domenica 21 settembre 2014

L'ORA DELL'AMORE - LOVER AT LAST - Frasi del Romanzo





Le vite violente di solito finiscono in modo violento.

(***)

"Entrambi siamo orfani in molti sensi" disse l'Eletta " Cerchiamo...abbiamo cercato la nostra propria famiglia!"
(Layla spiegando a Phury la sua gravidanza con Qhuinn)

(***)

Blay stese le sue ampie braccia offrendo l'unico cielo che Qhuinn avesse mai conosciuto.

(***)

"Io non so perdonare. Sono un uomo di guerra e non di pace!"
(Wrath parlando al Consiglio della Glymera)

(***)

Amore o odio, per sangue o per cuore, la famiglia era una specie di ossigeno necessario per la sua vita.
(Qhuinn)

(***)

"Grazie (...) per stare seduto qui con me tutta la notte; per essere andato da Payne e essere riuscito a far si che la aiutasse; per appoggiarmi sul campo di battaglia e durante l'addestramento; anche per tutte quelle birre e quei vidiogiochi; per le patatine fritte e gli M&M's; per i vestiti che mi hai prestato; per il posto dove ho dormito quando sono rimasto da te. Grazie per lasciarmi abbaracciare tua madre e per lasciarmi parlare con tuo padre. Grazie...per le diecimila cose buone che hai fatto."
(Qhuinn a Blay)

(***)

Dio, probabilmente era troppo giovane per sentirsi tanto vecchio, però la vita aveva un modo di contare considerando l'esperienza invece che i giorni da calendario ...E li, in piedi, solo, fu positivamente geriatrico: era assolutamente, totalmente, completamente uscito dall'ottimismo color rosa ingenuo con il quale un giovane vede la vita. (Blay pensando a Qhuinn)

(***)

"Ti sei odiato durante tanti anni che non credo sia possibile per te amare qualcuno senza avere nessuna consapevolezza di chi sei." (Blay parlando con Qhuinn)

THE KING - Il Re (Volume 12)

Cover americana
Dopo una lunga attesa, finalmente, questo mese sono riuscita ad avere tra le mani questo romanzo, THE KING, dodicesimo volume dedicato a LA CONFRATERNITA DEL PUGNALE NERO, presto anche in Italia in versione Rizzoli. Ma l'ansia mi divorava e volevo sapere a tutti i costi cosa succedeva al nostro amato Re e alla sua splendida consorte e quindi l'ho acquistato direttamente in inglese.

Le vicende ci restituiscono la storia con tutti i personaggi così come li avevamo lasciati in IL CERCHIO DEGLI AMANTI, ovvero Layla in attesa di un figlio da Qhuinn, ma innamorata senza speranza di Xcor che ha scoperto essere il nemico che trama contro il Re; Assail alla ricerca di Sola, rapida da Benloise; Trez perseguitato dalla s'Hisbe ed invaghito di Selena, Beth desiderosa di dare un erede al Re.

La storia si apre però con un salto nel passato, presentandoci Wrath I, il padre del nostro eroe, il giorno in cui gli viene presentata Anha, la femmina a lui destinata. Amore a prima vista, un po' come è successo tra Wrath e Beth nell'ormai lontano IL RISVEGLIO. I nostri eroi invece sono alle prese con una crisi piuttosto forte dovuta alla scoperta da parte del Re che Beth ha trascorso le ultime settimane in compagnia di Layla, nella speranza che gli ormoni dell'eletta incinta possano in qualche modo anticipare il suo periodo di bisogno, in quanto desidera più di tutto un figlio.

Lui non desidera assolutamente vivere una cosa del genere per tutta una serie di motivi: il rischio di perdere Beth, la possibilità che il bambino possa ereditare i suoi occhi ciechi, il peso di una responsabilità e di un ruolo che lui sente lo stanno schiacciando sempre di più. I due vivono una crisi, breve ma intensa, con Beth che se ne va e si rifugia nella casa di Darius e Wrath che distrugge la sala biliardo dove si trovano i fratelli e viene messo ko dall'intervento celestiale di Lassiter.

