lunedì 3 giugno 2024

SAVE ME di Mona Kasten


Non avevo mai sentito parlare di Mona Kasten. Nell'immenso mondo rosa dei romanzi d'amore, ci sono talmente tante penne che è difficile essere aggiornate su tutto, soprattutto per una lettrice irrequieta come me, che non riesce a rimanere fedele a un solo genere e spera sempre di trovare volumi che mi sorprendano.


 

Poi però, il nome della serie #MAXTONHALL, prodotto da Prime, è diventato in qualche modo virale sui social e una sera, trovandomelo davanti, visti i pareri positivi, ho deciso di dargli una possibilità e onestamente non me ne sono pentita. Le serie tratte da romanzi rosa non sono sempre rispettose di un certo tipo di sensibilità, e tendono un po' a svuotare o ridicolizzare certi contenuti. Questa serie, invece, mi è sembrata, pur presentando i soliti cliché, piuttosto ben fatta e, ovviamente, rimanendo appesa sono stata inevitabilmente spinta ad andare a cercare i volumi, scoprendo i romanzi di Mona Kasten.


 

Il primo volume, avendo seguito prima la serie, non si discosta molto da quella che è la trama, pur essendo meno netta in certi contrasti e molto più morbida in molte cose. Il punto di vista nei romanzi è solo quello di James e di Ruby, mancano completamente gli altri e persino Lydia, la sorella gemella di James, che ha un ruolo centrale nei libri, è un po' defilata, in ombra, pur presentando una storia innegabilmente interessante. Certo questa è una pecca, a mio parere, tipica di questo genere, dove i protagonisti occupano talmente tanto spazio da divorare tutti gli altri personaggi.


 

Per il resto il libro è dolce, giocato sul contrasto tra mondi diversi: Ruby che viene da una famiglia amorevole, ma non ricca, che deve lottare tutti i giorni per conquistarsi un posto al sole e James, apparentemente ragazzo con tutte le carte vincenti, che invece nasconde una situazione famigliare difficile, un padre violento e anaffettivo, pur avendo un rapporto stretto con la sua gemella.


 

Il segreto di Lydia, scoperto da Ruby per caso, divento il ponte che avvicina Ruby e James che si sono reciprocamente ignorati per anni, ma che, entrando in prossimità, finiscono per vedere davvero l'altro con tutta la ricchezza che porta la diversità.


 

Il loro avvicinamento, la condivisione di progetti e di sogni, trova l'ostacolo ovvio di un padre che vuole decidere per il suo rampollo e il netto intervento nella vita del ragazzo opererà una frattura, insieme a una terribile tragedia familiare, che potrebbe condannare i due. Potrà l'amore salvarli? 


 

Finale tipico di una trilogia che ti lascia in sospeso, con il desiderio di leggere il seguito e di scoprire come finirà la trama. Libro interessante, se pur non rivoluzionario. La serie, onestamente, mi ha colpito di più del romanzo, ma gli lascio la possibilità per gli altri due volumi di sorprendermi.

venerdì 31 maggio 2024

ENDLESS LOVE - La Seduzione di Zeynep

 


Nella trama intensa e piena di colpi di scena di questa piccola scoperta televisiva, Endless Love, ci sono personaggi secondari che, in qualche modo, riescono a venire alla ribalta, conquistandosi un loro spazio. Tra questi innegabilmente occupa un suo posto la sorella del nostro eroe, Zeynep.


 

Il personaggio della giovane avvenente ragazza, piena di sogni e ambizioni, che sembra non apprezzare la famiglia umile da cui proviene, il fidanzato innamorato e amico da una vita, gli sforzi fatti da tutti per andare avanti, rientra in un cliché abbastanza comune. Se Kemal ha un punto debole, non è Nihan, ma i fratelli, che in qualche modo hanno grandi sogni e poca volontà di impegnarsi.


 

Zeynep ha spezzato il cuore di Sali, l'amico di una vita di Kemal. Ha giocato con lui, divertendosi ad alimentare le sue speranze, ma quando le cose si sono fatte sempre più serie, si è tirata indietro, spinta soprattutto dall'infatuazione per Emir Kozcuoglu, uomo potente, fascinoso ma spietato che sembra interpretare con lei il ruolo del protagonista di un romance in senso stretto.


