martedì 14 ottobre 2014

LOTTA PER LA LIBERTA' (Stagione 2, Episodio 21)


Ed eccoci al grande ed emozionante finale che ho aspettato per mesi, la puntata conclusiva di una saga sospesa troppo presto e che aveva tanto da dare. Che qualcosa mancasse, in definitiva, è innegabile, ma le potenzialità c'erano tutte, anche se ci si è dovuti piegare alla dura legge del mercato che guarda solo ai numeri. DARK ANGEL si conclude con un episodio di ben un'ora come il famoso pilot, e le emozioni che aspettavo sono finalmente arrivate, anche se forse troppo tardi.

JOSHUA CON ALEC E DUE ALTRI TRANSGENICI
La suddivisione tra i due gruppi, ovvero umani e transgenici, appare sempre più evidente, mentre politici, opinionisti continuano a seminare odio tra la popolazione. TERMINAL CITY è diventato il rifugio di tutti i disperati che non riescono a fuggire e Max ormai si presenta sempre di più come il leader indiscutibile. Logan cerca dal suo nuovo rifugio di dare una mano e di capire il significato dei segni che le compaiono sulla pelle, ma la tensione tra i due è sempre palpabile. La situazione si complica quando Joshua e un altro mutante intervengono per salvare una giovane X5 incinta, insieme ad un X6. Sorpresi dalla folla si vedono costretti a barricarsi nella Jam Pony, sequestrando tutti i presenti.

SKETCHY E ORIGINAL CINDY
Qui finalmente tutte le maschere e le coperture vengono meno, in quanto in un primo momento Alec finge di essere un ostaggio, ma quando la situazione si complica e Normal cerca di salvare il suo "golden Boy", il ragazzo si vede costretto a prendere le difese dei suoi amici e a svelare a tutti i suoi colleghi la sua vera natura. Normal, che resta sempre il solito paradossale e tirannico capo, scopre così che buona parte dei suoi dipendenti non sono quelli che credeva lui e con l'arrivo della polizia, del FBI, di White, ma anche di Max (che entra alla Jam Pony cavalcando un drone), la situazione precipita.

ALEC FERITO
Sotto gli occhi del mondo, inizia il braccio di forza tra Max e il Tenente Clemente, un uomo della polizia che sembra solo preoccupato di salvare la vita agli ostaggi e che quindi accetta le condizione di Max di dare loro un camion per fuggire. Il problema è che White ha chiamato la Falange, una squadra di killer addestrati della sua setta, per eliminare Max, che secondo la profezia sarà la salvatrice della razza umana. Ignari di tutto Max e gli altri X5 escono allo scoperto, difesi solo da quelli che li hanno sempre rispettati e voluti bene, come Original Cindy che si propone come ostaggio. Sarà Logan però a capire che qualcosa non va e a salvare la situazione riducendo le perdite al minimo.

JOSHUA E MAX
Coinvolto a sua volta, Logan cerca di convincere Max che non può consegnarsi a White perché la chiave di tutto è proprio lei. Nel frattempo persino il cinico Normal si intenerisce per le sofferenze della X5 in preda alle doglie e sarà proprio lui nel mezzo del caos a far nascere la sua bambina.

MAX
Intanto White riesce a strappare al Tenente Clemente il comando dell'operazione e ad ordinare agli uomini della Falange di fare irruzione nell'edificio. Barricati al piano di sopra, Max e gli altri riusciranno dopo uno scontro violentissimo ad avere la meglio, decidendo però di non uccidere nessuno e dimostrare al mondo che non sono quei mostri assetati di sangue che loro credono. Incatenati ed imbavagliati i nemici, Logan, Sketchy e Original Cindy fingono di essere agenti del FBI e portano via Max e gli altri transgenici sotto gli occhi della polizia e delle telecamere. Lo scopo è quello di raggiungere TERMINAL CITY.

