mercoledì 11 dicembre 2024

HERCAI - Il fuoco che brucia (6)


Tra le immagini più forti che tornano a imporsi nell'immaginario di HERCAI innegabilmente c'è il fuoco, le fiamme che divorano il cuore, che siano quelle dell'odio, del desiderio di vendetta, che quelle dell'amore. Miran è un uomo devastato dal fuoco della vendetta, convinto che non riuscirà a spegnere l'incendio se non con l'umiliazione pubblica del proprio nemico. La giustizia ha poco a che fare con questo sentimento, si parla proprio di vendetta: colpire anche chi è innocente per imporre lo stesso dolore ricevuto. Cresciuto nell'odio più puro, è convinto di non saper amare, ma quando incontra Reyyan, a cui impone tutta la sua furia, scopre che le fiamme che credeva si sarebbero spente continuano a bruciare perché ogni volta che la guarda sente sentimenti travolgenti, avvolti dal senso di colpa, ma anche dalla paura. 


 

Quando Firat gli cerca di far notare i suoi sentimenti (e questo fin dal primo giorno) lui di solito nega, ma adesso, vivendo accanto alla ragazza, e vedendola soffrire per le sue azioni, la paura che lei possa non guardarlo più come prima, lo devasta. Ecco perché, di fronte alle sue sofferenze, permette a Reyyan di intrufolarsi nella casa del vecchio Nasuh per permetterle di vedere la sorellina Gul, che si rifiutava di mangiare e di curarsi senza vederla. Questo raro momento di dolcezza, assolutamente irrazionale, in qualche modo lo avvicina alla ragazza, che però rivendica di scoprire le ragioni della sua ferocia e il perché della sua vendetta.


 

Dopo averla sottratta ancora una volta al vecchio Nasuh, che voleva ucciderla, in questo caso grazie al provvidenziale intervento della piccola Gul, Miran la riconduce tra le pareti della sua fortezza, ma rivela alla ragazza la ragione del suo odio e le colpe che imputa a Hazar Sadoglu. Ovviamente Reyyan non gli crede, ma dobbiamo confessare che nessuno di noi ci può credere.


 

Hazar è un uomo integerrimo, dolce, che ha amato la figlia di un altro uomo come se fosse la propria, padre affettuoso, persona comprensiva. Com'è possibile che abbia rapito e ucciso la moglie di un altro uomo? Lui, a onor del vero, ha confessato a Zehra di essere sicuramente colpevole, per aver amato la madre di Miran, che poi lo ha abbandonato, quando lui è entrato nell'esercito, per sposare un altro uomo.


 

Quando poi si sono rivisti, i due, ancora innamorati, sono fuggiti insieme, ma sono stati ritrovati e poi lui non sa cosa sia successo. Storia ben diversa da quella che è stata raccontata al piccolo Miran, cresciuto nel fuoco della vendetta.


 

Reyyan non ci crede e la scoperta del risentimento di Miran, che le dice di non essere capace di amare, accende la sua disperazione e, un giorno in cui lui è fuori per discutere di affari proprio con la famiglia Sadoglu, Reyyan prova a uscire, bloccata da Sultan, la madre di Gonul. La ragazza viene trascinata a forza della sua camera, strapazzata e rinchiusa dalle guardi del corpo. Preda della furia, ha un attacco di disperazione, che riuscirà a calmare solo Miran, sconvolto dalla sofferenza della ragazza.


 

A quel punto, dopo aver minacciato tutti gli abitanti della casa per la sofferenza inflitta alla ragazza, la porta lontano, cercando di calmare le sue ferite, portandola nel suo posto preferito, quello dell'altalena, dove ha anche fatto preparare il pranzo. Quello che diverte e colpisce sono i tentativi dell'uomo di essere gentile, di aiutarla, perché è chiaro come il sole che lui vorrebbe essere perdonato da lei, ma allo stesso tempo, come gli rinfaccia Reyyan, non riesce proprio a chiedere scusa per il male inflittole.


