domenica 16 giugno 2019

ORIGIN di Jennifer Armentrout


La fine del terzo volume della saga LUX ci aveva lasciato ad un punto cruciale della storia, ovvero ad uno di quei cliffhanger, per utilizzare un termine telefilmico, che rendeva inevitabile l'acquisto del volume successivo per scoprire come le vicende di Daemon e Kat sarebbero andate avanti.


La liberazione di Beth ad opera dei nostri eroi è infatti andata a buon fine, ma a richiesto il sacrificio più grande. Le porte del centro governativo, dove operano gli uomini di Dedalo, si sono chiuse su Kat, imprigionandola e separandola da Daemon. Quando il nuovo libri inizia, i nostri due innamorati, che fino ad ora erano sempre stati uniti, sono sue due fronti diversi.


Daemon è stato rinchiuso ad opera di Matthew, in un  centro di Luxen, che gli impediscono di fuggire per andare a cercare Kat. Tutti sanno che, infatti, essendo i due legati, Daemon, che gli uomini del governo desiderano da tempo, andrà a cercarla. Lui è disperato e non può accettare che Kat sia lontana da lui, oggetto di violenze fisiche e psicologiche, senza poter fare nulla. Ad aiutarlo, alla fine, sarà un'amica inaspettata.


Intanto Kat è finita nelle mani di Nancy e dei suoi uomini, che la sottopongono a torture e violenze di tutti i tipi, per testare i suoi poteri e per spingerla a cedere e a collaborare con loro. L'apice viene raggiunto quando la spingeranno a scontrarsi con Blake, il traditore, che li ha venduti tutti.


Quando Daemon riuscirà alla fine a ritrovarla, dovrà combattere per poterle far capire che per lui nulla è cambiato. Rinchiusi entrambi nel centro di Dedalo, Kat e Daemon finiscono per entrare in un nuovo mondo, conoscere il pericoloso Archer, che nasconde un pericoloso segreto, ma soprattutto verranno a conoscenza del progetto ORIGIN, che sembra rappresentare per gli uomini di Dedalo l'obiettivo ultimo di tutti i loro sforzi e che ci svelerà anche cose importantissime su Luc e quelli come lui.


Questo nuovo capitolo della saga spinge la storia verso un passo successivo. lontani dagli ambienti del liceo, dei balli di fine anno e dei palpiti sentimentali, l'amore di Kat e Daemon si è trasformato in qualcosa di più maturo e adulto. Mentre lottano per sopravvivere e poi per fuggire, aiutati da improbabili alleati, il segreto che il governo nascondeva al mondo viene svelato con drammatiche conseguenze per tutti i nostri eroi. L'ultimo romanzo, quello successivo, finalmente chiuderà le vicende e scopriremo se le due specie, quella umana e quella aliena, potranno convivere pacificamente tra di loro.


Piccola nota al margine, è la comparsa nel romanzo di Hunter e Serena, i due protagonisti adulti dello spin-off OBSESSION, che qui appaiono già innamorati e felici e che potrebbero offrire una svolta alle vicende. Tra i tre romanzi, questo è sicuramente quello più intenso.

domenica 9 giugno 2019

LA HIJA DEL MARIACHI - Citazioni - Parte 21


LA HIJA DEL MARIACHI

DI

MONICA AGUDELO



Il tenente- Bene signori,  dove si trova Sanches Gallardo  e gli altri tre mariaci?Sigi- Non so sappiamo.Comandante- Signori, vi devo ricordare quali sono le accuse mosse contro  Sanches Gallardo?Sigi- No, no signore, non è necessario. Cir icordiamo che lei ci ha detto che era accusato di riciclaggio di dollari  e da qui possiamo capire da dove Lara abbia tirato fuori i soldi per pagarsi quella macchina ultimo modello con cui se ne andava in giro.Mariachis- RidendoSigi - E l'appartamento, quella penhouse incredibile dove viveva.Mariachis ridendoJairo- Nella famosa ed esclusiva strada de La laguna.


