domenica 10 luglio 2016

MAGIA DI UN AMORE di Lisa Kleypas


Lisa Kleypas è una scrittrice che quando la leggi riesce sempre, in un modo o in un altro, a trovare la strada dritta per il tuo cuore. Ci riesce grazie a personaggi ben studiati, ad eroi che spesso si sono fatti da soli, hanno conquistato un posto nel mondo malgrado avessero le stelle contro. Il protagonista di MAGIA DI UN AMORE, John McKenna, è uno di questi.

La storia è il prequel della fortunata serie LE AUDACI ZITELLI che ha regalato alla sua autrice grande fama ed è ancora oggi tra le saghe rosa una delle più amate. Le vicende ci raccontano la vita di Lady Aline Marsden e successivamente anche quella della giovane Livia, entrambe sorelle di Marcus, futuro Lord Westcliff, protagonista del celebre ACCADDE IN AUTUNNO.

Aline è in realtà la vera eroina romantica della storia. Cresciuta in un ambiente familiare fredda e distaccato, la sua infanzia è resa felice grazie all'amicizia sempre più profonda con John McKenna, figlio illegittimo di una ragazza del paese, arrivato al castello a soli otto anni come garzone di stalla. I due si legano subito ed è uno di quegli amori profondi che hanno radici che affondano nell'infanzia e per questo sono difficili da sradicare dal cuore di una persona.

Malgrado la differenza sociale sembri condannare questo legami strettissimo, Aline a McKenna crescono scoprendo di amarsi di un sentimento profondo, passionale ed assoluto. Lui cerca di tenerla lontano, ma lei è determinata ad abbattere tutte le barriere, fino a quando un giorno vengono scoperti ed il padre di lei minaccia di distruggere il ragazzo se Aline non romperà con lui tutti i rapporti.

Indotta a far credere a McKenna di averlo solo usato, Aline lo allontana da sé con una bugia ed i loro cammini si dividono, per ritrovarsi dodici anni dopo, quando il destino ha dato una svolta inattesa alle loro esistenze.

Adesso che il nuovo Lord è Marcus, la vita a Stony Cross è molto cambiata. Marcus accoglie ricchi americani interessati al progresso e alla ricerca di nuovi investitori ed un giorno arriva il ricco e problematico Gideon Shaw, che ha portato con sé il suo potente socio in affari, ovvero McKenna, che ha fatto fortuna nella terra delle mille opportunità.

McKenna è tornato a Stony Cross con lo scopo di vendicarsi di Aline, che non ha mai dimenticato e che ha cominciato ad odiare dal profondo di se stesso, sentendosi rifiutato ed usato. Aspettandosi di trovarla moglie di qualche nobile di campagna, resta sorpreso nello scoprire che la bellissima e corteggiatissima Aline non si è mai sposata.

La ragazza infatti nasconde un segreto, legato ad un incidente avuto poco dopo la partenza di McKenna. Mentre i due si ritrovano, si scontrano, cercano un modo per ritrovare l'antica magica che sembra in realtà mai svanita completamente, dall'altro lato seguiamo anche il ritorno alla vita e all'amore di Livia, che ha molto amato nel passato, perdendo l'uomo che doveva sposare e che scopre nel fragile Gideon una nuova speranza di futuro.

Romanzo interessante, pieno di passione, che per molti versi ricorda anche il celebre CIME TEMPESTOSE, con un'amore assoluto nato da ragazzi, un legame che neanche il tempo sembra poter stemperare, una governante che vigila sui due ragazzi e poi sui due innamorati, ma per fortuna, come è tipico dei romanzi rosa, con un lieto fine che riscatta tutto il dolore e la sofferenza di dodici anni di separazione.

I romanzi della Kleypas hanno oggettivamente una magia in più che forse consiste nel modo in cui si parla dell'amore, nei suoi eroi che lottano e conquistano, nelle sue eroine che riescono a conquistare le simpatie con le loro sventure e con la loro determinazione nel conquistare la propria felicità. Ovviamente consigliato a tutte le romantiche.

VOTO: 8

L'AMORE CHE VIENE di Lisa Kleypas

Tra i romanzi di Lisa Kleypas che non avevo mai letto, ho scoperto questo volume del lontano 1988, L'AMORE CHE VIENE, pubblicato dalla collana LEGGEREEDITORE. Ignoravo della sua esistenza ed ingenuamente mi sono detta che forse rientrava tra i primi tentativi un po' ingenui a volte che ci sono nel passato di tutte le scrittrici poi diventate famose. Ho pensato comunque ( e a ragione) che una buona autrice resta tale anche al principio e che il talento si nota anche nello scrivere la lista della spesa.

