sabato 13 settembre 2025

Kara Para Ask - La doppia vita di Huseyin (32)


 Huseyin è un personaggio strano, disegnato in maniera diversa rispetto ai cattivi più classici, come Tayyar Dundar, cuore impenetrabile, capace di commettere le peggiori atrocità, dal traffico di bambini, al furto di un rene al proprio figlio. Huseyin è un malvagio suo malgrado, che davvero ama Omer, soffre per i tradimenti commessi nei confronti della moglie e dei figli, vuole bene ai "suoi ragazzi" (Arda e Pelin), ma alla fine della fiera, quando si tratta di scegliere chi salvare, Huseyin, pur sentendosi un infame, mette sempre se stesso davanti agli altri.


 

Nella sua strategia, che lo ha portato nel corso degli anni a vivere due vite, quella povera e votata al sacrificio, accanto a Melike, la madre e i figli, e quella vissuta nel lusso, accanto all'amante ballerina, commette a un certo punto un errore fatale: quello di cercare di separare due innamorati come Elif e Omer. Non lo fa per convinzione propria, come parecchie scelte della sua vita. Fondamentalmente Huseyin crede che Elif faccia bene a Omer e che sia la donna adatta a lui, ma Tayyar Dundar, quello che in qualche modo risulta il suo padrone, gli ha ordinato di separarli perché vede nella loro vicinanza una sorta di vento che soffia sul fuoco appiccato la notte dell'uccisione di Sibel e Ahmet.


 

Tayyar pensa, a ragione, che prima o poi i due scopriranno l'assassino del padre e della fidanzata e questo li porterà a lui. Così ordina a Huseyin di separali. Lui ci prova, ma goffamente. Quando si tratta di eliminare tracce, di sviare le indagini, ormai è diventato un maestro, ma quando si tratta di gestire rapporti familiari e sentimentali, bisogna ammettere che è un vero disastro. Prima si compromette agli occhi dell'ambigua zia Nedret, dicendole che lui è contrario e proponendole un'alleanza.


 

La donna, che non sembra apprezzarlo, finisce con rivelare a Omer l'ostilità del fratello e questo è un piccolo sassolino che comincia a scardinare il muro che Omer, per amore, ha innalzato intorno al fratello e che non gli permette di vedere la sua vera natura. Questo particolare si unisce ai sospetti di Arda, rifiutati in  un primo momento in modo categorico. Non può credere ai sospetti dell'amico, convinto che Huseyin sia un doppiogiochista.


 

Da bravo fratello, accecato dall'affetto, Omer rifiuta, ma quando scopre che Elif, ospite a casa sua, ha incontrato Ipek e ha trovato le foto del loro fidanzamento, in un album che lui avrebbe conservato, comincia a pensare a tutte le cose dette da Arda. Per fortuna, dopo un violento scontro con Elif, mossa dal demone della gelosia, i due si riconciliano , ma il sospetto lasciato da questo episodio apre gli occhi di Omer per la prima volta e comincia a guardare il fratello in una prospettiva diversa.


 

Così comincia a notare tutte le sue bugie, le strane assenze. Parlando con Melike, la donna gli rivela, in un momento di abbattimento, che l'uomo sposato è diverso da quello che è diventato, sempre assente, bugiardo, insolito. 


 

Omer comincia a seguirlo e scopre che Huseyin si reca in un appartamento, dove lo conoscono con un altro nome, Cahit, e qui vive con una donna, Svetlana, con un figlio. Sconvolto racconta tutto solo ad Arda, non trovando il coraggio di rivelare quello che ha scoperto ad Elif, che però lo trova stranamente turbato. I suoi sospetti si concretizzano quando cerca dati sulla donna e scopre che lavorava come ballerina ed era stata coinvolta in un omicidio del suo datore di lavoro e che Huseyin era stato il poliziotto che aveva indagato sul caso.


