mercoledì 4 settembre 2024

LA RAGAZZA E L'UFFICIALE - Disperso (6-7)


 La presenza della guerra, minacciosa e ineluttabile, comporta in una narrazione sempre una serie di cliché, parola che non significa obbligatoriamente qualcosa di negativo, se ben usati. Questi sono le lettere, la difficoltà di farle arrivare, un amico innamorato (o interessato) a una donna che ama un uomo al fronte e delle missive che spariscono. In sintesi è quello che succede in questi due episodi della serie.


 

Seyit combatte al fronte e finisce per essere dato per disperso, durante una battaglia. L'amico Celil nons i rassegna alla sua perdita e lo cerca disperatamente. A Pietrogrado invece giunge la notizia della sua sparizione. Non è stato ritrovato il corpo, ma Petro, interessato a Sura, decide di andare da lei per darle il triste annuncio.


 

La ragazza, in realtà, era riuscita da poco ad ottenere il consenso della famiglia per potersi sposare con Seyit. La notizia della sua morte la distrugge e a questo dolore si affianca anche quello per la morte del padre. Rimaste solo donne, nella grande casa, Petro spera di utilizzare questa fragilità per portarle da lui, ma loro rifiutano. Nel frattempo la situazione si complica sempre di più da un punto di vista politico e le città si infiammano.


 

Al fronte Celil ritrova Seyit in un ospedale, anche se incosciente. Gli lascia una lettera e il suo orologio, prima di ripartire per il fronte. Quando Seyit si riprende, si recherà dall'amico e i due decideranno di tornare a casa. La loro divisa, che era stato un elemento di cui essere orgogliosi, ormai rappresenta un pericolo per tutti. Lo zar ha abdicato, ma la rivoluzione bolscevica è ormai scoppiata e tutti i nobili e i fedeli allo zar rischiano la propria vita.


 

In questa situazione di difficoltà, Petro, l'amico ambiguo, ha già scelto di stare dalla parte dei vincitori pur muovendosi nell'ombra. Ritrovare Seyit e Celil è per lui un duro colpo, che ben dissimula, mentre gli rivela che Sura lo crede morto.


 

Seyit, prima di raggiungerla, decide di incontrare un altro amico, Misha, anche se tutti lo accusano di essere un collaborazionista. In realtà Misha è tra i ricercati da parte dei bolscevichi, che hanno messo una taglia anche su Seyit e Celil. 


 

I due si recano a un appuntamento con lui, ma l'uomo è stato rapito e portato via, e i suoi amici si ritrovano in un'imboscata dove, con abilità, mettendo a frutto gli anni di guerra al fronte, si liberano di tutti i loro nemici, pur credendo di essere stati traditi da Misha, ovviamente il vero traditore è tra di loro pur non essendone consapevoli.


 

Per il momento la storia ha un suo ritmo, le scenografie e le ambientazioni sono fantastiche e si è portati ad andare avanti.

martedì 3 settembre 2024

Çalıkuşu - Innamoramento (8)

 


Il commento all'ottavo episodio di Çalıkuşu  dovrebbe essere, a onere del vero, un profondo e intenso sospiro... Anzi, no! Un sospiro trattenuto, soprattutto per il finale. Ma come si può rimanere insensibili all'onda di sentimento che travolge i due protagonisti che, pur conoscendosi da sempre, solo adesso cominciano a vibrare alle note dell'amore?


 

Per entrambi è una scoperta di questo sentimento. Feride è sempre stata una ragazza problematica e quando il giovane Kamran cercava di avvicinarsi, lei lo respingeva con forza, ma la primavera della vita sembra essere arrivata anche per lei e quello che prova per il cugino è sempre più forte ed evidente. Peccato che l'amore sbocci nel pieno della tempesta che travolge la casa.


 

Besime, la madre di Kamran, ascolta un pettegolezzo in cucina, diffuso dalla vedova Neriman, secondo cui tra Feride e il neo fidanzato di Necmiye c'è del tenero. Quando poco dopo sorprende la nipote che cerca di convincere la cugina a lasciare il giovane medico, interpreta male la situazione e ha uno scontro con la ragazza, temendo che gli uomini della casa possano scoprire quello che c'è sotto. In realtà Feride stava cercando di convincere Necmiye a rinunciare all'uomo perché teme per i sentimenti della ragazza, non perché lo voglia per sé. Le parole dure della zia, che le ricordano come lei sia un'orfana accolta nella loro casa, spezzano il cuore della ragazza che decide di andare via.