Armata di questa convinzione ho affrontato questo racconto ambientato nell'America post Guerra Civile, periodo che nel rosa non mi ha mai convinto tanto. Eppure la differenza sta tutta nella pena che scrive e di questo sono sempre stata una sostenitrice. Ci troviamo nella piccola cittadina del New England, Concord, dove la bella del paese è Lucinda Caldwell, da anni fidanzata con lo stimato Daniel.

Un giorno, dopo un litigio con il suo fidanzato, all'insaputa di tutti, la ragazza cerca di attraversare il fiume ghiacciato per ritornare a casa prima e chiarire con lui. Il problema tra i due è che Daniel vuole in qualche modo domare lo spirito indomito e passionale della ragazza, facendone la donna assennata e dimessa che deve incarnare il ruolo della sua futura consorte. Il ghiaccio però cede e salvarla dalla morte per annegamento e congelamento è Heath Rayne, l'escluso, un sudista venuto dalla Virginia dopo la fine della guerra.

Heath le salva la vita e la reputazione, nascondendo a tutti i due giorni che la ragazza trascorre nella sua casa isolata, bruciante di febbre. Il contatto tra di loro è però stabilito, come la forte attrazione che si accende tra i due, anche se Lucy non vuole ammettere a se stessa quello che prova e cerca di riconciliarsi con l'odioso fidanzato.

Heath, da parte sua, ha capito che Lucinda è la donna che fa per lui e che riuscirà a strapparla a Daniel. Quando la situazione si complica e la passione tra i due diventa incontrollabile, tanto da indurre Lucy ad una situazione compromettente agli occhi del paese, Heath coglie l'occasione e chiede la sua mano, per salvarla dallo scandalo. Il matrimonio tra i due è solo l'inizio di una storia che li porterà a scontrarsi, a conoscersi e ad innamorarsi follemente.

In principio non ho amato particolarmente Lucy, trovandola troppo immatura e legata ad un ruolo non suo, quello della fidanzata perfetta di Daniel. La sua ostinazione di voler compiacere il fidanzato a tutti i costi me l'ha resa difficile da digerire, come anche durante la prima notte di nozze con Heath, dove il suo pensiero fisso per il fidanzato perso è stata complicata da sopportare. Pian piano però il suo personaggio cresce e si trasforma, liberando tutta la sua passionalità, la sua indipendenza e la sua intelligenza, stimolata anche da un marito che vuole una compagna e non una bella bambolina.

La bellezza del romanzo è tutta concentrata su Heath Rayne, il sudista, estirpato dalla sua terra, dove la sua condizione di figlio illegittimo ne faceva già un paria, e impiantato in un mondo dove viene visto come il nemico sconfitto. Al Nord però Heath trova l'amore, quello di Lucy, nella quale vede tutto un potenziale che sta solo aspettando di emergere.

L'acquisto del giornale, il trasferimento a Boston, e l'inizio di una nuova vita ci offre un ritratto intenso della costruzione di un matrimonio e di una vita, con personaggi approfonditi, scene passionali e un eroe maschile malinconico, ma ironico allo stesso tempo, con un passato triste e deciso a conquistarsi il suo posto al sole. La Kleypas non delude mai.

VOTO: 8

OUTLANDER - UNA LIBELLULA NELL'AMBRA (Citazioni 2x13)



Mrs. Graham mi aveva avvertito di non inseguire fantasmi ed io non lo avevo fatto. Ma adesso che ero qui, i fantasmi avevano iniziato ad inseguire me. 

Claire

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Roger: Ti posso chiedere una cosa? Come fai?  A dire addio alla persona che più hai amato nel mondo?
Claire: La verità è che non ho mai detto addio. Ma penso che il problema sia proprio questo, vero? Che tu dica addio o no, sono andati e tu devi andare avanti senza di loro. Perché è quello che vorrebbero. 


****

Claire:Dove siete andati?
Brianna: Fort William. [Claire sussulta] Ci sei mai stata?
Claire: Una volta, ma non ho fatto molto caso al posto.

***

Quel giorno a Craigh na Dun, abbiamo detto tante cose, ma c'è una cosa che non ho detto...che non potevo dire...Non ho potuto per 20 anni. Ma adesso sono qui ed è giunto il momento. Addio Jamie Fraser, amore mio. Riposa in pace, soldato. 

Claire

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Jamie ti amava molto, anche se non ti ha mai incontrato. Ti amava con tutto il suo cuore e di avrebbe allevato bene, se non fosse....se non fosse stato ...per la battaglia di Culloden. 