 

Il mondo di Omer si frantuma, sentiamo il suo cuore infrangersi in mille pezzi, ma continua a tacere e quando Arda avanza l'ipotesi che possa essere coinvolto anche negli omicidi, continua ancora a negare, non potendo accettare una simile atrocità. Ma nel frattempo ha conferma del denaro che riempie le tasche di Svetlana, datogli proprio da Husesyin e quando la donna chiama il compagno per dirgli che uno strano uomo ha bussato alla sua porta, Huseyin crede che si tratti di Arda e, anche se sempre con il solito senso di colpa, decide di attirarlo in un'imboscata per ucciderlo. Ma la squadra del ragazzo, tra cui Ipek, proprio il poliziotto che lui pensava di poter usare per separare Elif e Omer, capisce il luogo dell'agguato e avvisa il gruppo perché possano correre a salvare l'amico e collega. Tutto precipita e credo che a questo punto Huseyin abbia le ore contate prima che Omer scopra tutta la verità, pur non sapendo che svolta daranno alla storia.

venerdì 12 settembre 2025

Brave and beautiful - Colpo su colpo (119-122)


 Ormai siamo agli sgoccioli e anche gli ultimi episodi mantengono un ritmo forsennato, con un precipitare degli eventi che ci mettono davanti tutta la carica fortemente drammatica di questi racconti. Cesur è caduto in una trappola. Riza, lungi dall'essere caduto nella sua, gli ha teso una per allontanarlo da Suhan, rimasta sola in casa con Kohran.


 

Ed è proprio con accanto il fratello che si consuma l'atto peggiore e più terribile di tutti, quello della sua morte violenta e improvvisa, operata da Riza, arrivato per rapire la donna. Kohran si lancia sulla sorella per impedirne il rapimento e Riza lo fredda senza battere ciglio. Non c'è più limite che si ponga, dopo l'uccisione di Adalet.


 

Cesur e la polizia arrivano quando ormai è troppo tardi e solo trovano il corpo di Kohran, con Suhan scomparsa. La disperazione è totale, lo smarrimento e la paura che qualcosa di terribile capiti anche alla donna della sua vita. Suhan però lotta disperata, per cercare di sopravvivere.


 

Mentre tutto il mondo la cerca e Cesur rilascia un intervista ai giornali incitando le persone ad aiutarli per liberarsi di questo pericoloso assassino, lei riesce a farsi notare da un contadino che si aggira nei campi nei pressi della caso dove è tenuta prigioniera. L'uomo non riesce a liberarla, ma le presta il suo cellulare con il quale lei chiama Cesur, avvisandolo di dove si trova.


 

Purtroppo Riza arriva quasi subito dopo, e in una colluttazione tra i due, Suhan riesce a ferirlo con i vetri della finestra che ha rotto lei stessa. La vendetta di Riza è terribile e assoluta. Quando Cesur arriva con Tahsin, che lo ha seguito, la donna è stata legata e imbavagliata per impedirle di gridare aiuto, e messa davanti a una pistola dove l'apertura della porta dove è tenuta prigioniera provocherà uno sparo che la ucciderà.


 

Ad aprire la porta sarà lo stesso Tahsin, l'uomo che è già devastato per la morte del figlio, della compagna e a cui cerca di imputare anche la tragedia della figlia. Tutti sono devastati e credono che Suhan non possa farcela. A sperare resta solo Cesur che, contrariamente a quello che vorrebbero i medici (farla abortire per permettere al suo corpo di sopravvivere), decide di farla andare avanti con la gravidanza, sperando che il parto, quando arriverà, anche se lei è in coma, possa aiutarla a risvegliarsi.


 

È tutto un precipitare di eventi drammatici, dove a salvarvi dal baratro sono solo i racconti di Cesur, i sogni di Suhan, di una vita diversa, di un amore nato sotto le migliore stella, senza che Hasan e Tahsin avessero condiviso nell'orfanotrofio il destino dell'abbandono. E in questo mondo felice c'è spazio anche per rivedere Fugen, felice, sana, dolce, che splende accanto a Kohran, vivo e felice con la sua terribile Cahide, che nella vita vera riesce a sopravvivere al dolore della tragedia abbattutasi su di lei, vedendo il marito al suo fianco in ogni momento.


 

Rimaniamo sospesi, mentre Riza, cattura durante la sua fuga, viene riconosciuto incapace di intendere e di volere e quindi trasferito in un ospedale psichiatrico dal quale, ancora una volta, riesce a fuggire. Ormai resta solo un episodio, ma nel complesso posso già anticipare che la storia ha un suo innegabile appeal e una costanza di ritmo che non è da tutti.

giovedì 11 settembre 2025

Brave and beautiful- l'ultima trappola (115-118)

 


Ed eccoci finalmente al rush finale, a un passo dalla fine si questa dizi che ha mantenuto una sua forza narrativa dall'inizio alla fine, con attori capaci e una tensione viva nella maggior parte della storia.


 

Stavamo cercando il colpevole del malore di Sühan il giorno del suo mancato matrimonio. Con Cahide in carcere le indagini non si fermano, anche perché la donna ha denunciato i suoni complici per gli altri crimini. Così finiscono in cella anche Hulya, per l'omicidio del dottore all'inizio della serie, e Bülent per il rapimento di Zafer.


