Hayat Şarkısı - Una bambina scomparsa (13)
Tutto questo nuovo episodio è concentrato su due fronti: quello del finto incidente che ha coinvolto Filiz e l'ha indotta, spinta da Mahir, a tornare in Germania, e quello della scomparsa della piccola Bahar, che, a mio parere, diventerà il vero centro della storia.
Nonostante l'avvicinamento che avevamo colto negli episodi precedenti tra Hulya e Kerim, siamo tornati a una fase di stallo perché l'uomo è particolarmente toccato dalla vicenda di Filiz e vuole intervenire per aiutarla, chiedendo anche al padre di indagare, grazie ai suoi contatti con la polizia, per scoprire se ci sia stato davvero un incidente mortale.

Le ricerche dimostrano che non è così, ma Filiz sembra essere nuovamente scomparsa nel nulla, almeno agli occhi di Kerim, che si fida di Mahir, ignaro del fatto che, come sempre, sia il complice di Hulya. Lei sopporta, senza palesare il proprio fastidio, l'interesse e la preoccupazione che il marito continua a provare per la sua ex, la donna che, alla fine dei conti, ha ceduto il bambino in cambio di denaro. Certo, adesso Filiz è profondamente pentita, ma, rimasta sola in Germania, sopraffatta dai sensi di colpa e dal dolore per la separazione dal figlio, ricade nell'alcol. Mahir la raggiunge soltanto per farla ricoverare in una clinica.

Se, da questo punto di vista, la situazione sembra essersi in qualche modo tranquillizzata e il pericolo che Filiz possa riprendersi il piccolo Mehmet pare essersi allontanato, Kerim e Hulya sembrano invece bloccati in una danza che non riesce mai ad avvicinarli definitivamente. È però impossibile non apprezzare la scena in cui la gelosia di Kerim nei confronti di Cem, incontrato in un ristorante dopo che si è scoperto il complotto organizzato con Zeynep per far sorprendere Hulya nell'hotel insieme a lui dai giornalisti, fa emergere un lato quasi "otelliano" del personaggio che, fino a questo momento, non avevamo ancora messo a fuoco.

Nel frattempo Hulya affida al suo fidato Mahir un altro incarico importante, destinato probabilmente a segnare una nuova svolta nella storia: rintracciare gli amici di Cem, gli uomini che l'hanno brutalmente picchiata per metterla a tacere e che hanno cambiato per sempre il corso della sua vita. Mahir, uno di quei malvagi dal cuore buono, comprende che quelle persone hanno fatto del male alla sua "şef", come la chiama lui, e si dedica alla ricerca con costanza e determinazione, convinto di riuscire a trovarli uno a uno per ottenere la sua vendetta.
Nel frattempo c'è un altro fronte narrativo che cattura l'attenzione dello spettatore: la scomparsa della piccola Bahar, portata via da Kaya, che si era profondamente affezionato alla bambina e l'aveva allontanata da Melek, convinto che la donna potesse cedere alla tentazione rappresentata da Huseyin.
In un primo momento Huseyin aveva dato tutto il suo appoggio nelle ricerche, ma, a un certo punto, Melek ha alzato un muro, allontanandolo. Lui, infatti, aveva notato soprattutto il coinvolgimento assoluto di Melek e quello decisamente più distaccato di Nilay, la presunta madre della bambina. La situazione stava diventando troppo difficile da gestire e Melek aveva preferito tenere Huseyin lontano, convinta che Kaya le avrebbe restituito Bahar.
Quando Hulya scopre della scomparsa della bambina, corre immediatamente dalla sorella per cercare di capire cosa sia successo, ma Melek la caccia in malo modo, impedendole di fare troppe domande sia su Bahar sia sulla verità riguardo alle sue origini.
Dopo settimane in cui nulla sembra cambiare, un giorno Nilay torna alla casa sulla scogliera solo per scoprire che il locale è stato dato in affitto e che di Melek non c'è più alcuna traccia. Chiama Hulya e, a quel punto, la nostra eroina, decisa a fare finalmente luce su questo mistero che la riguarda molto più di quanto possa anche solo immaginare, parte insieme a Mahir per cercare la verità. Speriamo che sia davvero arrivato il momento della svolta.
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