sabato 19 agosto 2017

LA GIUSTIZIA DELLA REGINA - Stagione 7 - Episodio 3


Come si può commentare freddamente, o meglio analiticamente, un episodio dove due dei personaggi preferiti che abbiamo visto attraversare mille peripezie e difficoltà per ben sette stagione, alla fine si incontrano? È quanto è successo ne LA GIUSTIZIA DELLA REGINA, terza puntata di questa sospirata serie. 


Daenerys ha convocato Jon Snow, divenuto il Re del Nord, decisa ad avere un potente alleato nella sua riconquista del Trono di Spade e del governo dei Sette Regni. Lui, più interessato a bloccare l'avanzata degli Estranei che minaccia il Grande Muro. 


Vedere la bionda Regina interloquire con Snow fa un certo effetto. Due personalità molto diverse, fisicamente opposti, persino nei colori, che sembrano avere una strana affinità. Quello che Daenerys rivendica è l'estraneità dalla colpa dei padri, cosa che infondo Jon aveva rivendicato poco prima, nel discorso alla sua gente quando aveva deciso di non punire le casate che si erano schierate con i Bolton.


Parlano la stessa lingua, dunque, ma non si conoscono e Jon non è interessato a prestare giuramento in una guerra che gli sembra inutile follia rispetto all'avanzata del vero pericolo. Tyrion cerca di conciliare e di far ragionare i due, quando arriva la notizia dell'esito disastroso dell'assedio ad Approdo del Re.


Danaerys ha bisogno di alleati e ascoltando i suggerimenti di Tyrion alla fine concede a Jon l'estrazione del vetro di drago con cui potrà fabbricare le armi di cui ha bisogno. Malgrado colpita dal Re del Nord, Danaerys non sembra pronunciarsi sull'esistenza degli Estranei, troppo presa dall'idea della riconquista.


Altro momento interessante è il ritorno di Bram a Grande Inverno. Sansa, che si è rivelato un leader capace e determinato in assenza del fratello, accoglie quello che pensava fosse morte con grande commozione e trepidazione. Quello che era un ragazzino ora sembra quasi un uomo, ma quando lei gli ricorda che lui è adesso l'ultimo figlio legittimo di Nedd Stark, lui, piuttosto distaccato, le dice di non essere per niente destinato al ruolo di Re, ma di essere diventato il Corvo a Tre Occhi che tutto vede e di dover assolutamente parlare con Jon.


Sappiamo che il segreto che Bram custodisce sull'identità di Jon sarà fondamentale allo sviluppo della storia, ma temo che dovranno passare troppi inverni prima di ascoltarlo rivelarlo. Intanto però turba Sansa raccontandole per filo e per segno la cerimonia nuziale avvenuta in quel posto che l'ha consegnata nelle grinfie di Ramsay. Le sue parole aprono una ferito in Sansa che si allontana molto turbata.


Se i due eventi precedenti (l'incontro tra Danaerys e Jon, e quello tra Sansa e Bram) ci toccano profondamente, ho accolto con gioia la guarigione di Jorah avvenuta ad opera dell'abile mano di Sam. La sua cura sperimentale funziona e l'uomo, curato, è determinato a rintracciare Danaerys per prestarle giuramento nuovamente e combattere al suo fianco. Intanto ringrazia Sam e gli promette che non dimenticherà.


Per il resto della puntata ci sono vendette e scontri vari che la fanno da padrone: Cersei si vendica di Ellaria (che era responsabile della morte della figlia) infliggendo la stessa sorte a Tyene, costringendo la madre ad assistere impotente. E Jamie marcia su Alto Giardino conquistandolo e uccidendo Olenna Tyrell, non prima che questa gli abbia rivelato di essere stata lei la responsabile della morte di Joffrey, contrariamente a quello che tutti pensavano, ovvero che il colpevole fosse Tyrion. 


Puntate densa di avvenimenti e cruciale per le sorti di tutti i personaggi.

