giovedì 26 marzo 2026

Kış Güneşi - Il destino (11)

 


"Puoi sfuggire al destino, ma non alle persone" è l'inquietante messaggio finale di questo episodio mozzafiato, che svela tutti i segreti e che segna una svolta nella trama, quasi fossimo davvero all'ultima puntata. E che Kadim abbia in qualche modo ragione, che si chiuda un cerchio, con quella macchina che vola fuori strada, precipitando nel mare, come tanti anni prima era successo ad Efe con suo padre, è evidente e terribile insieme. I due complici, uno più colpevole di un altro, ormai smascherati, cercano di fuggire per sempre, lontano, per non finire in prigione, ma lui, l'assassino, quello spinto dalle circostanze a commettere un atroce delitto, eccolo intervenire per porre fine alla situazione o per ristabilire una sorta di giustizia.


Ma come siamo arrivati a tutto questo? Nell'episodio è successo di tutto. Seda si è trasferita da Mete, che da quel momento ha cercato di evitarla in tutti i modi. Lei crede di poterlo far cadere nella sua rete, di attirarlo nuovamente, ma ignora che questo Mete ha poco a che fare con l'altro e certamente non la ama. Se si distacca da lei, percepiamo che il problema sentimentale potrebbe essere un altro e lo capisce anche Nisan, a cui Efruz chiede aiuto per trovare il vestito giusto per andare a un matrimonio.


Lei è innamorata di Efe e Nisan se ne rende conto, ma poco può fare, anche perché l'uomo cerca in tutti i modi di tenerla lontano, soprattutto dal momento in cui si è reso conto che Yakup è in qualche modo coinvolto in affari loschi. Lei crede al padre o comunque non reputa possibile che possa essere coinvolto anche nell'omicidio di Mete e di suo padre. Ladro sì, ma assassino proprio no.


La distanza tra loro cresce, anche perché Efe si sente in colpa al pensiero di mettersi con la moglie di suo fratello e quindi cerca di appoggiare la proposta di Yakup di mandare Nisan nella sede a Londra, dove dimenticare tutto e farsi una sua vita. Nisan rifiuta e lo affronta, dicendogli che, anche se lui lo nega, lei sa che lui è innamorato di lei e che combatterà per tutti e due. E qui Efe decide di giocare la carta della gelosia. Potrà una donna come Nisan, che ha già sofferto per il tradimento, accettare che lui sia interessato a un'altra donna?


Così decide di potare sulla sua vecchia barca, dove Nisan ha cercato di attirarlo attraverso l'amico Burak, Efruz, invaghita, per farsi trovare in una situazione compromettente. Ed ecco che vediamo Nisan sorprenderli, il suo cuore farsi in mille pezzi, e immaginiamo che prende il primo volo per andarsene a Parigi (ops!!! Quella era Nihal di Old Money!!! ma è facile confondersi). Eppure come potranno nuovamente avvicinarsi?


E intanto Leyla pensa di vendere la sua vecchia casa e, con i soldi della vendita, concedersi mille viaggi con l'amato marito. Peccato che, nel recuperare le vecchie foto, si ritrovi tra le mani anche un video registrato durante la festa di compleanno dei gemelli. E qui che cosa troviamo? Tutta la verità, nient'altro che la verità, mostrata in una scena clou davanti a Mahzar, Leyla, Seda ed Efe. La videocamera, infatti, era rimasta accesa anche quando i bambini erano andati via e ha ripreso la conversazione tra Yakup e Mahzar su come Harun fosse contrario ad associarsi alla malavita, con la decisione di Yakup di eliminarlo.


E qui segue lo scontro tra Efe e Yakup, sotto gli occhi sconvolti di Nisan, la decisione di quest'ultimo di fuggire, la denuncia alla polizia, l'ordine di uccidere Efe, salvato in extremis da Kadim, e poi la vendetta, dura e cruda, dell'uomo trasformato in assassino che farà fare ai due, che decidono di lasciare il paese per non finire in prigione, la stessa atroce fine della loro vittima. Davvero in un episodio il mondo intero! 

mercoledì 25 marzo 2026

Kış Güneşi - L'agenda (10)

 


C'è molto da dire su quest'episodio che in un primo momento avrei voluto chiamare "Matrimonio senza amore", perché quello che Seda cerca disperatamente, spinta anche dall'ambiziosa madre, è quella di convolare a nozze con l'uomo che era il marito dell'amica. Ci prova in tutti i modi e alla fine ci riesce solo con il ricatto, promettendo di ritirare le accuse su Nisan se cederà sposandola. La libertà di lei in cambio di quella di lui, come commenterà la nostra eroina, ma quello che non capisco è come Seda possa accettare un uomo palesemente innamorato di un'altra. Anche se prima ti guardava con occhi innamorati, non ti rendi conto che adesso neanche ti vede?


