martedì 6 gennaio 2015

ECLIPSE (Stati Uniti 2010)



Ieri sera ITALIA 1 ha trasmesso il terzo appuntamento con la saga TWILIGHT. Questo film lo avevo visto al cinema diversi anni fa ed avevo un ricordo tutto sommato piacevole. Certo che per una fan dei romanzi come me, parlare dei film è alquanto difficile. Una parte di me è grata al primo, il famoso CREPUSCOLO, perché vedendolo mi sono detta che potevo provare con i romanzi e quindi riconosco il merito di aver suscitato la mia curiosità, ma paragonare le versioni cinematografiche con la saga della Meyer è alquanto complicato e un tantino svilente.

BELLA ED EDWARD

Il terzo capitolo andato in onda ieri ci presenta la storia ormai nel vivo. Bella ed Edward già si conoscono, si sono innamorati e si sono separati, per poi capire che non esiste futuro per loro che non sia quello di coppia. Sono in una fase di compromesso, in quanto Bella ha avuto il consenso della famiglia Cullen per essere trasformata in una di loro, ma Edward continua a mostrare una certa reticenza e cerca di ritardare il momento in cui Bella sarà trasformata.

BELLA E CHARLIE

Intanto però c'è il problema Jacob, creatosi con la sua partenza. Bella ha sviluppato un rapporto stretto e profondo con il ragazzo, che in qualche modo è riuscito a riempire un vuoto lasciato da Edward. Anche se non è stato in grado di cancellare la presenza dell'altro nel cuore della ragazza, tra loro si è creato un legame ed Edward si ritrova a dover fare i conti con questa situazione. L'astio che nutre per Jacob è pienamente ricambiato, ma nel frattempo si ripresenta il problema Victoria, che vuole vendicare da sempre la morte di James.

I CULLEN

Rispetto alle altre pellicole, ECLIPSE è un racconto anche più corale, in cui i vari personaggi finiscono per raccontare a Bella parte della loro storia, svelando quello che li ha portati ad essere quello che sono. Se nel romanzo emerge chiaramente tutto il dibattito interiore di Bella, divisa tra le possibilità di una vita umana e quella di un'esistenza completamente diversa che la porterà a sacrificare tutti gli affetti che adesso ha, nel film si percepiscono queste tematiche in modo più sfumato.

BELLA E JACOB ALLA RISERVA

Resta emozionante il suo legame con Edward e quello con i genitori da cui si separerà, ma ho trovato alcune scelte di regia alquanto dubbie. Non ho mai apprezzato pienamente il look della famiglia Cullen, con parrucche visibilmente finte, una Rosalie che dovrebbe essere la tipica bellezza americana, interpretata da un'attrice bella sicuramente, ma più latina che altro. Ridicola anche la scelta di far morire i vampiri come esplodendo o rompendosi come un vaso di porcellana, in quanto sembravano togliere tutta la drammaticità delle scene. Stupido anche il discorso finale di Bella, che manca nel libro, inventato di sana pianta dagli sceneggiatori. Quando si giustifica con Edward spiegando che lei si sente perfetta per il mondo dei vampiri, rispetto a quello degli umani, fa assumere alla sua scelta un significato che nel romanzo io non ho colto. Bella decide di diventare come Edward, accettando di perdere tutto il buono che c'è nella vita umana, perché vuole lui sopra ogni cosa. Qui invece sembra che lui faccia parte del pacchetto viaggio: Benvenuta nel mondo dei Vampiri!.

EDWARD CON VICTORIA


Per il resto, comunque, resta un film carino ed emozionante, soprattutto in quelle parti in cui riemerge l'anima del romanzo. Non è tra quelli che più ho amato, ma sicuramente è parte integrante della saga. Ho adorato gli atteggiamenti burberi di Charlie, che non sopporta Edward, ma adora Alice, ho amato anche la confessione di Rosalie fatta ad una Bella che non vuole cambiare le sue scelte, come anche i momenti in cui Edward perde la sua leggendaria calma istigato da un Jacob che a tratti sembra davvero un ragazzino irriverente, ma pieno di fascino. Nel complesso comunque è stata una piacevole visione.

VOTO: 7

FRASI TRATTE DAL FILM

Jacob: Se lei scegliesse me..
Edward: Non lo farà!
Jacob: Se lo farà... cercheresti di uccidermi ? 
Edward: È un'idea attraente ma no... non potrei ferirla tanto...