 

L'uomo la riporta nella casa di campagna dove lei gli ha sparato, ma non ha avuto il coraggio di abbandonarlo, quasi desideroso che lei possa prendersi ancora cura di lui come un tempo. Il problema è che il resto del mondo, intorno a loro, ha continuato a complottare e Yaren, che proprio non si rassegna a un amore non corrisposto, ha coinvolto il fratello Azat e la stessa Gonul, sfruttando la debolezza che Firat ha nei suoi confronti. Con gli altri due, decidono di sottrarre Reyyan a Miran e di portarla lontano.


 

Così, sapendo dove si trova la coppia, Gonul si presenta alla porta di Reyyan, rimasta sola per poche ore, per raccontarle l'ultima terribile bugia che Miran le ha raccontato, quella sulla sua vera identità, ovvero che è la moglie dell'uomo che l'ha sedotta. E questa volta il cuore di Reyyan si frantuma davvero in mille pezzi. Azat è lì per raccoglierli uno ad uno, sprando di rimetterlo insieme solo per lui.

lunedì 9 dicembre 2024

L'EREDITA' DEL CUORE di Marianna Vidal


 Oggi vi segnalo l'uscita su Kobo e Amazon del romanzo "L'eredità del cuore" di Marianna Vidal, una versione rivista e aggiornata del suo romanzo di esordio "Vieni via con me", che è anche il primo volume della serie "Latinos". Per chi non l'ha ancora mai letto, ve lo consiglio caldamente e per quelli che conoscono già la storia e l'hanno amata, vi suggerisco di rituffarvi in un classico mai passato di moda. Di seguito tutti i dettagli. 


Romanzo autoconclusivo

Lasciata dal fidanzato storico, Giulia pensa che il suo mondo sia andato in

frantumi. Ma il destino le riserva un incontro inaspettato con Aaron

Richardson, un uomo più grande di lei, affascinante, potente e

incredibilmente ricco. Travolta da una passione che le ridona speranza, Giulia

accetta di sposarlo, ritrovandosi catapultata in un mondo di lusso e successo.

Tuttavia, la facciata dorata nasconde un amaro segreto: Aaron è gravemente

malato.

Quando lui muore improvvisamente, Giulia si ritrova sola, vedova a soli

ventisette anni, con una multinazionale da gestire e un'eredità che pesa più dell'oro. Ma i segreti non sono ancora finiti...

Clark, figlio mai riconosciuto di Aaron, ha disprezzato il padre per una vita

intera, ma ora che lui è morto, è deciso a reclamare la sua parte di eredità.

Tuttavia, una clausola inaspettata nel testamento cambia le carte in tavola: per

ottenere ciò che gli spetta, lui e Giulia dovranno convivere e lavorare insieme

giorno dopo giorno—una prospettiva tutt’altro che allettante per entrambi.

Costretti a collaborare tra tensioni e rancori, Giulia e Clark dovranno

affrontare soprattutto un’attrazione impossibile da ignorare. In una battaglia

che li porterà dall’Italia all’Inghilterra, fino al Messico, si troveranno a fare i

conti con i segreti e le cicatrici del passato. Ma tra i fantasmi che riemergono e

la tensione crescente, scopriranno che a volte l’amore può nascere nei luoghi

più impensabili... e tra le persone più improbabili.

 



Biografia autore

Marianna Vidal

Dall’incantevole Ischia, dove il mare sussurra segreti e i tramonti dipingono storie d’amore, Marianna Vidal ha dato vita a 28 romanzi che fanno battere il cuore. La sua celebre serie Latinos è diventata un rifugio per i lettori, che si perdono tra emozioni travolgenti, personaggi indimenticabili e finali che lasciano senza fiato.

Pigra per natura, Marianna compensa questa quiete con la passione ardente che infonde nei suoi libri, dove ogni pagina è un crescendo di suspense e romanticismo. I suoi lettori lo sanno bene: iniziare un suo romanzo significa restare svegli fino a notte fonda, incapaci di abbandonare una storia che vive e respira.

