sabato 25 luglio 2020

ALEM DO TEMPO - Geloso come Otello (111-116)


Che ruolo fondamentale hanno "i cattivi" in storie di questo tipo o in generale nei racconti, anche quelli classici? Senza Don Rodrigo, che ne sarebbe stato delle vicende narrative di Lucia e Renzo, nei Promessi Sposi? E senza le trame sordide di tutti i personaggi votati al male, ci sarebbe stato intreccio?


Sicuramente Pedro, pur non avendo lo spessore intellettuale di alcuni malvagi della storia della letteratura o del piccole e grande schermo, è il vero cattivo che muove le fila e che impedisce ai due innamorati di convolare a giuste nozze e di vivere, finalmente, l'amore a cui sembrano destinati, ma che sfugge loro vita dopo vita.


C'è anche Melissa, ma lei è ossessionata da Felipe in modo diverso da Pedro, mosso da una gelosia che in questa vita moderna è accresciuta ancora di più dal fatto che Livia ha pensato di sposarsi seriamente con lui, mentre nel passato non gli aveva dato nessuna possibilità.


Pedro è convinto che lei gli appartenga e vede possibili uomini che vogliono sottrargliela in ogni angolo. Dopo aver guardato accigliato Felipe, per via di un'antipatia istintiva nei suoi confronti, dopo essere stato sviato da Anita, si convince che l'uomo che si è messo in mezza tra lui e Livia è Alfonso.


Così comincia a perseguitarlo e una sera che il ragazzo è uscito, viene letteralmente aggredito dal ragazzo. Poco tempo dopo, quando ormai sembra una scheggia impazzita che si muove per Belarrosa, si scontra letteralmente con la macchina di Melissa.


La ragazza prova uno strano astio quando lo vede e il misterioso dolore che l'affligge, nel punto esatto in cui lui l'ha infilzata con la spada nella vita precedente torna prepotente. 


In strada i due cominciano a litigare per l'urto dato dalla jeep di Pedro a quella di Melissa e il ragazzo, furioso, le rinfaccia la natura infedele di suo cognato e insinua che Felipe non sia da meno, interessato ad una delle "cariocas", alludendo al gruppo di ragazze venute da Rio.


La gelosia di Melissa non è guarita con il nuovo secolo e, sconvolta, si precipita a casa di Emilia, interrompendo una riunione d'affari per rinfacciare ad Anita, che crede l'amante del marito, che nessuna si metterà in mezzo e che Felipe è suo.


Emilia scioglie la riunione e dice alla figlia che forse il bisogno di riflettere sulla sua relazione con Pedro non è tanto errato, viste le sue reazioni. Poco tempo dopo è proprio Emilia che decide di inviare il ragazzo a risolvere una serie di problemi lontano da Belarrosa, sperando che questo possa in qualche modo riavvicinare i due protagonisti.

giovedì 23 luglio 2020

ALEM DO TEMPO - Le visioni di Mateus (105-110)


Tra tutti i personaggi che compaiono in questa seconda parte della storia, a Belarrosa, alcuni sono completamente nuovi, o meglio non sappiamo se sono anime antiche tornate per compiere una loro missione, ma che non hanno incrociato i protagonisti di questa storia, o sono anime nuove.


Tra le storie con una riscrittura, c'è quella di Gema, che nella vita passata era la madre di Anita e di Pedro, vedova, ma innamorata di un impossibile, cioè Raul, un ex schiavo con un figlio da crescere. La loro storia non era stata possibile per via del fatto che Raul era nero e la schiavitù era finita da poco. Pedro era un figlio terribile e i due avevano dovuto rinunciare.


Adesso si sono rivisti. Lui è un fotografo affermato e Gema è una guida turistica dal carattere solare, una madre affettuosa e una moglie che sopporta un marito duro e pieno di pregiudizi. Tra i bambini di cui si prende cura c'è il piccolo Francisco, che nella vita precedente era il figlio di Raul, ma ha anche un figlio proprio, Mateus, che non appartiene al passato.


Mateus è un adolescente particolarmente sensibile, portato per le arti, la danza, la cucina e il disegno ed osteggiato dal padre che invece ha un concetto di figlio maschio molto diverso. Alle sofferenze del ragazzo, si aggiunge qualcosa d'inquietante. 


