venerdì 9 aprile 2021

SEGNALAZIONE: INSTA Love di Sarah Rivera


Oggi vi segnaliamo l'uscita del nuovo appassionante romanzo di Sarah Rivera. Non perdetevelo! Di seguito tutti i dettagli:


 Titolo: INSTA-love

Autore: Sarah Rivera

Casa editrice: self publishing

Genere: Contemporary romance, commedia romantica (autoconclusivo)

Numero di pagine circa 200 (file in corso di revisione)

Formati disponibili: ebook, cartaceo 

Prezzo ebook: 0,89€ per i primi tre giorni poi 1,50€

Disponibile su Kindle Unlimited 

 

https://www.amazon.it/gp/product/B091YVYQYC

 



TRAMA:

Cos'hanno in comune un influencer, creatore di videogames, e una veterinaria che non sa neppure usare Instagram? Le loro esistenze come potrebbero mai incrociarsi? Forse si potrebbe definire questione di “C”... ops, fortuna? 


Skyler e Matthew sembra non abbiano nulla da condividere, ma l’apparenza potrebbe ingannare, in effetti... Peccato che vivano a quasi novemila chilometri di distanza e che neanche parlino la stessa lingua.  


Un lampo di luce nel cyber-social più in voga del momento, però, fa scontrare due anime affini, che l'ultima cosa che avrebbero mai pensato era quella di usare un traduttore per poter comunicare. Il lavoro, la distanza, gli stili di vita agli antipodi ci metteranno lo zampino, la loro relazione sopravviverà al di là di uno schermo?


Dopo Destini Legati, torna Sarah Rivera con un nuovo contemporary romance emozionante e attuale, una storia avvincente tra Seattle e le Canarie, che fra viaggi, messaggi, sorprese inaspettate e altre dolorose, vi condurrà per mano lungo i sentieri impervi dell’amore. 


Adesso, munitevi di pop corn e fazzoletti, e godetevi questa folle avventura. Buon divertimento! 



Biografia Autrice:

Sarah Rivera vive al mare e ad un passo dalla montagna. Nella vita è un matematico, ma al di là di tanta razionalità è una sognatrice, ama scrivere e quando inizia non si ferma mai. Il suo primo romanzo Fuori Controllo (Cutted Edition), un contemporary medical romancepubblicato nel luglio 2020, è stato un successo che lei non avrebbe mai immaginato ed è ancora nei primi posti in narrativa medica; a quasi cinque mesi dalla sua uscita è stata rilasciata la sua versione in lingua inglese. La sua passione sono i viaggi e, oltre che scrivere, leggere e lo farebbe ogni momento. 

Ha pubblicato: Fuori Controllo (Cutted Edition), Out of Control (Cutted Edition) english version, Amore senza compromessi e Destini Legati.

Social Networks Fb: Sarah Rivera; IG: @sarahriverawriter 


giovedì 8 aprile 2021

ESPELHO DA VIDA - Matrimonio segreto (122-127)


Cris è tornata nel passato e ha scoperto di aspettare un bambino, o meglio che Julia aspetta il figlio di Danilo. I due hanno deciso di fuggire insieme, ma la mancanza di fondi e il fatto che Gustavo abbia fissato una data per la prossima settimana, regalando alla ragazza il vestito da sposa, per affrettare i tempi, induce i due a cercare di sbloccare la situazione da soli.


 

Julia consegna a Danilo alcuni gioielli che le appartengono e il ragazzo li impegna ricavando alcuni spiccioli. Sarà il padre che, contrariamente alle disposizioni di Hildegard, dà del denaro al ragazzo per farlo fuggire con la donna che ama. 


 

I due si sposano in segreto, con la complicità del prete e che la loro storia ricalchi la drammaticità di Romeo e Giulietta ce lo testimonia anche la musica di Nino Rota, A time for Us del bellissimo film di Zeffirelli del 1968.


 

Julia e Danilo si sposano e decidono di fuggire, ma alla stazione del treno, separati sui vagoni per non essere riconosciuti, vengono raggiunti da Gustavo e dalla polizia che arresta il giovane con l'accusa di aver rubato i gioielli di famiglia.


 

Se il passato è ricco di eventi drammatici, nel presente Anna, Grace e Margot sono disperate davanti allo specchio rotto da Isabel e cercando di trovare una soluzione per rimettere in piedi il portale che potrebbe permettere a Cris di tornare nel suo tempo.


 

Nel frattempo Alan si scontra nuovamente con André, che però gli rivela di riconoscerlo come Marchese di Torga, e gli confessa anche che è stato lui, nella sua vita passata, a prendersi cura di lui, a crescerlo e a dargli un'educazione.