 

Eppure c'è qualcosa che non quadra e analizzando la lista di invitati alla fine si arriva alla vera colpevole, Banu, che smascherato da Cesur, ammette la sua colpa, dichiarando di averlo fatto perché Riza ha rapito suo figlio.


 

Decisa a collaborare con l'amico di sempre, mette la telecamera chiesta da Riza nel salotto  si Cesur, informandolo e da quel momento gli abitanti della casa cominciano a simlare, facendo credere a Riza quello che vogliono.


 

In questo modo Cesur e Rifat liberano il piccolo Ömer  riconsegnandolo alla madre che viene accolta dal fascinoso procuratore Serat, mentre gli altri tendono una trappola, l'ultima, nel quale far cadere Riza.


 

Temo però, come Sühan, che qualcosa possa andare male soprattutto se penso a tutte le scene di Kohran in questa manciata di episodi.


 

Parlando davanti alla tomba della madre, Tahsin gli chiede perdono per l'astio mostrato nei suoi confronti tutta la vita, e la riconciliazione con Cahide, che ha appena avuto una bambina, sembrano un preludio a un'eccessiva felicità che appare ancora troppo precoce. E poi Sühan, rimasta sola con Kohran, nella casa di Cesur, mentre quest'ultimo si reca all'appuntamento con Riza, fingendo di cadere nella sua trappola, non possono portare a niente di  buono. 

mercoledì 10 settembre 2025

Para Kara Ask - Un Amore del Passato (31)

 


L'amore tra Elif e Omer è visto da Tayyar Dundar come un pericolo, come qualcosa da eliminare perché potrebbe portare alla scoperta dell'assassino di Ahmet Denizer e Sibel Andac. Il fratello dello sposo, infatti, è proprio l'esecutore materiale, che adesso ha commesso un nuovo delitto su cui indaga la squadra di Omer e dell'assassino stesso.


 

Huseyin, nel tentativo di compiacere Tayyar e di separare Elif e Omer, ha richiamato nella sua squadra qualcuno che spera possa separarli, Ipek, la collega di accademia del fratello e la donna che, prima di Sibel, Omer avrebbe voluto sposare.


 

Non ci è ancora dato di sapere che cosa li ha divisi, ma l'astio di Omer nei suoi confronti è preoccupante, perché mostra un'intensità e una ferita che non si è ancora rimarginata, anche se accanto adesso ha Elif, la donna che dichiara di amare come non ha mai amato nessuno. Eppure la presenza di Ipek, durante le indagini sull'omicidio di Bahar, lo inquietano notevolmente, anche se l'istinto investigativo della ragazza, in fuga da una situazione complicata, non possono che essere un elemento importante e un potenziale rischio per Huseyin, accecato dal suo bisogno di nascondere i suoi delitti, ma anche di compiacere il suo padrone.


 

Proprio la sua ansia di separare i due innamorati lo induce a commettere un errore, a mio avviso, che è quello di esporsi con l'ambigua zia Nedret che, pur chiaramente interessata a separare la nipote da un uomo che appartiene a un mondo che le sembra troppo distante da lei, naviga sempre in secondo piano, e riporta a Omer quello che il fratello le ha detto sul separare la coppia così stonata a loro parere.


 

La scoperta di quello che Huseyin ha detto ferisce Omer nel profondo, perché l'uomo si sente tradito dal suo stesso sangue. Ovviamente non può immaginare quanto sia davvero il livello del tradimento da parte del fratello, ma resta ferito e lo affronta, mentre Huseyin cerca di minimizzare la portata del suo commento.


 

In realtà dietro le quinte lavora con la stessa Nedret per separare la coppia di innamorati, organizzando tutta una scena per permettere a Elif, che è rimasta colpita positivamente dalla nuova collega di Omer, che in realtà è stata sua compagna di corso, e vorrebbe saperne di più.


 

Una sera, mentre si trova con le sorelle a casa di Omer, con la stessa Ipek presente, proprio perché Huseyin si incarica di portarla sempre ovunque, fa ritrovare a Elif un album di foto dove ci sono immagini del passato di Omer e tra queste immagini ci sono anche quelle della festa di fidanzamento tra Omer e Ipek, sperando che questo porti a una rottura tra i due, perché Omer ha schivato, fino a questo momento, tutte le domande di Elif sulla collega.


