domenica 29 marzo 2026

Kış Güneşi - Padri assassini (14)

 

 Che finale di puntata! Sono senza parole! Tutto concentrato in pochi istanti, come uno tsunami che si abbatte sui personaggi. Che qualcosa stava succedendo alla povera Nisan è diventato evidente quando la strega di sua sorella ha bussato alla sua porta per gioire del suo dolore e il naso della povera ragazza ha cominciato a sanguinare. Non era per niente un buon segno, ma il modo spensierato in cui ha affrontato tutte le richieste dei dottori, turbati da qualcosa che avevano visto nelle analisi, rende terribile il momento in cui Bora la costringe ad andare a parlare con i dottori che le rivelano la verità sulle sue condizioni.


Certo, tutto l'episodio è in realtà basato proprio sulla figura dei padri assassini. Nisan ha avuto la sventura di scoprire che l'uomo che lei amava e rispettava come padre era in realtà un terribile assassino, interessato solo al profitto. Da cuore gentile qual è, non è riuscita a denunciarlo, pur non aiutandolo fino in fondo come lui aveva richiesto, ma Efe, che è stato mandato al parco da Seda, la figlia vendicatrice, riesce a farlo arrestare, dopo aver trascinato Nisan davanti all'evidenza del suo tradimento.


Lei non riesce a parlare e quando lui le svela di sapere tutto e che suo padre è stato arrestato, lei, pur disperata, spera in qualche modo di farsi ascoltare. Efe si chiude completamente, anche se non ha il coraggio di troncare con lei, come desidera la perfida Seda. Lui vuole capire cosa fare, perché il suo cuore la ama ancora, ma non riesce più a fidarsi di lei. Nisan cerca di parlargli. Tutto l'episodio è un continuo cercare Efe per fargli capire il suo punto di vista di figlia che non può tradire il padre e che, pur non avendo parlato, non lo ha davvero aiutato.


Efe però non riesce a trovare un punto di contatto con lei, anche se, tornando a lavorare nell'azienda, su richiesta di Leyla che non sopporta il modo in cui Seda sta gestendo la società, la vicinanza a Nisan e la gelosia per Bora appaiono evidenti segni di un sentimento per niente morto. Non riesce a perdonare la ragazza, ma allo stesso tempo non riesce a chiudere. Sarà la povera Nisan, stremata dalla tensione, ma anche da una malattia che non immagina di avere, a decidere di affrontarlo per restituirgli l'anello, consapevole che lui non può sposare una donna di cui non si fida.


Nel frattempo però ha fatto delle analisi in ospedale per donare il sangue per il padre che deve essere sottoposto a un intervento. Stupita scopre che non potrà donare e quando le chiedono di andare a parlare in ospedale, Bora, che scopriamo aver perso qualcuno di importante proprio per una malattia, la costringe a forza per ascoltare, insieme a lei, la terribile sentenza. 


Ma intanto un altro padre assassino e un'altra figlia alle prese con questo sentimento sono Kadim ed Efruz, che si rende conto della verità dalle parole di Efe, che racconta del famoso anello che indossava l'uomo che ha ucciso suo padre. Efruz è devastata, perché si rende conto che è stato proprio suo padre, che finalmente svelerà la ragione per cui ha commesso l'omicidio, ad aver ucciso il padre di Efe.


I momenti che i due vivono insieme sono un lungo addio, la raccolta di ricordi che dovranno durare per il resto della vita, perché l'intenzione di Kadim è quella di confessare la sua colpa e di scontarla in prigione. Ed eccoci dunque al terribile finale: mentre Nisan riceve un colpo durissimo, Efe, recatosi a casa di Efruz, ascolta dalle parole di Kadim il nome dell'assassino di suo padre. E adesso? Finirà davvero in prigione? E Nisan? Che cosa le succederà?

sabato 28 marzo 2026

Kış Güneşi - Come una marionetta (13)


 Ok qualcuno mi spieghi perché nelle serie televisive, che siano dizi, telenovelas o le nostre serie Tv, la protagonista buona deve, a un certo punto, risultare anche stupida, mossa sicuramente dal sentimento affettuoso e da nobili principi, ma finendo inevitabilmente per mettersi in un mare di guai, con gli antagonisti che li manipolano con facilità, quasi fossero delle marionette che finiscono per commettere solo imprudenze una dietro l'altra. È questo il caso anche di Nisan che non si salva da questa maledizione.