 

E qui appare evidente tutto il sentimento che Kamran nutre per lei. Rincorsa la prega di lasciarsi accompagnare al collegio e poi, non volendo lasciarla sola (è giorno libero in cui tutte le ragazze sono tornate dalle loro famiglie) passa l'intera giornata con lei e il sentimento che nutre per la giovane affiora sempre più evidente. Bellissima la scena dell'altalena, che ben simboleggia l'oscillare di questa fase dell'amore, mentre lui insiste per sapere se Feride si sia mai innamorata.


 

I due si lasciano la sera, quando lui non vorrebbe farla andare via da sola, e quando nella sua mente si dice "Se si gira a guardarmi vuol dire che mi ama!", rivela tutta la sincerità del suo cuore, come non era riuscito a fare prima. Feride ovviamente si girerà.


 

A Kamran servirà uno scontro con la bella Neriman per avere la prova che la donna che il suo cuore desidera è Feride, ma nel frattempo la ragazza, messa alle strette l'amica Mari, confidente anche di Necmiye, riesce a scoprire le ragioni per cui anche la bionda amica è contraria al fidanzamento. È l'unica a cui Necmiye ha confidato il tentativo di avvelenamento di Feride.


 

Sconvolta, anche se aveva ricevuto da Kamran un appuntamento nel bosco dove l'uomo voleva dichiararle il suo amore, non si presenterà dal cugino, per correre all'ospedale e affrontare Selim, al quale rivendicherà di abbandonare la fidanzata. Peccato che Kamran arrivi proprio in quel momento. E il sospiro che lo spettatore stava emettendo (pensando all'amore, all'emozione dell'innamoramento) si trattiene temendo per gli ennesimi risvolti e per quello che potrebbe anche succedere a Kamran, adesso che il corpo di Varsli (o come si chiama!) è stato ritrovato ad opera di Levet e Selim. Nulla di buono potrà portare, aimhé!

lunedì 2 settembre 2024

ENDLESS LOVE - Il momento della verità (156-159)

 


Questa serie mi lascia sempre spiazzata! Devo dire che il merito di ENDLESS LOVE è quello di offrire una storia incalzante, che non ti lascia respiro, anche quando credi che andrai incontro a un periodo di tregua e di naturale calo di tensione, tutto si infiamma all'improvviso.


 

Ero nel bel mezzo della festa di beneficenza organizzata da Nihan per il progetto della scuola. C'era stata l'asta, a cui Emir si era sottratto per correre dietro agli indizi che il ricattatore gli aveva mandato. Ed ecco che tutto precipita nuovamente. Il signor Hakki, personaggio che sembrava dolce, affettuoso, pronto ad accogliere, basti pensare all'adozione di Asu, si rivela un giocatore senza scrupoli, pronto a sacrificare anche una ragazzina che ha cresciuto lui e che lo ha amato e rispettato come un padre.


 

Il modo in cui Asu cade nella sua trappola e viene messa davanti a Emir, pronto a ucciderla, dopo la scoperta della sua identità, fa cadere la benda davanti agli occhi della ragazza, che si rende conto di essere stata una pedina nelle sue mani. Qualunque sia il destino di questo personaggio, è innegabile che la solitudine di Asu è un macigno sulle sue spalle che finirà con distruggerla e seppellirla sotto colpe non sue. Il modo in cui corre da Kemal, l'unico che potrà proteggerla, ne svela un lato tenero che innegabilmente le concede delle attenuanti.


 

Nel frattempo Kemal ha denunciato Ozan e Emir alla polizia, consegnando il pennino dove si vedono i due seppellire il corpo di Karen, dopo che la ragazza è stata uccisa. Nihan è distrutta e accusa l'uomo di averlo fatto per distruggere il suo matrimonio, ma Kemal è duro e deciso come sempre, dicendole che non ha nulla a che fare con lei, ma con un silenzio complice che ha provocato molte morti e che per lui questo è il momento della verità.


 

Ozan si sente male in commissariato e viene portato subito in ospedale, dove la famiglia corre, infuriata con Kemal, ma incapace di controbattere con un uomo che li inchioda alla verità assoluta delle cose. Tenero è poi il suo momento di confidenza con Leyla alla quale rivela di non riuscire a dimenticare Nihan, pur provandoci disperatamente, con tutte le sue forze.


