa sorella di Dougal e Colum MacKenzie, manipolatrice non meno dei fratelli, ma soprattutto ricca proprietaria di una piantagione piena di schiavi, cosa intollerabile per una donna moderna come Claire, i nostri eroi decidono di accettare una proposta da parte del governo inglese, ovvero quella di colonizzare alcune terre inesplorate, situate sui monti, in cambio della proprietà.

Sarà una nuova vita, non certo priva di pericoli e di insidie.
Al loro fianco, come sempre, il piccolo Ian, con un nuovo e inseparabile amico, che, se assomiglierà ai libri, ameremo follemente: Rollo. Non mancano neanche Fergus e la sua giovane sposa, con le loro mille disavventure, gli indiani, i coloni, gli scontri e gli assalti.


E se sul fronte americano, Claire e Jamie lavorano per creare una piccola comunità, dove loro saranno in qualche modo un punto di riferimento, nel futuro, o nel presente, Roger e Bree si innamorano, ma il passato finirà per dividerli, riconsegnandoceli in una veste completamente nuova ed emozionante.


Non nego che aspetto la loro storia con trepidazione. Nei due romanzi da cui è tratta la quarta stagione, ovvero TAMBURI D'AUTUNNO e PASSIONE OLTRE IL TEMPO, sono sicuramente tra le coppie più interessanti, non solo per via del loro amore tormentato e ostacolato dai colpi di scena che cambiano per completo la loro vita, ma anche per quella ricerca, da parte di Bree, di quel padre mai conosciuto e di un madre persa troppo presto.


Le poche immagini rilasciate non danno molto margine a questi due personaggi, concentrandosi soprattutto sull'America pre-rivoluzionaria, con il suo mondo selvaggio, da conquistare, e che siamo pronti ad amare non meno delle altre loro avventure.


IL TRADIMENTO di Elle Kennedy


Avevo incontrato Dean nei precedenti romanzi. Era lo sbruffone e donnaiolo del gruppo, quello sempre impegnato a divertirsi con qualche ragazza, ma mai preso seriamente da qualcuna. Non si sarei mai immaginata che la sua dolce metà sarebbe stata Allie Hayes, l'amica e compagna di stanza di Hannah, l'eterna fidanzata di Sean, con il quale litigava e si riconciliava continuamente. La Kennedy, invece, in modo originale, finisce per costruire una coppia su due decisamente improbabili.


La storia ci offre un salto indietro rispetto al finale di LO SBAGLIO, dove avevamo avuto uno scorcio del futuro con Garrett e Logan proiettati in avanti e ormai giocatori professionisti, dopo l'università. Qui il tempo ritorna a fluire lungo i binari naturali. Logan e Grace si sono da poco messi insieme e nella casa dei ragazzi di hockey restano come scapoli il misterioso Tucker, che sembra avere una relazione con qualcuno, che non compare mai, e Dean, le cui conquiste, sfortunatamente, sono fin troppo esibite.


La sera in cui Allie chiama Hannah, che sta andando fuori città con Garrett, Logan e Grace, la ragazza le propone, per sfuggire alle continue chiamate di Sean, che vorrebbe farsi perdonare e rimettersi con lei, di passare il week end a casa dei ragazzi. Subito dopo Garrett e Logan tempestano di messaggi Dean, impegnato in un incontro con due splendide ragazze, perché non faccia lo stupido con Allie, pena un'atroce vendetta.


In realtà Allie e Dean, pur conoscendosi, si sono sempre evitati. Il week end che trascorrono insieme gli permette di interagire, senza le influenze degli altri e l'attrazione tra di loro esplode travolgendoli. Dean, sorpreso dalla natura appassionata di Allie, comincia a guardarla con occhi completamente diversi, ma la ragazza, decisamente contraria alle storie occasionali, cerca da quel momento di mantenere le distanze, trasformandosi in un'ossessione per Dean, che proprio non riesce a capire perché la ragazza gli sfugga.