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BELLA ED EDWARD

Se tutto il resto perisse, e lui rimanesse, io continuerei a esistere;
e, se tutto il resto rimanesse e lui fosse annientato,
l'universo diventerebbe per me un'immensa cosa estranea.
BELLA leggendo CIME TEMPESTOSE

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Charly: cos'è successo?
Jacob: ho baciato Bella... e lei si è rotta una mano... dandomi un pugno

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Ami un pò anche me, non allo stesso modo, lo so. Ma non è detto che sia lui la tua vita. Non più. Forse lo era prima, ma poi se n'è andato. E ora deve fare i conti con la conseguenza di quella scelta: me.
JACOB

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La lascerei andare, nel senso che non le mostrerei mai quanto mi farebbe soffrire. Ma resterei all'erta. Vedi, Jacob, anche tu potresti lasciarla, un giorno. Come Sam ed Emily, non avresti scelta. E io rimarrei dietro le quinte, in attesa di quel giorno.
EDWARD A JACOB

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Avere l'imprinting con una persona significa che dal momento in cui la vedi ogni cosa cambia...tutto a un tratto non è la gravità che ti tiene attaccato al pianeta...è Lei!Nient'altro ha importanza...per lei faresti qualunque cosa...sei disposto ad essere qualunque cosa!
JACOB

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R: Ti guarda in un modo! Ha l'aria di chi ti farebbe scudo col suo corpo prendendosi la pallottola.
B: È una cosa brutta?
R: Non brutta, intensa. Sei diversa con lui, lui si muove e tu ti muovi... due calamite!
BELLA E RENEE

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Edward: Vengo da un'epoca diversa. Allora le cose seguivano una strada ben precisa... e se ti avessi conosciuta allora avrei dovuto corteggiarti a lungo. Avremmo fatto delle passegiate sorvegliate e preso thè freddo in veranda e forse ti avrei rubato un bacio o due. Poi solo dopo aver ottenuto da tuo padre il permesso, inginocchiandomi davanti a te, ti avrei fatto dono di un anello. Isabella Swan, io prometto di amarti ogni istante della mia vita per sempre... mi concederesti lo straordinario onore di diventare mia moglie?
Bella: Sì...


MOLTO RUMORE PER NULLA (Stati Uniti, Gran Bretagna 1993)



Domenica la EFFE ha trasmesso questo film a cui sono particolarmente legata, anche se erano anni che non lo vedevo. Praticamente è quello che mi ha fatto conoscere Kenneth Branagh e che mi ha accompagnato nel mio percorso di studi universitari. Lo ammetto, avevo un debole per lui e per il modo in cui adattava Shakespeare al grande schermo, riproponendolo in quella chiave popolare in cui era nato, ma da cui secoli di critici lo avevano in qualche modo distanziato.

IL PRINCIPE DON PEDRO CON SUO FRATELLO JUAN

MOLTO RUMORE PER NULLA è fondamentalmente una commedia romantica, fatta di battibecchi arguti (primi fra tutti quelli di Benedetto e Beatrice), di storie sentimentali e anche se poi la tragedia si affaccia, con la calunnia su Hero e con la conseguente rottura del fidanzamento con Claudio. Ma siamo lontani dalle cupe atmosfere delle più note tragedie. Alla fine, come sottolinea anche il titolo, tanto scalpore per nulla, in quanto la gioia e la serenità verranno ristabilite.

BEATRICE CON HERO

Le vicende, per chi non le conosce, raccontano l'arrivo a Messina (ma dai paesaggi noi italiani capiamo subito che siamo nel cuore verdeggiante della Toscana) del Principe Pedro d'Aragona, insieme ai suoi compagni d'armi: Claudio, conte fiorentino e suo braccio destro, Benedetto, e suo fratello Juan, che vive un forte risentimento nei confronti del suo consanguineo.