 

I due protagonisti sembrano ormai collocati su sponde opposte e nulla sembrerebbe poterli riavvicinare, soprattutto adesso che Ozan è nelle mani della polizia e qualunque cosa potrebbe accadergli. E il terribile Emir? Sembra più preoccupato dalla scoperta di avere una sorella, Asu, che lo ha ricattato in tutti questi anni, piuttosto che intimorito dal fatto che la polizia possa davvero incarcerarlo.


 

Che cosa rende Emir così sicuro di sé? Il potere e il prestigio, pensa Kemal e a questo punto decide di rendere pubblico il video per screditarlo davanti a tutta la società. Quello che colpisce è il cervello di questo personaggio, sempre pronto a reagire, a riorganizzarsi, a scoprire gli enigmi che gli vengono posti. Mente sofisticata, decisamente al di sopra dei soliti eroi buoni, che devono essere salvati dal destino. Kemal è un salvatore, dalla prima all'ultima puntata.

mercoledì 28 agosto 2024

LA RAGAZZA E L'UFFICIALE - Prime impressioni


 Quest'estate si sta rivelando all'insegna delle serie televisive turche, che avevo cercato di evitare per non un precisato motivo, ma che adesso mi stanno trascinando nel loro mondo e in una cultura decisamente lontana dalla nostra. Questa serie è stata trasmessa da Canale 5 un po' di tempo fa e che adesso sto vedendo grazie a Mediaset Infinity. Ne ero stata attirata, come da tutto quello che è d'epoca, ma scoprendo che i biondi protagonisti in realtà erano turchi mi ero ritratta non so bene perché. Adesso che tutto mi è più familiare ho deciso di recuperarla.


 

Sono ancora all'inizio della storia che avevo creduto più breve di quello che è in realtà. Siamo ai primi del Novecento, in Russia. Il tenente Kurt Seyit Eminof, turco di Crimea, è un valoroso soldato che vive un'esistenza avventurosa e grazie al suo fascino conquista tutte le donne che desidera. Accanto a lui c'è un gruppo di amici di battaglia, tra cui spicca Petro, soldato costretto a congedarsi dopo un errore che lo ha portato a uccidere un suo stesso commilitone. Seyit non gli ha fatto rapporto, ma gli ha richiesto che si congedasse e si preoccupasse del benessere della famiglia dell'uomo ucciso. Questo episodio sembra in qualche modo scavare un solco tra i due, anche se non evidente in Seyit.


 

Durante un soggiorno a Pietroburgo, a un ballo, Syit conosce la bellissima Alexandra Julianovna Verjenskaya, conosciuta da tutti come la bella Sura, al suo primo ballo in società. La ragazza è in città con la sorella per accompagnare il padre malato, che deve sottoporsi ad alcune cure ed è ospite di alcuni parenti. 


 

La ragazza è colpita dalla bellezza di Syit, ma lui, in un primo momento, non cede alla scommessa fatta dagli amici di riuscire a baciare la prima ragazza nubile che entrata nella sala (ovvero proprio Sura), perché la vede come troppo giovane e pura per coinvolgerla nei suoi giochi amorosi. Eppure quando i due si rivedono, in occasione di un ritorno a Pietroburgo dell'ufficiale, Seyit comincia a frequentarla alimentando le fantasie che la ragazza ha sviluppato su di lui fin dal primo incontro. Tutto sembra guidarli verso l'amore, ma il padre di Seyit, durante il suo soggiorno in Crimea, lo ha messo in guardia sul rischio della bellezza delle donne russe. Potrà anche divertirsi, ma il suo dovere è quello di sposare una donna turca.


 

A sabotare l'infatuazione di Sura è la baronessa con cui Seyit ha avuto una storia che, volutamente e con l'appoggio di Petro, rivela alla ragazza della scommessa, infrangendo i suoi sogni romantici.


 

La visione di solo due episodi non mi ha ancora permesso di sviluppare un'opinione approfondita su questa storia, pur ammettendo che i posti sono belli, lui, Kıvanç Tatlıtuğ è molto al di sopra della media, mentre lei ancora mi deve convincere pienamente. Piacevole rivedere Ozan e Vildan di ENDLESS LOVE, per il momento con un ruolo marginale. Vi farò sapere se riesco a continuare che opinione svilupperò. 

LA RAGAZZA E L'UFFICIALE - L'amore e la guerra (3-5)

 


Amo le ambientazioni storiche. C'è qualcosa che mi colpisce profondamente nella ricostruzione d'ambiente, nella raffigurazione di una società diversa dalla nostra, nei costumi e nel senso ineluttabile che le vicende storiche possono avere sulle vite dei singoli e questo è sicuramente un elemento che mi induce a guardare questa storia con una certa simpatia, dovuta anche ad ambientazioni curatissime, a una fotografia raffinata e una regia cinematografica più che televisiva.


