venerdì 3 ottobre 2014

UN AMORE VIOLATO - LOVER REVEALED Citazioni del Romanzo





"Mi sei piaciuto, poliziotto, sin dal primo momento. No, non dal primo momento. Ti volevo uccidere la prima volta che ti ho incontrato. Ma poi mi sei piaciuto...molto!"
(Vishous parlando a Butch)

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Marissa scoppiò a piangere, non perchè temesse di morire, ma perchè sapeva che non sarebbe morta.

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Essendo un combattente per natura, la facilità con cui si arrese fu una sorpresa.

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Quel brutto bastardo lo aiutava a smussare le asperità della vita, chissà perché. Forse funzionava come la carta vetrata: una ruvida, insistente carezza contropelo che alla fine lasciava tutto più liscio.
(Vishous pensando a Butch)

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Tutti noi moriamo da soli.
(Il dottor Havers)

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Io sono un essere inferiore sotto due aspetti: sono l'ultimo gradino sia della scala sociale che evolutiva.
(Butch parlando a Marissa)

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"L'oscurità non mi prenderà...perchè ho te, luce della mia vita, Marissa!"
(Butch e Marissa)

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Ho imparato ad incassare i pugni come niente, grazie a lui, e, fidati, alla fine mi è venuto utile.

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Voglio dire, è tutta la vita che me ne sto ai margini. In un certo senso volevo sapere com'è vivere sul serio.
(Butch parlando a Marissa della sua transizione)

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"Butch non viveva in una casa sua, spendeva soldi che non erano suoi; non aveva un lavoro e nessun futuro. Era una mascotte ben tenuta, non un uomo.

***
"Uniti dalle loro mani, ritornarono di nuovo due parti di un tutt'uno, la luce e l'oscurità, il Distruttore ed il Salvatore. Un unico.
(Butch e Vishous)

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"V?
"Cosa?
"Morirei piuttosto che ferirti!
(Butch e Vishous)

DONI RARI E PREZIOSI di Raine Miller (Vol IV)



Anche se la saga LE RELAZIONI BLACKSTONE era stata presentata come una trilogia, è arrivato il quarto volume per tutte quelle che si sono invaghite della coppia Ethan e Brynne, che avevamo lasciato coronando il loro sogno d'amore. Certo molte cose erano rimaste in sospesto, primo fra tutti, il trauma di lui che non riesce a parlare di quello che gli è successo durante la prigionia in Afghanistan, e questo libro arriva per chiarire quello che era rimasto in sospeso.

Il problema però l'ho riscontrato quasi subito questa volta in quanto tutto viene scandito dal passare dei giorni, dalla forte attrazione tra i due protagonisti, che non diminuisce ma cresce con gli aspetti tipici della gravidanza, ma a livello di suspence narrativa abbiamo un crollo a mio parere disastroso.

Copertina Americana
Qualcuno mi dirà che infondo non si tratta di un giallo, dove la tensione deve rimanere palpabile dall'inizio alla fine, ma di un romance erotico deve ci interessa l'interagire dei due protagonisti, ma non vi nego che più di una volta mi sono infastidita sperando in un colpo di scena.

Loro si amano, si piacciono, aspettando la nascita del loro primo figlio, anche se Brynne sta faticosamente cercando di lasciarsi alle spalle l'incubo che ha vissuto e ha un difficile rapporto con la madre, mentre le manca il padre. Intanto Ethan, che resta a mio avviso il personaggio migliore, cerca di superare gli orrori della prigionia, cercando però di tenerli chiusi dentro di sé invece di trovare un modo per farci i conti.


Tanti momenti intimi, episodi della quotidianità, e solo ogni tanto il bagliore di qualche avvenimento che emoziona. Certo il modo in cui l'autrice risolve la storia di Lance è quanto mai discutibile, in quanto sembra quasi che per aiutare Brynne a fare i conti con il suo passato si debba in qualche modo trovare un attenuante al male e scaricare tutte le colpe su chi ormai non c'è più. Ho dubitato insieme a Ethan del ravvedimento di Lance, ma alla fine è giusto che Brynne creda a quello che la fa stare meglio.