***


Francisco arriva ubriaco a casa di Rosario e suona il campanello. Rosario: ( apre la porta ) Francisco, Fernando.Francisco: CiaoFernando: Non guardare me, Rosarito, io sono solo di passaggio. Non ho fatto niente. Rosario: Che stai facendo qui, Francisco.Francisco: Quando ci siamo salutati nel bar, mi hai detto che te ne venivi in taxi, non è vero, bellezza?.Rosario:Ahi, Francisco che pena, mia madre mi ha detto che mi avevi chiamato, ma appena sono arrivata, ho chiamato Fernando al cellulare. Francisco: No, NO, non devi darmi spiegazioni, ma non devi neanche mentirmi, giusto? Rosario: Che?Francisco: Si, Si, Guarda... Se hai un appuntamento con quello... con quel babbione... con quel riccone... Macias... Rosario: Quale appuntamento??Francisco: Quella che hai.Fernando: Bene, bene, vai molto bene. Continua così. Continua, continua. Francisco: Quello che avevi. Si, tieni una relazione con Macias. Rosario: Scusa?? Francisco, Si, Si!. Quella che hai con lui è un problema tuo e non mi.Rosario: Quale relazione con Macias?Francisco: Questo lo sai solo tu,pero quello che ti chiedo, per favore, è di non coinvolgermi, perché così tu puoi divertirti da parte tua ed io dal lato mio, giusto? Rosario: Fernando che sta succedendo?Fernando:UM!, Credo che Francisco sia ubriaco. Francisco: NO, NO! Non sono ubriaco. Sono innamorato. Rosario:  Innamorato di chi?Francisco: Beh di Fernando, di chi altro?Fernando: Che cosa, no! Tranquilla Rosarito, non è reciproco. Francisco: Vediamo, bellezza!  Di chi? Di chi sono innamorato? Rosario: ( Con gli occhi pieni di lacrime), Di me? Francisco: E anche se fosse? Rosario: Beh per quanto tu possa amarmi, non mi amerai mai così tanto quanto io a te.  Francisco: Bellezza che mi hai fatto, eh? Che mi hai fatto? Se baciano. 



***



Cuando Emiliano se despidede Rosario en el hotel en la frontera. Ella bien dormidaEmil: sabes que yo no soy ni un fugitivo, ni un empresario ni un mariachi yo soy el hombre que te ama, y mi cueropo sin ti esta vacio porque tu eres mi alamaRosario (dormida) te adoroEmi: asi que ese es mi verdadero yo, el hombre que ama a Rosario podrias recordarlo para siempreRosaeio (dormida)si

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Rosario: Mei stai uccidendo! Emiliano: No, ti sto dando il permesso di vivere senza di me. 


***


Martín: "Atterra, atterra Emiliano... quella donna non appartiene al tuo mando."Emiliano: "Quale mondo, Martin?!"Martín: "Brother, lascia perdere questa follia che stai facendo impazzire anche me. Quando parlo di te, sto parlando di  Emiliano Sanchez Gallardo, ehh non di Francisco Lara quello che stai inventando. Emiliano: "A questo livello della partita, Martin, credo che quello che era inventato era Emiliano.  Martín:"Stai delirando, fratello. Emiliano: "Questa è un'ironia, Martin, un'ironia. Se quando ero emiliano, passavo tutto ilt empo dicendo la verità e avevo una vita di menzogna, adesso che sono Francisco Lara e tutto il tempo dico bugie, sento che una vita vera. Martín: "Tu non stai bene. Devi tornare subito in Messico.Emiliano: "E chi tornerà  Martin, quello che ero o quello che sono adesso?  Martín: "Smettila di dire sciocchezze, Emiliano! Si, quello che sei, chi altri? Appena tornerai alla realtà, appena vedrai la tua famiglia, i tuoi amici, appena ti installerai nel suo vero livello di vita, ti renderai conto que quella bambina  di cui dici di essere innamorato non esiste, non è vera. El Lucero de Mexico o come si chiama.Emiliano: "Rosario."Martín: "Rosario... Rosario è bellissima e capisco che tu sia affascinato da lei. Sicuramente è stata super buona con te, ma tu non puoi essere innamorato di una donna come lei, Emiliano. Capisci. Guarda, appena ritornerai in Messico, ti renderai conto che l'unica cosa che provavi per lei era gratitudine.  Emiliano: "Appena ritornerò in Messico e risolverò tutti i miei problemi, tornerò in Colombia per sposarmi con lei. 

sabato 8 giugno 2019

OPAL di Jennifer Armentrout


Il terzo volume della saga Lux rimescola tutte le carte, presentandoci situazioni man mano sempre più drammatiche, fino all'emozionante finale, che rende inevitabile un tuffo nel libro successivo. 