JUAN, IL PRINCIPE DON PEDRO, BEATRICE E BENEDETTO, HERO E CLAUDIO

Claudio si innamora corrisposto della figlia di Leonato, il loro ospite, e si decidono le pronte nozze, mentre tutti si divertono a stuzzicare Beatrice e Benedetto che da sempre si scontrano per via del loro carattere arguto e spigliato. Il principe propone di farli cadere nella trappola dell'amore e tutti gli amici collaborano facendo credere a Benedetto che le battute appuntite di Beatrice sono solo un modo per nascondere i suoi veri sentimenti per lui, e a lei faranno credere lo stesso. I due, che si sono sempre guardati con astio, finiscono per cambiare completamente la loro visione e finiscono per lasciarsi catturare dalla rete dell'amore, pur non perdendo il loro spirito vivace.

HERO E CLAUDIO

Intanto però si consuma la tragedia, in quanto il giorno delle nozze Claudio, che è stato ingannato dal fratello del Principe, credendo che Hero lo abbia tradito il giorno prima del matrimonio, la ripudia pubblicamente. Per il dolore la ragazza perde i sensi e con la complicità del prete, in attesa di scoprire cosa sia successo, tutti fanno credere che la ragazza sia morta.

BENEDETTO E BEATRICE

Il furore di Claudio è di breve durata, in quanto presto vengono arrestati due uomini complici del fratello del Principe che raccontano tutta la verità. Claudio, distrutto dal dolore per aver causato ingiustamente la morte della donna amata, si presenta da Leonato per offrirsi di ripagare il danno. L'uomo gli dice di presentarsi il giorno dopo a casa sua, per sposare sua nipote al posto della compianta Hero. Claudio piange il lutto, ma la mattina successiva si presenta solo per ritrovare il suo amore rinato.

HERO CALUNNIATA

Storia fresca, divertente, girata con vivacità. Branagh scelse un cast stellare e attori giovani destinati comunque a farsi notare. Se nei panni del fascinoso principe di Aragona troviamo il sempre bellissimo Denzel Washington, Claudio ed Hero sono interpretati dal giovane Robert Sean Leonard, di fresca fama per L'ATTIMO FUGGENTE, e la bella Kate Beckinsale, prima del successo americano. La coppia di amanti litigiosi è affidata allo stesso Branagh e all'allora consorte Emma Thompson.

BEATRICE E BENEDETTO

Anche se a distanza di anni, il film conserva quel brio assolato e divertente con il quale fu concepito, ricco di musica e di sentimenti positivi. Un piccolo gioiello ben conservato.


VOTO: 8

FRASI TRATTE DAL FILM



DON PEDRO: Io prima di morire, voglio vederti impallidir d'amore.
BENEDETTO: Di rabbia, di malattia o di fame signor mio ma d'amore mai. Provate che io sospirando d'amore perda più sangue che non me ne possa rifare a bere e allora cavatemi gli occhi colla penna d'un rimatore e appendetemi a una porta di bordello a far da insegna come "Al Cupido cieco".

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Ognuno può padroneggiare un dolore,
tranne chi l’ha.

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“Il silenzio è l'araldo più perfetto della gioia: sarei ben poco felice se fossi capace di dire quanto”. 

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sabato 3 gennaio 2015

SEDUTTORE DALLA NASCITA di Susan Elizabeth Philipps



Ieri sera ho finito di leggere questo romanzo, il settimo e conclusivo della serie CHICAGO STARS, dedicato agli atleti della squadra di football americano, frutto della penna di Susan Elizabeth Phillips. Avevo letto in passato già qualcosa e attirata dalla copertina (e dagli occhi incredibilmente azzurri del suo protagonista) ho finito per scegliere questo volume.



Ero in fuga dai romanzi erotici, dopo la noiosa esperienza di Malpas. Cercavo qualcosa che avesse un minimo di storia e per fortuna le vicende di  Dean Robillard e di Blue Bailey si sono rivelate piene di battibecchi, di storie che si intrecciano, di personaggi che si confrontano. Se però da un lato questo romanzo ha tutto quello che a mio parere mancava alla Malpas ( e a molti romanzi erotici), alle vicende di Susan Elizabeth Philips manca proprio la carica erotica che invece ha l'altra. Praticamente non si riesce a trovare l'equilibrio perfetto che genere il buon libro.


COPERTINA AMERICANA

Certo le premesse per una storia di fuoco c'erano anche qui, malgrado i molti altri temi trattati, come il difficile rapporto di Dean con i propri genitori: il leggendario Jack Patriot e la fascinosa April, o la vita in fuga di Blue figlia di una vera e propria martire devota più alla causa dell'umanità che alla propria bambina. Dean è praticamente un modello pubblicitario di biancheria intima (se le sue capacità atletiche non lo rendessero uno dei migliori in campo), mentre Blue, pur essendo carina, è agli antipodi della moda.