Nisan è in piena crisi, soprattutto quando esce dal carcere e scopre che lui si è sposato. Matrimonio rapido, solitario e triste, che dura il tempo di dire "Evet", tra i denti, da parte di Efe, per poi correre via da Nisan che sta uscendo dal carcere. La donna gli spiega dell'agenda ritrovata e di perché fosse corsa da lui. Sperando di ritrovarla nella sua borsa, ma nel frattempo il padre di Nisan ha saputo tutto dalla vedova di Resat e si è procurato l'agenda.


Nisan ed Efe la cercano disperatamente, convinti che possa contenere il nome dell'assassino, ma non la trovano da nessuna parte. A questo bisogna poi aggiungere il dolore della distanza e la gelosia (comprensibile) di Nisan che teme la vicinanza di Efe con la sua ex amica, anche se lui sembra un uomo alquanto lucido. Come può innamorarsi di una donna che lo ha ricattato, ha provato a spararlo, ha usato il bambino ancora non nato per costringerlo a cedere? Non sembra proprio il suo tipo, ma Nisan è una donna ferita e ha paura.


Intanto però proseguono strane relazioni, come l'amicizia nata tra la famiglia adottiva di Efe e Leyla, che vuole frequentarli per raccogliere ricordi del figlio perso, senza sapere che lui vive praticamente nella sua casa. Chiede così a Fatma di andare a cena da lei e tutta la famiglia arriva, portando anche Burak. Nisan è stata invitata perché Fatma si è resa conto dell'amore che la lega ad Efe e mentre stanno passando una serata tranquilla, ecco che arriva Seda, decisa a trasferirsi nella casa del marito, rovinando la serata a tutti e incupendo ancora di più Nisan.


Prima che questo succedesse però Nisan aveva proposto a Nadide un lavoro come sua assistente in azienda e la ragazza, che ha bisogno di soldi per pagare i debiti del padre, accetta felice, senza sapere che, il giorno dopo, per la mancanza di una modella, sarà lei a finire davanti all'obiettivo, anche se data la bellezza dell'attrice non ci sorprendiamo.


Mentre lei vive il suo sogno, Nisan scopre anche della passione che Efruz sta cominciando a nutrire per Efe, bellissimo, sempre gentile, che lotta accanto al padre e che non può che essere visto dalla dottoressa in una luce d'amore. Nisan però si sente accerchiata da tutte queste donne che lo vogliono, anche se lui sembra interessato solo a lei, e si preoccupa ad ogni istante di come si senta e di che cosa la preoccupi. 


E per peggiorare ancora di più la situazione, Nisan, per caso, entra nello studio del padre alla ricerca di un catalogo per il servizio fotografico e trova tra le cose di suo padre, proprio la famosa agenda, che comincia a leggere, rendendosi conto che l'uomo che lei vedeva come un eroe è molto diverso da quello che credeva lei e potrebbe davvero scoprire cose terribili. Efe, che vive muovendosi nella sua orbita, capisce subito che è successo qualcosa e scopre dell'agenda. A questo punto che succederà?

martedì 24 marzo 2026

Kış Güneşi - Divorzio con amore (9)

 


Che strano divorzio, mi è venuto da pensare, mentre guardavo il nono episodio di Kış Güneşi, ormai a metà del percorso, perché anche se Efe/Mete ha comunicato a Nisan che l'unico modo per garantire che il bambino di suo fratello nasca è divorziando da lei e sposando la pazza di Seda, i due sono sempre più evidentemente innamorati l'uno dell'altra. Nisan è preoccupata che il divorzio possa in qualche modo allontanarlo da lei, perché la sua ex amica è una strega che sempre ottiene tutto quello che vuole, ma Efe è categorico. Non potrà mai innamorarsi di lei, di una pazza che lo ha ricattato e che voleva sbarazzarsi del bambino che aspetta e quando Nisan gli fa notare che anche Mete è caduto nella sua rete, lui le dice quasi la verità che non osa confessare a se stesso: "Mete non ti amava, mentre io...".


