mercoledì 1 aprile 2026

Kış Güneşi - Il rapimento (17)


Nisan è stata rapita. Non riesco a immaginare una situazione peggiore. Non solo la donna sta malissimo, senza le sue medicine, a un passo dalla morte, ma anche nelle mani di gente senza scrupoli che poco si interessa alla sua disperata richiesta d'aiuto. Lei prova anche a fuggire, ma il fisico non le permette di allontanarsi troppo prima di essere riacciuffata dai loschi ceffi che per tutta la vita hanno trafficato con suo padre e che adesso sono stati coinvolti da sua sorella.


Il nostro mancato eroe, nel frattempo, vive il suo furore frutto della gelosia, il tempo di ritornare a casa, condividere con il mondo la sua frustrazione e poi andare in ufficio dove, contrariamente al solito, tratta male tutti, aspettando di vedere il suo rivale. Il problema è che Bora, che stava aspettando Nisan in ospedale per il suo ricovero, si rende conto che la donna è sparita e chiede aiuto a Efruz, che incrocia in azienda, dove era andata a trovare Efe. I due, preoccupatissimi, si rendono conto che la ragazza potrebbe aver ripensato alla cura e sono particolarmente agitati. Efe, furioso con Bora, quando questi prova a chiedergli che cosa ha detto a Nisan, reagisce con rabbia e a questo punto, a risolvere la situazione, è la stessa Efruz che gli racconta della malattia di Nisan e della verità sul perché lo abbia respinto.


Efe è annientato dalla scoperta, ma non ha il tempo di meditare che i rapitori lo chiamano sul suo cellulare, mandandogli prima una foto di lei, nelle loro mani. Vogliono due milioni di dollari per rilasciarla. Inizia la disperata ricerca del denaro con una spaccatura evidente tra Bora ed Efe. Il primo vorrebbe coinvolgere la polizia, il secondo vuole fare tutto quello che i rapitori richiedono, per non mettere in pericolo Nisan, che sta sempre peggio.


Sono proprio le condizioni della donna che spingono i rapitori ad accelerare i tempi, temendo che lei possa davvero morire e loro perdere la loro merce di scambio. Efe sembra impazzito, rifiuta l'aiuto di Kadim, che ha una certa dimestichezza con quel mondo, e fa pressioni al direttore della banca per procurarsi il denaro. Tutti accolgono con angoscia la rivelazione del rapimento di Nisan, anche Leyla che aveva rifiutato, fino a quel momento, qualsiasi vicinanza con la ragazza, ma adesso, sapendo anche della sua malattia, si unisce a Fatma e alla sua famiglia, nell'attesa che la ragazza venga liberata.


Efe non riesce a procurarsi tutto il denaro in tempo, ma solo una parte e all'incontro con i rapitori si reca insieme ad Efruz, pronta ad aiutare Nisan che, senza medicine, potrebbe essere peggiorata. I rapitori sono sul punto di riconsegnare Nisan (anche se la scelta di restituirla anche con solo metà del riscatto appare piuttosto forzata! Meglio far finta che lui abbia consegnato tutto il denaro), ma nel frattempo Bora, non fidandosi della strategia di Efe, ha chiamato la polizia e i rapitori, venuti a saperlo, portano via non solo Nisan, ma anche Efruz.


Le due donne cercano di affrontare il rapimento con coraggio e la presenza di Efruz sblocca la situazione, perché riesce a procurarsi un cellulare da uno dei rapitori e ad avvisare suo padre. A questo punto, pur chiamando la polizia, Kadim ed Efe si recano nella casa in mezzo al bosco per liberare le due donne. C'è un conflitto a fuoco, ma Kadim è addestrato alla guerra e riesce a liberarsi quasi di tutti. Efe libera le due donne, ma quando stanno per fuggire, il capo della banda, con le sue ultime forze, spara un ultimo tiro verso Efe. A salvarlo è Kadim, che chiude il cerchio espiando i suoi peccati e morendo tra le braccia di sua figlia. 