PASSIONE SOTTO LA CENERE di Barbara Cartland


In questa calda estate nostalgica, in cui mi sono dedicata a recuperare vecchie storie della mia adolescenza, mi sono ritrovata tra le mani un altro romanzo di Barbara Cartland che componeva il famoso POKER DI CUORI, ovvero i quattro film che furono trasmessi nei primissimi anni novanta dalla RAI e che d'allora sono diventati un piccolo tesoro per tutti gli appassionati di storie romantiche.


Se DUELLO D'AMORE ci aveva raccontato la storia di Caroline Fayne, la determinata figlia, di Lord Vulcan, in questo romanzo conosciamo le vicende ingarbugliate dei suoi genitori, con il fascinoso e cinico protagonista che conquisterà il cuore non solo di Serena, ma anche delle sue lettrici. L'intreccio presenta tutti gli elementi tipici del racconto d'amore intrico si mistero ed avventura.


Sir Giles Staverley, un giocatore accanito, finisce per perdere la sua dimora contro il suo storico rivale, Lord Harry Wrotham.  Disperato Staverley chiede un'ultima occasione per riscattarsi e  Wrotham gliela concede, a patto che lui metta in gioco la mano di sua figlia .


L'uomo, accecato dalla convinzione di poter riottenere tutto quanto perso, accetta e perde. Non avendo il coraggio di affrontare la figlia per rivelarle il suo futuro, si uccide.


Lord Justin Vulcan, che ha presenziato alla scommessa, sfida Wrotham vincendo la casa e la ragazza. Il suo è stato più un atto di sfida nei confronti dell'uomo, che disprezza, piuttosto che un desiderio di aiutare qualcuno. Una volta vinta la scommessa, infatti, Justin non ha idea di che cosa fare.


Dopo aver incontrato Serena, ed essersi reso conto che la giovane è molto giovane e bella, decide di portarla a Mandrake, la sua casa natale, dove l'affida alle cure della madre, Lady Harriet Vulcan, che dovrebbe prendersi cura di lei e trovarle un marito.


Mandrake è un posto misterioso, gestito diabolicamente da Lady Harriet, ma Serena, pian piano, finisce per venire a conoscenza degli oscuri segreti della strana famiglia che l'ha ospitata, trovandosi coinvolta in  un mondo di contrabbandieri, banditi di strada,  saloni sfavillanti, oscuri passaggi sotterranei.


Lady Harriet Vulcan cerca in tutti i modi di trovare un marito a Serena, anche di quelli poco raccomandabili come Lord Harry Wrotham, ma nel frattempo la ragazza e Justin diventano amici e pian piano un sentimento nuovo nasce tra di loro. Per poter trionfare, però, bisognerà svelare tutti i misteri di Mandrake e depurare la vita di Justin liberandola di tutte le ombre che l'attanagliano.


Romanzo carino, fresco e senza grandi pretese, con uno schema (quello della casa piena di misteri) che viene poi ripreso da DUELLO D'AMORE, anche se qui l'elemento della partita con cui Justin vince Serena è sicuramente il punto di forza della storia, che poi scivola lungo percorsi ben consolidati. Nel complesso comunque un romanzo che ancora si legge piacevolmente.

venerdì 18 agosto 2017

NATA DALLA TEMPESTA - Stagione 7 - Episodio 2


Ogni puntata di TRONO DI SPADE è sempre un'incognita notevole e ogni personaggio, soprattutto se possiamo collocarlo nell'ambito dei buoni (anche se mi rendo conto che dato il contesto è difficile) rischia sempre di perire in uno scontro o l'altro. Le ansie sono state varie, anche se quella che sembrava una puntata di preparazione, alla fine si è conclusa con uno scontro imprevisto.


