lunedì 22 aprile 2019

WINTERFELL - Stagione 8 Episodio 1


Dopo una lunga attesa, finalmente è arrivato il primo episodio dell'ultima stagione de IL TRONO DI SPADE, che dovrebbe chiudere definitivamente il racconto emozionante di questa guerra per il potere, per la famiglia. Il mio timore, però, arrivata a questo punto e che non si scioglieranno tutti i nodi presenti e che, come tante altre serie, ci lasceranno con l'amaro in bocca e i maledetti finali aperti che tanto odio.


Al momento il primo episodio dal titolo significativo di WINTERFELL in qualche modo ci ripresentata la situazione che avevamo vissuto nella lontana prima puntata, ovvero quando i Lannister erano arrivati con tutto il loro corteo a casa di Ned Stark, dando il via a tutta una serie di vorticosi eventi.


Adesso, ad assistere al corteo troviamo Arya, che guarda pensosa i vari personaggi: l'esercito infinito di Danaerys, il ritorno di John, che lei ha sempre voluto bene come un fratello, ma anche tutti gli altri venuti con il proposito di affrontare il Re della Notte e gli altri, pronti a cadere su di loro, grazie all'inverno.


In realtà si respira un certo malumore da queste parti. Gli abitanti del Nord non amano gli stranieri e soprattutto non hanno ben digerito la scelta di John di rinunciare al suo titolo e di giurare fedeltà a questa regina sconosciuta e fredda, che ha sulle spalle il ricordi di un antenato feroce.


Ad accoglierla con meno calore degli altri è Sansa, che guarda con scetticismo alla donna, dubitando della scelta di John, a suo avviso mosso più dall'amore per lei che per il suo popolo. In fondo John sembra aver accettato il ruolo di Re del Nord per elezione degli altri, ma non certo per vero desiderio.


Mentre ritroviamo vari personaggi che s'incontrano e rivedono, regalandoci varie emozioni, tra cui Tyrion Lannister con Sansa (i due sono stati marito e moglie prima che la situazione precipitasse con la morte di Joffrey). Ma anche Arya e John si rivedono dopo tantissimo tempo, apparentemente adesso schierati su fronti diversi. Arya è dalla parte di Sansa e John sembra voler convincere tutti della bontà di Daenerys.


Mentre John continua a ricevere defezioni dalle famiglie che gli avevano giurato fedeltà e che non vedono di buon occhio la sua decisione di giurare fedeltà alla Regina Straniera, Bran aspetta che la verità venga alla luce, prima del pericoloso arrivo degli altri.


Sarà Sam, l'amico fedele di John, che abbiamo seguito nei suoi mille percorsi e che adesso le vicende hanno portato a Winterfell, a dover affrontare John per raccontargli la verità. Lo farà dopo aver ascoltato Daenerys, che gli rivela di aver ucciso suo padre, ma anche suo fratello, per non aver voluto giurarle fedeltà.


Sam crede che lei sia una regina spietata e non adatta a sedere sul trono dei Sette Regni, ma, raggiungendo John nella cripta dove il ragazzo sta ricordando suo padre, svelerà a John la ragione principale per la quale Daenerys non è degna di sedere su quel trono. È lui il vero erede al trono.


La rivelazione della sua vera identità sembra cadere come un macigno su John e viene da chiedersi che cosa ne farà e se lo rivelerà alla sanguinaria regina. Intanto a Winterfell arriva anche Jaime Lannister e ad accoglierlo c'è il bambino, diventato uomo (o corvo), che lui aveva buttato giù dalla torre per aver scoperto la sua relazione incestuosa con la Regina. Tutti sembra riportarci al punto di partenza.


L'episodio, per essere il primo della stagione, sembra seminare in modo interessante, senza che ci siano grandi eventi, come è tipico di questa serie, anche se, dato il numero piuttosto esiguo di episodio, dovrà sicuramente accelerare a breve.

domenica 21 aprile 2019

L'ALTRA FACCIA DELLA LUNA di Marianna Vidal



L'amore ha tante facce, non solo quella più luminosa e brillante, che si offre nelle fasi dolci dell'innamoramento. La vita di Beatriz Ortiz, in qualche modo, sembra perfetta, illuminata da un'unica grande passione sicura, ovvero quella della danza. Nei momenti più cupi della sua esistenza, infatti, Bea si è aggrappata al ballo per continuare ad andare avanti, convinta che sia l'unica cosa su cui valga la pena investire. L'amore l'ha già ferita una volta, in modo profondo, tanto da indurla a scindere perfettamente tra la realizzazione professionale e i bisogni fisici.