Amante degli animali e della vita semplice, Marianna adora la compagnia dei suoi cani, le passeggiate lente tra le bellezze della sua terra e quei momenti di quiete che alimentano la sua immaginazione. Riservata, trova nella scrittura il modo più autentico di condividere la magia dell’amore.

Ogni libro di Marianna è un viaggio nei sentimenti, un vortice di emozioni che sa come catturare il cuore e non lasciarlo più.


 


·         Titolo: L’eredità del cuore

·         Autrice: MARIANNA VIDAL

·         Editore: SELF (Navila)

·         Genere: CONTEMPORANEO

·         Formato: ebook e cartaceo

·         Prezzo ebook: € 2,99 su Kobo Disponibile anche con Kobo Plus

·         Prezzo cartaceo: 16,90 su Amazon

·         Data pubblicazione: 07/12/2024

·         Protagonisti: Aaron, Giulia e Clark

·         Pagine: 629

·         Serie: Collana Latinos vol. 1

·         Link di acquisto ebook e Kobo Plus: https://www.kobo.com/it/it/ebook/l-eredita-del-cuore

·         Cartaceo su AMAZON: https://www.amazon.it/dp/B0DP1XM4MQ

·          Pagina autrice: https://www.facebook.com/MariannaVidalAutrice/



sabato 7 dicembre 2024

ENDLESS LOVE - I segreti dell'armadio (235-236)

 


No, non è un errore. Volevo proprio dire "i segreti dell'armadio" e non del cassetto e dopo la visione di questi due soli episodi, converrete con me che l'armadio specifico, quello dell'appartamento lussuoso di Asu, è proprio il fulcro dell'interesse per il telespettatore, mentre tutto il mondo intorno a loro vorticosamente gira come al solito.


 

Kemal sta cercando di capire chi sono i traditori intorno a lui, mentre Emir riesce a raccogliere le prove che potrebbero incastrare un uomo innocente che ha aiutato Kemal per l'acquisto delle quote dell'azienda del suo rivale. Asu ha raccolto prove che ha poi condiviso con Emir, Tarik è stato seguito e fotografato da Zehir mentre consegnava una busta allo stesso uomo. Ovunque si giri Kemal trova persone che lo tradiscono.


 

Zeynep non è da meno, ma ormai, arrivati alla seconda stagione non ci stupiamo più di lei, ma tutti gli altri che lo circondano davvero ci lasciano una certa perplessità, mentre l'uomo è costretto a cedere la sua azienda al suo nemico per mantenere la sua integrità; Zeynep cerca di sedurre Hakan per capire quanto si sa della morte di Ozan, di cui è colpevole, e Leyla vuole rassicurare Ayhan che anche se sua sorella Vildan non approva la loro frequentazione, non smetteranno di vedersi.


 

Ma l'armadio? Ah già quello, non mi ero dimenticata. A nascondersi nell'armadio è la nostra cappuccetto rosso, ver via del cappotto che indossa, il meno adatto possibile per un sopralluogo "alla Zehir" nell'appartamento della bellissima rivela. E anche le scarpe tacco dodici non sono sicuramente le più confortevoli, ma si sa che per Nihan Sezin lo stile non è mai una cosa secondaria.


 

Quindi eccoci qui nell'appartamento, mentre lei cerca affannosamente indizi contro la donna, dopo aver scoperto che è la sorella di suo marito. Il suo sopralluogo non fila liscio come sperato, soprattutto perché Asu, tendenzialmente depressa in questo periodo, ha la pessima idea di trascorrere una serata nel suo appartamento. Così Nihan, bloccata nella sala da bagno, si nasconde in un armadio per evitare di essere vista.