WHITE ED I SUOI UOMINI
La polizia trova White ed i suoi uomini imprigionati e subito si lancia all'inseguimento dei fuggiaschi che però riescono ad arrivare a destinazione, dove sono protetti da un vero e proprio esercito di mutanti. In un confronto tra Max ed il Tenente Clemente, questi le riconosce il merito di aver saputo portare avanti le trattative evitando un bagno di sangue, ma la mette in guardia dicendole di fare la scelta giusta perché la vita della sua gente dipende da lei. Ed effettivamente difronte all'arrivo imminente di rinforzi della polizia, tutti si ritrovano a dover scegliere se disperdersi per il mondo e continuare a nascondersi o lottare per essere liberi. Max con un vero e proprio discorso politico convince tutti a rimanere per combattere. Sotto lo sguardo convinto di tutti, si decide di issare la bandiera dei transgenici, che Joshua stava dipingendo all'inizio dell'episodio. Un nuovo inizio, una nuova battaglia, con Logan e Max che si tengono per mano decisi a combattere insieme.

LA BANDIERA DEI TRANSGENICI
Un finale emozionante, ma crudele, perché lascia irrisolte tantissime questioni, prime fra tutti Logan e Max, anche se nel mondo cupo e post-apocalittico di DARK ANGEL non sembra esserci spazio per l'amore: infelice ed impossibile è il loro, come dannato lo è stato per Alec e tragico per Joshua. Mi chiedo solo se quando è giunta la notizia che la serie non sarebbe stata rinnovata per una terza stagione, si era già girato il finale. Nel complesso comunque è valsa la pena vederla.

VOTO: 8


FRASI TRATTE DALL'EPISODIO

Max: Due milioni di anni di evoluzione umana e questo è quello che abbiamo ottenuto: degli idioti!

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Max: "Oggi sono orgogliosa di essere un mostro"

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Normal: Il mio "Golden Boy" è un mutante!
Alec: Noi preferiamo "geneticamente potenziato"
Normal: Che il Signore mi prenda!
Mole: Attento a quello che desideri.

*****

Max: E quello cos'è?
Alec:E' un buco nel mio corpo fatto da un proiettile
Max: Già fatto.

*****

Joshua: Merita di morire! Lui ha uccido Annie!
Max: No. Lui merita di morire, ma se lo uccidi ora, l'unica cosa che le persone ricorderanno di oggi è che un transgenico ha uccido un essere umano a sangue freddo e non smetteranno mai di darci la caccia.

******


Giornalista: Ci dica qualcosa sui suoi sequestratori. Come sono queste creature? E' vero che ha aiutato a nascere un bambino transgenico?
Normal: Si, l'ho fatto ed è una bellissima bambina.
Giornalista: Quindi sta dicendo che non sono tutti mostri, allora?
Normal: Mostri? No, non più di lei o di me.

*****


Max: Dove dovremmo andare? Non posso impedire a nessuno di andarsene, ma io sono stanca di correre, nascondermi ed essere spaventata. Non vivrà la mia vita in questo modo mai più. Non siete stanchi di vivere nell'oscurità? Non volete sentire il sole sulla faccia? Avere un posto vostro dove camminare per strada senza avere paura? Ci hanno creato loro e ci hanno addestrato per essere soldati, per difendere questo paese. E' giunto per loro il momento di affrontarci e assumersi le loro responsabilità, invece di provare a gettarci via come spazzatura.Siamo stati creati in America  e non ce ne andremo. Ci chiamano mostri? Chi se ne importa! Oggi sono orgogliosa di essere un mostro ed oggi farò un passo avanti proprio qui! Chi è con me?

domenica 12 ottobre 2014

IL FIGLIOL PRODIGO (Stagione 2, Episodio 20)


Ed eccomi al penultimo episodio della serie DARK ANGEL, trasmessa alcuni anni fa e considerata dagli appassionati una sorta di piccolo CULT. Piccolo per via della breve durata, sul cult ho qualche dubbio in quanto gli elementi positivi sicuramente non mancano, ma andando avanti mi è parso anche di cogliere notevoli lacune, ovviamente da un punto di vista estremamente personale.

Questa dovrebbe essere la puntata che precede il gran finale, ma in linea di massima non mi ha per niente emozionato e non mi sembra che abbia chiarito chissà che punti fondamentali dell'intera vicenda. Tutto inizia con un pazzo, un certo CJ, che fugge dalla pseudo-clinica dove la setta di White tiene alcuni prigionieri. Lui scappa portandosi uno dei serpenti dell'iniziazione.

Alec e Max
Intanto Max ed Alec, con la collaborazione di Logan che si è trasferito in quella che era la casa di Sandeman, hanno trasformato il Jam Pony in un covo di transgenici, all'insaputa di Normal che continua a distribuire volantini mettendo in guardia tutti dai pericoli della serie X.