COPERTINA AMERICANA

Insicura e tenera dentro, Blue si è costruita una corazza fuori per potersi difendere dai colpi che ha imparato arriveranno praticamente da quando era bambina. Si trascura, preferisce i pennelli ed i colori, ai vestiti all'ultima moda, convinta di non dover dimostrare niente. Eppure i due quando si incontrano fanno faville, anche perché per Dean, Blue è qualcosa di completamente diverso rispetto alle tante avventure che ha avuto.

ALTRA COPERTINA


Rimorchiata per strada, dopo essere stata tradita ed abbandonata dal fidanzato, Blue si lascia trascinare a Garrison da Dean, lasciandosi coinvolgere nelle vicende private del ragazzo, mettendo a rischio il suo cuore e la sua corazza, fino ad imparare che in amore non vince chi fugge, ma chi impara a restare.


POSSIBILE FATTORIA DI GARRISON

Nel complesso la lettura mi è piaciuta molto, ho trovato molto divertenti i due protagonisti, bella anche la coppia di April e Jack, simpatica la reazione di Blue nei confronti del futuro suocero (di cui è fans praticamente da quando era una bambina), curioso il personaggio di Nita Garrison, padrona della città, ma se c'è qualcosa che è mancato a questa serie è una certa dose di passione tra Dean e Blue.

CARROZZONE DEGLI ZINGARI


Insieme sono carini e teneri, ma li ho trovati un po' freddini tra di loro, frutto forse dei troppi romanzi erotici che ho letto fino ad ora. Sono alla ricerca di qualcosa che sappia combinare bene tutti gli elementi. Chissà se questo testo prima o poi arriverà. Comunque nel complesso è stata una lettura simpatica.

VOTO: 6 1/2

FRASI TRATTE DAL ROMANZO

Blue si domandò se la sua vita avrebbe potuto diventare ancor più strana di così. I risparmi di sempre erano stati dati a una banda di guerriglieri sudamericani, era impegnata in un falso fidanzamento con un famoso giocatore di football, era senza casa e senza lavoro e stava preparando la colazione per Jack Patriot il Folle.

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«Tu sei magnifico, sexy e perfettamente scolpito. Hai più charme di quanto sia lecito che ne abbia qualunque uomo. Sei dotato di un grande gusto in campo musicale e sei ricco. Mooolto ricco. Sei anche molto intelligente. Non pensare che non l’abbia notato. Ma, vedi, il fatto è che non mi ecciti.»

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Lo scarto. Continui a dimenticare lo scarto che c’è tra noi. Ricordi? Tu, bellissimo e inetto? Io, intelligente e operosa?»      «La chiamano attrazione istintiva.

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«Vivere una vita elegante è un lavoro duro.

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«Hai un’auto incredibile. Abiti costosi. La mia vita fa sempre più schifo. Sono finita con uno spacciatore.»      «Non sono uno spacciatore!» replicò lui con veemenza.     
 «Di certo non sei un attore.»   
   «Non spargere sale sulle ferite. La verità è che sono un modello semisconosciuto con ambizioni da stella del cinema.»    
  «Sei gay.»

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La conclusione è che sei un uomo che vive per essere adorato e io non pratico l’adorazione

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Garrison non era Chicago. Garrison era l’essenza di cui erano fatti gli incubi nordisti, una piccola cittadina del Sud con regole tutte sue. 

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Sei una sciocca. Ho conosciuto un sacco di uomini come lui nella mia vita. Alla fine, scelgono sempre donne come me. Come ero io. Tette grosse, capelli biondi e gambe lunghe.»      

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Avevo ventitré anni, ragazzo. Troppo giovane per delle responsabilità. Tutto quello di cui mi importava era la musica, la droga e il sesso. Era il mio avvocato a badare a te, quando April non poteva. Era lui ad assicurarsi che ci fosse una baby-sitter se tua madre sniffava troppo o scordava di tornare a casa dopo aver trascorso la notte a intrattenere qualche glam rocker in pantaloni lamé dorati. Era il mio avvocato a tener d’occhio i tuoi voti. Era lui quello che la scuola chiamava quando stavi male. Io ero troppo impegnato a scordare che esistevi.»