I suoi disegni, infatti, riproducono la vita di Campobello e i personaggi del passato, senza che lui sappia spiegarsene una ragione. "Li vedo nella mia testa", rivela alla madre, ma la situazione precipita una sera in cui Gema, che ha stretto nuovamente amicizia con Emilia, l'unica del paese che l'ha presa in simpatia, ha invitato lei, ma anche Raul e Bernardo.


La comitiva è allegra, ma Mateus, osservando la madre seduta accanto a Raul ha delle visioni chiare dei due nel passato e la cosa lo stravolge, pur non rivelando il segreto a nessuno. 


È l'unico che ha una visione chiara di quello che c'è stato, mentre tutti gli altri hanno una percezione di sensazioni legate a cose che non ricordano. Così quando Felipe, che sta cercando di stare lontano da Livia, incontra per strada Roberto, che gli dice di essere passata dalla ragazza che non stava bene, corre da lei in hotel, per trovarsi invece faccia a faccia con Pedro, il suo fidanzato.


La sensazione di dolore e antipatia è forte e travolgente, ma non riesce a capire se dipenda solo dal fatto di essere innamorato della sua fidanzata. Pedro, che vive ossessionato dall'idea che un uomo prima o poi possa portargli via Livia, lo guarda subito con sospetto, ma a salvare la situazione arriva Anita, che finge di avere una relazione con Felipe e se lo trascina via, sotto gli occhi confusi e preoccupati di Livia.


A questo punto Livia decide che, nonostante non voglia rovinare il matrimonio di Felipe, non è giusto continuare ad alimentare le speranze di Pedro e cerca di lasciarlo. L'uomo reagisce in modo drammatico e si rifiuta di accettare le sue insicurezze, anche se da quel momento, convinto che ci sia un altro nella sua vita, cerca di indagare per capirne le ragioni.


La storia a questo punto ha leggermente rallentato il ritmo, ma i momenti in cui i personaggi interagiscono o hanno percezioni della vita passata continua ad essere estremamente interessante.

mercoledì 22 luglio 2020

ALEM DO TEMPO - Tra le rovine (100-104)


Il destino sembra impegnarsi in modo accanito per costringere Felipe e Livia a cedere alla passione che li ha travolti. I due, non inclini al tradimento e decisi a rispettare le persone che sono accanto a loro, cercando di mantenere le distanze, ma finiscono per scontrarsi ripetutamente.


Così Livia, uscita dall'hotel in bicicletta per andare da Vitória e cercare di capire che cosa sta succedendo tra lei e la madre, finisce letteralmente travolta dalla jeep di Felipe. Lui la soccorre, ma i sentimenti che investono la ragazza sono ancora più potenti.


I due si baciano in mezzo alla strada di campagna, senza pensare al domani e alle conseguenze. Per fortuna il sopraggiungere di Melissa e Alex avviene qualche minuto dopo, nonostante la moglie di Felipe abbia uno strano presentimento, un dolore che i medici non sanno spiegare e che riguarda il punto in cui è stata trafitta nella vita precedente, che si materializza nei momenti di maggiore stress.


E le vite passate solo il fil rouge che guida tutti i personaggi, che cercano di sfuggire al loro destino, o che provano sensazioni che in qualche modo li mettono in guardia sulle azioni che stanno compiendo. 


Così se Felipe e Livia non riescono a evitare di incontrarsi, con la scena bellissima in cui si recano tra le rovine del Palazzo dove tante emozioni hanno vissuto e che percepiscono nell'aria, anche gli altri non sono da meno, nonostante Ariel cerchi di vincere la sua guerra contro il destino.


Gema, imprigionata in un matrimonio infelice, incontra Raul nuovamente e tra i due è subito simpatia, destinati, finalmente, a poter vivere un amore che un tempo era proibito.


Chi invece ha avuto un amore appassionato, ma tormentato, come Bernardo ed Emilia, quando s'incontrano provano subito una reciproca antipatia, per colpa anche di Ariel che cerca di allontanare i loro cammini.


Scopriamo dal racconto del maestro che in realtà neanche Bernardo ed Emilia sono stati felici nella vita precedente e sapendo come era morta la figlia non mi stupisco. Questa loro nuova vita dovrebbe dare loro questa possibilità, ma Ariel è scettico e cerca di mantenersi separati.


Nel frattempo la lotta tra Vitória ed Emilia divampa e Pedro torna dall'Italia con un anello di fidanzamento per Livia che, vittima di un sogno che le riporta frammenti della sua morte passata, non riesce proprio a capire che cosa le stia succedendo.

