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sabato 27 dicembre 2025

Il Sarto - uno strano finale (3×8)


 Era partita con i migliori auspici e, a essere onesti, devo dire che la prima stagione è stata decisamente buona, anche se poi è stato un precipitare verso un trascinamento senza senso che a nulla ci ha portati, riuscendo nell'insolita impesa di rendere lento e pesante un prodotto decisamente breve. Ed eccoci, dopo l'esplosione, a mostrarci un finale strano che avremmo potuto evitare tranquillamente, perché nulla ci offre di interessante, lasciando invece in sospeso o chiudendo frettolosamente quesiti molto più importanti: la nuova famiglia di Kiraze, il passato di Esvet.


Ma si decide ancora una volta di puntare sui particolari, invece che sulla sostanza. Così scopriamo che, dopo mesi, Peyami ancora piange la morte dell'amico, pensando che non possa davvero essere morto. Esvet è al suo fianco, la sua profezia che continuerà ad essere con loro è solo in parte avverata, perché Peyami ed Esvet hanno deciso di continuare a stare insieme. 


Il pazzo Dimitri è andato via, lasciando a Peyami mille ricordi. Un giorno un ragazzo la avvicina sulla tomba dandogli un messaggio. Peyami si illude, follemente, che Dimitri possa non essere morto, anche se Esvet cerca di farlo ragionare sul fatto che non potrebbe essere sopravvissuto.


I due seguono gli indizi e si ritrovano in una casa che era il rifugio segreto di Peyami e Dimitri quando erano bambini, e qui trovano delle carte indirizzate a loro, tra cui una lettera con una foto che spiega come Esvet sia proprietaria delle azioni della società. che passa automaticamente a lei. Certo, questa dovrebbe essere la grande rivelazione, ma viene fatta in modo frettoloso, senza sviluppare in modo chiaro cosa sia successo, senza che lei scopra davvero come la famiglia di Dimitri abbia rovinato la sua esistenza.


Se questo è un filo che, anche se molto impreciso, viene comunque ricondotto al suo finale, dopo vari mesi li vediamo vivere immersi nella natura, in una casa in mezzo al bosco dove Esvet si dedica alla casa e Peyami si è trasferito, allontanandosi dal marchio che aveva creato. Si sono portati dietro anche Mustafa e Kiraze, che vede per videochiamata il nipote che scopriamo Peyami sa essere il figlio di qualche eventuale fratello o sorella avuti dalla donna. Quando questo sia stato svelato, non si sa, perché persi dietro al racconto di Dimitri e del tradimento (ma neanche tanto visto che lui sapeva che lei non lo ha mai amato!), ci siamo dimenticati di tutto il resto.


Esvet e Peyami vivono felici, ma da lontano, un uomo sfigurato, che scopriremo essere il solito Dimitri, li spia guardando la loro felicità. Sarà felice così o deciderà di tornare? Non ci è dato di sapere, ma a me resta l'impressione che abbiamo perso tutto il terreno guadagnato e quella che poteva essere un'ottima serie finisce per essere un tentativo riuscito solo in parte.

giovedì 18 dicembre 2025

IL SARTO - l'ultima cena (3x7)

 


Ed eccoci al penultimo episodio, tutto giocato su un simbolismo religioso, recitato in un unico posto, con solo tre personaggi sulla scena, nel rappresentare un "ultima cena" tra Dimitri (che si vene come una sorta di Gesù), gli apostoli manichini, vestiti da sposi, e i due Giuda (Peyami ed Esvet) che accolgono il suo invito e si recano in un posto sconosciuto dove il pazzo li accoglie con la chiara intenzione di un confronto a tre.


Questo che dovrebbe essere un momento emozionante, che colpisce per l'intensità della scena, dai primi piani sul quadro de "L'Ultima cena" di Leonardo, alla recitazione incentrata soprattutto su Salih Bademci, l'attore che dà vita al pazzo Dimitri, non riesce però ad arrivarmi pienamente, perché per tutto il tempo, mentre Dimitri li costringe a sedersi, a cenare, a confrontarsi con lui per farli cadere in trappola, e confessare la loro relazione clandestina, la mia testa era un vortice di domande.


