martedì 4 agosto 2026

Hayat Şarkısı - Ritorno a casa (5)


Siamo arrivati a un punto di svolta della storia, con eventi ancora una volta spinti dalla mano manipolatrice di Hulya, che però, inspiegabilmente, non riusciamo proprio a odiare. Dopo che Kerim ha perso il posto all'università di Berlino, il ritorno a casa diventa inevitabile. Ma al loro arrivo devono subito scontrarsi con Filiz, decisa a riprendersi il piccolo Mehmet, dopo averlo letteralmente venduto.


Kerim la respinge senza esitazioni e promette a Hulya che nessuno le porterà via il bambino e che sarà lei la sua unica madre. I due, improvvisamente, sembrano più vicini, complice anche il ritorno alla vita familiare. Hulya è amata dai suoceri, che la vedono sempre presente: prima accanto a Kerim, debilitato dall'influenza, poi vicina a lui nel momento più difficile, quello della rinuncia alla vita che aveva scelto per sé. Lei è premurosa, gentile con tutti e continua a sostenere la grande bugia di un matrimonio che, in realtà, tra loro ancora non esiste.


Eppure sorridiamo guardando questa convivenza, quel letto condiviso che, pur non essendo ancora amore, significa prossimità, intimità, possibilità. Hulya però, anche se tentata, ha fatto una promessa a se stessa: non cederà né alla bellezza del marito né all'attrazione che prova per lui. Si lascerà andare solo quando sarà Kerim a capire di amarla davvero. Romantica, in questo caso. Più eroina che villana. Ed è proprio questa, credo, la ragione per cui non riusciamo a odiarla.


Intanto Huseyin è sempre più consapevole dei sentimenti che prova per Melek che, spaventata dall'idea che il suocero voglia indagare sull'origine di Bahar, la bambina che cresce come una figlia ma che in realtà non è sua, decide di fuggire lontano.


A fermarla è proprio Huseyin che, finalmente, prende coscienza di non aver mai amato nessuno prima di lei e di essere pronto a fare qualsiasi cosa per inseguire la propria felicità. Le promette che aspetterà, che sistemerà ogni cosa e che le chiede solo di concedergli una possibilità.


Melek decide di tornare al ristorante, ma da quel momento sembra camminare letteralmente tre metri sopra il cielo. Resta però il grande mistero: chi è davvero la madre di Bahar? Io ho un vago e terribile sospetto.


E intanto arriva anche Mahir dalla Germania. Ma questo, almeno per ora, non mi preoccupa, perché continua a essere un alleato della nostra Hulya e cerca persino di persuadere la sorella di Filiz a non procedere con la causa per riavere il bambino.  Le dinamiche tra i personaggi si fanno sempre più interessanti, così come quelle tra Hulya e Kerim. Procediamo...

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