Alec si è trasformato in un ragazzo assennato che protesta all'idea che Logan possa considerarlo capace di avergli rubato la donna che ama, ma poi non ha il coraggio di chiarirgli e di raccontare la verità su lui e Max. Terminal City è diventato il centro delle attività per recuperare tutti gli altri di Manticore, ma intanto CJ li rintraccia e corre da loro fingendosi un transgenico. Max non impiega molto per capire che è un bluff, ma è intrigata dai segni che l'uomo ha addosso e dal fatto che riconosca quelli che magicamente stanno comparendo sul suo corpo.

ALEC E MAX A TERMINAL CITY
Nel frattempo al Jam Pony arrivano gli uomini di White, dopo che un transgenico che lavorava lì è stato barbaramente ucciso da una pattuglia di vigilanza. Original Cindy, per nascondere Max ed Alec, ruba le loro cartelle, ma viene scoperta da Sketchy che alla fine scopre la vera identità dei suoi amici e colleghi.

Intanto Max chiede a CJ di incontrare Sandeman, che pare essere l'unico che possa chiarire il significato dei segni che porta sul corpo. CJ finge di collaborare e la fa cadere in una trappola dove White finalmente riesce a catturarla. Questi le svela, in un duro confronto, di essere a sua volta un figlio di Sandeman, che ha poi abbandonato il progetto, non condividendo le loro idee radicali di epurazione della razza.

MAX E WHITE A CONFRONTO
Max ovviamente riesce a fuggire e a ritornare a Terminal City dove rivela a Logan che sono alla vigilia di un grande evento di cui lei è misteriosamente  il centro, secondo quanto ha detto White. Riuscirà un solo episodio a rispondere a qualcuno dei tanti quesiti? Ho seri dubbi al rispetto, temo che mi lasceranno con un grosso punto interrogativo. Ormai però siamo agli sgoccioli.

VOTO: 6

FRASI TRATTE DALLA PUNTATA

Max: Che cosa succede con questi serpenti? E' come se Ames White ed i suoi Familiari mi inseguissero ovunque. 
Alec: "Ames White e i suoi Familiari" Suona come una rock band, non ti pare?

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Logan: Ah.
Max: "Ah" nel senso di "Strano, ma so esattamente cos'è, ah o  "Ah che diavolo sta succedendo?"

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Max: Ho bevuto una bottiglia con su scritto"Tatuaggi dall'interno" Ho sbagliato?

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LA STRANIERA (La Saga di Claire e Jamie - Vol I)



Lo ammetto candidamente: ero in crisi di astinenza. Da quando la serie della Starz è andata in pausa, annunciandoci un lontano ritorno ad aprile, pensavo ansiosa ad un modo per scoprire come la storia andasse avanti. Non potevo accettare quel Jamie arrivato a salvare Claire dalla grinfie di Jack Randall senza sapere se ci sarebbe riuscito oppure no! Ma la magia della scrittura mi è venuta incontro, visto che, pecca mia, la storia è tratta dai romanzi di Diana Gabaldon ed io non li avevo mai letti. Per tenermi compagnia nei lunghi mesi invernali, quindi, si stendevano davanti volumi su volumi dedicati a questa coppia indimenticabile! Mi sono detta che potevo iniziare dal primo e decidere poi se proseguire oppure no.


La serie è molto fedele al romanzo con adattamenti necessari per sintetizzare in puntate di quasi un'ora eventi e cose varie, ma è stato bello ritrovare la spigliata Claire ed il fascinoso e tenero Jamie. Le vicende sono quelle ormai note: Claire Beauchamp Randall è in Scozia per una sorta di seconda luna di miele in compagnia del marito, quando un giorno, visitando le pietre di Craigh Na Dun, o Cerchio delle Fate, finisce per precipitare indietro nel tempo di quasi duecento anni, ritrovandosi nel 1743. Qui conosce l'antenato di suo marito, Jack Randall, uno spietato e contorto capitano dei dragoni inglesi, ma soprattutto entra in contato con il clan dei MacKenzie, sostenitori dei giacobiti, che la credono in un primo momento una spia inglese. Tra loro Claire conosce Jamie Fraser, un giovane uomo sulla cui testa pende una taglia inglese per un omicidio non commesso. Tra i due nasce un'amicizia che si trasformerà ben presto in un sentimento diverso e fortissimo, soprattutto quando, costretti dalle circostanze, i due si sposeranno.