 

Ma intanto il pericolo più grande per lo stesso Huseyin è proprio l'abilità poliziesca di Ipek che ha l'intuizione che la morte di Bahar sia collegata a quella di Sibel e Ahmet, uccisi nello stesso modo, con un colpo frontale. E le sue indagini portano anche al ritrovamento di una ciocca di capelli di Bahar nel luogo dove Metin è stato arrestato. Temo che l'ansia di Huseyin di separare due innamorati, riportando sulla scena un amore del passato, possa averlo indotto a commettere una vera leggerezza perché non solo Arda e Pelin sono meno stupidi di quello che crede lui (Arda infatti continua a sospettare di lui!), ma l'arrivo di Ipek potrebbe davvero portare a smuovere acque piuttosto torbide!

martedì 9 settembre 2025

Kara Para Ask - Un gioco pericoloso (30)

 


Arrivata a questo punto della storia, osservando il personaggio di Bahar e il modo in cui si butta nella vita, mi viene da chiedere che gioco pericoloso abbia deciso di fare e, visto il finale dell'episodio, devo dire che ne esce decisamente sconfitta, con una sua logica triste, di personaggio tendenzialmente astioso che non si è resa conto di quello che aveva di prezioso, come l'amicizia sincera di un personaggio come Elif.


 

Fin da quando compare sulla scena, infatti, Bahar simula una comprensione e un'amicizia per Elif che non è sincera, almeno da parte sua. Cresciuta con l'amica, pur venendo da un ambiente meno facoltoso, ha sempre guardato l'altra con invidia, per la sua famiglia, il suo tenore di vita, i suoi fidanzati. Anche quando la situazione è diventata drammatica, in realtà ha continuato a invidiarla, basti pensare al discorso che fa a Omer quando cerca di non farlo andare alla cena a cui l'ha invitato Elif, quando sembravano sempre sul punto di fare il primo passo ma nessuno si decideva. Credo che quello sia stato il suo discorso più sincero, quando fa emergere la sua frustrazione per non sentirsi mai veramente parte dell'ambiente nel quale si trova.


 

E che dire del modo stupido con cui perde Levent, uomo di cui era sinceramente invaghita, ma che cerca di utilizzare per colpire Elif, per impadronirsi dei suoi soldi e che perde miseramente quando lui si innamora sinceramente della nostra protagonista. Non ha saputo apprezzare e tenersi un uomo innamorato. E a questo punto della storia, ci chiediamo perché ha fatto quello che ha fatto, perché invaghirsi di un uomo pericoloso come Fatih, decisamente interessato a Nilufer. Sempre la solita competizione con le sorelle Denizer? Comincio a credere che il suo unico scopo nella vita sia stato davvero quello di colpire i suoi amici e protettori.


 

Questa volta, però, il gioco le va decisamente male! Fatih, che fugge da Omer, porta con sé Bahar, per coprire la sua fuga, dopo che Nilufer rifiuta di seguirlo. Il rapimento della ragazza manda in crisi Elif, che è furiosa con la sorella che ha continuato a vedere un uomo che ha fatto loro solo del male e teme che adesso possa colpire la sua migliore amica.


 

In realtà a un certo punto Bahar decide di seguirlo di sua spontanea volontà, invaghita dell'uomo e una notte lo seduce, ottenendo quello che desiderava e contrapponendosi a Nilufer, che invece, ingenua, sogna di poter fuggire con Fatih. La situazione si complica, anche se Fatih la libera e le dice di consegnare a Omer un biglietto.


 

Il problema infatti della nostra Primula Rossa è che suo padre lo cerca da tutte le parti e lui ha timore che possa trovarlo. In questo gioco pericoloso si introduce Bahar, ingenua, sciocca, che invece di dare valore alla sua vita e a quello che ha, continua a inseguire le cose impossibili.


 

Ritornata a casa delle Denizer, Elif si sente rilassata e felice, al punto da chiedere a Omer di concederle un giorno soltanto per stare loro due da soli, lontano dalla città in un hotel dove trascorrere momenti in santa pace e finalmente insieme. Mentre loro ci fanno tenerezza, perché finalmente possono interagire come una coppia normale, intorno a loro è pura follia e ancora una volta è Bahar che commette l'errore maggiore.


