domenica 19 novembre 2017

OUTLANDER - HEAVEN AND EARTH 3X10



Non ho letto i pareri in giro su questo nuovo episodio proprio perché non volevo condizionarmi nel giudizio, ma sono sicura che molti avranno da ridire sul ritmo lento. In verità gli autori stanno cercando di concentrare negli ultimi scampoli di episodio una parte della trama piuttosto corposa, se si pensa che il materiale trattato è tutto quello racchiuso in un libro unico, ovvero LA COLLINA DELLE FATE, quindi cose da raccontare ce ne sono davvero tante.


Claire è stata praticamente rapita dalla nave inglese sotto gli occhi del povero Jamie che l'ha vista partire impotente. La furia del marito viene subito bloccata dal capitano del Artemis che ordina ai suoi uomini di imprigionarlo. 


Ovviamente il nostro eroe è preoccupato per la moglie, non tanto per il contagio della malattia, in quanto ha piena fiducia nelle capacità mediche della donna che lo ha rassicurato di essere immune, ma per il fatto che si tratta di una donna sola su una nave con trecento uomini. 


Fergus è al suo fianco, portandogli cibo, ma quando Jamie cerca di convincerlo a rubare le chiavi per poterlo liberare e prendere il controllo della nave, il ragazzo esita per timore delle conseguenze. Jamie gli dice che se conoscesse davvero l'amore lo capirebbe davvero e sarebbe pronto a tutto per la donna che ama. Arriva al punto di tentarlo con la promessa della sua benedizione alle nozze con Marsali.


La verità è che Fergus lo ama davvero e non ha bisogno di lezioni sull'amore. È cresciuto in un ambiente sano, dopo gli inizi turbolenti, e ha avuto dei riferimenti forti che lo hanno temprato. Quando Marsali cerca di sedurlo, approfittando del fatto che sono senza controllo, riesce a mantenere il sangue freddo per rispetto della parola data, seguendo l'esempio di colui che davvero considera un padre.


Quando Jamie gli chiede se ha riflettuto sulla sua proposta, Fergus gli dice che l'ha fatto e che per troppo amore non è disposto a rischiare il bene delle persone a cui è legato. Sarà l'astuta Marsali alla fine a riuscire ad ottenere la libertà di Jamie ed il suo consenso alle nozze, una volta arrivati in Giamaica.


Nel frattempo, l'attenzione si concentra anche sull'altra nave, dove Claire ha intrapreso una dura lotta contro la malattia, mossa dallo scetticismo generale. Al suo fianco, il giovane capitano le ha collocato Elijah, un ragazzino di solo quattordici anni che sposa il lavoro di Claire e l'aiuta ad affrontare le mille difficoltà, che nascono anche dall'astio di molti uomini che dubitano delle sue capacità.


Dopo aver trovato una possibile fonte di contagio, individuata nell'aiuto cuoco che preparava i cibi per tutti, Claire si è guadagnata l'astio del terribile personaggio, ma la sua preoccupazione maggiore arriverà quando, spiando quello che il capitano ha scritto sul diario di bordo, qualcuno degli uomini ha riconosciuto Jamie Fraser come Alexander Malcom. 


Si tratta del tipo con cui Ian aveva lottato nella tipografia che, per colpa di una sfiga cosmica che perseguita la coppia, si è ritrovato sulla nave diretta in Giamaica. L'uomo, portato da lei, le rivelerà che in Inghilterra Jamie è ricercato per l'omicidio del doganiere, che in realtà è stato fatto fuori dalla stessa Claire, e lo scopo del capitano è quello di consegnarlo alle autorità quando si presenterà in Giamaica chiedendo di lei.


Restare a bordo diventa quindi il pericolo maggiore per Claire che, dopo aver debellato la malattia, ma aver perso Elijah, cerca di fuggire grazie all'aiuto di Anika, l'altra donna a bordo che si occupa dell'allevamento delle capre. Il suo tentativo di fuggire però si rivelerò nulla, quando la nave si fermerà su di un isola per rifornimenti. 


