domenica 16 luglio 2017

POLDARK - Stagione 3 - Episodio 5



Aspettavo quest'episodio da quando ho letto i romanzi e mi sono appassionata alle vicende di Ross, Demelza, Dwight e tutti gli altri e devo dire che la produzione è stata eccellente nel saper trasportare sul piccolo schermo tutte le emozioni che la magica penna di Graham è riuscita a catturare. Abbiamo sofferto, atteso e sperato con Ross, Demelza e Caroline, mentre Dwight combatteva la sua guerra nella terribile prigione di Quimper, dove l'umanità svanisce sempre di più e la vita umana non ha nessun valore.


Ross aspetta notizie, ma il tempo passa e le informazioni che gli arrivano sono sempre più drammatiche, così, come è proprio della sua natura spericolata e impulsiva, decide di compiere un'azione da molti giudicata folle. Organizza un gruppo di uomini, tra cui anche il Capitano Henshawe ed il vecchio Tholly, che si uniranno ai realisti intenzionati a sbarcare in Francia per una risposta alla Repubblica. Il loro scopo sarà poi quello di infiltrarsi nella prigione dove è tenuto Dwight e liberarlo.


Nel frattempo l'amore tra Drake e Morwenna si esprime liberamente, godendo della solitudine in cui si trova la ragazza e Geoffrey Charles che, con la complicità di zia Agatha, ospitano Drake quotidianamente, ma la vecchia zia di Ross, pur apprezzando il ragazzo, parla con Morwenna facendola ragionare sul fatto che se George dovesse scoprire la sua relazione la vendetta su Drake sarebbe terribile. Morwenna decide quindi di allontanare il ragazza e durante una loro passeggiata gli confessa di non provare più nulla per lui.


Drake è addolorato ed infelice e a nulla serve la consolazione di Demelza che cerca di spronarlo a trovare un altro obiettivo su cui focalizzarsi per dimenticarla. Drake però le somiglia troppo e decide quindi di unirsi al gruppo di Ross nella disperata impresa del riscatto di Dwight.


Ross si ritrova il cognato sulla barca che lo sta portando in Francia e decide di accoglierlo nel suo gruppo, pur consapevole che se dovesse succedergli qualcosa non avrebbe mai il coraggio di affrontare Demelza con una simile notizia.


Mentre il gruppo disperato di eroi tenta l'impresa solitaria, Dwight, accompagnato da Armitage, cerca di superare la violenza psicologica degli uomini che li trattano come se fossero animali, al punto di giocarsi a dadi la loro stessa vita.


Intanto in patria, Werlaggan cerca di avvicinarsi, senza grandi risultati, ad un ricco e potente aristocratico che potrebbe aiutarlo a fare carriera politica, ma i suoi tentativi sembrano vani in quanto c'è una strana simpatia che serpeggia in quella classe nei confronti di Ross Poldark. Quando George apprende dell'impresa del suo eterno rivale, spera di cuore che l'assurdità del gesto compiuto possa screditarlo agli occhi di quelli che ancora parteggiano per lui.


A tratti provo tenerezza nei confronti del perfido George, che cerca disperatamente di ottenere un'approvazione a cui non è destinato per classe, mancanza di carisma e sostanza. Basti pensare alla scena in cui ascolta il potente aristocratico chiacchierare con gli altri senza neanche notare l'uomo alle sue spalle che farebbe di tutto pur di attirare la sua attenzione. Memorabile lo scambio di battute tra lui e Demelza, che fulminea lo zittisce quando l'uomo cerca di denigrare Ross, in Francia nel tentativo di compiere un'impresa impossibile.


Ma l'impresa si compie e ci regala non solo le emozioni dell'assalto, ma anche un momento speciale ed unico: quello in cui Ross rivede Dwight. Quest'ultimo appare annientato dalla prigionia, mentre disperato stringe la mano dell'ennesimo uomo che non riuscirà a salvare. Quando percepisce la presenza di qualcuno nella stanza, pensa che siano i soldati francesi venuti per lui, per giustiziarlo, ma la voce di Ross spezza qualsiasi incubo e lo sguardo smarrito di Dwight può competere solo con quello emozionato ed emozionante di Ross.


La fuga lascerà sul terreno il capitano Hernshawne e Drake resterà ferito. Nel disperato ritorno a casa, bellissima la scena in cui Ross pensa a come affrontare le donne che hanno perso i loro uomini, se dovesse fallire. Per fortuna non ce ne sarà bisogno ed il ritorno in Cornovaglia sarà accolto dal dolore per il congedo da un amico, ma  anche dalla speranza di poter ricominciare. E l'abbraccio di Caroline e Dwight ci ricompensa della loro lunga separazione riconfermando il fatto che siano tra le coppie più amate di questa storia, mentre Morwenna spia il ritorno di Drake dalla cima della scogliera. 


E che dire della faccia di George quando apprende del successo di Ross? Lui che vorrebbe denigrarlo comunque dicendo che alla fine ha salvato solo due persone (Dwight ed Armitage), ma la scoperta che lo sconosciuto ufficiale è il figlio tenuto prigioniero dell'aristocratico che lui inutilmente aveva corteggiato strappa quasi un sorriso tenero. Ah George, non c'è proprio niente da fare contro Ross Poldark! Per quanto a volte il destino sembra mettersi male per lui, arriva sempre un'onda propizia pronta a risollevarlo e portarlo dolcemente a riva. Grandissimo episodio, il migliore di questa stagione fino ad ora.


VOTO: 9

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