I due, completamente diversi, quando si trovano insieme, in qualche modo funzionano e non solo per via di un'attrazione potente, ma anche perché in qualche modo si compensano. Dean è un ragazzo senza problemi, spensierato, che proviene da una famiglia che lo adora, ricchissima, che sembra proiettarlo verso un brillante futuro come avvocato, mentre Allie è una ragazza che ha conosciuto già il dolore, con la perdita precoce delle bellissima madre, e con un padre malato di sclerosi multipla, di cui lei vuole occuparsi a tutti i costi, anche al punto di rinunciare ad alcune occasioni di lavoro che la dovrebbero portare lontano.


Suo padre disapprova la storia che sta nascendo con quel tipo dall'aria ricca e spensierata, ritenendo che Dean crollerà alla prima difficoltà che la vita gli porrà davanti; i loro amici sono convinti che la storia finirà male, alterando gli equilibri della casa. Solo Dean e Allie sembrano convinti che i loro sentimenti siano forti e capaci di resistere qualsiasi tempesta, peccato che la vita, ad un certo punto, presenti a Dean un conto decisamente salto, che rischia di sconvolgere il ragazzo e di distruggere per completo la sua vita. Dovrà a quel punto davvero fare ammenda  e chiarire con se stesso quello che conta davvero e fare di tutto per riconquistarlo.


Romanzo carino, con una trama leggermente più articolata di quelle solite, con lievi punti di noia, ma da cui si riprende abbastanza bene, con le altre coppie ben inserite e il misterioso Tucker che ci deve la storia completa con Sabrina. Lettura piacevole.

domenica 9 settembre 2018

LO SBAGLIO di Elle Kennedy


Quando leggi una storia che ti convince, e si tratta anche del primo volume di una serie, è inevitabile provare anche con il secondo volume. Così eccomi qui a parlarvi di John Logan, uno degli altri inquilini della casa di Garrett, suo compagno di squadra, che avevamo già notato perché si era invaghito, non corrisposto, di Hannah.


Quando la storia inizia, Logan è ancora infatuato di Hannah e il fatto che la ragazza ormai sia ospite fissa da loro non lo aiuta sicuramente a superare la cosa. Tutti ne sono consapevoli, ma fanno finta di nulla, sperando che possa passargli. Logan è in realtà fedele all'amicizia e non tradirebbe mai Garrett, ma è inevitabile che sia in una fase di profonda crisi.


Grace Ivers è una matricola, carina, ma impacciata con i ragazzi, piena di insicurezze e di dubbi. Divide la stanza con Ramona, la sua amica d'infanzia, che invece non è per niente impacciata e cerca di spronarla a divertirsi, anche se a volte ha dei comportamenti non certo carini nei suoi confronti.


Una sera John Logan, stella della squadra di hockey, dietro il quale sbavano tutte, finisce per errore davanti alla sua porta e Grace non crede ai propri occhi. I due finiscono per passare la serata insieme, guardando film d'azione e chiacchierando del più e del meno, tranne che poi, quando arriva sul più bello, Logan si comporta come un egoista bastardo e se ne va lasciando Grace frustrata e scontenta.


Il dubbio sul suo comportamento nei confronti della ragazza induce Logan a ritornare suoi passi ed i due cominciano a frequentarsi, difronte allo scetticismo generale. In realtà Logan non è per niente un ragazzo superficiale, ma cerca di dimenticare il futuro che lo aspetta, che non ha a che fare per niente con la possibilità di giocare come professionista, una volta finito il collage, come sembrano pensarla i suoi amici, il coach  e tutti gli altri.


La verità è che lui e Jeff, suo fratello, hanno fatto un patto. Quando Logan si sarà laureato, dovrà tornare nella misera città in cui è nato per prendersi cura di  suo padre, un uomo con seri problemi di alcolismo, che al momento è affidato al fratello maggiore. 


Nessuna possibilità dunque di realizzare i suoi sogni, anche perché Logan non se la sente di venire meno al fratello che si è sacrificato tutta la vita, né ad un padre che, malgrado non ci sia mai stato, alla fine è malato e non riesce a risolvere i suoi problemi.


Grace è una sorta di sfogo, di piacevole passatempo, ma per la ragazza invece le cose stanno diventando sempre più serie. Quando una sera lei gli rivela di non essere ancora mai stata con nessuno, Logan va in panico e le rivela di non aver mai avuto intenzioni serie, che era solo una distrazione per dimenticare la donna di cui è invaghito.