COPERTINA AMERICANA
Sintetizzare la storia di questo voluminoso romanzo di più di ottocento pagine in poche righe è un'impresa alquanto ardua, ma si può dire che non si tratta di un semplice racconto d'amore, anche se questo elemento è assolutamente predominante. Abbiamo elementi fantastici (come il viaggio nel tempo) inseriti in un contesto assolutamente storico. Anche se Claire precipita indietro nel tempo, alla fine il suo approccio alla vita è assolutamente realistico e scientifico. Niente demoni, streghe infernali o pozioni magiche entrano nel suo mondo. L'unico fatto completamente fuori da ogni logica è questa sua presenza "straniera" in un contesto quasi barbaro rispetto ai suoi tempi.


Claire è una donna navigata, che ha affrontato le tragedie di una guerra terribile come il secondo conflitto mondiale. Conosce il dolore ed è una persona abituata a confrontarsi con gli uomini. Nel XVIII secolo appare assolutamente fuori luogo, per il modo in cui parla, per la sua testardaggine, per le cose che sa, ma pian piano conquisterà se non la fiducia l'ammirazione degli uomini del clan e l'amore assoluto ed incondizionato di Jamie.

NUOVA COPERTINA AMERICANA
Se le vicende hanno uno sfondo storico politico, con l'aspirante al trono Carlo Eduardo Stuart che cerca di spodestare Giorgio II cercando sostenitori in Scozia, le vicende sono fortemente romantiche e piene di avventura, con scontri, fughe, lotte e riconciliazioni, con la terribile figura del Capitano Black Jack Randall come nemico principale della coppia di innamorati.


Era da tempo che non mi capitava di imbattermi in un romanzo che mi prendesse così tanto da un punto di vista narrativo, che mi sorprendesse e mi facesse correre a leggere la pagina successiva perché non riuscivo proprio a capire come Jamie si potesse salvare o come Claire alla fine potesse liberare l'amore della sua vita.

POSTER DELLA SERIE

Storia avvincente, piena di passione, di azione, di capovolgimenti, con due protagonisti estremamente belli nel senso di umanamente interessanti. Claire è una donna spigliata, intelligente, determinata e Jamie, sebbene più giovane di lei, è un uomo fatto, tenero e allo stesso tempo potente, sensibile e non per questo meno virile. L'idea di un triangolo nel cuore di Claire, divisa tra l'amore per il marito e la passione per Jamie è solo un modo per attirare l'attenzione del pubblico di lettori, o una maniera sbrigativa di sintetizzare le vicende, perché da quando la donna sposa Jamie, l'altro sparisce completamente e non sembra poter esistere un'alternativa di vita per lei senza di lui.


Anche se ci sono momenti di stanchezza, dove l'azione languisce, è anche un fatto fisiologico in un romanzo così lungo che ha il pregio, da me molto apprezzato, di fornirci un finale completo. Leggerlo è stato sicuramente un viaggio bellissimo e non ha fatto altro che indurmi ad attendere con ulteriore desiderio le puntate conclusive della prima stagione.


VOTO: 9






sabato 11 ottobre 2014

IL CLONE (Stagione 2, Episodio 19)


Ormai siamo agli sgoccioli e devo dire che si avverte come un senso di svolta. Tutte le storie parallele sfumano per lasciare spazio ai veri protagonisti della serie. Joshua, lacerato per la perdita di Annie, sente di non poter più rimanere nella casa dove si trova e prende la decisione di trovare rifugio a Terminal City, un'area della città altamente contaminata dove vivono tutti i mutanti, lontano dagli esseri umani. Max è contraria a questa sua decisione, ma Joshua è stanco di sentirsi un diverso e vuole andare dalla sua gente.

LOGAN ED IL CLONE DI MAX
Intanto White ha rintracciato a San Francisco un clone di Max, l'X5-453, che si è rifatta una vita lontano da Manticore e vive con un marito ed un figlio. Questi vengono sequestrati per spingere il clone a rintracciare Max e consegnargliela. La nostra eroina però ha deciso di tagliare tutti i ponti con Seattle, visto che la sua storia con Logan si è rivelata impossibile e anche Joshua se n'è andato. Sul lavoro sospettando di lei e Max pensa di togliere le tende e partire, anche se con grande dolore di Original Cindy che la considera una sorella.