Rocio, la sua migliore amica e coinquilina, (protagonista di MIO UNICO AMORE) sta attraversando una fase di turbamento emotivo. È incerta tra l'amore romantico, rappresentato da Julián Gutierrez, e quello reale e più maturo, incarnato dal fratello di lui, Daniel,  ma Bea non sembra avere dubbi a riguardo. Daniel è l'uomo adatto alla sua amica, mentre Julián rappresenta tutto quello che c'è di pericoloso in una relazione: immaturo, superficiale, sembra che la vita ed il destino si siano impegnati per dargliela sempre vinta.


Grande è il suo turbamento quando proprio quest'ultimo, convinto che il fratello stia cercando di sottrargli Rocio da sotto al naso, Julián arriva  nell'appartamento della ragazza, incontrando invece proprio Bea, pronta a lottare con le unghie e con i denti contro quel bambolotto sexy, dietro il quale sospirano milioni di donne in tutto il mondo.


In realtà Julián ha il terrore di rimanere schiacciato dal peso del successo, come è capitato a suo fratello Pablo (protagonista del romanzo IL TUO BACIO TRA MILLE). La famiglia non si è ancora del tutto ripresa dagli anni turbolenti che hanno segnato l'ascesa al successo del famoso cantante e Julián teme di rimanere imbrigliato nella rete di un ambiente fatuo, dove tutti lo considerano semplicemente un oggetto. Rocio, l'amica di sempre, la ragazzina che è cresciuta con lui e suoi fratelli, in qualche modo rappresenta la sua ancora di salvezza, un porto sicuro dove ritornare quando il successo rischia di fagocitarlo. Eppure quando si imbatte in Beatriz Ortiz, la vistosa ballerina con cui Rocio divide l'appartamento, una strana attrazione divampa.

Entrambi si lasciano trascinare da quella che sembra solo un'avventura come tante, ma Bea ha le idee molto chiare in proposito. La loro non sarà mai una storia seria. Com'è possibile, si chiede Julian, che tutte lo vogliano in qualche modo trascinare all'altare, mentre lei è disposta solo a usarlo per divertirsi, senza che nessuno lo venga a sapere?


Colpito nel vivo del suo orgoglio, Julian s'impegna anima e corpo per cercare di conquistare quella donna dall'aria seducente, pericolosa e allo stesso tempo misteriosa, che lo attira nel suo letto e lo respinge subito dopo, decisa a mantenere la loro relazione su un piano puramente fisico.


Quando Bea, presa dai suoi mille problemi, decide di tenerlo a distanza, Julián muoverà tutte le sue conoscenze per entrare a far parte del cast della nuova stagione di BAILANDO CON LAS ESTRELLAS, convinto che Bea, desiderosa di emergere finalmente con la sua passione sincera per il ballo, finirà per accettarlo come suo partner non solo sulla pista.


Bea è confusa e non sa come reagire. Ballare con Julián, esercitarsi ore intere, tutti i giorni, mette alla prova la sua forza di volontà, perché, anche se pian piano si sta rendendo conto che lui non è l'uomo superficiale che aveva creduto in un primo momento, sembra che non ci sia spazio per la felicità nella sua vita, piena di problemi.


Eppure, alla fine, cedere a un uomo determinato a conquistarla, risulta inevitabile e Bea comincia a credere che forse l'amore non ha la sola faccia che Jaime, il suo ex fidanzato, le ha mostrato, che gli uomini non sono tutti uguali e che, anche per lei, c'è la possibilità di ottenere la felicità. Peccato che il passato non è senza conseguenze, e Julián dovrà lottare con le unghie e con i denti per dimostrare a Bea di aver imparato che cosa significa davvero amare.


Dei romanzi di Marianna Vidal ne ho letti ormai diversi, e dovrei aver ormai imparato che la storia è l'elemento centrale in tutti i suoi racconti. Questa volta l'autrice riesce in qualche modo a portarti avanti sorprendendoti e confermando quello che è una sua caratteristica principale, ovvero di saper giocare bene con i fili di una trama che deve portarti  inevitabilmente allo scioglimento di tutti i nodi. 


