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domenica 9 marzo 2014

GONE GIRL - Stagione 5 Episodio 15






Il quindicesimo epidodio della quinta stagione di THE VAMPIRE DIARIES è un congedo da un personaggio carismatico come quello di Katherine Pierce, la cui assenza a mio parere potrebbe creare un vuoto narrativo notevole.

I nostri "eroi" infatti, alla fine della precedente puntata, hanno capito che la persona che ha condiviso la propria vita con loro nelle ultime settimane non è la dolce Elena Gilbert, ma l'ingegnosa Katarina Petrova, che con un abile colpo di scena si è impadronita del corpo e dell'esistenza della sua Doppelganger. Anche se loro ci hanno messo un po' a renderse conto, Katherine, che è sempre un passo avanti a loro, si rende conto subito che qualcosa non va, per via delle varie insistenze da parte di Caroline, di Bonnie e di Damon a ricomparire. La secolare vampira infatti si trova accanto a Nadia, ormai in fin di vita per colpa del morso di Tyler. Nel suo delirio, la donna rievoca la sua lunga ricerca attraverso la storia di una madre sempre in fuga. Katherine cerca di salvarla, ricorrendo all'aiuto del dottor Wes, perché questi possa trovare un antidoto al morso del licantropo. Intanto Damon, giocando sulla gelosia di Tyler, che ancora non riesce a chiudere il capitolo Caroline, riesce a liberarsi dalla prigionia benefica di Stefan e corre alla ricerca di Wes. Katherine arriva troppo tardi dal medico, che trova ormai fatto a pezzi, mentre Stefan recupera una Nadia morente, costringendo Katherine a scegliere tra rivedere sua figlia, consegnandosi al nemico, o fuggire ancora e per sempre. Katherine opta per la prima possibilità ed in una scena mitica di addio e confronto, si congeda dall'unica creatura che l'abbia davvero amata, ovvero Nadia, e ricorda ai suoi aguzzini che tutti loro devono qualche cosa della loro esistenza a lei, non solo nel male, ma anche nel bene. A Stefan tocca la pugnalata finale che chiude il cerchio dell'esistenza centenaria di Katarina Petrova. Ma ancora una volta c'è un colpo di scena. Decisa a vendicarsi, prima di recarsi al patibolo, si è iniettata un virus creato da Wes. Quando Elena si sveglia, davanti ai due fratelli Salvatore, trova la siringa usata da Katherine. Quest'ultima, che dovrebbe attraversare Bonnie per poter andare dall'altra parte, ovvero nel mondo dei morti, non riesce a passare e viene risucchiata da forze oscure che la portano lontano.

Da un punto di vista narrativo, l'episodio è innegabilmente emozionante. Katherine Pierce domina la scena dal primo all'ultimo episodio, nel suo complicato rapporto con la figlia, nei suoi sentimenti profondi e difficili, nel suo coraggioso affrontare i suoi aguzzini e nel porre fine al suo perpetuo fuggire. In definitiva è lei che decide di andarsene di scena, in quanto cede al ricatto e decide di dire addio a Nadia e di starle vicino mentre sta morendo, come non ha potuto fare durante la sua vita. Nel suo breve racconto di quella che sarebbe stata la loro vita, se il destino non le avesse ostacolate, scorgiamo il bagliore di quella che avrebbe potuto essere la vita da Katarina senza il dolore e la follia, senza quelle forze soprannaturali che hanno alterato il suo cammino. Tutti gli altri personaggi in qualche modo sono deboli e sfumati in questa puntata di congedo. Lo sapevamo fin dal principio che la vita di Kat nel corpo di Elena non sarebbe durata a lungo, ma è stato bello crederci ed esserci liberati per un po' di un personaggio noioso come la Gilbert. Se esite qualcuno che mi sappia spiegare perché Elena debba essere considerata un'eroina positiva rispetto a Katherine me lo faccia sapere. Ormai vampira ha ucciso anche lei, ha spezzato il cuore di Stefan (che continuo a chiedermi che ci faccia ancora a Mystic Falls invece di prendere le distanze dovute dalla situazione), e probabilmente nella situazione di Katherine avrebbe fatto le stesse scelte. In questo telefilm le ombre sono davvero ampie su tutti i personaggi ed una netta divisione tra buoni e cattivi mi sembra assurda. Questo volerci dire che Katherine è l'origine di ogni male mi pare davvero esagerato, in quanto tutti loro, nel corso di cinque stagioni, hanno fatto scelte alquanto dubbie.

A parte questa mia considerazione personale, mi chiedo una cosa. Se il possesso del corpo di Elena era diventato permanente con la conclusione del rituale fatto da Catherine e Nadia, una volta eliminata Kat a mio parere ci sarebbe stato un guscio vuoto e non più Elena nuovamente in sè. Da un punto di vista puramente narrativo questo avrebbe avuto una sua coerenza. Ma ovviamente gli autori vanno avanti a tentativi e quello che si percepisce è una certa inconsistenza di tutta la quinta stagione, con questi cattivi che compaiono per un paio di puntate, poi vengono eliminati, poi si riprende con uno nuovo che arriva. Mi sembra che ci sia una certa incertezza generale, come se non si capisse bene dove andare a parare. Mi chiedo adesso che Katherine è sparita, Wes è stato eliminato, contro quali nemici combatteranno i nostri strani "eroi". Temo solo che si scivoli nella noia al cubo!

