martedì 24 marzo 2026

Kış Güneşi - Divorzio con amore (9)

 


Che strano divorzio, mi è venuto da pensare, mentre guardavo il nono episodio di Kış Güneşi, ormai a metà del percorso, perché anche se Efe/Mete ha comunicato a Nisan che l'unico modo per garantire che il bambino di suo fratello nasca è divorziando da lei e sposando la pazza di Seda, i due sono sempre più evidentemente innamorati l'uno dell'altra. Nisan è preoccupata che il divorzio possa in qualche modo allontanarlo da lei, perché la sua ex amica è una strega che sempre ottiene tutto quello che vuole, ma Efe è categorico. Non potrà mai innamorarsi di lei, di una pazza che lo ha ricattato e che voleva sbarazzarsi del bambino che aspetta e quando Nisan gli fa notare che anche Mete è caduto nella sua rete, lui le dice quasi la verità che non osa confessare a se stesso: "Mete non ti amava, mentre io...".


La verità però è troppo grande per essere espressa a parole e mentre succede intorno a loro di tutto, tra cui Efruz che ha la terribile e pericolosa idea di come tirare fuori suo padre dal carcere, dove rischia la vita ogni istante che trascorre lì, Nisan ed Efe sono costretti a rivelare alle famiglie che dovranno divorziare perché lui possa sposare la madre del suo bambino. 


L'ultima notte sotto lo stesso tetto Efe prega Nisan di non andare via, perché sarà un matrimonio solo formale, ma lei rifiuta, non volendo condividere la sua quotidianità con lui e Seda, ormai padrona della casa e della sua vita, ma il distacco è doloroso e anche se il giorno dopo i due divorziano, è più un punto fermo tra il passato di Nisan e il suo presente. Mete è ormai andato da una vita, non l'amava già da tempo e tutto il resto ha poca importanza.


Eppure Efe la guarda con gli occhi da cerbiatto ferito, non volendo lasciarla andare, anche se lei chiarisce che ormai dovrà imparare ad andare avanti da sola. Così prende un nuovo appartamento, dove vivere da sola, continua a lavorare nell'azienda di famiglia dove vede Efe, alle prese con l'organizzazione dell'altro matrimonio, e la solitudine pesa perché anche se hanno divorziato l'amore cresce ogni istante di più.


La confessione più sincera arriva da Efe all'amico Burak, sulla barca la notte prima delle nozze. Lui non l'ha confessato a nessuno, ma l'alcol scioglie la sua lingua e gli confessa come non riesce ad andare avanti senza Nisan, che gli manca come non gli è mai mancata nessuna, perché non ha mai amato e lei è la prima di cui il suo cuore si è invaghito, anche se tra di loro nulla sarà mai possibile visto che è stata la moglie di suo fratello.


Il saggio Burak gli fa notare che Mete non amava Nisan, che l'ha tradita e che voleva lasciarla, ma Efe è il classico bravo ragazzo che difficilmente può accettare di sostituirsi davvero a suo fratello nel cuore della donna. I suoi passi però lo portano da lei e a una confessione d'amore di quelle che ricordiamo emozionati, anche se poi vedremo altre mille serie. Quel "Seni çok seviyorum" (Ti amo così tanto) sussurrato ripetutamente, nel buio, sul suo volto è  sicuramente un momento clou della serie, anche se il mattino dopo Nisan si sveglia e lui è sparito, lasciando solo un biglietto con "Özür dilerim" che può significare mille cose.


È il giorno delle nozze, quello che dovrebbe essere del trionfo di Seda, vestita come una principessa vichinga, ma mentre la ragazza comincia ad andare in panico perché il fidanzato non risponde al telefono, la verità è che sta succedendo di tutto. Efruz ha iniettato nel padre una medicina che ha rallentato il cuore, facendolo passare per morto; Efe l'aiuta a tirarlo fuori come un cadavere, per poi cercare di "resuscitarlo" lontano da tutti e da tutto, mentre Nisan incontra, in ufficio, la vedova di Reşat, a cui parla della famosa chiave che potrebbe aiutarli a scoprire il colpevole della sua morte. La donna cede e le due vanno in banca dove recuperano varie cose, tra cui dei documenti che la donna le cede.


