sabato 6 giugno 2015

NEVI INFUOCATE di Diana Gabaldon (La Saga di Jaime e Claire - Vol X)


Ero convinta che la prima parte di uno dei romanzi di Diana Gabaldon fosse quella in qualche modo più lenta, almeno LA CROCE DI FUOCO mi aveva lasciato questa sensazione tangibile ed ero convinta che anche NEVI INFUOCATE, prima parte del romanzo A BREATH OF SNOW AND ASHES (un sospiro di neve e cenere), mi avrebbe fatto quest'effetto, eppure, ancora una volta, Diana mi ha sorpreso.



La verità è che con la coppia Jamie e Claire è riuscita davvero a creare qualcosa di unico, che a mio avviso non si riproduce con Roger e Brianna, malgrado i due siano molto carini insieme ed abbiano un fascino loro presi singolarmente. La bellezza però di questa saga è tutta in questi personaggi carismatici e attraenti, malgrado il tempo che passa, la giovinezza che sfuma nei ricordi. Avevo timore di proseguire perché gli anni che li avvicinano alla Rivoluzione Americana segnano anche in qualche modo il tramonto di due giovani che mi hanno conquistato per la loro forza ed il loro coraggio nell'affrontare il futuro. Temevo che potessero essere messi in ombra dalle nuove generazioni, ma non è stato così.


La guerra è sicuramente la minaccia principale che scandisce gli eventi mentre Jamie cerca di barcamenarsi tra la Corona e la consapevolezza del futuro. Il governo lo nomina agente per gli indiani ed il suo scopo dovrebbe essere quello di convincere i pellerossa a sostenere gli Inglesi in vista di una possibile guerra. Intanto per le terre quasi selvaggi si verificano strane spedizioni punitive, con persone che vengono uccise e case e corpi dati alle fiamme.


La vita al Ridge continua tra le mille difficoltà quotidiane e la solidità di un amore ormai maturo e sereno, ma un giorno Claire, recatasi al capannone del maltaggio, dove i Fraser producono il loro whiskey, la donna e Marsali vengono aggredite da una banda di uomini di loro conoscenza che vorrebbero derubarle. Mentre Marsali, molto avanti con la gravidanza viene lasciata ferita dietro di loro, i banditi, guidati da Hodgepile trascinano con loro Claire.


Innegabilmente questa parte è riuscita a tenermi con il fiato sospeso, trepidante per un salvataggio che sembrava non arrivare mai e che quando arriva è crudele e spietato, come la violenza che è stata fatta. E ancora una volta Claire e Jamie dominano le pagine con la loro forza espressiva. Se Roger è sconvolto da quello a cui è stato trascinato nella vendetta della donna, onestamente la mia attenzione è tutta per gli altri due che cercano di fare i conti con un nuovo profondo dolore ed il timore che la tragedia possa in qualche modo cambiarli ed allontanarli.


Per fortuna non sarà così, e con fatica Claire cercherà di andare avanti aiutando anche Marsali a mettere al mondo il suo terzo figlio, Henri -Christiane, il bambino nano che arriverà sconvolgendo la vita di Fergus e Marsali, donandoci una profonda e commovente confessione del francese che in qualche modo abbiamo adottato con Jamie fin dai tempi della Parigi di Luigi XV.


Il romanzo ha come al solito alcune parti piuttosto lunghe e troppo piene di dettagli per i miei gusti, anche se decisamente il ritmo è più coinvolgente di LA CROCE DI FUOCO. Ho adorato tutta la parte in cui Jamie e Claire interagiscono, mi sono riaffezionata ad Ian, che con gli anni e la silenziosa tragedia che ha alle spalle, ha acquistato una malinconia che in qualche modo gli rende grazia, malgrado il suo spirito ironico ancora sia presente.


Gli altri personaggi emergono più vivi nella pagina rispetto al passato, come la piccola e fragile Lizzie, e l'emblematica Malva Christie, la nuova assistente di Claire. E mentre Roger fa la scelta di diventare pastore (cosa di cui decisamente non sentivo il bisogno), sembra che siano gettati semi per una possibile evoluzione nella seconda parte del romanzo. Nel complesso però la storia mi ha molto emozionato e ne sono rimasta piacevolmente colpita, dopo la delusione di quello precedente. Merito sempre di una coppia che a mio avviso neanche Diana è riuscita a ricreare con Roger e Brianna.

VOTO: 8




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