VOTO: 7


FRASI TRATTE DALL'EPISODIO


"Ok...allora...Chi ha il coltello? Chi di voi ucciderà l'elusiva Katherine Pierce una volta per tutte?" (KATHERINE)

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"Nadia, guardami, guardami, sono qui. Sono proprio qui...Questa non è la vita che avresti dovuto avere.  Cinquecento anni cercando una madre che alla fine sono risultata io!" (KATHERINE A NADIA)

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"Non ti ho fatto questo! Tu sei questo! Ho semplicemente tenuto su lo specchio" (WES A DAMON)

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"Mi incolpi per quello che sei. Mi dispiace. Mi dispiace di averti trasformato. Mi dispiace di averti indotto ad abbandonare la guerra.  Mi dispiace che tu non sia morto come uno sconosciuto dimenticato su un campo di battaglia insanguinato. Mi dispiace che tuo padre non abbia potuto vivere un altro giorno che avresi reso disgraziato. Mi dispiace di aver dato alla tua vita un proposito, impeto, passione, desiderio. Mi dispiace che tu sia quello che sei perché ti ho insegnato ad amare." (KATHERINE A DAMON)

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"Beh Stefan, ho sempre voluto sapere che si prova ad essere amati da te e penso che entrambi concordiamo sul fatto che, per un breve momento, i tuoi sentimenti erano reali. Questo è davvero stato il ruolo di una vita. Ti amo Stefan, ti ho sempre amato!" (KATHERINE A STEFAN)

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"Suppongo che è così che la nostra storia d'amore finisce!" (Katherine a Stefan che l'ha pugnalata)

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FOTO DELL'EPISODIO








domenica 2 marzo 2014

NO EXIT - Episodio 14 - Quinta Stagione


Dopo una pausa di quasi due settimane, finalmente sugli schermi torno THE VAMPIRE DIARIES, ripresentandoci la situazione ingarbugliata dove il nemico, ovvero Katherine, continua a scorazzare allegramente nel mondo e nel corpo di Elena Gilbert. Unico ad aver scoperto la verità e Matt Donovan, l'amico di sempre, che però è ostaggio della fascinosa Nadia che aspetta che la verbena venga smaltita dal suo corpo per potergli cancellare i ricordi. In realtà questa scusa diventa l'occasione per i due di passare un po' di tempo insieme e di confrontarsi su una condizione che hanno in comune, ovvero quella di figli con genitori problematici.

Intanto Damon è stato infettato dal virus che lo induce a nutrirsi solo di vampiri. Enzo è al suo fianco, intenzionato a trovare un modo per salvare il suo unico amico. Nella complicità che c'è tra i due percepiamo il ricordo vago di quel rapporto di amicizia che esisteva tra Damon e Alaric, ma senza quel fascino e quella simpatia che nasceva da un legame che si era sviluppato malgrado ci fossero tutti i pronostrici contro. Unica nota simpatica è ovviamente Katherine, che opera in tutti i modi per potersi avvicinare a Stefan. Per niente interessata a Damon, si offre di accompagnare Stefan alla ricerca del problematico fratello, intenzionata a creare una situazione propizia che possa riattirarlo tra le sue braccia. I suoi tentativi di seduzione, anche se le permettono di rubare un bacio appassioanto al fascinoso vampiro, vengono messi a freno proprio da quest'ultimo che non vuole ricadere nella trappola di un coinvolgimento, dopo aver sofferto come ha sofferto perdendo Elena. E qui permettetemi una nota di riflessione. Mi sembra che Stefan abbia preso con molta filosofia l'amore improvviso sbocciato tra la donna che il destino ha scelto per lui ed il fratello. A parte l'estate trascorsa prigioniero ed agonizzante, dove il giovane soffriva per oggettive difficoltà fisiche, dopo la sua liberazione ha mostrato un lato saggio e moderato che mi crea qualche dubbio. Parliamo infatti dello stesso individuo capace di sterminare famiglie intere per il semplice gusto di farlo. Avrei capito se avesse deciso di mettere distanza fisica tra lui e Mystic Falls, ma questo suo rimanere in paese per aiutare Damon, Elena o chichessia mi sembra abbastanza forzato.

A parte questo, Katherine è in realtà intenzionata a creare una situazione in cui Stefan, per salvare l'amore della sua vita, si veda costretto ad uccidere suo fratello, così temeraria, quando Enzo la chiama per dirle dove si trova Damon, nella speranza di salvarlo, l'oscura vampira si reca in compagnia di Stefan ed interpretando la buona Elena si getta letteralmente sotto le fauci di Damon per spingere Stefan a pugnalare il fratello. Questi non cade minimamente nella tentazione e riesce a salvare la situzione senza sacrificare nessuno.