Possibile copertina
La crisi viene superata, con gioia di tutti, ma scatta il periodo del bisogno e alla fine Wrath decide di dare a Beth quello che desidera malgrado i suoi timori perché il suo amore è più grande delle sue paure. Peccato che gli aristocratici della glymera stanno confabulando e grazie al padre di Saxton, Thym, riescono a trovare un appiglio legale per togliere dal trono il sovrano contestato. Il suo punto debole è proprio l'amore della sua vita, la Regina mezzosangue che ha sposato.

Quando Rehvenge arriva con l'atto in cui si priva Wrath del trono, emozionante ed emotiva è la reazione di tutti, che come al solito fanno famiglia intorno a colui che reputano un re d'elezione e non di sangue. Beth non si rassegna all'idea di essere la causa della perdita del trono e decide di escogitare un piano che le permetta di rimanere legata a lui, ma allo stesso tempo di invalidare l'atto.

E qui altro grande momento, emozionante e comico allo stesso tempo. Beth pretende un matrimonio secondo la tradizione umana perché anche annullando il vincolo della stirpe per restituirgli il trono possa comunque rimanere legata a Wrath. Nozze celebrate dall'angelico Lassiter, vestito da Elvis e titolato grazie ad un corso su internet, mentre Vishous ribadisce di avere più titoli in quanto figlio di una divinità.

Se le nozze umane permettono di convincere Wrath a firmare le carte del divorzio, abilmente predatate all'atto della glymera, il mio cuore gridava no insieme al Re, in quanto ci vedevo una prepotenza dell'aristocrazia che era riuscita a separare un grande amore. Ovviamente però la storia non è tutta qui. Wrath pian piano comincia ad avvicinarsi ai suoi sudditi, sperimentando una nuova parte del suo ruolo e capendo di poter fare molto per loro.

Wrath il Re Cieco
Intanto Beth prosegue con la gravidanza, assistita da un medico umano, un fantasma e da tutti gli abitanti della grande mansione, in modo particolare iAm che è diventato una sorta di angelo custode. Molto bello anche il rapporto con John, il fratello che la ama di un amore che non capisce neanche lui, profondo molto più di quello di un fratello e sicuramente diverso da quello di un amante. Ovviamente noi lettori sappiamo perché ma nessuno dei personaggi riesce a spiegarselo.

Il parto sarà drammatico ed emozionante e cambierà per sempre il destino di tutti loro, in quanto Wrath prenderà una decisione che sconvolgerà per sempre il vecchio sistema, aprendo una nuova era, riconquistando l'amore della sua vita ed essendo proclamato Re questa volta per acclamazione popolare, un potere che gli arriverà direttamente dalla sua gente e contro cui la glymera nulla potrà.

Beth La Regina mezzosangue
Ma dire che THE KING è la storia di Beth e Wrath, del loro amore, della riconquista del trono e dei sudditi, della costruzione di una famiglia, è piuttosto limitante, in quanto mai come in questo volume la storia è decisamente corale, anche se ci ritroviamo nuclei che a volte appaiono scissi tra di loro. Sicuramente uno di quelli più appassionanti è drammatici è quella di Assail e Sola che avevamo lasciato in circostanze drammatiche.

Assail è un personaggio in qualche modo complicato, come lo era anche Rehvenge, signore della droga e padrone della notte, almeno fino al suo incontro con Ehlena. Assail si muove nell'ambito dell'illegalità ed è dominato dalla dipendenza dalla cocaina. La sua ossessione per Sola pian piano si trasforma in un legame profondo ed assoluto, ma la sua natura ambigua resta un ostacolo insormontabile per i nostri eroi.

