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mercoledì 23 agosto 2017

TUTTO IL MONDO È UN PALCOSCENICO (Episodio 3 - Stagione 1)


Avevo lasciato Benvolio e Rosaline diversi mesi fa, quando l'inizio della terza stagione di POLDARK mi ha in qualche modo distratto. L'altra non la potevo davvero perdere, mentre questa mi aveva incuriosito senza farmi troppo impazzire nei due episodi visti. In questo vuoto telefilmico provocato da Agosto, ora che mi sono messa in pari anche con TRONO DI SPADE, ho deciso di riprenderla.


La verità è che la trama mi piace, alcuni attori sono carini e bravi, quello che mi disturba è la regia e certe scelte di cast che faccio fatica ad accettare. Ma ho una natura generosa ed una buona trama spesso mi porta a superare certe ostilità e a lasciarmi travolgere dalla storia.


Benvolio e Rosaline sono ancora fortemente ostili all'idea di sposarsi, malgrado Escalo abbia chiarito che il loro matrimonio porterà la pace a Verona, tranquillizzando gli alleati e scoraggiando chi sogna di invadere la città e prenderne il controllo. I due non innamorati cercano di mostrare una certa rassegnazione al loro destino, ma Benvolio, che sogna di lasciare la città con una prostituta che frequenta, propone di nascosto a Rosaline un nuovo accordo. L'aiuterà a fuggire per trasferirsi in un convento dove si ritirerà dal mondo, salvando entrambi dalla rovina.


Rosaline è fondamentalmente amareggiato con Escalo che, malgrado i suoi sentimenti per lei, ha freddamente organizzato le sue nozze. Certo bisogna dire che Rosaline ha una natura romantica se pensa che lui possa anteporre un interesse personale davanti a quello della città. Isabella incoraggia Escalo sulla strada presa, ma lui è diviso tra la paura di non essere adeguato ed il peso delle responsabilità.


Mentre Capuleti è angosciato dal senso di colpa per aver ucciso l'architetto della sua cattedrale, comincia ad avvertire la presenza soprannaturale di Giulietta. Dato che Shakespeare ci ha abituato a fantasmi vaganti che non hanno chiuso con il presente (basti pensare al padre di Amleto che vaga sugli spalti tormentando il figlio in cerca di vendetta), possiamo accettare anche questa pallida Giulietta che vaga per i corridoi del castello.


Quello che conta è che Rosaline, all'ultimo minuto, cambia idea, forse presa dal rimorso, e si reca dallo zio per chiedere, in cambio della sua rassegnazione, la liberazione della sorella dalla sua condizione di servitù. L'uomo accetta, in quanto ha bisogno dei soldi dei Montecchi per poter pagare alcuni creditori, ma in cambio pretende che la nipote si dimostri molto innamorata.


Anche Montecchi rivendica al nipote la stessa cosa, cominciando a mandare sonetti alla ragazza, rendendoli pubblici. È convinto che il matrimonio tra i due porterà a trionfare la loro casata, assorbendo ed estinguendo quella dei Capuleti. Carino l'inserimento di frasi e citazioni delle varie opere di Shakespeare, anche se ovviamente svuotate del loro significato originale. Così la nutrice cita Amleto con la sua "ci sono molte più cose in cielo ed in terra..." e "Posso paragonarti ad un giorno d'estate?" del Sonetto 18. Semplice esercizio di stile, ma comunque crea l'atmosfera, cosa che le inquadrature rapide o i cambi bruschi di ripresa annullano.


Il giorno del fidanzamento ufficiale, davanti agli ambasciatori mandati da Venezia e Milano, i due innamorati si presentano disposti a recitare la loro parte, malgrado il loro cuore e la loro mente sia altrove. Benvolio cerca con lo sguardo la prostituta bionda, quasi volesse dirle addio; Rosaline è alle prese con una battaglia di sguardi con Escalo.


Di positivo ho notato che l'ostilità forte tra i due futuri sposi si è un po' attenuata, ma durante la cerimonia un regalo macabro (un carro imbottito di esplosivi) viene consegnato agli sposi, maledicendo l'unione. Mentre si contano i feriti, Benvolio e Rosaline si lanciano all'inseguimento dell'uomo mascherato e vederli correre mano nella mano (visto che sono ancora legati dal nastro che Escalo ha usato durante il rito) strappa sicuramente un sorriso.


Alla fine il malvagio viene smascherato ed ucciso, non prima che però i due si rendano conto che qualcun altro è dietro a tutti gli attentati e alla violenza che dilaga in città e che li vorrebbe separati. Un'emozione improvvisa li anima. Se dovessero scoprire chi è e quale motivazione ha, forse potrebbero interrompere la spirale di assalti e liberarsi dalle possibili nozze. 


Se loro coltivano questo desiderio di separarsi, mi chiedo se lo strano legame che si sta formando tra Livia e Paride mi lascia qualche turbamento.

domenica 11 giugno 2017

IL CORSO DEL VERO AMORE NON E' MAI ANDATO LISCIO (Episodio 2 - Stagione 1)


Il secondo appuntamento di STILL CROSSED ci presente la situazione dove l'avevamo lasciata, ovvero con Benvolio che sorprende la sua quasi fidanzata, Rosaline, tra le braccia del principe Escalo. In realtà nessuno dei due sembra intenzionato a sposarsi, mettendo il destino ed il futuro di Verona davanti al proprio. La tensione in città si taglia con un dito in quanto Montecchi e Capuleti continuano ad odiarsi, malgrado la decisione del sovrano di unire le due case.