Resta solo un episodio. Mi chiedo se l'esito sarà felice per questi sventurati protagonisti. Ma ormai siamo davvero agli sgoccioli.

martedì 31 marzo 2026

Kış Güneşi - La gelosia (16)

 


Com'è possibile credere che una donna come Nisan, che è vissuta anni legata a un uomo che la tradiva e che mai si è permessa di guardare altrove, una donna sincera, che è sempre stata dedita e che ha lottato per questo nuovo amore (o forse vecchio se si pensa al suo legame da bambina con Efe) possa, al primo ostacolo, decidere così bruscamente di cambiare pagina e di dimenticare chi diceva di amare profondamente e sinceramente? Tutti se lo chiedono e tutti sono convinti che non possa essere vera la storia della sua relazione con Bora, il fascinoso stilista arrivato da poco nell'azienda. Tutti, tranne Efe.


E qui è facile capire che la gelosia, "quel mostro dagli occhi verdi" (come la definiva qualcuno di ben noto!), acceca completamente Efe che, dopo aver visto Nisan arrivare davanti casa, sostenuta da Bora, invece di rendersi conto di come stia davvero la donna, coglie solo la possibilità che lei abbia deciso di mettersi con il collega, con il quale ha tanto in comune. Eppure tutti gli altri si stanno rendendo conto che c'è qualcosa di strano nell'aspetto di Nisan.


La donna ha cominciato a lavorare part time, assentandosi sempre di più, non riuscendo a consegnare in tempo il lavoro per il quale si era impegnata. Bora cerca di coprirla, ma vederlo intervenire fa solo peggiorare la gelosia di Efe, che diventa sprezzante nei confronti della nostra povera Nisan. Lei subisce, ma si rende conto che non può continuare a curarsi e a lavorare, così annuncia ai due proprietari, Seda ed Efe, che ha deciso di vendere le sue azioni e di andare via.


Mentre Efe è preoccupato dal pensiero di questo cambiamento improvviso, Seda invece, festosa, crede che potrà comprare le sue azioni e diventare l'azionista maggioritaria della compagnia. Come fare però per trovare il denaro? Sua madre potrebbe vendere la casa di Smirne, ma lei ne ha bisogno subito, per evitare che qualcun altro possa comprarle e qui cede alla proposta che il diavolo aveva già fatto a suo padre, rovinandogli la vita. 


Seda, infatti, aveva ascoltato in ospedale una proposta fatta dagli uomini pericolosi che per anni avevano usato la loro compagnia per trafficare armi, anche se Yakup aveva rifiutato. Decisa a incassare il loro denaro, ingenuamente, senza rendersi conto che le persone a cui si rivolge non sono certo brave persone abituate a trattare, cade nella loro trappola, impegnandosi a spedire le loro armi con la prossima partenza.


Se Efe è cieco per quanto riguarda Nisan, ci vede perfettamente per il resto e si rende conto che Seda è caduta nella stessa tentazione che ha sedotto Yakup e decide, dopo averla affrontata, di denunciare alla polizia che blocca il carico, compromettendo la sicurezza di Seda e, senza che lui immagini, anche quella di Nisan, visto come finisce l'episodio.


E intanto un'altra persona che capisce le vere condizioni di Nisan è Efruz che, dopo aver visto delle medicine per la leucemia sulla sua scrivania, e averla sorpresa nel reparto di oncologia, si rende conto di quello che sta succedendo, e la prega di ripensare a quello che ha deciso di raccontare. Tutta l'azienda, infatti, sa che partirà per una vacanza. In realtà deve ricoverarsi per intensificare le cure perché la situazione sta peggiorando. Lei prega Efruz di mantenere il segreto, ma prima di andare in ospedale chiede a Efe di incontrarla per allontanarlo definitivamente da lei, raccontandogli di avergli mentito e che effettivamente ha una storia con Bora. 