Di solito le saghe, con un'unica coppia di protagonisti (salvo qualche eccezione) mi annoiano notevolmente. Mi sembra sempre che si voglia trascinare la cose all'infinito, senza darci una vera conclusione. Difficile emozionare come nel primo romanzo. Troppo facile precipitare nella noia. Eppure la Armentrout con la serie dedicata a Daemon e Katy sta mantenendo la mia attenzione viva fin dalle prime battute.


Con il ritorno in scena di Dawson e la morte di Adam, la situazione a Petersburg è molto cambiata. Dee nutre rancore nei confronti di Katy, che vorrebbe ritrovare l'amica di un tempo. Nel frattempo Dawson cerca con difficoltà di ritornare alla vita normale, ma la consapevolezza delle torture a cui Beth è sottoposta, lontano da  lui, ancora prigioniera del governo, induce tutta la famiglia a cercare di calmarlo e di aiutarlo.


Sarà proprio Katy a capire come dialogare con lui e a cercare di far capire a Daemon come comunicare con il fratello perduto. L'obiettivo è quello di entrare nel posto dove il governo mantiene Beth per poterla liberare. A offrire loro una mano è proprio Blake, disposto a tutto pur di far uscire il suo amico, prigioniero come la ragazza.


Blake è sempre stato un personaggio ambiguo, che anche in questo volume non mancherà di suscitare un senso di diffidenza e allo stesso tempo di attrazione. Apparentemente sembra ancora invaghito di Katy, che però lo odia dopo la fine di Adam. Quando poi scoprirà che Blake la continua a seguire, spiandola di notte, fingendosi Daemon, la rabbia della ragazza è senza contegno.


Se il rapporto con Daemon è sempre più forte, tanto da portarli ad uno step successivo della loro relazione,  vecchi nemici ritornano per saldare i loro conti, in un crescendo di emozioni e di azione che crea un miscuglio in cui l'attenzione del lettore non viene mai meno.


Quando finalmente, dopo il ballo di fine anno, il gruppo di intrepidi, dopo aver fallito un primo tentativo, cerca di sfondare nuovamente la barriera invalicabile, grazie anche all'opale, ovvero una pietra che hanno scoperto accresce i poteri di alieni ed ibridi, la situazione precipiterà drammaticamente e quelli che sembravano alleati si rivelano nemici, con un finale che lascia senza fiato.


La Armentrout non delude i suoi lettori, offrendo un nuovo appuntamento con questa insolita coppia di amanti che lotta per l'affermazione del proprio diritto ad una pacifica convivenza. Imperdibile come lo sarà il prossimo volume, dove lo scenario prevedo cambierà nuovamente. 

domenica 2 giugno 2019

ONYX di Jennifer Armentrout


Il secondo volume della serie LUX si apre subito con le conseguenze del volume precedente, innescando nel lettore un vivo interesse per quello che sta attraversando la nostra eroina, Kat. Di solito in tutte le saghe, il secondo appuntamento è quello meno forte del primo. È capitato anche con TWILIGHT, ma in generale è una regola fissa. Invece la Armentrout riesce con ONYX a mantenere vivo l'interesse e a spostare tutto su un piano superiore.


Se il primo volume OBSIDIAN aveva presentato i due protagonisti, Kat e Daemon contrapposti e allo stesso tempo fondamentalmente attratti l'uno dall'altra, fino alla rivelazione della vera natura del fascinoso vicino e quindi della pericolosità di stargli accanto, in ONYX il gioco s'inverte ed è Kat a cercare di tenerlo lontano, soprattutto perché è convinta che lo strano legame che si è creato tra di loro, dopo che insieme hanno ucciso l'Arum che li minacciava, e la successiva cura di Daemon, sia frutto di questo passaggio e non una scelta volontaria.


In realtà qualcosa sta capitando a Kat, che comincia subito a stare male. Una sorta di malattia che l'ha colpita e che la porterà ad essere ricoverata per diversi giorni, preda di una strana febbre. Quando, curata, tornerà a casa, scoprirà di non essere più la stessa e che l'intervento di Daemon, pur essendo stato fatto per salvarle la vita, l'ha trasformata per sempre.