Sì, perché vorrei proprio chiedere a Peyami e ad Esvet (che tra i due era quella più intelligente) per quale macabra ragione, dopo che l'uomo aveva ucciso il padre, che era andato a rivelargli la relazione che avevano, hanno accettato di andare da lui, di affrontarlo da soli, quando sarebbe stato capace di commettere qualsiasi follia, come davvero succede? Perché non prendere bagagli e famiglia e fuggire lontano? Questo non ci è dato di sapere! Che sia pazzo è evidente, capace di qualsiasi cosa pure, ma loro vanno, accettano l'invito e quando scoprono che è una trappola, lasciano a lui tutta la scena.


Dimitri inveisce, farnetica, li attacca, usa un linguaggio volgare, ma alla fine rivela di aver scoperto della loro relazione (il che davvero non mi sembra una grande scoperta se si pensa che l'unica cosa che era mancata tra di loro era la consumazione della relazione, visto che si sono innamorati fin dalla prima stagione). Lui ne fa una questione di affronto, di mancanza di lealtà, ma un fidanzato che rinchiudeva la sventurata che era stata costretta ad accettarlo in una cassa, per me non ha nessun diritto a niente.


Intanto il cronometro della bomba comincia a scorrere e i tre si ritrovano prigionieri insieme, perché lo scopo di Dimitri è quello di uccidere tutti e tre, non avendo trovato un modo per superare i suoi traumi e per vivere come una persona normale. Peyami, però, dopo la furia, le botte, alla fine riesce a toccarlo, sbloccando un ricordo di quando erano ragazzini e sembra quasi che, in memoria dei vecchi tempi, siano tutti disposti a morire insieme. L'unica che mi appare meno convinta, e a ragione, è Esvet che caro le è costato essersi imbattuta in questi due.


Dimitri viene colpito e alla fine concede loro il codice per sbloccare la serratura e farli fuggire, ma il suo scopo è più subdolo. Non portarli con sé all'inferno, ma lasciarli in questa terra con la consapevolezza che lui si è ucciso per colpa loro.

 


Così li caccia fuori e si rinchiude con la bomba che sta per esplodere, ma a questo punto io ci avrei messo una croce sopra e lo avrei mandato davvero all'altro mondo, dove gli auguravo di trovare un minimo di equilibrio, senza farmi troppi scrupoli e problemi. Mi resta solo un episodio e mi chiedo che altro metteranno per allungare il brodo che, ormai, è diventato freddo e sciapito, decisamente difficile da mangiare e digerire.

sabato 13 dicembre 2025

IL SARTO - Una svolta drammatica (3x6)

 


Cosa poteva fare un uomo come Dimitri, sempre in contrasto con il prossimo, educato da bambino attraverso il metodo delle sevizie, che rinchiude la sua fidanzata in una cassa, per non aver manifestato gioia nel loro primo incontro, che pensa di sparare all'amico di una vita quando lui aiuta la donna a nascondersi, quando il padre, in cui concentra tutte le sue frustrazioni, si reca da lui solo per confermargli che i suoi sospetti sono giusti e la donna che ha sposato non lo ama per niente perché è l'amante del suo miglior amico?


La telefonata di Dimitri, con cui apre l'episodio, svela solo un uomo disturbato che chiede a Peyami di raggiungerlo in ospedale. La follia ha preso il predominio e l'uomo ha spinto il padre, durante un litigio, facendolo finire contro una staccionata. La contusione alla testa è gravissima, i medici lottano per salvargli la vita, la polizia indaga per capire e Peyami?


Nella mia mente continua a gridare una voce che dice: Fuggi Peyami! Fuggi! Afferra la mano di Esvet, prendi tuo padre (tua madre ti tradirà un'altra volta visto che ti stava celando un nuovo segreto) e corri lontano, dove Dimitri non potrà trovarti mai più. E invece lui che fa? Ovviamente abbraccia l'amico, che ha aggredito il padre riducendolo in fin di vita, e gli dice di non preoccuparsi, che parlerà lui con gli impiegati che hanno visto la lite, che provvederà in tutto.


Ed Esvet? Mi sembrava molto più sveglia di Peyami, ma tentenna anche lei, in modo fatale, occupandosi del marito sconvolto, quasi fosse Mustafa. Intanto la polizia cerca di capire, le condizione del padre peggiorano, i domestici non riescono a salvarlo e l'uomo muore.