Nisan cerca di contattare Efe, Seda lo chiama furiosa, temendo di essere stata abbandonata, e quando vede Nisan arrivare e cercare il suo futuro marito, quella componente pazza, che ben sappiamo, la induce a cercare di trascinarla con sé giù dalle scale. Non ci riuscirà. Questa volta cade solo lei e Nisan resta in cima a guardare l'altra donna priva di sensi. Che sarà successo? Sarà morta? Lo dubito. Credo piuttosto che potrebbe essere successo qualcosa al bambino. In ogni modo, vi prego, non mettetela su una sedia a rotelle, tipo telenovela anni ottanta. Il mio cuore non potrebbe sopportarlo!

lunedì 23 marzo 2026

Kış Güneşi - Quando nasce un amore (8)

 


Siamo in questa fase, ammettiamolo candidamente. Tutti si sono resi conto che tra Nisan e Mete è in atto una nuova fase, fatta di sorrisi complici, di attrazione innegabile, di complicità. Quello che non hanno capito è che non si tratta di una nuova fiammata di un fuoco che sembrava ormai ridotto in cenere, ma di un amore nuovo, qualcosa che palpita misterioso e che, nonostante la volontà, finisce per sorgere in maniera spontanea anche perché Nisan ed Efe sono molto più simili di Nisan e Mete e se non ci fosse stato il mondo contro, loro due sarebbero stati sposati. Peccato che le cose siano andate tutte diversamente.


Dopo i mille problemi, lo scontro tra Efe e la madre per Mazhar, finito in ospedale in fin di vita, dopo che qualcuno si è introdotto in ospedale per provare a ucciderlo e l'intervento provvidenziale di Efe, appare chiaro che c'è un altro nemico che vuole sbarazzarsi di lui. Efe è stremato. Vorrebbe tornare alla sua vecchia vita, a quell'esistenza semplice, fatta di una famiglia affettuosa (intesa come madre e sorella, escludendo il padre interessato), amici sinceri, la barca, il mare. Si confida con Nisan, che ormai è accanto a lui ad ogni passo e la donna gli propone letteralmente una fuga, in una loro casa al mare, fuori Istanbul per passare un po' di tempo insieme.


Tutti parlano della loro sintonia e nel poco tempo che i due trascorrono insieme, felici, immersi in una quotidianità semplice, i loro sentimenti emergono e si manifestano in modo evidente. Eppure c'è un muro, soprattutto da parte di Efe, che non riesce a dimenticare Mete, il fatto che Nisan sia stata sua moglie e in qualche modo sente di usurpare la sua vita. Ma intanto la famiglia parla di questo nuovo riavvicinamento e l'insopportabile Seda, con cui non riesco per niente a entrare in sintonia, andata a portare dei fiori a Mazhar in ospedale, li ascolta parlare e ridacchiare su questa nuova fiammata d'amore e sul fatto che "la questione Seda" sembra averli riavvicinati.


La donna, che combatte contro una natura oscura, decide di correre da loro e di vendicarsi, resasi conto che lui non tonerà mai più da lei. Imbracciando un'arma, sorprende i due intenti quasi a baciarsi e la rabbia l'acceca, non permettendole di pensare. Entra in casa, prova a sparare a Nisan, ma Efe si intromette ricevendo un colpo al braccio. Seda scappa, sconvolta di aver sparato all'uomo che dice di amare, ma nel frattempo è successo di tutto. 