MAX E SAM
Logan è sulle sue tracce, anche perché si è incrociato un paio di volte con il suo clone ed il suo strano comportamento lo ha insospettito, fino a quando una sera non vede le due insieme e decide di seguirle. Sam, il clone di Max, riesce a catturarla e in attesa di consegnarla a White le svela il suo rancore per lei che ha stravolto la loro esistenza con la fuga da Manticore. L'arrivo però di Logan libera la ragazza e permette a Max di tendere un agguato a White liberando il marito ed il figlio di Sam.

SAM CON SUO MARITO
Lo scambio avviene a Terminal City, dove con l'aiuto degli altri mutanti, i ragazzi riescono ad aver la meglio sugli uomini di White, che intanto, durante un processo, svela al mondo l'esistenza di Manticore e dei suoi esperimenti di laboratorio. Ormai la guerra sembra inevitabile e appare sempre più evidente la suddivisione degli schieramenti.Anche Alec raggiunge Joshua e Max a Terminal City e la donna capisce che fuggire non serve a niente, che deve restare ad affrontare quello che verrà.

ALEC
Nel complesso l'episodio è stato interessante, anche per la curiosità di vedere il clone di Max e come abbia gestito diversamente la propria esistenza. La storia con Logan mi sembra precipitata in un pantano da cui non c'è soluzione di uscita e il povero Alec mi sembra più preoccupato del solito. Siamo alle ultime battute e mi chiedo come scioglieranno tutti i nodi.

VOTO: 6 1/2

FRASI TRATTE DALL'EPISODIO

Max: Pensavo di essere io quella stronza, ma tu ti aggiudichi il premio.

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Max: Uno di questi giorni, White ed i suoi uomini sfonderanno quella porta e molto probabilmente tu finirai nel bel mezzo del fuoco
Original Cindy: gli darò un calcio nel sedere.

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Sam/X-453: Dieci anni fai hai rovinato la mia vita e sarà dannata se ti permetterò di farlo nuovamente.

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Sam/X-453: E' inutile. Ho dieci anni in più di allenamento.
Max: Beh, ma non ti hanno insegnato a giocare sporco.

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Max: Lo apprezzo!
Alec: Beh non preoccuparti. Qualsiasi cosa per un amico, o un clone di un amico.

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giovedì 9 ottobre 2014

VELVET - PARIGI (Stagione 1, Episodio 7)

ANNA E ALBERTO A PARIGI
Ieri sera la Rai ha trasmesso la settima puntata di questa serie televisiva spagnola. Non ho voluto sbirciare i dati dell'audience ed ignoro come in Italia sia stata accolto. Certo che gli elementi positivi ci sono ed è oggettivamente ben fatta, ma restano delle debolezza che a mio parere la rendono meno interessante di quello che meriterebbe. Il problema a mio avviso è Ana: il ruolo della vittima delle circostanze poco le si adatta, anche perché è stata lei quella a rinunciare ad un futuro con Alberto, che cerca di portare avanti il pseudo fidanzamento con una Cristina che appare sempre meno meritevole del tradimento che le stanno tramando intorno.


ALBERTO, RAUL, RITA E ANA ARRIVATI A PARIGI

Finalmente dopo puntate e puntate soffocanti dove rimanevamo chiuse tra le pareti della galleria VELVET, qui prendiamo il volo verso nuovi lidi, o meglio la bella Parigi, dove Raul vuole comprare le stoffe adatte alla sua creazione. Con lui ci sono anche Rita, la sua assistenze, Alberto ed Anna. Questi due fingono di non sentirsi bene e di voler rimanere in hotel, mentre gli altri due scorrazzano per la città (peccato non averli visti interagire!!) Ana e Alberto in realtà decidono di passare la serata dei loro sogni e si recano in un locale alla moda, dove si mormora che ceni niente meno che Coco Chanel, che i due adorano. Ma la serata è solo un pretesto per stare insieme.

ANA E ALBERTO
La notte è perfetta, come l'hanno sempre sognata, ma il giorno pone fine ai sogni, come cantavano in una nota canzone, o meglio l'arrivo a sorpresa di Cristina. I due amanti vengono salvati dalla corsa precipitosa di Rita, e tutto si risolve senza che la donna scopra che il suo fidanzato ha una storia con la sua sarta. La verità è che Cristina è sempre perfetta: ha regalato ad Alberto un diario guida della città, fatto da lei, si presenta da lui sperando di fargli cosa gradita, lo invita a cena ed indossa un abito spettacolare. Ana rosica, diciamo pure. Ogni volta che la guarda la gelosia divampa, ma praticamente è lei che ha creato la situazione.