La ferita provocata in Grace la indurranno a mettere distanza tra lei e Logan, approfittando dell'estate e di un viaggio a Parigi, dalla singolare madre. Intanto Logan ha un chiarimento con Hannah che, contrariamente al parere di tutti gli altri, decide di affrontarlo e gli fa capire che la sua attrazione non è tanto nei suoi confronti, ma per quello che lei e Garrett hanno. 


Logan capisce che quello che stava costruendo con Grace era proprio un rapporto simile e da quel momento cercherà di riconquistare la ragazza con ogni mezzo, accettando qualsiasi sfida lei gli lancerà.


Pur non arrivando ai livelli del volume precedente, in quanto la loro storia marcia su ritmi più normali e meno drammatici, la Kennedy offre una storia ben strutturata, con personaggi approfonditi e non scontati, con qualche momento di pura commozione, come quando Logan, atterrito alla prospettiva del futuro che lo aspetta, scoppia in lacrime tra le braccia del padre di Grace, rivelando solo a lui l'infinita solitudine e la paura del domani. Interessante!


IL CONTRATTO di Elle Kennedy


Mi sono imbattuta in questa serie per caso, mentre andavo alla ricerca di qualche romanzo che potesse in qualche modo declinare l'amore in maniera diversa, con una storia meno scontata. A volte i New Adult, mi attirano perché sembra quasi un tuffo indietro nel tempo, a sentimenti che si riescono a provare, con una certe intensità, solo ad una certa età.


IL CONTRATTO, primo volume della serie THE CAMPUS, che ha come protagonisti i giocatori di hockey della squadra dell'università, racconta la storia di Hannah Wells, studentessa modello, che si è invaghita di un giocatore di football e farebbe di tutto pur di attirare la sua attenzione. L'originalità della storia è proprio qui, nel fatto che la nostra eroina, bella, ma con un passato traumatico alle spalle, non è innamorata del protagonista, ma di un altro, che è oggetto delle sue fantasie.


Garrett Graham, suo compagno di corso di filosofia, è il capitano della squadra di hockey. Osannato, circondato da ragazze pronte a tutto pur di averlo, in realtà è interessato solo all'hockey. Figlio di una vera e propria stessa di questo sport, è stato cresciuto con il solo obiettivo di diventare un giocatore professionista, ma i suoi voti sono incerti e un pessimo voto durante il compito rischia di abbassargli la media e farlo allontanare dalla squadra.


Deciso a tutto pur di riparare, nota per caso Hannah Wells, che fino ad allora non aveva attirato minimamente la sua attenzione. Lei è l'unica che ha preso una A come voto ed è convinto che sei lei gli desse ripetizioni riuscirebbe a recuperare.


Peccato che Hannah sia piena di impegni e non provi per lui nessuna simpatia. Garrett prova in tutti i modi a tallonarla, cercando di convincerla in ogni modo, fino a quando non scopre della sua infatuazione per il giocatore di football. A quel punto le propone di fare un accordo, o un vero e proprio contratto. Lui si fingerà in pubblico interessato a lei, spostando la sua popolarità su di lei, e Hannah gli darà le ripetizioni di cui ha tanto bisogno. La ragazza alla fine accetta.


I due in questo modo cominciano a frequentarsi, più come amici, che come veri fidanzati ed entrambi cominciano a scoprire cose dell'altro che finiscono per piacergli sempre di più. Garrett non è per niente uno sbruffone, superficiale. È un ragazzo assennato, con alle spalle un passato di violenze domestiche, provocate proprio da quel padre che tutti invece considerano una sorta di divinità, e che ancora, malgrado gli anni, continua a comandare nella sua vita.


Hannah a sua volta fugge dal passato, che ha segnato irrimediabilmente la sua vita e quella della sua famiglia, per via di una violenza subita, durante una festa, dal figlio del sindaco del suo paese. La causa e le spese legali hanno distrutto letteralmente le finanze della sua famiglia, ma anche la stessa vita di Hannah, che non riesce a provare piacere, con un ragazzo.