Intanto Caroline è alle prese con il suo tormentato amore (a mio parere non tanto ricambiato) con Tyler. Questi, pur chiedendole perdono per come l'ha trattata alla scoperta della sua follia con Klaus, chiude ogni possibilità di riavvicinamente e spero che questa volta la bionda vampira si renda conto che merita davvero qualcosa di più, un amore tutto suo e qualcuno che sia pronto a lottare per lei e a non abbandonarla. Intanto però è proprio grazie a lei e a Matt (che in un momento di distrazione di Nadia riesce a mandare un mezzo SMS all'amica) che Stefan e Caroline si rendono conto che la Elena che hanno frequentato in questi giorni, così strana in certi suoi comportamenti, in realtà è Katherine Pierce, il loro tormento di sempre.

Nel complesso è stato un episodio carino, anche se senza grandi colpi di scena e senza nessuna novità. Divertente era solo Katherine che interpretava la buona Elena e che cercava di sedurre Stefan. Questa quinta stagione la trovo piuttosto altalenante, come se gli autori non riuscissero a trovare una vera strada da imboccare. Non c'è un vero nemico: Silas è andato, Klaus si è trasferito, e Katherine è troppo vivace e dinamica per considerarla davvero pericolosa e da eliminare, data la noia mortale dei personaggi positivi. Che gli autori ci risparmino dalla morte di Katherine Pierce! Gli altri, a parte qualche eccezioni, sono davvero odiosi.

VOTO: 6

FRASI TRATTE DALL'EPISODIO

"Sei mio fratello. Non ti abbandonerò...mai!" Stefan a Damon

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"Sei andata a letto con il tipo che ha ucciso mia madre. Qual'è la giusta quantità di tempo perché possa superarlo?" (Tyler a Caroline)

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"Alla fin fine, lei è ancora tua madre e tu la ami ancora." (Nadia a Matt)

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"Tutti noi amaiamo Matt Donovan. Altrimenti sarebbe morto già da molto tempo." (Katherine parlando con Nadia)

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IMMAGINI DALL'EPISODIO








domenica 9 febbraio 2014

TOTAL ECLIPSE OF THE HEART (St. 5 Ep. 13)


La tredicesima puntata della 5 stagione di THE VAMPIRE DIARIES ci presenta una situazione alquanto nota che dona una sorta di deja vu, in quanto Damon, abbandonato da Elena, si è lasciato andare al suo lato oscuro ritornando ad uccidere, spinto da Enzo. E' in qualche modo il vecchio Damon delle prime stagioni, quello ubriaco, malvagio, ma allo stesso tempo dalla battuta pronta, disinteressato a tutti e guidato dal suo istinto omicida. Ovviamente è un tentativo di smaltire il dolore per la perdita della donna amata, ma onestamente come ho già detto, mi è sembrata una trovata alquanto ingenua, ed una sorta di passo indietro.

Damon rapisce Jeremy (nuovamente e non so più quante volte il fratellino di Elena sia stato lo strumento per ricattare la sorella, Bonnie o qualche altro personaggio) e lo affida alle torture di Enzo per convincere Bonnie a trovare il dottor Wes e vendicarsi di lui. A dare smalto alla storia ci pensa Katherine, che mi sembra assolutamente l'unica anima divertente e scanzonata in questa storia che sta diventando sempre più noiosa. Ormai entrata letteralmente nella pelle di Elena, inizia la puntata scrivendo su un nuovo diario "Amo la mia vita!" Kat infatti adora se stessa più di chiunque altro. Sentendosi libera per la prima volta, è decisa a godersi la sua esistenza, a cancellare Damon e a riconquistare Stefan. Né Caroline né Bonnie sembrano rendersi conto che la loro amica è alquanto diversa, e questo la dice lunga sulla loro amicizia. Praticamente si conoscono dai tempi dell'asilo, ma Katherine, con l'aiuto della figlia Nadia (che utilizza un inconsapevole Matt), riesce comunque a non farsi scoprire.

Caroline è decisa a dimenticare sia Tyler che Klaus e quando è in questa fase a Mystic Falls c'è sembre una festa dove andare. Mi chiedo se si cia un episodio senza un evento mondano! L'occasione è il Ballo dei Cuori infranti, dove portare una foto di un ex per poterla macinare e magari fare nuovi incontri. Katherine spera di coglie l'occasione per incontrare Stefan e quando questi lo chiama per dirle che ci sono dei problemi, lei lo invita al ballo. Quì si recano anche Bonnie e Damon, con l'intenzione di trovare una strega che possa fare l'incantesimo per localizzare Wes. Mentre Katherine cerca di tastare il terreno con Stefan, Caroline sembra preoccupata per l'amica, come se temesse che lei voglia buttarsi tra le braccia del fascinoso Salvatore senza considerare i suoi sentimenti per Damon. Katherine invece, spiando la complicità tra la bionda vampira e Stefan, teme che tra i due possa esserci qualcosa di più dell'amicizia, come sperano tutti i fans di questa coppia.