L'incidente finale sulle nevi arriva per cercare di movimentare la lunga sequenza di visite dal dottore, progetti quotidiani. Mi resta anche un punto interrogativo su LA PASSIONE DI DARIUS, ovvero i diari o le lettere inserite nella storia solo per creare un aggancio letterario per i prossimi testi, ma sinceramente mi sono sembrate alquanto inutili e fuori contesto. Romantica l'idea che la casa in cui vivono sia stata teatro di un altro grande amore, ma ai fini del romanzo in sé non apporta praticamente niente e non ha una sua evoluzione narrativa.

Doni Rari e Preziosi
Certo sembra quasi che il romanzo non mi sia per niente piaciuto e non è così. La storia resta interessante, con un protagonista maschile Ethan che conquista l'attenzione del lettore soprattutto quando il punto di vista si sposta su di lui, raccontandoci di come pian piano scopra l'importanza dell'amore, la gioia e la condivisione dopo l'inferno vissuto. Peccato che l'autrice non lo abbia saputo trattare come meritava.


VOTO: 6

FRASE TRATTE DAL ROMANZO

Volevo che sapesse quanto ero stato felice alla fine della mia vita perché ero stato benedetto con il dono più raro e prezioso di tutti....ovvero quello di amarla.

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giovedì 2 ottobre 2014

UN AMORE SELVAGGIO - LOVER MINE - Citazioni del Romanzo





Il tempo corre e vola, invero, anche quando si vorrebbe rallentarlo fino a farlo strisciare.

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Gli occhi azzurri erano senza vita: come l'asfatlo consumato delle strade, non riflettevano la luce.

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La mente, come un corpo affamato, può cannibalizzare se stessa dopo troppo tempo, se non la si nutre con qualcosa.

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Non posso costringerti ad amarmi se non mi ami...Non puoi costringere il tuo cuore a provare qualcosa che non vuole provare.

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Meglio essere indifferenti che inappagati. Uno è un sollievo, l'altro un vuoto gravato da un enorme fardello.

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La speranza è un'emozione infida.

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I suoi occhi blu scuro, lo stesso colore del cielo che si stava oscurando, erano una sorta di firmamento caldo, di paradiso.

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La voglia di lottare era svanita da tempo, la cosa che più di ogni altra l'aveva definita era evaporata.

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Non c'era modo di consolare il bambino perduto che John era stato un tempo.

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Era più brava a gestire la brutalità che qualsiasi forma di tenerezza.

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Dentro aveva tutte le età cui era scampato, il neonato abbandonato, il bambino indesiderato, l'adolescente solo al mondo...e ora l'adulto.

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"Xhex può fare ciò che vuole. Non si può salvare chi rifiuta la scialuppa di salvataggio."

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La loro storia era scritta nella lingua della collisione: non facevano che scontrarsi e rimbalzare lontani...solo per ritrovarsi coinvolti in un altro impatto.

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La vita continua, pensò John. Qualunque cosa ti abbia fatto il mondo, puoi sopravvivere.

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Il succo della vita, John cominciava a capirlo, non ha nulla di romantico e si può riassumere in tre parole: le disgrazie succedono. Però poi si va avanti.

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Qhuinn ebbe la sensazione di conoscere da sempre quei capelli rossi, quegli occhi azzurri, quelle labbra, quella mascella. E fu proprio in virtù della loro lunga storia in comune che cercò qualcosa da dire, qualcosa in grado di riportarli al punto di partenza. Tutto ciò che gli venne in mente fu...Mi manchi. Mi manchi talmente tanto che sto male, ma non so come trovarti, anche se sei qui davanti a me.

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Peccato che la libertà assomighliasse a una prigione, invece che a un orizzonte.

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La vita continua, anche dopo che è passata la gioia di vivere.

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Lei era il pezzo mancante del suo puzzle, il dodicesimo tassello per completare la sua dozzina, la prima e l'ultima pagina del suo libro. E per certi versi non aveva bisogno d'altro. Tutto ciò che voglio sei tu.