L'unica possibilità gliela offrirà Anika dicendole quella stessa notte che dovrà saltare aggrappata ad una sorta di boa, lasciandosi trascinare dalla corrente. Claire, pur temendo di poter finire da qualsiasi parte, si rende conto che è l'unica cosa che può fare e quindi si lancia nel vuoto.


Mancano davvero una manciata di episodi per chiudere questa stagione intensa, ricchissima di scenari, di eventi e di emozioni. Questa puntata più riflessiva non mi ha infastidito e tutto sommato è corsa via rapidamente, tra le mille difficoltà.  Se c'è qualcosa che rimpiango è il mancato incontro tra Claire e Lord John che avveniva nei romanzi e che qui invece è stato cancellato, ma sono sicura che gli autori mi sorprenderanno con qualche altra trovata.



Citazioni da THE DOLDRUMS 3x10






Dirò a tutti che Fergus che mi ha portato a letto. Non lo ha fatto, ma lo dirò comunque...Così, scegli tu: o mi sposerò o sarò rovinata!
Marsali
  •  


Milord, avete dimenticato che conosco la vostra storia. Se voi siete stato costretto a sposare Milady, allora io sono costretto a respirare. ...Il mio cuore è costretto a battere...
Fergus

Beh, papà può credere che tua sia una donna saggia, ma per me resti una puttana!
Marsali [a Claire]
  •  
Per l'amore della donna, sono venuto in un posto dove nessuna donna è degna del amore, in un posto dove le donne sono rozze e puzzano come gli orsi, creature senza grazia. E quelle stesse donne pensano che sia un verme giallo, così che anche la più infima delle puttane non giacerebbe con me! 
. Willoughby

Mr. Willoughby: Ho scritto la storia della mia vita in Cina perché non venga dimenticata. Il racconto di una storia è una vita vissuta.
Claire: Me la raccontereste?
Mr. Willoughby: Non ancora. Una volta che l'avrò raccontata, dovrò lasciarla andare. 

Ho fatto un giuramento prima ed adesso e mai nessuno con leggerezza.  
Jamie a Claire 

sabato 18 novembre 2017

LE BRAVE RAGAZZE NON LO FANNO di Victoria Dahl



Mi ero ripromessa di recuperare i volumi precedenti de la saga sui Fratelli Donovan di Victoria Dahl dopo la lettura LE BRAVE RAGAZZE CERCANO L'UOMO GIUSTO (ma poi si innamorano) che, pur non annoverandosi tra i miei preferiti, aveva degli spunti interessanti. Così sono partita dall'inizio con il primo libro dedicato alla sorella più piccola, Tessa, che già avevo incontrato felicemente legata a Luke.



I tre fratelli Donovan portano avanti l'attività di famiglia lasciatagli dai genitori, morti tredici anni prima quando due di loro, Tessa e Jamie, erano praticamente due ragazzini e tutto il peso delle responsabilità era ricaduto su Eric, poco più che ventenne.



Tessa è apparentemente la brava ragazza a cui fa riferimento il titolo e non certo perché abbia condotto una vita casta fino al momento di incontrare l'uomo giusto per lei, ma semplicemente perché è la piccola di casa e sia Eric che Jamie preferiscono illudersi sul fatto che ancora non abbia conosciuto certi piaceri fisici.



La verità è che Tessa non ha mai avuto una relazione seria, troppo presa dal trauma di una possibile separazione (retaggio della morte dei genitori) e quando incontra Luke, ex compagno di collage di Jamie e adesso poliziotto incaricato di indagare su un misterioso furto avvenuto al birrificio di famiglia, prova una fortissima attrazione che decide di vivere senza troppi pensieri.


Luke non è il donnaiolo da cui la mette in guardia Jamie. Ha alle spalle un divorzio traumatico e l'attenzione per Simone, la sua collega, incinta e senza un compagno, non nasconde un secondo fine, ma una genuina preoccupazione per qualcuno con cui si gioca la vita quotidianamente.


