lunedì 3 agosto 2026

Hayat Şarkısı - Due personaggi imperfetti (4)


Devo dire la verità: il cuore è diviso quando si guarda Hulya, un po' come accadeva con Rossella O'Hara. Scusatemi se torno ancora su questo paragone. Rossella aveva un atteggiamento che, inevitabilmente, nella vita reale sarebbe stato liquidato come quello della bulla della scuola: quella che infastidiva tutte le altre, la donna incapace di legare con le sue simili, la manipolatrice che, sfruttando la propria bellezza, cercava di ottenere dagli uomini tutto ciò che desiderava. Eppure lo spettatore, in qualche modo e incredibilmente, finiva per simpatizzare con lei più che con la dolce Melania, sempre pronta a vedere il buono negli altri. Hulya, in qualche modo, produce lo stesso effetto.


È piena di difetti, con una natura complottista e un passato doloroso che emerge poco alla volta dai ricordi, come le tessere di un puzzle che lo spettatore cerca di ricomporre. Nel frattempo il marito, altro personaggio pieno di difetti, è troppo preso dalla propria carriera e da se stesso per riuscire davvero a metterla a fuoco. Ha deciso che continuerà a inseguire i suoi sogni, che non rinuncerà alla propria carriera per nessuno, neppure per quel figlio arrivato nella sua vita quasi con la forza e al quale, suo malgrado, si sta affezionando. Ed ecco che la nostra Hulya decide, con un vero colpo di teatro, di fare qualcosa che, quando Kerim lo scoprirà, le costerà decisamente caro.


Assoldando Mahir, ormai diventato il suo braccio armato, pubblica un annuncio nella facoltà dove lavora il marito e contatta una ragazza che non si fa molti scrupoli. L'idea è quella di utilizzarla per far perdere il lavoro a Kerim, svergognandolo davanti al consiglio dell'università. Nel frattempo continua a comportarsi come una moglie docile e remissiva e propone persino di organizzare una cena a casa con i colleghi del marito per conoscerli meglio. Lui sembra approvare l'iniziativa, salvo poi ridicolizzare le sue scelte, perfino quelle legate all'abbigliamento. Lei, nella sua incertezza davanti all'armadio, ricorda un po' Rossella quando sognava di essere una grande signora, ma senza riuscire davvero a esserlo.


Ciò che trovo interessante nell'episodio della cena è il modo in cui Kerim guarda Hulya, infastidito dalle attenzioni che un collega le riserva. Peccato che le sue solite osservazioni pungenti finiscano puntualmente per annullare ogni passo avanti compiuto nella loro relazione.


La verità è che, pur sapendo che Hulya sta manipolando la situazione per incastrare Kerim e farlo cacciare dall'università, il pubblico non riesce davvero a odiarla. Bisogna infatti aggiungere che, mentre Aylin, la ragazza contattata per il piano, si muove come un carro armato nel tentativo di comprometterlo e Kerim sguscia via come un'anguilla, la storia continua a regalarci nuovi frammenti del passato e dei personaggi.


Se da una parte abbiamo una coppia di protagonisti completamente imperfetti, egoisti e concentrati soprattutto sul proprio tornaconto, ma proprio per questo incredibilmente umani e vicini a noi, dall'altra troviamo i "puri", un po' come Ashley e Melania. In questo caso si chiamano Huseyin e Melek. Loro vivono sacrificandosi continuamente. Il primo si è caricato sulle spalle il peso di tutti i problemi familiari, con una moglie che non ama ma che lo assilla con continue richieste e un padre che pretende sempre qualcosa da lui, mentre il fratello minore continua a inseguire i propri sogni. Huseyin è palesemente attratto da Melek, ma lei, consapevole che lui è sposato, oscilla continuamente tra la gioia di vederlo e la paura di lasciarsi andare.


I due si incontrano in diverse occasioni, anche grazie al legame che li unisce indirettamente attraverso Hulya. Lo spettatore, già coinvolto da questo amore impossibile, fa però una scoperta interessantissima quando Huseyin le chiede informazioni sul padre di Bahar. Vuole sapere se sia morto oppure ancora vivo. Melek risponde di non saperlo, perché la bambina non l'ha partorita lei. E qui si accende una lampadina enorme. Se Bahar non è figlia di Melek, come abbiamo creduto fino a questo momento, allora è figlia di Hulya?


La storia del passato della nostra complessa eroina diventa sempre più interessante. Nel frattempo, però, Hulya, pentita del male che sta per fare al marito, cerca di fermare tutto. Ma il meccanismo è ormai partito. La ragazza esce dallo studio di Kerim e, nonostante lui non le abbia fatto assolutamente nulla, mette in scena la sua recita accusandolo di averla aggredita. L'università licenzia Kerim.


Lui è sconvolto e quando rivede il fratello, arrivato in Germania per sostenerlo, gli chiede disperato di riportarlo a casa. A questo punto il volto di Burcu Biricik meriterebbe un Oscar. Le lacrime che stava versando per il dolore causato al marito risalgono letteralmente nei suoi occhi nel momento in cui si rende conto di aver ottenuto ciò per cui stava lottando da mesi: il ritorno in Turchia.


Ma appena mette piede a casa, ad aspettarli c'è già un nuovo problema. Filiz. La ragazza è tornata a Istanbul e non sembra minimamente intenzionata a farsi da parte dopo aver ceduto, in cambio di denaro, il proprio bambino. E la storia, a questo punto, si complica ancora di più.

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