In realtà Stefan non vuole raccontare alla presunta Elena dell'ennesimo sequestro di Jeremy, perché teme che la giovane Gilbert, scoprendolo, possa allontanare definitivamente Damon e quindi uccidere ogni speranza di recuperarlo. E qui arriva una delle scene più divertenti dell'episodio, perché mentre tutti, sopresi da Elena a parlare del rapimento di Jeremy, la guardano con aria contrita, Katherine interpreta perfettamente il suo ruolo di sorella addolorata, per poi rivelare ai telespettatori (in un semplice cambio di inquadratura) di non importarsene minimamente dell'odioso Gilbert, che già una volta ha ucciso. Nella monotonia assoluta di questo episodio, che non regala nessuna emozione sincera, e nessuna originalità di scrittura, Katherine è l'unico guizzo di strana e malvagia simpatia, con il suo egocentrismo, con il suo strano amore per Stefan, ed il suo dover interpretare un ruolo che davvero non le piace. Divertente anche il modo in cui salva Jeremy con la respirazione artificiale. Sembra quasi che sia lei a stare male!

Intanto le cose si complicano per Damon, che insieme ad Enzo si è intrufolato nel laboratorio del dottor Wes ed è stato inniettato di una siringa che lo porta a nutrirsi degli altri vampiri, mentre Matt sembra essersi reso conto della verità, ovvero che Katherine non è morta e che è ospite nel corpo di Elena. Mi chiedo se riuscirà a dirlo agli altri o se Nadia cancellerà i suoi ricordi.


VOTO: 5 - 1/2

FRASI TRATTE DALLA PUNTATA

"Caro Diario, amo la mia vita, lo dico sul serio. Essere diventata Elena Gilbert è la cosa migliore che mi sia capitata. Finalmente ho tutto quello che ho sempre voluto.  Sono giovane, in salute, spettacolare. Tutti mi amano. .. Ma la cosa migliore? Sono di nuovo un vampiro. Così riposa in pace, Elena. Grazie per avermi dato la tua vita perfetta. Ed ora che ho corretto l'unica peggiore decisione che tu abbia preso - ovvero innamorarti di Damon Salvatore - riconquisterò l'unica cosa che ho sempre voluto.
"Katherine

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"Mi capita che mi piaccia il vecchiosadico Damon, Stefan. Infatti mi manca quel ragazzo; quel ragazzo era stupido abbastanza da provare a cambiare se stesso per conquistare una ragazza. Trovati un altro hobby, fratello. Non sono dell'umore giusto per essere salvato." Damon a Stefan.

***

"Sono l'unica persona non infelice in questo ballo di infelici!" Katherine

***

"Ho visto il peggio di Damon, Caroline, e in realtà credo che a lui piaccia il modo in cui lo faccia sentire. Come se più dolore riesca a causare, più ragioni ha la gente di odiarlo. Vuole confermare le aspettative peggiori che gli altri hanno su di lui." Stefan a Caroline

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IMMAGINI DELL'EPISODIO











domenica 2 febbraio 2014

THE DEVIL INSIDE - The Vampire Diaries Stagione 5 episodio 12





THE DEVIL INSIDE (Il diavolo dentro) a cui si riferisce il titolo del 12 episodio della quinta stagione è ovviamente Katerina Petrova, o Katherine Pierce, impossessatasi, grazie all'aiuto della figlia Nadia, del corpo della "dolce ed ingenua" Elena Gilbert.

Quando inizia la nuova puntata ritroviamo Damon di rientro alla Mansione Salvatore con una pala che ha usato per seppellire il corpo del suo ex amore. A Stefan che chiede che ne abbia fatto, si limita a dire che l'ha messa dove meritava di stare. Dopo la chiacchierata con il fratello, il turbolento vampiro sembra quanto mai ringalluzito e stranamente felice. Ha deciso di cercare Elena e di riconciliarsi con lei, perché malgrado il destino che incombe deciso a separarli, malgrado la sua natura malvagia che pensa possa contaminarla, crede che Stefan abbia ragione e che Elena sia la sua ancora di salvezza. Ma la ragazza sembra essersi volatilizzata nel nulla, dopo il congedo da Katherine. Tutti la chiamano sul cellulare, ma nessuno riesce a parlarle. In realtà noi abbiamo incontrato Katherine, nel corpo di Elena, fin dalle prime scene, dove la ragazza abborda Matt e lo costringe a raccontarle i particolari della sua amicizia con la Gilbert, per timore di essere scoperta. Il problema reale di Katherin è che il suo possesso del corpo di Elena è solo temporaneo e che l'altra continua ad emergere con prepotenza. Nadia infatti le dice che deve procurarsi il suo cadavere per poter effettuare un rito che renderà permanente la sua possessione. Kat decide quindi di recarsi alla festa organizzata da Matt per celebrare il rientro di Tyler a Mystic Falls.

L'aitante licantropo, di ritorno da New Orleans e dalla serie THE ORIGINALS, ha deciso di tagliare i ponti con Klaus e di riconquistare Caroline, che si sente ingenuamente in colpa per aver fatto sesso con la sua nemesis, anche se la loro storia era finita. Durante la festa, dove stranamente non vediamo né Bonnie né Jeremy, assenti durante tutto l'episodio, Katherine si aggira tra gli amici di Elena facendo domande e cercando di capire dove Damon abbia nascosto il suo corpo. Ne approfitta, come è suo solito, per cercare di sondare le emozioni di Stefan nei riguardi della sua morte (ne rimane un pò delusa) e per gettare zizzania tra Caroline e Tyler, creando la situazione in cui il licantropo ascolta la sorprendente confessione di Caroline.