Appassionante tutta la parte del rapimento ed il modo drammatico con cui Sola riuscirà a salvarsi, mentre un disperato Assail, pronto a tutto per ritrovarla, non si fermerà davanti a niente e nessuno per arrivare da lei. Pochi momenti di gioia dopo il ritrovamento, prima che lei decida di mettere la distanza di paesi tra di loro perché vuole purificarsi di tutte le cose sbagliate che ha fatto. Mi chiedo quando l'autrice gli dedicherà un romanzo, anche perché se lo sono meritati a pieno titolo.

Assail
E grandi basi vengono gettati anche per il prossimo volume, che si sa sarà dedicato proprio alle OMBRE, ovvero iAm e soprattutto Trez. Se il primo qui ci regala momenti di divertimento, con il suo rapporto forzato d'amore con Boo, e allo stesso tempo teneri con il ruolo di angelo custode della regina, è sicuramente l'incasinato Trez a dominare la scena.

Padrone della Maschera di Ferro, contaminato dai continui rapporti occasionali con più donne di quante ne possa ricordare, ma destinato ad essere lo stallone privato della regina della s'Hisbe, Trez scappa dal suo destino continuamente, ma finisce per cadere nella rete di Selena, l'Eletta che vive nella grande dimora gestita dal Primale.

Con lei si instaura subito un rapporto molto più profondo rispetto a quello che ha avuto con chiunque altra, ma il suo non sentirsi degno di lei complicherà le cose tra loro molte volte. E' il personaggio di Selena però che prende piede con forza, gettando i semi per un racconto intenso e drammatico, speriamo almeno quanto il QUASI TENEBRA di Rhage e Mary. Il tempo dell'Eletta infatti è segnato da una misteriosa malattia che lei non ha però svelato a nessuno.

Trez L'Ombra
Ed infine veniamo alla coppia formata da Layla e Xcor, vicenda quanto mai tormentata. Layla è infatti una Eletta che aspetta il figlio di un fratello, Qhuinn. I due non si amano, non si sono mai voluti da quel punto di vista, in quanto lui è innamorato perso di Blay e lei è più alla ricerca di un senso da dare alla sua vita che di una storia romantica. Alla fine l'amore è arrivato anche per lei, ma per una questione di inganno ha il volto sfigurato e terribile di un vero e proprio nemico, ovvero Xcor. Questi nella sua veste di innamorato di una creatura che reputa decisamente superiore a lui, ha un suo fascino, ma preso singolarmente, ovvero come colui che vuole sottrarre il trono a Wrath, conquista tutto il mio astio.

In questo capitolo Xcor però è alle prese con Layla, più che con il suo nemico di sempre. L'attrazione per l'Eletta diventa sempre più forte e nei fugaci incontri che li caratterizzano fa quasi tenerezza nel suo volerle apparire quanto mai presentabile. Ma il terreno a mio parere non è ancora fertile per questi due, anche se alla fine raggiungono un accordo secondo il quale Xcor rinuncia alle aspirazioni al trono (ma ormai con l'elezione plebiscitaria di Wrath sarebbe difficile imporsi), in cambio della concessione di se stessa da parte di Layla. Per fortuna lui valuta che i tempi non sono ancora maturi e che sarà lui a decidere quando, creando un attrito con il suo braccio destro, Throe.

Xcor, l'aspirante al trono


Romanzo quanto mai interessante, pieno di elementi nuovi ed emozionanti. Certo avanzano nuove storie, ma gli amici di sempre sono lì a fare fronte comune, a rilevare la loro presenza con una battuta, un riferimento che ce li restituisce a pieno con tutta la loro intensità, come Qhuinn che guardando Blay sottolinea quanto sia follemente innamorato, o Payne che affronta Wrath nella doccia accusandolo di essere un maschilista per non voler più combattere o doc Jane con Manello in un intervento d'urgenza da cui dipende il futuro e la felicità di Wrath. O John che sviene guardando Beth negli occhi per poi mormorare frasi in una lingua che lui ignora, ma che appartiene a Darius.

La Ward da il meglio di sè, anche se forse nel passaggio finale avrei aggiunto qualcosa solo per permetterci di gongolare ancora di più nella gioia ritrovata dalla nostra coppia regale, ma nel complesso resto un capitolo insostituibile.