Julián è un personaggio apparentemente immaturo, che pensa di poter giocare con l'amore e i sentimenti, soprattutto quando s'illude di poter comprare la sua serenità, sposando la sua amica di sempre, Rocio, pur non amandola davvero. Sarà invece Bea, una donna bella, ma piena di problemi, molto diversa da quelle a cui è abituato, ad insegnargli che la vita è rinuncia, lotta, coraggio.

Bellissimo l'epilogo dove, chi ha amato questa saga, ha la possibilità di ritrovare i personaggi amati e di sbirciare nel loro futuro. Romanzo consigliato a tutti quelli che non si accontentano e che pretendono una trama, personaggi approfonditi che ti guidano nel loro mondo, ti fanno entrare nella loro pelle e ti mostrano nuovi aspetti e nuove facce di un pianeta complicato come l'amore.

OBSESSION di Jennifer L. Armentrout



Ero in vena di cercare qualcosa di diverso da leggere, pur rimanendo nell'ambito confortante dell'evasione e del romance, ma ero stanca di romanzetti dove l'unico movimento nella storia non era certo quello della trama, ma di un solo elemento anatomico, e ho scelto un'autrice che già aveva letto e che mi aveva decisamente convinto, ovvero Jennifer L. Armentrout, a cui si deve non solo tutta la serie TI ASPETTAVO, ma anche l'insolito libro PER SEMPRE MIA, dove l'amore si era tinto di sfumature decisamente gialle.


OBSESSION è in realtà uno spin off della serie LUX, a cui è legata la fama della Armentrout. Nel mio modo disordinato di leggere, me lo sono ritrovata tra le mani e mi sono detto che avrei affrontato questa lettura per capire se anche declinata come urban fantasy, la Armentrout potesse convincermi e devo dire che ha rispettato tutte le promesse, pur, onestamente, non avvicinandosi neanche lontanamente alla profondità della Ward, che a mio dire resta la regina del genere.


Preso singolarmente, però, bisogna dire che OBSESSION getta una certa curiosità su questo mondo e su questa serie, tanto che penso di recuperare anche i volumi precedenti. 


La storia ci racconta di Serena Cross, una consulente scolastica, la cui amica, un giorno, le racconta una storia assurda su un uomo che sta frequentando, il figlio di un potente senatore, che a suo dire sarebbe coinvolto in qualche losco piano poco chiaro, ma soprattutto non sarebbe del tutto umano. 


Serena, ovviamente, non crede alle parole dell'amica, ma qualche minuto dopo che le due hanno lasciato il bar, dove si sono incontrate, la ragazza sarà uccida davanti ai suoi occhi in un modo del tutto soprannaturale. Sconvolta per la morte dell'amica e per quello che ha visto, Serene viene interrogata dalla polizia, ma ben presto è il Dipartimento della Difesa a farsi carico delle sue vicende.


C'è qualcosa di terribile in pentola e sembra anche che la sua vita sia in pericolo, proprio per quello che la sua amica le ha raccontato e per quello che ha visto. Incaricato di difenderla sarà Hunter, un killer spietato, utilizzato dal Dipartimento in quella che è davvero una guerra per la sopravvivenza tra due specie diverse, i Luxen e gli Arum, con al centro gli esseri umani che non sembrano rendersi conto pienamente del pericolo che il mondo sta correndo.


Hunter accetta l'incarico e porta Serena lontano dal Senatore e dal pericolo. Lui non è un eroe senza macchia, che fa del bene al prossimo. Il più delle volte si diverte ad uccidere e per Serena rappresenta un innegabile pericolo, ma è anche l'unico ad avere la capacità di difenderla dalle creature luminose che hanno intenzione di metterla a tacere per sempre.


Pur essendo quanto mai improbabili insieme, pian piano la convivenza a stretto contatto costringerà i due a guardarsi e a vedersi in una luce completamente diversa, mentre una passione potente esploderà cambiando la loro esistenza per sempre.