 

La scena, che si prolunga nel tempo in quanto non riesce proprio a uscire con Asu prima sdraiata nel letto, poi sul divano del salotto. Tutto il mondo la cerca: la madre, il marito, persino Yasemine, ma lei è sempre ferma nell'armadio, generando una certa ilarità, che ci offre quelle brevi note comiche che in un prodotto così drammatico aiutano a tirare un sospiro di sollievo.


 

A rendere ancora più comica la situazione è l'arrivo di Kemal, deciso a sfruttare i sentimenti di Asu nei suoi confronti per cercare di capire come recuperare quanto ha perso anche per colpa della donna. Kemal però scopre subito la presenza di Nihan. Difficile farla a un personaggio come lui, ma questo permette alla nostra eroina di riuscire a uscire indenne dall'appartamento di Asu e poi, presa dalla gelosia, chiama Kemal per farlo uscire a sua volta.


 

Di grandi segreti Nihan non è venuta a conoscenza, tranne il particolare che Galip sa che Asu è sua figlia e che i due mantengono rapporti. Questo particolare aiuterà il nostro eroe? Speriamo di sì. Non ci resta che vedere.

giovedì 5 dicembre 2024

HERCAI - Nelle mani del nemico (5)

 


Ci sono due parole chiave per commentare questo nuovo episodio della prima stagione di Hercai, e sono "mani" e "nemico". Le prime simboleggiano il legame, la fiducia, l'amore come espressione fisica, in un contesto dove le scene intime sono sempre molto calibrate, anche se dobbiamo ammettere che la prima notte di nozze tra Miran e Reyyan possiamo paragonarla all'erotismo sottile, non volgare, tipico di una scena come quella di Juan e Beatrice nell'ormai immortale CUORE SELVAGGIO. Se prima del tradimento pubblico, Reyyan concedeva la sua mano con generosità a Miran, adesso che si sente ferita, umiliata, distrutta, anche se lui cerca la sua mano continuamente, lei si sottrae, in quanto non reputa di potersi più fidare.


 

L'altra parola chiave è sicuramente "Nemico". Miran è un nemico che prova odio per lei? Prova pietà? Che cosa sente Miran nei suoi confronti? Tutti sembrano certi, tranne Reyyan e lo stesso Miran. Ne è convinto Firat, l'amico e spalla di Miran, che non riesce a spiegare in modo diverso la follia di portare la ragazza nella casa di famiglia, dove lei è vista come un nemico e dove sono pronti a farle del male in ogni istante.


 

 

Basti pensare alla reazione di Gonul, che Reyyan ancora crede sua sorella, ma che invece è una moglie umiliata che sente sempre più vicina la possibilità di essere ripudiata dal marito. Quando si intrufola di nascosto, dopo aver rubato la chiave dalla tasca di Miran, per cercare di soffocare nella notte la giovane donna che è convinta il marito ami, sarà solo l'intervento di Miran e la stessa Reyyan che le impediranno di diventare un'assassina.


 

A essere convinta che Miran sia perdutamente innamorato di Reyyan è anche Azize, la nonna terribile, interessata solo alla vendetta. La donna, quando lo trova la mattina, addormentato davanti alla porta della stanza della giovane donna, che ha vegliato nel timore che qualcuno possa cercare nuovamente di farle del male, non dubita sulla natura dei suoi sentimenti. 


 

A non voler ammetterlo è Miran, che continua a negare i suoi sentimenti, anche se non riesce a pensare che lei possa andare via. Reyyan è convinta che lui lo faccia per una forma di pietà tardiva nei suoi confronti. Dopo averla ferita, dopo averla sottoposta all'umiliazione generale e aver distrutto il fragile equilibrio che possedeva nella casa paterna, adesso si è pentito e non vuole che gli altri possano farle del male. Ma è solo pietà, crede!


 

Difficile essere d'accordo con lei soprattutto se si pensa alla discussione che i due hanno, quando lei lo supplica di lasciarla andare e lui le rinfaccia che anche suo cugino Azat era sul punto di ucciderla e la ragazza quasi gli svela, pur poi fermandosi alla fine della frase, che l'uomo non potrebbe mai farle del male perché innamorato. Miran lo capisce perfettamente e la gelosia che lo infiamma non ha che un'unica chiave di lettura.