Efe si allontana disgustato, senza rendersi conto che si tratta, in questo caso, di una bugia ma la povera Nisan non ha il tempo di ricoverarsi che gli uomini della malavita, decisi a vendicarsi per il mancato carico spedito, la rapiscono praticamente sotto il naso del nostro eroe che, accecato dalla gelosia, davvero non si rende conto di nulla.

lunedì 30 marzo 2026

Kış Güneşi -Lasciarsi andare (15)

 


Che cosa separa Nisan dallo sfacello? È quello che mi chiedevo alla fine di quest'episodio dove davvero la tragedia si è abbattuta su di lei in modo pesante, senza che gli altri, troppo presi dalla loro vita e dai loro problemi, se ne siano resi conto. Certo, bisogna avere una certa dimestichezza con la malattia per coglierne i segni, ma che lei non sia più la stessa appare evidente, ma l'unico che cerca di sostenerla, di lottare per lei, di incoraggiarla è quel Bora che a prima vista mi era risultato il più antipatico e arrogante di tutti, invece, memore di quello che ha subito la sorella, che invece non ce l'ha fatta, decide di lottare con Nisan, contro lei stessa che invece vorrebbe a un certo punto lasciarsi andare.


E qui Bora recupera tutti i punti che in un primo momento gli avevo tolto a priori. Infatti mentre il nostro eroe lotta ancora per trovare un modo per perdonarla, lui le è accanto, nel momento della diagnosi, nel sostenerla al lavoro, inventando scuse che giustifichino i suoi ritardi, nel proporre di lavorare insieme in modo da aiutarla. Infatti Nisan, come le protagoniste più classiche, rifiuta di raccontare al mondo le sue condizioni e preferisce tacere, passare per una persona che sembra devastata dalla separazione e dalla scoperta di avere un padre assassino. 


Efe la spia da lontano, cerca di capire perché gli abbia restituito l'anello. Mentre sua madre Leyla festeggia la separazione, non avendo mai accettato la sua scelta di sposarla, e Fatma invece spera che i due si riconcilino, il suo cuore non sembra voler seguire la sua ragione che lo spinge a tenerla lontano. Non è un buon periodo neanche per lui, dopo aver scoperto che l'assassino materiale di Harun è Kadim, che lo ha aiutato in tanti momenti, lo ha sostenuto e gli è stato accanto. Dovrebbe denunciarlo e l'uomo è pronto a pagare, ma quando scopre che l'omicidio è accaduto per aiutare la figlia, un tempo profondamente malata, qualcosa in lui vacilla e decide di portarlo davanti alla tomba del padre per fargli confessare i suoi peccati. Lo risparmia, anche se poi l'uomo è consumato dai sensi di colpa.


Certo siamo toccati da questa vicenda, dal dolore di Efruz che in qualche modo vive quello di Nisan, sentendosi vicina a lei per la scoperta di avere un padre assassino, ma intanto il nostro interesse segue la protagonista, il modo in cui Efe la spia da lontano, come sia tentato di perdonarla ma non faccia mai il passo necessario. A smuovere le acque arriva Nadide, che finalmente si è decisa a un fidanzamento formale con Burak, che ha chiesto la sua mano. I due decidono di organizzare una festa in famiglia, ma la ragazza invita anche Nisan, sentendola molto vicina al suo cuore. La donna accetta e per Efe, rivederla muoversi in casa, risveglia ancora una volta tutti i ricordi del suo amore per lei. A rendere la situazione complicata è l'arrivo di sua madre Leyla, che la tratta con disprezzo e la donna decide di andare via.


Efe è sempre più convinto che il perdono si la soluzione, ma quando la distanza ormai si è creata a volte si dubita anche su che passi compiere per poterla colmare. Inoltre c'è quel Bora, presente in ogni momento, che l'avvolge con la sua presenza, non la molla mai. Come alla festa aziendale, dove Efe chiede a Nisan se parteciperà e lei si nega. Quando però si recano alla festa, lui la vede arrivare, bellissima e sorridente, insieme a Bora e la gelosia lo travolge, spingendolo a bussare alla porta di lei accusandola di avergli restituito l'anello perché interessata al collega. Nisan, che è sempre in bilico, senza sapere se lottare, come gli chiede continuamente Bora, o lasciarsi andare, lo caccia rinfacciandogli il fatto che è stato il suo mancato perdono ad aver posto fine alla loro relazione e non lei.


