domenica 15 marzo 2015

IL SAPORE DEL TERRORE (Stagione 4, Episodio 4)


Dopo le emozioni ed il divertimento de L'ACCECANTE LUCA DEL GIORNO, che in qualche modo ci aveva restituito il ricordo delle passate avventure, ci viene regalata una puntata in classico stile Buffy. Non ci troviamo ancora davanti ai grandi cattivi che in qualche modo bisognerà sconfiggere durante il corso della stagione. I ragazzi stanno affrontando la nuova vita del college, adattandosi ai nuovi ritmi. E arriva la notte di Halloween che per loro è sicuramente un momento in cui fare più attenzione del solito.

ANYA E XANDER

La verità è che dopo il precedente episodio, HALLOWEEN, dove tutti si erano trasformati nelle maschere che indossavano, questa nuova puntata non l'ho trovata così emozionante come l'anteriore. La Scooby Gang decide di andare ad una festa di una confraternita e memore del passato, Xander si traveste da James Bond, Willow da Giovanna D'Arco, Oz da Dio, Anya da coniglietto (scopriamo che lei ha l'ossessione e la paura assoluta di questi innocui animali) e Buffy da Cappuccetto Rosso.

BUFFY

Trovandoci nel fantastico mondo di Buffy, ovviamente, la festa non può andare come loro hanno sperato e ne come loro hanno temuto. Un disegno che i ragazzi hanno preso da un libro di pratiche magiche, viene dipinto sul pavimento della casa abbandonata. Il sangue versato accidentalmente sul mistico lavoro aprirà un portale ad un demone che trasformerà tutte le paure dei presenti in paranoie.

ANYA

Imprigionati nella casa, Oz affronterà la paura di trasformarsi in un lupo e di perdere il controllo inseguendo i suoi amici. Xander diventa invisibile agli occhi dei suoi amici, svelandoci il suo timore più profondo, ovvero che gli altri andranno avanti nella loro vita, mentre lui, rimasto indietro, finirà per essere dimenticato. Willow crederà di non riuscire a fare un incantesimo risolutivo, mentre Buffy, imprigionata nello scantinato, si ritroverà sola ed abbandonata, affrontando quel senso di sconforto che la storia con Parker ha solo risvegliato, memore degli abbandoni delle figure maschili nella sua vita, a cominciare dal padre assente per arrivare poi ad Angel, il grande amore della sua vita.

BUFFY, WILLOW E XANDER NELLA CASA STREGATA

A risolvere la situazione sarà Anya, sempre più parte di un gruppo che frequenta solo per il suo amore strano per Xander. Visto qualcosa di strano nella casa, l'ex demone corre da Giles per chiedere il suo aiuto e come al solito i nostri eroi riusciranno a portare a termine la serata e a sconfiggere il male.

Puntata carina, ma non indimenticabile come le altre.

VOTO: 7

FRASI TRATTE DALL'EPISODIO

Xander - (mentre sta 'contemplando' il suo lavoro su una zucca) Non lo so... accidenti! Io volevo farla feroce ed orribile, e invece è venuta fuori solo buffa e sarcastica.
Willow - Già... sembra che ti prenda in giro con quegli strani occhi.
Oz -  Però il naso è triste e colmo di autodisprezzo!
Xander  - (voltando la zucca verso Buffy) Che ne dici, Buffy?
Buffy -  Stavo giusto pensando alla vita di una zucca: cresce sotto il sole, felice ed unita alle altre e un giorno, improvvisamente, qualcuno che la squarcia e la sbudella...

****

Willow -  Dov'è il mio ragazzo fiducioso?
Oz -  E' andato un attimo in tintoria, ma mi ha detto di dirti che ha paura che tu possa farti male!
Willow -  Ok... Bruto!
(Oz la guarda perplesso)
Willow  - Bruto... Cesare? Tradimento? Amico fidato? (e fa finta di accoltellare con una banana) Colpito alle spalle?