Nella scena tra Ty, Caroline e Stefan, devo dire che come al solito emerge il legame di amicizia, intenso e più forte dell'amore, tra la bionda vampira e il fascinoso Salvatore. Non riesco a capire perché, ma gli amori vengono spesso presentati come passeggeri e non constanti (tutti si lasciano e si mettono con altri, come se fosse un sentimento assolutamente instabile), ma le amicizie sono quelle forti e durature, la vera ancora a cui aggrapparsi nelle inconsistenze della vita. Mentre Tyler scarica il suo rancore su Caroline, rinfacciandole di aver fatto sesso con il suo nemico peggiore, e lei non riesce a difendersi, già piena di sensi di colpa, l'intervento di Stefan è provvidenziale come il pugno che in conclusione da a Tyler. I due avranno poi un confronto molto tenero proprio alla Mansione Salvatore, quando Stefan la ritrova davanti al camino, mortificata e triste e con un giro di battute, quando Caroline gli chiede che cosa ne pensa di quello che ha fatto, riesce a strapparle una risata che vale tutta la puntata. Da aggiungere che il personaggio di Tyler è di un'ambiguità assoluta che stento a seguire. Questo suo ritorno, pieno di pretese, non l'ho capito. Ha lasciato Caroline più volte di quanto umanamente possa ricordare e la scenata che le fà è degna di un dispotico senza senso. I moralisti non mi piacciono e lui mi è sembrato il Re, in questa scena. Meno male che c'è Stefan che in questa fase sembra davvero quello che giudica meno di tutti.

Intanto ammetto candidamente di aver vissuto con trepidazione tutta la parte del rito in cui Katherine, nel corpo di Elena, assisteva alla distruzione del suo cadavere per rendere permanente la sua presenza. Temevo che il solito buonismo che ci induce a credere che Elena sia la protagonista buona e giusta della storia (anche se abbiamo perso praticamente tutti gli elementi che ce la presentano come tale) portasse ad una sconfitta di Kat. Ho sperato e fatto il tifo perché la viaggiatrice riuscisse a concludere il rito, soprattutto quando, con un colpo di scena, Elena torna ad essere presente nel suo corpo. Nella corsa tra i boschi, mentre le fiamme nel tunnel si alzavano sempre di più. Kat ed Elena lottano per il predominio, ma la valanga di ricordi di 500 anni di vita e sofferenza (data e ricevuta) travolgono la giovane Gilbert che ha giusto il tempo di arrivare alla festa e di cadere tra le braccia di Damon, per poi perdere la sua battaglia contro la mitica Katherine.

Damon, che ha cercato Elena durante tutto l'episodio, le chiede di ritornare con lui, le dice che grazie al suo amore è una persona migliore, ma Katherine lo respinge spezzandogli il cuore nuovamente. Damon mi intenerisce e, anche se non sopporto Elena, vorrei per lui un finale felice. Il fatto però che gli sceneggiatori ce lo ripropongano, in combutta con Enzo, sulla strada ad uccidere nuovamente lo trovo un elemento assolutamente debole e ripetitivo, che sminuisce il personaggio di Damon ad un pupazzo in balia delle passioni, senza spina dorsale, incapace di affrontare la vita ed il dolore come una creatura centenaria qual'è.

A parte questo, l'episodio ci restituisce Nadia e Katherine che parlando del loro futuro decidono di rimanere a Mystic Falls, la prima per conoscere finalmente sua madre, l'altra per godersi di una libertà che da secoli non aveva e soprattutto per conquistare il cuore di Stefan, da sempre amato attraverso i secoli.

VOTO: 7

FRASI TRATTE DALL'EPISODIO

"Fredda, manipolatrice, bei capelli! Sei davvero mia figlia! - Katherine a Nadia

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"Tu sei letteralmente la miglior persona che abbia conosciuto. E pensare di poterti in qualche modo cambiare significava darmi molti più crediti togliendoli a te. Tu sei buona ed ho bisogno di un po' di bontà nella mia vita perché senza di questo c'è una terribile oscurità. - Damon a Elena

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"L'altra volta me ne sono andato io. Adesso è il tuo turno! - Tyler a Caroline

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IMMAGINI TRATTE DALL'EPISODIO







sabato 1 febbraio 2014

500 YEARS OF SOLITUDE - VAMPIRE DIARIES 5 EPISODIO 11





Ho un rapporto di amore ed odio con questa serie televisiva. Avevo iniziato con grande entusiasmo, ma pian piano ho cominciato a disinamorarmi ed essenzialmente la ragione è la protagonista femminile, una delle poche che ho cominciato piano piano ad odiare. Non mi capita quasi mai, perché di solito simpatizzo e solidarizzo, ma questa è una delle eccezioni. Comunque, grazie soprattutto all'interesse per gli altri personaggi, continuo ad andare avanti.