 

Intanto mentre piano piano la porta della sua camera viene lasciata aperta, per permetterle almeno di uscire e interagire con gli altri, Yaren sfrutta la simpatia che Firat nutre per lei per avvicinare Miran e dirgli che la piccola Gul ha bisogno di vedere la sorella, che sta soffrendo e che non mangia più. 


 

Diviso tra il desiderio di fare qualcosa per Reyyan e un perenne senso di colpa per il male fatto soprattutto agli innocenti della famiglia, pur non rinunciando al suo odio, alla fine concederà a Reyyan la possibilità di andare dalla sorella, di notte, di nascosto, accompagnata da lui, guadagnandosi, dopo giorni di astio, un abbraccio sincero da parte della ragazza che svela tutta l'emozione e il legame che lui sente, anche contro la sua volontà. Decisamente palpabile tutta l'attrazione, la tenerezza irrazionale e un mondo di emozioni che cominciano a vibrare in questa storia.

mercoledì 4 dicembre 2024

Çalıkuşu - Il finale (30)


 Guardate questa foto; osservatela attentamente. Non perdetevi negli occhi neri, grandi, intensi, vagamente malinconici che guardano verso un punto indefinito. Non badate ai baffi scuri che, sparvieri, vi parlano di un'altra epoca e di un mondo lontano da noi, né badate all'ambientazione (una stazione) che lo circonda. Fissate con intensità la piega delle labbra. Eh sì, lo so che i baffi coprono, ma se spiate bene, attentamente, riuscirete a cogliere una leggera flessione in alto, come una sorta di smorfia lieve. Sì, esatto! Lo vedete? È proprio l'accenno di un sorriso, mentre i suoi occhi hanno troppe luci dentro per dirci davvero quello che sta succedendo: gioia, dolore, rimorso, desiderio di riscatto, speranza vaga del futuro. Ecco, questo è tutto quello che avrete del gran finale di Çalıkuşu, ma se vi saprete aggrappare a questo sorriso allora la prospettiva del racconto vi sembrerà meno amara e riuscirete anche a sorridere, appena, come il nostro Kamran.


 

Tutto sembrava essere precipitato nella puntata precedente, ma questa ci offre una Feride che, finalmente, decide di correre da Kamran e di riconciliarsi con lui. Bisognerebbe dire alla piccola Feride che non si può fare un cuore in mille pezzi e poi rimetterlo insieme. Si possono incollare tutti i pezzi, ma i tagli si vedono e non sarà più forte e resistente come prima. Lei però ci spera, anche se Kamran ha ceduto alla seduzione dell'arpia Azeyla. La mattina dopo però vede il quadro delle due sorelle e sconvolto scopre che era tutta una sorta di vendetta per un amore a suo dire rifiutato. Così scopriamo che la sorella era una sua infermiera, che si era invaghita di lui, ma Kamran nega che ci sia stato qualcosa tra di loro e la donna, mitomane, ha scritto cose non vere, alimentando un odio in Azeyla che non ha ragione di esistere. Lei non ci vuole credere, ma decide di indagare, mentre, dopo puntate infinite di sofferenza sembra che tutta la felicità si concentri in questa.


 

Mujgan e Yusuf partono per la casa della ragazza insieme a Seyfettin per convincerli ad accettare il ragazzo e sembrano esserci buone possibilità. Nessuno credeva che Mujgan avrebbe trovato un marito e quindi accenderanno sicuramente un cero, anche se non ci è dato di sapere. 