LE SETTE SORELLE - La storia di Maya di Lucinda Riley

Avevo letto il nome della Riley ovunque. È considerata una delle scrittrici di maggiore successo degli ultimi anni e le sue copertine (tutte particolarmente curate) ammiccavano dagli scaffali delle librerie dove mi capitava di entrare.


Alla fine ho ceduto, perché ero alla ricerca di una storia che potesse appassionarmi e, avendo una certa predilezione per le saghe, ho deciso di iniziare con il primo volume de LE SETTE SORELLE, dedicato alla figlia più grande adottata da un personaggio carismatico come Pa' Salt.


Maia è una ragazza bellissima, ma timida. Un episodio misterioso nel suo passato ha fatto sì che, diversamente dalle altre cinque sorelle che hanno trovato il loro cammino nel mondo, lei si chiudesse in se stessa e cercasse di fare di tutto per non brillare.


Pur dotata di una bellezza notevole, alla fine è tra tutte quella che non si è costruita una storia sentimentale; pur avendo una certa intelligenza, ha scelto una carriera lavorativa sicura, quella di traduttrice di libri scritti da altri.


Alla morte di Pa' Salt, tutte le ragazze tornano a casa, la splendida villa Atlantis situata sul lago di Ginevra, per poterlo piangere e ricevere le sue ultime volontà e un testamento che rivela una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. 


Pa' Salt ha voluto dare a ciascuna la possibilità di scoprire, quando si sentiranno pronte, il loro passato. La prima a intraprendere questo viaggio sarà proprio Maia, che, più per fuggire a un uomo che l'ha segnata nel passato, si deciderà a prendere un volo per Rio de Janeiro, per indagare sulla storia di Izabela, la sua bisnonna a cui assomiglia in modo impressionante.


Con l'aiuto di Floriano, uno scrittore brasiliano di cui Maia ha tradotto l'ultimo romanzo, i due inizieranno a indagare sulla storia della giovane e aristocratica donna le cui vicende sentimentali sono intrecciate profondamente con la storia della realizzazione del Cristo.


La passione di Izabela per un giovane sculture francese, ostacolata dalla volontà dei genitori di lei, ma soprattutto dal suo senso di responsabilità, la porteranno a un matrimonio infelice, e a dover rubare la felicità.


Attraverso la sua storia, Maia non solo risalirà alle sue origini, ma capirà cose fondamentali sul suo passato e su se stessa, fino al punto di decidere, finalmente, di concedersi la possibilità di vivere pienamente la sua esistenza, mettendo da parte tutte le paure.


La storia è un viaggio, fatto non solo fisicamente e attraverso il tempo, tra la Rio e la Parigi degli anni venti, ma soprattutto dentro se stessa, alla ricerca delle sue paure, da poter sconfiggere e poter superare per poter essere finalmente libera.


Pur avendo uno stile narrativo semplice, alla fine la Riley riesce a tirare fuori una storia avvolgente che spinge il lettore a proseguire per svelare i mille misteri, pur non riuscendoci pienamente. Ho il sospetto sul bambino che Izabela salva una notte a Parigi, ma la cui identità resta avvolta dal mistero, e allo stesso tempo vengono gettate le basi per il prossimo volume, che avrà come protagonista Ally.

martedì 21 luglio 2020

ALEM DO TEMPO - L'amore di una madre (98-99)


In questo nuovo secolo, dove i personaggi si ritrovano nella pelle di persone con rapporti diversi, una costante resta irrisolta e non parlo dell'amore di Livia e Felipe che, pur destinato apparentemente a ripetersi e andare incontro alla tragedia, continua solido e costante.


Il rapporto irrisolto è quello tra Emilia e Vitória, che si sono odiate e combattute fino alla fine, nel secolo precedente e Livia non è riuscita in qualche modo ad avvicinarli. Secondo le opinioni degli angeli che vivono in mezzo a loro, la nuova vita dovrebbe aiutarli a migliorarsi e a capire gli errori del passato, ma alcuni di loro (come a mio parere Pedro), non riescono ad uscire dalla loro condizione e continuano sbagliando senza fine.


Emilia e Vitória si ritrovano in una situazione inversa. Oggi è Emilia la donna ricca e potente che lotta per cacciare Vitória dalla sua casa e dalle sue terre. Dopo aver comprato la fazenda Ventura, adesso cerca anche di allontanarla dalla casa dove ha vissuto tutta la sua vita.