In ospedale, infatti, Efruz ha incrociato Kadim, che si era intrufolato per vedere la moglie, e pensando che lui sia colpevole di quello che è successo a sua madre, chiama la polizia. Ma l'uomo le rivela di essere il padre che lei pensava perso e prima che la polizia lo porti via, ha il tempo di darle il suo cellulare e di dirle di cercare Mete Demircan, che le racconterà ogni cosa. La ragazza si mette sulle sue tracce e bussa alla porta subito dopo che Seda ha sparato. Essendo un medico si occupa di lui, medicandolo.


Ma intanto il racconto di Efruz riporta il gruppo nuovamente a Istanbul, dopo una notte che Nisan ed Efe trascorrono nella casa al mare, e dove Efe sogna Mete che si libera della fede ridandola a Nisan. Purtroppo questo sogno, che dovrebbe fargli capire che lui gliel'affida, perché in fondo non l'ha mai amata, non ci salva dalla tragedia del finale. Seda, disperata, ha chiamato la madre che ha preso in mano la situazione e le ha promesso che riuscirà a costringere Mete a sposarla. La donna, infatti, istiga la figlia ad andare a chiedere perdono a entrambi, ma poi finge di aver deciso di interrompere la gravidanza, chiamando Mete per informarlo.


Il ragazzo corre nella clinica per supplicarla di non farlo e lei rivendica il matrimonio, per non abortire. La donna emancipata, che ha seguito il cuore, ma che è pronta a vivere la sua vita e i suoi sentimenti fino in fondo, ha una regressione ottocentesca, (beh capisco che siamo in un altro contesto, ma fino a un certo punto si è comportata da donna emancipata che segue solo i suoi sentimenti!!!) e pretende il matrimonio riparatore.


Efe, messo alle strette, desideroso di salvare almeno il figlio di Mete, l'unica cosa che gli resterebbe del fratello, accetta, promettendole di divorziare da Nisan e di sposarla. La donna citata, appena arrivata alla clinica, ascolta colpita e addolorata questa notizia. Ma davvero Efe cederà al ricatto? E Seda accetterà il sostituto, anche quando scoprirà che l'uomo che vuole a tutti i costi non è Mete? Intanto però la madre Leyla, scontratasi con il marito di Fatma, che era andato a chiedere soldi a Mete, scopre proprio dall'uomo che Efe era sopravvissuto all'incidente e che loro si era occupati di lui fino a poco tempo prima, quando era morto in circostanze misteriose. Una notizia che stravolge la donna, ma che potrebbe mettere al rischio la posizione delicata di Efe!


domenica 22 marzo 2026

Kış Güneşi - Problemi di fiducia (7)

 


Nisan ha un problema, diciamolo apertamente! Lei si fida di tutti, del marito fedifrago, che la tradisce con la sua miglior amica praticamente sotto il suo naso, da anni, si fida della dell'amica, che in realtà aspetta sempre il momento per metterla in ombra, per strapparle quello che è suo, si fida di chiunque e spesso paga per questo. Che dire di questo episodio dove rischia la vita per ben due volte?


Certo, a difesa di Nisan, bisogna ammettere che il poliziotto che conosci da anni se ti avvicina dicendo che c'è una questione urgente da discutere, la fiducia ci sta, ma un pizzico di percezione del pericolo l'avrebbe aiutata notevolmente. La questione è che Resat, lo scagnozzo di Yakup, ha chiesto troppi soldi e l'uomo, spietato con il mondo intero, tranne con la figlia, decide di sbarazzarsi di lui. Lui in un primo momento si salva, ma ordine alla povera amante schiava, la moglie di Kedim, di procurargli il passaporto e tutto quello che gli serve per la fuga.


La donna non ci riesce, aggredita barbaramente dagli uomini di Yakup, che ben conoscono le mosse di Resat. Nel frattempo arrivano nel suo appartamento anche Kedim ed Efe che soccorrono la donna trasportandola in ospedale, dove viene accolta dalla dottoressa che già avevamo conosciuto nei precedenti episodi e che, ovviamente, è la figlia persa. 