****


Xander -  Ciao Cappuccetto... che cos'hai nel cestino, piccolina?
Buffy  - Armi... è ovvio!
Xander  - OH!
Buffy  - Per ogni eventualità!

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sabato 14 marzo 2015

UNA NUOVA VITA (Stagione 2, Episodio 1)



Mercoledì 11  marzo sulla rete ammiraglia è ritornata la serie spagnola VELVET, che ci aveva lasciato a dicembre con il tanto atteso e travagliato matrimonio di Alberto e Cristina, con la nostra Anna che, rassegnatasi ad aver perso l'amore della sua vita, incontra un fascinoso pilota che riconsegna l'abito di nozze sparito.

DONA BLANCA E MAX

Anche se non sono stata tra le fans accanite di questa serie (dove trovavo notevoli limiti), mi è piaciuta per molti aspetti ed ero incuriosita per il prosieguo. Ci avevano lasciato con la promessa che con la primavera Anna, Rita, Lucia, Alberto, Mateo e tutti gli altri sarebbero tornati e così è stato.

IL RITORNO DI DON ALBERTO E CRISTINA ALLA VELVET

Sono passate due settimane dalle nozze ed Alberto e Cristina ritornano a Madrid dal loro viaggio di  nozze in Italia. Sembrano affiatati, ma intanto la vita alla galleria Velvet continua tra sogni e tremiti vari. Anna, Rita e Lucia continuano a cucire di nascosto vestiti che poi si rivendono, nella speranza prima o poi di migliorare la loro vita.

IL RITORNO A CASA

Le amiche sanno che Ana ha conosciuto un misterioso pretendente ed i due si frequentano. Curiose vorrebbero sapere di chi si tratta ed un giorno Carlos si reca alla galleria per vederla e conoscere il mondo che ruota intorno alla donna da cui si sente profondamente attratto. Le amiche restano impressionate e cercano di incoraggiarla, ma Ana sente di dover procedere piano piano perché ancora non ha dimenticato Alberto.

ALBERTO E CRISTINA

Intanto quest'ultimo ritorna alla Galleria, dove, malgrado l'incarico di direttore, si rende conto di essere un burattino nelle mani di Enrique, il fratello di Cristina, che vorrebbe affidare alla Velvet il compito di produrre le divise di un'importante compagnia aerea. Ovviamente si tratta di quella di Carlos, che incontra brevemente Alberto intorno al tavolo delle riunioni, prima che i due cognati cominciano ad avere un acceso dibattito.

RITA

Alla fine sarà Anna ad incoraggiare Alberto ad accettare la situazione e ad affrontare Enrique con decisione, senza farsi cacciare da quello che è il suo mondo e la sua casa. Intanto però si notano i primi screzi tra Alberto e Cristina, che aveva allontanato Raul de La Riva (lo stilista latitante in questa prima puntata), dopo le rivelazioni di plagio fatte da Enrique, e non si era confidata con il neo marito.


Intanto alla Velvet, dona Blanca coltiva la sua relazione clandestina con il giovane Max,  mentre lo zio di Clara rincontra Dona Isabel, la madre di Alberto, ritornata da Cuba per vedere il figlio. Tanti piccoli semi gettati per la nuova stagione, mentre la notte di San Antonio, protettore delle sarte, finisce per diventare l'occasione per le ragazze di uscire e confrontarsi con il loro sogno d'amore, le speranze per il futuro ed il desiderio di una nuova vita.


Troppo presto per dare un'opinione, tranne che Carlos appare particolarmente carino, anche se siamo lontani dalla complicità solita di Anna ed Alberto. Come inizio comunque non è male. Voto di fiducia.

