domenica 3 febbraio 2019

O CLONE - Frasi della telenovela - QUINTA PARTE

O CLONE

Di 

Gloria Perez 


- QUINTA PARTE -


Said e Jade sono costretti a trascorrere tre mesi vivendo ancora insieme, come prevede la legge. Jade spera di poter poi partire per il Brasile come le ha promesso zio Ali. Said cerca una nuova moglie che la sostituisca. Una sera Said tornando a casa scopre che Jade non si è sentita bene.SAID: Che cosa è successo?

ZORAIDE: E' arrivatoSaid parla con una domestica in arabo

SAID: E' venuto il medico?Corre nella camera da letto di Jade

SAID: Zoraide, che ha?

ZORAIDE: Chiedilo a lei. (esce)Said si siede sul suo letto

JADE: Sono incinta.

SAID: E' vero?Jade ha uno sguardo triste perchè questo bambino significa la fine di tutti i suoi sogni. Said al contrario solleva lo sguardo verso l'alto.SAID: Sono stato benedetto. Sono stato benedetto...Sono stato benedetto.



***
A Rio de Janeiro Lucas si trova in ufficio, seduto alla sua scrivania. Guarda una foto di lui, Mel e Maysa ed immagina che al posto della moglie ci sia Jade. Entra Lobato che nota la sua aria pensosa.

LOBATO: Pensando alla vita?

LUCAS: Si...Stavo pensando: come sarebbe stato se avessi fatto scelte diverse, se avessi continuato con la chitarra invece di venire qui in ufficio?

LOBATO: Purtroppo non lo sapremo mai. E' il dubbio di Fernando Pessoa. "Chi scriverà la storia di quello che avrebbe potuto essere, l'irreparabile del mio passato? Quello è il cadavere! Se ad un certo punto, avessi girato a sinistra, invece che a destra, se in certi momenti avessi detto no, invece di si, se in certe conversazioni avessi detto delle frasi a cui solo oggi penso, sarei un altro e forse anche l'universo intero sarebbe insensibilmente forzato ad essere altro." Fernando Pessoa!

Jade a Fez: Come sarebbe stato se mi fossi sposata con Lucas?


***


Said ha riaccolto Jade nella sua vita. Lei ha scelto di rimanere accanto alla piccola Khadija alla quale avrebbe dovuto rinunciare separandosi dal marito. Il tempo passa

ALI: E Allah creò il tempo. Il tempo che costruisce e distrugge tutte le cose, il susseguirsi dei giorni e delle notti, dove Allah scrive con la sua calligrafia la storia degli esseri umani. Il tempo che ci allontana da Allah e che ci riporta a lui. Con il tempo la vita si rinnova e le anime cercano con certezza quello che lui significa, ma non lo sapranno mai perchè il tempo è un mistero. Solo Allah ha la chiave del mistero. Lui disegna il cammino delle nostre vite con il suo pennello e prende al collo il destino di ognuno.

ABDUL: Solo lui sa il perchè di tutti i destini:

Zio Alì raggiunge Said nel salone affollato e lo prende per mano

ALI: Ed ora Khadija ballerà per la prima volta.



***


Zio Ali parla con Jade dell'educazione di sua figlia. Jade vorrebbe che Khadija studiasse, diventasse indipendente come lei desiderava un tempo, ma la figlia è molto diversa da lei e dalle sue aspirazioni.

ALI: Jade, devi stare attenta a quello che dici a Khadija.

JADE: Volevo solo che capisse che è importante che una donna abbia una sua professione, che sia indipendente. Non voglio che mia figlia passi per quello che ho passato io.

ALI: Sembra che lo vuoi. Questa divisione ha solo una radice. Sei divisa tra due mondi. Hai una gamba qui e un'altra in occidente. Nessuno può essere felice così.

JADE: Zio!ALI: Allah non ha messo nel petto degli uomini due cuori. Nessuno può vivere in pace guardando verso due mondi.

JADE: Lo so, lo so.

ALI: Khadija ha i piedi ben piantati qui con noi. Lasciali dove sono. Non cercare di realizzare i sogni che hai perso attraverso tua figlia. Lei seguirà il suo cammino. Ognuno ha il suo, Jade.

A Rio Maysa parla con Mel cercando di imporle la sua visione del mondo.

MAYSA: Essere bella. Essere bella è importante nella vita di una donna, credilo. Andiamo, alza la testa.

MEL: Mamma, sei felice con papà?

MAYSA: Si, lo sono. Non ho più le illusioni che avevo quando mi sono sposata, però sono molto felice. E pensandolo bene sono più felice ora che allora. Uno è più felice quando non ha illusioni!