CRISTINA ED ALBERTO A CENA
Alberto si vede costretto ad accettare l'invito della fidanzata, ma promette ad Ana di essere di ritorno per l'una. La donna resta in attesa, pensando al peggio, e a consolarla c'è Rita, che a sua volta, invece di dimenticare Pedro, l'innamorato della sorella, continua a chiedersi se questi avrà chiesto alla sorella di sposarlo. Il ragazzo, poveraccio, ci ha provato, ma sul più bello è spuntata una donna dal passato con un bambino che dice di essere suo figlio. Pedro è un bravo ragazzo e non se la sente quella sera di pianificare il suo futuro con Clara. Peccato che questa, avvertita da Mateo che ha per caso sorpreso Pedro facendo le prove della dichiarazione, è in attesa della proposta....che non è arrivata.

RITA E ANA CONSOLANDOSI A VICENDA
Cristina cerca di sedurre Alberto, che come fidanzato è davvero un ghiacciolo. Certo è un'altra epoca e Cristina vuole contro ogni logica credere che il suo sogno da bambina si sia avverato e che Alberto voglia sposarla, ma onestamente una donna di mondo come lei è incredibile che creda che un uomo passionale come Alberto possa tenerla sempre così distante. Lei praticamente si addormenta sul suo letto, quando rientrano in albergo, e lui disperato corre a bussare alla porta di Ana, che però, avendoli sentiti rientrare ben dopo le quattro, gelosa, non apre.

CRISTINA RUBA LA CHIAVE DELLA STANZA DI ALBERTO
Intanto a Madrid le vicende ruotano soprattutto intorno a Blanca e Max. Quest'ultimo, che le ha chiesto altri soldi per pagare il suo ricattatore, viene colto da un momento di coscienza, soprattutto difronte all'ammorbidirsi della donna. Così denuncia il suo ricattatore e decide di raccontare a Blanca la verità sulla sua identità. Lui non è suo figlio, ma un ragazzo dello stesso orfanotrofio che lo aveva conosciuto anni prima. Il ragazzo gli aveva parlato di sua madre e alcuni mesi prima si erano rivisti. L'altro era malato ed era morto chiedendogli di ritrovarla e Max aveva pensato bene di approfittarsene. Blanca reagisce con dolore alla scoperta.

MAX E BLANCA
Nel frattempo però è sempre Blanca che cerca di porre un freno allo strapotere di Don Francisco sulla povera Lucia, che continua ad essere ricattata dall'uomo per i favori che le ha fatto. La ragazza, per sfuggirgli, finisce per ferirsi una mano e Blanca, capendo la ragione, affronta l'uomo e anche Mateo che esige che Lucia si pieghi alle richieste del cliente. La ragazza però sembra in un vicolo cieco, anche perché quando parla con la moglie del maiale, questa si rivela più arpia di lui, dietro la facciata educata e praticamente la rimprovera per non assecondare le voglie del marito. Questi poi ricorre al ricatto nuovamente dicendo che svelerà al marito della ragazza tutta la verità se lei non continuerà ad incontrarlo. E Lucia sembra avere tutte le caratteristiche dell'eroina succube, che viene travolta dalle disgrazie della vita  e che mai afferra il toro per le corna.

BLANCA PARLA CON LUCIA
Sicuramente rispetto agli ultimi episodi, questo ha un ritmo migliore, forse perché il viaggio crea una situazione nuova, ma come scrivevo al principio dell'articolo, il punto debole è Ana. Non riesco proprio ad entrare in sintonia con questa protagonista. E' carina, è dolce, è leale, ma assolutamente assurda nel mettersi nella situazione di vittima sacrificale. Pretendere dall'uomo che ama che sposi un'altra per salvare l'azienda in rovina è una mossa poco intelligente e soprattutto non adatta al carattere anche di Alberto, che si piega senza cercare una soluzione. E perché rimanere alla Velvet ad assistere al fidanzamento che avanza? Crede ancora che non si sposeranno? Un po' forzata come situazione. Avrebbe avuto più senso che lei partisse e lasciasse la città, come suggerito da suo zio. Lo so, lo so che poi non ci sarebbe stata storia, ma in realtà potevano inventare mille altre cose. Vedremo come proseguirà.