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 Dean non aveva la minima idea di come gestire una donna che da lui voleva tanto poco, soprattutto quando lui invece voleva così tanto da lei.

mercoledì 31 dicembre 2014

LA BELLA E LA BESTIA - Seconda Puntata



Ieri sera è andata in onda la seconda ed ultima puntata de LA BELLA E LA BESTIA. Avevamo lasciato la nostra coppia tormentata in una fase di stallo. Belle ha scoperto della scommessa fatta da Helene e Leon su di lei ed il Principe non le ha permesso di andare via.

BELLE E IL PRINCIPE LEON


Helene organizza festosa le sue nozze e chiede al padre di preparare un profumo per il matrimonio. Armand, che ormai si è affezionato sinceramente a Belle, non crede che la figlia possa trovare la felicità accanto al Principe, che appare sempre più perdutamente innamorato di Belle. La ragazza, un giorno, finisce per allontanarsi dal castello e sviene davanti alla casa di alcuni suoi amici che vivono nel paese.

IL BALLO PER BELLE

Avvisato della sua malattia, Leon disperato corre da lei per riportarla al castello. Dopo aver cercato inutilmente un medico, chiede ad Armand di prendersi cura di lei e di salvarla, in quanto non potrebbe sopportare di perdere anche lei. Prega anche perché le venga risparmiata la vita, promettendo di fare di tutto per cambiare.

BELLE E LEON

Belle si riprende e il principe le offre di avverare uno dei suoi desideri. Lei decide di chiedere l'estinzione del debito per poter essere libera. Lui acconsente, pur addolorato dall'idea di perderla. Quando la ragazza si sta allontanando dal Castello, si rende conto che non vuole andare via, ma vuole fare di tutto per poter cambiare le cose. Così torna indietro e chiede al Principe un altro desiderio, quello di creare, con l'aiuto di Armand, una fabbrica di profumi, che possa coinvolgere la gente del paese e rendere la vallata nuovamente prospera.



Leon accetta e la prosperità ed il benessere cominciano a rifiorire, mentre il Principe cerca in tutti i modi di far capire alla ragazza che i suoi sentimenti sono sinceri. Nel frattempo ha rotto il fidanzamento con Helene, che bruciante di gelosia, affronta Belle la sera prima del ballo che Leon ha organizzato per lei e dove pensa di chiederla in moglie. La cugina rivela alla ragazza che la cicatrice che l'uomo ha sul volto gli è stata fatta dalla moglie Juliette e che Leon l'ha uccisa la sera dell'incendio.



Leon davanti a tutti gli invitati chiede alla ragazza la sua mano, ma Belle e sconvolta e lui la trascina in disparte chiedendole spiegazioni. La donna gli chiede se ha ucciso Juliette e Leon le confessa di essere stato lui, di averla uccisa perché lei lo tradiva, che la sua faccia non è che lo specchio della sua anima, divisa a metà tra il principe e la bestia e che lei non può prendere l'uno senza avere anche l'altro.



Bella decide di aver bisogno di tempo per pensare se accettare o no la sua proposta e ritorno dalla famiglia portando con sé l'anello. Intanto qui la ragazza rivede un suo vecchio corteggiatore ed Evelina pensa bene di vendersi il pegno d'amore di Leon per pagarsi una dote e finalmente sposarsi.



Al palazzo Helene cerca di convincere Leon che Belle lo ha dimenticato, gettandolo nella disperazione, distruggendo tutto il lavoro ben fatto fino a quel momento. Corroso dalla gelosia, credendo che Belle si sia sbarazzata dell'anello, Leon arriva al matrimonio di Evelina e trovando Belle che balla con il suo corteggiatore, lo aggredisce violentemente.



Belle crede che non ci sia rimedio per la sua crudeltà e pensa di partire con la nave del padre. Intanto però il paese, stremato dalla miseria e dai soprusi degli uomini del principe, decidono di marciare sul castello per ucciderlo. Belle, venuta a saperlo, corre da lui, consapevole che lo ama e che non può perderlo. Leon è stato brutalmente ferito, ma non è ancora morto e mentre Belle, che è riuscita a fermare la folla inferocita, cerca Armand per aiutarlo, Helene l'aggredisce e rivela alla ragazza, e poi anche a Leon che le ha raggiunte, che la vera colpevole della morte di Juliette è stata lei, che ha drogato il Principe, che ha aggredito la moglie ed è stato ferito, e poi Helene ha spinto la donna in fuga, oltre la balaustra.