In America siamo arrivati alla quinta stagione. Molti personaggi che c'erano un tempo sono andati via: molti per fortuna (non sono state grandi perdite), alcuni assolutamente con grande rimpianto, come Araric, passato a miglior vita, e Klaus emigrato verso New Orleans ed una serie tutta sua.

Questa quinta stagione inizia all'insegna di una nuova partenza, con l'inizio del college, cambiamenti, il nuovo rapporto di Elena con Damon, Stefan che, liberatosi di Silas, non si capisce perché rimanga ancora a Mystic Falls, una strana organizzazione che si occupa di studiare vampiri ed una Katherine Pierce trasformata in umana che sta invecchiando precocepente. E' lei la protagonista assoluta di questo undicesimo episodio che raggiunge i 100 da festeggiare con il ritorno, anche per una breve apparizione, dei vari personaggi passati sullo schermo e in questa pittoresca cittadina.

I cinquecento anni di solitudine del titolo sono quelli di Katherine Pierce, una ragazzina di soli 17 anni a cui la famiglia strappa dalle braccia una figlia appena nata, e perseguitata da quel momento non solo dall'infelicità, ma anche dal terribile Klaus. Ovviamente tutti i "buoni o presunti tali" si riunisco per attendere il momento in cui Katherine, ormai sul punto di morire per colpa di un invecchiamento inarrestabile ora che è umana, passerà a miglior vita. Tutti sembrano gioire e festeggiare, ripensando a tutto il male che lei ha fatto loro. Solo Stefan sembra in qualche modo non condividere il loro entusiasmo ed onestamente mi è sembrato il più sincero di tutti. Anche Stefan ha il suo carico di orrori e sembra consapevole di ciò. Damon non è certo un santo e anche Elena ha avuto i suoi momenti di follia quando si è chiusa all'umanità per superare la perdita di Jeremy. Ma loro vedono Katherine come il male che finalmente sta per essere sconfitto. Lei invece ritorna con la mente, confusa per le droghe, al ricordo più terribile della sua vita, ovvero quando ritornando dalla sua famiglia, sfuggendo al terribile vampiro originario, li trova morti.

Mentre Stefan cerca in qualche modo di farla riconciliare con quel dolore e di farle capire che anche lei merita la pace, visto che era solo una ragazzina che non aveva colpa, innocente come tutti loro, e che ha fatto tutto quello che ha fatto guidata dal suo desiderio di sopravvivere, Nadia, la figlia ritrovata, cerca un modo di trattenerla ancora con sè, escogitando un piano che capiremo solo alla fine, quando ormai sembra davvero giunto il suo momento.

L'episodio diventa anche l'occasione per rivedere vecchi personaggi, come Vicky e Alaric, che ricompaiono per un saluto finale. Nelle allucinazioni di Katherine invece rivediamo Jenna,  John Gilbert ed Elijah. Imperdibile per gli amanti di Caroline, è il ritorno di Klaus. Questi, che per secoli ha cercato Katherine per i suoi scopi, sembra non voler mancare al suo gran finale, ma nei boschi incontra Caroline, ed i due finiscono per vivere un momento di sincerità. Fino ad allora lei si era sempre tenuta sulle sue, lo aveva respinto, malgrado i suoi corteggiamenti. Qui, con la promessa di lui di non ritornare mai più a cercarla, finisce per rivelargli la sua attrazione e finalmente i due finiscono l'uno nelle braccia degli altri.

Il finale è stato emozionante, anche perché con un colpo di scena degno della protagonista di questo episodio, Katherine ribalta ancora una volta la situazione impadronendosi del corpo di Elena e liberandoci, pultroppo solo momentaneamente, della noiosissima Gilbert.

VOTO: 7

FRASI TRATTE DALL'EPISODIO

"Se qualcuno deve brindare alla morte di Katherine, allora quella devo essere io!"
(Elena)

(...)

“Nel 1864 Katherine è entrata nella mia casa, mi ha costretto ad amarla, ha sedotto mio fratello ci ha riempito di sangue di vampiro e ha iniziato una guerra con la città che ci ha uccisi. Ma secoli prima di tutto ciò, era solo una ragazza innocente che era stata scacciata dalla sua famiglia. Così per 500 anni ha mentito, manipolato e fatto tutto quello che doveva fare per sopravvivere. E c'è riuscita. E' una sopravvissuta, giusto? Questa è la ragazza a cui brinderò oggi! – Stefan Salvatore

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“Lei mi ha ucciso....Anche se stranamente sto molto meglio adesso.” – Caroline Forbes

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 “Non hai mai sentito la vera storia di come ho incontrato tuo fratello. Voglio pensare che questa profezia dell'universo che cerca di mettere insieme i dopplegangers sia un'assurdità, ma il momento in cui ho visto Stefan, non posso descriverlo: la strada secondaria, l'albero caduto, la carrozza che si era rotta ---Sembrava proprio che fosse il destino" Katherine Pierce

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 “Nadia, permettere a mio padre di strapparti dalle mie braccia è stato il più grande rimpianto della mia vita. Avrei dovuto lottare con più forza per tenerti, ma non l'ho fatto. Così ho trascorso i successivi 500 anni ad assicurarmi che non avrei rifatto quell'errore. Ho lottato per tutto e  nel fare ciò ho avuto una vita lunga e piena. E sono riuscita a conoscere la mia bellissima figlia. Hai trascorso gli ultimi secoli cercandomi. Non sprecare neanche un altro minuto per me. E' il tuo turno di vivere.– Katherine Pierce