VOTO: 7


domenica 8 marzo 2015

L'ACCECANTE LUCE DEL GIORNO (Stagione 4, Episodio 3)


L'ACCECANTE LUCE DEL GIORNO è un episodio che ricordo con piacere per una serie di motivi, anche se poi si possono sintetizzare in due: Spike ed Angel. Il vampiro biondo, che avevamo visto brevemente in un episodio della terza stazione, IL CAMMINO DEGLI AMANTI, ritorna a Sunnydale in compagnia della sua nuova fidanzata: la superficiale e appariscente Harmony, che era stata vampirizzata nel mitico scontro della Cerimonia del Diploma.



La vampira appare come il sexy toy di Spike, che in realtà è tornato alla ricerca della mitica Gemma di Amara, una pietra misteriosa che permetterebbe ad il vampiro che lo indossa di diventare praticamente invincibile ed indistruttibile. Il suo ritorno è una ventata di aria fresca, in quanto ci riporta quel pizzico di nostalgia per il liceo e le antiche dinamiche che sempre ci è caro.


Intanto Buffy è alle prese con la sua storia con Parker, relazione alquanto breve, in quanto i due si incontrano ad una festa, lei cede alle lusinghe del suo fascino e passano la notte insieme. Il giorno dopo lui è sparito e la ragazza, memore del trauma di Angel, entra subito in ansia chiedendosi che cosa c'è che non va in lei per farsi abbandonare da tutti gli uomini dopo solo una notte.


La verità è che Parker non è certo il tormentato Angel. Il ragazzo vuole solo divertirsi, come è tipico della sua età e quando Buffy lo incontra le spiegherà come stanno davvero le cose tra di loro. Intanto Spike ha recuperato la gemma di Amarra e si è recato al College in pieno giorno per affrontare la sua nemica di sempre.


Arriva proprio quando Parker la sta liquidando e infierisce su di lei, suscitando la sua collera. I due si affrontano in una lotta memorabile alla luce del sole, fino a quando lei riuscirà ad avere la meglio su di lui e privarlo anche del mitico anello.


Intanto Xander è alle prese con Anya, fuggita da Sunnydale prima dell'ascensione del Sindaco. La ragazza è tornata e propone al ragazzo una storia solo fisica, desiderosa di curare l'ossessione che ha per lui, Sarà ovviamente solo l'inizio di una storia destinata a durare molto di più.


Buffy, riunitasi con gli altri della gang e con Giles, decide di inviare la Gemma di Amara a Los Angeles, dove si trova Angel. Oz sarà l'incaricato. Scopriamo così che il tormentato vampiro sta provando a ricostruirsi un'esistenza nella città degli angeli.

VOTO: 8


FRASI TRATTE DALL'EPISODIO

Willow  - Allora, come hai passato le vacanze?
Harmony -  Oh, volevo andare in Francia, ma non ci sono andata. Non vedevo l'ora di vedere tutti quei negozi!
Willow  - E poi tutti quei musei!
Harmony  - Quali musei?
Willow  - Beh, ho sentito che ce ne sono molti ma, sai, sono solo chiacchiere raccolte per la strada...

*****

Anya - E che mi dici di noi due, della nostra storia?
Xander -  Quale storia? Noi chi?
Anya -  Noi due! Parlo della nostra relazione. Come credi debba finire?
Xander -  Io... non sapevo che avessimo una storia!
Anya -  Siamo andati al ballo.
Xander -  Si... il nostro unico e solo incontro. Al secondo c'era già di mezzo un serpente e poi se non sbaglio tu eri un feroce demone assassino... cosa che a dire il vero è un problema mio quanto tuo!
Anya  - Eh... che io non so smettere di pensare a te. Certe volte ti vedo nei miei sogni... tutto nudo!
Xander -  Davvero? Sai a volte in fila alla cassa del supermercato faccio lo stesso sogno!