Daenerys ha convocato al suo tavolo tutti i vari rappresentanti di casate e regni pronti a tutti pur di eliminare Cersei: Yara e Theon Greyjoy, Ellaria Sand e Olenna Tyrell. Intanto la bionda Regina ha chiesto a Varys di giurarle fedeltà, visto che in passato aveva mandato dei sicari per ucciderla. Lui promette che non la tradirà. Ricompare anche la temibile strega rossa, Melisandre, il cui giudizio su di lei è quanto mai sospeso.


Pur avendo guidato le azioni scellerate di Baratheon, si era poi in parte riscattata riportando in vita Jon Snow. Adesso è convinta che sia Daenerys, nata dalla tempesta, ad avere un ruolo fondamentale nella lotta per Il Signore della Luce, contro le tenebre che avanzano nel nord. È proprio lei a suggerire alla Regina di convocare Jon Snow, adesso Re del Nord, che ha tutte le ragioni per odiare Cersei e potrebbe essere un valido alleato.


Tyron le consiglia di provare ed è lui stesso a scrivere un biglietto di suo pugno per Jon, che, ricevuto, chiede consiglio alla sorella che, tra tutti loro, è quella che lo conosce meglio. Nel frattempo dalla Cittadella arriva il messaggio di Sam che gli confida la presenza di grandi quantità di ghiaccio di drago proprio alla Rocca. Dopo varie reticenze e consultazioni, Jon decide di accettare l'invito e affida il Nord nelle mani di Sansa.


Prima di partire il ragazzo si reca a pregare nella cripta dove incontra Baelish che li confessa di amare Sansa e di essere intenzionato ad aiutarlo. Jon lo affronta e lo minaccia, avvisandolo di stare lontano dalla sorella. Lui non si fida ed onestamente neanche noi.


Intanto Arya, mentre marcia verso Approdo del Re, si ferma nella taverna dove si era separata dal suo amico diecimila stagioni fa, quello che aveva scelto la strada per diventare panettiere. Questi si intrattiene con lei, che sembra un gelido killer turbato, intenzionato a portare a termine la sua vendetta.


Il ragazzo le rivela però qualcosa di fondamentale, ovvero che i Bolton sono stati sconfitti da Jon Snow nella battaglia dei Bastardi e che a Grande Inverno sono tornati gli Stark, ora che Jon è stato nominato Re. Arya cambia i suoi piani e decide di andare dai fratelli.


Nel frattempo, mentre si organizzano gli eserciti Martell e Tyrell prendono d'assedio Approdo del Re, nella Cittadella Sam si rende utile quanto mai. Non essendo un uomo d'azione, il pensiero opera e trionfa. Rivediamo infatti Jorah Mormont, la cui malattia è progredita e  l'arcimaestro Ebrose gli annuncia che gli resta ancora poco di lucidità.  A non rassegnarsi è proprio Sam che trova, cercando sui libri, una possibile cura da applicare. Speriamo che trionfi e restituisca alla bionda Daenerys il fidato Jorah.


La battaglia chiude la puntata con Euron Tyrell che arriva con la sua flotta sterminando quella dei suoi nemici. A salvarsi dal disastro è solo Theon che, preso da un atto di codardia (o di razionalità a seconda dei pareri) si lancia in mare lasciando nelle grinfie dello zio Yara, Ellaria e Tyene.

DUELLO D'AMORE di Barbara Cartland


Tra i romanzi di Barbara Cartland che la televisione inglese decise di riadattare per il piccolo schermo, c'è anche DUELLO D'AMORE che si presenta come il seguito di PASSIONE SOTTO LA CENERE. Se nel precedente volume si narravano le vicende del fascinoso padre, Lord Vulcan, e della splendida madre, Lady Serena, DUELLO D'AMORE ha come eroina una protagonista determinata a salvare l'uomo di cui si è invaghita in un intreccio che presenta molto dei classici romanzi gotici.