VOTO: 8 1/2



sabato 20 settembre 2014

MUHRDER ED IL FANTASMA DI ELIAHU RATHBOONE


Tra tutti i fratelli della Saga La CONFRATERNITA DEL PUGNALE NERO, sicuramente Muhrder è il più misterioso, quello che i fans aspettano al varco da un momento all'altro, in uno dei prossimi volumi della Ward. Lo conosciamo soprattutto dai racconti dei fratelli e dal ricordo vivido di Xhex, che lo ha amato in maniera appassionata, fino a portarlo alla follia. Murhder viene descritto come un valoroso combattente, dotato di una bellezza alla quale le donne non sanno resistere. Invaghitosi di Xhex, quando la donna viene rapita dai Sympaths, farà di tutto pur di salvarla fino a quando non scoprirà l'inganno fatale, ovvero che anche lei è una mangiatrice di peccati.

Possibile Muhrder
Il dolore per la menzogna è tale da allontanarlo completamente da tutti gli altri fratelli, al punto che Wrath sarà costretto ad espellerlo dalla Confraternita, anche se è convinto che non sia morto. Scomparso dalla faccia della terra, i lettori lo incontrano per la prima volta, senza sapere che si tratta di lui, ben lontano dalla fredda Caldwell. Siamo in Carolina del Sud dove una troupe televisiva arriva in una vecchia mansione che si dice infestata dal fantasma di Eliahu Rathboone, un combattente della guerra di secessione.

Ci imbattiamo in un regista cinico, in una presentatrice apparentemente bella e stupida, ed in un cameraman strafatto che si trovano lì per girare un filmato sui fenomeni paranormali Il fantasma che si diverte con la bella di turno, ma istiga anche il cinico regista a capire a cosa tiene veramente, alla fine si rivelerà niente meno che lo scomparso Muhrder. Lo svelerà una stupita Xhex, che il giorno del suo matrimonio con John, riconoscerà nel quadro di Eliahu Rathboone trasmesso durante il programma il suo ex amante.

Lo scomparso Muhrder
Da questo breve episodio capiano che Muhrder è un fratello fascinoso e stranamente ironico, che si prende gioco degli umani, conducendo una vita strana lontano dagli altri Sarebbe davvero interessante rivederlo tornare ed interagire con il suo re e gli altri soldati, ma soprattutto sarebbe interessante scoprire come si interfaccerebbe con Xhex, ormai moglie felice di John.

Speriamo che la Ward ce lo faccia ricomparire quanto prima. A parte infatti la breve comparsata in TU SEI MIO di lui abbiamo nuovamente perso le tracce. Ci auguriamo in un suo pronto ritorno.

venerdì 19 settembre 2014

UN'ALTRA VITA - SECONDO EPISODIO


Ieri sera RAI 1 ha trasmesso la seconda puntata della fiction UN'ALTRA VITA, che ha riscosso un certo interesse con il suo esordio. Le vicende continuano alternando due registri diversi, quello della tragedia (di Emma, ma anche di Antonio) e quello comico (con alcuni personaggi isolani che apportano un certo folklore, tra cui Mary, la moglie del collega di Emma, ma anche il nuovo personaggio della ristoratrice).

La storia riprende dove l'avevamo lasciata con Emma e le sue figlie che cercano di adattarsi ai nuovi ritmi della loro esistenza: Giulia ancora recalcita e sogna di tornarsene a Milano, mentre Margherita frequenta di nascosto il soldato che ha conosciuto nell'altro episodio. E qui temo che non ne uscirà niente di buono perché lui ha un'aria troppo da farvallone.  Solo la piccola Camilla si è integrata senza problemi e si divide tra la scuola e le lezioni di catechismo.