Dopo che la verità si è scoperta, questa parte sembra in qualche modo rallentare, andando alla ricerca di un nuovo sviluppo o di una nuova svolta dove incanalare le vicende. Ok, ho capito che l'arrivo di Bora il fascinoso, chiaramente interessato a Nisan, deve per forza di cose creare attrito tra i due protagonisti che, per il momento, sono innamorati e decisi a sposarsi nonostante l'opinione contraria di tutte le famiglie, tranne di Fatma Anne, ma quello che mi irrita è come Nisan venga manipolata da Seda, che ha cambiato atteggiamento nei suoi confronti, fingendosi collaborativa.


La donna, in realtà, vuole rovinare la sua felicità, convinta che non se la meriti perché lei è sempre stata la figlia amata, mentre lei quella rifiutata, anche se, analizzando bene la situazione, lei è quella che ha mentito, tradito, ha rubato il marito all'altra e cerca sempre di fare cose meschine per renderla infelice. Ovviamente i propri difetti non si vedono e lei si concentra sull'esterno. Così, avendo sentore che Bora potrebbe essere un problema nella relazione della coppia felice, ordisce una messa in scena per farsi sostituire in un viaggio di lavoro proprio da Nisan.


Costretta a partire all'ultimo minuto, per sostituirla, la nostra ingenua eroina parte con il nuovo collega, senza riuscire a contattare il fidanzato, che nel frattempo è andato in barca con Efruz, depressa per essere stata sospesa dall'ospedale dopo che il padre è stato arrestato nuovamente e quindi si è scoperto che la sua presunta morte è stata simulata grazie alla sua complicità.


Triste, la donna è andata dall'amico che, per tirarla su di morale, le ha proposto una battuta di pesca. Mentre i due sono in mare, Nisan parte con Bora, fascinoso e attento e quando la stilista si rende conto di non sentirsi bene, lui le presta tutta l'attenzione possibile, andando a prenderle delle medicine e rimanendo nella sua stanza per vegliare su di lei. Ok è chiaro che Bora è interessato a lei. Nessuno sarebbe rimasto se non fosse stato così e rispondere a Efe che chiama durante la notte è solo per creare scompiglio.


La tensione, legata a un evidente gelosia, non è certo il vero problema tra i due. Il grosso ostacolo è Yakup, tornato sulla scena rivendicando un aiuto dalla figlia amata. Nisan lo aiuta in quanto lui è ferito, ma da quel momento innesca una serie di errori che sicuramente peseranno nella sua relazione con Efe, proprio lei che ben conosce il peso del tradimento! Lei non riesce ad avvisare la polizia, non si confida con il fidanzato, per timore che possa succedere qualcosa al padre, ma l'uomo è quello che ha ucciso il padre di Efe e il suo stesso fratello. Come può pensare di continuare la relazione con una bugia di questo peso?


Lei non lo aiuta fino in fondo, ma Yakup si reca anche da Seda, rendendo manifesto l'aiuto di Nisan. A questo punto la donna decide di utilizzare anche questa situazione per contrapporre Efe e Nisan e distruggere la felicità della sorella. Quando l'uomo sta infatti per andarsene dal paese, grazie ai soldi di Seda, dà appuntamento all'altra figlia in un parco per vederla un'ultima volta. Seda avvisa Efe dell'incontro e l'uomo, disperato, corre nel parco per sorprendere la fidanzata che si sta abbracciando con il suo mortale nemico. Come si salveranno dallo sfacello? Difficile immaginarlo. Credo che a questo punto la loro storia sia davvero a rischio!

venerdì 27 marzo 2026

Kış Güneşi - La vecchia vita (12)


Questo episodio sembra volerci regalare un'illusione, quella che tutto sia risolto, che la vecchia vita, quella che Efe ha dovuto abbandonare per diventare Mete, sia finita e che lui possa, finalmente, tornare a essere se stesso. L'episodio comunque inizia con un funerale. Avremmo preferito che fosse quello di Yakup, invece è Mahzar quello che è stato ritrovato, ovviamente il meno pericoloso dei due. L'altro si reputa disperso, ma morto e l'unica che non vuole crederci è la madre di Nisan, che, nonostante tutto, ancora lo aspetta.


