Visualizzazione post con etichetta I Medici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta I Medici. Mostra tutti i post

giovedì 12 dicembre 2019

I MEDICI - NEL NOME DELLA FAMIGLIA - Il destino di una città 3x8


L'ultimo episodio della terza stagione chiude un cerchio e una parabola. Pur potendo, qualora volessero, raccontare la storia di altri membri di questa potente famiglia, senza Lorenzo le cose non saranno più le stesse, in quanto la sua scomparsa segna la fine di un periodo storico senza eguali, che rese Firenze il centro del mondo e di cui ancora oggi si sente il riflesso di quello splendore.


La morte di Clarice viene in qualche modo accolta freddamente dai cittadini, per via di Savonarola, che usa l'evento per dimostrare a Lorenzo la sua forza. Lo scontro tra i due è sempre più forte e in qualche modo mostra i tempi bui che la fede cieca porterà sulla città che per tanti anni è stata un faro.


La morte di Clarice riavvicina la sorella di Lorenzo, che era stata allontanata dopo la Congiura dei Pazzi, ed è l'unica figura femminile che affianca il Magnifico, dopo la scomparsa di Clarice, ma non ha la stessa forza.


Bruno, il suo consigliere, continua in qualche modo a fomentare le azioni peggiori e cerca di istigare Lorenzo ad uccidere il Savonarola, contrapponendolo all'intera famiglia, che lo vede comunque come un uomo di Dio.


Sarà Giulio a farlo in qualche modo riflettere sulle ragioni del suo astio, portando in luce una ferita (quella della morte del fratello Giuliano), che nel cuore di Lorenzo non si è mai sanata del tutto. Quando il delitto ultimo sarà sul punto di essere compiuto, Lorenzo tornerà in sé, salvando Savonarola e riscattandosi agli occhi dei suoi familiari.


Gli ultimi momenti di vita trascorrono circondato dalla sua famiglia, dai figli, dalla sorella e da Sandro, arrivato per riconciliarsi con lui. Savonarola, mandato a chiamare, accoglie il suo pentimento, ma i due restano in qualche modo separati da due visioni molto diverse del mondo e della fede.


Savonarola annuncia come le sue opere, i suoi artisti, la sua esaltazione del bello, saranno spazzati via dalla storia, ma la fiducia di Lorenzo nel futuro e nella grandezza dell'arte in qualche modo ci conforta, pur nella tristezza di una Firenze in preda a roghi di libri e a caccia degli artisti.


Il finale, con le opere di Michelangelo, Botticelli e di tutti gli altri grandi artisti, arrivate fino a noi, in qualche modo riscattano Lorenzo, personaggio ambiguo e grandioso allo stesso tempo, che un giovane futuro scrittore, la cui identità sarà rivelata solo alla fine, ben rappresenterà nell'opera conosciuta come IL PRINCIPE.


Serie potente, che, pur presentando alcune imprecisioni, si offre come un ottimo tentativo di raffigurare un'epoca grandiosa, fatta di personaggi fuori dal comune.

I MEDICI - NEL NOME DELLA FAMIGLIA - Anime perdute 3x7


Siamo arrivati alla fase più dolorosa della storia, dopo aver assistito all'ascesa e al trionfo di Lorenzo. Certo, devo dire che lo scarso invecchiamento dei personaggi genera una certa confusione nel cercare di ricostruire le vicende e anche alcune imprecisioni storiche spiazzano.


Dopo l'uccisione di Tommaso Peruzzi, il clima a Firenze comincia a cambiare e l'astio nei confronti dei Medici, ed in modo particolare di Lorenzo, cresce, alimentato come un fuoco dal Savonarola. Anche all'interno della famiglia ci sono venti contrari nei confronti di quello in cui si è trasformato il capo famiglia.


Il giovane Piero, sinceramente affezionato a Tommaso, scopre dalle labbra di Sandro che suo padre potrebbe essere implicato e questo lo porta a tirare fuori il rancore e il risentimento da sempre provato per lui, per non sentirsi adeguato, per aver percepito una sorta di preferenza nei confronti di Giulio.