Sono soprattutto le insicurezze di Tessa, presa dai problemi di famiglia, dai tentativi di coprire le idee geniali di Jamie, per evitare uno scontro con Eric, e la sua paura di un un impegno serio, a tenere i due separati, fino a quando si renderanno conto che un sentimento vero merita sempre la pena di un tentativo.

Il romanzo non mi ha preso come il terzo, dove Eric e Beth aveva molto più spunti interessanti. Tutta la parte del furto e dei tentativi di Tessa di coprire Jamie erano piuttosto noiosi e come indagine della polizia, dopo essermi appassionata ai romanzi della Clare, onestamente sono davvero più burocrazia che vera azione.

Ciò nonostante, è carina la cura che l'autrice presta all'ambiente circostante i personaggi, il modo in cui interagiscono con gli altri e l'importanza che danno ai legami familiari e d'amicizia. Pur non entusiasmandomi particolarmente, credo che leggerò anche il volume successivo dedicato al fratello più scapestrato dei tre, ovvero Jamie che spero mi sorprenda con la sua storia d'amore con Olivia.

domenica 12 novembre 2017

OUTLANDER - THE DOLDRUMS 3X9


Come posso non aver amato questo episodio, dopo aver atteso questa parte dalla lettura di LA COLLINA DELLE FATE. Sono cresciuta a racconti di pirati, di scontri tra navi corsare, di viaggi pr mare ed emozionanti avventure.


Il CORSARO NERO e CUORE SELVAGGIO erano i miei must di quando ero una ragazzina e quando i miei personaggi preferiti della saga di OUTLANDER si imbarcano sul Artemis per andare alla ricerca del giovane Ian, rapito da una nave pirata chiamata LA BRUJA (che già ci dovrebbe dare molti indizi su chi è dietro al rapimento), il mio cuore innamorato li ha seguiti con passione.


Sono tra le estimatrici della trasposizione televisiva. Ci sono molti pareri discordanti, chi avrebbe voluto questa scena, chi avrebbe fatto in altro modo, io onestamente me la sto godendo tutta, consapevole che se mi manca una scena posso sempre leggerla. Sul piccolo schermo mi compiaccio della bravura e della bellezza degli attori, della fotografia spettacolare, della cura di ogni dettaglio. Ero sicura, data la qualità della fattura, che neanche questa parte mi avrebbe delusa, e così è stato.


Claire e Jamie sono ancora in tensione, non avendo chiarito pienamente la situazione dopo la scoperta del matrimonio di Jamie con Laoghaire, ma intanto si recando in Francia per chiedere l'aiuto di Jared per rintracciare la nave che ha rapito Ian. Il parente gli offre l'Artemis, una delle sue barche, e gli rivela anche, dalla descrizione dell'imbarcazione che se l'è portato via si tratta de LA BRUJA, diretta in Giamaica. L'amore per il nipote induce Jamie a compiere il passo che non avrebbe mai immaginato, ovvero quello di imbarcarsi per il nuovo mondo.


Ad accompagnarlo in quest'avventura, ritroviamo i suoi uomini, ovvero i due che lo affiancavano nel contrabbando ad Edimburgo e che in qualche modo sembrano rimpiazzare Angus e Rupert, l'interessante Willoughby e Fergus, che però si fa attendere più del dovuto. 


Quando il ragazzo arriva, infatti, ha con se non solo i bagagli chiesti da Jamie e reperiti a Lallybroch, ma anche una sorpresa, ovvero la bionda Marsali. I due si sono sposati con rito scozzese ed anche se il matrimonio non è stato ancora consumato sono intenzionati a completare il rito, ma Fergus vuole l'approvazione di quello che considera suo padre a tutti gli effetti.


Lo scontro tra l'agguerrita Marsali e Jamie ci regalano momenti esilaranti, mentre l'uomo decide di separare i neosposi, fino a quando non troverà una soluzione. Peccato che questo lo costringa a dividere la sua cabina con Fergus, mentre le due donne (per niente compiaciute) sono costrette a dormire insieme. 