***


Mel è una ragazzina problematica a cui i genitori prestano poca attenzione, ma Lucas cerca a tratti di instaurare un rapporto con lei. Sono seduti sulla spiaggia a parlare.

LUCAS: Dicono che tutto quello che si dice non muore mai, che la voce di uno si riproduce nel tempo come se fosse un'onda radio per tutta l'eternità.

MEL: Se potessimo ascoltare tutto quello che le persone hanno già visto e detto, papà?

LUCAS pensando ed ascoltando la voce di Jade attraverso il tempo"Sei l'uomo del mio destino".

O CLONE - Frasi della telenovela - Quarta parte

O CLONE

Di 

Gloria Perez 

- QUARTE PARTE -


Jade corre in cucina per parlare con Zoraide. Stà cercando in tutti i modi di trovare una nuova sposa per Said, nella speranza che lui possa smettere di amarla e concederle il divorzio.  
JADE: Zoraide, suo padre vuole che si fidanzi. Che allegria! Sono stata benedetta.

ZORAIDE: Oh Jade...

JADE:Se Said è felice con lei, finirà per darmi il divorzio. Studierò all'università. Seguirò la vita che avevo scelto.Entra zio Alì in cucina. Ha l'aria sconvolta.

ZIO ALI: Jade!

JADE: Si, zio?

ZIO ALI: Jade, che cosa hai fatto? Vai di là. Il padre della ragazza arriverà ad un accordo con Abdul.

JADE: Zio...

ZIO ALI: La getti nel letto di tuo marito.

JADE: Ho detto solo che Said è buono, che ero felice con lui.

ZIO ALI: Bugia. Il tuo scopo è di dare fastidio a tuo marito. Donna maliziosa. Un marito così prezioso come Said, che ho cercato con tanto gusto per te.

JADE: Zio, ascolta...

ZIO ALI: sempre più agitato ... un marito che finge di essere cieco e sordo per amor tuo..

JADE: Zio, ti giuro...

ZIO ALI: Un altro ti avrebbe dato la pena che il libro sacro prevede e ti avrebbe abbandonato. Dio ti porti via, donna maliziosa, distruttrice di case.

JADE: Zio, ascolta...

ZIO ALI: Ti ho nutrito con il mio cuore e tu ci hai sputato sopra e tu...[rivolgendosi a Zoraide] complice maledetta!!!

ZORAIDE: Allah, io non sapevo nulla.

ZIO ALI': lo sapevi. Tu sai tutto quello che succede in questa casa. Vivi nascosta dietro alle porte, alle tende.

ZORAIDE:che Allah mi sia da testimone..

ZIO ALI: Non si muove una mosca in questa casa che non sia spiata da te. Sapevi tutto e me lo hai nascosto. Quando questa casa crollerà sulla mia testa, cadrà anche sulla tua. Quando la vergogna coprirà il mio tetto, coprirà anche te. E tu [ rivolgendosi nuovamente a Jade] A furia di cercare la perdizione, la troverai, se non l'hai già trovata. Va, distruggi l'amore che tuo marito prova per te. Vedrai che cosa ti aspetta!!!



***


Jade pensando alla collana che ha perso

JADE: La mia pietra mi portava fortuna, Zoraide. Quando l'avevo con me, tutto funzionava, tutto.

ZORAIDE: Era così bella la tua pietra.

JADE: Mia madre mi disse di non separarmi mai da lei. Io non me ne ero mai separata. L'avevo sempre quì, vicino alla mia pelle. Quella pietra sono io.

ZORAIDE: Lo sò.

JADE: Sono tornata tante volte in quel posto per vedere se ritrovavo la mia pietra. Ho comminato da tutte le parti, ma nulla, ne un segno.

ZORAIDE: E' stato quel giorno, no, Jade?

JADE: Si, quel giorno ho perso Lucas e la mia pietra.

ZORAIDE: Doveva essere così. Chi può cambiare quello che è scritto da Dio?

JADE: Chi avrà trovato la mia pietra, Zoraide? Immagino che un giorno incontrerò quella persona. Chi ha quella pietra, ha il mio destino tra le mani.Lucas, a Rio de Janeiro, osserva la pietra verde di Jade e ripensa a lei con amore e nostalgia


***


Jade se ne sta seduta sul letto. Said entra e la fissa con aria strana.

JADE: Che succede?

SAID: Stavo ricordando.

JADE: Ricordando?

SAID: Tu ballando per me con il vestito nero, la spada.

JADE: Ah!