Claire

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Solo due persone conoscono la verità ed una delle due è morta. Peccato che non sia tu. 

Brianna

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Guarda, hai detto che non sei mai riuscita ad avvicinarti troppo a tua madre, che viveva in un altro mondo Beh forse sta provando a mostrarti quel mondo. 

Roger

*****

Brianna: Così credi che abbia viaggiato 200 anni indietro nel tempo? Attraverso delle pietre? 
Roger: Non è importante se lo credo. Lei lo crede. Sto solo dicendo che dobbiamo avere una mente aperta. 

****

Jamie: No, ho detto che non morirai per nulla. 
Murtagh: E non lo farò. Io morirò con te. 

*****

Così stai dicendo che i miei antenati sono effettivamente il comandante in capo e la strega di cui ci hai parlato? 

Roger

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Brianna: Che succede se Gillian è pazza quanto lei? Che succede se pensa che effettivamente può viaggiare attraverso il tempo nel passato attraversando le pietre? 
Roger: Beh allora forse la vedremo sfondarsi la testa contro un ammasso di granito. 

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Ma quando sarò davanti a Dio, avrò una sola cosa da dire per far riequilibrare la bilancia a mio favore. Signore, mi hai dato una donna eccezionale. Ed io l'ho amata come si deve. 

Jamie

OUTLANDER - DRAGONFLY IN AMBER (2X13)


Come commentare l'ultimo episodio della seconda stagione? Sapevo fin dal principio che sarebbe stata dura vederlo, conoscendo la storia per via dei libri. Claire e Jamie ne hanno passate e ne passeranno di tutti i colori, ma onestamente, per gli amanti di questa coppia, è questo lo scoglio più duro da superare: questo addio e questa separazione che mette in sospeso le loro vite e le nostre, fino al loro prossimo incontro.


Eppure gli autori della serie hanno saputo trattare le vicende con grande abilità e soprattutto con rispetto. Quello che si nota è qualcuno che ama la storia, che la adatta al piccolo schermo, ai suoi tempi e alle sue esigenze, ma che non la snatura e che sempre ci dona l'essenza dei personaggi che abbiamo conosciuto nei libri e di cui ci siamo innamorati.

Dopo aver lasciato i nostri due eroi nella puntata precedente, THE HAIL MARY, al bordo del precipizio. gli autori ci spiazzano subito presentandoci Roger Wakefield. Siamo nel 1968, lo capiamo dalla musica, dall'abbigliamento, da un mondo che conosciamo e che sicuramente è più vicino di quello selvaggio e romantico del XVIII secolo.


Mentre si celebra la veglia funebre del Reverendo, ecco la nuova Claire con la piccola e determinata Brianna. Le differenze dal libro ci sono, ma non deludono né ti fanno provare un senso di tradimento. Claire è tornata con Brianna e mentre la ragazza e Roger fanno conoscenza, Claire vaga nel suo mondo di fantasmi, ricostruendo il passato, ripensando ad un amore mai dimenticato.

I momenti emozionanti sono tantissimi da annoverare, tra cui quella passeggiata di Claire silenziosa tra le stanze della parrocchia, tra i libri impolverati ed i ricordi del reverendo sulla storia della Scozia, sottolineati da quella musica che abbiamo imparato ad amare e che già alla prima nota ci riporta il sapore di una storia d'amore infinita e drammatica.


Lei sente la presenza di Jamie in ogni luogo, negli oggetti, nei posti che ormai sono ruderi e rovine, ma che conservano l'essenza del suo passato e della sua vita. E se Brianna e Roger danno i brividi mentre visitano Fort William e la ragazza osserva il patibolo dove suo padre (che lei ancora ignora) è stato fustigato a sangue, Claire ci strazia il cuore nel suo giro solitario tra le rovine di Lallybroch, perché in quel posto le voci si inseguono, si perdono e si rincorrono intorno a lei e dentro di lei, con la voce di Jamie che le ricorda l'amore assoluto che ha dato senso a tutta la sua vita.

Ed intanto flashback ci ricordano l'esito disastroso di Culloden, la tragica fine di Dougal, l'addio a Fergus, il piccolo ladruncolo parigino, ormai divenuto a tutti gli effetti il figlio dei Fraser, che Jamie manda lontano dal campo, verso Lallybroch, stringendo il documento falsificato che permetterà ai Fraser di mantenere la proprietà.


Ormai il destino di Jamie è segnato sia che vincano gli inglesi o gli scozzesi, ma ha ancora una possibilità, quella di salvare la donna che ama ed il bambino che aspetta, i suoi uomini, e di morire con onore. E la promessa di Murtagh, con quel suo sorriso sghembo, di morire con lui ce lo immortala come la spalla indimenticabile che solo nei grandi romanzi esiste e che mai ce lo farà dimenticare.