(---)

 “Ho fatto tutto il lungo cammino fino a qui per  gongolare su un futuro cadavere, come hai sottolineato tu così poeticamente, ma me ne andrò - riducendo il gongolare - in cambio di una piccola cosa..Voglio la tua confessione.” – Klaus Mikaelson a Caroline


IMMAGINI TRATTE DALL'EPISODIO












giovedì 5 dicembre 2013

THE VAMPIRE DIARIES - Quarta Stagione



Ho scoperto questa serie televisiva qualche anno fa, grazie ai romanzi di Lisa Jane Smith. E' stata la mia scoperta della letteratura definita Young Adult. Avevo letto solo i classici fino a quel momento (Dracula, Frankenstein, il Castello di Otranto e via dicendo) e fu una piacevole scoperta, anche se la qualità letteraria non era eccelsa e a mio parere la saga si perde andando verso il quarto, quinto volume. Mi sarei fermata con i primi tre. Stavo all'epoca leggendo i primi volumi e quando seppi della versione televisiva mi tuffati con entusiasmo, visto che le vicende letterarie di Stefan, Elena e Damon mi stavano prendendo molto. L'impressione della prima stagione fu ottima. Devo dire che raramente preferisco le versioni televisive o cinamatografiche ai romanzi, anche perchè questi ti permettono una dimensione più ampia, eppure questo fu uno dei casi, se ci fossimo limitati alla prima stagione. Grandi cambiamenti rispetto al libro, ma tutto sembrava seguire una sua logica e le splendide ambientazioni, musiche sempre ottime e ben inserite, attori con un certo fascino mi avevano conquistato. Parlare al passato è dovuto, perchè è uno dei rari casi dove pian piano sono arrivata ad odiare la protagonista e a continuare a seguire le vicende per gli altri personaggi.

Rispetto al romanzo, Elena era quella che ha subito nella sua trasposizione televisiva i cambiamenti più rilevanti. Da luminosa e solare, tanto da essere al principio del racconto la ragazza più popolare della scuola,
si trasforma sullo schermo in una ragazza più ombrosa e malinconica in seguito alla morte dei suoi. Se in una prima fase simpatizzavo con le sue vicende, come mi è tipico, pian piano, soprattutto analizzando il suo comportamento con Damon ho cominciato a maturare una certa disaffezione ed un notevole distacco. La storia a grandi linee è la seguente:

TRAMA

Elena Gilbert è una 17enne che vive nella cittadina di Mystic Falls, insieme alla zia Jenna e al fratello di poco più piccolo, Jeremy. I due hanno perso i loro genitori in un incidente d'auto ed Elena deve affrontare la vita, gli amici di sempre, dopo questa tragedia che l'ha colpita profondamente. Ha rotto anche la relazione che aveva da sempre con il suo amico d'infanzia, Matt, e al suo fianco c'è l'amicaBonnie, che la incoraggia ad aprirsi alla vita e a possibili nuovi amori. A scuola arriva infatti un misterioso personaggio, Stefan Salvatore, che vive in una enorme casa fuori città e per il quale si scatena subito l'interesse di tutte le ragazze, tra cui Caroline Forbes, bella, popolare e superficiale. Stefan però ha le idee chiare e dimostra di preferire da subito Elena e tra i due nasce un'amore intenso e profondo, anche se sulla scena compare ben presto Damon Salvatore, il fratello di Stefan, inquietante, pericoloso, ma estremamente affascinante...

A grosse linee questo era il "plot" sia dei romanzi che della serie. Pian piano, attraverso le varie vicende che vedono Elena immergersi sempre di più nel mondo del soprannaturale per via dei due fratelli Salvatore, la protagonista finisce per perdersi in quel tram-tram che ha invaso la rete con schieramenti per un fratello oppure l'altro. Infatti Damon, da sempre innamorato di Katherine Pierce, ovvero la copia esatta di Elena ai tempi della guerra di secessione, finisce per rendersi conto che il vero amore è quello che prova per Elena, generosa, buona e positiva, quanto l'altra è manipolatrice e pericolosa. Se l'amore in qualche modo lo rende affascinante al punto da conquistare le simpatie del pubblico, Elena, nei suoi tentennamenti, finisce per infastidire ed innervosire. Non ci posso fare niente, ma le protagoniste che dichiarano amore eterno e poi tradiscono davvero non le digerisco. Mentre mi sono disaffezionata ad Elena, fino a raggiungere l'apice nella quarta stagione, mi hanno conquistato invece altri personaggi, primi fra tutti Caroline Forbes.