SAID: In quei giorni pensavo che stessi iniziando a provare amore per me. E' stato così?

JADE: Non lo so, Said. Non lo so.SAID: All'improvviso è arrivato e ... [Jade lo guarda con risentimento, perchè il nome di Lucas è una parola che non viene più pronunciata tra di loro] Ho portato una cosa per te.

JADE: Cosa?

SAID: Delle tele per farne dei bei vestiti. E questi.

Apre delle scatole di velluto. Dentro ci sono collane preziose

SAID: So che ci sei rimasta male per aver perso tutto il tuo oro e perchè ti avevo promesso che saresti stata la donna più ornata del Marocco. Jade, voglio essere in amrmonia con te. Mi sei entrata nel cuore fin dal primo momento in cui ti ho vista. Tante volte ho cercato di strapparti da lì, ma ormai non posso farlo.

Le bacia una mano

SAID: Balleresti, Jade, per me la danza con la spada, come quella notte?Jade lo osserva per un lungo attimo, poi gli sorride

JADE: Certamente!


***
Jade raggiunge Zoraide in cucina con una novità

JADE: Zoraide, vado a Rio de Janeiro.

ZORAIDE: Cosa?

JADE: stò convincendo Said che devo consultare lì un medico per poter avere figli.

ZORAIDE: Credi che Said ti porterà sapendo che Lucas si trova lì?

JADE: Said non pensa più a Lucas. Non gliene ho più parlato. Non si fa più il suo nome in casa.

ZORAIDE: Ah Jade, quando la vita si stà calmando, tu cerchi un modo per attirarvi di nuovo la tempesta! Lucas è sposato e segue il suo cammino.

JADE: Lo so, lo so.

ZORAIDE: E anche tu! Ora sei a tuo agio con tuo marito, perchè non te ne stai tranquilla? Perchè vuoi riaccendere un fuoco che già si è raffreddato?

JADE: Voglio vederlo di nuovo, Zoraide, anche se solo da lontano, però voglio vedere Lucas di nuovo.

ZORAIDE: Perchè?

JADE: Zoraide, scappavo per incontrarmi con lui nelle rovine. Non avevo paura di essere condannata alle frustate, di vivere rinchiusa nella mia stanza il resto della vita. Quando avevo lui, avevo tutto. Tutto il mondo era lì. E' passato tanto tempo, però per me non è passato niente.

ZORAIDE: Lo so. Il tempo non passa per te. L'ho visto nel fondo del tuo caffè e ho visto che quell'amore durerà la vita intera.

JADE: Se quest'amore durerà la vita intera è perchè era scritto nel mio destino.

ZORAIDE: Non era Lucas che era nel tuo destino...Era questa pena!



***


Lucas e Jade si incontrano a Rio de Janeiro. Lui l'ha costretta a seguirlo sulla spiaggia dell'hotel dove lei si trova con Said.LUCAS: Tu mi hai mentito, mi hai ingannato. Non mi ami. [ le dice tra un bacio ed un altro]JADE: Non ti amo!LUCAS: E perchè sei qui?JADE: Mi hai obbligato. Mi hai trascinato qui. Mi hai portato con la forza.LUCAS: Bugia, bugia. Yvette mi ha detto che sei venuta al campo da tennis per vedermi.JADE: Sono venuta perchè...LUCAS: Perchè?JADE (confusa non sa che dire): Perchè...LUCAS: Perchè mi hai fatto questo, Jade? Mi sono disperato cercando di capire perchè mi avevi trattato così. Mi hai fatto pensare di essere un'altra persona. Mi hai fatto pensare di cambiare pelle di nuovo e non sentire più amore ed affetto per nessuno. Rispondimi..[sollevandole il mento]JADE: Non avresti dovuto seguirmi, Lucas Non posso restare con te, non voglio.LUCAS[BACIANDOLA]: E che cosa è successo quì?JADE: Non è cambiato nulla. Ero fuori di me.LUCAS:Jade...JASDE: Sei sposato, Lucas. Hai una figlia. In poco tempo sarò io ad avere dei figli. Continua la tua vita, che io continuerò con la mia.LUCAS: Jade, non giocare con me!JADE: Lucas...LUCAS: Jade, è l'ultima volta che lo dico. Non ti darò mai più un'altra possibilità. La prima volta ho parlato con rabbia, però adesso parlo con convinzione.JADE: Lucas..LUCAS: E' l'ultima volta che tendo la mano perchè tu venga con me. L'ultima volta!Le porge la mano. Lei la guarda. La prende e la baciaJADE: Non era scritto, Lucas. Non poteva essere.Si alza e lentamente lascia la sua mano.