Marsali è astiosa nei confronti della donna che crede aver rovinato il matrimonio della madre, ma pian piano avrò modo di scoprire la vera natura di Claire e quindi il mio cuore già la ama. Intanto il viaggio prosegue, offrendoci uno spaccato realistico delle usanze, delle credenze degli uomini di mare, mentre Jamie e Claire, tra una difficoltà ed un'altra vivono momenti rubati.


Tra le occasioni più romantiche mi sentirei di annoverare la loro chiacchierata al chiaro di luna, mentre Claire racconta a Jamie di come l'uomo sia arrivato fin lassù, confessandogli poi anche della nostalgia che ha della figlia. 


Bello anche il momento con Willoughby, personaggio che nei romanzi mi ha lasciata spiazzata e disarmata, ma che al momento nella serie (non sapendo che evoluzione gli sarà data) mi ha conquistato con la sua aria poetica. Il racconto della sua vita, fatto in un momento di altissima tensione, e che si conclude con il ritorno del vento (che lui aveva in realtà capito dal volo di un pellicano) colora di fascino e poesia tutto il racconto.


E finalmente Claire e Jamie riescono ad appianare le loro divergenze, rubando momenti come due adolescenti, e riscoprendo il piacere della reciproca compagnia. Peccato che la bellezza del momento venga poi guastata dall'arrivo di una nave militare inglese.


Jamie si prepara al peggio, temendo che possano chiedere l'arruolamento forzato degli uomini a bordo, come è prassi della marina. Si organizza già con Claire, pregandola di continuare il viaggio fino in Giamaica, per cercare Ian, ma il colpo di scena è in agguato.


Un giovanissimo capitano chiede se a bordo c'è un medico perché quasi la maggioranza dei suoi uomini è ammalata, con scarsissime possibilità di sopravvivere. Claire sente il dovere di controllare, ignorando che finirà nella rete del capitano, deciso a tutto, anche a rapirla sotto gli occhi di suo marito, pur di salvare i suoi uomini.


Puntata piena di cose, ben girata, ben scritta e recitata. Da ricordare.

Citazioni da FIRST WIFE 3x8




“Ancora non posso credere che tu sia qui.”Jamie


***


“Perché sono un codardo. Ti volevo così fortemente che niente altro importava. Avrei sacrificato l'onore, la famiglia la vita stessa per vederti...per stare con te ancora.”Jamie a Claire


***


“Sai che significa vivere vent'anni senza un cuore?”Jamie a Claire


***


“Avendoti rivista, avrei fatto molto di peggio che mentire pur di tenerti”Jamie a Claire


***


“Rischieresti l'uomo che sono per amore di quello che conoscevi una volta?”


***


Claire: Forse dovremmo dirle la verità.Jamie: E dirle che vieni da un'altra epoca? Potresti convincerla che sei una sirena. 


***


Se non le dico la verità, allora...Ci sarà sempre un muro tra di noi. Jenny proietta una luce calda su tutti quelli di cui si fida ed un'ombra fredda su gli altri. 

Claire


***


Ti ho lasciato? Ti ho lasciato? Mi hai costretto ad andare via. Sarei stata felice di morire a Culloden con te. Ed ora vuoi biasimarmi per questo?
Claire


***


Jamie: Sai che significa vivere vent'anni senza cuore? Vivere come un mezzuomo e adattarti ad vivere in quel pezzettino che è rimasto?Claire: Non lo so? Non so come ci si sente? Si che lo so, bastardo!


***


Gli ci è voluta una vita per ritornare a vivere, ed ora sei tornata da meno di una settimana e hai ucciso un uomo, la sua tipografia è rasa al suolo e sta scappando dalla legge. 
Jenny [a Claire]

 ***


Quando mai è stato facile? Ma mi sono scusato per questo. Ho fatto tutto quello che potevo per farlo nel modo giusto. Tu appartieni a me. Siamo destinati a stare insieme,  Sassenach.
Jamie


sabato 11 novembre 2017

LE BRAVE RAGAZZE CERCANO L'UOMO GIUSTO (ma poi si innamorano) di Victoria Dahl


Mi sono imbattuta in questo volume per caso. Ero alla ricerca di una storia moderna, dopo vari libri di crinoline ed amori del passato. A volte, pur non avendo una preferenza, sono in vena di ambientazioni più vicine alla mia realtà e questo romanzo mi ha catturato per quella dicitura "Irriverente, spassoso, eccitante" che compare sulla copertina. Cercavo una storia divertente ed allegra, ma decisamente non l'ho trovata. Dei tre aggettivi, l'unico azzeccato è eccitante.