VELVET - TRA DUE DONNE (Stagione 1, Episodio 6)


Settimana dopo settimana, eccoci arrivati al sesto episodio di una serie che sembrava darmi tante speranze, ma che comincia a trascinarsi con una certa lentezza, malgrado ottimo cast, splendida  fotografia. Alberto è quanto mai diviso tra due donne: Cristina, la sua fidanzata che finge di voler sposare, ed Anna, l'amore di tutta una vita. Eppure pian piano che andiamo avanti comincio a nutrire sempre più simpatia per la prima, rispetto alla seconda, che appare quanto mai immobile ed irrisolutiva.

Alberto e Cristina
L'occasione di sfida tra le due è il compleanno di Alberto, mentre fervono i preparativi per il viaggio a Parigi, in quanto Raul de la Riva, il nuovo stilista di VELVET, ha deciso che andrà a cercare le stoffe migliori nella capitale francese. Ana vuole fare un regalo all'uomo che ama che sia perfetto, per ricordargli che la donna per lui è lei. La sua gelosia è comprensibile alla luce dell'atteggiamento che l'uomo dove avere con Cristina, sempre gentile e carina con tutti. Pensa di offrirgli un regalo romantico sul tetto, luogo dei loro appuntamenti, per ricordargli la promessa di andare a Parigi.

Il regalo di Cristina
Ma il vero regalo perfetto arriva a mio parere da Cristina, donna difficile da odiare in questa fase della storia. Sensibile, generosa, intelligente ed attenta, è l'antagonista con aspirazioni ad eroina. Anche se Ana ed Alberto sono molto carini insieme, è lei quella con cui simpatizzo, almeno al momento. Ha amato un uomo tutta  la vita ed un giorno questi finalmente sembra accorgersi di lei. Ignora che il padre l'ha praticamente venduta e che il suo amore perfetto la tradisce con un'altra e sta con lei solo per il suo denaro. Lei però è attenta, fedele, amorevole. Sapendo del legame speciale di Alberto con suo padre, recupera una vecchia pellicola di quando lui era bambino, mentre giocava con Don Rafael e lascia il suo studio con le immagini sul proiettore che riportano Alberto indietro nel tempo, commuovendosi fino alle lacrime.

Foto di Velvet per i giornali
Intanto però Raul chiede che Ana interrompa il suo lavoro al vestito da sposa di Cristina per seguire lui ed Alberto a Parigi. Sembra il sogno che si realizza. Malgrado in un primo momento la prescelta fosse Rita, l'abile suggerimento di Alberto fa si che ad Ana venga data questa possibilità. Rita però andrà comunque, anche perché le due ragazze parlano di come lei voglia dimenticare Pedro, follemente innamorato di Clara.

Ana e Rita
Le altre storie procedono a piccoli passi. Clara tentenna tra Pedro, il fidanzato sicuro, e Mateo, l'amico di Alberto, che ha più donne di quante ne possa contare. Lucia cede al ricatto del vecchio cliente che ha fatto si che suo marito trovasse un posto in una clinica a Madrid, ma Blanca nota che c'è qualcosa di strano nell'aria. Intanto Max continua a spillare soldi alla donna fingendo di essere suo figlio, ma appare sempre più evidente che ormai si tratta di un impostore.

Lucia
L'episodio è stato piuttosto lento, con qualche momento emozionante, ma come al solido siamo fermi lì, senza grandi evoluzioni, prigionieri delle mura di VELVET, con una protagonista immobile, che aspetta rassegnata l'evolvere delle situazioni, un protagonista sotto ricatto, un'antagonista amabile e determinata. Speriamo che la svolta arrivi con i prossimi episodi.

VOTO: 6 -


mercoledì 1 ottobre 2014

A OCCHI APERTI di Raine Miller (Vol III)


Il terzo volume della saga LE RELAZIONI BLACKSTONE conclude quella che in origine era stata pensata come una trilogia, sulla scia del più famoso CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO, portando a conclusione le vicende di Brynne e Ethan e soprattutto il mistero della minaccia alla vita della nostra eroina. Esiste anche un quarto volume, ma i primi tre potrebbero in qualche modo essere raccolti in uno solo.