L'amore tra i due non è quella fiammata improvvisa e irrazionale che spesso i romanzi rosa descrivono, dove spesso si deve accettarlo come semplice attrazione animale. Qui nasce e cresce sotto gli occhi del lettore, che finisce per lasciarsi coinvolgere dall'abilità dell'autrice di raccontare una storia di sentimenti, ampliando un po' il registro, presentandosi gli amici di squadra, con cui Garrett vive in una casa fuori dal Campus, la passione di Hannah per la musica, le prove, gli inganni e i tentativi di strapparle il premio previsto per il vincitore dell'esibizione d'inverno.


IL CONTRATTO è stata una piacevole scoperta, perché quando il registro narrativo si amplia, la storia diventa solo più ricca, più vera e meno monotona, imprimendosi nella memoria dei lettori con più forza. Decisamente da leggere.


FRASI TRATTE DAL ROMANZO

Sono rotta, e volevo che tu mi aggiustassi.
(Hannah a Garrett)
***
Il ghiaccio sembrava liscio e lucido, finché non ti ci avvicinavi abbastanza, e all’improvviso tutte le imperfezioni e il groviglio di solchi lasciati dai pattini diventavano visibili. Io sono così, immagino. Coperto di solchi di pattini che nessun altro sembra notare.
(Garrett Graham)
****

«Non l’hai capito? Il pensiero che qualcuno ti faccia del male mi lacera».
 Sbatto rapidamente le palpebre, cercando di trattenere le lacrime. «Non me ne ero reso conto fino a stasera, ma… Credo che fossi rotto anche io». 
Hannah sembra sorpresa. 
«Cosa intendi?».
«Ero rotto, prima di incontrare te».

mercoledì 29 agosto 2018

TRINITY - Body - di Audrey Carlan


Sono in una fase sfortunata di lettura. Non so se vi è mai capitato. È quando ti ritrovi a leggere, uno dopo l'altro, romanzi senza senso, con trame inesistenti, concepiti per soddisfare una certa frustrazione, lasciando fredde lettrici che sono abituate ad un universo narrativo dall'orizzonte un po' più ampio. Lo dico con una certa stanchezza, perché sono un'amante del genere rosa e voglio sempre imbattermi in un romanzo e in un'autrice che possano sorprendermi., intrattenermi, divertirmi e commuovermi, senza dimenticarsi che sono una persona pensante. Amo anche le scene hot, se contestualizzate e con un'atmosfera  ben sviluppata, mentre odio le imitazioni delle imitazioni, la superficialità, la mancanza di originalità.


Dopo la lettura del buon MIA PER SEMPRE di Jennifer Armentrout, avevo preso il primo volume di questa nuova serie, TRINITY, di una scrittrice che non conoscevo. Avevo letto per sommi capi la trama, e soprattutto i commenti positivi di molte lettrici, e mi ero detta che sembrava interessante e potevo provare a scoprire questa nuova autrice, ma, ben presto, la perplessità, mentre leggevo, mi ha invasa, inducendomi a dubitare, ancora una volta del genere, o delle sue infinite declinazioni.


TRINITY vorrebbe mischiare la tematica della violenza sulle donne, con gli ingredienti di 50 SFUMATURE, pur togliendo tutta la parte del sadomaso e della pericolosità, offrendoci una sequenza di scene di sesso assolutamente tutte ripetitive, per niente fantasiose, con una trama che sembra il sogno di un'adolescente, completamente distaccata dal mondo reale.


La storia si offre ai lettori senza grande originalità. Gillian Callahan è una rossa di ventiquattro anni che lavora per una Fondazione benefica che si occupa delle donne maltrattate. In passato, la ragazza è stata vittima di abusi ed è stata proprio la fondazione a salvarla. Adesso, dopo anni di terapia, Gillian è pronta ad aprirsi nuovamente e a trovare un uomo che possa soddisfarla anche sessualmente. Il suo ultimo fidanzato, infatti, era troppo cauto e per bene e lei vuole qualcuno che le possa dare di più.