Loretta Goggi nel ruolo di Elvira
A rendere ancora più movimentata la loro esistenza arriva Elvira, la suocera di Emma. La donna non era daccordo con la decisione della nuora di lasciare tutto e di trasferirsi a Ponza e la dottoressa teme che il suo arrivo possa essere un tentativo di farle cambiare idea. Elvira in realtà è molto affezionata a tutte loro, anche se il suo obiettivo è effettivamente quello di indurre Emma a perdonare Pietro e ritornare a Milano.

Emma e Giulia
Intanto Giulia decide di mettersi a lavorare in un ristorante dove hanno cenato insieme alla nonna e che si è trovato sprovvisto di un cameriere in seguito ad un litigio piuttosto folkloristico tra la cuoca ed il marito che serviva a tavola. La ragazza pensa che in questo modo potrà mettere dei soldi da parte per andare via. Emma da il suo consenso a patto che i volti della ragazza non peggiorino, ma si intuisce già che quel lavoro cambierà il destino di Giulia che vede sul frigo una foto di un ragazzo, Nino, il figlio della proprietaria, che lavora come chef a Londra e che tornerà per la bella stagione. Tirano venti di un nuovo amore...

Antonio si reca a trovare Emma
Ma l'amore sta sbocciando anche nel cuore di Emma, che però non riesce a non ricordare i momenti trascorsi con il marito e a quanto si senta ingannata e stupida alla luce di tutto quello che ha scoperto. Intanto la pubblicazione di un servizio su una rivista di gossip porta anche a Ponza lo scandalo che l'ha travolta. Infatti si parla delle sue vacanze alle Seychelles che erano frutto di un regalo in cambio di favori fatti da Pietro. Dopo una prima reazione negativa del paese, con alcuni che cercano anche di approfittarsi della situazione, come la proprietaria della casa che chiede un aumento del fitto, tutto sembra rientrare nei ranghi, quando Emma decide di ingraziarsi Mary, la moglie del suo collega, e proprietaria del negozio di abbigliamento migliore dell'isola. Il favore della donna le permetterà di ritrovare un minimo di serenità.

Antonio, abitante della villa maledetta
Il nuovo sentimento però è suscitato dal bell'Antonio, che ad inizio puntata manda ad Emma dei fiori della sua serra. La donna ne resta colpita, anche se poi il giorno dopo, recatasi alla vigna per ringraziarlo, viene trattata da lui piuttosto freddamente. Antonio ha infatti un comportamento poco chiaro. Anche se si intuisce che si sente attratto da lei, sembra sempre che voglia confessarle qualcosa, anche se poi resta in silenzio. In serata l'uomo si reca a casa di Emma per scusarsi per il suo comportamento. In realtà il mistero che lo circonda ruota tutto intorno alla villa maledetta dove l'uomo vive e di cui parla tutta Ponza

La villa maledetta
Un giorno in ambulatorio infatti arriva una donna insieme al marito. Ha delle ferite ad una gamba e ad una spalla. Emma sospetta che la paziente abbia mentito su dove si sia fatta male e che il responsabile sia il marito, che ha un comportamento losco. In realtà la donna lavora alla villa maledetta ed Emma scoprirà che Antonio le ha mentito perché non voleva che sapesse che si trovava lì. Risentita e confusa, soprattutto perché non tollera le menzogne dopo tutto quello che le è capitato, Emma comincia ad indagare e sarà proprio la paziente a svelarle il mistero della villa. Antonio infatti è sposato con la misterioso Anna, di cui si prende cura a tempo pieno non permettendo a niente e a nessuno che scopra della sua esistenza. Emma ne resta sconvolta soprattutto alla luce dei sentimenti che ha cominciato a provare per lui.

Antonio con la moglie Anna
Tutto l'episodio è costruito con questo velo di misterio che gira intorno ad Antonio e alla villa, svelato piano piano da piccoli dettagli come i vasi rotti sulla scala, l'aria agitata dei dipendenti che corrono a cercarlo come se dentro ci sia qualcosa che non va, fino al racconto liberatorio del finale. Peccato che avessi sospettato fin dal principio che il mistero era la moglie pazza, memore di Jane Eyre e di tanta letteratura. Certo adesso diventa interessante vedere come sbroglieranno la matassa e come la nonna Elvira cercherà di portare a termine il suo piano per riportare Emma a casa. Nel complesso episodio gradevole.