Se Efe, finalmente, decide di affrontare la madre per raccontarle la verità, la donna nel frattempo, consolata di Fatma, ha l'opportunità di chiederle molte cose dell'altro figlio e comincia a sospettare, prima che Efe possa parlarlo, che il ragazzo l'ha ingannata. Quando la verità arriverà, lei reagirà molto male, soprattutto per la scoperta della morte di Mete e per il fatto che un figlio sconosciuto, che lei aveva già pianto, si è intrufolato nella sua vita con l'inganno. Tra i due, invece di trovare un modo per parlarsi, si alza un muro perché Efe si sente in colpa per tutto quello che è successo (Mete è stato ucciso al posto suo) e tutti glielo fanno pesare, tranne Nisan.


La rivelazione della sua vera identità arriva devastante soprattutto per Seda, che nel frattempo ha ereditato la maggioranza delle azioni nella compagnia, rivelando al mondo intero di essere la figlia dell'uomo. Nisan subisce il colpo, ma non può fare nulla contro questa sorella avvelenata nei suoi confronti, che vede solo le colpe degli altri, ma mai le proprie.


La scoperta che l'uomo che ha davanti non è Mete, che questi è morto, è devastante per lei e la donna perde il bambino che aspettava. Efe, smarrito e addolorato, decide letteralmente di lasciare la vita che aveva per tornare a quella vecchia. 


Grande è la sorpresa della madre e della sorella quando se lo ritrovano in casa, deciso a essere nuovamente Efe, coccolato, amato, lontano dal potere e dai soldi, ma decisamente felice. Solo Nisan resta nella sua vecchia vita, mentre la madre Leyla, rimasta da sola, piange le infinite perdite, senza sapere come fare per parlare con questo figlio sconosciuto.


Mentre Efe in un primo momento, pur frequentando Nisan, cerca di fare chiarezza nel suo cuore, su che cosa voglia veramente, vediamo l'arrivo di un nuovo personaggio, un certo Bora, un famoso stilista che Seda chiama nella compagnia per infastidire la sorella, convinta che lei debba scontare la sua mancata felicità.


Bora è un arrogante fascinoso che subito si scontra con Nisan, che però resta aggraziata, elegante, e per nulla turbata. Quando però l'uomo vede i suoi disegni, ne resta profondamente colpito, convinto che lei abbia tutto il talento di cui ha bisogno una stilista per guidare una compagnia come quella dove si trovano. Mentre cerchiamo di capire se lui rappresenterà un pericolo per il nostro Efe, lui, nel frattempo e per fortuna, decide di fare il grande passo.


Invita Nisan a pranzo fuori, dopo che la donna ha dovuto affrontare una crisi della madre, che continua a insistere sul fatto che il padre è vivo, e l'occasione è propizia per chiederle di sposarlo. Nisan, lungi dall'essere una protagonista che si fa pregare, avendo sempre dichiarato apertamente i suoi sentimenti, accetta la proposta e torna a casa quasi volando su una nube, pronta a lanciarsi in questa nuova vita. Peccato che ad aspettarla trovi suo padre Yakup, pronto a farla precipitare nuovamente in quella vecchia.

giovedì 26 marzo 2026

Kış Güneşi - Il destino (11)

 


"Puoi sfuggire al destino, ma non alle persone" è l'inquietante messaggio finale di questo episodio mozzafiato, che svela tutti i segreti e che segna una svolta nella trama, quasi fossimo davvero all'ultima puntata. E che Kadim abbia in qualche modo ragione, che si chiuda un cerchio, con quella macchina che vola fuori strada, precipitando nel mare, come tanti anni prima era successo ad Efe con suo padre, è evidente e terribile insieme. I due complici, uno più colpevole di un altro, ormai smascherati, cercano di fuggire per sempre, lontano, per non finire in prigione, ma lui, l'assassino, quello spinto dalle circostanze a commettere un atroce delitto, eccolo intervenire per porre fine alla situazione o per ristabilire una sorta di giustizia.