La verità però è troppo grande per essere espressa a parole e mentre succede intorno a loro di tutto, tra cui Efruz che ha la terribile e pericolosa idea di come tirare fuori suo padre dal carcere, dove rischia la vita ogni istante che trascorre lì, Nisan ed Efe sono costretti a rivelare alle famiglie che dovranno divorziare perché lui possa sposare la madre del suo bambino. 


L'ultima notte sotto lo stesso tetto Efe prega Nisan di non andare via, perché sarà un matrimonio solo formale, ma lei rifiuta, non volendo condividere la sua quotidianità con lui e Seda, ormai padrona della casa e della sua vita, ma il distacco è doloroso e anche se il giorno dopo i due divorziano, è più un punto fermo tra il passato di Nisan e il suo presente. Mete è ormai andato da una vita, non l'amava già da tempo e tutto il resto ha poca importanza.


Eppure Efe la guarda con gli occhi da cerbiatto ferito, non volendo lasciarla andare, anche se lei chiarisce che ormai dovrà imparare ad andare avanti da sola. Così prende un nuovo appartamento, dove vivere da sola, continua a lavorare nell'azienda di famiglia dove vede Efe, alle prese con l'organizzazione dell'altro matrimonio, e la solitudine pesa perché anche se hanno divorziato l'amore cresce ogni istante di più.


La confessione più sincera arriva da Efe all'amico Burak, sulla barca la notte prima delle nozze. Lui non l'ha confessato a nessuno, ma l'alcol scioglie la sua lingua e gli confessa come non riesce ad andare avanti senza Nisan, che gli manca come non gli è mai mancata nessuna, perché non ha mai amato e lei è la prima di cui il suo cuore si è invaghito, anche se tra di loro nulla sarà mai possibile visto che è stata la moglie di suo fratello.


Il saggio Burak gli fa notare che Mete non amava Nisan, che l'ha tradita e che voleva lasciarla, ma Efe è il classico bravo ragazzo che difficilmente può accettare di sostituirsi davvero a suo fratello nel cuore della donna. I suoi passi però lo portano da lei e a una confessione d'amore di quelle che ricordiamo emozionati, anche se poi vedremo altre mille serie. Quel "Seni çok seviyorum" (Ti amo così tanto) sussurrato ripetutamente, nel buio, sul suo volto è  sicuramente un momento clou della serie, anche se il mattino dopo Nisan si sveglia e lui è sparito, lasciando solo un biglietto con "Özür dilerim" che può significare mille cose.


È il giorno delle nozze, quello che dovrebbe essere del trionfo di Seda, vestita come una principessa vichinga, ma mentre la ragazza comincia ad andare in panico perché il fidanzato non risponde al telefono, la verità è che sta succedendo di tutto. Efruz ha iniettato nel padre una medicina che ha rallentato il cuore, facendolo passare per morto; Efe l'aiuta a tirarlo fuori come un cadavere, per poi cercare di "resuscitarlo" lontano da tutti e da tutto, mentre Nisan incontra, in ufficio, la vedova di Reşat, a cui parla della famosa chiave che potrebbe aiutarli a scoprire il colpevole della sua morte. La donna cede e le due vanno in banca dove recuperano varie cose, tra cui dei documenti che la donna le cede.


Nisan cerca di contattare Efe, Seda lo chiama furiosa, temendo di essere stata abbandonata, e quando vede Nisan arrivare e cercare il suo futuro marito, quella componente pazza, che ben sappiamo, la induce a cercare di trascinarla con sé giù dalle scale. Non ci riuscirà. Questa volta cade solo lei e Nisan resta in cima a guardare l'altra donna priva di sensi. Che sarà successo? Sarà morta? Lo dubito. Credo piuttosto che potrebbe essere successo qualcosa al bambino. In ogni modo, vi prego, non mettetela su una sedia a rotelle, tipo telenovela anni ottanta. Il mio cuore non potrebbe sopportarlo!

lunedì 23 marzo 2026

Kış Güneşi - Quando nasce un amore (8)