 

La storia di Sura e Seyit, pur colpendomi per alcuni elementi, ancora non mi ha travolto in modo possente. Il bel tenente è rimasto colpito dalla bellezza di Sura ma allo stesso tempo mi pare attratto soprattutto dalla sua estetica e dal fatto che la ragazza non sia smaliziata come certe baronesse con cui si concedeva relazioni, ma se devo dire che si coglie la profondità dei suoi sentimenti, ancora non ho visto nulla.


 

Sura è invaghita di Seyit anche se le parole della baronessa li hanno allontanati. In un primo momento il bell'ufficiale decide di scriverle una lettera dove la parla dei suoi sentimenti, ma quando Petro lo affronta, ricordandogli le parole del padre ascoltate per caso (Dovrà sposare una donna Turca), e l'imminenza della sua partenza, l'uomo decide di non cercarla.


 

Si rivedranno per caso, perché Sura, sconvolta dalla notizia che il padre sta morendo, fugge dall'ospedale e si ritrova coinvolta negli scontri tra la popolazione e l'esercito. Si respirano venti pericolosi che porteranno alla rivoluzione bolscevica, come si capisce anche dalle vicende in Crimea dove la famiglia di Seyit deve affrontare l'opposizione dei contadini.


 

I due si avvicinano, ma sarà grazie all'aiuto della ballerina amica di entrambi che la lettera arriverà nelle mani di Sura che correrà letteralmente tra le braccia di Seyit, a cui si concederà senza remore, sapendo che poi lui partirà per la guerra e potrebbe non ritornare.


 

Il racconto bellico è drammatico e doloroso. Mentre Sura è tornata a casa e la famiglia spera in un suo matrimonio con Petro, lei aspetta le lettere di Seyit, inviate attraverso la loro amica in comune, ma le risposte sono difficile da recapitare. I tempi sono turbolenti, la guerra macina uomini, anche amici di Seyit, che però aspetta le lettere di Sura con desiderio e speranza.


 

Intanto Valentina, la sorella di Sura si fidanza ufficialmente e viene organizzata una grande festa dove Pedro, alle spalle di Sura, invita anche la Baronessa, ex amante di Seyit, suscitando uno scontro tra le due e portando a rendere pubblica nella famiglia, la relazione tra Sura e Seyit. 


martedì 27 agosto 2024

ENDLESS LOVE - Il cerchio si stringe (152-155)

 


La storia prosegue a ritmo incalzante e tutto il nucleo narrativo, in questo momento, spinge verso la bellissima Asu, manipolatrice e manipolata, innamorata eterna di Kemal, sua amica e braccio destro negli affari. Ormai da tempo sappiamo che Asu è la sorella misteriosa di Emir, anche se lui continua a pensare a un fratello maschio, ma la caccia vera e propria che è stata innescata dagli eterni rivali, induce la donna a cercare di trovare una via di fuga.

 

Il tenero Hakki, l'uomo che l'ha cresciuta in memoria della madre di cui era innamorato, colui che ha diviso le sue ricchezze con Kemal, sembra sul punto di mostrare la sua scorza dura e davanti ai timori della giovane, che si sente sempre più in pericolo, rifiuta di aiutarla a incastrare Emir definitivamente salvandola dalle sue mire.


 

Kemal cerca il fratello illegittimo di Emir, ignorando che si tratti di lei, e allo stesso tempo cerca di tenere Nihan a debita distanza. La donna, invece, lo cerca, anche se in questa fase per pregarlo di non denunciare Ozan alla polizia. L'uomo invece è molto tentato, non come ripicca nei confronti della donna amata che ha scelto il marito, ma per porre fine alla spirale di violenza.


 

Durante una festa di beneficenza, però, Kemal cede alla tentazione di competere con Emir per un ballo con Nihan, sborsando una cifra altissima pur di strapparla all'emiro. Quest'ultimo si ritira dalla gara solo perché il ricattatore gli ha mandato un messaggio e lui spera di smascherarla una volta per tutte.


 

L'amore di Nihan e Kemal è fatto come al solito di sguardi, di negazioni, di ricordi e anche se i due sono lontani, continua a esserci questo filo invisibile che li unisce, anche se non potrebbero essere più lontani in questa fase della storia.