O CLONE - Frasi della telenovela - TERZA PARTE


O CLONE 
D


Gloria Perez


- TERZA PARTE -


Yvete e Leonidas discutono poco dopo la morte di Diogo.
Yvete - Tu non mi parli perchè non vuoi. Ma mi ami. Mi ami. Puoi negare tutto quello che vuoi, ma tu mi ami. -

Leonidas - Basta gridare Yvete.

-Yvete - Che fai qui ? Sei venuto a salvare tuo figlio da me ? Menzogna. Se tu fossi preoccupato per lui staresti piangendo al suo fianco, non al mio. Cosa pensi che sia ? Una stupida ? Non ti meriti tutto quello che ho passato per causa tua. Dovrei provare rabbia per te. Però invece la provo per me stessa che mi considero troppo poco. Leonidas, non fuggire da me. Quanto più corri e più ti avvicini. Non incolparmi di una cosa che non ho fatto. Non cercare motivi per odiarmi.

-Leonidas - Yvete, capiscilo una volta per tutte: io non ti voglio al mio fianco. E' finita. Non eri la donna per me. Non lo sei mai stata.

-Yvete - Se non lo fossi non ti saresti preso il disturbo di uscire di casa per schiaffeggiarmi. Non mi avresti poi baciata come hai fatto.

-Leonidas - Tu mi obblighi a fare pazzie ... mi esponi in un locale pubblico ...

-Yvete - Aspetta, tu mi colpisci e al posto di farmi le tue scuse vieni qui a fare la vittima ?

-Leonidas - Tu mi hai colpito molto di più Yvete. Tu hai distrutto la mia famiglia. -



***


Said parla con Jade di Lucas.
Said - Io credo che tu non ti sia davvero sposata con me. La tua anima non si è legata alla mia. Sto facendo di tutto per essere felice con te, lo capisci? Non dai valore a questo?

-Jade - Non è che non gli dia valore...

-Said - Non hai dimenticato il brasiliano. Lui ti voleva come me? Sarebbe capace di reprimere il suo orgoglio come io ho fatto con il mio? Io non ti ho abbandonata come lui. Avrei potuto consegnarti a tuo zio, farti passare la peggior vergogna. Sei stata creata secondo i nostri costumi: non sai quello che significa per un uomo marocchino passare tutto quello che sto passando io? -


***


Lucas è stato costretto a ritornare a Rio per sfuggire a Said, ma vuole ripartire per recuperare Jade. Si trovano nella camera da letto di lui.

LUCAS: Renditi conto, Dalva. Mai ho avuto il coraggio di essere me stesso. Sempre mi nascondevo all'ombra di Diogo.

DALVA: Non parlare così, figlio mio.

LUCAS: E' vero. Nessuno mi guardava, Dalva. Sempre vedevano Diogo e me come se fossimo la stessa persona. Non ti ricordi come ci chiamavano? Diogo-Lucas, la cena è pronta. Lucas-Diogo, l'auto sta aspettando.

DALVA: Si è vero (con un sorriso nostalgico)

LUCAS: Dato che Diogo aveva una personalità più forte della mia, nessuno si è fermato a pensare chi ero, che cosa volevo.

DALVA: Ah Lucas, perchè sei così infastidito?

LUCAS: No, no, non sono infastidito, Dalva, però c'è stato bisogno che comparisse Jade nella mia vita, c'è stato bisogno che mi scontrassi con voi due, perchè capiste che sono diverso da Diogo. Fino ad avere il coraggio di essere diverso da lui.

DALVA: Avevo ragione a non volere quella donna. Tu non eri così prima di conoscerla!

LUCAS:Dalva, lei mi da il coraggio di essere come sono. Sai cosa significa questo?



***


Jade ha promesso ad Allah che se avesse salvato Lucas da Said lo avrebbe allontanato dalla sua vita. Lucas è tornato in Marocco per portarla con sè. La cerca a casa di zio Alì. Lei lo ha già rifiutato per telefono. Ora si asciuga le lacrime di nascosto, poi si volta a guardarlo.

JADE: Che fai quì, Lucas? Ti ho chiesto di dimenticarmi.

LUCAS: Jade, sono io: Lucas.

JADE: Lo sò, Lucas. Io sono Jade.

LUCAS: Che cosa è successo? Perchè stai così?

JADE: Le cose passano e tu sei passato.