VOTO: 7

giovedì 18 settembre 2014

VELVET Niente è come sembra (Stagione 1, Capitolo 4)



Come ogni mercoledì, ieri sera RAI 1 ha trasmesso il nuovo episodio di VELVET, dal titolo italiano "Niente è come sembra" che dovrebbe fare riferimento alla storia clandestina tra i due protagonisti. Infatti li avevamo lasciati che finalmente avevano coronato la loro passione e li ritroviamo, il mattino dopo, con Ana con un sorriso radioso e Alberto che le ha riempito il corridoio di areoplanini di carta, che sono lo strumento che utilizzano da sempre per mandarsi messaggi.

Intanto però tutto il mondo è a conoscenza delle sue nozze con Cristina. Lui spera di rimandare di un anno, in modo da investire nell'azienda, risollevarne le sorti e poi rompere il fidanzamento, ma il padre della ragazza opera con astuzia e anticipa la data a due mesi.

Cristina mostra ad Ana l'anello di fidanzamento
Intanto Cristina si reca alla galleria e chiede ad Ana di occuparsi lei del vestito per le sue nozze, in quanto la recupa un porta fortuna in quanto le ha ricucito l'abito che indossava la sera del suo appuntamento con Alberto. Fa quasi tenerezza, Cristina, se effettivamente è così candida come sembra: convinta che il fidanzato sia un gentiluomo che mai la tradirebbe.

Il nuovo stilista
Intanto Alberto taglia il sussidio della matrigna e della sorellastra e decide di investire tutto su un nuovo stilista, estremamente innovativo, che suo padre aveva sempre rifiutato. Il suo scopo è quello di conquistare una nuova fetta di mercato, quella costituita da un pubblico giovane. Tutti temono le sue iniziative intraprendenti, intanto però la sorella raccoglie la sua sfida e decide di iniziare a lavorare alla Galleria.

Max e Patricia
Continua anche la storia tra Clara e Mateo, con la prima emozionata per il posto da segretaria ottenuto e l'altro che la corteggia spudoratamente, invitandola anche fuori. La ragazza accetta senza considerare il fidanzato geloso, coperta dalla sorella Rita che cerca di nascondere al ragazzo si sentimenti che prova.

Clara e Mateo
Intanto compare un misterioso personaggio che ricattava Don Rafael con una storia su Cuba e su qualche cosa di misterioso che deve essere successo lì. Ad ereditare il ricattatore è la moglie di Don Rafael, che trovandosi anche dimezzato l'assegno di mantenimento, decide di organizzare un furto ai danni della Velvet. Il ladro si intrufola la notte, ma viene sorpreso da Alberto, che riceva un colpo alla testa che lo manda nel mondo dei sogni. Ad aiutarlo interviene Anna. I due si erano appena separati.
Alla ricerca di un nuovo stilista
Interrogato dalla polizia, Alberto cerca di coprire la presenza di Ana, perché non vuole che si sappia della loro relazione. Sarà Rita, a cui Ana racconta la verità, a farsi avanti dicendo di essere fuori dal dormitorio durante l'orario non previsto e di aver chiamato l'ambulanza per don Alberto. Il ladro però racconterà alla matrigna di Alberto che la ragazza che l'ha visto era un'altra e la donna comincierà a sospettare che la storia con Ana non è mai finita.

Luisa
Nel complesso la puntata mi è parsa più lenta di quelle precedenti, anche se è fisiologico che in una serie con tanti episodi ad un certo punto si rallenti. I due protagonisti sono sempre carini, anche se il modo in cui Cristina viene raggirata, non avendo fatto alcun male, è oggettivamente sgradevole. Intanto crescono gli altri personaggi. Tra i vari la più simpatica è Rita.