 

Intanto Zeynep è una scheggia impazzita. Minaccia il marito di divorziare, poi gli fa firmare dei documenti dove l'ingenuo ragazzo avrà accettato la donazione anche dei suoi organi in favore della moglie inarrestabile, mentre la famiglia ha costretto la donna a tornare a casa, pur cercando di convincerla a riconciliarsi con il marito. Se solo sapessero quali sono i veri obiettivi della figlia! Dubito che Fehime sarebbe così dura con Banu, che però a sua volta è assolutamente ambigua.


 

Accetta di sposare Tarik ma lo fa su pressione di Emir che vuole solo avere uno strumento per manipolare il fratello del suo eterno rivale. E Tarik? Sempre in lotta con il fratello, in questa fase sembra leggermente più vicino a lui, soprattutto perché spera che la famiglia possa appoggiare il suo matrimonio con Banu.


 

Situazione esplosiva e in subbuglio, dove tutto può succedere.

lunedì 26 agosto 2024

Çalıkuşu - Nei sogni (7)

 


Come possono due persone che sono cresciute insieme, praticamente l'uno accanto all'altra, considerandosi fratelli, a un certo punto capire che il sentimento è cambiato e che quello che provano è amore? O l'amore è sempre esistito solo che pian piano evolve nel tempo? Era quello che mi chiedevo vedendo il settimo episodio di Çalıkuşu, dove dopo varie peripezie, Feride e Kamran sembrano quanto mai vicini.


 

La condanna del giudice religioso è stata ritirata e Kamran e Feride tornano a casa, accolti dall'affetto della famiglia. Il padre di lui, Seyfettin, però affronta il figlio perché le voci di paese hanno interpretato la sua fuga con la cugina in modo diverso e la preoccupazione dell'uomo è che Kamran non inganni i suoi sentimenti, diviso tra la vedova Neriman, a cui si sente legato dall'attrazione e dall'impegno che ha preso, e quello che prova davvero per la cugina. Lui sembra confuso e sostiene che l'affetto per Feride non ha niente a che vedere con quello che prova per la sensuale Neriman. A quel punto Seyfettin gli chiede di stare lontano dalla ragazza, per non alimentare le sue speranze.


 

Nel frattempo succede di tutto e la situazione precipita. Selim, ricattato da Necmiye, si trova nella stanza della ragazza, durante i festeggiamenti per il ritorno a casa di Kamran. La ragazzo lo ha affrontato rivendicando il suo tentativo di avvelenare Feride. La situazione però viene scambiata da Kamran per un incontro amoroso (siamo agli inizi del secolo scorso e la società è ben diversa) e lo scandalo si abbatte violento sulla famiglia.


 

Seyfettin, padre amoroso fino a questo momento, si rinchiude in camera con Necmiye, picchiandola violentemente, convinto che abbia dato via il suo "onore" e Kamran picchia l'amico, rivendicandogli una presa di posizione per aver disonorato la sorella e la casa che sempre lo aveva accolto come un altro figlio. Messo alle strette Selim dichiara di amare Necmiye e di volerla sposare.


 

I suoi piani sono ben lungi dalla verità, in quanto il suo obiettivo continua a essere Feride, preoccupata da questa svolta degli eventi. Necmiye è divisa tra il dolore per il rifiuto della famiglia e una strana felicità per aver incastrato l'uomo che desiderava, nonostante la sua miglior amica la metta in guardia sui pericoli.


 

Quello che però sta succedendo di pericoloso è ben altro. Levent infatti, usando la carta firmata da Feride, che aveva ceduto al suo ricatto sperando di aiutare il cugino, con la complicità di Neriman, organizza un matrimonio davanti al giudice in cui i due si fingono Selim e Feride portando a termine le nozze per il suo figlioccio.


 

Se tutta la trama si infittisce nuovamente, quello che colpisce lo spettatore è il rapporto sempre più forte tra Kamran e Feride, che si cercano nei sogni, condividendo le stesse emozioni. Il primo, uomo di mondo, è turbato dal fatto che la cugina si presenti sempre di più come compagna e moglie, mentre Feride non riesce a decifrare pienamente le emozioni che prova per lui, pur turbata sempre di più dalla sua vicinanza e dai pochi momenti che riescono a passare insieme.


 

Questi sentimenti in crescita, palpitanti, pur se si concedono solo nei sogni lasciano un'emozione viva nello spettatore che assiste allo sbocciare di un amore nuovo e intenso.