Nuovi personaggi si affacciano all'orizzonte, arricchendo un quadro che fa dei romanzi della Armentrout molto di più che una semplice storia di due ragazzi che si piacciono. Kat e Daemon nutrono una forte attrazione l'uno per l'altra, ma il mondo nel quale vivono è pieno di pericoli. In qualche modo una whedoniana convinta come me (vissuta a latte e Buffy), non può non riconoscere una profonda influenza nel mondo di LUX, anche se parliamo di alieni e non di vampiri, ma questo non fa che arricchire il quadro e indurre la lettrice a proseguire, nella speranza di capire cosa stia succedendo.


Kat incontra nuovi personaggi, tra cui il fascinoso Blake, un ragazzo che viene da fuori, apparentemente normale, che dovrebbe essere l'antagonista di Daemon, la normalità contro l'eccezionalità, un po' come Jacob Black contro Edward Cullen, anche se poi Jacob tanto normale non era, così come Blake in ONYX nasconde molte cose sulla sua vera identità.


E se il ragazzo si rivelerà molto più pericoloso di quello che Kat possa immaginare, molto ha da nascondere anche Will, il nuovo fidanzato della mamma che finirà per prendersi gioco di tutti loro. E se Dee era stata fondamentale nel romanzo precedente, con il suo desiderio di avere un'amica umana, che aveva portato i due protagonisti a frequentarsi, qui sembra quasi essere sparita dalla scena, ormai completamente presa dalla sua relazione con Adam, poi messa da parte dalla stessa Kat, che non vuole coinvolgerla nei guai in cui si è cacciata, ma sul finale il ritorno di Dee ed Adam finirà per avere delle conseguenze drammatiche che dureranno anche nel prossimo volume.


Romanzo decisamente interessante, che non diluisce le emozioni provate in quello precedente, ma le incrementa e arricchisce con nuovi particolari. È innegabile che con il finale che ci viene offerto, il lettore sia indotta a tuffarsi nella lettura del terzo volume, desideroso di capire se alla fine riusciranno a liberare anche Beth. Al momento la Armentrout non delude le aspettative di chi la conosce.

domenica 26 maggio 2019

OBSIDIAN di Jennifer Armentrout


Ho amato molto Jennifer Armentrout, anche nei romanzi young adult della serie TI ASPETTAVO. Mi ha colpito con volumi dalle venature gialle come PER SEMPRE MIA e quando mi sono imbattuta in OBSESSION, racconto che si basava su un personaggio come Hunter, ho scoperto che aveva al suo attivo molti volumi di romanzi urban fantasy e ho deciso di recuperarli.


OBSIDIAN è il primo volume della serie LUX, dedicato ad un mondo soprannaturale dove protagonisti non sono vampiri, licantropi e tutte quelle creature che popolano l'immaginario collettivo del gotico letterario, ma creature venute letteralmente da un altro mondo, esseri di luce che vivono in incognito sulla nostra terra, vigilati dal Dipartimento della Difesa, mentre vengono cacciati da altre creature extraterrestri, ovvero gli Arum, creature di tenebra.


A parte questo originalità, nella scelta dei personaggi e del contesto in cui si muovono, per il resto la Armentrount risente in maniera palese dell'influenza di Stephanie Meyer e del ben più famoso TWILIGHT, pur non avendo quella capacità narrativa che colloca la Meyer un gradino sopra molte altre sue colleghe.


Siamo sempre in un contesto scolastico. Kat ha lasciato la grande città per seguire la madre in una piccola cittadina dove sembra non esserci niente d'eccitante. Hanno perso il padre (quindi ci troviamo difronte ad una figura mono genitoriale, come era capitato anche a Bella quando si recava a vivere con Charlie). A scuola lei è quella nuova, venuta dalla Florida e tutti sono piuttosto carini con lei. A colpirla però sono soprattutto i suoi vicini, Dee e Daemon Black, due gemelli che vivono in una grande villa e che frequentano la sua stessa scuola.