LUCAS: Jade, sono uscito da un aereo per salire su di un altro e venirti a cercare. Ho raccontato tutto a Maysa e ci stiamo separando. Ho organizzato la mia vita per vivere con te. Sarà come lo abbiamo sempre sognato. Lo sò che ti sono venuto meno, ma avevo perso mio fratello; ero confuso. Ora sarà diverso.

JADE: Comprendimi, Lucas. Non ti amo più. E' finita. Sono sposata. Voglio vivere con mio marito. Dimenticami. Già te l'ho chiesto. Dimenticami.

LUCAS: E da quando hai cominciato ad amare tuo marito? Da ieri?

JADE: Non credere a tutto quello che ti ho detto, perchè non tutto era vero. Mi sono interessata a te perchè volevo liberarmi da mio zio, perchè volevo vivere in Brasile, vivere la mia vita. Amo Said. Pensavo di poter vivere senza di lui, ma non posso.

LUCAS: Non puoi parlare sul serio! E tutte le cose che abbiamo vissuto? E le cose che mi dicevi?

JADE: Dimenticale, Lucas. Dimenticale, perchè io già l'ho fatto. E' stato molto bello tutto quello che abbiamo vissuto, però è finita. Lucas, tutto finisce. Persino la gente finisce! Perchè i sentimenti non dovrebbero finire?

LUCAS: Se per te è stato tutto un gioco, per me non lo è stato. La mia vita non sarà più la stessa senza di te.

JADE: Torna da tua moglie. Vai e si felice con lei. Vai, non rischiare di morire a causa mia perchè non le vale la pena.



***


Zoraide torna in Marocco dopo mesi in cui è stata in Brasile a casa di Latiffa. Jade ancora si dispera, cercando di convincere Said a concederle il divorzio. Non è riuscita a dimenticare Lucas

ZORAIDE: Latiffa è molto felice con Mohammed e tu devi essere felice con Said. Dimentica Lucas. Lui stà vivendo, continuando la sua vita senza di te, piccola.

JADE: Hai saputo di lui?

ZORAIDE:Si, ho saputo. E ho portato qualcosa.Da a Jade un ritaglio di giornale con una foto di Lucas e Maysa in evidente stato di gravidanza.

ZORAIDE: Sarà padre. Lui prova tutto quello che c'è di dolce nella vita e tu sei quì, condannandoti all'amaro.

O CLONE - Frasi della telenovela - SECONDA PARTE



O CLONE


- SECONDA PARTE -


Zoraide parlando a Ranya: La gente nasce con due orecchie ed una sola bocca. Deve essere perchè è meglio ascoltare di più e parlare di meno! 

***


ZORAIDE: E' arrivata l'ora, Sumaya...l'ora in cui Jade incontrerà il suo destino. La vita è così! Da quando nasciamo camminiamo verso il destino che Allah ha scritto per noi. E c'è un momento, che può essere all'inizio, nel mezzo o alla fine della vita, un momento in cui sarai faccia a faccia con il tuo destino.

SUMAYA: Lo so.

ZORAIDE: E quando succede quella cosa che cambia tutto e ti rendi conto di che sei venuta a fare in questo mondo!

SUMAYA: Che orrore!

ZORAIDE: Ah Sumaya, ho tanta paura del destino di Jade. Vedo quell'uomo camminare verso di lei. L'ombra separata dal corpo. E' l'incontro del passato con il futuro. E Jade... Jade dovrà scegliere se ritorna al passato o cammina verso il futuro.



***


LEO PARLA CON ALBIERI SULLA SUA NATURA CHIEDENDOGLI RISPOSTE CHE NESSUNO SA DARGLI:Leo: Se una persona è un clone, è possibile che una donna si innamori di lui?

Albieri: Certo che è possibile. L'unica cosa che differenzia un clone da una persona è la maniera in cui nasce, il resto è completamente uguale.

Leo: No, non lo è.

Albieri: Perché? Perchè credi questo? Perchè credi che sia diverso?

Leo: Perchè un clone è una copia e quindi se una donna si innamora di me è perchè lei crede che sono un'unica persona nel mondo e che non esiste nessuno come me e quando lei scoprirà che non è così lei desidererà innamorarsi dell'originale.


***


LEO SCOPRE L'AMORE DI LUCAS E JADE:

Leo: La conosci, Dalva?

Dalva: Non dirmi che anche tu ti sei innamorato di quella donna!

Leo: Non ti piace Jade, Dalva?

Dalva: Mi può piacere una donna che ha creato tanto scompiglio in questa casa?

Leo: Che scompiglio ha creato?

Dalva: Ha rovinato la vita di Lucas!

Leo: Come?