 

Emir compare nella sua vita con la potenza del suo nome, con la forza dei suoi soldi, ricoprendola di regali: un  vestito rosso che la ragazza aveva visto in una vetrina, giri in barca, incontri con star del mondo del cinema e dello spettacolo. Abbagliare una ragazzina assetata di sogni e di ambizioni, si rivela piuttosto semplice, con tutto il copione solito di frasi del tipo "Ti amo, solo con te sono felice" che vengono dette da Emir con un tono che, il telespettatore che ben lo conosce, non può che sorridere e coglierne tutta l'ipocrisia.


 

Zeypen si lascia sedurre piano piano, nonostante gli ostacoli della famiglia, i loro tentativi di controllarla, Ozan che continua a cercarla, il cuore infranto di Sali. Complice involontaria è Asu, che nel suo tentativo di legare con la famiglia di Kemal per sedurre il suo cuore, si offre come alibi per permettere alla ragazza di passare una serata da sola con il suo sconosciuto fidanzato.


 

È il momento tanto atteso, nel piano di Emir: la seduzione di Zeynep. Le offre tutto quello che la ragazza cerca: il romanticismo, le rose, un hotel di lusso e la parte dell'uomo che vuole da lei una prova del suo amore. Zeynep, tentata, cade, ma il risveglio è di quelli drammatici e violenti, tanto che, pur conoscendo la vera natura del personaggio, il telespettatore simpatizza con lei e il suo dolore per il risveglio da un sogno.


 

Questo dolore improvviso riscatterà l'ambiziosa Zeynep o peggiorerà ancora di più alcuni aspetti del suo carattere? Certo Emir ci è andato pesante con lei, trattandola da sgualdrina quando le lenzuola erano ancora calde. Cacciata e umiliata, con tanto di busta piena di soldi, il suo scopo è quello di colpire Kemal, unica vera ossessione di Emir (a parte la moglie!!!), ma Asu, che ha capito tutto, cerca di fermare Zeynep per prevenire una tragedia. Questo senso di fatalità e di tragedia ci riporta in qualche modo al contesto ambientale della serie, a una Turchia dove la verginità di una sorella ha ancora un peso e viene utilizzata come strumento di vendetta da un uomo che teme per la fedeltà o semplicemente per l'amore di una moglie.


 

La ragazza, però, dopo qualche giorno di dolore, e lontana dall'eroina romantica sedotto e abbandonata, decide di cambiare le carte in tavola e recupera il numero di Ozan, da sempre innamorato senza speranze. In lei si coglie una nuova durezza e una determinazione spietata. Ha deciso di vendicarsi di Emir per l'umiliazione subita. Qual è il suo obiettivo nel ravvivare la fiamma dell'amore di Ozan? Lo scopriremo andando avanti. Devo dire che la storia, pur non concedendo tantissimo spazio agli altri personaggi, riesce a dosare bene i momenti salienti e a intrecciare i fili della trama, lasciando sempre il telespettatore con il fiato sospeso come quello che trattiene Zeynep, sul bordo della scogliera, in attesa di essere "salvata" da Ozan, o meglio in attesa che Ozan cada nella sua rete, permettendole di arrivare a Emir.

mercoledì 22 maggio 2024

ENDLESS LOVE (serie turca) - Considerazioni prima parte


Mi ero imbattuta in alcune scene di questa serie, molto premiata e commentata in rete, qualche anno fa, quando cercavo un prestavolto per uno dei protagonisti di un mio romanzo, UN TESORO IN FONDO AL MARE, Dimitri. Avevo bisogno di un attore greco o turco che potesse somigliare a chi avevo in mente. Burak Özçivit era decisamente un bel vedere e la sua partner nella serie KARA SEVDA (conosciuta a livello internazionale come ENDLESS LOVE) aveva quella fragilità e quell'eleganza che ben si adattavano a Vivienne. Fatto sta che, cercando in rete personaggi con queste caratteristiche, mi sono ritrovata a sbirciare da lontano la storia di Nihan e Kemal e quando su Canale 5 ho visto il promo che annunciava l'arrivo in Italia, inevitabilmente no sono stata attratta. 