Kat, bella, ma inconsapevole, finisce subito per attirare l'attenzione di Daemon che però la tratta malissimo e vede in modo negativo l'amicizia che invece nasce tra la sorella Dee e Kat. Dee è una ragazza bellissima, come il fratello, ma la verità è che qualcosa di strano sembra isolare gli abitanti del paesino dai fratelli Black. Tutti li guardano con sospetto e loro cercano di evitare di mischiarsi con gli altri. L'unica eccezione è Kat, che Dee vuole assolutamente avere come amica.


L'attrazione tra Kat e Daemon si sviluppa piano piano, anche se lui è ben intenzionato a non lasciarsi coinvolgere, fino a quando lei non scoprirà la vera natura dei fratelli Black e il suo destino sarà segnato per sempre.


La storia è piacevole, pur risentendo molto dell'ispirazione delle Meyer e non raggiungendo i livelli di scrittura di quest'ultima. Il rapporto tra Daemon e Kat è basato molto sul conflitto, sull'attrazione e sul respingimento, fino a quando le vicende dei Luxen non finiranno per coinvolgere completamente Kat, trascinandola in un mondo fatto di oscurità e di luce.


Il ballo della scuola, la scena in cui Kat viene salvata da Daemon, che le rivela così la sua natura di alieno, sono degli innegabili richiami, ma nel suo complesso OBSIDIAN si offre piacevolmente alla lettura, ha un buon ritmo e ti induce a proseguire nella speranza di capire come andranno avanti.  Credevo che fosse un libro unico, invece, sul finale, ho scoperto che era solo il primo capitolo e mi auguro che il secondo libro non si perda. 

sabato 25 maggio 2019

Ladra di cuori - J. R. Ward - Frasi


LADRA DI CUORI


A giudicare dalle emozioni che avevano sempre mostrato, avrebbero potuto benissimo essere dei cyborg. Occhi così morti… i loro sguardi avevano tutta la luminosità della vernice opaca. Ma quei due probabilmente avevano solo visto molto. Fatto molto. E ciò si traduceva, secondo quanto aveva appreso sulla guerra, in persone che si dissociavano dal mondo intorno a loro e che non si fidavano di nessuno.                  Neanche di loro stessi (Jane pensando ad Ehric ed Evale)



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Jane trasalì e lo fissò. «Scusami?»                  «Tu mi hai lasciato, anche se non sei andata da nessuna parte.


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 Il suo corpo era come una casa da cui era rimasto chiuso fuori e, per quanto intensamente lo volesse, non riusciva più a varcarne la soglia (Assail)

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Lei gli aveva preso qualcosa e se l’era portato via quando gli aveva annunciato che sarebbe uscita dalla sua vita (Vishous pensando a Jane )

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«Sai com’è quando esci la notte, guardi in alto e ti aspetti di vedere il cielo? E quando lo fai, c’è questo miscuglio di cose che ti tocca, perché può essere nuvoloso o limpido, con la pioggia o la neve… eppure rimane così completamente impersonale? Il cielo è al contempo determinante ed estraneo… e anche lei era così (Vishous parlando di sua madre)



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Jane si alzò da sola, lasciandogli la mano tesa lì alla brezza… un’altra delle cose che V amava in lei: non avrebbe avuto mai bisogno di niente da lui o da qualsiasi maschio. Né da qualsiasi femmina. Né da nessuno. Jane badava a se stessa… e le avanzava ancora così tanta competenza da potersi prendere cura anche di chiunque altro.


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A volte la vita ti corre incontro veloce.  Anche la morte. (Vishous)

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«Ho pensato che non c’era nessun altro al mondo, incluso me stesso, che avrei voluto di più a prendersi cura di lui. A tal punto mi fido di te. E a tal punto credo in te.»Jane si ritrovò a sbattere le palpebre per ricacciare indietro le lacrime.«Tu scegli i modi migliori per dire ti amo».