Ma come siamo arrivati a tutto questo? Nell'episodio è successo di tutto. Seda si è trasferita da Mete, che da quel momento ha cercato di evitarla in tutti i modi. Lei crede di poterlo far cadere nella sua rete, di attirarlo nuovamente, ma ignora che questo Mete ha poco a che fare con l'altro e certamente non la ama. Se si distacca da lei, percepiamo che il problema sentimentale potrebbe essere un altro e lo capisce anche Nisan, a cui Efruz chiede aiuto per trovare il vestito giusto per andare a un matrimonio.


Lei è innamorata di Efe e Nisan se ne rende conto, ma poco può fare, anche perché l'uomo cerca in tutti i modi di tenerla lontano, soprattutto dal momento in cui si è reso conto che Yakup è in qualche modo coinvolto in affari loschi. Lei crede al padre o comunque non reputa possibile che possa essere coinvolto anche nell'omicidio di Mete e di suo padre. Ladro sì, ma assassino proprio no.


La distanza tra loro cresce, anche perché Efe si sente in colpa al pensiero di mettersi con la moglie di suo fratello e quindi cerca di appoggiare la proposta di Yakup di mandare Nisan nella sede a Londra, dove dimenticare tutto e farsi una sua vita. Nisan rifiuta e lo affronta, dicendogli che, anche se lui lo nega, lei sa che lui è innamorato di lei e che combatterà per tutti e due. E qui Efe decide di giocare la carta della gelosia. Potrà una donna come Nisan, che ha già sofferto per il tradimento, accettare che lui sia interessato a un'altra donna?


Così decide di potare sulla sua vecchia barca, dove Nisan ha cercato di attirarlo attraverso l'amico Burak, Efruz, invaghita, per farsi trovare in una situazione compromettente. Ed ecco che vediamo Nisan sorprenderli, il suo cuore farsi in mille pezzi, e immaginiamo che prende il primo volo per andarsene a Parigi (ops!!! Quella era Nihal di Old Money!!! ma è facile confondersi). Eppure come potranno nuovamente avvicinarsi?


E intanto Leyla pensa di vendere la sua vecchia casa e, con i soldi della vendita, concedersi mille viaggi con l'amato marito. Peccato che, nel recuperare le vecchie foto, si ritrovi tra le mani anche un video registrato durante la festa di compleanno dei gemelli. E qui che cosa troviamo? Tutta la verità, nient'altro che la verità, mostrata in una scena clou davanti a Mahzar, Leyla, Seda ed Efe. La videocamera, infatti, era rimasta accesa anche quando i bambini erano andati via e ha ripreso la conversazione tra Yakup e Mahzar su come Harun fosse contrario ad associarsi alla malavita, con la decisione di Yakup di eliminarlo.


E qui segue lo scontro tra Efe e Yakup, sotto gli occhi sconvolti di Nisan, la decisione di quest'ultimo di fuggire, la denuncia alla polizia, l'ordine di uccidere Efe, salvato in extremis da Kadim, e poi la vendetta, dura e cruda, dell'uomo trasformato in assassino che farà fare ai due, che decidono di lasciare il paese per non finire in prigione, la stessa atroce fine della loro vittima. Davvero in un episodio il mondo intero! 

mercoledì 25 marzo 2026

Kış Güneşi - L'agenda (10)

 


C'è molto da dire su quest'episodio che in un primo momento avrei voluto chiamare "Matrimonio senza amore", perché quello che Seda cerca disperatamente, spinta anche dall'ambiziosa madre, è quella di convolare a nozze con l'uomo che era il marito dell'amica. Ci prova in tutti i modi e alla fine ci riesce solo con il ricatto, promettendo di ritirare le accuse su Nisan se cederà sposandola. La libertà di lei in cambio di quella di lui, come commenterà la nostra eroina, ma quello che non capisco è come Seda possa accettare un uomo palesemente innamorato di un'altra. Anche se prima ti guardava con occhi innamorati, non ti rendi conto che adesso neanche ti vede?


Nisan è in piena crisi, soprattutto quando esce dal carcere e scopre che lui si è sposato. Matrimonio rapido, solitario e triste, che dura il tempo di dire "Evet", tra i denti, da parte di Efe, per poi correre via da Nisan che sta uscendo dal carcere. La donna gli spiega dell'agenda ritrovata e di perché fosse corsa da lui. Sperando di ritrovarla nella sua borsa, ma nel frattempo il padre di Nisan ha saputo tutto dalla vedova di Resat e si è procurato l'agenda.


