domenica 6 marzo 2016

UN AMORE COMBINATO di Jo Beverley


Mi sono lasciata tentare nuovamente da un romanzo della Beverley, ovvero UN AMORE COMBINATO, i cui protagonisti avevo già incontrato in UNA MOGLIE PER NEMICA, anche se ormai felicemente sposati con prole. Siamo nuovamente nella saga LA COMPAGNIA DEI FURFANTI, primo volume, che ci presenta questo gruppo di amici legati dai tempi dell'università e ora alle prese con la politica e gli intrighi, con le cospirazioni e la storia, in modo particolare Napoleone Bonaparte, recluso sull'isola D'Elba.


Come al solito la parte migliore dei libri della Beverley è l'inizio, il resto è fatto di attese e speranze, fino alla felice conclusione, che spesso è graduale. Qui tutto comincia in modo drammatico, con la nostra eroina, la bella Eleanor Chivenham, costretta a vivere con il fratello licenzioso che ha trasformato la loro residenza in un covo di libertini e perdigiorno. Tra di loro spicca l'odioso Deveril, che poi finirà tragicamente nel volume successivo.


Qui gli viene dato il ruolo del viscido seduttore che vorrebbe sposare Eleanor, ma la ragazza, disgustata, rifiuta. Il fratello, che ha il compito di gestire il suo patrimonio fino al suo matrimonio, decide così di disonorarla, facendole bere una bevanda con della droga e spingendo uno dei suoi ospiti, un certo Lord Stainbridge, accusato di essere poco virile, a stuprarla senza che la ragazza possa difendersi in alcun modo.


Il giorno dopo Stainbridge, ancora confuso per le droghe ed il ricordo confuso di quanto accaduto la sera prima a casa Chivenham, sorprende una donna che sta provando a gettarsi nel fiume. La salva e riconosce in lei Eleanor. Sentendosi in colpa per il destino crudele della ragazza, decide di fingere e sfruttando il fatto di avere un fratello gemello, Nicholas Delaney, le racconta una storia in cui le dice che il responsabile di quello che le è successo è proprio lui, ma che riuscirà a convincerlo a sposarla e a riparare il torto, garantendole che l'uomo è in realtà di buon cuore e che la sera precedente è stata solo un errore.


Nicholas è in realtà un uomo gentile, dedito al suo paese e agli amici, pronto come al solito ad intervenire per riparare alle bravate di suo fratello. Quando scopre la storia e la possibilità che la ragazza possa essere incinta, decide di accettare e di sposarla, senza sapere che il fratello ha fatto cadere su di lui la responsabilità del tutto.


Eleanor si ritrova sposata con un uomo che non conosce, ma che pian piano impara ad apprezzare, tenero e attento, anche se coinvolto in situazioni strane e misteriose e apparentemente legato alla tenutaria di un famoso bordello, una certa Thérèse, dalla quale torna continuamente. La verità è però molto diversa da quello che lei può sospettare, in quanto Nicholas opera per conto del governo, incaricato di sventare un complotto che vorrebbe riportare al potere Napoleone.


La parte iniziale del romanzo è sicuramente la migliore. Tutto il resto è attesa da parte di Eleanor del ritorno di Nicholas, di scoprire i suoi segreti, di attesa del bambino che deve nascere, e poi ancora del ritorno del marito. Intorno a lei ruotano mille altri personaggi, tra i quali spicca già il fascinoso Lucien De Vaux, che presto vedremo alle prese con la futura moglie non desiderata, ma per il resto le vicende mi hanno lasciato piuttosto fredda.


Quando si inizia in modo così prepotente, ci sia aspetta che il resto del romanzo ti coinvolga allo stesso modo, invece il problema di questo volume è proprio questo. Non si raggiunge più il livello iniziale e sembra di cadere in picchiata sempre di più. La passione tra i due è piuttosto fredda e insistere sulla capacità di perdono della nostra eroina è piuttosto fastidioso, in quanto questo marito prima passa per lo stupratore (anche se non lo è), poi per quello che ha una relazione fissa con una tenutaria di un bordello (anche se non è così), poi sparisce in Canada per mesi e quando torna cerca di riavvicinarsi alla moglie, che praticamente non conosce.


Il potenziale del racconto si perde. È interessante notare che il secondo volume della storia è in realtà molto più interessante del primo e si comincia già ad affezionarsi proprio in questo volume.

VOTO: 5

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