lunedì 17 agosto 2026

Hayat Şarkısı - Bugie sul passato (10)


Il problema di Hulya è che non riesce a essere completamente sincera, anche se le concedo il beneficio del dubbio, dato che il suo rapporto con Kerim è nato davvero sotto i peggiori auspici e aprire il suo cuore, confessare il proprio passato, non è per niente facile. Certo è che, quando la verità verrà a galla, rischierà sicuramente di perdere il marito che ama, perché che desideri Kerim, al di là dei suoi soldi, appare evidente dal modo in cui lo guarda, dal desiderio che cerca di nascondere e che fa sorridere il giovane professore.


Ma Hulya è una bugiarda e una manipolatrice. Lo era fin dall'infanzia, quando il suo carattere spigoloso emergeva nelle tante scene che ci vengono mostrate, e lo è ancora oggi, mentre tace su molte cose: la storia della ragazza pagata per far perdere il posto di lavoro a Kerim, il suo passato ambiguo con Cem, fino ad arrivare a cedere al ricatto di un uomo che pretende denaro in cambio del suo silenzio.


Per un istante pensiamo che la verità verrà a galla. È una trappola orchestrata da Zeynep che, lungi dall'essere migliorata dopo aver preso coscienza di stare perdendo il marito e la sua famiglia, continua a dare il peggio di sé.


Durante una cena in famiglia, infastidita dai complimenti che i suoceri riservano a Hulya, comparsa con uno dei gioielli che aveva usato per pagare Filiz e che le è stato restituito grazie a Mahir, Zeynep rivela davanti a tutti quello che ha scoperto: Hulya e Cem hanno lavorato insieme nell'azienda di famiglia di lui. La notizia sconvolge tutti, prima fra tutti Hulya che, con l'arrivo di Cem proprio in quel momento, fugge dalla tavola, incapace di gestire la situazione.


In realtà è tutto concordato con il ricattatore, al quale ha imposto una storia per giustificare la tensione tra loro. Cem racconta che la ragazza ha subito molestie dal padre, oggi deceduto, e che è per questo che, vedendolo, il ricordo del passato l'ha irrigidita e spinta alla fuga. Tutti si commuovono, incluso Kerim, che è sempre più tenero con questa moglie alla quale sente di essere vicino. Eppure tra loro continua a esserci una vena innegabilmente comica, che la serie sfrutta senza mai eccedere. E mentre Hulya si lascia consolare dal marito, mi chiedo cosa succederà quando Kerim scoprirà le sue mille bugie.


Intanto, però, la trama si infittisce. Filiz è stata ricoverata, ma non prima di aver incontrato Kerim e averlo supplicato di poter vedere il suo bambino. Kerim è tentato, riconoscendole il diritto di madre, ed è preoccupato da quello che Mahir gli ha raccontato sulle condizioni della ragazza, ormai dedita all'alcol e, a suo dire, incapace di gestire la propria vita. Senza che Hulya lo sappia, Kerim sta seriamente pensando di permetterle di vedere il bambino, che Hulya considera a tutti gli effetti suo figlio.


E Melek? Il personaggio della sorella, dolce, comprensiva, affettuosa e onesta, presenta a sua volta qualche ambiguità. Il fatto che continui a negare la vera identità della piccola Bahar mi induce a sospettare che la vera madre, che sicuramente non è Nilay, l'amica infermiera che copre tutti i suoi segreti, possa essere proprio Hulya, alla quale la bambina somiglia in modo impressionante e come nessuno sembra notare, neppure la stessa Hulya.


Per proteggere questo segreto e, allo stesso tempo, tenere lontano Huseyin, di cui è innamorata ma per il quale non sembra trovare il coraggio di lottare, Melek decide di sposare il più improbabile di tutti: quel Kaya che la segue nell'ombra fin da quando erano bambini e che è disposto a tutto pur di diventare suo marito.


Possibile che si sposino? La vedo difficile, ma il suo è un personaggio che si sacrifica continuamente e rientra perfettamente nella logica dell'eroina che soffre e si conquista il paradiso a forza di sopportazione. Molto più interessante, almeno per me, il personaggio della sorella. Andiamo avanti per capire come procederanno le cose.

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