domenica 28 dicembre 2014

SETTE SPOSE PER SETTE FRATELLI (Stati Uniti 1954)



Venerdì sera RETE 4 ha trasmesso una vecchia pellicola di molti anni fa, SETTE SPOSE PER SETTE FRATELLI, commedia musicale piena di brio, di sentimenti e di allegria che riesce ancora a regalare, a distanza di tanto tempo, emozioni di questo tipo. Un piccolo gioiello che non risente dell'avvento delle nuove tecnologie, del digitale e degli effetti speciali, perché quando si sa raccontare bene, non conta il passare degli anni, si riesce sempre ad appassionare.

MILLY E ADAMO


La storia è quella dei sette fratelli Pontipee, boscaioli di buon cuore, ma alquanto rozzi, che vivono sulle montagne dell'Oregon senza che la mano benevola di una donna metta ordine nel loro caos tutto maschile. Il più grande di loro, Adamo, sceso in paese per rifornimenti, decide che la soluzione è quella di trovare moglie e capisce che la donna che fa per lui è Milly, la cameriera della locanda, una ragazza senza famiglia, ma piena d'amici, che si innamora di lui subito.

I FRATELLI PONTIPEE A TAVOLA

L'arrivo di Milly nella casa in montagna è in un primo momento alquanto difficile, anche perché Adamo non le ha raccontato di dividere la sua casa con gli altri sei fratelli maschi, ma la ragazza, dotata di molto carattere, riuscirà a metterli tutti in riga.

MILLY ED I FRATELLI PONTIPEE

Un giorno alla festa del paese i sei fratelli Pontipee rimasti scapoli, adocchiano delle ragazze di cui si invaghiscono, apparentemente ricambiati, ma nel villaggio le donne scarseggiano ed i corteggiatori locali non vedono di buon occhio l'arrivo dei boscaioli. Ritornati alla baita, il loro umore è cupo, anche perché sanno che nessuna famiglia permetterà alle ragazze di sposarsi con loro.

MILLY E LE RAGAZZE RAPITE


Adamo, per tirarli su di morale ed indurli all'azione, racconta loro la storia del ratto delle Sabine, letto nella Bibbia di Milly e li incita a fare altrettanto. Una volta portate le ragazze alla baita i genitori accetteranno il matrimonio. I ragazzi Pontipee si organizzano ed una notte scendono in paese in compagnia di Adamo rapendo le sei giovani di cui si sono invaghiti. Viene dato l'allarme e si apre una caccia da parte delle famiglie delle ragazze.
LA FAMIGLIA PONTIPEE

Siamo in pieno inverno e per raggiungere la baita dei Pontipee si sede attraversare un valico molto pericoloso, dove spesso le valanghe precipitano per un semplice eco, bloccandoli sulle montagne per mesi. Superato il tratto, per non permettere ai loro inseguitori di raggiungerli, i Pontipee permettono alle ragazze di gridare, provocando una valanga che le separa dalle loro famiglie.

ALLA FESTA DI PAESE


Arrivati a casa, Milly reagisce con violenza al rapimento e Adamo decide di trasferirsi in una baita isolata, mentre gli altri vengono mandati nella stalla. In un primo momento le ragazze rifiutano i loro corteggiatori forzati, ma con il passare del tempo, l'amore rinasce e quando la primavera arriva portando l'apertura del valico, nessuna di loro vuole lasciare la baita di Pontipee.

LE RAGAZZE RAPITE


Nel frattempo Milly ha dato alla luce la sua prima figlia e i parenti, non sapendo chi possa essere il padre, si piegano ad un matrimonio forzato di tutte le ragazze con i loro corteggiatori, mentre Adamo è tornato per fare la pace con la sua consorte.


IL MATRIMONIO

Storia sempre piacevole da guardare, con attori che sono ballerini capaci, buoni cantanti e con una trama divertente e sempre attuale.