E noi, durante il funerale, scopriamo la conversazione che l'uomo ha avuto con il figlio, ma che onestamente potevamo ben immaginare, dove lui rivela al ragazzo il tradimento della moglie e dell'amico, mostrandogli anche prove fotografiche. La rabbia, alimentata dalla consapevolezza di essere un fallito, lo travolge portandolo a questa svolta drammatica.


Ma mentre tutti si preoccupano perché lui possa avere una nuova reazione pericolosa, lui sussurra al corpo del padre la sua promessa di vendetta nei confronti di una moglie che non lo voleva e che non ha mai detto di amarlo e un amico che è stato anche fin troppo indulgente con lui. Mi chiedo a questo punto che fine faranno tutti, ma mi resta un senso amaro perché la storia, che era partita decisamente bene, si è persa piano piano nella monotonia, nella noia, nel prevedibile, nonostante i mille colpi di scena che si sono inseriti per cercare di mantenere desta l'attenzione, ma il tutto mi appare decisamente forzato e contro natura. Vedremo che risvolto finale daranno.

IL SARTO - Il tradimento (3×5)


 Ci eravamo girati intorno per troppo tempo, finalmente il "tradimento vero e proprio " arriva, consumato sulla barca dove Dimitri, Peyami ed Esvet avevano concluso la serata e dove il marito aveva provato a imporsi sulla moglie ed Esvet non si era ribellata, divisa tra l'incertezza di uno e la follia di un altro.


La situazione si è sbloccata grazie a Esvet che, fingendo di aver dimenticato il telefono, raggiunge Peyami sulla barca e finalmente il Sarto cede ai suoi sentimenti e al fascino che la donna esercita su di lui. Dimitri, non fidandosi, però decide di tornare indietro e arrivato sulla nave la setaccia, convinto che Esvet si nasconda da qualche parte.


La donna riesce a evitare di essere scoperta e il marito sembra avere una crisi, attribuendo al padre e ai suoi mille dubbi la mancanza di fiducia nell'amico. Certo, è sicuramente un tradimento, ma onestamente non capisco però perché reputarlo pienamente tale visto che Esvet non gli ha mai detto di amarlo, si sono sposati praticamente costretti e per interesse e lei ha dichiarato a grande voce di amare Peyami. Adesso Dimitri ha paura che i due lo tradiscano? Ridicolo abbastanza, come tutti gli scrupoli di Peyami che cerca ancora una volta di trovare un modo per parlare con lui, senza coglie il suggerimento di Esvet di prendere madre e padre e di fuggire con lei all'estero.


Peyami, Peyami! Con chi sei cresciuto tutti questi anni? Non lo sai che il tuo amico è capace di qualsiasi cosa e potrebbe davvero commettere una follia? Credi che, se uccidesse Esvet, potresti andare avanti tranquillamente? Ho seri dubbi in proposito, e intanto, invece di semplificarsi, la storia si complica, non tanto per la relazione clandestina tra i due innamorati, che si incontrano di nascosto in un hotel che mi ricorda quello della sorpresa di Miran a Reyyan nel ben famoso HERCAI.


Il padre di Dimitri, ambiguo e viscido, è tornato da Atene e sembra intenzionato a scoprire il tradimento della moglie del figlio con il suo migliore amico. Li fa così pedinare e seguire, raccogliendo prove e un giorno si presenta nell'hotel dove i due si incontrano, smascherandoli. E adesso che cosa succederà? Ogni persona sensata, conoscendo Dimitri, farebbe la valigia e proverebbe a mettere in salvo se stesso e le persone che ama, ma Peyami cosa farà? Temo la risposta, ma ormai manca poco alla fine e non mi sottrarrò al mio compito.

IL SARTO - Una verità difficile da comunicare (3x4)


 I miei dubbi crescono! Eravamo partiti così bene, invece sembra di essere entrati nel tunnel delle incertezze dove la scelta sembra presa e poi ritrattata. L'episodio inizia già con Esvet e Peyami che, dopo il matrimonio, si ritrovano sulla barca di lui il giorno dopo.


Amore, sembra amore, ma poi lo è davvero o è solo attrazione? Esvet cerca di convincere Peyami che la soluzione è parlare con Dimitri e raccontargli la verità. Ma poi devono proprio, mi chiedo! Dimitri ha sposato una donna che non lo voleva, che ha anche sparato al fidanzato gridando il suo amore per Peyami. Che cosa devono confessare ancora?