Non escludo a priori gli erotici, anche se siamo in una fase in cui pullulano e con cui tutti si cimentano, senza a mio parere riuscirci. L'erotismo è un'arte sottile coltivata anche nel passato da grandi penne. Oggi si tende al porno, spacciandolo per erotismo e le pecche narrative e le carenze di talento emergono qui più che altrove.


A parte questo, ci sono storie che mi interessano, dove le autrici sanno mescolare gli elementi con arte offrendo un racconto intenso, non volgare, che non annoia. LE BRAVE RAGAZZE CERCANO L'UOMO GIUSTO (ma poi si innamorano) è il terzo volume di una saga dedicata ai fratelli Donovan, precisamente Tessa (LE BRAVE RAGAZZE NON LO FANNO) e lo scapestrato Jamie (LE BRAVE RAGAZZE SOGNANO L'ABITO BIANCO- ma indossano la giarrettiera).


Come al solito mi ritrovo a scoprire una storia, partendo dalla fine, ovvero dal racconto che coinvolgono le vicende di Eric Donovan, il fratello maggiore, quello più assennato, che fino a quel momento si è occupato di prendersi cura della famiglia e dell'attività. Adesso però le cose sono cambiate. Tessa non ha più bisogno di lui, adesso che ha al suo fianco un vero e proprio poliziotto, Luke, che vive anche con lei. Jamie sembra aver trovato la stabilità con Olivia e ha deciso di trasformare il loro birrificio in un pub-birreria e si sta dedicando anima e corpo al suo progetto.


Eric si sente a disagio e ad un punto morto della sua vita e questo lo porta ad avere attriti con la famiglia. Intanto un giorno al birrificio arriva Beth Cantrell, la direttrice di White Orchid, un sexy shop che vende anche biancheria intima e che ha conquistato una certa fama in città. La donna, con la quale Eric ha passato una notte indimenticabile alcuni mesi prima, è convinta di avere davanti Jamie Donovan, in quanto Eric, approfittando di un malinteso, le ha lasciato credere di essere il fratello spericolato e avventuriero.


Il problema è che Beth, quando lo scopre, è furiosa con lui. Non si fida degli uomini, a causa di una storia del passato che l'ha segnata profondamente e anche la facciata che ha costruito, quella della seduttrice ed esperta che le permette di portare avanti la sua attività nel campo che ha scelto, è in realtà più una posa che la realtà.


Dalla fatidica notte passata con Eric, Beth non è riuscita più a stare con nessuno, resasi conto che solo quell'uomo riesce in qualche modo a risvegliare in lei il desiderio, la sicurezza che gli altri invece non sono in grado di stimolare.


Iniziata prima come una relazione clandestina, Beth ed Eric affronteranno i loro timori e le loro insicurezza, vincendo quelle barriere che gli impediscono di essere pienamente felici, riuscendo a ricucire anche i rapporti incrinati all'interno delle rispettive famiglia.


La storia è decisamente eccitante, presenta dei risvolti interessanti nel percorso personale dei singoli personaggi, ma il tono spassoso non l'ho decisamente trovato, come neanche la commedia che credevo. Il fatto che i personaggi del negozio parlino di sesso e delle loro esperienze può essere interessante, ma la nota leggera non mi pare di averla trovata.


Beth ed Eric sono dei personaggi più complessi di quanto immaginato e malgrado la fortissima intesa tra di loro, il percorso che devono attraversare è personale e solitario. Nel complesso il romanzo si legge con piacere, è scorrevole e non pesante, pur non presentando una di quelle storie destinate a segnare il nostro immaginario. Resta comunque un libro interessante. Recupererò sicuramente anche gli altri due volumi.