Helene cerca di sbarazzarsi della rivale nello stesso modo, ma finirà lei stessa per cadere dalla terrazza e morire sotto i loro occhi. Belle ed il principe si sposano con una cerimonia romantica nei giardini del Palazzo, circondati dall'amore di tutti i loro cari, con Belle che considera che per rendere una persona amabile bisogna amarla. Si intuisce che lui continuerà ad avere il terribile carattere che si ritrova e che in parte la vita ha contribuito ad inasprire, ma la felicità e l'amore di Belle lo aiuteranno ad affrontarlo.



Nel complesso questa versione televisiva mi ha convinto molto di più di vari film e telefilm che ho visto sul soggetto e grazie soprattutto all'interpretazione di Preziosi. Non sono una sua fans a priori e trovo che ELISA DI RIVOMBROSA, pur essendo carina, non era certo un capolavoro, quindi non sono vittima dell'incantesimo Preziosi. La verità è che quest'uomo in bilico tra la crudeltà ed il desiderio di cambiare mi ha convinta, il mostro che emerge è il frutto del dolore, del senso di colpa perché crede di essere il responsabile della morte di Juliette, della delusione per aver scoperto il tradimento della donna. Belle lo aiuterà a riconciliarsi con la vita e con quei lati positivi che continuano ad esistere.



Ho trovato solo un po' lenta lei, nelle decisioni, nel fare una scelta, con il suo continuo tentennare tra il desiderio e la fuga. Nel complesso però è stata una versione piacevole e tenera.



VOTO: 8

LA BELLA E LA BESTIA - Prima Puntata



Era stato annunciato più volte dalla RAI, ma poi partite e vicende varie lo avevano fatto slittare nella programmazione. Era scomparso, per poi riapparire dopo Natale, con tanto di annuncio ed interviste un po' in giro. Ero curiosa e non mi sono persa l'occasione di vivere questa storia classica in un nuovo riadattamento.

HELENE E LEON

LA BELLA E LA BESTIA è un'antica favola di origine europea, di cui esistono varie versioni e che forse si può far risalire ad un testo di Apuleio, contenuto in L'ASINO D'ORO, intitolato L'AMORE E PSICHE, ma in generale, ed in tempi più recenti, altre alla favola disneyana, esistono molte versioni cinematografiche e televisive, non ultima la serie con Kristin Kreuk che ha suscitato in me qualche interesse, ma molti dubbi.

BELLE

La versione di RAI 1 mi attirava per la lettura che ne veniva data, senza l'alone fantastico della creatura mitologica trasformatasi per magia, o per interventi scientifici. La mostruosità del Principe Leon infatti è tutta interiore, più che esteriore, in quanto solo una cicatrice sulla guancia deturpa un viso che un tempo risplendeva perfetto. La realtà però è che la tragedia ha incupito e imbruttito l'aspetto di un uomo, che si è lasciato travolgere dal dolore. Ma procediamo per gradi.

BELLE E LEON

La storia inizia in Francia in una cittadina di mare, dove Belle vive in compagnia di Evelina, la sorella maggiore che le ha fatto da madre, ed il padre, un mercante che la sfortuna ha duramente provato. L'uomo infatti si è fortemente indebitato con il Principe Leon, un uomo potente e dissoluto, che vive rinchiuso nel suo castello, dedito a divertimenti crudeli e a donne di malaffare. Il padre di Belle non ha il denaro per saldare il suo debito ed il Principe gli chiede di concedergli la sua nave, La Bonne Esperance, loro unico sostentamento, o di mandargli come serva una delle sue figlie. Evelina è promessa sposa e vede compromettere le sue possibilità di un buon matrimonio, senza una possibile dote. Belle decide di sacrificarsi e all'insaputa del padre si reca al castello offrendo i suoi servigi.

HELENE E CORINNA

Leon vive in compagnia di Helene, la sua splendida cugina, innamorata di lui da sempre, e con Armand, il padre di lei, esperto realizzatore di profumi. L'uomo accoglie freddamente quella che reputa una ragazzina, convinto che non riuscirà ad assolvere al suo compito. Intanto Belle tira fuori il carattere e comincia pian piano a conquistare con i suoi modi e la sua determinazione un po' tutti, compreso Armand.