Il prologo viene ingegnosamente affidato al punto di vista del maniaco che è ossessionato da Brynne e che ha indotto i due protagonisti a fuggire da Londra per cercare un po' di calma a casa di Hannah, nel Sommerset L'inquietante analisi dell'assassino ci fa capire che ormai i giochi sono fatti e che scopriremo la sua identità. E' un passaggio breve perché subito dopo ci viene restituito il punto di vista di Brynne e di Ethan, che si alterna in modo impeccabile aprendoci squarci sul cuore ed il mondo emotivo di entrambi.

Copertina americana
Entriamo nella famiglia di Ethan, conoscendo Hannah, la sua sorrella maggiore, suo marito Freddy ed i suoi tre figli piccoli tra i quali spicca la simpatica e bellissima Zara, che ci regalerà memorabili momenti di imbarazzo con la sua curiosità per il mondo degli adulti che la circondano.

Tutti si rendono conto che Ethan ama follemente Brynne, che a sua volta ricambia i suoi sentimenti, ma la ragazza ha paura dei legami troppo stretti e l'idea di Ethan di sposarsi per poterla così proteggere continuamente non sembra essere accolta con facilità. Le cose si complicano quando la donna scopre di aspettare un bambino. Dopo i primi momenti di panico, legati anche al ricordo della precedente gravidanza, Ethan con pazienza e dedizione riesce a convincerla che la nascita di un bambino è la gioia più grande e soprattutto il legame più solido.


Se Ethan riesce in qualche modo a vincere tutte le barriere della nostra eroina, resta un muro che lo separa dagli orrori della guerra che Brynne non riesce davvero ad abbattere, malgrado lui voglia aprirsi e raccontarle tutto. Intanto le situazioni di pericolo aumentano e Tom, il padre di Brynne, muore in circostanze misteriose.

Il viaggio in America per il funerale dell'uomo permette ad Ethan di conoscere quel mondo da cui la ragazza è fuggita, tra cui la terribile madre che non riesce proprio a suscitare simpatia, ma anche vecchia compagni di college, come Jessica e Karl.

Foto di Brynne per Ethan
Mentre le nozze si avvicinano rapidamente, i giochi Olimpici iniziano, la svolta tanto attesa arriva all'improvviso. Di rientro un giorno nell'appartamento dove vivono, Brynne viene aggredita e rapita da colui che l'ha perseguitata fino a quel momento e solo la lucidità di lei ed il raziocinio di Ethan permetteranno ad entrambi di uscire dalla peggior situazione della loro vita, per poter coronare finalmente il loro sogno d'amore.

Ho un parere contrastante su questo romanzo in quanto ci sono stati momenti decisamente interessanti che si sono alternati ad altri di pura noia. La storia dei due è romantica, avvincente, anche se io avevo capito chi era il maniaco già intorno alla metà del libro, ma il non succedere quasi nulla tra i due protagonisti (a parte l'amarsi e confidarsi piano piano) crea una sorta di piattezza al centro della storia. Ethan e Brynne hanno raggiunto un loro equilibrio ormai e ho trovato che c'era un'eccessiva indulgenza su certi temi, portati fino all'esaurimento ed oltre.

Ethan e Brynne
Le parti più interessanti sono quelle di Ethan, dove il suo punto di vista ci offre uno squarcio su quest'uomo moderno e romantico allo stesso tempo, pieno di manie (la sua gelosia ed il suo senso di controllo sfiorano il patologico in alcuni casi, ma danno sale alla storia), follemente innamorato che scopre la bellezza dell'amore passo dopo passo. Ci sono tanti elementi positivi ed è un peccato che a mio parere l'autrice non sempre li abbia saputi sfruttare, avendo un personaggio così ben riuscito tra le mani.

VOTO: 6 1/2

FRASI TRATTE DAL ROMANZO

“Le cose più piccole nella vita sono a volte anche i doni più preziosi che ci vengono fatti e quando li riconosciamo, allora siamo davvero benedetti.” 

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“Brynne era il mio paradiso ed avrei cercato il mio paradiso senza sosta.” 