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Vishous si fermò davanti alla porta della Tana. «Sai per me che cosa è più importante persino dell’amore?»«Che cosa?»V la spostò perché potesse vederlo in faccia. «La fiducia è più importante, per me. E ho capito… che tu mi copri le spalle».Jane allungò la mano ad accarezzargli la guancia, poi fece scorrere le dita sui simboli che aveva tatuati sulla tempia.«Fiducia» disse, «è solo un’altra parola per dire amore


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Perciò chiudi gli occhi e guarda ciò che sta per succedere come solo tu puoi fare. Devi determinare la fine, capisci? Tu determinerai la fine…

domenica 19 maggio 2019

LADRA DI CUORI di J.R. Ward - La confraternita del pugnale nero Vol XVI

Ormai siamo arrivati, tra un tira e molla, al sedicesimo volume della saga LA CONFRATERNITA DEL PUGNALE NERO e anche se i tempi gloriosi dei primi libri sono in qualche modo decisamente lontani, non nego che V e Jane sono riusciti a catturare la mia attenzione, malgrado temessi che il bisogno di presentare il dopo "E vissero felici e contenti" portasse la Ward a distruggere una delle coppie che resta tra le mie preferite.


Certo il racconto dovrebbe avere come coppia centrale Sola e Assail, la cui storia racconta la sua parte, a mio avviso più emozionante, nei volumi precedenti. Innegabilmente l'innamoramento, in questo tipo di racconti, è quello che conquista l'attenzione del lettore e i due ci avevano già dato il meglio in precedenza, quando lei lo aveva avvicinato per spiarlo, inviata dal suo datore di lavoro, per poi ritrarsi ed essere a sua volta inseguita da Assail, in qualche modo affascinato da questa umana fuori dagli schemi.


Il rapimento di Sola, la sua liberazione, il suo salvataggio, grazie all'intervento di Jane e del suo gruppo di medici, con il successivo innamoramento del suo salvatore sono i punti salienti di questa storia e, sfortunatamente, sono relegati in un altro volume, il che rende la trama di questa vicenda piuttosto debole.


Sola ha promesso di allontanarsi dalla vita che ha condotto fino a quel momento, fatta di criminalità e rischio, se fosse riuscita a salvarsi. Ha fatto una sorta di voto, che ha deciso di rispettare, e Assail l'ha lasciata andare perché lui rappresenta solo un pericolo, ma quando l'uomo, ormai in fin di vita, dopo una violenta crisi d'astinenza, nella clinica della dottoressa Jane, sembra spacciato, i cugini del vampiro decidono di chiedere il suo intervento, proprio quando Jane sembra voler suggerire che devono interrompere la sua vita.


Sola combatte contro il timore di ricadere nel passato e sembra piuttosto debole nella sua scelta di raggiungerlo a Caldwell. Sarà l'intrepida nonna, che ha in realtà scelto Assail per la nipote già molto tempo prima, a riportarla in città. A Sola spetta il compito di salvarlo, di cercare di capire che cosa lo renda stranamente diverso da tutti gli altri uomini che ha conosciuto, fino alla fatidica rivelazione.


La storia è carina, ma dopo i trascorsi è piuttosto debole. Più interessante Jane e Vishous, che avevano rischiato di perdere e che in qualche modo si riprendono grazie ad un periodo di separazione e ad una quasi morte che risveglia in V il timore di perdere Jane una volta e per sempre. I due si ritrovano e sembrano scendere a patti con il proprio lavoro e la vita personale.


Intanto il nuovo nemico si manifesta e indagini approfondite, con l'aiuto del solito Lassiter in incognita, che adesso svela il suo nuovo ruolo a V., permette di cambiare i nuovi giocatori sul palcoscenico, gettando le premesse per il futuro.


Se la guerra di Throe presenta degli elementi interessanti, che potrebbero ravvivare il conflitto che fino a poco tempo prima languiva, con l'uscita di scena dell'Omega, ho odiato tutta la parte di Victoria, la sorella di Benloise, praticamente inutile e inserita nella trama solo per allungare il brodo.


Mentre la vicenda si risolve sul finale, si introducono due nuovi personaggi che potrebbero portare a qualcosa d'interessante nel futuro: la nuova mezzosangue, ossessionata dai vampiri, che ha invaso la rete con immagini di tutti gli eventi strani che è riuscita a rintracciare, che si appresta a vivere una transizione che potrebbe costarle la vita, e Murhder che, spirito pazzo, ritorna saltuariamente ad affacciarsi in attesa di avere finalmente uno spazio tutto suo.


Anche se non si avvicina lontanamente ai primi volumi, confesso di averlo trovato più interessante di quello precedente, anche se restano molti punti irrisolti. Pur non brillando, la Ward resta comunque un'autrice con la quale andare sicuri.