VOTO: 6


MOSTRO IN CITTA' (Stagione 2, Episodio 12)


Dopo l'ottimo episodio precedente, con MOSTRO IN CITTA' si ritorna sui binari classici della stagione: l'impossibilità di Max e Logan di toccarsi e una creatura di Manticore che si aggira per la città terrorizzando le persone. Tutto nella norma anche se finalmente i due protagonisti si confessano i reciproci sentimenti affrontando il problema principale tra di loro, ovvero l'idea che non è mai il momento giusto, senza considerare che quello che abbiamo, come sapientemente commenta Alec in un sequenza chiava, è solo TEMPO PRESTATO, titolo originale della puntata.

Logan e Alec durante una partita di biliardo
Max, aiutata da Alec, si procura il denaro necessario per pagare un biologo che le inetta una cura temporanea per il virus che le impedisce di toccare Logan. I due hanno dodici ore per vivere finalmente la loro notte d'amore, ma entrambi vogliono che le cose siano perfette e romantiche. Mentre stanno trascorrendo la serata insieme però arriva Joshua con un'emergenza. Un Gossoner, creatura realizzata a Manticore, sta aggredendo delle persone e solo la nostra eroina può aiutarle.

Alec con Asha
La ragazza va a chiedere l'aiuto di Alec, che nel frattempo ha "rimorchiato" Asha in un bar dove la donna sta cercando di affogare il suo dispiacere in quanto è da sempre innamorata di Logan. Alec segue Max ed intanto Logan scopre che il Gossoner, addestrato per rintracciare i soldati dispersi attraverso il kevlar delle loro armi, insegue e cattura tutti i clienti di un dentista che utilizza questo materiale per le otturazioni.

Alec con una delle vittime
I tre finiscono catturati e rinchiusi in un'automobile dove, origliando le conversazioni di Logan e Max, Alec capisce che la cura del virus è solo temporanea e che i due hanno trascorso la loro unica notte aiutanto gli altri. A salvare i nostri eroi alla fine interviene Joshua, che li localizza e li libera. Alla fine della notte Logan si rende conto di aver sprecato tanti momenti preziosi e che avrebbe dovuto utilizzare meglio il tempo che aveva a disposizione, così, mettendo da parte tutti i timori e le incertezze, dichiara i suoi sentimenti alla ragazza.

Max
Alla fine come al solito il titolo italiano si concentra sull'elemento secondario delle vicende, il solito mostro, non considerando che il significato principale è che non bisogna mai dare nulla per scontato ed approfittare di tutti i momenti  che la vita ci da e significativo è il fatto che lo facciano dire a quello che a mio parere è il personaggio migliore della stagione, ovvero Alec. Ironico, divertente, stranamente saggio, logorroico, furbo, la sua presenza diventa il plus di ogni scena. Basti pensare a quando tutti e tre sono imprigionati nella macchina e lui passa dal lagnarsi, al prenderli in giro, ad ascoltare incuriosito Max e Logan che parlano della loro relazione. I due protagonisti in compenso appaiono incerti, indecisi e il più delle volte non in grado di diventare padroni del loro destino. Nel complesso la puntata si rivela abbastanza scorrevole.

VOTO: 7

FRASI TRATTE DALL'EPISODIO

Max: Può la mia vita fare più schifo di così?



Alec: Voglio dire, perché consumare due anni di passione imbrigliata quando possiamo avere la pasta?


Max: Voglio solo sapere che non lo ucciderò se per caso gli tocco la mano.
Original Cindy: O se, diciamo, trascorrerai per caso un lungo weedend facendo con lui l'amore come scimmie.

Alec: Si sono mai detti, almeno una volta, "Ti amo"? No. No, Max,si strozzerebbe con le parole e Logan...lo direbbe per email. (imitando Max) "Oh, lui non è il mio fidanzato, non lo siamo mai stati, non era mai il momento giusto.." No, Logan è un anglosassone protestante represso e Max ....è un giocattolo rotto. Quei due insieme non funzioneranno mai.