 


Siamo in questa fase, ammettiamolo candidamente. Tutti si sono resi conto che tra Nisan e Mete è in atto una nuova fase, fatta di sorrisi complici, di attrazione innegabile, di complicità. Quello che non hanno capito è che non si tratta di una nuova fiammata di un fuoco che sembrava ormai ridotto in cenere, ma di un amore nuovo, qualcosa che palpita misterioso e che, nonostante la volontà, finisce per sorgere in maniera spontanea anche perché Nisan ed Efe sono molto più simili di Nisan e Mete e se non ci fosse stato il mondo contro, loro due sarebbero stati sposati. Peccato che le cose siano andate tutte diversamente.


Dopo i mille problemi, lo scontro tra Efe e la madre per Mazhar, finito in ospedale in fin di vita, dopo che qualcuno si è introdotto in ospedale per provare a ucciderlo e l'intervento provvidenziale di Efe, appare chiaro che c'è un altro nemico che vuole sbarazzarsi di lui. Efe è stremato. Vorrebbe tornare alla sua vecchia vita, a quell'esistenza semplice, fatta di una famiglia affettuosa (intesa come madre e sorella, escludendo il padre interessato), amici sinceri, la barca, il mare. Si confida con Nisan, che ormai è accanto a lui ad ogni passo e la donna gli propone letteralmente una fuga, in una loro casa al mare, fuori Istanbul per passare un po' di tempo insieme.


Tutti parlano della loro sintonia e nel poco tempo che i due trascorrono insieme, felici, immersi in una quotidianità semplice, i loro sentimenti emergono e si manifestano in modo evidente. Eppure c'è un muro, soprattutto da parte di Efe, che non riesce a dimenticare Mete, il fatto che Nisan sia stata sua moglie e in qualche modo sente di usurpare la sua vita. Ma intanto la famiglia parla di questo nuovo riavvicinamento e l'insopportabile Seda, con cui non riesco per niente a entrare in sintonia, andata a portare dei fiori a Mazhar in ospedale, li ascolta parlare e ridacchiare su questa nuova fiammata d'amore e sul fatto che "la questione Seda" sembra averli riavvicinati.


La donna, che combatte contro una natura oscura, decide di correre da loro e di vendicarsi, resasi conto che lui non tonerà mai più da lei. Imbracciando un'arma, sorprende i due intenti quasi a baciarsi e la rabbia l'acceca, non permettendole di pensare. Entra in casa, prova a sparare a Nisan, ma Efe si intromette ricevendo un colpo al braccio. Seda scappa, sconvolta di aver sparato all'uomo che dice di amare, ma nel frattempo è successo di tutto. 


In ospedale, infatti, Efruz ha incrociato Kadim, che si era intrufolato per vedere la moglie, e pensando che lui sia colpevole di quello che è successo a sua madre, chiama la polizia. Ma l'uomo le rivela di essere il padre che lei pensava perso e prima che la polizia lo porti via, ha il tempo di darle il suo cellulare e di dirle di cercare Mete Demircan, che le racconterà ogni cosa. La ragazza si mette sulle sue tracce e bussa alla porta subito dopo che Seda ha sparato. Essendo un medico si occupa di lui, medicandolo.


Ma intanto il racconto di Efruz riporta il gruppo nuovamente a Istanbul, dopo una notte che Nisan ed Efe trascorrono nella casa al mare, e dove Efe sogna Mete che si libera della fede ridandola a Nisan. Purtroppo questo sogno, che dovrebbe fargli capire che lui gliel'affida, perché in fondo non l'ha mai amata, non ci salva dalla tragedia del finale. Seda, disperata, ha chiamato la madre che ha preso in mano la situazione e le ha promesso che riuscirà a costringere Mete a sposarla. La donna, infatti, istiga la figlia ad andare a chiedere perdono a entrambi, ma poi finge di aver deciso di interrompere la gravidanza, chiamando Mete per informarlo.


Il ragazzo corre nella clinica per supplicarla di non farlo e lei rivendica il matrimonio, per non abortire. La donna emancipata, che ha seguito il cuore, ma che è pronta a vivere la sua vita e i suoi sentimenti fino in fondo, ha una regressione ottocentesca, (beh capisco che siamo in un altro contesto, ma fino a un certo punto si è comportata da donna emancipata che segue solo i suoi sentimenti!!!) e pretende il matrimonio riparatore.