Il riconoscimento della donna, che avverrà più avanti durante l'episodio, è oggettivamente uno dei momenti più emozionanti della puntata, dove la ragazza, sottratta alla sua famiglia d'origine, riconosce la donna dal suo nome pronunciato e dalla foto di se stessa che la madre portava con sé.


Ma intanto Nisan viene rapita da Resat, proprio per una questione di eccesso di fiducia. L'uomo crede di poterla utilizzare per ricattare il padre e allo stesso tempo per attirare Efe e Kedim in un capannone dove farli cadere nella sua trappola, solo che Yakup è un uomo spietato che si presenta all'incontro con diecimila uomini armati. Nello scontro a fuoco che ne deriva, Nisan si salva grazie a Efe, che la protegge a costo della sua stessa vita. 


La donna, scossa, si aggrapperà all'amico di infanzia per superare la notte, concedendo a noi spettatori altre prove evidenti che tra i due sta nascendo qualcosa di inequivocabile, basato anche su un'affinità, una complicità che erano assenti nel rapporto che Nisan aveva con il marito. Ma intanto Nisan non smette di commettere errori, passando da un eccesso di fiducia a un altro.


Seda, ormai consapevole di aver perso Mete, che sembra pericolosamente attratto dalla moglie, la chiama con l'intenzione di attirarla in una trappola. Le dice che le vuole parlare e Nisan, invece di chiuderle in faccia il telefono, finisce per accettare. La conseguenza? La donna, ormai fuori di sé, dopo aver attentato già una volta alla sua vita, cerca di uccidere entrambe, trascinandola su una scogliera dove vorrebbe buttarsi giù con la macchina. Nisan ha la prontezza di tirare il freno a mano e di costringerla in qualche modo a frenare, ma sconvolta corre da Efe per raccontargli quello che gli è successo e per darsi della stupida.

 


A quel punto, Yakup, che ha sentito tutto, decide di correre dalla ragazza per fargliela pagare. E qui cosa succede? Che scopriamo che l'uomo, sconvolto, scopre che Seda è la figlia di una donna con cui, è chiaro, ha avuto una relazione. Che sia la figlia? E quindi Seda e Nisan sono sorelle? E intanto uno degli uomini di Yakup è entrato in ospedale per uccidere il suo socio ed amico, Mazhar, che si era sentito male durante un violento litigio con Efe, ed era stato ricoverato.


Sarà proprio il giovane a sorprenderlo mentre cerca di sopprimere il patrigno con un cuscino. Riuscirà a salvarlo? Crederanno che sia stato lui? L'episodio si chiude con questo ennesimo colpo di scena!

sabato 21 marzo 2026

Kış Güneşi - Il falso colpevole (6)


Ero indecisa su che nome dare a questo nuovo episodio, se "il gemello" o quello che poi ho scelto "il falso colpevole". Sicuramente mi intrigava di più la parte iniziale, con Efe che, andato a bussare alla porta della sua stessa casa, viene accolto dalla sorella e da tutta la sua famiglia, sconvolta dalla somiglianza, mentre lui finge di essere il gemello di Efe, Mete, e non se stesso.

 


Anche se, disperatamente, ho cercato in giro qualche collegamento tra UM LUGAR AO SOL e KIS GUNESI non ho trovato niente, ma in questa parte, mentre lui assapora il gusto del passato, quella famiglia che ha perso, per fingere di essere Mete ho trovato tante similitudini, come Christian che fingeva di essere Renato e avvicinava Lara, la donna del suo passato.


Qui a ben vedere Efe non ha mai amato nessuna e le emozioni, è evidente, le prova soprattutto legate a Nisan che, da brava spalla, lo sostiene nelle sue indagini, cerca di mantenerlo calmo, soprattutto quando l'astio del giovane uomo per il patrigno appare troppo evidente.