Questo qualcuno arriva durante un viaggio di lavoro, quando al bar dell'hotel dove è ospite, insieme al suo capo reparto, Gillian, conosciuta dagli amici come Gigi, incontra un uomo affascinante, Chase Davis, che rimane subito colpito dalla bellezza di lei. Si tratta di un vero colpo di fulmine, perché quest'uomo, che è abituato ad avere tutte le donne ai suoi piedi, e a cambiarle come cambia le cravatte, vedendo Gillian capisce che è proprio lei la donna della sua vita e comincia a corteggiarla assiduamente. Ovviamente noi ci dobbiamo credere come atto di fede, non perché qualcosa la definisca come una persona diversa, ma semplicemente perché, essendo l'eroina del romanzo, ovviamente lui cade tramortito dal primo sguardo.


Il resto della storia è tutta una scoperta dei vari brividi che i due riescono a darsi. Lei scopre che lui, bellissimo, ricchissimo, è anche il capo dei suoi capi, il proprietario dell'hotel, della compagnia aerea, dei ristoranti dove vanno a mangiare, di qualsiasi cosa esista o scopra nell'universo intero.


Lei, che aveva promesso a se stessa di non cadere più nelle mani di un uomo che vuole comandare la sua vita, accetta tutte le prevaricazioni di lui, che è, come il più famoso Christian Grey, un maniaco del controllo. Accetta perché lui è in grado di darle orgasmi multipli ad ogni incontro e questa è la profondità del loro amore, almeno come emerge dalle pagine di questo primo volume.


In realtà tutta questa varietà da lei richiesta non viene certo presentata e se Christian offriva un repertorio più variegato nella sua stanza dei giochi, Chase risulta alquanto classico e noioso, da questo punto di vista. 


A salvarci dalla noia dei piccoli litigi, spesso per futilità assurde, tipo il ritorno di una ex fidanzata, l'intervento di una direttrice che voleva portarsi a letto Chase, ma non c'è riuscita, è la comparsa, all'improvviso, di un misterioso stalker che comincia a tempestarla di messaggi e di regali sempre più inquietanti, fino a determinare un precipitare della situazione. Peccato che tutto questo avvenga solo sul finale, dopo che gli sbadigli mi avevano decisamente travolta.


Odiosa tutta la folla di amiche bellissime, perfette e senza difetti; dei cugini meravigliosi e in carriera, tranne ovviamente il cugino cattivo, Cooper, che guarda caso è andato a letto con la bella Megan, l'ex fidanzata che lui voleva sposare.


Prendete tutti i cliché del genere rosa, toglietegli qualsiasi pretesa di profondità o di analisi, mescolateli con traumi esistenziali alla talk show televisivo, dove ti parlano dello stupro, per poi passare a pubblicizzarti una salsa al pomodoro, nel giro di pochi minuti, senza che l'animo possa elaborare qualsiasi informazione, e vi ritroverete il primo volume di TRINITY Body.


La mia intenzione era quella di leggere almeno i primi tre, nella speranza e nella buona fede che qualcosa di interessante potesse emergere negli altri volumi: un minimo di trama verosimile, qualcosa di credibile, reso tale dall'atmosfera, ma ero decisamente infastidita, alla fine del primo, e penso che farò una pausa leggendo qualche altro libro, che spero mi riconcili con un genere che ho sempre amato, ma che a volte trovo davvero difficile capire, soprattutto quando affidato a penne simili.

martedì 28 agosto 2018

POLDARK - Stagione 4 - Episodio 8


L'ultimo episodio della quarta stagione di POLDARK è denso di emozioni come lo era stato anche il romanzo THE ANGRY TIDE, da cui è tratto, e che in qualche modo segnava la fine di una vera e propria epoca. 


Gli autori e i produttori della serie decidono, quindi, giustamente di aprire l'episodio con un piccolo flashback che ci permette di racchiudere il senso di tutto l'episodio, splendidamente diretto, recitato e girato, in cui una sera a Trenwith, poco prima che Ross parta per l'America, sono riuniti tutti: il giovane George, Francis, Verity, e ovviamente la splendida Elizabeth che sembra non avere occhi che per Ross, appena arruolatosi. Il destino e le carte di zia Agatha sembrano però raccontare un'altra storia, un racconto di cuori spezzati e di bellissimi bambini, figli che tutti credono saranno di Ross. Ma le cose, come il pubblico ben sa, andranno diversamente.