Caroline compare sulla scena come la bella della scuola, superficiale, egocentrica e popolare. Il suo è uno di quei personaggi che non rimane impantanato in un cliché ma cambia e cresce di stagione in stagione. Insicura su se stessa, il grande cambiamento sarà provocato da Katherine che la trasformerà in un vampiro. Con l'aiuto di Stefan, che si trasforma in uno dei suoi amici più cari, Caroline imparerà a gestire le sue nuove capacità, ma anche ad esercitare un controllo che prima non aveva. Luminosa è il termine che mi viene per descriverla. E' l'amica che lotta per aiutare gli altri, la donna che resta accanto all'uomo amato, anche tra mille difficoltà, basti pensare a Tyler che è sempre quello carente nei suoi confronti a mio parere. La comparsa sulla scena poi di un cattivo come Klaus che finisce per innamorarsi di lei, anche se non ricambiato, a mio parere la incorona a tutti gli effetti come la protagonista vera della serie, quella che mi ha conquistato.

Klaus è un altro bellissimo personaggio, il vampiro originale, il primo in assoluto. Potentissimo, pericolosissimo, è guidato soprattutto dal timore assoluto e feroce di rimanere da solo. In questa quarta stagione, da cattivo assoluto in qualche modo finisce a volte per collaborare contro la sua volontà, ma soprattutto è la sua interazione con Caroline che lo inserisce in un mondo a lui lontano di sentimenti positivi. Pultroppo in uno degli episodi finali, THE ORIGINALS, lo vediamo trasferirsi a New Orleans, città da lui fondata, per trovarsi faccia a faccia con una scoperta sorprendente, un bambino che sta per nascere e di cui lui sarebbe il padre. Ricompare nell'ultimo episodio, GRADUATION, per presenziare al diploma di Caroline e per dirle che lui l'aspetterà a New Orleans, in quanto Tyler è il suo primo amore, ma lui sogna di essere il suo ultimo amore, quello per sempre e come regalo, per mostrare alla ragazza la sua generosità, concede a Tyler il suo perdono e la libertà di tornare da lei. Senza di lui la serie non sarà più la stessa e mi chiedo se Caroline basterà a convincermi a continuare ad andare avanti.

Infatti in questa stagione, dove ritroviamo la bella Elena ormai trasformata in vampiro da Damon, la giovane Gilbert è diventata tra i personaggi più odiosi di tutta la serie. Katherine Pierce, malgrado malvagia, mi suscita più simpatia di Elena, che apparentemente buona e generosa finisce per spezzare il cuore di Stefan per dichiarare un amore folle per Damon. Non si capisce se il suo sia un amore sincero o frutto del vincolo creato dalla vampirizzazione. Certo la scena finale con Stefan che va via incontro alla solitudine e ad una nuova vita (che poi Silas imprigionerà in una cassa lanciata in fondo al mare - esplicito riferimento al destino di Angel) fa molta rabbia e tristezza. Ho odiato Elena anche durante la sua fase "oscura"ovvero quando aveva annullato ogni briciolo di umanità per non soffrire la perdita di Jeremy. Con o senza umanità, comunque ho incoronato Elena come la più insopportabile protagonista di telefilm da me seguiti. La corona della reginetta del ballo, per fortuna, va a Bonnie, che si sacrifica in un finale emozionante pur di ridare la vita all'uomo che ama, ovvero Jeremy. E intanto Katherine Pierce si ritrova di nuovo umana e fragile dopo secoli e secoli di immortalità. Non dubito che adorerò lei sicuramente più di Elena che si appresta a vivere la sua felice estate in compagnia di Damon, mentre il suo primo grande amore giace in fondo al mare.

ELENA E DAMON
KLAUS E CAROLINE

KLAUS E CAROLINE



FRASI TRATTE DALLA QUARTA STAGIONE

Episodio 2, Il bivio

 Fanno fluttuare lanterne in cielo, ci credi? Lanterne giapponesi, simbolo del passato che è passato. Be', notizia flash: non siamo giapponesi. Lo sai cosa sono? Bambini. Come se bastasse accendere una candela per far tornare tutto okay, o dire una preghiera, o fingere che Elena non finirà come tutti noi, vampiri omicidi. Bambini illusi, esasperati, idioti e sciocchi. E lo so cosa cosa tu dirai: "Li fa sentire meglio, Damon". Davvero, dici? Per quanto? Per un minuto, un giorno? Che differenza può fare? Perché, alla fine, quando perdi una persona, ogni candela, ogni preghiera non compenserà mai il fatto che l'unica cosa che ti rimane è un vuoto nella tua vita, al posto della persona che amavi tanto. E una lapide, con incisa una data di nascita sicuramente sbagliata. (Damon, sulla tomba di Alaric)


Episodio 7, Il custode di mio fratello


  • Non ho risposto alla tua domanda: se ho mai sognato di poter essere umano. Una volta, mentre stavo facendo trekking sulle Ande, un colibrì mi si è avvicinato. Mi volava intorno e mi fissava, e il suo cuore batteva forte, come una mitragliatrice. E allora io ho pensato... a come deve essere faticare tanto ogni giorno solo per restare vivo, costantemente in punto di morte. E che grande soddisfazione deve essere ogni giorno vissuto. (Klaus a Caroline)

Episodio 23, Il  diploma

 Lui è il tuo primo amore. Io intendo essere l'ultimo, indipendentemente dal tempo che ci vorrà. . (Klaus a Caroline)