Certo Nisan non se la passa bene, per quanto la riguarda. Seda, che pur dichiara ai quattro venti di aver perso la sua amicizia per colpa dell'amore, non è per niente pentita, e vuole, a tutti i costi, che Mete lasci la moglie e sposi lei. Quando, cacciata dall'azienda, si reca a recuperare le sue cose, ovviamente non perde occasione per intrufolarsi nello studio del suo ex amante e qui trova la lettera scritta dal vero Mete, per Nisan, in cui ribadisce di non averla mai amata, ma di averla sempre considerata la sua miglior amica, un sentimento ben diverso da quello che si prova per una compagna di vita, per un amore passionale e dichiara di averlo scoperto con un'altra persona.


Ovviamente Seda, a questo punto, felice come una Pasqua, si reca da Nisan solo per umiliarla ancora di più e farle leggere la lettera che il marito le aveva scritto. Nisan lo sa che Mete non l'amava, ma leggerlo ovviamente le provoca dolore. Efe, arrivato in quel momento, ribadisce per la centesima volta a Seda che lui non la vuole più, che quei sentimenti erano veri, ma che adesso non lo rispecchiano. Difficile crederci, ma non può certo dirle: il tuo amante ti amava, ma è morto ed io sono il fratello gemello che proprio non ti pensa! Anche se prima o poi a questo dovrà arrivare.


Intanto però il padre di Nisan ha capito che deve spostare tutti i sospetti sull'omicidio di Hakan sul suo socio, Mazhar, che in realtà ha scoperto da poco che l'incidente era stato provocato. Giocando con i sospetti di Efe, che lo reputa in qualche modo coinvolto, visto che alla morte del padre, ha ereditato tutto quello che era dell'altro, comincia a dargli indizi sulle attività illecite dell'uomo.


Così Leyla, durante una cena in cui il ragazzo non riesce più a contenersi e attacca il marito, scopre delle attività illecite dell'uomo, rimanendone molto turbata. Yakup, infatti, aveva fatto trovare a Efe un tablet con un video che lo sorprendeva mentre prendeva accordi pericolosi. È lo stesso video che Efe mostra alla madre.  L'uomo è furioso con il complice, ma nel frattempo Kadim indaga e sequestra il capitano di polizia corrotto, che, indirizzato proprio da Yakup, sposta tutti i sospetti sul colpevole sbagliato.


Quando Efe affronta il patrigno e davanti alla madre gli rinfaccia la colpevolezza nell'omicidio del padre e del fratello, la donna sconvolta guarda l'uomo che ha sposato chiedendosi se davvero è stato sposata tanti anni con uno sconosciuto che è stato capace di fare del male al suo stesso figlio.


venerdì 20 marzo 2026

Kış Güneşi - La ricerca di una madre (5)

 


C'è un personaggio nella storia che sembra avere un ruolo fondamentale. Si tratta di Fatma Anne, la donna che Efe descrive come un vero e proprio angelo e che, senza fare troppe domande al marito, vent'anni prima accoglie nella sua casa e nel suo cuore  un bambino sconosciuto, ferito e senza ricordi che l'uomo si dice costretto a tenere nella sua casa. Da quel momento Fatma lo ama come se fosse effettivamente suo, felice per i suoi successi (come la laurea), e soffrendo disperata come se lo avesse effettivamente partorito lei e fosse sangue del suo sangue.


La strana morte del figlio, ucciso senza una ragione, per lei è inaccettabile ed è anche una delle poche a continuare a indagare per cercare di capire cosa stia succedendo. Quando ad esempio le riconsegnano gli oggetti personali del figlio, quelli che aveva con sé al momento dell'omicidio, si chiede confusa di chi siano quei gemelli con la lettera MD (Mete Demircan) e li consegna alla polizia perché possa indagare, mentre il marito pensa solo a giocarseli a carte.