Nisan ed Efe la cercano disperatamente, convinti che possa contenere il nome dell'assassino, ma non la trovano da nessuna parte. A questo bisogna poi aggiungere il dolore della distanza e la gelosia (comprensibile) di Nisan che teme la vicinanza di Efe con la sua ex amica, anche se lui sembra un uomo alquanto lucido. Come può innamorarsi di una donna che lo ha ricattato, ha provato a spararlo, ha usato il bambino ancora non nato per costringerlo a cedere? Non sembra proprio il suo tipo, ma Nisan è una donna ferita e ha paura.


Intanto però proseguono strane relazioni, come l'amicizia nata tra la famiglia adottiva di Efe e Leyla, che vuole frequentarli per raccogliere ricordi del figlio perso, senza sapere che lui vive praticamente nella sua casa. Chiede così a Fatma di andare a cena da lei e tutta la famiglia arriva, portando anche Burak. Nisan è stata invitata perché Fatma si è resa conto dell'amore che la lega ad Efe e mentre stanno passando una serata tranquilla, ecco che arriva Seda, decisa a trasferirsi nella casa del marito, rovinando la serata a tutti e incupendo ancora di più Nisan.


Prima che questo succedesse però Nisan aveva proposto a Nadide un lavoro come sua assistente in azienda e la ragazza, che ha bisogno di soldi per pagare i debiti del padre, accetta felice, senza sapere che, il giorno dopo, per la mancanza di una modella, sarà lei a finire davanti all'obiettivo, anche se data la bellezza dell'attrice non ci sorprendiamo.


Mentre lei vive il suo sogno, Nisan scopre anche della passione che Efruz sta cominciando a nutrire per Efe, bellissimo, sempre gentile, che lotta accanto al padre e che non può che essere visto dalla dottoressa in una luce d'amore. Nisan però si sente accerchiata da tutte queste donne che lo vogliono, anche se lui sembra interessato solo a lei, e si preoccupa ad ogni istante di come si senta e di che cosa la preoccupi. 


E per peggiorare ancora di più la situazione, Nisan, per caso, entra nello studio del padre alla ricerca di un catalogo per il servizio fotografico e trova tra le cose di suo padre, proprio la famosa agenda, che comincia a leggere, rendendosi conto che l'uomo che lei vedeva come un eroe è molto diverso da quello che credeva lei e potrebbe davvero scoprire cose terribili. Efe, che vive muovendosi nella sua orbita, capisce subito che è successo qualcosa e scopre dell'agenda. A questo punto che succederà?

martedì 24 marzo 2026

Kış Güneşi - Divorzio con amore (9)

 


Che strano divorzio, mi è venuto da pensare, mentre guardavo il nono episodio di Kış Güneşi, ormai a metà del percorso, perché anche se Efe/Mete ha comunicato a Nisan che l'unico modo per garantire che il bambino di suo fratello nasca è divorziando da lei e sposando la pazza di Seda, i due sono sempre più evidentemente innamorati l'uno dell'altra. Nisan è preoccupata che il divorzio possa in qualche modo allontanarlo da lei, perché la sua ex amica è una strega che sempre ottiene tutto quello che vuole, ma Efe è categorico. Non potrà mai innamorarsi di lei, di una pazza che lo ha ricattato e che voleva sbarazzarsi del bambino che aspetta e quando Nisan gli fa notare che anche Mete è caduto nella sua rete, lui le dice quasi la verità che non osa confessare a se stesso: "Mete non ti amava, mentre io...".


La verità però è troppo grande per essere espressa a parole e mentre succede intorno a loro di tutto, tra cui Efruz che ha la terribile e pericolosa idea di come tirare fuori suo padre dal carcere, dove rischia la vita ogni istante che trascorre lì, Nisan ed Efe sono costretti a rivelare alle famiglie che dovranno divorziare perché lui possa sposare la madre del suo bambino. 


L'ultima notte sotto lo stesso tetto Efe prega Nisan di non andare via, perché sarà un matrimonio solo formale, ma lei rifiuta, non volendo condividere la sua quotidianità con lui e Seda, ormai padrona della casa e della sua vita, ma il distacco è doloroso e anche se il giorno dopo i due divorziano, è più un punto fermo tra il passato di Nisan e il suo presente. Mete è ormai andato da una vita, non l'amava già da tempo e tutto il resto ha poca importanza.