Dalva: Ah, non te l'ha raccontato eh? Perchè avrebbe dovuto!

Leo: Che cosa gli ha fatto, Dalva?

Dalva: I due si sono innamorati.

Leo: (sconvolto) Chi si è innamorato?

Dalva: Lucas e Jade.

Leo: (sempre più sconvolto) E è ancora innamorata di lui?

Dalva: Certo. Perchè?

Leo: (triste) Allora è per questo che si è avvicinata a me. Lei mi ha baciato perchè aveva già baciato lui.

(nel frattempo Lucas sta parlando di Leo ad Yvette)

Lucas: Vuole vivere la mia vita, Yvette!... Ti giuro che avrei preferito che Jade avesse baciato qualunque altra persona meno Leo!

Yvette: (tentando di consolarlo) Lucas!

Lucas: E' che non riesci a capire, Yvette? Non capisci. Lui è l'unico rivale che non potrò mai sconfiggere. Con qualunque altro uomo lei potrà fare dei paragoni: sarà migliore, sarà peggiore di me. Però lui no. Non lo batterò mai! Perchè non sarò mai meglio del me stesso di 20 anni fa! Mai!(la scena torna su Leo e Dalva)

Leo: (deluso e triste) Mi ha visto anche lei come una copia. Io pensavo che si fosse innamorata di me e invece è innamorata di lui!

Dalva: (tentando di consolarlo) Leo!

Leo: (deciso) Non voglio più saperne di Jade! Mai più!


***


LEO E SONINHA:(Leo sta baciando Soninha, giovane amica di Yvette, e Jade li osserva in lacrime. Leo se ne accorge e poi parla con Soninha)

Leo: Chi preferisci? Me o il tipo da cui mi hanno copiato?

Soninha: Lucas?

Leo: Sì.

Soninha: Scusa ma perché non dici il suo nome?

Leo: Perché non mi piace chiamarlo per nome. Chi preferisci?

Soninha: Leo, ognuno ha i suoi pregi.

Leo: Come?

Soninha: Tu sei più bello, molto diverso… sempre distratto. Lucas è tutto un altro tipo. Lucas… Lucas è elegantissimo, lui è…

Leo: Ok, ok, però se dovessi scegliere chi sceglieresti?

Soninha: Fra Lucas e te?

Leo: Sceglieresti lui?

Soninha: Leo!

Leo: Sì, puoi dirlo! Tutti preferiscono lui.

Soninha: Chi ha preferito lui a te?

Leo: La donna con il velo che se ne è andata mi stava aspettando, solo che lui è arrivato prima di me. Lui ha vissuto prima di me la mia vita.


O CLONE - Frasi della telenovela - Prima parte



O CLONE

DI

GLORIA PEREZ 

- PRIMA PARTE -

JADE, LATIFA E ZORAIDE

(Lucas e Maysa in Marocco durante un viaggio. Si trovano seduti in un caffè e Lucas guarda il movimento in strada con  aria triste)MAYSA: Sei diventato triste quando siamo arrivati qui.LUCAS: Mi ricordo di Diogo.MAYSA: Di Diogo, davvero?LUCAS: Io ero quì quando è successo...quando è successo tutto. Ho avuto un incidente nel deserto e dicono che è successo alla stessa ora dell'incidente di Diogo. Stavo correndo a cavallo tra quelle dune..un mare di sabbia che non finiva mai. Improvvisamente il cavallo mi ha disarcionato. Sono rimasto lì, perso nel deserto. Una carovana di beduini mi ha soccorso. Mi hanno portato con loro, mettendomi come un sacco su di un cammello. Ero così confuso. Non capivo dove mi stessero portando. Non avevo volontà. Ricordo anche una tenda e una donna che cantava, il vestito che portava, e ricordo che chiamavo Diogo. E' strano, non lo avevo mai raccontato a nessuno. Quando ero lì, disteso nella carovana che veniva, ho visto Diogo. Credevo che era Diogo. E nella tenda anche..Quando ho aperto gli occhi nella tenda, lui era lì. Non ho mai chiesto a Dalva se in quel momento...Diogo era già morto.MAYSA: Che cosa!!!LUCAS: Andiamo..(Si alzano dal tavolino e cominciano a camminare lungo la strada affollata)LUCAS: Dicono che nasciamo con un destino legato al collo; che nulla avviene per caso; che tutto quello che succede...Maktub già era scritto.