Peyami si sente colpevole perché vuole bene a Dimitri, nonostante le sue follie, il male che potrebbe fare ad Esvet, nonostante tutto. 


L'uomo sospetta qualcosa, si reca a casa dell'amico per invitarlo a cena insieme con il padre e la madre, e non trovando l'amico, lo chiama, pernici chiamare anche la moglie. Le loro risposte lo lasciano pieno di dubbi.


La sera si incontrano tutti loro a cena e Dimitri continua a parlare della partenza per l'America, che sembra imminente. La serata continua in discoteca, offrendo a Dimitri diverse occasioni per spiare e provocare Peyami.


Appare chiaro che vuole vederli crollare e confessare, ma Peyami resiste, non confessa. Vorrebbe parlare, ma tace, permette a Dimitri di esibire la sua follia, di imporsi sulla moglie che lo segue senza confessare. Ma come ne usciamo? Sembra di essere prigionieri di un loop da cui non ne veniamo fuori. Lento, troppo!

Il Sarto - Un matrimonio provvidenziale (3x3)


 Lo sapevo ed ho avuto conferma fin dalle prime immagini del nuovo episodio. Esvet non è partita. Non poteva andare via, perché tutto ruota intorno a lei, all'amore che la lega a Peyami, i segreti che la riguardano sulle sue origini, il marito ossessivo che ha scelto di sposare. Resta infatti l'incognita non chiara di perché lei abbia deciso di accettare un uomo che, come regalo di fidanzamento, l'ha rinchiusa in una cassa! Ma restano certe incomprensioni tra me e la serie, come quel matrimonio inutile tra lei e Mustafa, liquidato senza grande attenzione, o la presenza di un personaggio cardine come quello della nonna, mandata via senza grande considerazione.


Ma se fingiamo di non ricordare tutti questi elementi, seguiamo la storia e qui siamo in una fase in cui Esvet alla fine non è partita, non per Peyami, che resta ancora saldo sulle sue posizioni, ma per Mustafa, che l'aveva fermata sulla strada per l'aeroporto per dirle che lui e Kiraze hanno deciso di convolare a nozze. Non si capisce come Esvet abbia divorziato e poi sposato Dimitri, ma fingiamo di non ricordare neanche questo, e ci lasciamo trascinare dalla storia che a questo punto vede Esvet costretta a occuparsi del matrimonio di Kiraze.


L'espediente è quello di farle frequentare la casa di Peyami, che deve occuparsi non solo del vestito della sposa, ma anche quello della sua testimone, anche se siamo lontani dalla tensione emotiva della prima stagione. Esvet è risentita con lui e il suo vestito non riscuote il suo consenso, o almeno lei si impone di non trovarlo interessante e di fare di tutto per ostacolarlo. 


Peyami, oltre a guardarla con dolore e desiderio, continua a tentennare, a non fare il primo passo, mentre Dimitri cerca di fingere di non sapere che la moglie non lo ama per niente e che al mimino cenno seguirebbe il suo miglior amico. Suo padre lo ridicolizza continuamente, proprio con questo argomento e lui, furioso con se stesso, si rende conto che l'uomo riesce ancora a manipolarlo, a spingerlo ad andare davanti all'atelier (che a onor di cronaca mi ricorda lo studio in cui Nihan realizzava le sue opere in ENDLESS LOVE).


Intanto Kiraze ha un nuovo segreto e non ho capito se è legato a se stessa o a Esvet. Il musicista che l'ha seguita tutta la vita (e che io sospettavo fosse il padre di Peyami in un primo momento) ricompare con una misteriosa telefonata della donna che gli dice che lui deve sapere una cosa importante. A questo punto, spero, il segreto del passato di Esvet, custodito solo dai suoi genitori adottivi, dai suoceri e dal marito, potrebbe e dovrebbe uscire fuori.


La festa del matrimonio viene organizzata a casa di Peyami. Esvet non indossa il vestito che lui le ha cucito, come ennesimo sfregio nei suoi confronti, ma durante la festa tra i due c'è una sorta di avvicinamento, ricordando i momenti felici che hanno vissuto insieme in quella casa. Questo sbloccherà ogni cosa Probabile! Credo che la svolta debba arrivare a breve!