VOTO: 8


FRASI TRATTE DAL FILM

L'amore è come il morbillo. Si prende una volta sola e più sei grande, peggio è.
Adamo ai fratelli

*****


sabato 27 dicembre 2014

LA BUONA FORMA - Once Upon a Time (Stagione 3, Episodio 5)



La buona forma del titolo di questo quinto episodio della serie C'ERA UNA VOLTA è il giusto comportamento, quello onorevole, che le persone dovrebbero adottare per vivere in questo mondo. La storia di oggi infatti ruota intorno alla fascinosa figura di Killian Jones, ovvero l'ormai immancabile Capitano Uncino.

KILLIAN ED IL CAPITANO JONES


Abbiamo lasciato i nostri eroi nel pieno della giungla dell'Isola che Non c'è. Neal è stato fatto prigioniero; Tremotino è sparito, ed il solito gruppo cerca di capire come intrappolare i ragazzi perduti, salvare Henry, che temono possa diventare vittima sempre più vittima del malefico Pan, e fuggire da Neverland.

L'ARRIVO SULL'ISOLA CHE NON C'E'


David sta sempre più male, ma non vuole rivelare a nessuno le sue condizioni. Uncino, che sembra voglia in realtà sedurre Emma, mostra a tratti una strana profondità e si propone di accompagnarlo in una missione per ritrovare uno strumento di navigazione, appartenuto a suo fratello.

IL CAPITANO JONES FERITO


Attraverso i flash back scopriamo la storia del Capitano, di quando era solo un ufficiale sulla nave di suo fratello. Il senso morale, il codice di onore di Killian erano tali da guidarlo in tutte le sue azioni. Credeva nella marina inglese, nel Re e nel suo capitano ed era pronto a sacrificare la vita in nome degli ideali. Questa era la "Buona Forma", il modo migliore per vivere.

LA PARTENZA DI DAVID


Mandati in missione in un posto misterioso, sconosciuto a tutte le mappe, ovvero l'Isola Che non C'è, alla ricerca di una misteriosa pianta dai poteri medicinali, Jones ed il fratello si imbattono subito in Peter Pan, il signore dell'Isola. Questi insinua in lui il sospetto che gli ordini del Re siano malvagi, in quanto la pianta è ben lungi dall'essere salutare, ma un veleno terribile e mortale.

DAVID SI CONGEDA DA EMMA


Il capitano Jones non ci crede, a differenza di Killian, e per dimostrargli la buona fede del Re si taglia con la pianta, per poi stare male subito dopo. Peter rivela a Killian che esiste un'acqua magica che può ridargli la salute e la vita, ma che la magia ha sempre un prezzo. Il capitano la bene e si riprende, ma riesce a sopravvivere solo fino al ritorno nel mondo normale. Chi beve l'acqua, infatti, non può più lasciare l'isola.

PARLANDO CON HENRY


Killian si ribella al Re, al presunto onore e ad una Forma che lo ha portato finora a seguire l'interesse di uno, contro i propri. Fa ammutinamento e promette che d'ora in poi penserà solo a se stesso e ai propri interessi.

EMMA BACIA UNCINO


Nel frattempo David sta morendo e Uncino gli parla dell'acqua che lo salverà, ma non gli permetterà più di lasciare l'isola. Lui accetta, pur di avere una possibilità di salvare la sua famiglia. Ritornati dagli altri, il ragazzo rivela ad Emma che Uncino gli ha salvato la vita e la donna finisce per cedere ad una sfida lanciatagli dal Capitano, baciandolo appassionatamente.

UNCINO PORGE L'ACQUA MAGICA A DAVID


L'episodio è intenso, tutto concentrato sulla figura di Killian, con il contrasto tra i ricordi assolati ed il buio del presente. La delusione difronte alla consapevolezza della verità, la perdita di un affetto sono alla base del cinismo del nostro Capitano, che resta sempre un tipo dall'aria intrigante e divertente, anche quando lo sguardo gli si vela di malinconia.