Mentre Burak, l'amico di Efe, avendo scoperto la verità cerca di sviarla, lei continua a sostenere di averlo visto nel cimitero ed è convinta che ci sia qualcosa di strano anche quando, dopo essere andata a casa di Burak l'uomo la manda via, nascondendole una fantomatica fidanzata nella sua camera da letto, elemento che farà arrabbiare non poco la bella Nadide, a cui lui aspira.


In realtà nella camera di Burak c'è il mondo intero: Nisan, che ha lasciato la sua borsa sulla sedia nel soggiorno e che viene vista da Fatma, Efe e Kadim, che è stato ferito dalla polizia, chiamata dalla stella Nisan, mentre cercava di fuggire. Ormai Nisan ed Efe sono complici anche se il resto del mondo si chiede come sia possibile che la moglie continui a stare accanto al marito, dopo che si è scoperto che la sua amante aspetta un figlio da lui.


Nisan è distrutta dalla scoperta, ma sa che Efe poco ha a che vedere con tutta questa storia, portata avanti dal marito Mete che sognava di lasciarla definitivamente. Efe, comunque, pur manifestando la sua presenza, fa capire ancora una volta a Seda che la loro storia è finita e che lui non ha nessuna intenzione di riprendere la loro relazione.


In tutta questa situazione complicata, Efe, inoltre, ha recuperato il ricordo della madre che tradiva il padre con Mazhar, suo attuale marito, e questo rafforza i suoi sospetti sul fatto che l'uomo possa essere coinvolto nella morte di suo padre. In uno scontro a fuoco con Leyla, lui le rinfaccia di non vedere per davvero l'uomo che ha scelto di mettersi accanto, ma nel frattempo un'altra madre continua, decisa, la sua ricerca.


Infatti Fatma ha visto Nisan ed Efe passare con la macchina, quando loro stavano lasciando la casa di Burak. L'uomo le ricordava terribilmente suo figlio morto e la donna, che tutti prendono ormai come pazza, ritorna sui suoi passi per andare da Burak a chiedere spiegazioni. Qui trova il cellulare di Nisan, che aveva perso nella fretta di andare via, e quando Efe la chiama, l'immagine che le compare davanti è proprio quella del ragazzo che lei sospetta non sia morto.


Quando Leyla chiama la nuora per la cena, Fatma risponde, dicendo di aver trovato il telefono e di volerglielo portare di persona. Questo le permetterà di raggiungere la casa dove viveva Mete e di sorprendere il figlio nel pieno di un vero e proprio litigio con la madre biologica. L'impatto emotivo della scena è innegabile e ci apre a nuove possibili svolte. Cosa racconterà Efe a Fatma? Continuerà a mantenere il segreto o le svelerà ogni cosa? 

giovedì 19 marzo 2026

Kış Güneşi - -Fidarsi (4)


 La domanda che pone Nisan a un certo punto a Efe è fondamentale. Ti fidi? Ti puoi fidare di un uomo che dice di essere il miglior amico di tuo padre e che ricompare dopo molti anni stravolgendo la tua vita? Ma la fiducia è un concetto generale che si può applicare anche alla stessa Nisan, che ha pianto sulla foto di Efe per tanti anni, lasciando credere al mondo intero che alla fine della fiera Mete non era il fratello giusto che lei voleva al suo fianco. Ma adesso? Chi è questo Efe che si ritrova davanti, che è scivolato nella vita di tutti loro, fingendosi Mete, che sostiene che suo marito è morto, che qualcuno lo ha ucciso, come anni fa hanno fatto con suo padre e hanno tentato di fare con lui.


Efe, a questo punto, dopo aver trattenuto a lungo la verità, racconta ogni cosa a Nisan. Lei in un primo momento è troppo sconvolta per ascoltarlo e fugge via, decisa a raccontare la verità. Efe la insegue, dimenticandosi di Seda che lo aspetta per la grande rivelazione. A salvarlo dalla situazione è ancora una volta Kadim, personaggio difficile, se si pensa a quello che ha fatto, pieno di ombre, che non sappiamo se odiare o sostenere.