Efe, messo alle strette, desideroso di salvare almeno il figlio di Mete, l'unica cosa che gli resterebbe del fratello, accetta, promettendole di divorziare da Nisan e di sposarla. La donna citata, appena arrivata alla clinica, ascolta colpita e addolorata questa notizia. Ma davvero Efe cederà al ricatto? E Seda accetterà il sostituto, anche quando scoprirà che l'uomo che vuole a tutti i costi non è Mete? Intanto però la madre Leyla, scontratasi con il marito di Fatma, che era andato a chiedere soldi a Mete, scopre proprio dall'uomo che Efe era sopravvissuto all'incidente e che loro si era occupati di lui fino a poco tempo prima, quando era morto in circostanze misteriose. Una notizia che stravolge la donna, ma che potrebbe mettere al rischio la posizione delicata di Efe!


domenica 22 marzo 2026

Kış Güneşi - Problemi di fiducia (7)

 


Nisan ha un problema, diciamolo apertamente! Lei si fida di tutti, del marito fedifrago, che la tradisce con la sua miglior amica praticamente sotto il suo naso, da anni, si fida della dell'amica, che in realtà aspetta sempre il momento per metterla in ombra, per strapparle quello che è suo, si fida di chiunque e spesso paga per questo. Che dire di questo episodio dove rischia la vita per ben due volte?


Certo, a difesa di Nisan, bisogna ammettere che il poliziotto che conosci da anni se ti avvicina dicendo che c'è una questione urgente da discutere, la fiducia ci sta, ma un pizzico di percezione del pericolo l'avrebbe aiutata notevolmente. La questione è che Resat, lo scagnozzo di Yakup, ha chiesto troppi soldi e l'uomo, spietato con il mondo intero, tranne con la figlia, decide di sbarazzarsi di lui. Lui in un primo momento si salva, ma ordine alla povera amante schiava, la moglie di Kedim, di procurargli il passaporto e tutto quello che gli serve per la fuga.


La donna non ci riesce, aggredita barbaramente dagli uomini di Yakup, che ben conoscono le mosse di Resat. Nel frattempo arrivano nel suo appartamento anche Kedim ed Efe che soccorrono la donna trasportandola in ospedale, dove viene accolta dalla dottoressa che già avevamo conosciuto nei precedenti episodi e che, ovviamente, è la figlia persa. 


Il riconoscimento della donna, che avverrà più avanti durante l'episodio, è oggettivamente uno dei momenti più emozionanti della puntata, dove la ragazza, sottratta alla sua famiglia d'origine, riconosce la donna dal suo nome pronunciato e dalla foto di se stessa che la madre portava con sé.


Ma intanto Nisan viene rapita da Resat, proprio per una questione di eccesso di fiducia. L'uomo crede di poterla utilizzare per ricattare il padre e allo stesso tempo per attirare Efe e Kedim in un capannone dove farli cadere nella sua trappola, solo che Yakup è un uomo spietato che si presenta all'incontro con diecimila uomini armati. Nello scontro a fuoco che ne deriva, Nisan si salva grazie a Efe, che la protegge a costo della sua stessa vita. 


La donna, scossa, si aggrapperà all'amico di infanzia per superare la notte, concedendo a noi spettatori altre prove evidenti che tra i due sta nascendo qualcosa di inequivocabile, basato anche su un'affinità, una complicità che erano assenti nel rapporto che Nisan aveva con il marito. Ma intanto Nisan non smette di commettere errori, passando da un eccesso di fiducia a un altro.


Seda, ormai consapevole di aver perso Mete, che sembra pericolosamente attratto dalla moglie, la chiama con l'intenzione di attirarla in una trappola. Le dice che le vuole parlare e Nisan, invece di chiuderle in faccia il telefono, finisce per accettare. La conseguenza? La donna, ormai fuori di sé, dopo aver attentato già una volta alla sua vita, cerca di uccidere entrambe, trascinandola su una scogliera dove vorrebbe buttarsi giù con la macchina. Nisan ha la prontezza di tirare il freno a mano e di costringerla in qualche modo a frenare, ma sconvolta corre da Efe per raccontargli quello che gli è successo e per darsi della stupida.