Eppure Efe la guarda con gli occhi da cerbiatto ferito, non volendo lasciarla andare, anche se lei chiarisce che ormai dovrà imparare ad andare avanti da sola. Così prende un nuovo appartamento, dove vivere da sola, continua a lavorare nell'azienda di famiglia dove vede Efe, alle prese con l'organizzazione dell'altro matrimonio, e la solitudine pesa perché anche se hanno divorziato l'amore cresce ogni istante di più.


La confessione più sincera arriva da Efe all'amico Burak, sulla barca la notte prima delle nozze. Lui non l'ha confessato a nessuno, ma l'alcol scioglie la sua lingua e gli confessa come non riesce ad andare avanti senza Nisan, che gli manca come non gli è mai mancata nessuna, perché non ha mai amato e lei è la prima di cui il suo cuore si è invaghito, anche se tra di loro nulla sarà mai possibile visto che è stata la moglie di suo fratello.


Il saggio Burak gli fa notare che Mete non amava Nisan, che l'ha tradita e che voleva lasciarla, ma Efe è il classico bravo ragazzo che difficilmente può accettare di sostituirsi davvero a suo fratello nel cuore della donna. I suoi passi però lo portano da lei e a una confessione d'amore di quelle che ricordiamo emozionati, anche se poi vedremo altre mille serie. Quel "Seni çok seviyorum" (Ti amo così tanto) sussurrato ripetutamente, nel buio, sul suo volto è  sicuramente un momento clou della serie, anche se il mattino dopo Nisan si sveglia e lui è sparito, lasciando solo un biglietto con "Özür dilerim" che può significare mille cose.


È il giorno delle nozze, quello che dovrebbe essere del trionfo di Seda, vestita come una principessa vichinga, ma mentre la ragazza comincia ad andare in panico perché il fidanzato non risponde al telefono, la verità è che sta succedendo di tutto. Efruz ha iniettato nel padre una medicina che ha rallentato il cuore, facendolo passare per morto; Efe l'aiuta a tirarlo fuori come un cadavere, per poi cercare di "resuscitarlo" lontano da tutti e da tutto, mentre Nisan incontra, in ufficio, la vedova di Reşat, a cui parla della famosa chiave che potrebbe aiutarli a scoprire il colpevole della sua morte. La donna cede e le due vanno in banca dove recuperano varie cose, tra cui dei documenti che la donna le cede.


Nisan cerca di contattare Efe, Seda lo chiama furiosa, temendo di essere stata abbandonata, e quando vede Nisan arrivare e cercare il suo futuro marito, quella componente pazza, che ben sappiamo, la induce a cercare di trascinarla con sé giù dalle scale. Non ci riuscirà. Questa volta cade solo lei e Nisan resta in cima a guardare l'altra donna priva di sensi. Che sarà successo? Sarà morta? Lo dubito. Credo piuttosto che potrebbe essere successo qualcosa al bambino. In ogni modo, vi prego, non mettetela su una sedia a rotelle, tipo telenovela anni ottanta. Il mio cuore non potrebbe sopportarlo!

lunedì 23 marzo 2026

Kış Güneşi - Quando nasce un amore (8)

 


Siamo in questa fase, ammettiamolo candidamente. Tutti si sono resi conto che tra Nisan e Mete è in atto una nuova fase, fatta di sorrisi complici, di attrazione innegabile, di complicità. Quello che non hanno capito è che non si tratta di una nuova fiammata di un fuoco che sembrava ormai ridotto in cenere, ma di un amore nuovo, qualcosa che palpita misterioso e che, nonostante la volontà, finisce per sorgere in maniera spontanea anche perché Nisan ed Efe sono molto più simili di Nisan e Mete e se non ci fosse stato il mondo contro, loro due sarebbero stati sposati. Peccato che le cose siano andate tutte diversamente.