Lady Caroline Faye è la bellissima figlia di Lord Vulcan, la debuttante più desiderata della stagione. Un giorno la ragazza finisce per cadere in un inganno ordito dall'ambiguo  Sir Montaugue Reversby che, fingendo la sfida di un'altra delle debuttanti, la spinge ad andare in carrozza con lui da Londra fino a Sevenoak. In realtà lo scopo dell'uomo è quello di comprometterla, come la stessa Lady Caroline capirà quando, per una presunta rottura di un asse, i due sono costretti a fermarsi in una locanda.


Resasi conto dell'inganno, Caroline fugge tra i boschi e si imbatte nel corpo di un uomo e in Lord Vane Brecon, fascinoso proprietario di Brecon Castle, che qualcuno sta cercando di incolpare dell'omicidio. I due fuggono e Vane rimanda a casa Caroline, pur lasciando una traccia indelebile nel suo cuore.


Quando la ragazza, tornata al suo mondo sfavillante, viene a conoscenza di un pericolo che minaccia l'uomo, decide di giocare tutte le sue carte per aiutarlo e, fingendosi una semplice dama di compagnia, decide di chiedere lavoro presso Brecon Castle, entrando in un mondo pieno di oscuri segreti, di macchinazioni e di rancori.


Vane e Caroline si innamorano, ma l'uomo sembra nascondere qualcosa di talmente grave da indurlo a rinunciare alla sua stessa felicità. Più volte, Vane cerca di allontanarla, ma Caroline è pronta a tutto pur di scoprire cosa rende così profondamente infelice Lord Brecon e soprattutto chi è determinato ad ucciderlo.


Il romanzo presenta un intreccio tipico di un romanzo gotico, con la grande fortezza (Brecon Castle) che nasconde nei suoi lunghi corridoi e nelle sue remote stanze, oscuri segreti che governano la vida di Vane. Certo Caroline non è la tipica protagonista svenevole e bisognosa di aiuto, ma, degna figlia di suo padre, è pronta a lottare per il salvare la vita ed il cuore dell'uomo che ama.


I libri della Cartland rispecchiano certamente l'epoca in cui sono stati scritti e l'animo d'altri tempi della sua autrice. Qualcuno li può trovare troppo casti o delicati, ma leggerli è sempre un piacevole tuffo nel passato che ci riporta indietro ad un tempo in cui l'intreccio e le peripezie erano il sale di questo tipo di storie.

I detrattori della Cartland direbbero che i suoi protagonisti sono piuttosto schematici, troppo somiglianti gli uni agli altri, con l'amore che nasce immediato, senza nessun tipo di analisi psicologica. La verità è che le sue storie sono come delle favole e Cenerentola l'accettiamo senza chiederci se soffriva di qualche sindrome di servilismo nei confronti della matrigna, né perché il principe azzurro era ossessionato dal trovare una moglie, invece di pensare al governo.

L'amore delle favole e quello della Cartland ci strappa un sorriso perché ci fa pensare ad un'epoca della nostra vita in cui il bello ed il positivo si accettano senza interrogarci su possibili retroscena e senza analisi.


Alla fine l'amore trionfa ed i segreti di Brecon Castle saranno svelati, come è giusto che sia. Romanzo breve, delicato, un pizzico oscuro, ma interessante.

giovedì 17 agosto 2017

LA ROCCIA DEL DRAGO - Stagione 7 - Episodio 1


Anche se con notevole ritardo, rispetto agli altri telespettatori che hanno aspettato questo momento scandendo i giorni, eccomi arrivata alla tanto attesa settima stagione di TRONO DI SPADE, che avevamo lasciato con un finale destinato a segnare una svolta definitiva nella storia.


Innegabile dire che l'inizio, dato i trascorsi, non poteva che essere quello di un grande banchetto di sangue che vendica così le Nozze Rosse che nessuno di noi ha mai dimenticato. Arya, infatti, dopo aver ucciso Walder Frey, ne assume le sembianze per sterminare tutta la famiglia, ricordano l'uccisione della madre, del fratello e di sua moglie. Lascia in vita solo l'ultima moglie del vecchio perché possa testimoniare l'avvenuta vendetta, dopo di che parte alla volta di Approdo del Re, intenzionata ad uccidere Cersei.