 

Ovviamente lo scettico Alan, sempre più impressionato dalle cose che succedono intorno a lui, rifiuta di credere, ma quando, durante il lavoro per il film, imita la firma di Gustavo Bruno, senza averla mai vista, scoprendo poi dal suo testamento che è esattamente uguale, l'inquietudine non può fare a meno di colpirlo.

 


Gli eventi incalzano, ma una svolta decisiva sarà data dall'arrivo di Daniel, sempre più convinto del bisogno di cercare in Brasile la rincarnazione della donna che ha amato nelle sue vite passate.

I MALAVOGLIA di Giovanni Verga


La maggior parte di noi ha conosciuto questo romanzo quando eravamo ragazzi e a scuola, durante l'ora di letteratura italiana, ci facevano studiare il Verismo. Lo abbiamo imparato per superare le interrogazioni, ma come capita spesso, rare volte si spinge i ragazzi e leggerlo davvero, a calarsi nelle pagine e nel ritmo narrativo di un libro. Qualche professore illuminato lo fa, ma a me non è capitato e l'ho riscoperto anni dopo, quando ormai ero abbastanza grande da poter scegliere le mie letture e capace di riconoscerne l'assoluta grandezza.

 


Pubblicato nel 1881, fu accolto piuttosto freddamente sia da pubblico che da critica, ma solo con il tempo ne avrebbero apprezzato tutti i meriti, come capita spesso con grandi romanzi dove gli autori sembrano decisamente avanti, rispetto alla loro contemporaneità. Il romanzo faceva parte di un vero e proprio ciclo, quello Dei Vinti, partendo dalla classe più basse che è proprio rappresentata dalla famiglia dei Malavoglia. 


 

La storia è quella ben nota di una famiglia di pescatori siciliani nell'Italia post unitaria, i Toscano, chiamati dal paese di Aci Trezza malignamente i Malavoglia. Sostegno e punto focale dell'economia della famiglia sono la casa del nespolo e la barca "La Provvidenza". Quando il nipote 'Ntoni deve partire per il militare, la famiglia si vede costretta ad assumere un lavoratore. A questo si aggiunte il bisogno di una dote per Mena e Padron 'Ntoni, il capofamiglia, decide di tentare la sorte, ma il destino si accanisce e la barca, che trasportava dei lupini comprati a credito dall’usuraio Zio Crocefisso, naufraga e nella sciagura perdono anche Bastianazzo, figlio di Padron ‘Ntoni e futuro capofamiglia. È solo l'inizio di una serie di tragedie che si abbatteranno sui Malavoglia.


 

Un timido tentativo di riscostruire l'equilibrio del passato, dopo mille sciagure, sarà fatto dal nipote Alessi, che riuscirà a ricomprare la Casa Del Nespolo, che avevano perso, ma non sarà possibile ricostituire la famiglia, persa per sempre e la partenza di 'Ntoni, che uscito dal carcere capisce di non poter più far parte di quel mondo, è significativa.


 

Romanzo ricco di significati, di forze contrapposte che non sembrano trovare un modo per dialogare: da un lato l'universo dei valori tradizionali, rappresentati dalla famiglia Malavoglia, dall'altro lato quello moderno, dominato dal progresso che travolge tutti quelli che non riescono ad essere al passo, ma le contrapposizioni sono infinite: il villaggio, con i suoi ritmi che si contrappone al mondo esterno, indeterminato e minaccioso.


 

 

Tutte le vicende vengono raccontate da un narratore popolare, imparziale, che non espone il suo giudizio, lasciando al lettore le sue valutazioni finali. Pietra miliare del verismo e della letteratura mondiale, resta ancora oggi tra i romanzi di Verga quello più famoso.


mercoledì 7 aprile 2021

LEONARDO (5a e 6a puntata)


 Ieri sera sono andate in onda la quinta e la sesta puntata della serie Leonardo che, nonostante il successo di pubblico, ha suscitato molte proteste per l'approssimazione storica e per le invenzioni di trama, ma onestamente non capisco questo tipo di critiche. Quello che abbiamo davanti non è un documentario sulla vita di un personaggio realmente esistito. Parliamo di finzione e le critiche dovrebbero essere incentrate sulla recitazione, sull'intreccio della trama, sulla regia, non sulla mancanza di finalità didattica che un pubblico apparentemente colto rivendica. 


 

A parte questa breve parentesi, la storia prosegue con la ricostruzione del rapporto di Leonardo con la sua arte. Abbandonato da Caterina, che preferisce tornare a Firenze, nella miseria, piuttosto che continuare alla corte di Ludovico il Moro, Leonardo continua la sua ascesa a corte.