 

Devo dire che, pur essendo un'amante di telenovelas e serie televisive, non avevo mai seguito un prodotto turco e questa è stata la mia prima esperienza. Anche se la storia non è ancora conclusa e credo di essere arrivata alla metà della prima stagione, devo dire che l'impressione generale è piuttosto positiva. Ci troviamo di fronte a un racconto che sembra offrire l'immagine di una cultura e di un paese che davvero sembra sospeso tra Oriente e Occidente, tra tradizione e modernità, con una buona mescolanza di tensione narrativa, colpi di scena e un romanticismo puro e declinato all'ennesima potenza.


 

Kemal e Nihan sono due ragazzi giovani, bellissimi e pieni di sogni. Il primo sta studiando, con grande orgoglio della famiglia, per diventare ingegnere. È il primo della famiglia a frequentare l'università, con sacrifici di tutti, nella speranza di migliorare il loro destino. È un ragazzo assennato, volenteroso e con i piedi per terra. Nihan sogna di diventare una pittrice. È una sognatrice che, pur appartenendo a una famiglia ricca, non sembra vedere differenze tra le persone. Un incontro in pullman, fatto di tanti sguardi e poche parole, segna il loro destino per sempre. Nasce un amore, romantico, travolgente destinato a fallire per l'opposizione della famiglia di lei, ma soprattutto per una tragedia grandissima che devia per sempre il corso della vita di Nihan e di conseguenza quella di Kemal.


 

Cinque anni dopo le loro strade, separate bruscamente, ritornano a incrociarsi. Lei è la moglie infelice del potente Emir Kozcuoglu, affermata artista che nasconde un segreto che la lega all'ossessivo marito e Kemal è diventato il braccio destro di un ricco uomo d'affari che lo rimanda a Istanbul per lavorare proprio con Emir.


 

Kemal non ha mai dimenticato Nihan, anche se si sente tradito per l'abbandono di lei, e Nihan sembra un principessa triste, continuamente in fuga da se stessa e dalla sua famiglia, con un marito ossessionato da lei, dal suo passato e geloso follemente di Kemal, su cui concentra tutto il suo odio.


 

Nihan ama ancora il suo ex fidanzato, ma nasconde mille segreti e soprattutto è evidente a tutti che il suo matrimonio non è un'unione felice. Kemal la respinge, la cerca e pian piano capisce che un segreto inconfessabile, qualcosa di terribile successa la notte prima che Nihan lo abbandonasse, lo separa dalla donna e decide di utilizzare tutti i suoi mezzi per scoprirlo o indurre Nihan a confessare.


 

La storia, come detto, mescola sapientemente elementi diversi riuscendo a mantenere viva la tensione con un continuo susseguirsi di colpi di scena che non permettono allo spettatore di abbassare la guardia. È vero che Emir è il cattivo per eccellenza, esasperato ed esasperante nelle sue reazioni e nelle sue elucubrazioni, che come al solito l'eroe positivo è circondato da parenti serpenti che invece di aiutarlo nel difficile compito di salvare l'eroina finiscono per trascinarlo nel baratro, ma lo scontro Emir/Kemal è assolutamente esilarante e coinvolgente. Sembra di assistere a una partita di tennis dove ad ogni battuta dell'avversario, risponde un dritto deciso dell'altro, senza mai permettere un momento di sicurezza.


 

E tra di loro, in quella che sembra una guerra senza fine, si staglia un amore romantico, velato da un filo nostalgico che rende tutto più intenso. L'amore di Kemal e Nihan è vissuto attraverso gli occhi, i sensi, la percezione continua dell'altro, in quel sentire senza avere, in quel desiderare continuo, in quel tuffo nei ricordi che ci restituiscono un amore puro, assoluto e velato dal filtro dell'amore perduto.