 


A quel punto, Yakup, che ha sentito tutto, decide di correre dalla ragazza per fargliela pagare. E qui cosa succede? Che scopriamo che l'uomo, sconvolto, scopre che Seda è la figlia di una donna con cui, è chiaro, ha avuto una relazione. Che sia la figlia? E quindi Seda e Nisan sono sorelle? E intanto uno degli uomini di Yakup è entrato in ospedale per uccidere il suo socio ed amico, Mazhar, che si era sentito male durante un violento litigio con Efe, ed era stato ricoverato.


Sarà proprio il giovane a sorprenderlo mentre cerca di sopprimere il patrigno con un cuscino. Riuscirà a salvarlo? Crederanno che sia stato lui? L'episodio si chiude con questo ennesimo colpo di scena!

sabato 21 marzo 2026

Kış Güneşi - Il falso colpevole (6)


Ero indecisa su che nome dare a questo nuovo episodio, se "il gemello" o quello che poi ho scelto "il falso colpevole". Sicuramente mi intrigava di più la parte iniziale, con Efe che, andato a bussare alla porta della sua stessa casa, viene accolto dalla sorella e da tutta la sua famiglia, sconvolta dalla somiglianza, mentre lui finge di essere il gemello di Efe, Mete, e non se stesso.

 


Anche se, disperatamente, ho cercato in giro qualche collegamento tra UM LUGAR AO SOL e KIS GUNESI non ho trovato niente, ma in questa parte, mentre lui assapora il gusto del passato, quella famiglia che ha perso, per fingere di essere Mete ho trovato tante similitudini, come Christian che fingeva di essere Renato e avvicinava Lara, la donna del suo passato.


Qui a ben vedere Efe non ha mai amato nessuna e le emozioni, è evidente, le prova soprattutto legate a Nisan che, da brava spalla, lo sostiene nelle sue indagini, cerca di mantenerlo calmo, soprattutto quando l'astio del giovane uomo per il patrigno appare troppo evidente.



Certo Nisan non se la passa bene, per quanto la riguarda. Seda, che pur dichiara ai quattro venti di aver perso la sua amicizia per colpa dell'amore, non è per niente pentita, e vuole, a tutti i costi, che Mete lasci la moglie e sposi lei. Quando, cacciata dall'azienda, si reca a recuperare le sue cose, ovviamente non perde occasione per intrufolarsi nello studio del suo ex amante e qui trova la lettera scritta dal vero Mete, per Nisan, in cui ribadisce di non averla mai amata, ma di averla sempre considerata la sua miglior amica, un sentimento ben diverso da quello che si prova per una compagna di vita, per un amore passionale e dichiara di averlo scoperto con un'altra persona.


Ovviamente Seda, a questo punto, felice come una Pasqua, si reca da Nisan solo per umiliarla ancora di più e farle leggere la lettera che il marito le aveva scritto. Nisan lo sa che Mete non l'amava, ma leggerlo ovviamente le provoca dolore. Efe, arrivato in quel momento, ribadisce per la centesima volta a Seda che lui non la vuole più, che quei sentimenti erano veri, ma che adesso non lo rispecchiano. Difficile crederci, ma non può certo dirle: il tuo amante ti amava, ma è morto ed io sono il fratello gemello che proprio non ti pensa! Anche se prima o poi a questo dovrà arrivare.


Intanto però il padre di Nisan ha capito che deve spostare tutti i sospetti sull'omicidio di Hakan sul suo socio, Mazhar, che in realtà ha scoperto da poco che l'incidente era stato provocato. Giocando con i sospetti di Efe, che lo reputa in qualche modo coinvolto, visto che alla morte del padre, ha ereditato tutto quello che era dell'altro, comincia a dargli indizi sulle attività illecite dell'uomo.


Così Leyla, durante una cena in cui il ragazzo non riesce più a contenersi e attacca il marito, scopre delle attività illecite dell'uomo, rimanendone molto turbata. Yakup, infatti, aveva fatto trovare a Efe un tablet con un video che lo sorprendeva mentre prendeva accordi pericolosi. È lo stesso video che Efe mostra alla madre.  L'uomo è furioso con il complice, ma nel frattempo Kadim indaga e sequestra il capitano di polizia corrotto, che, indirizzato proprio da Yakup, sposta tutti i sospetti sul colpevole sbagliato.