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I miei occhi si sono aperti davvero solo da quando sei entrato nel mio mondo. Mi hai dato tutto. Mi hai fatto voler vedere quello che c'era intorno a e per la prima volta nella mia vita adulta. Mi hai fatto volerti, mi hai fatto volere una vita. Sei il più grande dono di tutti, Ethan James Blackstone." Si avvicinò per toccarmi il viso e tenne il suo palmo lì, gli occhi che mi diceva quello che lei provava. Le ho coperto il palmo sulla mia guancia con la mia mano. "E' lo stesso per me, mia bellissima ragazza americana!

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“Adesso è il mio turno di chiederti se sei reale."

I suoi occhi vagarono su di me mentre annuiva di nuovo. "Penso di essere diventato reale quando ti ho incontrato.” 

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XCOR - L'ASPIRANTE AL TRONO



Xcor, il bastardo, è una figura problematica che compare per la prima volta nella saga di LA CONFRATERNITA DEL PUGNALE NERO, nel IX volume FERITA, dove arriva negli Stati Uniti a capo di un gruppetto di soldati conosciuti con il nome di LA BANDA DEI BASTARDI.

Xcor è una creatura dall'aria pericolosa e raccapricciante, soprattutto per il labbro deforme, anche se ha il corpo di un guerriero di cui condivide anche la ferocia. Per secoli ha creduto di essere il figlio del Carnefice e la sua missione principale era quella di vendicarne la morte per mano di Payne. Sarà proprio nel nono volume che scoprirà, dopo aver rapito la giovane, che colui che ha creduto suo padre lo ha sempre ingannato in quanto l'unico figlio maschio è Vishous.

Xcor
Ormai trasferitosi a Caldwell, allontanatosi dall'ambiente medievale in cui è cresciuto, Xcor decide di indirizzare la sua esistenza verso un nuovo obiettivo, ovvero il trono, da sottrarre ad un re, Wrath, che per secoli ha lasciato il suo popolo in balia dei lessers, e che dal suo punto di vista sta facendo davvero poco per proteggerli. Certo è anche l'ambizione a guidarlo, in quanto vuole ottenere tutto quello che la vita non gli ha dato.

Xcor è un analfabeta, una macchina per uccidere, frutto degli insegnamenti più duri e violenti del Campo di Addestramento dove è stato torturato anche Vishous. Eppure in lui c'è nel profondo, oltre la patina di cinismo che il Carnefice ha cercato di inculcargli, sentimenti nobili come la lealtà ai propri uomini, che scoprirà per caso quando prova a tradire Throe, ed un'aspirazione per la bellezza che l'amore per Layla gli insegnerà.

Possibile Xcor
Xcor è sempre stato rifiutato dalle femmine della sua specie per la sua aria terribile e pericolosa, eppure Layla è la prima che lo avvicina senza manifestare la repulsione a cui è abituato praticamente dalla nascita. Lei è stata portata da lui con l'inganno, facendole credere che si tratta di un alleato della Confraternita, e non il suo peggior nemico, ideatore dell'attentato che è valso quasi la vita al Re. Gli dona il suo sangue per farlo sopravvivere e tra loro si stabilità un legame fortissimo contro ogni razionalità.

Quando Xcor scoprirà che Layla aspetta un bambino da Qhuinn, il suo cuore sarà diviso tra la furia perché un altro l'ha avuta ed un desiderio sconosciuto di proteggerla, al punto tale da non rivelare a nessuno dove si trova la mansione della Confraternita perché lei si trova lì, protetta e riverita come la creatura celestiale che è.

Xcor ed il castello medievale nel Vecchio Continente
L'unico a sospettare che qualcosa stia cambiando nel feroce cuore di Xcor è Throe che guarda con preoccupazione all'Eletta perché potrebbe compromettere tutti i loro sogni di gloria. Ed effettivamente nel dodicesimo volume THE KING Xcor si lascia tentare dal suo amore impossibile. E' pronto a rinunciare anche al trono pur di averla e lei si compromette con lui accettando lo scambio: la rinuncia al trono in cambio di quello che lui desidera di più. Innegabile è l'attesa da parte di tutti i fans di un romanzo a loro dedicato.