Toccato, Efe medita sulle sue parole e alla fine decide di riprovare con lei, recandosi il giorno dopo nuovamente a casa della donna, ma si tratta di una giornata particolare. Nisan si è recata a fare la prima chemio e ne è uscita devastata. Bora è corso da lei per aiutarla e quando scendono dalla macchina, con lui che la sostiene, perché lei non si regge in piedi, Efe equivoca la situazione e ne legge un momento romantico tra di loro e tutte le sue speranze si frantumano miseramente. Manca ormai davvero poco e qualcosa deve sbloccarsi, anche dal punto di vista dell'azione. Vedremo cosa succederà!


domenica 29 marzo 2026

Kış Güneşi - Padri assassini (14)

 

 Che finale di puntata! Sono senza parole! Tutto concentrato in pochi istanti, come uno tsunami che si abbatte sui personaggi. Che qualcosa stava succedendo alla povera Nisan è diventato evidente quando la strega di sua sorella ha bussato alla sua porta per gioire del suo dolore e il naso della povera ragazza ha cominciato a sanguinare. Non era per niente un buon segno, ma il modo spensierato in cui ha affrontato tutte le richieste dei dottori, turbati da qualcosa che avevano visto nelle analisi, rende terribile il momento in cui Bora la costringe ad andare a parlare con i dottori che le rivelano la verità sulle sue condizioni.


Certo, tutto l'episodio è in realtà basato proprio sulla figura dei padri assassini. Nisan ha avuto la sventura di scoprire che l'uomo che lei amava e rispettava come padre era in realtà un terribile assassino, interessato solo al profitto. Da cuore gentile qual è, non è riuscita a denunciarlo, pur non aiutandolo fino in fondo come lui aveva richiesto, ma Efe, che è stato mandato al parco da Seda, la figlia vendicatrice, riesce a farlo arrestare, dopo aver trascinato Nisan davanti all'evidenza del suo tradimento.


Lei non riesce a parlare e quando lui le svela di sapere tutto e che suo padre è stato arrestato, lei, pur disperata, spera in qualche modo di farsi ascoltare. Efe si chiude completamente, anche se non ha il coraggio di troncare con lei, come desidera la perfida Seda. Lui vuole capire cosa fare, perché il suo cuore la ama ancora, ma non riesce più a fidarsi di lei. Nisan cerca di parlargli. Tutto l'episodio è un continuo cercare Efe per fargli capire il suo punto di vista di figlia che non può tradire il padre e che, pur non avendo parlato, non lo ha davvero aiutato.


Efe però non riesce a trovare un punto di contatto con lei, anche se, tornando a lavorare nell'azienda, su richiesta di Leyla che non sopporta il modo in cui Seda sta gestendo la società, la vicinanza a Nisan e la gelosia per Bora appaiono evidenti segni di un sentimento per niente morto. Non riesce a perdonare la ragazza, ma allo stesso tempo non riesce a chiudere. Sarà la povera Nisan, stremata dalla tensione, ma anche da una malattia che non immagina di avere, a decidere di affrontarlo per restituirgli l'anello, consapevole che lui non può sposare una donna di cui non si fida.


Nel frattempo però ha fatto delle analisi in ospedale per donare il sangue per il padre che deve essere sottoposto a un intervento. Stupita scopre che non potrà donare e quando le chiedono di andare a parlare in ospedale, Bora, che scopriamo aver perso qualcuno di importante proprio per una malattia, la costringe a forza per ascoltare, insieme a lei, la terribile sentenza. 


Ma intanto un altro padre assassino e un'altra figlia alle prese con questo sentimento sono Kadim ed Efruz, che si rende conto della verità dalle parole di Efe, che racconta del famoso anello che indossava l'uomo che ha ucciso suo padre. Efruz è devastata, perché si rende conto che è stato proprio suo padre, che finalmente svelerà la ragione per cui ha commesso l'omicidio, ad aver ucciso il padre di Efe.