 

I personaggi secondari hanno una loro storia, ma mai eccessiva e le lungaggini, almeno per il momento, sembrano non far parte della trama, offrendo un racconto appassionato e veloce, ambientato in una Turchia moderna e antica allo stesso tempo. È una serie da vedere e scoprire per tutti i cuori romantici.


lunedì 20 maggio 2024

IL RICHIAMO DEL CORVO di Wilbur Smith


Circa un anno fa, durante un'estate particolarmente ricca di letture, ho incontrato, tra le pagine di un romanzo che, pur intrattenendomi, mi ha lasciato molti dubbi, un personaggio che di sicuro spiccava al di sopra della media e che era forse una delle poche cose da salvare da un libro che, pur conservando lo spirito avventuroso, sembrava disegnato troppo nettamente per quanto riguarda la schiera "dei buoni" che risultavano piuttosto deboli rispetto a figure più complesse, come quella carismatica di Mungo St John.


 

Il romanzo era QUANDO VOLA IL FALCO e fin da quel momento, sapendo che esisteva un prequel dedicato proprio all'oscuro e fascinoso trafficante di schiavi, non ho desiderato altro che leggerlo. Tra vicende varie, alla fine eccomi qui a commentare questo volume che a mio avviso risente della presenza anche di un'altra penna, quella di Corban Addison.


 

Avevamo conosciuto Mungo ormai uomo, ricco trafficante di schiavi, che si lascia toccare dall'intrepida dottoressa Robyn Ballantyne decisa ad andare in Africa per ritrovare il padre. Pur interessato, in lui c'era una corazza che gli impediva di lasciarsi andare e qui, in questo volume, percorriamo la storia a ritroso, scoprendolo giovane ragazzo alle prese con l'università in Inghilterra, allo scontro con chi vede i proprietari di schiavi come esseri immondi, che traggono vantaggi dallo sfruttamento degli altri esseri umani. 


 

Mungo è cresciuto a Windemere, una piantagione nel sud degli Stati Uniti, con un padre divorato da scrupoli morali nella gestione degli schiavi, innamorato della giovane Camilla, una schiava cresciuta con lui e che lo riporta a un mondo dolce e appassionato. Quando viene richiamato in patria dalla notizia della morte del padre, Mungo scopre che l'uomo è stato vilmente tradito e poi ucciso dall'infido avvocato, Chester Marrion, che non ha desiderato altro che impadronirsi di tutti i suoi beni.


 

Caduto in una vera e propria imboscata, Mungo si salva per miracolo, grazie all'intercessione del potente nonno materno, ma nel frattempo Marrion porta via con sé Camilla, vendendo tutti gli schiavi e liberandosi di Winemere.  Da quel momento, Mungo decide di fare di tutto per vendicarsi dell'uomo, ma la strada che porta alla vendetta non è così lineare come si potrebbe immaginare e se si decide di percorrerla bisognerà liberarsi di tutti gli scrupoli morali che potrebbero impedirti di raggiungere il tuo obiettivo.



 

Mungo si imbarca su una nave di proprietà del nonno, che lo spinge a giocarsi il tutto per tutto per fare fortuna per poter combattere il suo nemico, ma l'attraversata verso il continente nero segnerà un viaggio di non ritorno per la coscienza di Mungo, ignaro che l'uomo non è altro che un trafficante di schiavi e che tutto il suo potere lo deve proprio alla ricchezza che tale commercio gli ha portato. Intanto Camilla, che è sopravvissuta alla vendetta di Marrion, si trova a dover combattere giorno per giorno, a scendere a compromessi con se stessa pur di andare avanti, mentre la speranza che Mungo possa tornare per salvarla si riduce sempre di più. Ma che uomo tornerà? Mungo riuscirà a conservare la sua umanità?


 

Un viaggio e un'avventura che non sono solo nello spazio, ma anche dentro se stessi, nell'esplorazione di un'epoca complessa e allo stesso tempo della natura umana con tutto il suo carico di contraddizioni, di forze e debolezze e come la scelta del male non sempre facilmente deprecabile, ma frutto di un percorso dove le alternative sono flebili e difficili da sostenere.