Se nel passato la tragedia si consuma e l'addio è ormai sancito, con una bellissima scena che ci restituisce tutte le frasi più romantiche del romanzo, nel presente Claire fronteggia una figlia furiosa che proprio non può credere alle storie che la madre racconta. L'unica cosa che ha capito è che Frank non può essere suo padre, che le hanno mentito. È Roger l'elemento conciliante, l'uomo che può credere, che aiuterà le due donne a trovare un punto di incontro.


Ma quest'ultima puntata ci regala anche un grande, inaspettato (per quelle che non conoscono il libro) ritorno. La grintosa Gillis Edgar avrà il compito di far capire a Brianna e Roger che il mondo è pieno di cose che la ragione difficilmente riesce a capire e che Claire non è una pazza, persa in un suo mondo fantastico. 


Il finale è pieno di promesse, ed è stato un piccolo omaggio che la produzione ci concede nella previsione della lunga attesa per la prossima stagione. Che dire della puntata? Emozionante in ogni frammento, un'ora e mezza che scorrono via rapidamente, tanto che alla fine ti ritrova a chiederti come sia possibile che si già finita. Bellissima, dolorosa, poetica e allo stesso tempo drammatica. Uno dei finali più emozionanti degli ultimi tempi...Peccato aversi lasciato sul più bello! Speriamo solo che inizino presto a girare il seguito, unica ragione per sopportare la separazione, o forse i libri potranno agire da palliativo in attesa della nuova stagione.

VOTO: 10

domenica 3 luglio 2016

LA FUERZA DEL DESTINO (Cap 9 e 10)


La verità è che questo tipo di storie ci piace perché tutte le avversità a cui vengono sottoposte le eroine (o in questo caso l'eroe) alla fine vengono ricompensate ed il loro destino subisce una svolta fondamentale che cambia tutto. È quello che succede nella vita di Edmond Dantes, le cui vicende tanto hanno ispirato questi racconti di riscatto.


In qualche modo anche la vita di Ivan è un racconto di riscatto. Lo abbiamo visto nato sotto una cattiva stella, figlio illegittimo, pur dotato di determinazione ed intelligenza. Tutti i suoi sforzi per andare avanti nella vita sono stati vanificati dal capriccio di una donna, una figlia di papà che si è divertita con lui, ma che difronte alla prospettiva di un impegno serio, ha mandato tutto all'aria distruggendo anche la sua vita.


Negli Stati Uniti, dove Ivan non si sarebbe mai trasferito se il destino non lo avesse spinto oltre il confine, la situazione non è per niente facile per un ragazzo come lui: capace, ma avvenente e povero. Dopo proposte indecenti e lavori umilianti e duri, eccoci al momento della svolta, quello che per Edmond Dantes arriva con l'abate Faria.


Una sera, mentre per caso si trova in un quartiere ricco, assiste all'aggressione di un uomo, un ricco americano, Anthony McGuire, a cui Ivan salva la vita, recuperando anche il cane a cui l'uomo è particolarmente affezionato.

Tony è un vedovo, rimasto solo dopo la morte della moglie e del figlio, che vive un'esistenza solitaria, malgrado le sue enormi ricchezze. Preso in simpatia il giovane emigrante, che viene da Alamo, stessa città dell'amata moglie, Tony offre ad Ivan il riscatto, necessario per questo tipo di storie. Decide di aiutarlo a completare i suoi studi per diventare ingegnere.

Malgrado l'iniziale diffidenza, alla fine Ivan si rende conto che Tony è davvero la persona che sembra, ovvero un benefattore che si è intenerito con la sua storia e si lascia aiutare, dando una svolta fondamentale alla sua vita e lasciandosi persino adottare legalmente dall'uomo, che nel corso degli anni si affeziona a lui come ad un figlio.

Intanto in Messico, la vita di Maripaz subisce un declino fondamentale dopo la nascita del bambino. Sua madre se ne sbarazza come programmato, malgrado le resistenze del padre, della nonna e di Lucia che vorrebbero tenere con loro il figlio di Ivan.

Il tempo passa e la situazione economica dei Curiel peggiora notevolmente. Mentre Maripaz è infelice ed insoddisfatta, passando da un uomo ad un altro senza trovare nessuno che la faccia sentire come Ivan, la piccola Lucia è finalmente cresciuta e Sandra Echevarria arriva splendida ad interpretarne il ruolo.