OBSESSION è una lettura piacevole, che mescola elementi di fantasy, di romance classico con un pizzico di avventura. Nulla di sconvolgente, ma un libro dignitoso e scritto con una certa maestria. Da leggere, anche se, sicuramente, lo avrei apprezzato di più se avessi letto tutta la saga dal principio, cosa che spero di fare.

domenica 14 aprile 2019

LA HIJA DEL MARIACHI - Citazioni - PARTE 17


LA HIJA DEL MARIACHI
DI
MONICA AGUDELO


Comandante Salas – E questo rumore che cos'è? (infastidito)Il tenente – La vita... la vita fa rumore. Solo in una tomba si trova il silenzio e la tranquillità che lei vuole. 




***


Emiliano e El Coloso parlano per telefono sul libro con la carta di credito nascosta all'interno che il mariachi gli ha spedito per posta.
EMI – E quindi...CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA. Non potevi pensare ad un altro libro, idiota?COLO – Uja! Non dirmi che ti sei svegliato sensibile, sì? Beh nello stesso postribolo dove lavorava mia madre, la tua era la padrona della baracca. 



***


COLOSO – Lara, tu sei il peggior incubo che può capitare ad una suocera. 


***


EMILIANO –Sai una cosa? Ho scoperto il mio vero io. Non sono un fuggitivo, né un imprenditore, né un mariachi. Io sono l'uomo che ti ama. Senza di te, il mio corpo è vuoto. Sei la mia anima. Quindi questo è il mio vero io: l'uomo che ama Rosario. 



***


Nella festa al celibato di Martin...Emiliano parla con Felipe e si diverte a prenderlo in giro per il suo debole per l'assistente.  
- Non dirmi che sei innamorato!

- No

-No? Meno male, perché il concetto che i poli opposti si attraggono si applica solo nella fisica. No, non è così tra gli esseri umani! 

- Tu non parlarmi di poli opposti perché neanche li conosci, Emiliano. Tu conosci solo i tuoi. 

- Beh meglio e ad onore! Ma dimmi... è vero!

- No, questo mi è chiarissimo. Esci solo in posti eleganti, non alloggi se non in appartamenti e alberghi di cinque stelle, non ti mischi se non con i suoi amici milionari. Ah le tue amiche sofisticate sono lì!  

- Ahi man...Non ho la colpa e non è neanche proprio così. Guarda, nient'altro che.. (guardando una cameriera che passa). 

-Guarda, non ti preoccupare. È che tu non ha vissuto. Ed è per questo che...  

- Per questo è ... cosa?  

- Che non ti sei mai innamorato. Hai in cuore che non hai mai usato.  

- Ah ho il cuore senza essere utilizzato! E secondo la tua teoria uno dovrebbe mettersi ad ascoltare musica ranchera nella macchina, trovarsi una fidanzata bella di Tempito e nel quartiere Guerrero, no? 

- Non essere stupido, ma darei tutto quello che ho per vederti in una situazione simile. 

sabato 13 aprile 2019

SCOMMESSA INDECENTE di Jessica Clare


Devo subito confessare, parlando di questo libro, di esserci arrivata per puro caso, fuorviata dal cognome dell'autrice. Ebbene sì, ci sono caduta pensando che fosse frutto di una penna ben più consistente, ovvero quella di Pamela Claire, a mio parere regina del genere  romantic suspense. Invece, ahimè, mi sono trovata difronte questo romanzetto dalla trama sottile, inconsistente e leggermente fastidioso, come il ronzio di una zanzara durante una notte d'estate. 


Siamo onesti almeno una volta. Ci sono romanzi che leggiamo non certo per trovare la formula per comprendere il cosmo e l'universo intorno a noi. Ci sono momenti della vita che, dopo una giornata trascorsa a districarci tra le mille situazione e difficoltà quotidiane, la sera, tornando a casa, ci viene voglia di staccare la spina. C'è chi lo fa davanti ad un film, chi si tuffa tra le pagine di un romanzo, che spesso può regalarsi brividi, avventura, passione, anche più di un film. Non devono necessariamente avere una profondità, non devono guidarci dentro noi stessi per capire come funziona il nostro animo e il nostro cuore. A volte devono solo intrattenerci.