BELLE E LEON

Intanto Helene e Leon fanno una scommessa. Se lui riuscirà in tre settimane a sedurre la ritrova Belle, Helene accetterà di sposare un suo vecchio e aristocratico corteggiatore. Se Leon fallirà nel suo compito, Helen sposerà lui come ha sempre desiderato.

BELLE 

La scommessa induce Leon ad avvicinarsi a Belle, nel tentativo di sedurla e conquistarla. La ragazza è innocente e piena di candore e lui, pur non volendo ammettere di essere caduto preda del suo fascino, finisce per esserne attratto sempre di più.

LEON

Belle si rende conto che Leon vive prigioniero del dolore del passato: un terribile incendio ha distrutto parte del castello, la sua vita e l'amata moglie Juliette. Leon riesce ad entrare nel cuore di lei sempre di più, tanto che alla fine, come prova d'amore, le concede la possibilità di tornare per tre giorni dal padre e dalla sorella, chiedendole però di tornare, se condivide il suo amore. Alla fine del periodo di tempo concessole, Belle ritorna da lui e Leon è sul punto di vincere la scommessa, ma finisce per tirarsi indietro, resosi conto che quello che prova per lei è molto più forte di un semplice gioco.

LEON

Helene, folle di gelosia, rivela alla ragazza la scommessa che hanno fatto e Belle, delusa e ferita, cerca di fuggire dal castello, ritrovata e trascinata con la forza al castello dallo stesso Principe Leon, non disposto a perderla.



Questo primo episodio sintetizza quasi la totalità della favola, con questo capovolgimento della figura di lui, dove la sua mostruosità è soprattutto interiore, un dolore totale e assoluto che lo induce a riversare la crudeltà all'esterno nei confronti di quelli che ruotano intorno a lui. Preziosi ricopre bene la parte, anche se vederlo muoversi in abiti d'epoca nello stesso castello che lo ha reso famoso in tutto il mondo (sono divertita dal trovare infiniti forum stranieri dedicati ad Elisa di Rivombrosa) è alquanto strano. Per quanto riguarda Belle, interpretata dalla spagnola Blanca Suarez, pur essendo indubbiamente carina, non è riuscita pienamente a convincermi nella sua interpretazione. Nell'insieme comunque la prima puntata ne è valsa la pena.

VOTO: 7


domenica 28 dicembre 2014

ARIEL - Once Upon a Time (Stagione 3, Episodio 6)



L'episodio ci presenta uno dei personaggi più cari alla tradizione disneyana, ovvero la Sirenetta, Ariel, qui incontrata da Biancaneve durante la sua fuga dalla Strega Cattiva. Se da un lato vediamo e conosciamo la piccola Ariel, innamorata del principe Eric, nel frattempo i nostri eroi cercano di liberare Neal.

BIANCANEVE E ARIEL

Il grande segreto viene scoperto proprio da Pan, che si diverte a giocare con tutti come se fossero dei burattini. Incontra Uncino, dopo il bacio che ha un po' turbato entrambi, anche se Emma cerca di negarlo, e gli rivela che il primo grande amore della ragazza è ancora vivo e tenuto prigioniero nella Caverna dell'Eco. David ed Uncino non vorrebbero parlarne con Emma, per non darle false speranze, ma Mary Margaret preferisce non nasconderle niente e tutti partono alla ricerca dell'uomo.

BIANCANEVE ED ARIEL AL BALLO

Unico modo per tirarlo fuori è quello di raccontare il segreto più profondo ed inconfessabile. La magia infatti permetterà di costruire un ponte che li condurrà alla roccia dove è tenuto in gabbia. Tocca ad Uncino per primo, che confessa di essersi reso conto con il bacio di Emma di poter dimenticare il suo primo amore. Non abbiamo il tempo di riflettere su questa confessione, che Mary Margaret confessa di desiderare un altro figlio da David e questi, messo alle strette, racconterà la verità, ovvero che non potrà mai lasciare l'Isola che Non c'è.