***

Anya -  E a quel punto la materia unita nelle forme esprime la sua massima aspirazione e lo spirito può continuare a perseguire i suoi interessi. In due parole, credo che sia un piano fattibile.
Xander -  Quindi l'aspetto essenziale del piano è...
Anya -  Rapporti sessuali, te l'ho già detto una dozzina di volte.
Xander -  Ah, probabilmente soffro di una leggera infiammazione al timpano.
Anya  - E così riuscirei a cacciarti via dalla mia mente, buttandoti alle spalle, parlando in senso figurativo. Preferisco un faccia a faccia per l'evento in sé.

Anya  - Tu mi piaci, sei carino, hai un bel corpo. E francamente è assurdo avere questi corpi ad incastro e non... incastrarli.

***

Oz -  O mi presta tutti i suoi album o mi accampo qui!
Giles -  Ci sono cose più importanti dei dischi adesso!
Oz (mostrandogli un vinile) Più importante di questo?
Giles -  Beh... può essere un buon argomento di cui parlare!
Xander -  Hey! Giles ha la tv! Guardate ragazzi, il signor Giles ha la televisione... è frivolo come noi!
Oz -  Lo ammetto... sono un po' deluso!
Giles -  Eh... eh... mi serve per...
Willow -  Ma forse non funziona!

***

Spike Il giorno è una cosa fantastica... gli uccelli che cantano, gli scoiattoli che fanno un sacco di scoiattolini, il sole che splende in un bel mondo di mortali. Sono davvero curioso di vedere se mi abbronzo!

***
Spike (dopo che Buffy l'ha impalettato) Oh, fallo ancora! Fai il solletico. Sai è piacevole!
Buffy La gemma...
Spike Eeeh... si! La Gemma di Amara: lo sponsor ufficiale della tua morte!


FUGA DALL'OLTRETOMBA (Stagione 4, Episodio 2)


Sulla scia del primo episodio, anche il secondo di questa stagione in qualche modo ci porta per mano verso quello che è il tema principale, ovvero l'adattamento ad una nuova situazione. La vita al college mette Buffy a contatto forzato con persone che ignorano la sua identità. La sua compagna di stanza è una certa Kathy Newman.

Aggiungi didascalia

Kathy ha molto da ridire sui comportamenti di Buffy, che la sera esce per le sue ronde ed una volta finisce per seguirla ed essere coinvolta in una rissa. Intanto Buffy si convince che Kathy sia un demone, ma tutti reputano che la sua deduzione sia in realtà falsata dalla sua insofferenza nei confronti della ragazza con cui deve condividere gli spazzi della sua camera.


Intanto però la situazione si complica quando la bionda cacciatrice comincia a fare strani sogni, che si riveleranno (grazie Giles che continua ad essere un punto di riferimento del gruppo anche se ormai è senza lavoro) parte di un rituale di un demone per rubare l'anima a qualcuno.


Ovviamente alla fine l'intuito di Buffy avrà la meglio sullo scetticismo generale e Kathy si rivelerà un demone fuggito dall'Oltretomba per sperimentare la vita umana.


L'episodio si ricorda soprattutto per tanti piccoli particolari: mentre Willow ascolta le lamentele di Buffy, scopriamo che anche lei vive piuttosto male la sua coinvivenza, scopriamo che Cordelia (di cui avevamo perso le tracce dopo la cerimonia dei diplomi) si è trasferita a Los Angeles dove vive anche Angel. Conosciamo Parker, il ragazzo con cui Buffy avrà un flirt e che ovviamente mai e poi mai potrebbe sostituire Angel nel cuore dei fans, ma che in qualche modo ci fa capire che la vita va avanti e che bisogna imparare a non restare legati al passato.


Nel complesso puntata divertente, anche se siamo ancora lontani dai temi centrali della stagione.

VOTO: 7

FRASI TRATTE DALL'EPISODIO


Buffy - Kathy è una ragazza simpatica, solo che vuole fare la mini mamma di Mammalandia... Aspetta. Hai sentito quel rumore?
Willow -  Sono io che mastico la gomma.
Buffy  - Non è quello.
Willow  - Mi scricchiolano le scarpe.
Buffy  - Intendo un rumore sospetto.
Willow - No! Mi dispiace...
Buffy -  Mi ci voleva proprio un po' di lotta!