I momenti che i due vivono insieme sono un lungo addio, la raccolta di ricordi che dovranno durare per il resto della vita, perché l'intenzione di Kadim è quella di confessare la sua colpa e di scontarla in prigione. Ed eccoci dunque al terribile finale: mentre Nisan riceve un colpo durissimo, Efe, recatosi a casa di Efruz, ascolta dalle parole di Kadim il nome dell'assassino di suo padre. E adesso? Finirà davvero in prigione? E Nisan? Che cosa le succederà?

sabato 28 marzo 2026

Kış Güneşi - Come una marionetta (13)


 Ok qualcuno mi spieghi perché nelle serie televisive, che siano dizi, telenovelas o le nostre serie Tv, la protagonista buona deve, a un certo punto, risultare anche stupida, mossa sicuramente dal sentimento affettuoso e da nobili principi, ma finendo inevitabilmente per mettersi in un mare di guai, con gli antagonisti che li manipolano con facilità, quasi fossero delle marionette che finiscono per commettere solo imprudenze una dietro l'altra. È questo il caso anche di Nisan che non si salva da questa maledizione.


Dopo che la verità si è scoperta, questa parte sembra in qualche modo rallentare, andando alla ricerca di un nuovo sviluppo o di una nuova svolta dove incanalare le vicende. Ok, ho capito che l'arrivo di Bora il fascinoso, chiaramente interessato a Nisan, deve per forza di cose creare attrito tra i due protagonisti che, per il momento, sono innamorati e decisi a sposarsi nonostante l'opinione contraria di tutte le famiglie, tranne di Fatma Anne, ma quello che mi irrita è come Nisan venga manipolata da Seda, che ha cambiato atteggiamento nei suoi confronti, fingendosi collaborativa.


La donna, in realtà, vuole rovinare la sua felicità, convinta che non se la meriti perché lei è sempre stata la figlia amata, mentre lei quella rifiutata, anche se, analizzando bene la situazione, lei è quella che ha mentito, tradito, ha rubato il marito all'altra e cerca sempre di fare cose meschine per renderla infelice. Ovviamente i propri difetti non si vedono e lei si concentra sull'esterno. Così, avendo sentore che Bora potrebbe essere un problema nella relazione della coppia felice, ordisce una messa in scena per farsi sostituire in un viaggio di lavoro proprio da Nisan.


Costretta a partire all'ultimo minuto, per sostituirla, la nostra ingenua eroina parte con il nuovo collega, senza riuscire a contattare il fidanzato, che nel frattempo è andato in barca con Efruz, depressa per essere stata sospesa dall'ospedale dopo che il padre è stato arrestato nuovamente e quindi si è scoperto che la sua presunta morte è stata simulata grazie alla sua complicità.


Triste, la donna è andata dall'amico che, per tirarla su di morale, le ha proposto una battuta di pesca. Mentre i due sono in mare, Nisan parte con Bora, fascinoso e attento e quando la stilista si rende conto di non sentirsi bene, lui le presta tutta l'attenzione possibile, andando a prenderle delle medicine e rimanendo nella sua stanza per vegliare su di lei. Ok è chiaro che Bora è interessato a lei. Nessuno sarebbe rimasto se non fosse stato così e rispondere a Efe che chiama durante la notte è solo per creare scompiglio.


La tensione, legata a un evidente gelosia, non è certo il vero problema tra i due. Il grosso ostacolo è Yakup, tornato sulla scena rivendicando un aiuto dalla figlia amata. Nisan lo aiuta in quanto lui è ferito, ma da quel momento innesca una serie di errori che sicuramente peseranno nella sua relazione con Efe, proprio lei che ben conosce il peso del tradimento! Lei non riesce ad avvisare la polizia, non si confida con il fidanzato, per timore che possa succedere qualcosa al padre, ma l'uomo è quello che ha ucciso il padre di Efe e il suo stesso fratello. Come può pensare di continuare la relazione con una bugia di questo peso?