Eppure con questo genere di romanzi, ovvero quelli rosa, spesso mi capita di imbattermi in queste trame così inconsistenti, in scritture così fragili da risultare imbarazzanti, anche se sono sicura che questo romanzo avrà soddisfatto animi più semplici del mio, nel senso più puro ed innocente del termine. Il mio problema è che quando leggo una storia d'amore, che sia anche di solo intrattenimento, voglio che mi coinvolga completamente, ovvero mi devo sentire trattata con rispetto dall'autore, che non deve credere che io sia una lettrice frustrata che si può accontentare di qualche scena spinta e di un abbozzo di storia. 


La bellezza, se proprio vogliamo trovarla in tutte le cose, di questo primo volume della saga dedicata al Billionaire Boys Club, ovvero un gruppo di sei amici milionari che si sono conosciuti all'università e che si frequentano, suggerendosi affari e glorificandosi tra di loro del successo in tutti gli ambiti, è nella parte iniziale, o meglio nell'accenno di trama che porta Logan Hawkings a fare un investimento nell'acquisto di un resort ai Caraibi, che ha bisogno di essere completamente ristrutturato.


Mentre sta ispezionando la sua nuova proprietà, un vero e proprio uragano si abbatte sull'isola e l'uomo, scambiato per un semplice direttore d'albergo (che poi tanto male come posizione non è), dalla nostra eroina di turno, che ovviamente è la sexy e spiantata cameriera che si trova in vacanza premio nel resort, Brönte Dawson, finisce per rimanere intrappolato con la ragazza in un ascensore, mentre tutti gli altri riescono a fuggire.


A parte le scarse doti narrative dell'autrice, che non consentono di visualizzare bene il posto dove si trovano, neanche la faccia dei due protagonisti, l'idea alla base di questi due che si piacciono, senza che lei possa sapere della sua ricchezza e del suo potere, può essere sicuramente il suo merito maggiore.


La storia nasce quindi all'insaputa della ricchezza di Logan, ma quando arriveranno i soccorsi Brönte si renderà conto che Logan le ha mentito su molte cose. Non che possa a mio parere rivendicare chissà che onestà, visto che sono praticamente due sconosciuti, ma quando la storia si sposta nuovamente negli Stati Uniti è dove a mio parere s'impantana in una serie di espedienti fragili, volti a farli frequentare a tutti i costi.



Lei è arrabbiata con lui per le bugie, ma ovviamente lui compra la tavola calda dove lei lavora e subito dopo lei lo perdona per seguirlo a New York. A parte la descrizione della vita comoda che fa accanto al protagonista, nulla ci fa capire che lei voglia essere valutata non solo per la sua avvenenza o per l'attrazione che c'è tra di loro. Brönte continua ad andare avanti citando frasi di filosofi, svuotandoli completamente di senso, come accade anche alla sua storia e ai personaggi della trama. Si prendono, si lasciano, si ritrovano senza una vera motivazione reale. Persino Danica, la famosa fidanzata di Logan, compare solo in modo superficiale per gettare zizzania senza neanche incidere più di tanto.


Romanzo fragile, con qualche idea intelligente, subito spenta in un mare di cliché dozzinali che non aiutano sicuramente il genere rosa, che ha bisogno di una buona scrittura, di profondità narrativa e non di pesantezza. Delusa.

domenica 7 aprile 2019

LA HIJA DEL MARIACHI - Citazioni - PARTE 16


LA HIJA DEL MARIACHI
DI
MONICA AGUDELO


Colosso  a Lara – Vediamo un po'. Da Principe del Messico si è trasformato nel mendicante di Bogotà



***


SIGI – Lara,  sono venuto per rimproverarti, ma Molina mi ha preceduto. Sono venuto per darti una bella dose di botte, ma vedo che non resta un angolino disponibile... Quindi lo lasciamo per la prossima volta. 



***


ROSARIO – Fer…Francisco…

FER – No, Rosario…Chi gli darà una mano, non lo tirerà fuori, ma finirà per precipitare nell'abisso con lui. 


***


Rosario – Qui nessuno è cambiato. Tutti continuiamo ad essere gli stessi, meno to. Per questo sei un coraggioso. 


***


Emiliano – Già lo so. Non darò lezioni di matematica a Lucia. Le darò lezioni di religione così deciderà di entrare in convento e di farsi suora, così amerà solo Dio e me. 



***


R – Signor Emiliano Sanchez Gallardo, accetta di sposarsi con me?

E – Ad una sola condizione, Rosario Guerrero…

R – Quale?

E – Che mi farai morire per primo.