VOTO: 6 1/2

mercoledì 8 ottobre 2014

UN'ALTRA VITA - QUINTO EPISODIO


Ieri sera, su RAI 1, come ogni martedì, è andata in onda un nuovo episodio della serie UN'ALTRA VITA, il quinto per l'esattezza. Manca ormai solo una puntata alla fine, eppure mentre la vedevo, mia sorella, che era con me, mi ha tolto le parole di bocca dicendo che sembra quasi che la storia possa andare avanti all'infinito. Ma andiamo per gradi.

La puntata ci presenta Antonio che, costretto a chiamare Saverio, il collega di Emma, che non ha risposto alla sua chiamata, deve fare i conti con la rivelazione di avere una moglie. Il paese è piccolo e la gente mormora e nel giro di poche ore si diffonde la notizia di Anna. La dottoressa decide di recarsi a casa di Antonio per parlargli, visto che lui non risponde al telefono, ma qui trova la bella moglie che insiste per farla entrare. Malgrado i modi cortesi, alla fine il malessere di Anna emerge, pur rivelando prima alla donna di avere una figlia di nome Sofia.

EMMA E ANTONIO
Stanca delle continue bugie, Emma si rifiuta di parlare con Antonio, appena arrivato alla villa, e se ne va alla clinica. Intanto la sua vita è sempre più ingarbugliata, anche perché Pietro, che è tornato a Milano, la chiama con un cellulare dal numero sconosciuto per dirle che dovrà testimoniare in suo favore e negare la conoscenza dell'esistenza di un conto in Svizzera dove sono confluiti soldi di oscura provenienza. La dottoressa è sempre più nauseata dal ricordo di un matrimonio che si è rivelato la menzogna più grande della sua vita.

Intanto però Margherita, la figlia perfetta, comincia a mostrarsi sempre più insofferente, anche perché la ragazza ha scoperto che Riccardo ha lasciato Ponza e lei. Disperata e non sapendo a chi confidare la sua situazione, finisce con aprirsi con la sorella Giulia, che insiste perché racconti tutto a sua madre. Margherita si vedrà costretta a farlo perché Camilla si è ammalata di varicella.

MARGHERITA E GIULIA
Emma è sconvolta all'idea che la sua bambina di soli sedici anni aspetta un figlio ed in un primo momento cerca di far ragionare la ragazza sulla possibilità di non portare avanti la gravidanza. Margherita però è decisa. Non vuole che l'esperienza negativa con Riccardo sia solo questo. Vuole qualcosa di bello e sente di voler avere il bambino. Emma le è accanto, ma allo stesso tempo si vede costretta a confidarsi con Elvira, a cui chiede di ospitare Margherita e Giulia, mentre Camilla guarisce.

EMMA ED ANTONIO


Intanto Giulia, quella che in partenza sembrava la meno assennata e che nei fatti si è dimostrata la più pratica, si rende conto che i suoi sentimenti per Nino non sono più solo d'amicizia e che non riesce a sopportare di vederlo accanto a Lucia, la fidanzata che è tornata con lui. Così si licenzia dal ristorante, mandando in crisi Nino che comincia a perseguitarla per capire il perché della sua fuga. Messa alle strette Giulia gli confessa con rabbia di essersi innamorata di lui, lasciando il ragazza completamente ammutolito.

NINO E GIULIA
Nel frattempo Anna ha cambiato le sue medicine con semplice acqua, senza che nessuno se ne sia reso conto, e ha chiesto al marito di portarla in giro, in quanto non sopporta più la reclusione. Antonio decide di accompagnarla in chiesa, anche perché ormai tutti sanno della sua esistenza, ma durante la cerimonia, a cui partecipa anche Emma per sostituire la religiosa Camilla, a letto con la varicella, Anna aggredisce verbalmente la dottoressa accusandola davanti a tutti di volerle portare via il marito.

GIULIA
Emma corre via dalla chiesa e dalle chiacchiere, inseguita dalla suocera Elvira che è preoccupata da quello che sta succedendo. Sarà Giulia che scoprirà quello che sta passando alla madre, quando una sera tornando a casa sorprende in giardino Emma con Antonio, venuto a spiegarle che la piccola Sofia, di cui vaneggia Anna, era la loro bambina, morta a soli nove mesi per uno strano incidente.