Lei non lo aiuta fino in fondo, ma Yakup si reca anche da Seda, rendendo manifesto l'aiuto di Nisan. A questo punto la donna decide di utilizzare anche questa situazione per contrapporre Efe e Nisan e distruggere la felicità della sorella. Quando l'uomo sta infatti per andarsene dal paese, grazie ai soldi di Seda, dà appuntamento all'altra figlia in un parco per vederla un'ultima volta. Seda avvisa Efe dell'incontro e l'uomo, disperato, corre nel parco per sorprendere la fidanzata che si sta abbracciando con il suo mortale nemico. Come si salveranno dallo sfacello? Difficile immaginarlo. Credo che a questo punto la loro storia sia davvero a rischio!

venerdì 27 marzo 2026

Kış Güneşi - La vecchia vita (12)


Questo episodio sembra volerci regalare un'illusione, quella che tutto sia risolto, che la vecchia vita, quella che Efe ha dovuto abbandonare per diventare Mete, sia finita e che lui possa, finalmente, tornare a essere se stesso. L'episodio comunque inizia con un funerale. Avremmo preferito che fosse quello di Yakup, invece è Mahzar quello che è stato ritrovato, ovviamente il meno pericoloso dei due. L'altro si reputa disperso, ma morto e l'unica che non vuole crederci è la madre di Nisan, che, nonostante tutto, ancora lo aspetta.


Se Efe, finalmente, decide di affrontare la madre per raccontarle la verità, la donna nel frattempo, consolata di Fatma, ha l'opportunità di chiederle molte cose dell'altro figlio e comincia a sospettare, prima che Efe possa parlarlo, che il ragazzo l'ha ingannata. Quando la verità arriverà, lei reagirà molto male, soprattutto per la scoperta della morte di Mete e per il fatto che un figlio sconosciuto, che lei aveva già pianto, si è intrufolato nella sua vita con l'inganno. Tra i due, invece di trovare un modo per parlarsi, si alza un muro perché Efe si sente in colpa per tutto quello che è successo (Mete è stato ucciso al posto suo) e tutti glielo fanno pesare, tranne Nisan.


La rivelazione della sua vera identità arriva devastante soprattutto per Seda, che nel frattempo ha ereditato la maggioranza delle azioni nella compagnia, rivelando al mondo intero di essere la figlia dell'uomo. Nisan subisce il colpo, ma non può fare nulla contro questa sorella avvelenata nei suoi confronti, che vede solo le colpe degli altri, ma mai le proprie.


La scoperta che l'uomo che ha davanti non è Mete, che questi è morto, è devastante per lei e la donna perde il bambino che aspettava. Efe, smarrito e addolorato, decide letteralmente di lasciare la vita che aveva per tornare a quella vecchia. 


Grande è la sorpresa della madre e della sorella quando se lo ritrovano in casa, deciso a essere nuovamente Efe, coccolato, amato, lontano dal potere e dai soldi, ma decisamente felice. Solo Nisan resta nella sua vecchia vita, mentre la madre Leyla, rimasta da sola, piange le infinite perdite, senza sapere come fare per parlare con questo figlio sconosciuto.


Mentre Efe in un primo momento, pur frequentando Nisan, cerca di fare chiarezza nel suo cuore, su che cosa voglia veramente, vediamo l'arrivo di un nuovo personaggio, un certo Bora, un famoso stilista che Seda chiama nella compagnia per infastidire la sorella, convinta che lei debba scontare la sua mancata felicità.


Bora è un arrogante fascinoso che subito si scontra con Nisan, che però resta aggraziata, elegante, e per nulla turbata. Quando però l'uomo vede i suoi disegni, ne resta profondamente colpito, convinto che lei abbia tutto il talento di cui ha bisogno una stilista per guidare una compagnia come quella dove si trovano. Mentre cerchiamo di capire se lui rappresenterà un pericolo per il nostro Efe, lui, nel frattempo e per fortuna, decide di fare il grande passo.