 

Il romanzo è decisamente più appassionante di QUANDO VOLA IL FALCO, anche perché la figura di Mungo è centrale e dominante. I viaggi in mare, le imprese complicate, i mille ostacoli e le soluzioni narrative trovate sono degne di una penna di mestiere che conosce bene questo percorso. Meno forte ho trovato la risoluzione del conflitto, nella caotica scena al porto (non mi dilungo troppo per non spoilerare), ma forse quando si aspetta un momento così saliente per tutto il romanzo, le aspettative sono davvero molto alte. 


 

Nel complesso il romanzo è appassionante, pur lasciando qualche quesito che sembra quasi voler dare speranza a qualche volume successivo. Consigliato!

mercoledì 8 maggio 2024

LADRO DI SOGNI di Marianna Vidal


Abbiamo dovuto aspettare un po' per poter leggere un nuovo libro di questa scrittrice che ormai è entrata nei nostri cuori. A quelli che si imbatteranno in lei per la prima volta con questo volume, consigliamo vivamente di andare a recuperare gli altri testi frutto della sua penna come VIENI VIA CON ME, IL TUO BACIO TRA MILLE, L'ALTRA FACCIA DELLA LUNA (tutti parte di un'unica serie), ma anche singoli romanzi come NON INNAMORARTI DI ME, AMELIE o LA DUCHESSA E IL BOSS, tutti davvero preziosi, un viaggio nel mondo sentimentale di una penna di valore.


 

Quelli che come noi, conoscendola, aspettavano da tempo una sua nuova storia, non resteranno delusi con LADRO DI SOGNI, dove il meglio del talento narrativo di questa scrittrice viene messo al servizio di una storia incredibile e sorprendente dove elementi come l'amore, combattuto e sofferto, la crescita personale, l'inganno e il tradimento si mescoleranno come ingredienti segrete per dare vita a un volume di quelli da ricordare.


 

Senza voler svelare troppo, le vicende iniziano in Italia, luogo del cuore di Marianna Vidal, anche se siamo nella bellissima Firenze, culla di un passato prezioso che si respira ancora nell'aria. Matilde Santoro è l'unica erede di un patrimonio prezioso, in quanto, pugliese di nascita, suo nonno è il Re dell'Olio Extravergine d'Oliva. Pur essendo destinata a prendere le redini dell'azienda di famiglia, La Quercia, Matilde non sembra ben sopportare il peso di responsabilità che a soli ventidue anni sembrano davvero schiacciarla. Lei sogna il grande amore e per questo ha anche rinunciato facilmente a Enea, il fratello della sua migliore amica, con cui aveva una relazione spenta e senza trasporto. Lei cerca altro e quando i suoi occhi si posano per la prima volta sul fascinoso Lucien De la Roche crede davvero che l'Amore, con la A maiuscola abbia finalmente bussato alla sua porta.


 

Lucien è tutto quello che una donna può sognare: bellissimo, fascinoso, comprensivo ed attento. È un commerciante d'arte, ma la sua famiglia coltivava vino e le logiche di famiglia da cui Matilde si sente soffocare non gli sono estranee. La loro storia inizia quasi per gioco, ma minuto dopo minuto Matilde si rende conto che Lucien sta diventando davvero fondamentale alla sua esistenza, soprattutto quando viene richiamata a La Quercia da una notizia inattesa e sconvolgente, che cambierà per sempre il suo destino.




 

Tutto il suo mondo sembra sul punto di sgretolarsi e solo Lucien le appare solido in mezzo alla tempesta. Possibile che esista un uomo così? Un uomo sempre pronto a starla accanto, ad aiutarla, praticamente perfetto? Quante di noi lo hanno sognato e all'età di Matilde tutte noi saremmo state disposte a spalancare le porte del nostro cuore a un uomo come lui, ma Lucien è come un angelo ribelle, che ha perso la luce del paradiso e non tutto quello che luccica è davvero oro.