Logan: Continuo a pensare alla notte in cui siamo andati a Manticore. Quando pensavo di averti perso, sono tornato a casa e mi sono seduto sul divano. Non sono riuscito ad alzarmi per giorni. Il sole è sorto, poi è tramontato ed io restavo seduto lì. Era come se non mi potessi muovere. Faceva troppo male farlo. Ed è come mi sento adesso.
Max:Lo sapevo che sarebbe successo.Non avremmo dovuto perdere l'occasione.
Logan: Dovevamo. Lo sai che dovevamo. Anche se non possiamo continuare ad andare avanti così-.
Max: Lo so.
Logan: L'anno scorso lo abbiamo sprecato. Girandoci intorno, spaventati dal dover ammettere quello che provavamo. Se potessi tornare indietro nel tempo, farei le cose in maniera diversa. Beh suppongo che è così che funziona. Ti amo, Max. ( e si allontana)
Max:Ti amo anch'io.


mercoledì 17 settembre 2014

JOSE DE LA CRUZ, UN AMICO PERDUTO

Lo ammetto, Jose de la Cruz è tra tutti i personaggi de La SAGA DE LA CONFRATERNITA DEL PUGNALE NERO quello che vivo con una folle nostalgia e che spero ogni volta di incrociare nuovamente tra le pagine che J.R. Ward ci regala con i suoi volumi. E' tra tutti quello che subito ha conquistato la mia simpatia fin dall'ormai lontano IL RISVEGLIO  quanto compare in coppia con Ossoduro, ovvero Butch e che sicuramente è preferito da Beth per i suoi modi gentili.

José è un poliziotto del dipartimento di omicidi di Caldwell che lavora in compagnia del suo partner, Brian O'Neal.Cattolico, di orgini latine, è  sposato, anche se non conosciamo mai la sua famiglia, perché lo vediamo sempre alle prese con il lavoro, intento a risolvere casi o a prendersi cura di Butch. E' il classico bravo ragazzo della porta accanto, un ottimo detective e un amico fedele.

Jose de la Cruz
Nel primo volume, Josè è alle prese con l'omicidio di Darius su cui indaga in compagnia di Butch, e poi si ritrova a dover affrontare il figlio di un politico che ha tentato di aggredire Beth, adorata da tutti i poliziotti del Dipartimento. Conosce il suo collega, Butch, profondamente e sa anche che il suo desiderio di salvare Beth a tutti i costi è in qualche modo legato alla morte della sua sorellina. Quando Butch viene aggredito da Wrath e sospeso dalla polizia per aver malmenato il tentato stupratore di Beth, José resta con lui per tutta la notte, prendendosi cura di lui e temendo che possa stare male. Quando Butch si sveglia nel suo appartamento e trova il caffè a portata di mano, sorride e pensa che il suo collega è davvero "una moglie" a pieno titolo.
Jose de la Cruz
Quando Butch scompare per sempre dal mondo degli umani, sarà l'unico a preoccuparsi di lui e a chiedersi che fine abbia fatto. Lo ritroviamo nuovamente nel volume FERITA alle prese con un nuovo caso che lo porterà, inconsapevolmente, ad avvicinarsi nuovamente al suo vecchio partner.  Un giorno infatti arriva alla centrale una chiamata anonima che segnala il ritrovamente di un corpo smembrato in un cassonetto. Mentre José corre sul luogo del delitto per scoprire il primo di una serie di delitti, nel riascoltare il messaggio non può che avere un brivido riconoscendo quella voce inconfondibile e dal forte accento bostoniano.

Possibile Jose de la Cruz
Si convincerà che non può essere lui e cercherà di portare avanti le indagini senza pensare a quell'amico perduto per sempre. Intanto però più di una volta il suo cammino si è incrociato con Xhex, la responsabile della sicurezza dello ZeroSum. Mi chiedo se prima o poi la Ward non ci regalerà un momento in cui Josè potrà finalmente capire quello che sta succedendo intorno a lui e ritrovare Butch. Resta sicuramente un personaggio pieno di possibilità.