 

La famiglia di Feride accoglie con gioia la notizia del nuovo fidanzamento, ma questa volta vogliono fare tutto bene e con calma, progettando un matrimonio in estate per dare il tempo alla ragazza di finire gli studi. Intanto Kamran viene assolto dall'accusa di aver usato un trattamento non autorizzato per curare Neriman. Anzi, Murat Bey accoglie con piacere le informazioni che lui gli fornisce, dichiarandogli la sua ammirazione. Adesso che Feride è tornata al suo fianco, la gelosia è sparita e i due uomini si guardano desiderosi di stabilire una nuova amicizia, tanto che Kamran lo invita a essere il suo testimone.


 

E quando il fascinoso Murat Bey, abbandonato dalla moglie, compare a cena con la sua bambina, e Besime sistema i capelli di Necmiye, dicendole che si tratta di un vedovo come lei, non abbiamo dubbi su quello che succederà, come confermerà la confidenza alla festa di matrimonio dei nostri protagonisti. E sinceramente dopo tutto quello che ha sofferto questa povera ragazza, avendo solo peccato di ingenuità, siamo davvero felici della prospettiva del suo futuro. Diventerà mamma, adotterà la piccola Gulce che vuole solo una madre che si prenda cura di lui e si sposerà con un uomo rifiutato, come lo è stata lei.


 

Il problema è che la felicità la meritava anche la nostra Feride, bellissima la sera del suo matrimonio, vestita come una principessa. La sua testimone di nozze, Azeyla, poco prima di arrivare a casa loro scopre che il racconto di Kamran era sincero e che la sorella si era inventata tutto. Sentendosi dispiaciuta, si reca al matrimonio rassicurando il nostro eroe, ma c'era un'altra arpia sciolta, da tutti noi dimenticata, la terribile Neriman, che, astiosa fino alla fine, attira la nostra sposa in giardino, distruggendo tutti i suoi sogni e rivelandole della relazione (una botta e via sembra offensiva!) che c'è stata tra Azeyla e Kamran.


 

Eravamo già preparati perché per tutta la puntata vediamo Kamran che cerca Feride dopo mesi di ricerca e lei che sembra aver adottato una bambina a cui ha dato il nome della figlia avuta in sogno con Kamran, che cerca di fuggire da lui per non farsi trovare.


 

Kamran non si vuole rassegnare, ma lei si rifiuta di parlargli. Lo farà lui, dandole appuntamento alla stazione, offrendole un futuro con la bambina, un domani maturo, un ritorno a casa. E lei? Cosa farà? E qui ci dobbiamo per forza di cose concentrare su quel sorriso. Appare evidente che lei si presenta in stazione, ma l'inquadratura cattiva si concentra sull'orologio, tirando il sipario su Feride e Kamran. 


 

Che cosa posso dire di questa serie? A parte il finale frustrante, non credete a chi vi dice che non merita la pena, che gli attori non brillano e tutte cose assurde frutto dell'infatuazione per Nihan e Kemal (e posso capirla, sapete, ma non la giustifico!), perché Çalıkuşu è una storia delicata, letteraria, piena di significato, che parla della crescita, della solitudine, della capacità di imparare ad amare e perdonare, con due attori che mostrano affiatamento, capacità recitative notevoli. Unica pecca, questo finale velato che, dopo tanta sofferenza, non ci voleva proprio. Molto sicuramente Mediaset non la porterà, perché ho letto che non ha avuto grande successo. Peccato, ma si sa che le storie delicate piacciono solo alle anime sensibili.

lunedì 2 dicembre 2024

ENDLESS LOVE - Il cerchio dei traditori (231-234)

 


Kemal, durante questa nuova manciata di episodi che sono riuscita a vedere, ha un moto di insofferenza e si sfoga con Nihan che, muta, cerca di appoggiarlo pur sentendosi in qualche modo colpevole, per tutte le bugie che gli ha raccontato, anche a fin di bene. Lui, avendo scoperto la vera natura di Asu, sbotta di fronte alla prova evidente dell'ennesimo tradimento, dichiarando che tutti intorno a lui lo hanno tradito, facendolo sentire in qualche modo circondato. 