Quando Efe affronta il patrigno e davanti alla madre gli rinfaccia la colpevolezza nell'omicidio del padre e del fratello, la donna sconvolta guarda l'uomo che ha sposato chiedendosi se davvero è stato sposata tanti anni con uno sconosciuto che è stato capace di fare del male al suo stesso figlio.


venerdì 20 marzo 2026

Kış Güneşi - La ricerca di una madre (5)

 


C'è un personaggio nella storia che sembra avere un ruolo fondamentale. Si tratta di Fatma Anne, la donna che Efe descrive come un vero e proprio angelo e che, senza fare troppe domande al marito, vent'anni prima accoglie nella sua casa e nel suo cuore  un bambino sconosciuto, ferito e senza ricordi che l'uomo si dice costretto a tenere nella sua casa. Da quel momento Fatma lo ama come se fosse effettivamente suo, felice per i suoi successi (come la laurea), e soffrendo disperata come se lo avesse effettivamente partorito lei e fosse sangue del suo sangue.


La strana morte del figlio, ucciso senza una ragione, per lei è inaccettabile ed è anche una delle poche a continuare a indagare per cercare di capire cosa stia succedendo. Quando ad esempio le riconsegnano gli oggetti personali del figlio, quelli che aveva con sé al momento dell'omicidio, si chiede confusa di chi siano quei gemelli con la lettera MD (Mete Demircan) e li consegna alla polizia perché possa indagare, mentre il marito pensa solo a giocarseli a carte.


Mentre Burak, l'amico di Efe, avendo scoperto la verità cerca di sviarla, lei continua a sostenere di averlo visto nel cimitero ed è convinta che ci sia qualcosa di strano anche quando, dopo essere andata a casa di Burak l'uomo la manda via, nascondendole una fantomatica fidanzata nella sua camera da letto, elemento che farà arrabbiare non poco la bella Nadide, a cui lui aspira.


In realtà nella camera di Burak c'è il mondo intero: Nisan, che ha lasciato la sua borsa sulla sedia nel soggiorno e che viene vista da Fatma, Efe e Kadim, che è stato ferito dalla polizia, chiamata dalla stella Nisan, mentre cercava di fuggire. Ormai Nisan ed Efe sono complici anche se il resto del mondo si chiede come sia possibile che la moglie continui a stare accanto al marito, dopo che si è scoperto che la sua amante aspetta un figlio da lui.


Nisan è distrutta dalla scoperta, ma sa che Efe poco ha a che vedere con tutta questa storia, portata avanti dal marito Mete che sognava di lasciarla definitivamente. Efe, comunque, pur manifestando la sua presenza, fa capire ancora una volta a Seda che la loro storia è finita e che lui non ha nessuna intenzione di riprendere la loro relazione.


In tutta questa situazione complicata, Efe, inoltre, ha recuperato il ricordo della madre che tradiva il padre con Mazhar, suo attuale marito, e questo rafforza i suoi sospetti sul fatto che l'uomo possa essere coinvolto nella morte di suo padre. In uno scontro a fuoco con Leyla, lui le rinfaccia di non vedere per davvero l'uomo che ha scelto di mettersi accanto, ma nel frattempo un'altra madre continua, decisa, la sua ricerca.


Infatti Fatma ha visto Nisan ed Efe passare con la macchina, quando loro stavano lasciando la casa di Burak. L'uomo le ricordava terribilmente suo figlio morto e la donna, che tutti prendono ormai come pazza, ritorna sui suoi passi per andare da Burak a chiedere spiegazioni. Qui trova il cellulare di Nisan, che aveva perso nella fretta di andare via, e quando Efe la chiama, l'immagine che le compare davanti è proprio quella del ragazzo che lei sospetta non sia morto.


Quando Leyla chiama la nuora per la cena, Fatma risponde, dicendo di aver trovato il telefono e di volerglielo portare di persona. Questo le permetterà di raggiungere la casa dove viveva Mete e di sorprendere il figlio nel pieno di un vero e proprio litigio con la madre biologica. L'impatto emotivo della scena è innegabile e ci apre a nuove possibili svolte. Cosa racconterà Efe a Fatma? Continuerà a mantenere il segreto o le svelerà ogni cosa?