MERYEM - Una strana gelosia (11)
Dopo il devastante finale dell’episodio precedente, l’undicesima puntata di Meryem riparte con le conseguenze della morte di Arif. Il dolore di Meryem è ancora fortissimo, ma intorno a lei gli eventi iniziano a muoversi velocemente. Alcuni personaggi cominciano finalmente ad avvicinarsi alla verità, mentre altri fanno di tutto per impedirlo. E Oktay, per la prima volta, inizia davvero a sentirsi in trappola. Ma partiamo dall'inizio.
Savaş e Meryem cercano disperatamente di scoprire cosa sia successo negli ultimi momenti di vita di Arif. Sanno che qualcuno potrebbe aver sentito le sue parole prima di morire. Il loro unico indizio è l’infermiera che era presente quando Arif si è svegliato. I due decidono quindi di rintracciarla e si presentano a casa sua, sperando che possa rivelare finalmente cosa abbia detto Arif prima di morire. Se l’infermiera parlasse, potrebbe emergere la verità sul ruolo di Oktay.

Nel frattempo Oktay capisce che la situazione sta diventando sempre più pericolosa. Per questo fa qualcosa che non avrebbe voluto fare: chiede aiuto a Yurdal Sargun, il potente padre di Savaş. Yurdal accetta di intervenire, ma non gratuitamente. Anzi, la situazione si ribalta: aiutando Oktay, Yurdal inizia anche a tenerlo sotto controllo, rendendolo in qualche modo dipendente da lui. Nel frattempo Derin racconta a Yurdal tutto ciò che sa, rendendo la posizione di Oktay ancora più fragile. Per la prima volta il procuratore non è più lui a muovere i fili: è qualcun altro.

Sul fronte delle indagini, Burcu e Güçlü continuano a seguire la pista del poliziotto corrotto Ertan, che sospettano sia coinvolto nella sparatoria e in altri crimini legati a Oktay. I due arrivano fino a casa di Ertan e cercano prove che possano collegarlo definitivamente alla rete di corruzione che circonda il procuratore. Ertan, nel frattempo, si aspetta che Oktay lo aiuti a uscire dai guai. Ma Oktay è troppo occupato a salvare se stesso.

Ed ecco che arriviamo a un altro elemento chiave di questo episodio, che emerge sempre più forte, mentre il nostro protagonista ancora non ha chiarito a se stesso e al suo cuore una notevole virata nei confronti di Meryem e l'aiuta mosso più dall'istinto che da una vera consapevolezza che i suoi sentimenti sono decisamente cambiati rispetto alla fase iniziale in cui le aveva persino bruciato la casa. Prepotente e ingiustificata emerge, in questo undicesimo episodio, la gelosia di Oktay. E qui avrei da dibattere a lungo, perché posso capire il timore che Meryem, parlando, possa mandare all'aria tutti i piani di Oktay, che i suoi segreti finirebbero per trascinarlo nel baratro e quindi a lui converrebbe avere accanto la solita Meryem invaghita e stupida, pronta a fare qualsiasi sacrificio per lui, ma rivendicare diritti "amorosi" su di lei, o sentirsi infastidito dalle attenzioni che Savas mostra nei suoi confronti e il tempo che Meryem passa con lui, è davvero sintomo di un uomo dai mille problemi mentali.

Oktay inizia a sospettare che tra Savaş e Meryem stia nascendo qualcosa, e in questo condividiamo, come spettatori, le sue impressioni. Questo sospetto lo destabilizza completamente. Il suo sentimento ossessivo verso Meryem, mescolato alla gelosia, lo rende ancora più pericoloso. E quando Oktay perde il controllo, qualcuno finisce sempre per pagarne le conseguenze. In pratica in questo episodio, dopo che l'amante Beliz ha cercato di mettere le distanze tra di loro, si è ossessionato con Meryem, che segue praticamente ovunque, che cerca di fermare, di parlarle e che sorprende, nel cuore della notte, davanti casa, mentre parla con Savas, provocando l'ennesima scenata di gelosia, che, ovviamente Meryem, respinge. Davvero troppo tardi Oktay per una scena del genere e non dopo tutto quello che le hai fatto!

Meryem continua a sentirsi responsabile di tutto ciò che è successo: la morte di Sevinç (che in realtà è stata provocata da Oktay), la rovina della vita di Savaş (conseguenza sempre di quello che ha fatto il procuratore), la morte di suo padre Arif ( e qui oggettivamente è una conseguenza di aver portato Oktay nella loro vita e di averlo lasciato due secondi da solo per cercare aiuto). Per il resto, dovrebbe solo decidere di confessare e mandare a quel paese il procuratore. Ma la presenza di Savaş accanto a lei cambia qualcosa. Lui non la vede più come la colpevole, ma come una persona che è stata manipolata e sacrificata. E proprio questo nuovo legame tra loro è ciò che terrorizza di più Oktay.

In sintesi: l’episodio 11 non ha uno shock enorme come il precedente, ma cambia gli equilibri della storia. Oktay non è più completamente al comando e diversi personaggi iniziano ad avvicinarsi alla verità. E quando questo succede in Meryem, di solito significa che sta per esplodere un altro disastro.
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