Vitória ignora la ragione dell'odio di Emilia, che non l'ha mai dimenticata. Il destino infatti ha voluto che Emilia, che Vitória aveva rifiutato come nuova e amore del figlio, diventasse in questa nuova vita sua madre.


Peccato che la donna abbia sbagliato e l'abbia rifiutata quando era una ragazzina, tradendo il padre, Alberto, per una passione travolgente che aveva spazzato via tutto il resto. Emilia, che nella vita precedente aveva vissuto un grande amore con Bernardo, qui non sembra una donna particolarmente mossa da sentimenti romantici. Il rancore per Vitória è l'unico sentimento che la anima, pur volendo bene alla figlia.


Emilia non riesce a dimenticare l'abbandono di Vitória ed è intenzionata a farle pagare l'amore imperfetto che ha nutrito per lei.


Se da un lato le vicende si concentrano anche su questo piano, inducendoci ad aspettare l'arrivo di Bernardo nella regione, curiose di capire come reagirà Emilia, e ci turbiamo davanti ai sogni inquietanti del piccolo Alex, convinto che suo padre possa morire violentemente, dall'altro speriamo negli incontri casuali tra Livia e Felipe, che cercano razionalmente di stare lontani.


Chi invece è tentata dall'amore sicuro e tranquillo di Alfonso è Anita, che ha evitato come la peste il dottor Roberto, mossa dalla sensazione di qualcosa di negativo, mentre Alfonso, dolce, costante, come lo era nella vita precedente, le ispira sicurezza e amore, anche se la ragazza è restia a lasciarsi andare.


Le vicende s'infittiscono e si ricomincia a tessere la trama, come se fossimo al principio di una storia nuova.

lunedì 20 luglio 2020

ALEM DO TEMPO - Più forte della ragione (92-97)


Livia e Felipe, anche in questa nuova vita, per molti versi completamente diversa da quella del passato, sono due persone assennate, responsabili che non hanno ceduto a una passione folle, ma hanno costruito dei rapporti duraturi e seri.


Felipe è innamorato di Melissa, che sembra, almeno fino a questo momento, la moglie e la madre perfetta. Pur avendo Dorotea che continuamente la spinge a guardare quelli che per lei sono i limiti del marito, come la sua scarsa ambizione, Melissa resta al fianco di Felipe, innamorata e decisa a non perderlo.


Certo ha pessimi rapporti con la cognata e istiga il figlio Alex a non voler bene a Severa, ma per il resto non la si potrebbe accusare di nulla. Felipe non l'ha mai tradita. Tra la sua passione per la terra e le vigne e la famiglia, si è sempre considerato un uomo appagato.


Anche Livia è contraria ai tradimenti. È innamorata di Pedro, nonostante la sua gelosia ossessiva, che lo induce a precipitarsi a Belarrosa, prima di partire per l'Italia, spinto dall'idea che lei possa aver conosciuto qualcuno, anche se la donna è lì con la madre e Anita, per ovvie questioni lavorative.


I quattro si rivedono insieme nel negozio di vini di Campobello e una strana sensazione attraversa tutti quanti, pur razionalmente non sapendoselo spiegare. Livia scopre così che l'uomo che aveva incontrato un giorno in un vecchio mulino trasformato in museo del vino e con il quale si era scambiata un bacio appassionato, che l'aveva letteralmente travolta.


Sia Felipe che Livia, infatti, non sono riusciti a pensare ad altro, dopo quel bacio, che ha spazzato via tutti gli altri, come se si conoscessero da sempre e si amassero da un'eternità. Alfonso, il fratello di Felipe, lo ha preso in giro dicendogli che "esiste la passione che arriva e passa e quella che dura l'eternità".


Avendo scoperto l'impegno che entrambi hanno, i due sono decisi a non rivedersi, ma quella stessa sera, dopo che Pedro è partito per l'Italia, Felipe si reca all'hotel dove Livia alloggia per parlarle. Non vuole ingannarla. Le dice di essere un marito felice e un padre orgoglioso e che la verità è che lui non riesce proprio a capire quello che sta succedendo.



"Ci tenevo a farti sapere che non sono una canaglia che inganna le donne", le ribadisce e lei, pur condividendo e ammirando la sua sincerità, è ben determinata a non lasciarsi travolgere da questa passione più forte della ragione, ma il destino sembra essere pronto a tutto pur di compiersi ancora una volta.