UN'ALTRA VITA - QUARTO EPISODIO


Buona parte del quarto episodio di UN'ALTRA VITA è dedicato al personaggio di Pietro, il marito di Emma, e ai sentimenti alquanto confusi che la donna prova nel rivederlo. L'uomo è uscito di prigione e arriva a sorpresa sulla piccola isola di Ponza, che si avvia verso la Pasqua. Ad essere informata è solo Elvira, che prontamente da la notizia alle nipoti (che accolgono con gioia l'arrivo del padre) e ad Emma, più fredda nel riceverlo.
Antonio preoccupato dalla presenza di Pietro visita Emma alla clinica

La donna in realtà continua a confrontare nei suoi ricordi l'uomo amorevole, premuroso, dedito che ha conosciuto con la realtà che poi è emersa. Inoltre a complicare ancora di più le cose c'è Antonio, sicuramente molto lontano dall'uomo dei sogni per via delle mille complicazioni della loro storia. Ma la passione che li unisce è intensa e lui non nasconde la gelosia e la preoccupazione per l'arrivo di Pietro. Piccola chicca davvero divertente è lo sguardo di astio profondo che i due si lanciano a cominciare dalla prima volta che si vedono, dove Antonio si tuffa nelle acque fredde di Ponza per emergere poi con il suo fisico imponente davanti agli occhi turbati di Pietro, che teme questa nuova amicizia della moglie.

Pietro ed Emma a spasso per Ponza
Mentre la notizia dell'arrivo di Pietro si diffonde rapidamente per l'isola, l'uomo cerca di riallacciare i rapporti con le figlie e con Emma, ma il suo ritorno non è completamente disinteressato, in quanto spera che lei possa testimoniare al processo in suo favore ed aiutarlo ad uscire al meglio.

Emma con un suo paziente
Intanto alla clinica una sera arriva uno dei soldati amici di Riccardo, alias barometro (come lo chiama Giulia), con terribili dolori allo stomaco. Dopo diversi tentativi, sarà l'intuizione di Emma, che dimostra sempre di più di essere un buon medico, a salvare la vita del ragazzo, assistita in questo caso anche da Pietro, stupito dal cambiamento della moglie.

Margherita 
L'uomo lascia Ponza pieno di dubbi, sperando comunque di convincere la moglie a testimoniare. Nel frattempo Margherita scopre di aspettare un bambino e corre da Riccardo per dargli la notizia, presa dal panico e non sapendo come affrontare una cosa del genere. Il soldato, come era prevedibile, la tranquillizza solo per poi darsi alla fuga di notte, lasciando Ponza ed i problemi alle sue spalle.

Nino e Giulia
Più simpatici, anche se prevedibili, sono invece Nino e Giulia, che nel loro comico tentativo di ingelosire i loro rispettivi ex finiscono per interagire continuamente e sviluppare uno strano rapporto di amicizia, fino a quando Giulia, atterrita, comincia a rendersi conto di sentirsi attratta dal cuoco di Ponza e viene presa dal panico e dal netto rifiuto. Innamorarsi di Nino infatti significherebbe dire addio per sempre a Milano e ai suoi progetti di fuga con la maggiore età. Ma in questa sua divisione tra ragione e sentimento risulta estremamente divertente.

Anna spia Emma e Antonio dalla finestra
Più complicata è la storia di Emma con Antonio, anche perché non ci sono solo i dubbi della donna, ma c'è anche Anna, la moglie pazza dell'uomo che attraversa fasi di miglioramento ed altre in cui le sue crisi sono violente. Ma malgrado la scarsa lucidità si sta convincendo sempre di più che l'amica del marito, Emma, voglia rubarle Antonio. Una sera, preda di una crisi, non riesce più a controllarsi ed Antonio disperato cerca di contattare Emma. Questa non risponde e lui contatta uno dei suoi colleghi, ponendo fine al segreto dell'esistenza di Anna.

Antonio ed Emma passeggiando per il giardino della villa maledetta
La serie continua a mantenere una certa freschezza legata alle ambientazioni, sicuramente uno degli elementi forti. I dubbi della protagonista rallentano le vicende sentimentali, anche se quelle delle figlie riescono a mantenere un certo interesse. Nel complesso si mantiene un buon livello.

VOTO: 6 1/2