martedì 10 febbraio 2026

Fatmagül'ün Suçu Ne? - Un nuovo arrivo (54)


 La vita è fatta di tante cose, di momenti di dolore, di momenti di gioia, come una serata davanti alle stelle, e al fuoco, con un libro di poesie tra le mani, di baci accennati, di speranze riaccese, di desiderio di andare avanti. Ci sono ricordi tristi, difficoltà, ci sono separazioni e addii, ma anche nuovi arrivi, come la piccola Elif, arrivata nella famiglia Ketenci, dopo varie avversità. 


Mentre Fatmagul e Kerim decidono di lasciare il loro rifugio in mezzo al bosco, dopo una notte in cui la gioia di un primo bacio sembrava essere pronta ad aprire un nuovo capitolo nella vita della nostra protagonista, ma che si è subito dopo trasformata in un incubo che durante la notte riaccende tutte le paure che lei si porta dietro.


Nel sogno Kerim compare accanto a Erdogan e Selim, ritornati a tormentarla, mentre lei indossa l'abito da sposa che il marito le ha regalato. Pur amando Kerim, non riesce a fidarsi completamente di lui e la paura del passato è ancora troppo forte per andare avanti. 


I due decidono di lasciare il loro isolamento per poterle permettere di vedere la dottoressa. Lasciare il rifugio dove sono stati alcuni giorni, i ricordi che Fatmagul si porta dietro sono felici, si rende conto la ragazza e lasciare il posto diventa più difficile di quello che crede, ma il ritorno è necessario.




Mukkades ha dato alla luce la piccola Elif, nome scelto dal fratellino Murat. Pur essendo prima del tempo, la situazione di stress ha indotto un anticipo del parto. Meryem la aiuta a partorire mentre arriva l'ambulanza e quando i medici arrivano, la bambina è appena nata.


Trasferiti tutti in ospedale, quando Kerim e Fatmagul arrivano la nuova venuta è già tra loro, portando serenità, pace. La ragazza spera di poter, un giorno, costruire la sua vita e la sua famiglia, è quello che confessa alla dottoressa, desiderando formare una famiglia proprio con Kerim, ma il problema, oltre alle sue paure e alle sue insicurezze, sono quelli che farebbero ormai di tutto per cancellare il passato e le sue conseguenze.


Erdogan è sempre più irrequieto, essendosi reso conto che le conseguenze delle sue azioni sono un peso notevole che non riesce a lasciarsi dietro. Aver visto Nil che comincia a frequentare un altro uomo, riaccende il suo fastidio e la sua decisione di costringere Fatmagul a ritirare la denuncia.


Selim è preoccupato che possa avere una delle sue idee pericolose che li hanno trascinati nel disastro, ma nel frattempo si acutisce soprattutto lo scontro con suo zio Resat Yasaran che vorrebbe davvero chiudere con lui e per questo è pronto ad allearsi persino con il pericoloso Mustafa.


E così arriviamo alla scena finale, terribile, di Erdogan che segue Fatmagul dopo il suo colloquio con la dottoressa. Lei è ignara di essere seguita proprio dall'uomo che le ha rovinato la vita e quando chiude la conversazione telefonica con Kerim, che l'ha chiamata curioso del suo incontro con la dottoressa, la voce di Erdogan che la chiama, nel sottopassaggio dove lei si ritrova, sembra tirare giù il velo del tempo e farla precipitare indietro. Sembra non esserci pace per la povera Fatmagul.

Nessun commento:

Posta un commento