VOTO: 7

venerdì 26 dicembre 2014

I TRE MOSCHETTIERI (Stati Uniti 2011)



Ieri sera la televisione italiana era invasa da cartoni animati e film a base di panettone, tipici della giornata festiva. Ero alla ricerca di qualcosa che mi distraesse, ma non mi facesse salire troppo la glicemia, senza per questo essere una di quelle pellicole cupe ed intellettualoidi che dovrebbero gratificare il mio cervello, dicendomi che il mondo è un grande complotto, dove tutti sono cinici e cattivi. Volevo qualcosa di intelligente, divertente e avventuroso. Ho visto che trasmettevano  I TRE MOSCHETTIERI, classico dei classici, continuamente riadattato per il piccolo e grande schermo e mi sono detta che era quello che cercavo. Ovviamente ho preso una grossa cantonata.

MILADY


Non c'è epoca o generazione che non abbia una sua versione della storia di Alexandre Dumas: D'Artagnan, ragazzo di provincia, arriva a Parigi con il sogno di diventare moschettiere. Prima si scontra, poi ne diventa amico, con i tre più famosi e leggendari moschettieri: il religioso Aramis, il vorace Porthos, l'astuto Athos. I tre sono in contrasto con il cardinale Richelieu, vero detentore del potere, in quanto questi raggira e manipola il giovane re Luigi, innamorato, ma parzialmente ricambiato dalla moglie Anna. Per screditare quest'ultima e coinvolgere in un tradimento con il duca di Buckingham, il Cardinale ordisce il furto di una collana con la complicità della bellissima Milady. Recuperarla sarà una priorità per i moschettieri.

IL CARDINARE RICHELIEU E MILADY


A grandi linee questa è la storia che ha appassionato generazioni. Esistono tante versioni, persino un cartone animato. Tra le tante possiamo ricordare anche LA MASCHERA DI FERRO, con un giovane e già talentuoso Leonardo di Caprio, circondato da mostri sacri come John Malkovich, Jeremy Irons, Gérard Depardieu ed il fascinoso Gabriel Byrne. C'era bisogno di una nuova versione? Probabilmente no, ma se proprio la si voleva riproporre, credo, potevano avere maggiore fantasia.

CONSTANCE E D'ARGAGNAN


L'errore è stato mio, per non aver letto la trama da qualche parte, ma davvero non avevo idea che si trattasse di una versione alquanto anomala della storia. Capisco il bisogno di innovare, ma quando ho visto navi volanti sorvolare il castello dei Re francesi ho provato un brivido di orrore, da amante dei fantasy. La verità è che il mondo dell'immaginazione ha sempre una sua logica ed un suo fascino. Gli elementi sono bene elaborati e contestualizzati, ma qui apparivano completamente slegati tra di loro. Non solo perché non eravamo davanti ad un fantasy movie (anche se lo spacciano per quello), ma anche perché tutto sembrava assurdo e a tratti ridicolo, come la bella Milady scosciata che si aggira nelle sale del Palazzo con tanto di giarrettiera, cercando di eludere un sistema di sicurezza che ricorda quelli contemporanei.

JUSAC, IL DUCA, MILADY ED IL CARDINALE

Privati del loro contesto, i personaggi appaiono sviliti, le loro battute prive di senso, come la rassegnazione dei moschettieri per non avere una battaglia per cui combattere. Lo scontro tra i cieli con le aeronavi è solo un pretesto svilente per usare gli effetti speciali, ma nei bei fantasy quest'ultimi sono un veicolo potente per trainare ed amplificare le emozioni. Qui c'era solo un esibizione vuota e priva di coinvolgimento.

PORTHOS, ATHOS, D'ARTAGNAN E ARAMIC

Quel finale aperto, poi, con Milady recuperata dal malvagio Duca di Buckingham sembra quasi una minaccia. Non so se ne hanno fatto un continuo, ma a mio parere non aveva proprio senso. Potevano lasciare in santa pace D'Artagnan e tutti i moschettieri ed inventarsi una storia loro, dove immergere sentimenti reali in un contesto fantastico. Davvero un grande spreco di talento (gli attori infatti non erano male, anche se ridicolizzati dai ruoli) e soprattutto un grande spreco di tempo, quello degli spettatori che hanno avuto la malaugurata idea di seguirlo.