 

E come possiamo dare torto a questo eroe puro, integro, che quando ha sbagliato (come l'aggressione a Emir dopo la scoperta della sua relazione clandestina con Zeynep) ha confessato subito ed è stato punito dieci mila volte peggio di quanto previsto dalla legge. Intorno a lui, tutti sono dei traditori. Lo è sua madre Fehime, che, avendo scoperto della sua paternità, ha taciuto, mettendosi d'accordo con Nihan pur di non fargli scoprire che Deniz è sua figlia. La donna piange tutte le mattine sulla foto della nipote, ma non ha reputato giusto raccontare al figlio la verità.


 

Lo ha tradito Tarik, in passato, ma anche oggi, che Kemal gli ha dato una possibilità di crescita, accogliendolo nella propria azienda. Lo sospetta Zehir che, vergognandosi al posto suo, non ha avuto il coraggio di svelare i suoi sospetti a Kemal, deciso a indagare e a parlare soltanto davanti a prove concrete. È quasi sicuro però che dietro all'affare del terreno acquistato da Emir e sottratto a Kemal ci sia proprio lui che ha raccontato all'uomo tutti i dettagli dell'accordo e conoscendo Tarik che lo ha ingannato molte volte, non ci stupiremmo per niente.


 

Lo ha tradito anche Asu, la donna che lui ha sempre protetto e difeso, che non ha amato come una futura moglie e compagna, ma che ha voluto bene come un'amica sincera. Non ha mai sospettato di lei, fino a quando un particolare non ha attirato la sua attenzione e come al solito, mettendo insieme i pezzi, non ha capito che c'era qualcosa di strano in lei e nel suo passato.


 

Così, grazie anche all'appoggio di Leyla e Ayhan, che sono partiti per Zonguldak, la città natale di Asu e Haki, Kemal scopre che la madre di Asu è proprio Mujgan, la moglie di Galip e ovviamente la madre di Emir. Così si rende conto che la donna ha sempre mentito, nascondendogli una verità così grande. È proprio in occasione della scoperta, dopo aver ricevuto il certificato di nascita, che, seguendola e dando appuntamento a Nihan, le mostra l'incontro segreto tra Emir e Asu, su una spiaggia appartata.


 

Asu sta consegnando un pennino con dati personali di Kemal, che ha sottratto di nascosto dal suo ufficio. Lo fa ricattata da Emir che le ha detto che, se non lo aiuterà a colpire Kemal, svelerà all'uomo la verità sulla sua identità. Kemal, che sospettava il suo tradimento, ha deciso di riallacciare il rapporto con la donna, proponendole di tornare insieme.


 

Asu ha accettato, come sempre, ma non si è potuto sottrarre al ricatto di Emir e gli ha messo in mano prove compromettenti che potrebbero fare del male a Kemal. A questo punto le direi che il suo amore poco conta, perché al momento di scegliere Asu preferisce sempre se stessa e mai gli altri.


 

Lo ha tradito anche Haki, l'uomo buono che gli ha permesso di fare carriera, di crescere professionalmente, di partire e tornare a Istanbul. In realtà era solo parte del piano per metterlo contro Emir Kozcouglu, nel suo perpetuo piano di vendetta contro chi gli aveva sottratto la donna amata. Kemal è disgustato e ferito e Nihan lo guarda in parte sentendosi colpevole, perché anche lei lo ha tradito, tacendo la vera identità di Deniz.


 

Ma un altro grande tradimento ci viene mostrato sul finale, quando Zeynep, scontandosi con Emir, finisce per essere in parte smascherata davanti agli occhi di Nihan, in quanto il suo amante svela alla moglie che Zeynep è stata in carcere la mattina della morte di Ozan e in un flashback terribile, Zeynep ricorda i momenti drammatici che hanno portato alla morte di Ozan Sezin e che coinvolgono, ancora una volta, Zeynep e Tarik i due grandi traditori di Kemal, due serpi cresciute accanto a lui che lo hanno colpito in tutti i modi possibili. Davvero una famiglia terribile!