 

Ludovico, di fronte alle minacce dei francesi contro il Ducato di Milano, priva Leonardo del bronzo necessario alla realizzazione del mitologico cavallo che dovrebbe celebrare la grandezza della sua famiglia. Quando poi, muore Beatrice D'Este, la moglie di Ludovico, l'uomo gli affida il compito della realizzazione dell'Ultima Cena. 


 

Dopo un primo momento in cui si sente tentato di rifiutare, alla fine Leonardo si lascia travolgere dalla realizzazione dell'opera, al punto tale da non considerare i pericoli che minacciano la città e perdendo anche uno dei suoi apprendisti. Alla fine dell'opera eccezionale realizzata, però altri apprendisti lo abbandonano e lui stesso, stanco di essere nelle mani dei potenti, finisce per tornare a Firenze.


 

La città accoglie il grande maestro quasi dimentica delle ragioni per cui era andato via. La sua fama è cresciuta, ma lui cerca Caterina, che però rifugge e non vuole andare a vivere con lui, preferendo una vita dura e di fatica.


 

Nel frattempo Cesare Borgia, adesso signore di Imola chiede la sua presenza come ingegnere e, dopo un momento di esitazione, Leonardo si troverà a corte, insieme a Machiavelli ad assecondare i piani di gloria di un uomo senza scrupoli, desideroso solo di affermare il suo progetto di grandezza. 


 

Inorridito da quello a cui deve lavorare (come macchine da guerra adatte a creare uno sterminio), alla fine riuscirà a sottrarsi e a ritornare a Firenze, senza sapere che dietro il suo ritorno c'è stata l'intercessione di Caterina, che gli ha nascosto un segreto piuttosto consistente.

martedì 6 aprile 2021

ESPELHO DA VIDA - Il portale (117-121)


Cris, anche se riappacificatasi con Alan, ha deciso di seguire il consiglio del vecchio André e di attraversare nuovamente il portale. Grazie all'aiuto di Margot, riesce a lasciare l'ospedale e a ritornare nella casa di Julia, con l'intento di ritornare nel passato e fare di tutto per scoprire la verità.


 

Mentre la vediamo nuovamente felice nelle braccia di Danilo, mentre preparano la loro fuga verso Parigi, ostacolati da tutti, Daniel, in Portogallo, decide di anticipare il suo viaggio in Brasile, partendo in un mese da quel momento, magicamente attratto.


 

Nel frattempo a Rosa Branca, continuano le riprese del film, portate avanti da Bola, visto che Alan si è deciso a indagare su quello che sta succedendo a Cris, sconvolto alla reazione violenta che la ragazza aveva avuto. Le analisi tossicologiche fatte fare in ospedale dimostrano che la crisi non era di tipo psicologico, ma frutto di droghe che erano state date alla ragazza. Lui comincia a sospettare di Isabel.


 

Quest'ultima però si è avvicinata incredibilmente alla verità e il momento in cui, inseguendo Cris nella casa di Julia Castelo, la vede scomparire nello specchio, praticamente assorbita, vale tutta l'attesa del momento cruciale. 


 

Isabel non vuole credere al soprannaturale, ma si è trovata davanti a qualcosa di folle e imprevedibile. Tornata nuovamente nella casa, per cercare di fare luce, viene guidata, senza saperlo, dallo spirito vendicativo di Octavio/Felipe e finisce risucchiata all'interno, senza però riuscire a raggiungere il passato.


 

Terrorizzata da quanto vissuto, non intenzionata a parlare del portale con nessuno, tanto meno con Alan che la perseguita desideroso di scoprire che fine abbia fatto Cris, denunciando anche la sua scomparsa, decide però un'azione forte e di polso.


 

Tornata nella casa di Julia, distrugge lo specchio, intrappolando Cris per sempre nel passato, convinta che in questo modo si è sbarazzata di lei. Sarà davvero così? Ho qualche dubbio in merito, ma la scena è stata sicuramente emozionante ed emotiva.

WAITING ME di Sofia Mancini


Oggi vi presentiamo il nuovo e appassionante romanzo di Sofia Mancini, WAITING ME. Di seguito tutti i dettagli.


Autore: Sofia Mancini

Editore: Self Pubblishing

Genere: Age gap/ romance- suspense 

Data di pubblicazione: Prevendita dal 1 aprile, in pubblicazione dal 22 aprile  

Prezzo: 1,99 ( In offerta per tutto il periodo della prevendita a 0,99) 



Trama:

Scappare dal passato non è mai una scelta logica, mentre ti godi la vita potrebbe arrivare, di punto in bianco, e trascinarti di nuovo nell'inferno che hai tentato di lasciarti alle spalle, riportando a galla vecchie ferite che credevi fossero cicatrizzate.