Il matrimonio tra George ed Elizabeth, dopo la battuta di Geoffrey Charles, sembra ormai precipitare verso il baratro. I soliti sospetti ed il veleno sta rendendo la vita di tutti, ed in modo particolare del piccolo Valentine, decisamente difficile tanto che la donna decide di prendere misure drastiche, rivolgendosi ad un medico perché le dia una medicina per anticipare il parto e in questo modo vincere i sospetti di George.


Il medico è molto chiaro. Si tratta di un procedimento rischioso che potrebbe comportare la morte del nascituro e della madre, ma la tensione in casa è insopportabile e soprattutto Elizabeth vuole che George non dubiti più della sua paternità su Valentine.


Mentre a Londra la tensione, soprattutto tra George e Ross, si può tagliare con un coltello, a casa Morwenna, anche se ha rifiutato Drake, continua ad andare nei posti dove si incontrava con il ragazzo e un giorno i due si rivedono.


Drake è la dolcezza assoluta, l'uomo che l'ha aspettata, che ancora la ama e cerca di farle capire che per lui la felicità è anche solo starle accanto, poterle parlare, vederla e lo dice con una tale convinzione che il pubblico non riesce proprio a dubitare delle sue parole e del fatto che è pronto anche a sposarla, solo formalmente, pur di averla al suo fianco. Morwenna accetta.


La gioia di Demelza e di Sam, quando vendo i due ritirarsi insieme, sintetizza il sospiro di sollievo di tutto il pubblico che ha aspettato e spasimato per questa coppia sofferta. Demelza decide di aiutare Drake ad ottenere una licenza, in modo da farli sposare il più presto possibile, anche per timore che qualcuno possa ancora ostacolarli.


In qualche modo la sensazione appare tangibile quando Elizabeth, tornata a Trenwith, si reca dalla ragazza per congratularsi per le sue nozze e la invita a casa sua. Morwenna, anche se timorosa, non trova un modo educato per rifiutarsi e si ritrova offesa e oggetto di scherno da parte di George, ritornato a casa per annunciare ad Elizabeth l'esito della richiesta per il suo titolo di Cavaliere.


Anche Ross, stanco della vita londinese, e preoccupato per il suo rapporto con Demelza, decide di tornare a casa, trovando la moglie, come al solito, impegnata a far trionfare l'amore, in questo caso quello di Drake e Morwenna.


La sua cavalcata a Trenwith serve solo ad inasprire ancora di più la tensione con George, mentre Drake corre a salvare Morwenna dalle zanne dei cani dei Warleggon, lanciati all'inseguimento della ragazza.


Tutto sembra essersi messo per il verso giusto, ma a Trenwith Elizabeth, dopo l'ennesima lite con il marito, decide di ingerire il medicinale datole per anticipare il parto. Le sue condizioni precipitano rapidamente e Dwight, che si è riunito con Caroline, arriva in tempo per la nascita della figlia di George.


L'uomo sembra pensare che effettivamente il parto è stato anticipato esattamente come Valentine e che i suoi sospetti erano del tutto infondati. Sembra che tutto si sia risolto per il meglio e che la riconciliazione sia nell'aria, ma il mattino successivo le condizioni di Elizabeth precipitando drammaticamente e nulla sarà possibile per salvarla.


Ovviamente l'unico a capire tutto quello che è successo sarà Dwight, che però porterà con sé il segreto, mentre la notizia della morte di Elizabeth verrà data da George a Ross con tutta la violenza possibile, desideroso che a soffrire sia anche lui.


Ma il dolore di Ross è molto diverso da quello di George, che piange l'amore unico e assoluto della sua vita. Per Ross la sofferenza è per la perdita di una persona che un tempo ha amato e che ora non c'è più, ma c'è anche il timore per quello che potrebbe provare difronte ad un dolore più grande che comporterebbe la perdita di Demelza.


I due sposi ne parlano, aprendosi il cuore e dichiarandosi apertamente, decisi ad abbattere tutte le barriere che li dividono. E se la scena finale delle nozze di Morwenna e Drake sembra voler in qualche modo donarci un sorriso, dopo tante sofferenze, la fine sul volto sofferente di George, accanto alla tomba della donna che amava, insieme al piccolo Valentine, sembra in qualche modo aprire la strada a molte altre avventure.