Intanto la malattia ereditaria di Lorenzo, che aveva portato ad una morte precoce di suo padre, si manifesta anche in lui, con segni molto più violenti e ingestibili. Lorenzo si rende conto di dover preparare la famiglia e il mondo ad un futuro senza di lui.


Così decide che Giovanni, pur avendo solo quattordici anni, debba diventare Cardinale e per ottenerlo decide di far sposare la piccola Maddalena con il figlio illegittimo del Papa, segnando il destino della ragazzina.


Clarice, pur amandolo, non riesce a condividere le sue scelte, né a riconoscere l'uomo idealista che aveva sposato e che aveva il sogno di cambiare il mondo. Comincia a seguire le prediche del Savonarola e proprio durante uno dei suoi sermoni, la donna rivede una persona che Lorenzo aveva corrotto per metterla a tacere sulla morte di Peruzzi.


Davanti alla prova del complotto del marito, Clarice ha un mancamento. Riuscirà a resistere solo per morire tra le braccia del marito. La solitudine di Lorenzo cresce ancora di più.

martedì 10 dicembre 2019

I MEDICI – NEL NOME DELLA FAMIGLIA – Un uomo senza importanza 3X6


Il secondo episodio trasmesso ci presenta le conseguenze dell’azione politica di Lorenzo a Roma. Il denaro utilizzato per pagare i cardinali è stato preso illecitamente dai fondi cittadini.

Clarice ha confessato al marito il segreto di sua madre e adesso rischiano di essere smascherati davanti agli occhi di tutto il paese, che fino a quel momento lo ha visto come un eroe, tra loro anche Tommaso, il ragazzo che faceva parte dei priori e che adesso si occupa dell'educazione di Piero.


Lorenzo chiede al papa di pagare i debiti contratti con la loro banca, ma contrariamente a quanto sperato, il nuovo Papa prende tempo. 


I Medici tornano a Firenze, dove Lorenzo, consultandosi con Bruno, divenuto il suo braccio destro, scopre la sua vera identità ed il suo passato, che lo riporta a Sarnazza, dove il fratello è colui che controlla la città e le finanze.


Ne nascerà uno scontro duro per il recupero del debito, che dovrebbe portare a sanare i conti, prima che gli altri possano rendersene conto.


Nel frattempo, Tommaso Peruzzi, un tempo ardente sostenitore di Lorenzo, scopre le varie manovre operate dalla banca Medici, che ha sottratto per anni denaro dalle casse dei cittadini. Insicuro, si reca a parlare con Savonarola, che gli conferma che dovrebbe seguire la sua coscienza e denunciare l'accaduto.


Deciso a coprire uno scandalo che potrebbe portare all’esilio dei Medici, Bernardi cerca di convincere Lorenzo ad eliminare Tommaso, ma il suo coinvolgimento nell'eliminazione del ragazzo resta piuttosto sfumata.


Nel frattempo però Lorenzo comincia a mostrare segni di una malattia che potrebbe danneggiare lui e la sua famiglia.


I MEDICI – NEL NOME DELLA FAMIGLIA – La Santa sede 3x5


Il quinto episodio trasmesso in prima visione mondiale dalla Rai ci presenta la famiglia Medici alle prese con la morte del vecchio Papa e l’elezione di quello nuovo. Lorenzo è consapevole che la scelta nel nuovo Pontefice può essere cruciale negli equilibri dell’Italia e di Firenze e decide di accompagnare il figlio Giovanni e il nipote Giulio, che intraprenderanno la carriera ecclesiastica, a Roma. Clarice si unisce a loro.

 A Roma si respira aria di complotti e di trattative. Anche se Savonarola predica a Firenze che l’elezione del nuovo Papa dovrebbe essere eletto dal Signore, quindi guidato da scelte che non hanno a che vedere con la politica, nello Stato Pontificio i giochi son ben diversi.

 Clarice, utilizzando le sue conoscenze, cerca di mediare per il marito, sperando di riuscire a far eleggere il suo candidato, Cibo, mentre Riario, arrivato a Roma con la moglie, Caterina Sforza, spera di piazzare il proprio uomo, come nuovo Pontefice.

 Con la persuasione, con il denaro che i Medici hanno portato da Firenze, si cerca di comprare più candidati possibili, ma ad un certo punto lo zio di Clarice, un potente Cardinale, li tradisce, dando il suo appoggio fondamentale al candidato di Riario. Sembra che tutto sia andato perduto, ma una sera Clarice viene rapida e portata al palazzo da Caterina Sforza.