 

Decisa a continuare la relazione con Fatih lo raggiunge nella sua tana, con l'intenzione di sedurlo nuovamente, ma questa volta l'errore è fatale, perché è entrata in un gioco più grande di lei. Mentre infatti stanno parlando, arriva Huseyin, incaricato da Tayyar di ritrovare suo figlio. Quando Fatih si rende conto che il fratello di Omer è corrotto, è ormai troppo tardi anche per Bahar, scoperta per caso dal poliziotto che, ancora una volta, davanti al rischio di essere scoperto, prende la decisione peggiore, ponendo fine alla vita di un personaggio decisamente ambiguo e purtroppo finita in un gioco molto più grande di lei. 

lunedì 8 settembre 2025

Kara Para Ask - Strani padri (29)


Bisogna dire che i padri in questa storia sono assenti o sarebbe meglio non averli. Tutti i problemi della famiglia Denizer nascono da Ahmet, il padre, che, alle spalle della famiglia che fa vivere in un lusso superficiale, traffica con criminali, riciclando denaro sporco sui conti dell'impresa della figlia, coinvolta, suo malgrado, quando lui verrà meno. È innegabile che buona parte dei problemi di Elif sono collegati a quello che il padre ha fatto in vita.


 

Quello di Omer è assente. Sappiamo solo che è morto, ucciso da qualcuno che non è mai stato trovato. Chi è il responsabile? Non si è mai saputo, ma questo non ne fa a mio parere un santo. Potrebbe essere caduto senza colpa, ma nel mondo di Kara Para Ask è facile immaginare che sia stato a sua volta coinvolto in qualche traffico. Non ci dimentichiamo che era un commerciante di pietre preziose e tutto inizia in questa storia con dei diamanti rubati. La sua assenza genera profondi turbamenti e scelte esistenziali nella vita dei Demir. Entrambi i figli diventando poliziotti, ma uno segue la strada del bene e l'altro quella del male.


 

Huseyin come padre è terribile. Cosa dire di lui? Ha un figlio preferito, quello avuto dalla bionda Svetlana, e due figli che tratta con disprezzo o fastidio, basti pensare a come rimprovera continuamente il figlio maschio, che vede troppo grasso, pigro e svogliato, quando è evidente che è un bambino in cerca di attenzioni che tutti tolgono dalle situazioni mandandolo a studiare o a mangiare. Basti pensare a una scena in cui il bambino, che non deve andare a scuola, corre da Huseyin sperando che lui possa trascorrere del tempo con lui, ma il padre lo manda a studiare perché è preso dai suoi traffici. 


 

E che dire di come affronta il furto di Demet, durante il fidanzamento di Omer ed Elif? La sua violenza nei confronti della ragazza sconvolge tutte e tre le sorelle Denizer al punto che Elif, per niente preoccupata degli oggetti rubati, intenerita dalla fame che vede negli occhi della ragazza, le regala tutto per poi, giorni dopo, offrirle un lavoro nel suo ufficio.


 

Questo evento porterà sicuramente una svolta, perché Demet ha individuato Mert, di cui si è invaghita al primo sguardo e anche quest'ultimo è arrivato nell'azienda di Elif, dopo essere stato sfrattato dalla casa delle sue amiche dalla zia delle ragazze che ha reputato non dignitoso ospitarlo nella loro villa dove avrebbero potuto tranquillamente tenerlo anche a distanza.


 

Mert chiede un lavoro ed Elif glielo dà e questo permetterà ai due ragazzi, figli di padri infami, di interagire tra di loro. Mert ha avuto la dignità di troncare con l'uomo che l'ha cresciuto, nel momento in cui ha scoperto la vera natura di Tayyar Dundar. Quest'ultimo è il più infame di tutti i padri, basti pensare a quello che ha fatto a Fatih.


 

Quest'ultimo, scoperto di essere stato operato contro la sua volontà, privato del rene di cui l'altro aveva bisogno, fugge e cerca l'aiuto di Nilufer. Quest'ultima è di una fragilità emotiva imbarazzante. Fino a poco tempo fa è riuscita in qualche modo a contenersi, ma adesso, rivisto l'amore, si dimentica di tutto e corre da lui ferito.


 

A questo punto, non sapendo cosa fare, lo porta a casa di Bahar, che ha cambiato appartamento e vive in un palazzo megagalattico che pagherà impegnando un rene anche lei! Qui la ragazza li aiuta, ma dal modo avido con cui guarda Fatih, si capisce che è in astinenza da troppo tempo. Nilufer però non vede oltre il proprio naso e passa il suo tempo in compagnia dell'uomo pericoloso.