***

JADE

(Said ha inseguito Jade per le strade di Fez dopo averla scoperta mentre lanciava fuori dalla finestra stoffe preziose che lui aveva comprato per i suoi affari. E' furioso e sconvolto. Jade si è rifugiata nel patio della casa di zio Alì dove si trovano anche Zoraide e le numerose donne che vivono li.)SAID: Questa donna mi ha distrutto. Ha buttato al vento il mio oro. Io ti ripudio, io ti ripudio...ZORAIDE:Allah non lo permettere!SAID: Io ti ripudio (lo ripete tre volte in arabo)ALI: Che hai fatto, Said?SAID: Lei vuole rovinarmi la vita. Mi confonde, mi tormenta. Vivere con lei è vivere nel fuoco dell'inferno. Lei è il fuoco dell'inferno. Ha gettato la mia vita nel fuoco dell'inferno. Rende la mia vita un supplizio, getta al vento il mio oro..Non si occupa della casa, mette troppo sale nei miei pasti, non si occupa delle mie cose nè dei miei beni. Non pensa a me quando sono lontano, non mi da figli.ALI: Said, Said!SAID: Non prova amicizia per me, zio. E' come una vipera. Questa donna è una vipera che ho accolto in casa. Sua madre non le ha insegnato nulla. Perchè non ho ascoltato Nazira? Perchè mi sono sposato con lei?ABDUL( AD ALI): E' divorzio.ALI: E' divorzio.SAID: Le restituisco sua nipote. (A Jade con rabbia) Ti restituisco!


***

JADE

Jade ha seguito Said in Brasile per affari. Ospite della cugina Latiffa le due stanno parlando di Lucas.LATIFFA: Mi hanno detto che è molto diverso, che non è più il Lucas che abbiamo conosciuto.JADE: E come sta?LATIFFA: Non lo so, non l'ho visto, però mi hanno detto che ha combiato molto il suo carattere, che già non è simpatico con le persone come quando lo abbiamo conosciuto.JADE: Però perchè?LATIFFA: Tu non credevi quando zio Alì diceva che gli occidentali cambiano, Jade. Loro non sono come noi. Mohammed è Mohammed e diventerà vecchio essendo Mohammed. Said è Said ed invecchierà essendo Said. Gli occidentali no. Gli occidentali sono abituati a cambiare pelle.JADE: Latiffa...LATIFFA: Loro non hanno una legge da seguire come noi il Corano, Jade. Così provano tutto. Il loro modo di essere lo costruiscono sperimentando.JADE: Latiffa, non riesco ad immaginare Lucas diverso. Per me sarà sempre il Lucas che ho conosciuto: lo stesso sguardo, lo stesso carattere, gli stessi capelli, lo stesso cuore. Il Lucas che ho amato e che mi ha amato. Da qui a cento anni penserò a lui e lo ricorderò con la stessa figura.


***

DIOGO, ALBIERI, LUCAS

Lobato ha seguito Lucas a Fez, mandato da Leonidas. Tutti temono che l'amore di Lucas per Jade possa compromettere i rapporti d'affari con Said.LUCAS: Lobato, che stai facendo qui?LOBATO: Mi ha mandato tuo padre, Lucas. E' disperato.LUCAS: Anch'io lo sono... per voler vivere la mia vita e nessuno lo capisce. Sono stanco di vivere la vita che mio padre ha scelto per me.LOBATO: Lucas!LUCAS: Ho quasi i capelli bianchi e fino ad oggi non riesco ad essere me stesso.LOBATO: Lucas, se tu non fai quello che vuoi, nessuno ha la colpa!LUCAS: No, tu non sai che cosa significa essere il figlio di Leonidas Ferrás!LOBATO: Non è facile essere amico di Leonidas Ferrás, e molto di meno essere suo figlio, ma anche così, se tu hai deciso di essere come lui voleva che tu fossi, la responsabilità è tutta tua. Forse è stato più facile, Lucas!LUCAS: Lobato!LOBATO: No, no. Devi ascoltare. E' una cosa che ho imparato nella mia storia di droga ed alcool. La scelta è tua.LUCAS: Non sempre, Lobato.LOBATO:Si. C'è una frase di Sartre, molto vera: "Non importa quello che hanno fatto di Te; importa quello che hai fatto con quello che hanno fatto di te" ed è assolutamente certo. Perchè padre e madre, fratelli, zii, gli adulti della nostra vita cercano sempre in qualche modo di modellarci. Succede che dimenticano che cresciamo e che da un certo punto in poi, la nave è nelle tue mani. Il comando è tuo.LUCAS: Ed è per questo che sto assumendo il controllo della mia vita. Forse è tardi, ma lo assumo.