Lui rapisce Nisan e la porta nel suo rifugio per permettere ad Efe di parlarle. Nel frattempo però il mondo va in allarme perché la donna, che doveva arrivare a Londra, è scomparsa. Il suo mancato arrivo determina l'inizio delle indagini con la scoperta che Kadim, visto da un testimone, ha rapito la donna. Il padre li cerca, senza svelare nulla alla moglie e ai genitori di Mete, ma nel frattempo Leyla, la madre dell'uomo, si è trovata faccia a faccia con Seda, venuta a rivendicare il suo ruolo nella vita dell'amante, da cui aspetta un figlio.

 

Leyla prende tempo, promettendo di parlare con Mete, ma quando arriva la notizia della scomparsa di Nisan tutti sono preoccupati per lei e sperano di ritrovarla. Nisan si risveglia nella casa di Kadim e vuole solo fuggire, ma in un confronto acceso con Efe, lui rimane ferito. Il ragazzo però la lascia andare, dando una prova di fiducia nei suoi confronti.


Lei, pur divisa, alla fine torna indietro e permette al suo ex amico di infanzia di raccontarle tutto. La visita sulla tomba del marito la sconvolge, ma quando entrambi tornano a casa, raccontano di aver deciso di riprovare un'altra volta. A questo punto Leyla tace, perché preferisce mille volte Nisan a una donna come Seda che si è messa con un uomo sposato.


Yakup non è convinto della storia raccontata dalla figlia, soprattutto al fronte di quanto dichiarato dal testimone, ma lei, andata dal commissario, sostiene la bugia di Efe, anche se, vedendo la foto di Kadim, sente a pelle di non potersi fidare di lui. Indagherà per conto proprio, andando a parlare anche con Nadide, la sorella di Efe, per capire chi possa averlo aggredito e ucciso. La ragazza fa il nome di Kadim.


A questo punto Nisan decide di denunciarlo, indicando alla polizia il suo rifugio, ma noi siamo entrati in sintonia con lui, perché ha ritrovato la moglie amata, che credeva persa in Iran, che è diventata l'amante del commissario. Tradito, rivendica da lei la verità e soprattutto dove si trova sua figlia. La donna gli spiega che le è stata sottratta proprio in Iran e che ha accettato l'aiuto del commissario perché lui le ha promesso che le permetterà di ritrovarla.


E se noi, in qualche modo, speriamo che Kadim si salvi dalla polizia, Efe, che  è andato a lavorare in ufficio, vede la madre Leyla baciarsi con Mezhar e questa scena gli sblocca il ricordo terribile del tradimento della madre, scoperto poco prima dell'incidente che ha cambiato la sua vita. A questo punto che cosa succederà?

mercoledì 18 marzo 2026

Kış Güneşi - Una sconvolgente verità (3)


 Passo dopo passo eccomi arrivata al terzo episodio di questa serie che, composta da solo 18 capitoli, non è particolarmente lunga. Questo mi ha fatto sperare che non la tirassero troppo per le lunghe tra Nisan ed Efe, almeno per quanto riguarda l'identità del ragazzo, ma oggettivamente, quando arriva il momento cruciale mi ha comunque lasciato sorpresa e interessata, anche perché la rivelazione arriva solo sul finale senza che Nisan condivida con il pubblico quella che è diventata pian piano una consapevolezza.


La verità è che tutto l'episodio è pieno di scoperte e rivelazioni per i personaggi, soprattutto per quanto riguarda il famoso incidente dove Harun ed Efe sono morti. Il nuovo marito della madre del ragazzo, che aveva una relazione con lei già precedente, in realtà non era colpevole dell'omicidio. A dare l'ordine è stato il padre di Nisan, deciso a eliminare il socio dai suoi affari, senza sapere che Efe si era intrufolato nella macchina di nascosto.