VOTO: 4


giovedì 25 dicembre 2014

NATALE A CASTLEBURY HALL (Stati Uniti 2011)



Ieri sera su Canale 5 stavano trasmettendo un tipico film di ambientazione natalizia, NATALE A CASTLEBURY HALL, che avevo visto un paio di anni fa e che ricordavo vagamente. E' la classica storia di Natale, con un'americana che arriva in un castello in Europa, irrompe con tutta la sua prepotente vitalità, conquista i suoi abitanti e alla fine si sposa. Nulla di nuovo, eppure guardando distrattamente le immagini che scorrevano sullo schermo, ho riconosciuto il lui della storia e sono rimasta quanto mai sorpresa.

JULIE E ASHTON

Sam Heughan infatti veste i panni di Ashton, il figlio del duca Edward di Castlebury Hall. Lui è il figlio sopravvissuto, in quanto l'altro, che ha osato disobbedire agli ordini del padre, sposando una semplice americana, è morto tragicamente in un incidente. Pur essendo decisamente già un bel ragazzone dagli occhi blu, nel ruolo del posato ed elegante principe europeo non lo avevo proprio messo a fuoco. Non c'erano i riccioli ribelli di Jamie e sicuramente adesso Heughan appare molto più cresciuto, maturo anche dal punto recitativo. Rivederlo ieri sera comunque è stato divertente.

ASHTON, JULIE ED I RAGAZZI

La storia, come dicevo, è quella classica. Julie, ragazza americana bellissima e dolce, ha appena perso il lavoro alla vigilia delle feste. Si ritrova sola e senza soldi a dover badare ai due figli della sorella morta. Inaspettatamente arriva un invito da parte del Duca di Castlebury Hall che vuole rimediare alla freddezza del passato e conoscere i nipoti. Dopo una certe esitazione la ragazza accetta l'invito.

JULIE


Una volta arrivata al Castello, Julie conosce il posato Duca, che vive serioso e lontano da qualsiasi mondanità, perso nel dolore per la morte del figlio. L'arrivo dei nipoti riuscirà a scuoterlo un po', mentre Julie conosce e pian piano si innamora di Ashton, il cognato fascinoso, fidanzato con l'aristocratica Arabella. Mentre anche i domestici finiscono per essere conquistati dalla ragazza della porta accanto, si organizza un ballo dove, dopo varie incomprensioni tutte le cose si chiariscono, e Ashton e Julie finalmente si dichiarano.



Film senza pretese, carino, ma non capace di lasciare un ricordo profondo o un'emozione più articolata di un sorriso, ma anche così resta pur sempre un'esperienza simpatica.

JULIE E ASHTON


VOTO: 6


CATTIVE ABITUDINI - Once Upon a Time (Stagione 3, Episodio 4)



CATTIVE ABITUDINI è il quarto episodio della terza stagione di C'ERA UNA VOLTA e si riferisce al personaggio di Tremotino. L'immagine fasulla di Bella, che lo tormenta nel suo viaggio in solitaria sull'ISOLA CHE NON C'E', gli fa notare che anche se è arrivato per salvare Henry dal perfido Peter Pan, alla fine le sue cattive abitudini, prima fra tutti quella di pensare al proprio tornaconto, prenderanno il sopravvento, anche se le abitudini, comunque, si possono cambiare.

MARY MARGARET, EMMA, TRILLY ED UNCINO

Tutto l'episodio è dedicato al suo personaggio e al suo rapporto con Baelfire, ovvero Neal, nel passato come nel presente, mentre gli altri personaggi vagano su quest'isola notturno dove sembra non sorgere mai il sole. Tremotino si scontra con Neal, che grazie all'aiuto di Robin, è riuscito a raggiungere Neverland. Anche se in un primo momento crede che sia frutto della magia, un po' come la Belle che lo perseguita ovunque, Neal gli dimostra di essere davvero lui.