Nel suo peregrinare nei boschi, si imbatte in un gruppetto sparuto di soldati e ad attirare lei (ma anche noi) è la voce angelica di un uomo che canta una ballata medievale. La voce e le sembianze sono quelle del noto cantante Ed Sheeran. Nulla cambia alla storia e questo peregrinare della giovane a nulla porta tranne a farci capire dove la sua vendetta la vuole condurre.


Per quanto riguarda gli altri Stark, vediamo Bran e Meera arrivati finalmente all'ingresso del Castello Nero dove trovano Edd ad accoglierli dopo un iniziale esitazione. Quello che però ci importa è Jon Snow, ritornato con la sorella Sansa a Winterfell dove i due stanno organizzando le difese dopo l'elezione di Jon a Re del Nord.


Sansa e Jon non concordano sul ruolo delle vecchie famiglie i cui padri hanno combattuto per Ramsay. La rossa vorrebbe che i loro castelli venissero dati a famiglie di fiducia, ma Jon non vuole che i figli debbano pagare per i padre e decide, dopo che gli hanno giurato fedeltà, di concedere loro la possibilità di combattere per lui.

Successivamente Jon rimprovera la sorella dicendole di non questionarlo davanti agli altri, ma Sansa lo rassicura dicendogli che lo vede portato per il ruolo che ricopre. In realtà chi mi inquieta è Baelish, che continua a gravitare nell'orbita della ragazza, nella speranza che lei possa perdonarlo e prenderlo in considerazione. Con questo personaggio mi aspetto sempre qualche voltafaccia e quindi temo.


Anche la giunonica Brienne chiede a Sansa di mandarlo via, non capendo cosa stia ancora cercando, ma la rossa la rassicura dicendole che devono sopportarlo perché hanno bisogno dei suoi uomini. Mentre Jon si prepara per lo scontro con i Morti che avanzano verso di loro, nel Sud la situazione non è tranquilla e Cersei ha mandato un messaggio a Jon rivendicando la sua presenza ad Approdo del Re, decisa a costringerlo a giurare fedeltà.


La bionda regina, anche se rimasta senza figli, senza padre, ha al suo fianco l'inseparabile Jaime, che sembra pronto a tutto pur di rimanere con lei. Cersei è decisa a chiedere l'aiuto delle Isole di Ferro, ma Euron Greyjoy vuole in cambio la sua mano, cosa che lei rifiuta. L'uomo però sembra intenzionato a trovare il modo per conquistare lei e con lei il potere.


Vediamo anche Samwell Tarly a Vecchia Città, dove viene sottoposto ai lavori più umiliati, che lui porta avanti senza lamentarsi, convinto che tra i vecchi volumi tenuti nascosti in uno degli angoli della biblioteca possa trovare la risposta che sta cercando, ovvero come uccidere l'esercito dei Non Morti. Nei libri troverà notizie importanti che riguardano LA ROCCIA DEL DRAGO, luogo dove vissero e governarono i Targaryen e che conservano enormi quantità di vetro del drago, unico materiale in grado di uccidere l'esercito degli Estranei.


Quello che però mi ha colpito è stata quella mano deturpata che si è allungata da una delle celle di isolamento dei malati, mentre una voce ha chiesto che la La figlia della Tempesta è già arrivata. Credo di aver riconosciuto il personaggio, che mi auguro di rivedere presto.


E proprio alla bionda regina è dedicato lo spezzone finale di questo primo episodio di preparazione. Daenerys sbarca alla Roccia del Drago, dimora ancestrale della sua famiglia e ne riprende possesso, facendo cadere i vessilli del vecchio Re. La giovane Regina è pronta ad iniziare la sua battaglia.