Rebecka e Joseph non si conoscono, non sanno niente dell'esistenza dell'altro, eppure hanno un passato simile che li accomuna.

Rebecka scappa da una realtà orribile, abbandonata in fasce, cresce in un orfanotrofio in cui l'amore e la compassione non sanno cosa significhi. Quando diventa maggiorenne fugge con l'unico ragazzo che la fa sentire amata, peccato che questa sia solo una facciata e finisce nella rete di un manipolatore narcisista capace di distruggere la sua mente e renderla assuefatta da lui. Un giorno, però, prende coraggio e decide di scappare.

Joseph è un avvocato di successo, ma ha un passato oscuro. Cresciuto da solo, dopo la morte dei genitori, finisce in un giro poco raccomandabile che gli permette di continuare gli studi. Uscire da certi giri, si sa, non è mai semplice e una volta dentro, lo sei per sempre anche se fai perdere le tue tracce.

Valencia non è mai stata così accogliente come nell'ultimo periodo e quando Joseph incontra lo sguardo magnetico di Rebecka, qualcosa cambia. Ma non c'è spazio per i sentimenti quando entrambi hanno un killer in comune che li vuole morti.


Il male e l'amore. Colui che mi ha salvata e poi fatta a pezzi.

Se ora sono ciò che sono, è solo colpa sua.

[…] 

«Non andare via con i pensieri, resta qui con me», sussurra al mio orecchio e io spalanco immediatamente lo sguardo. Non devo farmi sconfiggere dal passato. Devo vivermi il presente e godermelo come non ho mai fatto.

«Sono qui, sono con te», rispondo guardandolo negli occhi...

TESS DEI D'URBERVILLE di Thomas Hardy

 


C'è uno scrittore inglese che mi provoca sempre una certo dolore, quando lo leggo, pur riconoscendone tutti i meriti, che sono quelli di presentarci un racconto immerso pienamente nella realtà dell'epoca che è ben lontana dalla visione romanzata di pizzi e merletti. Se l'Italia (e il mondo) ebbero Verga tra i rappresentanti di un verismo a tratti crudo e senza speranza (basti pensare ai Malavoglia), l'Inghilterra non è da meno con una penna come quella di Thomas Hardy, di cui vi ho parlato già di Giuda L'Oscuro.


 

Pubblicato nel 1892 in un solo volume, dopo essere stato pubblicato, censurato, a puntate, il romanzo fu accolto da pareri discordanti, accusato di sfidare la morale sessuale dell'epoca, ma oggi considerato a ragione uno dei capolavori della letteratura inglese del XIX secolo. 


 

Il romanzo racconto la storia di Tess, o Theresa  Durbeyfield, i cui genitori, alla scoperta di un legame con una famiglia aristocratica, quella dei D'Uberville, la mandano da loro, ignorando di segnarne tragicamente il destino. Al suo arrivo, infatti, Tess è accolta da  Alec Stoke d'Urberville, che, pur rifiutandola come parente, la invita a rimanere da loro lavorando per la famiglia e cercando di sedurla continuamente. Stanco dei continui rifiuti della ragazza, un giorno la porterà in una foresta dove la violenterà.


 

Rimasta incinta di Sorrow, un bambino che morirà poco dopo, Tess sembra segnata profondamente dall'evento. Successivamente troverà lavoro nel caseificio di Talbothay, dove la gente non conosce la sua storia. Qui s'innamorerà, ricambiata, di Angel,  il figlio di un predicatore. I due si sposeranno, ma alla scoperta del passato di Tess, turbato, Angel deciderà di mettere distanza tra di loro e partirà per il Brasile. 


 

Rimasta sola e senza sostegno, la vita di Tess diventa ancora più dura, costretta a cercare continuamente lavoro. Alec la ritrova e insiste perché lei si metta con lui, andando incontro a vari rifiuti, ma quando il padre della ragazza muore, lasciando la famiglia senza casa, Alec offre loro una sistemazione a patto che Tess gli ceda e viva con lui. La ragazza finisce con accettare.




 

Angel torna e scopre quello che è successo. Tess, sentendosi umiliata, raggirata e infelice, finirà per commettere una follia, per poi fuggire con Angel e andare incontro a un tragico finale. 


 

Romanzo ricco di tematiche, da cui emerge una visione ostile del fato, della natura, altrettanto crudele, della condizione disperata delle classi umili, vessate e incapaci di poter sopravvivere in un contesto dove non c'è possibilità di speranza, neanche nelle religioni ufficiali che non danno conforto.