 La donna, abile stratega, le rivela di aver raccolto, durante anni, tutte le informazioni possibili sui vari cardinali e di avere tra le sue mani le carte per ricattare ognuno di loro e farli votare per il loro candidato. Il sostegno a Cibo è legato al suo desiderio di sbarazzarsi di un marito che in qualche modo l’ha sempre dominata.


Il patto tra i Medici e Caterina Sforza viene siglato e Lorenzo è tra gli uomini che tenderanno l’agguato a Riario, ucciso insieme ai suoi uomini proprio davanti agli occhi di Giulio, che aveva cercato per tutta la sua vita di fare i conti con gli assassini di sua madre. L’ultimo responsabile della morte di Giuliano ha avuto la sua condanna e Cibo viene eletto nuovo Pontefice.

mercoledì 4 dicembre 2019

I MEDICI - NEL NOME DELLA FAMIGLIA - Innocenti 3x4


Il secondo episodio dei Medici in qualche modo segna la profonda distanza che si è creata tra il Lorenzo maturo e quello della sua giovinezza, finendo per venire a patti con il diavolo pur di assecondare strategie politiche, al punto che il suo nemico di sempre, Riario, ammetterà di non conoscere più questo Lorenzo che si trova davanti.


Sono passati sette anni dalla fine della guerra con lo Stato Pontificio e credo poco più dalla terribile congiura dei Pazzi. I figli di Lorenzo sono cresciuti, in modo particolare Piero, apparentemente schiacciato dalla personalità del padre e dal suo legame con Giulio, e Giovanni, che vorrebbe invece fare l'artista e che sarà sacrificato ai piani politici del padre.


Anche la piccola Maddalena, che adesso è ancora una bambina, pur adorata da Lorenzo, non sarà immune alle ambizioni politiche dell'uomo, anche se non credo che arriveremo a questa parte della storia.


Lorenzo Il Magnifico è pronto a ottenere un accordo che unisca i regnati italiani nella lotto contro lo strapotere del Papa. A un soffio dal realizzare i suoi propositi, il conte di Riario attacca Ferrara, con la speranza di spingere Lorenzo a tornare alle armi.


A tale scopo bloccherà le strade per il trasporto del sale e, vedendo che Lorenzo non si decide a dichiarare guerra, ordisce un malefico piano contro gli abitanti fiorentini che risiedono a Ferrara. Costringendoli a fuggire, per poi farli cadere in un agguato, spera in un intervento da parte del suo nemico.


Lorenzo non cede, pur sapendo che in questo modo degli innocenti moriranno. Salverà solo il giovane Tommaso, sconvolto dalla sua strategia, che si rivela però vincente, quando il papa scopre che il nipote ha massacrato anime innocenti. Decide alla fine di partecipare alla conferenza di pace, dove Lorenzo, con un'abile mossa politica, recupererà nuovamente la centralità chiedendo perdono per l'uccisione del vicario che aveva ordito l'omicidio di Giuliano.


Nel frattempo la madre Lucrezia muore, lasciando l'incarico di gestire la banca alla nuora e il giovane Giovanni, insieme a Giulio, che rinuncia alla vendetta, partono per intraprendere la carriera ecclesiastica. 

I MEDICI - NEL NOME DELLA FAMIGLIA - FIDUCIA 3X3


La terza puntata de I MEDICI NEL NOME DELLA FAMIGLIA in qualche modo conclude un cerchio nella vita di Lorenzo de Medici. Arrivato a Napoli in una sorta di missione suicida, dove molti pensano perderà la vita, incontra il Re di Napoli, che dovrebbe convincere grazie alla sua ben nota verve a ritirare le truppe che sostengono quelle del papato.


Ovviamente Riario, venuto a conoscenza della sua missione, non esita a raggiungerlo, determinato a ostacolarlo in tutti i modi. Lorenzo però trova alla corte di Re Ferrante d'Aragona un'insospettata alleata.