 

Colpi di scena sorprendenti trascineranno la dolce Matilde dal cuore pulsante della Puglia alla dinamica New York, tra le masserie e gli uliveti del sud Italia ai grattaceli della città che mai dorme, raccontandoci una storia sorprendente, quella di un uomo troppo bello per essere vero, disposto a tutto, ma non a cedere agli impulsi del suo cuore, una donna determinata a riscattare la sua eredità e a fare finalmente giustizia.


Non posso raccontare di più senza svelare elementi cardine di questo racconto avvincente, ben raccontato, emozionante e pieno di svolte impreviste. Ci sono stati tanti momenti in cui avrei voluto afferrare Matilde e darle un ceffone, quello che avrebbe fatto bene a darle la solida Lucia, ma anche in alcuni casi l'avrei abbracciata stretta, per consolarla e dirle di non arrendersi e lottare.

 

E che dire di Lucien? Se non fosse che l'autrice ci ha permesso di entrare in parte nella sua anima travagliata, lo avrei spinto giù dalla rampa di scale de La Quercia quella sera in cui ritorna prima della svolta, o lo avrei aggredito sulla terrazza a New York, dandogliene di santa ragione... O lo avrei rinchiuso in una stanza, costringendolo a parlare, ad aprire quel suo cuore chiuso a doppia mandata, come un tesoro prezioso, da non condividere con nessuno.


 

Non posso aprirmi tanto neanche io, ma scoprirete che è una storia che vi prenderà e vi porterà lontano, se le darete la possibilità. Vi consiglio di farlo e capirete che la penna di Marianna Vidal ha dato vita a un personaggio maschile di quelli che non si dimenticano facilmente. Leggere per credere! Romanzo emozionante, coinvolgente, profondo, indimenticabile! Correte a comprarlo. Vi lascio il link:


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sabato 18 novembre 2023

SUGAR SIN di Marianna Vidal

 


Il mio dilemma, alla fine della lettura di questo libro, è solo uno! Già so che quelli che lo hanno letto o che sono nel bel mezzo della lettura potrebbero pensare che il mio cervello e il mio cuore siano divisi ragionevolmente in due, ma io, pur apprezzando anche i lati positivi di un certo personaggio, ho avuto le idee chiare fin dal primo romanzo e devo dire che la Vidal non mi ha deluso. La ringrazio vivamente!


 

No, care lettrici, non sono presa dal dilemma che sconvolge il cuore di Giulia (ma poi onestamente neanche tanto perché la ragazza ha le idee piuttosto chiare e quello che la frena è la paura di deludere il prossimo, la sua famiglia in primis, e l'uomo che ha scelto nel primo romanzo). Quello che mi turba è come potervi fare una recensione su questo appassionante secondo volume, senza svelarvi troppo della trama, per non "spoilerare" e rovinarvi la sorpresa.

Mi affido alla Vidal lasciandovi la trama così come si legge in giro:


Giulia

A volte ci si confonde. Si pensa di aver incontrato il principe azzurro e invece… Avevo tutte le ragioni per non credere alle favole. Aaron è bellissimo, fascinoso, ricco, ma pieno di segreti. L’ultimo, poi, è uno di quelli che farebbe perdere la testa anche alla più virtuosa delle principesse! Uno di quelli che potrebbe contendergli il trono.
Ma sono pronta a sfidare le convenzioni e a riscrivere il mio destino? In fondo sono una Cenerentola, una di quelle moderne, sì, ma l’amore è sempre al centro dei miei pensieri, e per un bacio del principe sarei disposta anche a perdere la scarpetta.
Che il problema sia questa? La mia scarpetta di cristallo, luccicante e terribilmente scomoda? Forse la dovrei nascondere nell’armadio, insieme all’altra, a favore di un più comodo paio di sneakers. Con quelle sì che potrei rincorrere il mio fato… o il mio principe.

Clark

Quante favole conoscete? Io non molte. Quella di Cenerentola, poi, che sposa il principe, dopo aver perso la scarpetta di cristallo, la trovo davvero fuori dalla realtà. Forse perché questo colpo di testa di mio padre rischia di privarmi di quanto mi spetta fin dalla nascita. Senza contare che la Cenerentola in questione può avere la faccia da brava ragazza, ma è più interessata ai soldi di mio padre della Matrigna Cattiva.
E se invece mi sbagliassi? E se quella che reputo una strega cattiva non fosse altro che una moderna Cenerentola che crede davvero nel principe azzurro? Be’, se così fosse, cederei persino il mio regno, per conquistare il cuore della mia regina.