Lucia è il personaggio positivo della storia: quella che ha amato sinceramente Ivan fin da bambina, quella che è stata d'appoggio alla famiglia, che non ha protestato, pur subendo le restrizioni per le follie della sorella maggiore. Oggi è laureata in psicologia, ha trovato un lavoro in una scuola privata e frequenta Saul Mondragon, il figlio scapestrato di Juan Jaime.

Mentre Lucrecia vorrebbe che anche Maripaz facesse un buon matrimonio per risolvere i loro problemi economici, Lucia in realtà non sembra particolarmente presa da questo fidanzamento, interessata a realizzarsi professionalmente piuttosto che limitarsi a fare la moglie decorativa.


Ed intanto Ivan, convinto da Tony, ormai uomo affermato, decide di seguire il suggerimento del padre adottivo e di affrontare il passato tornato ad Alamo. Solo in questo modo, scoprendo che fine a fatto suo figlio, riuscirà a chiudere definitivamente alle sue spalle quella storia e potrà aprire una pagina nuova. Finalmente siamo arrivati alla tanto attesa svolta.


UNA LADY IN FUGA di Meg Alexander

Molti estati fa, quando ero una ragazzina, tra le riviste che mi piaceva sfogliare ce n'era una che dava ampio spazio alle storie romantiche, romanzi che venivano pubblicati a puntate e che in qualche modo si legata alla grande tradizione del feuilleton a cui si legano molti classici del ottocento che ormai ci sono familiari. La rivista era INTIMITA', che pubblicava ogni tanto anche degli allegati, ovvero dei veri e propri romanzi completi. Tra questi, qualche giorno fa, mi sono ritrovata tra le mani, UNA LADY IN FUGA, di Meg Alexander.

Avevo desiderio di leggere una storia che non fosse troppo lunga, troppo impegnativa o che mi sconvolgesse eccessivamente e ho pensato che questo racconto in un centinaio di pagine si adattasse a me. In qualche modo è stato così, nella lunga tradizione di HARMONY, che ci offre sempre il lieto fine come garanzia, un'assicurazione che nelle turbolenze della vita reale non abbiamo mai.

Le vicende ci raccontano la storia di Georgiana, la sorella di Harry Westleigh, che aiuta il fratello a fuggire dai creditori che lo stanno perseguitando. La ragazza ignora l'entità del problema e spera di poterlo raggiungere a Parigi dopo aver venduto la casa i loro beni, pagando tutti i debiti. La stessa notte della futa in Francia del fratello, un uomo bussa alla porta. Si tratta di Edward Lyndhurst, il fratello del complice di Harry.

Edward sta cercando Harry e suo fratello per indurli a confessare la truffa che hanno organizzato ai danni di alcuni investitori, ma allo stesso tempo è pronto a tirarli fuori dai guai. Non sapendo se potersi fidare oppure no, Georgiana si unisce a lui nel viaggio verso Parigi, sulle orme dei due fuggiaschi.

Ovviamente il viaggio permetterà ai due di conoscersi, di scontrarsi e di innamorarsi, mentre Harry cerca disperatamente di salvarsi dal ricatto di un uomo che lo ha manipolato e che in realtà altro non vuole che vendicarsi dello stesso Edward e di una storia triste di alcuni anni prima che ha coinvolto anche sua sorella.

Romanzo piacevole, senza grandi avvenimenti cruciali, anche per la brevità della storia, ma allo stesso tempo interessante e scorrevole. Adatto ad una serata d'estate per una lettura romantica, come seguire un bel film alla tv.

VOTO: 6

sabato 2 luglio 2016

OUTLANDER THE HAIL MARY Citazioni 2x12




Prince Charles: James, sei il compagno ed amico più leale, ma non sono una lepre spaventata che può essere cacciata da dei cani britannici. Sono un uomo ed un soldato e come tale mi comporterò. Sono stanco delle ritirate. Gli uomini riposeranno e poi marceremo verso Culloden. Gentiluomini, il signore si occuperà di noi tutti, possiamo avere la sua benedizione. 
Jamie: Possa avere pietà di tutti noi. 

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Sono stato moribondo per anni. È un processo stancante. Benedico la sua conclusione. 

Colum

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Colum: L'ho sempre detto che eri un ragazzo sveglio. Dai a mio fratello abbastanza autorità da renderlo felice, ma non abbastanza per indurlo a chiedere di più. 
Jamie: È come se mi leggessi nella mente. 

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Jonathan: Che tipo di dio crea un mondo dove i mostri prosperano e la bellezza e la purezza vengono ricompensati con povertà e morte?
Claire: Lo stesso tipo di dio che ti offre anche un'opportunità di redenzione.