Ippolita Sforza, moglie del figlio del Re, è una sua vecchia conoscenza, una donna affascinante, che il Re di Napoli spera di poter utilizzare per indurre Lorenzo ad aprirsi e rivelare i suoi piani, senza sapere che il sentimento che in passato li ha uniti indurrà la donna a schierarsi al suo fianco.


Mentre circolano le voci di una sua relazione con la donna, che feriscono anche Clarice, che nel frattempo è rimasta a Firenze a prendersi cura della sua famiglia, Il Re Ferrante pensa di chiedere un riscatto ai Medici per restituire Lorenzo e dimostrare che le voci insinuate da Riario sulla loro rovina economica sono false.


Tutti si adoperano per cercare di trovare il denaro, ma un colpo di fortuna permetterà a Lorenzo, ancora una volta di capovolgere le sorti in suo favore.


Venuto a conoscenza di un possibile attacco ottomanno all'regno di Napoli, troverà il modo per far ricadere la colpa della mancata comunicazione a Riario, passando per colui che ha avvisato il Re in tempo per difendersi.


Ferrante premierà Lorenzo restituendogli la libertà e ritirando le truppe da Firenze, deciso a stabilire con lui un'alleanza vantaggiosa per le due città. La fine della guerra segna la fine di un ciclo della vita di Lorenzo, accolto in città come un eroe.


Questa seconda puntata è stata decisamente più emozionante delle due precedenti che in qualche modo preparavano a questa. La figura di Lorenzo brilla per la sua intelligenza, anche se ci siamo ormai allontanati dal ragazzo idealista che credeva nella pace a tutti i costi, come ben dimostra anche il secondo episodio trasmesso ieri.

martedì 3 dicembre 2019

I MEDICI - NEL NOME DELLA FAMIGLIA - I DIECI 3X2


Il secondo episodio, sempre trasmesso nella stessa serata di lunedì, ci conduce nel cuore della guerra che sta stremando Firenze. L'armata del Papa ha ottenuto anche l'appoggio del Re di Napoli e Lorenzo si trova sempre più isolato, anche perché la sua decisione di mandare i soldati che controllano le mura della città al fronte, per rafforzare il loro esercito, viene bocciato dagli altri Priori.


La situazione è sempre più drammatica e tra le varie figure che si occupano dei feriti e dei bisognosi spicca Girolamo Savonarola, mal visto anche dagli altri  religiosi del monastero. Ad affiancarlo c'è Clarice, che sembra rappresentare l'ultimo collegamento della famiglia Medici con la spiritualità, in quanto Lorenzo non sembra riuscire a dimenticare che la congiura sia avvenuto proprio in chiesa, davanti agli occhi del Signore.


Data la situazione sempre più drammatica in città, Lorenzo decide di mandare la famiglia a Pistoia, inviando la moglie ed i bambini, insieme a Carlo e agli insegnanti dei ragazzi, ma Riario scopre di questa manovra e decide di inviare i suoi uomini per massacrare quanti più medici possibile.

Lorenzo lo scopre e anche se è alle prese con le vicende politiche, che gli permetteranno di spodestare i Priori e di convocare il Consiglio dei Dieci, da lui presieduto, alla notizia del pericolo imminente che minaccia la sua casa, decide di correre in prima persona per salvare la sua famiglia.


Lorenzo riesce ad arrivare in tempo, salvando la moglie ed i bambini. In quest'occasione drammatica Clarice da alla luce la bambina che aspettava, che chiameranno Maddalena.


La situazione per quanto riguarda la guerra continua drammatica. Nonostante il cambio di potere a Firenze, gli uomini mandati da Lorenzo non risolvono il conflitto, in quanto il Guiscardo lo tradisce, permettendo alle truppe dello stato Pontificio di varcare la loro difesa.


Sembrano non esserci speranze per Firenze. La città è ormai debole: tutti i tentativi per non soccombere allo Stato Pontificio si sono rivelati vani e Lorenzo si ritrova da solo a fronteggiare la nuova emergenza. 


A ciò si aggiunge l’insolita richiesta che raggiunge il suo nuovo amico, Girolamo Savonarola, il quale viene richiamato immediatamente a Roma. Lorenzo, però, vuole giocare la sua ultima carta: partire alla volta di Napoli per chiedere al re Ferrante di porre fine alla sua collaborazione con Riario