 

Sarà Omer che, resosi conto che la ragazza è fuggita al loro controllo, capisce che è con Fatih e, insieme ad Elif, ricostruiscono il suo percorso e si rendono conto che ha coinvolto Bahar nelle sue vicende e corrono a casa di lei, decisi a sorprendere Fatih.


 

Tante cose però sono in pentola, come il misterioso personaggio di Ipek, che i malvagi hanno attirato a Istanbul decisi a separare Omer ed Elif per salvarsi dalle indagini che i due, determinati, stanno portando avanti.

domenica 7 settembre 2025

Kara Para Ask - Fidanzamento (28)

 


Sono arrabbiata, anche se dopo una puntata come questa che ho visto, che finalmente concede ai due innamorati momenti felici, o quasi, dovrei avere sentimenti più positivi, ma la verità è che, anche se Tayyar Dundar è tra i cattivi più viscidi che abbia visto (basti pensare a come finisce questo episodio), sono sempre più convinta che il vero malvagio sia Huseyin, nonostante i suoi scrupoli, la sua dichiarazione di amore per il fratello, ma alla fine della fiera, quando si tratta di sacrificare qualcuno, è sempre pronto a esporre Omer.


 

Adesso il nostro eroe, che finalmente ha potuto riabbracciare Elif, uscita di prigione, si gode il suo momento di felicità, con una promozione che lo porta da capitano a ispettore. L'ingegno ce l'ha, ha tutta la forza di volontà di cui si ha bisogno, il suo problema è la famiglia che si ritrova e che, a parte la madre, lo trascina da un problema all'altro.


 

Elif non vede che lui e non si preoccupa delle differenze di classe, anche se l'arrivo della zia Nedret sembra farci precipitare in un conflitto di classe, dal modo in cui, appena arrivata, tratta la madre di Omer come una domestica, e con il suo spirito particolare finisce per ribaltare tutte le situazioni, costringendo il povero Mert, che fino a quel momento aveva approfittato della gentilezza delle amiche, a trovarsi una camera in albergo, trovando non conveniente la sua convivenza sotto il loro stesso tetto.


 

Se da un lato il contrasto tra le due famiglie è ben evidente, Omer ed Elif si amano troppo per badare a queste cose. Loro sono andati oltre le cose futili, perché tutti i problemi che hanno avuto li hanno spogliati del superfluo e li hanno mostrati l'uno all'altra nella propria essenza, decisamente simile.


 

Durante la festa per il suo ritorno, Omer non solo le dedica una serenata, ma le chiede di sposarlo davanti agli occhi di tutti, che accolgono in maniera diversa, tra emozione e indignazione, questa scelta. A rovinare la festa è il fastidioso personaggio di Fatma, la madre di Sibel, che non si rassegna al fatto che Omer sia andato avanti con la sua vita, ignorando, volutamente, il modo in cui la figlia ha ingannato l'uomo e tutti gli altri, fingendo semplicemente che non abbia trafficato denaro, rischiando ovviamente la sua vita.


 

Poco importa la sua reazione. Elif e Omer sono in una bolla d'amore, felici di trascorrere il tempo insieme, dopo essere stati separati, anche se solo per qualche giorno. Mentre gli altri si preoccupano di dove trovare i soldi per i preparativi, si confrontano tra famiglia, emerge un nome nuovo, nelle conversazioni tra Arda e Pelin, che ci induce a pensare che qualche nuovo problema è all'orizzonte. Si tratta di una certa Ipek, legata a Omer, il cui arrivo dovrebbe sconvolgere il nostro eroe.


 

Nel frattempo però Omer si reca in gioielleria per comprare l'anello per il matrimonio. Elif vorrebbe qualcosa di semplice, non costoso, ma l'orefice rivela di essere un allievo del padre di Omer e mostrandogli le fedi fatte il giorno prima della sua morte, offre un racconto toccante che ci restituisce parte di una storia non vista, ma fondamentale nella crescita di questo personaggio.


 

E alla festa di fidanzamento, quando Elif dovrebbe offrire il famoso caffè salato al fidanzato, tutta la situazione appare surreale. Huseyin, che era felice di Elif, adesso che Tayyar gli ha fatto capire che non devono sposarsi, e inoltre si ritrova nella casa dell'uomo che ha ucciso, fa emergere la sua contrarietà alle nozze, ancora una volta ponendo se stesso davanti al suo presunto amore per il fratello. E mentre la figlia Demet svergogna la famiglia, rivelando di aver rubato le cose di Elif, tutta la festa se ne va alla malora, trascinandoci nuovamente sull'orlo di un nuovo colpo di scena.