PETER ED IL SIGNORE OSCURO


I due si mettono alla ricerca di Henry, che sembra immune al flauto magico di Peter, che può essere sentito dai Ragazzi Perduti, ovvero quelli che non si sentono amati. Mentre nel passato vediamo un giovane Bealfire, sedotto dalla logica di ribellione di Pan, che segue la musica magica del Peter per sottrarsi ad un padre che non riesce a manifestargli il suo amore sincero, Henry sembra invece solido nella sua consapevolezza dell'amore soprattutto materno, quello delle due madri che lo cercano.

IL MALEFICO PETER PAN


Tremotino e Neal riescono a recuperare il ragazzo, ma venuti a trovarsi da soli, il veleno distillato da Pan finisce per separarli nuovamente, in quanto Peter rivela la profezia che dichiara che Henry sarà la rovina di Tremotino. Neal, non fidandosi di lui, lo abbandona nella foresta scappando con Henry, ma rendendosi facile preda di Peter che recupera il ragazzo. Rimasto solo con il Signore di Neverland e con gli altri ragazzi perduti, Henry finisce per cominciare a sentire il rumore del flauto.

NEAL E TREMOTINO


Intanto gli altri eroi sono alla ricerca di un modo per lasciare l'isola e cercano il vecchio rifugio di Bealfire. Mentre Emma ammette di provare rabbia per essersi lasciata sfuggire gli ultimi momenti con Neal, Uncino cerca di convincere David a rivelare alla sua famiglia di essere stato ferito a morte, ma questi non ci riesce e prova, comunque, a parlare con Mary Margaret per farle capire che, qualunque cosa succeda, dovrà andare avanti.

EMMA


Nel complesso episodio carino, anche se comincio a sentirmi claustrofobica in questo paesaggio intrappolato, di giungla tropicale, dove non compare mai il sole.

VOTO: 6

EMMA, UNCINO, DAVID, REGINA E MARY MARGARET

FRASI TRATTE DALL'EPISODIO

Se c'è una cosa che ho imparato da voi eroi, è che c'è sempre una speranza.
Hook

***********

Se c'è una cosa che ho imparato è quella di non entrare mai in un posto senza sapere come uscirne.
Emma

**********

Una vita intera di egoismo è una cattiva abitudine che non sarai mai capace di infrangere.
Belle

mercoledì 24 dicembre 2014

LA CONFESSIONE di Jodi Ellen Malpas (Vol. I)


Ho iniziato una nuova serie, sempre nell'ambito del Erotic Romance, ma dopo un po', ammetto candidamente, comincio a stancarmi dalla ripetitività di certe storie. Se in 50 SFUMATURE DI GRIGIO potevo cogliervi ancora qualche novità, dopo diversi romanzi che mi ripropongono tutti gli stessi cliché comincio a trovarli noiosi ed aspetto qualche boccata d'aria fresca.

COPERTINA ITALIANA


La bella e fortunatissima in questo caso è una certa Ava, interior designer di talento che a soli 26 anni è riuscita già a conquistarsi uno spazio nel mercato grazie alla realizzazione di LUSSO, un mega appartamento di proprietà ovviamente del nostro protagonista: il bellissimo, ricchissimo, sexy, maniaco del controllo, Jesse Ward. Ava lo incontra ad un appuntamento in uno splendido hotel, Il Maniero, che in definitiva è il vero Mistery della vicenda.



Per il resto tutto sa di già visto e di già letto, con due protagonisti che si vedono, si piacciono, ci danno dentro di brutto, sembrano divorati da una febbre che non si cura e lui che probabilmente è stato con tutte quelle che respirano diventa improvvisamente fedele e dipendente solo da lei.  Ovviamente lui nasconde qualcosa nel suo passato, altrimenti non sarebbe un EROTIC ROMANCE e se al momento non si parla dei soliti traumi, sappiamo che Jesse ha problemi a gestire una gelosissima collaboratrice del Maniero, una tale Sarah, che cerca di separare Ava da lui in tutti i modi.