ARIEL ED ERIC
Tocca ad Emma, la salvatrice, liberare Neal con la verità più pesante. Una parte di lei avrebbe preferito che fosse davvero morto, per non dover affrontare il dolore che ogni volta emerge quando i due si separano. Intanto però seguiamo le vicende di Ariel, la Sirenetta, innamorata di Eric, il principe che ha salvato. Durante il ballo (dove assurdamente vediamo tutti vestiti con abiti che arrivano al ginocchio), Eric ed il principe parlano e si innamorano, progettando di partire insieme per conoscere il mondo.

REGINA NELLE VESTI DI URSULA

Ad impedire il loro sogno è la coda di Ariel, ritornata dopo le 12 ore che le ha concesso Ursula. Regina si intromette e cerca di trarla in un tranello dove scambia con Mary Margaret la sua coda per le gambe di lei. Ma siamo davanti ad un'eroina ed Ariel rinuncia all'amore per aiutare l'amica. Quando però corre comunque da Eric per raccontagli la verità Regina ha rubato la sua voce e la sirena non riesce a parlare.

ARIEL ED IL PRINCIPE ERIC

Adesso la situazione è cambiata e Regina, che si è unita a Tremotino, irritata dall'immobilità degli altri, la chiama per mandarla in missione a Storybroke. Se li aiuterà a recuperare delle cose che gli servono, lei le restituirà la voce e l'amore. Ariel accetta.

VOTO: 6 1/2

LA PUNIZIONE di Jodi Ellen Malpas (Vol. II)


La serie della Malpas mi aveva già lasciato con profondi dubbi, in quanto mi sapeva di già visto, una serie infinita di cliché e senza grandi avvenimenti. La lettura del secondo volume, LA PUNIZIONE, dove i due dovrebbero affrontare il grande "mistero" di Jesse Ward, ovvero la sua "dipendenza" dall'alcol e il possesso di una casa di piacere come il Maniero, si è rivelata di una noia mortale.

COPERTINA

Immagino che la serie, che è comparsa in America nella Top Ten dei libri più venduti, sicuramente avrà schiere di ammiratori, o meglio ammiratrici, ma io non posso assolutamente considerarmi una di loro. A parte il fatto che Jesse mi sembra uno schizzato senza rimedio e possibilità di redenzione,  mi ha dato molto più fastidio addirittura del protagonista di SCHIAVA PER VENDETTA.

POSSIBILI PROTAGONISTI


Siamo apparentemente lontani dai giochi erotici sadomaso, almeno così pensa la protagonista, ma lui praticamente la vorrebbe murare viva, non farla lavorare, non farle incontrare le amicizie. Le sceglie i vestiti, come deve andare in giro, quanto deve mangiare e quanto no. Le fa sparire la pillola quando decide lui (ovviamente l'opinione della protagonista non conta niente) che deve rimanere incinta. Però la ama, almeno così sostiene. Ovviamente ama l'involucro Ava, perché di tutto il resto (se esiste un resto) davvero non si cura.

POSSIBILE JESSE


Eppure era partito bene, molto meglio del primo volume, con loro due separati ed Ava che si chiedeva chi fosse realmente Jesse Ward, non riconoscendolo in quest'uomo fragile ed insicuro che si è rinchiuso per giorni a bere per dimenticare. Mi sono detta che forse sarebbe emersa una profondità maggiore che mi potesse intrigare e appassionare, ma l'autrice subito mi ha smentito presentandomi una storia noiosa, senza grandi traumi, tranne quelli di una mente annoiata e pigra. Qualcuno mi sa spiegare qual è il grande dramma di questo ragazzone belloccio, pieno di soldi, che a vent'anni ha ereditato una casa di piacere? Povero bambino, non ha saputo gestire tutto questo e si è lasciato coinvolgere! A un certo punto però, signor Ward si cresce e non è certo murando viva lo pseudo amore che si fa!



Noioso, ripetitivo nelle scene di sesso, per niente coinvolgente e addirittura fastidioso, come quando la protagonista e l'amica Kate, sempre pronta a difendere Jesse piuttosto che prendere le parti di quella che dovrebbe essere la sua migliore amica, ridono saccenti della reazione di Victoria alla scoperta che Drew lavora al Maniero. Troppo provinciale, a loro dire, per una relazione di quel tipo. Ho faticato molto a proseguire, in quanto ero tentata di abbandonare la lettura per altro. Mi sono detta che forse sarebbe migliorato sul finale. Non è stato così.

VOTO: 4