Non sono abituata, lo ammetto subito, a vedere Kuzgun e Dila così distanti e questa cosa mi lascia turbata e pensierosa, decisamente non contenta, perché, anche se in passato i conflitti erano stati enormi e drammatici, continuavo a vederli uniti da un vincolo forte. Adesso, invece, separati fisicamente, mi appaiono lontani, troppo lontani anche emotivamente. Emerge sempre di più il legame tra Dila e Ferman, con la ricostruzione degli istanti che ruotano intorno al tentato suicidio e con un personaggio come Ferman, a sua volta pieno di traumi, come la drammatica morte della madre.
Dila cerca Kuzgun e di questo ringraziamo gli autori perché temevo anche che non si incontrassero più così spesso. Lo cerca ovviamente per chiedergli di stare lontano dalla sua vita, adesso che ha scoperto che con i documenti firmati dovrebbe interagire come socio con Ferman. Lo allontana perché non può sopportare la sua vicinanza, perché una parte del suo cuore ancora gli appartiene e non vuole sentirsi tentata? Lo speriamo tutti noi, anche se poi confessa a Ferman, subito, di essere andata nel regno di Kuzgun per parlargli facendo sorridere il fidanzato che in qualche modo l'aveva messa alla prova per capire se gli avrebbe mentito oppure no.
Dila sembra legata a lui da una sorta di debito di riconoscenza, perché Ferman, che stava spiando e filmando la scena sulla terrazza, da un palazzo vicino, vedendo poi quello che le era successo, era intervenuto subito, chiamando un'ambulanza, standole accanto ogni minuto, deciso a non lasciarla andare. Che sia stato questo a conquistare il suo cuore? Memore di tante altre serie, in realtà, mi resta il dubbio sulla natura del loro legame, anche se lui poi le regala la collana con lo specchio, l'immagine che dovrebbe riprodurre quella della persona amata e che ci riporta al regalo di Miran a Reyyan nella prima stagione di HERCAI. Quale viso Dila vede nello specchio? Non ci viene mostrato, mentre Kuzgun, che ricorda il discorso del padre sull'immagine dell'amore che ti riporta a casa, vede chiaramente Dila e con rabbia lo scaglia a terra riducendolo in mille pezzi.
Eppure sono distanti. Kuzgun è alle prese con la nuova lotta contro Ferman. Questi avvicina Kartal in carcere, gli promette di tirarlo fuori se si schiererà dalla sua parte e il fratello, come al solito, invece di credere in Kuzgun, forse inconsciamente invidioso di un amore, quello della madre, che provava per lui, finisce sempre per credere nelle persone sbagliate. Kuzgun, messo alle strette da Ferman, che lo ricatta dicendo di scegliere tra il fratello e le persone del quartiere che ormai dipendono da lui, non si schiera apertamente e questo induce Kartal a decidere di accettare l'appoggio di Ferman.
La guerra è sottile e minacciosa, soffia tempestosa, anche se Dila sembra essersi ormai schierata dalla parte di Ferman, tanto da decidere di accettare la proposta dell'uomo che le ha chiesto di saltare tutte le procedure e di sposarsi subito. Lei ci pensa, riflette e alla fine cede, spiata da Kuzgun, che era venuto in azienda sempre per uno scontro con Ferman, nella guerra che li vede contrapposti.
I nostri due eroi in pratica si spiano da lontano. Kuzgun sorprende Dila tra le braccia di Ferman a cui dice di essere pronta a sposarlo subito e Dila sorprende Gunes a cena a casa di Kuzgun, seduta accanto all'uomo, palesemente invaghita, alle spalle di tutti, che ignorano che la ragazza praticamente frequenta il quartiere di Kuzgun dove dà lezione ai suoi ragazzi sbandati. Che sia gelosa non ci è dato di capirlo, solo di sospettarlo, anche se poi lei si ritrae in se stessa e decide di andare per la sua strada. Capisco la logica, ma con questi due personaggi non era per niente abituata.
Mentre loro si perdono, si spiano da lontano, tutti gli altri sono in fermento e quella che emerge è soprattutto la storia di Ferman Koruoglu, l'ultimo grande nemico del nostro Kuzgun. Certo, quello che scopriamo sul finale era da sospettare, anche se nei ricordi dell'uomo vediamo un Yusuf incatenato nello scantinato di casa, dopo gli eventi che dovrebbero aver portato alla sua fine. Ma la vita del padre di Kuzgun è davvero piena di misteri e di mille risvolti. Un poliziotto integerrimo che era figlio di un boss della mafia, trascinato in carcere con un complotto, fatto evadere a sua insaputa, poi ucciso in un attentato, ma adesso ci sono tracce di una sua vita dopo. Che cosa è successo a Yusuf Adivar? Davvero bisognerebbe regalargli una serie a parte, ma intanto arriviamo all'incontro tra la zia di Ferman (che sembra sua coetanea!!!) e la madre di Kuzgun.
La lettera sconvolgente della madre di Ferman, lasciata al figlio nel caso in cui le fosse successo qualcosa, è un nuovo puzzle da aggiungere alle mille altre tessere raccolte, anche se la rivelazione del legame tra Ferman e Kuzgun sconvolge Meryem al punto da farla svenire. Il figlio scoprirà cosa la madre gli nasconde? Bisogna davvero arrendersi alla valanga di rivelazioni! Eppure mi mancano le interazioni tra Dila e Kuzgun. Speriamo che si ritrovino presto!
venerdì 8 maggio 2026
KUZGUN - Separati (18)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)








Nessun commento:
Posta un commento