UN FANTASMA A MONTECARLO di Barbara Cartland


C'era un tempo in cui i romanzi d'amore, soprattutto quelli storici, erano ammantati di un romanticismo assoluto e respiravano l'aria restrittiva ed allo stesso tempo intrigante di un'epoca piena di limiti e di proibizioni, nella quale i sentimenti cercavano di essere imbrigliati dalle convenzioni sociali e che si presentavano a volte come l'atto più rivoluzionario che il cuore umano potesse concepire.

Le signorine per bene non si intrattenevano da sole con gli uomini o se lo facevano erano piene di rossori e tremori. Gli uomini, pur libertini, avevano una percezione chiara di chi fossero quella da sposare e chi non e l'avventura e gli intrighi diventavano gli elementi che riempivano le pagine e separavano gli innamorati, prima del dovuto trionfo del lieto fine.


Oggi il mondo del romanzo rosa storico è molto cambiato e poche penne si salvano dal disastro che filtra sentimenti e pensieri moderni attraverso il pizzo ed il merletto ingiallito di un'altra epoca, dimenticandosi della coerenza e del vero contesto storico. Sarà che mi sento nostalgica, ma la verità è che, malgrado la castità oggi decisamente eccessiva della Cartland, i suoi romanzi erano estremamente fedeli ad una società che la Regina del Romance storico aveva in qualche modo respirato personalmente.


Considerata ancora oggi una delle maggiori autrici di romanzi rosa di tutti i tempi, con i suoi 730 libri, come lettrice l'ho scoperta solo negli anni novanta, quando la RAI decise di trasmettere quattro film tratti da alcuni dei suoi romanzi più noti e che oggi difficilmente si riesce a trovarli. La casa editrice EDEN si precipitò a pubblicarne i libri che comprai felice e tra questi ricordo ancora con piacere UN FANTASMA A MONTECARLO, malgrado la bruttissima copertina che eliminava tutto il contesto romantico, esaltandone il lato giallo. La storia però presenta tutti gli ingredienti.


La storia racconta della giovane e bellissima Mistral, cresciuta in un convento fino alla tenera età di diciotto anni quando sua zia Amilie l'accoglie presso di sé. La donna  conduce la nipote a Montecarlo, dove è radunata la buona società europea, dedica ai divertimenti e alla vita mondana e qui la presenta a tutti come Mademoiselle Fantome, facendola vestire sempre di grigio, attirando così l'attenzione di tutti.


Mistral appare delicata ed innocente nella sofisticata società della Costa Azzurra dove principi e milionari trascorrono il loro tempo tra i casinò ed i lussuosi alberghi. La zia Emilie la controlla in maniera decisa, cercando in tutti i modi di attirare l'attenzione su di lei. Unica consolazione ed appoggio è la domestica Jeanne.


Ben presto tutti gli uomini cadono ai piedi della misteriosa Madamoiselle Fântóme – gentiluomini come Sir Robert Stanford, verso il quale il cuore di Mistral si inclina. Ma sua zia non appoggia minimamente la relazione in quanto desidera che la nipote faccia innamorare di se il principe russo   Nikolai, che la corteggia galante. Ma a desiderarla è anche il pericoloso Rajah indiano che è a conoscenza di un pericoloso segreto su zia Emilie. 


Ben presto la ragazza si rende conto che la donna è guidata non dal desiderio di aiutare la nipote, ma da un vero e proprio odio. Senza che lei lo sappia, infatti, Mistral è solo una pedina in un gioco molto più grande di lei. Ma l'amore, quello puro e sincero, è pronto a tutto pur di trionfare.


La storia è accattivante, come le ambientazioni mediterranee, con personaggi ben tratteggiati ed una storia romantica d'altri tempi. Adatto a tutti quelli che vogliono sognare un'altra epoca ammantata di sentimenti ideali che riescono a trionfare sugli istinti più bassi della natura umana.