Il vero problema di questa serie è che davvero faccio difficoltà a contestualizzarla nell'epoca e nel luogo in cui dovrebbe essere ambientata la storia. L'unica che potrebbe passare per un'italiana è Isabella, gli altri sono troppo sfacciatamente stranieri. Anche se cerco di chiudere un occhio su questa superficialità, la protagonista continua a non convincermi molto, anche se posso apprezzare la sua determinazione a non pagare le conseguenze del folle amore di Romeo e Giulietta.


Rosaline ama ed è riamata dal principe Escalo, ma i suoi tentativi di convincerlo ad annullare il fidanzamento tra lei e Benvolio non sembrano andare a buon fine, con mio sommo piacere. Anche se Escalo mi piace molto, trovo che Benvolio come futuro sposo abbia molto da dire in questa storia.


Il giovane infatti non ci tiene proprio a prendere il posto di Romeo, né come erede dei Montecchi né come aspirante marito di una Capuleti, ma suo zio ha le idee chiare e lo costringe a presenziare la cena organizzata dal Principe con i membri più illustri della famiglia Capuleti.


Anche se l'interazione tra Rosaline e Benvolio è solo superficiale, diciamo che vale tutti i momenti piuttosto trascinati della puntata. Escalo si riscatta nella scena a cena dove riduce al silenzio i partecipanti furiosi che vorrebbero riprendere a litigare e le lezioni di Isabella sull'importanza della forza per farsi rispettare sembrano dare i suoi frutti. Peccato che poi, accolta Rosaline nelle sue stanze, si lasci tentare dall'idea di annullare il fidanzamento di lei.


La profanazione del corpo di Romeo però farà precipitare nuovamente la situazione ed Escalo si tirerà indietro dalla parola data a Rosaline dicendole che la cosa più importante è che lei sposi Benvolio. 


Episodio di riempimento, senza grandi emozioni. Speriamo che andando avanti qualcosa succeda. Belli i costumi e la fotografia. Per il resto, noia!

sabato 3 giugno 2017

In Fair Verona, Where We Lay Our Scene - Puntata 1 - Stagione Uno


Mi sono imbattuta in questa serie per caso, alla ricerca di qualcosa da guardare, mentre l'attesa delle nuove stagioni di OUTLANDER, POLDARK E TRONO DI SPADE si fanno aspettare quest'anno quanto mai. Ho sbirciato la trama in un post e l'idea di questa storia Post finale di ROMEO E GIULIETTA mi è parsa interessante.


La visione del primo episodio mi ha lasciato molti dubbie e qualche piacere. La storia apre, con il primo episodio, su una vicenda che conoscono anche i bambini. "Nella bella Verona dov'è la nostra scena" i Montecchi ed i Capuleti si odiano da sempre, ma Romeo Montecchi è innamorato di Giulietta Capuleti ed i i due decidono di sposarsi.


Uniti da Frate Lorenzo, al loro matrimonio fanno da testimoni Benvolio, cugino di Romeo, e Rosaline, la cugina di Giulietta. I due non vedono di buon occhio quest'unione segreta, ma assecondano i due innamorati, mentre la morte del principe di Verona porta al potere Escalo, il fascinoso erede da poco tornato in città.


Mentre i nostri famosi amanti combattono contro le decisioni delle loro rispettive famiglie, conosciamo Rosaline, un tempo appartenente alla nobiltà, ed ora ridotta a cameriera di Giulietta, dopo la tragica morte dei suoi genitori. Infatti il padre di Giulietta (interpretato da Anthony Stewart Head di buffyana memoria) ha accolto lei e sua sorella Livia nella sua casa, ma l'odio della moglie le ha ridotte in miseria.


Mentre Livia sogna di trovare un uomo con cui sposarsi e diventare madre, Rosaline non sembra interessata all'amore, ma piuttosto rivendica una sua autonomia. Alla festa di insediamento di Escalo, vengono introdotte anche Rosaline e Livia e subito si nota una strana scintilla tra la ragazza ed Escalo.


Nel frattempo però la decisione di esiliare Romeo e l'apparente morte di Giulietta si risolve nella tragedia che tutti noi conosciamo. L'odio tra le due famiglie divampa ed Escalo, deciso a porre pace sul fronte interno, per poter preparare la città contro possibili attacchi da Firenze o Venezia, decide di prendere una decisione drastica.


Convocata a palazzo, Rosaline viene aggredita lungo la strada e salvata solo dall'intervento di Benvolio, contro cui la ragazza si scaglia reputandolo responsabile della fine di Romeo e Giulietta. Avrebbe, a suo parere, dovuto intervenire ed impedire che Romeo uccidesse Tebaldo. I due si prendono subito in antipatia e grande è il loro turbamento quando si rendono conto di essere stati entrambi convocati al palazzo.


L'ordine di Escalo è infatti che le due famiglie si uniscano e che i due cugini Montecchi e Capuleti convolino a nozze. Sconvolta Rosaline fugge dalla sala del trono, inseguita da Escalo, il cui amore per lei si rivela in una serie di flashback. Visti da Benvolio, i due si baciano e così si chiude il primo episodio di questa strana storia.


La verità è che l'idea è interessante e alcuni attori sono piuttosto bravi, ma sono rimasta turbata dalle scenografie alquanto computerizzate, che in qualche modo tolgono poesia e dall'aria per niente italiana di nessuno dei protagonisti. Per il resto è solo una prima occhiata ed il mio cuore è diviso. Se la storia potrebbe rivelarsi interessante con l'interazione tra Benvolio e Rosaline, non nego che il principe Escalo esercita su di me un certo fascino. Vedremo se la storia mi prenderà.