Dopo i mille problemi, lo scontro tra Efe e la madre per Mazhar, finito in ospedale in fin di vita, dopo che qualcuno si è introdotto in ospedale per provare a ucciderlo e l'intervento provvidenziale di Efe, appare chiaro che c'è un altro nemico che vuole sbarazzarsi di lui. Efe è stremato. Vorrebbe tornare alla sua vecchia vita, a quell'esistenza semplice, fatta di una famiglia affettuosa (intesa come madre e sorella, escludendo il padre interessato), amici sinceri, la barca, il mare. Si confida con Nisan, che ormai è accanto a lui ad ogni passo e la donna gli propone letteralmente una fuga, in una loro casa al mare, fuori Istanbul per passare un po' di tempo insieme.


Tutti parlano della loro sintonia e nel poco tempo che i due trascorrono insieme, felici, immersi in una quotidianità semplice, i loro sentimenti emergono e si manifestano in modo evidente. Eppure c'è un muro, soprattutto da parte di Efe, che non riesce a dimenticare Mete, il fatto che Nisan sia stata sua moglie e in qualche modo sente di usurpare la sua vita. Ma intanto la famiglia parla di questo nuovo riavvicinamento e l'insopportabile Seda, con cui non riesco per niente a entrare in sintonia, andata a portare dei fiori a Mazhar in ospedale, li ascolta parlare e ridacchiare su questa nuova fiammata d'amore e sul fatto che "la questione Seda" sembra averli riavvicinati.


La donna, che combatte contro una natura oscura, decide di correre da loro e di vendicarsi, resasi conto che lui non tonerà mai più da lei. Imbracciando un'arma, sorprende i due intenti quasi a baciarsi e la rabbia l'acceca, non permettendole di pensare. Entra in casa, prova a sparare a Nisan, ma Efe si intromette ricevendo un colpo al braccio. Seda scappa, sconvolta di aver sparato all'uomo che dice di amare, ma nel frattempo è successo di tutto. 


In ospedale, infatti, Efruz ha incrociato Kadim, che si era intrufolato per vedere la moglie, e pensando che lui sia colpevole di quello che è successo a sua madre, chiama la polizia. Ma l'uomo le rivela di essere il padre che lei pensava perso e prima che la polizia lo porti via, ha il tempo di darle il suo cellulare e di dirle di cercare Mete Demircan, che le racconterà ogni cosa. La ragazza si mette sulle sue tracce e bussa alla porta subito dopo che Seda ha sparato. Essendo un medico si occupa di lui, medicandolo.


Ma intanto il racconto di Efruz riporta il gruppo nuovamente a Istanbul, dopo una notte che Nisan ed Efe trascorrono nella casa al mare, e dove Efe sogna Mete che si libera della fede ridandola a Nisan. Purtroppo questo sogno, che dovrebbe fargli capire che lui gliel'affida, perché in fondo non l'ha mai amata, non ci salva dalla tragedia del finale. Seda, disperata, ha chiamato la madre che ha preso in mano la situazione e le ha promesso che riuscirà a costringere Mete a sposarla. La donna, infatti, istiga la figlia ad andare a chiedere perdono a entrambi, ma poi finge di aver deciso di interrompere la gravidanza, chiamando Mete per informarlo.


Il ragazzo corre nella clinica per supplicarla di non farlo e lei rivendica il matrimonio, per non abortire. La donna emancipata, che ha seguito il cuore, ma che è pronta a vivere la sua vita e i suoi sentimenti fino in fondo, ha una regressione ottocentesca, (beh capisco che siamo in un altro contesto, ma fino a un certo punto si è comportata da donna emancipata che segue solo i suoi sentimenti!!!) e pretende il matrimonio riparatore.


Efe, messo alle strette, desideroso di salvare almeno il figlio di Mete, l'unica cosa che gli resterebbe del fratello, accetta, promettendole di divorziare da Nisan e di sposarla. La donna citata, appena arrivata alla clinica, ascolta colpita e addolorata questa notizia. Ma davvero Efe cederà al ricatto? E Seda accetterà il sostituto, anche quando scoprirà che l'uomo che vuole a tutti i costi non è Mete? Intanto però la madre Leyla, scontratasi con il marito di Fatma, che era andato a chiedere soldi a Mete, scopre proprio dall'uomo che Efe era sopravvissuto all'incidente e che loro si era occupati di lui fino a poco tempo prima, quando era morto in circostanze misteriose. Una notizia che stravolge la donna, ma che potrebbe mettere al rischio la posizione delicata di Efe!