Ma quali sono i piani di Aaron? Lascerà che la sua principessa spicchi il volo o ancora una volta farà di tutto per conquistare il cuore dell’unica donna degna di sedere sul suo trono?

Scopri il secondo capitolo di questa dilogia avvincente e lasciati trasportare dalle emozioni, dalle sorprese e dalle passioni che la storia di Giulia ha in serbo per te.

N.B. Il romanzo tocca argomenti sensibili che potrebbero turbare un pubblico non adulto e consapevole.


E già da qui due domande ce le poniamo, anche senza leggere la trama. Questo benedetto Clark, convitato di pietra del primo romanzo, arriva prorompente in questo secondo volume con tutta la sua storia appassionante, con una famiglia colorata e affettuosa, che ha riempito la sua vita lasciata vuota e fredda da Aaron, sfuggito, anche se ragazzo, dalle responsabilità che il suo arrivo richiedeva.


 

La povera Giulia è un essere umano, anche se in qualche modo è cresciuta con sani principi e la convinzione che lei non commetterà errori che sono capitati ad altri, ma ahimè l'essere umano non è solo un concentrato di razionalità e calcolo e i sentimenti e le emozioni finiscono per travolgere il suo destino.


 

Certo durante la lettura mi chiedevo come fosse possibile che Aaron, uomo astuto, sveglio e arrivato fino a lei dopo una vita piena di donne di tutti i tipi, abbia commesso la leggerezza di sottovalutare la natura umana e le possibili conseguenze delle sue mancanze. Convinto del suo potere, pecca anche lui, commettendo un errore che potrebbe essergli fatale.


 

Ma alla fine dei conti questa storia è il racconto di tre peccatori che, pur sbagliando, finiscono solo per confrontarsi con l'aspetto più profondo e sincero della loro natura, ovvero l'imprevedibilità dei sentimenti, la bellissima imperfezione della natura umana che può travolgerti e sconvolgere tutti i tuoi piani.


 

La Vidal riesce a muoversi abilmente tra i fili delle trame del cuore umano, senza esprimere giudizi facili, di condanna e assoluzione, presentando personaggi a tutto tondo, pieni di sentimenti che sono facili da capire, con debolezze e momenti di forza, guidati spesso da sentimenti.


 

Questa nuova versione di VIENI VIA CON ME ci regala risposte a quei quesiti che in qualche modo restavano dormienti e inappagati, affidati al destino che aveva dato una svolta diversa. Ma la penna di uno scrittore è un'arma potente che permette anche di riavvolgere il nastro e di cominciare in modo diverso, una sorta di sliding doors che ci mostra tutte le possibilità e questa versione finisce per soddisfare anche i più curiosi che volevano sapere come il cuore di Giulia avrebbe reagito davanti a una situazione come quella che si vive in questi due romanzi. Alla fine il peccato più grande della nostra eroina è amare e proprio per questo è facile perdonarla. E voi? Che cosa ne pensate del "Peccato di Giulia"? Avreste peccato anche voi o non sareste state tentate? Io consiglio vivamente di leggere questo volume e di recuperare anche l'altra versione, proprio per concedervi questo sliding doors dei sentimenti e poi fatemi sapere quale delle due versioni preferite. Io sono divisa, anche qui: la prima la scelgo per un fatto di precedenza affettiva, ma questa è assolutamente quella più completa.

Da leggere assolutamente:

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sabato 28 ottobre 2023

SUGAR DADDY di Marianna Vidal


 C'è una storia, tra tutte quelle nate dalla sapiente penna di Marianna Vidal, che è rimasta nel cuore di tutte noi lettrici, pur con mille quesiti, mille dubbi e la certezza (questo da parte mia!) di un amore solido, insormontabile, nato nelle circostanze meno propizie e probabili.