Ho trovato la storia alquanto noiosa, senza che ci fossero grandi avvenimenti, tranne loro due che litigano, si riconciliano, lui che dimostra a lei le sue arti amatorie, lei che crede di aver trovato una divinità del sesso che il destino le ha regalato dopo il fidanzato infedele. Sarà anche l'assenza di grandi traumi, almeno in questo primo volume, ma alla fine mi ha convinto meno degli altri. Certo il finale ha gettato qualche semino per un continuo con qualche possibilità, ma onestamente non mi è parso gran cosa. Leggerò il seguito solo per appuntare il prosieguo delle vicende, ma Ava e Jesse non rientrano tra le mie coppie preferite.


VOTO: 5


IL RITORNO DI ULISSE - Quarto episodio


Domenica scorsa la RAI ha trasmesso l'ultimo episodio di questa serie italo-franco-tedesca di omerica ispirazione. Che di ispirazione si è trattata, con una certa dose di libertà narrativa, ce n'eravamo resi conto già nelle precedenti puntate, ma l'ultima, oggettivamente mi ha lasciato un po' freddina, se non infastidita.

PENELOPE


Ulisse si è trasformato in un tiranno despota ed inferocito, accecato dal sangue. Vogliamo pur ammettere che dieci anni di massacri avrebbe trasformato chiunque, ma il nostro eroe era la mente per eccellenza. Poté l'astuzia, laddove non riuscì la forza, in definitiva. Eppure qui non c'è traccia di quella mente brillante. Ci ritroviamo davanti una creatura spietata, priva di raziocinio, pronta ad eliminare anche nemici immaginari.

IL PADRE DI ULISSE, TELEMACO, PELENOLE E MENTORE

Se da un lato tutti lo isolano, compreso l'intelligente Telemaco, che non ha conosciuto gli orrori della guerra e appare più un politico che un soldato, dall'altro lato le vicende del figlio sembrano seguire la trama di una telenovela scadente dove il matrimonio combinato con Nausica viene celebrato, ma lui continua ad essere innamorato della schiava Clea, che perde anche l'aspirante nuovo compagno, Orione, trucidato senza ragione da un folle Ulisse.

IL RE DI ITACA


Se da un lato appare fastidioso seguire le vicende di quest'eroe imbarbarito e rinchiuso in prigione, ossessionato dalla profezia in cui il suo stesso sangue lo tradirà, Telemaco si muove tra una moglie dolce e fedele, pronta a tutto pur di conquistarlo, ed una vecchia fiamma che nulla fa per poterlo riconquistare, convinta che lui prima o poi ne farà una regina.

TELEMACO


Nausica muore, uccisa da Menelao che, impazzito a sua volta, finisce per muovere guerra contro il più utile e fedele dei suoi soldati, Ulisse, convinto che conquistando la sua Itaca chissà quale altro potere aggiungerà. Ma perché eliminare la dolce Nausica, arrivata solo per proporsi come merce di scambio? Praticamente solo per permettere poi a Telemaco di coronare il suo sogno d'amore con Clea. Troppo fragile come motivo e da quel momento il mio cuore si è allontanato anche dal giovane principe.

LA MORTE DI ULISSE

Massacrati molti, accecato Omero, alla fine sarà proprio l'eroico e folle Ulisse a sfidare Menelao e ad ucciderlo, trapassando con la spada anche se stesso. I due re crollano sulla sabbia bianca di Itaca e Telemaco viene incoronato nuovo Re, con accanto la fedele schiava.



Nel complesso la storia non è completamente da bocciare, ma mi sembra molto carente dal punto di vista narrativo. Peccato, perché l'idea poteva anche essere carina e un ottimo spunto da sviluppare, ma mi pare che non siano stati in grado di coglierla.

VOTO: 5