***

TIO ALI

Albieri ed Edna sono in vacanza e stanno visitando Lenzois, un parco nazionale molto famoso conosciuto come il deserto brasiliano.ALBIERI: Che meraviglia!EDNA: Quando vedi un paesaggio di questi, non senti la presenza di Dio? Solo Dio potrebbe creare una natura così perfetta.ALBIERI: Non so se io sono una creazione di Dio o Dio è una mia creazione, un'idea che nasce dal mio desiderio di dare un senso a tutto quello che esiste perchè l'uomo non sa vivere senza dare un significato a tutto, non sa sopportare l'angoscia di abbandonarsi alla casualità...Questo è tutto!EDNA: E' così difficile credere che sei stato un seminarista. Come può una persona che è stata così credente, chiudersi in questo modo?ALBIERI: Ho cercato Dio nel deserto e non l'ho trovato. E' questo: ho cercato Dio nel Deserto!

sabato 2 febbraio 2019

OUTLANDER - Un uomo di valore 4x13 - citazioni


A MAN OF WORTH



Portami a vedere mio figlio.
Roger 
***

Non me ne sono andato perché abbiamo litigato. Sono andato via perché lei mi ha detto di farlo. 
Roger


*** 
Farmi pestare quasi a morte e vendere poi come uno schiavo sembrava una misura piuttosto estrema anche per una donna con un temperamento focoso. 
Roger

 
***

Young Ian: Una volta mi hai detto che desideravi che diventassi un uomo di valore. Jamie: Non immagini quanto vali. 
 ***


Murtagh: Pensi di poter perdonare tuo padre per il tuo bene e anche il suo? Brianna: L'ho già fatto. 
 ***

Murtagh: Non può sposare una giubba rossa. Jocasta: Può e lo farà. Ha bisogno di un marito e non c'è tempo da perdere. 

LA FORZA DEL DESIDERIO - Frasi (Telenovela brasiliana 1999)








La disperazione ha invaso il mio cuore. Mi sento precipitare in un abisso senza fine. L'amore che sento per te, Alice, è un amaro e dolcissimo tormento. Non posso amarti, non posso odiarti. Sei mia sorella e l'uomo che più odio al mondo è mio padre. Il destino ha ordito un inganno crudele e ora ne muove i fili, incurante , come un arido burattinaio. Mai più nulla sarà come prima.


(Abelardo ad Alice)




(---)


 " I libri degli antichi che studiavo da ragazzo mi avevano insegnato che il destino conduce dolcemente per mano colui che gli si affida e trascina via con la forza chi cerca di opporvisi.. ma una sorte diversa guidò la mia esistenza e una forza anche più grande del destino mi portò a scagliarmi a pugni nudi contro le montagne dei pregiudizi a dibattermi contro la corrente degli impetuosi fiumi e l'ira degli impetuosi uomini della mia terra..mi portò a comprendere ogni dolore umano e mi insegnò nel dolore la pazienza dei semi nei solchi

mi insegnò a trovare la sera dentro di me e poi il mattino e mi fece conoscere i pugnali dell'amore e le sue colombe.. mi portò sole e nubifragi e mi portò in dono te amore mio, vita mia!!!

(Ignacio a Ester)



(---)

Tu credi che una persona possa essere predestinata ad un’altra? “Io ci credo”, altrimenti come potrei spiegare quello che ho sentito quando ti ho visto per la prima volta a teatro e quello che sento adesso e che so continuerò a sentire per tutta la vita.

(ignacio a Ester)


(---)



Sono contenta che tu non sia qui Amore mio. Non voglio che tu mi veda così umiliata, spogliata della mia dignità di essere umano. Possono portarmi via tutto, ma non l'amore che provo per te. Sarai sempre nel mio cuore Mariano. Ti porterò sempre con me. 

(Olivia pensando a Mariano)
(---)



La prima volta che vidi Ester fu in un teatro di Rio. Non sapevo nulla di lei, nè il suo nome, nè lo stato civile. Niente. Ma quando incrociammo gli sguardi allora vidi la sua anima e in quell'istante che scoppiò la passione. Fu amore a prima vista. 




Quelli che non la amano sono gli ipocriti e i falsi moralisti. A loro la sua onestà sembra un affronto. Chi la condanna non la conosce, ma per conoscerla è sufficiente guardarla. L'innocenza le si legge chiaramente negli occhi. E voi, Signori giurati, ve ne accorgereste al primo sguardo. Se per un attimo riusciste a dimenticare le convenzioni sociali, i pregiudizi, tutti quanti vi rendereste conto di non poter fare a meno di ammirarla e di amarla. Amarla come la amo io.

(---)