Invita Nisan a pranzo fuori, dopo che la donna ha dovuto affrontare una crisi della madre, che continua a insistere sul fatto che il padre è vivo, e l'occasione è propizia per chiederle di sposarlo. Nisan, lungi dall'essere una protagonista che si fa pregare, avendo sempre dichiarato apertamente i suoi sentimenti, accetta la proposta e torna a casa quasi volando su una nube, pronta a lanciarsi in questa nuova vita. Peccato che ad aspettarla trovi suo padre Yakup, pronto a farla precipitare nuovamente in quella vecchia.

giovedì 26 marzo 2026

Kış Güneşi - Il destino (11)

 


"Puoi sfuggire al destino, ma non alle persone" è l'inquietante messaggio finale di questo episodio mozzafiato, che svela tutti i segreti e che segna una svolta nella trama, quasi fossimo davvero all'ultima puntata. E che Kadim abbia in qualche modo ragione, che si chiuda un cerchio, con quella macchina che vola fuori strada, precipitando nel mare, come tanti anni prima era successo ad Efe con suo padre, è evidente e terribile insieme. I due complici, uno più colpevole di un altro, ormai smascherati, cercano di fuggire per sempre, lontano, per non finire in prigione, ma lui, l'assassino, quello spinto dalle circostanze a commettere un atroce delitto, eccolo intervenire per porre fine alla situazione o per ristabilire una sorta di giustizia.


Ma come siamo arrivati a tutto questo? Nell'episodio è successo di tutto. Seda si è trasferita da Mete, che da quel momento ha cercato di evitarla in tutti i modi. Lei crede di poterlo far cadere nella sua rete, di attirarlo nuovamente, ma ignora che questo Mete ha poco a che fare con l'altro e certamente non la ama. Se si distacca da lei, percepiamo che il problema sentimentale potrebbe essere un altro e lo capisce anche Nisan, a cui Efruz chiede aiuto per trovare il vestito giusto per andare a un matrimonio.


Lei è innamorata di Efe e Nisan se ne rende conto, ma poco può fare, anche perché l'uomo cerca in tutti i modi di tenerla lontano, soprattutto dal momento in cui si è reso conto che Yakup è in qualche modo coinvolto in affari loschi. Lei crede al padre o comunque non reputa possibile che possa essere coinvolto anche nell'omicidio di Mete e di suo padre. Ladro sì, ma assassino proprio no.


La distanza tra loro cresce, anche perché Efe si sente in colpa al pensiero di mettersi con la moglie di suo fratello e quindi cerca di appoggiare la proposta di Yakup di mandare Nisan nella sede a Londra, dove dimenticare tutto e farsi una sua vita. Nisan rifiuta e lo affronta, dicendogli che, anche se lui lo nega, lei sa che lui è innamorato di lei e che combatterà per tutti e due. E qui Efe decide di giocare la carta della gelosia. Potrà una donna come Nisan, che ha già sofferto per il tradimento, accettare che lui sia interessato a un'altra donna?


Così decide di potare sulla sua vecchia barca, dove Nisan ha cercato di attirarlo attraverso l'amico Burak, Efruz, invaghita, per farsi trovare in una situazione compromettente. Ed ecco che vediamo Nisan sorprenderli, il suo cuore farsi in mille pezzi, e immaginiamo che prende il primo volo per andarsene a Parigi (ops!!! Quella era Nihal di Old Money!!! ma è facile confondersi). Eppure come potranno nuovamente avvicinarsi?


E intanto Leyla pensa di vendere la sua vecchia casa e, con i soldi della vendita, concedersi mille viaggi con l'amato marito. Peccato che, nel recuperare le vecchie foto, si ritrovi tra le mani anche un video registrato durante la festa di compleanno dei gemelli. E qui che cosa troviamo? Tutta la verità, nient'altro che la verità, mostrata in una scena clou davanti a Mahzar, Leyla, Seda ed Efe. La videocamera, infatti, era rimasta accesa anche quando i bambini erano andati via e ha ripreso la conversazione tra Yakup e Mahzar su come Harun fosse contrario ad associarsi alla malavita, con la decisione di Yakup di eliminarlo.


E qui segue lo scontro tra Efe e Yakup, sotto gli occhi sconvolti di Nisan, la decisione di quest'ultimo di fuggire, la denuncia alla polizia, l'ordine di uccidere Efe, salvato in extremis da Kadim, e poi la vendetta, dura e cruda, dell'uomo trasformato in assassino che farà fare ai due, che decidono di lasciare il paese per non finire in prigione, la stessa atroce fine della loro vittima. Davvero in un episodio il mondo intero!