Il Sarto - La partenza (3x2)

 


Il problema di Peyami è l'incapacità di accettare e di dire ad alta voce quello che sente per Esvet. La sua fedeltà all'amico Dimitri è proprio un sentimento cieco, assoluto, irrazionale. Per avergli voluto bene come un fratello, ha sempre chiuso gli occhi sulle sue follie, sui suoi disturbi e sulla consapevolezza che era un uomo pericoloso capace di fare alla sua fidanzata qualsiasi cosa. Invece di salvarla dal destino di avere un tale marito, l'ha lasciata andare, anche se la fuga lontano dalla Turchia non ha risolto il sentimento che prova per la donna.


Adesso che è tornato ed è Esvet pronta a partire, lui la prega di non andare, ma ancora una volta non ha il coraggio di guardare con sincerità dentro se stesso e di ammettere anche a lei quali sono i suoi veri sentimenti. Esvet gli chiede le ragioni per cui non dovrebbe partire, cerca di spingerlo a confessare, ma lui ammette solo che quello che prova per lei è forte e non lo lascia andare, ma parla di passione, non di amore ed Esvet, esasperata, lo respinge, decisa a mettere una barriera tra di loro.


Dimitri è in una fase positiva. L'idea della partenza lo attira, lo induce a sognare una vita finalmente libera dalla presenza ingombrante di un padre che lo ha sempre in qualche modo manipolato, al sicuro dal pericoloso amico che esercita un'attrazione innegabile sulla sua reticente sposa. Esvet è fuggita da lui prima delle nozze, si è innamorata di Peyami e se alla fino ha sposato lui è solo perché il suo amico si è sottratto. Strane basi per un matrimonio. Suo padre, infatti, lo ridicolizza, ricordandogli che sua moglie è solo provvisoriamente accanto a lui.


Intanto però Dimitri lo provoca ricordandogli il segreto che lui sa sui veri genitori di Esvet e su come l'abbiano derubata di tutto, quindi anche loro aspettano il grande momento di quando finalmente se ne andrà lontano da tutti loro. A soffrire per la separazione è solo il padre adottivo della ragazza, con cui lei si confida e gli confessa di sperare di voltare pagina, allontanandosi, perché lui non riesce a essere sincero con se stesso.


Mustafa è consapevole che Peyami è infelice e chiede l'aiuto di Kiraze, ma nel frattempo Dimitri organizza una festa di addio, tema western, proprio nel punto dove tutto è successo, nel campo dove sua moglie ha confessato di amare il suo migliore amico e dove Peyami si è preso il colpo di pistola destinato a lui. Dimitri non riesce a trovare pace e sembra voler versare sale sulle ferite, perché possano continuare a pulsare e, con il dolore, a ricordargli che tutto è successo.


E  questo la dice lunga su Dimitri e su come non riuscirà mai a trovare la felicità. Nel frattempo però né Peyami né Esvet riescono a parlarsi davvero, separati da mille reticenze, soprattutto quelle di lui e l'addio sembra eminente, ma il giorno dopo, quando Dimitri ed Esvet sono pronti a partire, la loro macchina viene fermata da Mustafa e Kiraze, che li bloccano come per dire qualcosa di importante e Peyami, perso nel bosco, non solo metaforicamente, guarda l'aereo che è decollato dicendo addio alla sua Esvet. Ma è davvero partita? Lo dubito, visto lo spoiler grande come una casa che ci hanno mostrato alla fine della seconda stagione e così affrontiamo il nuovo episodio sicuri che su quell'aereo non c'è Esvet.

mercoledì 3 dicembre 2025

IL SARTO - Vecchie ferite (3x1)


Si può iniziare una nuova vita, dimenticando il passato? È la grande domanda che spesso le persone si pongono. Se le ferite ci sono state, le cicatrici si possono ignorare o continuano a fare male? La verità è che non si può far finta di niente, perché è un dolore che compromette anche il nostro presente. La nuova stagione inizia con Peyami in giro per il mondo. Adesso che ha fatto i conti con il passato della sua famiglia, il lavoro è ripreso alla grande.


Parigi, Londra, New York. Il mondo è incantato dal suo talento e lui torna in Turchia dopo mesi pieno di idee e meraviglia, ma resta una questione irrisolta, che lui cerca di ignorare, che ha un nome preciso, Esvet, ormai moglie a tutti gli effetti di Dimitri.