Quando Mazhar scopre che Yakup ha dato l'ordine è lacerato dal senso di colpa. Lui amava Leyla ma non avrebbe mai ucciso il marito e soprattutto suo figlio. Il ricordo di Efe lo perseguita anche nei sogni, non permettendogli di dimenticare, anche perché Yakup gli ha fatto presente che se parlerà lui sarà tra i sospettati e il suo intento è quello di coinvolgerlo nel delitto.


La coscienza però è pericolosa e non sai dove potrebbe portarti. Mazhar decide di confessare e si reca dalla polizia, peccato che il commissario è quello in combutta con Yakup e a quel punto, impossibilitato a raccontare la verità, tace, torna da Leyla profondamente turbato e incapace di dire alla moglie la verità.


Intanto però mentre Burak, l'amico di Efe, che cerca di stare vicino alla famiglia del ragazzo che sta affrontando il difficile momento del lutto, vede Kadim parlare con Ismail e pensa che lui sia l'assassino dell'amico. In uno degli inseguimenti che sono tipici di questa serie, Burak è sul punto di colpire Kadim ma l'arrivo tempestoso di Efe svela all'amico la verità su quello che è successo.


I due, nuovamente in mezzo al mare come tante volte nella loro vita, parlano di quello che è successo, della difficile situazione di Efe, circondato da gente sconosciuta in un mondo nel quale muoversi senza sapere cosa fare. L'amico gli promette di mantenere il silenzio e di aiutarlo e, dopo l'assassino, c'era effettivamente bisogno di una spalla per il nostro eroe che potesse essere completamente fidata.


Nel frattempo, sul piano sentimentale, Nisan ha scoperto che l'amante segreta era Seda, l'amica di una vita. Sentendosi umiliata e tradita ancora di più, sfugge al confronto con il marito, decisa a troncare tutti i rapporti e ad andare via. Mentre Seda scopre, in ospedale, di aspettare un bambino da Mete, senza sapere che quest'ultimo è morto, spera di usare questa carta per spingere l'amante a rendere ufficiale la loro relazione, ma Efe è attratto da Nisan ed è preoccupato di ricucire un rapporto con la donna, che non ne vuole più sapere di lui.


Cerca di convincerla a non partire, ma a parte "Ozur dilerim" (Mi dispiace) non può dirle altro, essendo una vita non sua. Ma quando Nisan aspetta di poter imbarcarsi sul volo per Londra, vede un giornale abbandonato accanto a lei e a colpirla è la foto di Mete, o meglio un ragazzo, Efe Karatas, un pescatore trovato ucciso. Guardandolo si rende conto che si tratta dell'amico d'infanzia e abbandona il proposito di partire per chiedere a un suo amico giornalista di trovarle l'indirizzo della casa del ragazzo.


Recatasi sul posto, incontra la madre e vede la foto che Mete custodiva gelosamente, quella della sorella di Efe. Sarà l'arrivo di Burak, che la riconosce per averla vista sul cellulare di Efe, e che la chiama per nome a far precipitare la situazione. Il ragazzo le racconterà una mezza verità, sul fatto che Mete sapesse dell'esistenza di Efe, ma nella mente di Nisan tutto sta acquistando una certa consapevolezza. Così chiama il marito, che stava andando all'appuntamento con Seda che voleva rivelargli del bambino. Cambia subito direzione per raggiungerla, sperando di chiarire con lei, ma la ragazza lo attira in un tranello, ricordandogli perché volesse andare a Londra, i bei momenti trascorsi insieme. Lui finge di ricordare, ma Nisan, tra le lacrime, gli rivela che non sono mai andati insieme lì e lo chiama con il suo vero nome: Efe! Ha capito tutto e questo creerà una situazione nuova e interessante da vedere.