 

Sto parlando di VIENI VIA CON ME, romanzo d'esordio e allo stesso tempo primo imperdibile volume dell'appassionante saga di LATINOS, a cui sono legate tantissime storie che difficilmente si dimenticano, ambientati in scenari unici al mondo e allo stesso tempo conservando un pizzico di familiarità di casa.


 

La storia di Giulia, Aaron e Clark però si prestava bene a questo gioco che la nostra autrice decide di concedersi riprendendo i fili dei loro destini, intrecciandoli nuovamente, riportandoci indietro e allo stesso tempo in una storia completamente nuova che, pur quelli che hanno letto il romanzo precedente, potranno senza problemi leggere e appassionarsi come se si trattasse di un testo nuovo.


 

Senza voler svelare troppo, soprattutto per quelli che amano essere sorpresi, vi passo brevemente la sinossi che accompagna la suggestiva cover:


A venticinque anni si può credere ancora nelle favole?
A dire il vero nemmeno da bambina sospiravo più di tanto per quelle cose… Il principe azzurro, il bacio, la carrozza, il castello…
Quest’ estate, poi, tutti i miei sogni si sono infranti: sposare il mio primo fidanzato, volare a Londra per iniziare una nuova vita e progettare il nostro futuro insieme.
Ma se la persona su cui hai riposto tutte le tue aspirazioni ti tradisce, tu che fai? Smetti di vivere? No, vero? Cominci solo a piantare bene i piedi a terra e, quando il principe azzurro arriva, lo prendi a calci nel sedere. La colpa, però, è anche sua. Niente destriero, piuma al vento e spada sguainata. Noi ragazze a cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio siamo un po’ confuse. È vero, siamo abituate a cavarcela da sole, ma certi stereotipi ci sono stati tramandati dalle passate generazioni e li rivendichiamo a suon di corni, meglio se cornamuse.
Questa, però, non è una favola qualunque e lui non è un principe come gli altri…

Sono Aaron Richardson e il mio nome nel mondo degli affari è una certezza. Sono noto come Il Falco. Sono freddo, determinato, scaltro. Avvisto la preda e per lei non c’è più speranza. Anche con le donne è un po’ così. Ne ho tante, tutte quelle che desidero. È facile per me. Sono avvenente, ricco, potente.
Si dice che con i soldi non si possa comprare tutto ed è vero, ma è indubbio che ti facilitino la vita. Così li uso senza falsi moralismi per ottenere quello che voglio e ora voglio lei.
Ho un solo problema, la scarsa attitudine alla fiaba della mia Cenerentola. È testarda come un mulo, orgogliosa come poche e ama tutti tranne me. Non che non abbia le sue ragioni, ma ho bisogno di una moglie e lei è perfetta per costringere Clark a venire allo scoperto.


Già dalla sinossi capiamo un punto centrale della storia, ovvero che la narrazione in terza persona (caratteristica di tutto il filone Latinos) qui viene messa da parte per permetterci di scivolare ancora di più nella pelle dei personaggi e in vicende alquanto complicate dove il punto di vista e l'immedesimazione giocano un ruolo fondamentale.


 

Perché, seguendo i passi della nostra fascinosa eroina, convinta di dover fare sempre la cosa giusta, ma posta dalla vita davanti a degli inattesi colpi di scena, ci viene spontanea la domanda: che cosa faremmo tutti noi se dovessi trovarci di fronte a un uomo come Aaron Richardson? Saremmo così fermi nei nostri principi o ci lasceremmo travolgere dal suo fascino e soprattutto dai suoi piani? 



 

Perché la verità è che i piani ci sono di sicuro, anche se la povera Giulia sembra all'oscuro di tutto, e convinta di vivere un sogno, o una favola moderna, non si rende conto che l'uomo che ha incontrato sta per cambiare radicalmente il suo destino.


 

Romanzo appassionante che consiglio a tutte quelle anime romantiche che sognano il grande amore e che non hanno paura di lasciarsi sorprendere dai sentimenti, che poi, a volte, sono meno scontati di quello che si crede. Assolutamente da leggere! COMPRALO CLICCANDO IL LINK