Il ritorno di Peyami a Istanbul offre la serenità della sua vita familiare, con Kiraze e Mustafa che vivono insieme, sereni, e che non sono più motivo di turbamento e sofferenza. Lui però cerca di ignorare il fatto che Esvet sia la donna che il suo cuore amava e a cui ha rinunciato per l'amicizia con Dimitri.


Quest'ultimo si reca a cena con la moglie, intenzionato a dargli una bella notizia che riguarda il loro futuro prossimo. Peyami li accoglie con un certo turbamento perché puoi anche fingere di aver superato tutto, ma certe ferite non smettono di pulsare vive e terribili. 


Quando Dimitri informa l'amico della loro decisione di lasciare la Turchia e di trasferirsi a New York, Peyami accusa il colpo. La verità non è il dolore per separarsi dal suo amico di sempre, ma il pensiero di non rivedere mai più Esvet, che oggettivamente non ha mai dimenticato. Sarà sua madre a incoraggiarlo ad affrontare i suoi veri sentimenti, a non mollare e a parlare con la ragazza.


Quando alla fine Esvet si presenterà nel suo atelier per discutere di alcune scarpe da lui realizzate, Peyami non riuscirà a contenersi e le chiederà di non partire. Esvet resterà? Da quello che abbiamo visto nelle anticipazioni a fine seconda stagione, cederà anche lei alla tentazione e questo avrà conseguenze disastrose.

IL SARTO - La verità (2x8)


Ecco, credo che se questa fosse stata l'ultima puntata, ne sarei stata particolarmente felice, perché è costruita in un modo tale da chiudere in qualche modo tutti gli elementi e darci una visione positiva in quella scena finale di amore e di ricostruzione che la verità in qualche modo concede, eppure le immagini della terza stagione, che ci vengono offerte, ci fanno capire che nulla è concluso e che c'è ancora da patire.


Peyami affronta la madre anche se in un primo momento sembrava sul punto di voler fuggire via. Le parole del musicista lo bloccano e lo inducono a tornare sui suoi passi e Kiraze, finalmente, ha il coraggio di raccontare tutta la storia di prevaricazione e sofferenza, di una ragazza venduta per soldi dalla sua famiglia, che però alla fine si era legata a Mustafa, di come la nonna di Peyami le avesse imposto un figlio e che poi era stata mandata via da lei proprio quando credeva che non potesse avere figli. 


Peyami, in definitiva, le era stato strappato, in quando era l'unica cosa che interessava ai suoi nonni e la vita della donna era stata un lungo purgatorio di sofferenza e di lontananza. La verità libera Peyami da tutti i suoi lati oscuri e quando tornerà a casa, per la prima volta, si rivolgerà a Mustafa in maniera diversa, prendendosi cura di lui, accogliendolo nella sua vita, sotto gli occhi stupiti di tutti quanti.


Nel frattempo anche Dimitri sta attraversando una fase di verità, soprattutto dopo lo scontro con il padre, un uomo che lo vessava, che cercava di farlo sentire una nullità, che lo puniva mettendolo nel famoso baule dove lui aveva rinchiuso Esvet durante il primo episodio. Tutti i suoi problemi iniziano davvero lì.


Stanco di essere in qualche modo manipolato da loro e dalle loro aspettative, Dimitri decide di sbarazzarsi dei suoi demoni interiori, prendendo il famoso baule e distruggendolo davanti agli occhi dei suoi parenti, come a voler chiudere con il passato. Che possa essere per lui una fase di rinascita? Mi sarei illusa in questo modo se non fosse stato per gli spezzoni della prossima stagione che ci mostrano un Dimitri che non è andato avanti di una virgola, rispetto alle sue follie.


Ma intanto ci godiamo l'ultimo episodio della seconda stagione, con una sfilata dove Peyami torna a brillare, combinando modernità e tradizione, con la presentazione ufficiale, al mondo intero, di suo padre Mustafa, tenuto nascosto fino a quel momento come un segreto, con il rincontro dell'uomo con Kiraze, la madre, finalmente tornata nella loro famiglia.

 


Come sarebbe stato bello finirla qua anche se mi rendo conto che l'amore per Esvet è ben lungi dall'essere sparito, ma avrei potuto leggerci una rinuncia in nome dell'amicizia, che poteva anche andarmi bene, invece ecco che l'ultima stagione arriverà in qualche modo a turbare tutti gli equilibri.