EMMA SALUTA LE FIGLIE AL PORTO


Emma si rende conto di avere molte più affinità di quello che credeva con Antonio, combattuto e diviso tra una vita impossibile da sopportare e questo sentimento nuovo che prova per lei. Intanto però Emma deve lasciare Ponza per andare a Milano al processo di Pietro. Le figlie l'accompagnano al porto, ma è soprattutto Antonio che corre da lei per chiederle di tornare da lui. Intanto le ragazze vengono lasciate alle cure di nonna Elvira, che ha la sensazione di essere spiata. Infatti Anna pensa di poter utilizzare il tempo in cui Emma sarà lontano per prendersi Camilla, che nei suoi vagheggiamenti crede sia la sua Sofia.

Ormai siamo agli sgoccioli, ma la verità è che la storia potrebbe davvero continuare all'infinito, con i vari piccoli casi di salute che si verificano, le vicende private di Emma e della sua sgangherata famiglia, la storia del tormentato Antonio. Sembra quasi che una sola puntata sia troppo poco per concludere. Che fine farà Pietro? Ed Emma sarà immischiata legalmente nelle sue vicende? Il bambino di Margherita nascerà e Riccardo ricomparirà? Non ci resta che aspettare il prossimo martedì e vedere come risponderanno a tutte queste domande.

VOTO: 7

martedì 7 ottobre 2014

IN FUGA (Stagione 1, Episodio 18)



Che la fine si avvicina, appare sempre più evidente per via del precipitare degli eventi. Ormai il mondo è venuto a conoscenza dell'esistenza dei mutanti di Manticore e li bracca come animali pericolosi. Joshua vive il suo dolore per la separazione da Annie, mentre ormai vive in compagnia di Alec che stranamente appare meno cinico del solito.

Max e Logan sono separati e la ragazza va a avanti cercando di evitare qualsiasi tipo di contatto. Lei ed Alec decidono di cancellare il codice a barre, pur consapevoli che presto tornerà ad affiorare.

ALEC E JOSHUA
Intanto Joshua, non resistendo all'impulso di cercare Annie, esce di casa e si fa sorprendere da alcuni vigilantes di quartiere che lo inseguono con l'intento di ucciderlo, riconoscendolo come uno dei mostri di cui parla la televisione. Annie lo ritrova, grazie al suo cane Billy, ma rintracciato dai suoi inseguitori, Joshua si da alla fuga insieme ad Annie nei sotterranei.

Logan ed Alec si rendono conto che il mutante di cui parla la televisione è Joshua e corrono sul posto dove è radunata la polizia, le televisioni e moltissimi curiosi, tra cui anche Normal e Sketchy. Max ha seguito Joshua delle foghe con la speranza di aiutarlo.

JOSHUA E MAX
Annie affronta Joshua e gli chiede spiegazioni. Questi le racconta tutta la verità, anche sulla sua natura e la ragazza, malgrado la sorpresa iniziale, alla fine lo accetta per quello che è e lo prega di lasciarla sola affinché la polizia la ritrovi e lui possa scappare.

Max rintraccia Joshua anche grazie alle segnalazioni di Logan ed i due riescono a risalire in superficie senza essere catturati dalla polizia che però ha notato la presenza di una ragazza dotata di una forza innaturale, ma dall'aspetto assolutamente umano.

MAX
Annie viene ritrovata da White, che nel frattempo è sceso nelle fogne per rintracciare Max. Riaccompagnati a casa, Logan e Max hanno uno scambio di battute in cui si ricordano che potranno sempre contare sull'aiuto l'uno dell'altro, ma il momento più toccante è quando Max, Alec e Joshua guardano alla televisione le notizie sull'operazione e scoprono che Annie è stata ritrovata uccisa e tutti sospettano del mostro che l'ha rapita. Lacerante e assoluto è il dolore di Joshua.

Puntata emozionante, in una situazione sempre più difficile da risolvere. Mi chiedo se il finale riuscirà a dare risposta a tutti gli interrogativi che ormai sono stati lanciati.

VOTO: 7

FRASI TRATTE DALL'EPISODIO

Joshua: Ehi cucciolina!
Max: Ehi cucciolone!
Alec: Suppongo che io debba essere cucciolotto!

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Logan: Voglio solo che tu sappia....che comunque andranno le cose tra di noi, ti proteggerò sempre.
Max: Lo so. Vale anche per me.

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