*****

Buffy  - Un demone. Ieri sera. L'ho pestato per bene, ma è riuscito a scappare.
Giles  - Che aspetto aveva?
Buffy  - Ehm... portava un mantello, occhi verdi scintillanti e la pelle era di un colore terribile come quella abbronzatura finta da lampada.
Giles  - Traduci.
Buffy - Arancione.
Giles - Grazie... nient'altro?
Buffy-  C'era anche la mia compagna di camera, ma non ha visto niente!
Giles -  Hai portato la tua compagna a fare una ronda?!
Buffy -  Beh... io avevo invitato tutto il dormitorio, ma è venuta solo lei...

****

Buffy -  Non saranno affari miei, ma di solito gli studenti extra-college non popolano il campus.
Xander  - Di solito. Ma ho pensato di venire a dare un'occhiata alle mie ragazze.
Willow -  E a mangiare dal mio piatto.
Buffy -  Qual è il motivo, Xander? La famiglia non ti nutre?
Xander -  Certo che mi nutre! E a caro prezzo!

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Willow - Buffy, questa storia deve finire, basta! Insomma, capisco tutto, anche la mia compagna di stanza è uno strazio, ma un po' bisogna adattarsi.
Buffy  - Hai ragione, ho riflettuto molto su questa storia e adesso è tutto chiaro.
Willow  - Bene, così mi piaci!
Buffy -  Kathy è il Male, io combatto il Male. E' semplice: la dovrò uccidere.

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Willow  - Unghie?!
Buffy  - Unghie demoniache. Le ho raccolte ieri sul pavimento mente era in bagno. Credeva che dormissi.
Willow  - Hai fatto bene! Perché nel cuore della notte quelle unghie avrebbero potuto aggredirti, lasciandoti dei piccoli segni a mezza luna sul tuo corpo.
Buffy  - Non essere ridicola! Il punto è che le ho misurate prima di addormentarmi e anche stamattina. E sono cresciute! Sono cresciute dentro il sacchetto!! Succede ai demoni. Kathy deve essere eliminata.
Willow  - Ma certo! Oh, ecco ora si spiega tutto. Ma, sarà meglio far vedere quelle unghie demoniache al signor Giles, prima di fare qualcosa, giusto per sicurezza!
Buffy -  Sono d'accordo! Non voglio fare sciocchezze!

Willow (al telefono) Signor Giles, ho parlato fino ad ora con Buffy e si, credo sia decisamente... impazzita. No, non pazza furiosa, direi... pazza omicida, piuttosto. Così le ho detto di venire da lei, ok?


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Buffy Lei ha delle parti che continuano a crescere anche se sono staccate! Stira i jeans con la piega!! Lei è il Male!! Deve essere annientata!


sabato 7 marzo 2015

L'ANGOLO ROSSO - Colpevole fino a prova contraria (Stati Uniti 1997)



Una di queste sere su RAI 3 stavano trasmettendo questa pellicola americana con il fascinoso Richard Gere, risalente a qualche decennio fa. Non amo le storie di tensione, legal thriller o simili, ma in qualche modo questo film mi aveva lasciato un ricordo piacevole, quindi ho ceduto alla nostalgia e l'ho seguito con piacere, sebbene il ricordo fosse più roseo della realtà.

JACK MOORE

La storia è quella di Jack Moore, un ricco e affermato avvocato che lavora per una rete televisiva americana, arrivato in Cina per portare a termine un promettente accordo commerciale. Una sera conosce una bellissima modella cinese ed i due passano la notte insieme. Viene risvegliato il mattino successivo dalla polizia che ha trovato nella sua suite il cadavere della donna, figlia di un potente generale. Arrestato, Moore viene abbandonato al suo destino dal governo americano che non vuole incrinare i rapporti con la Cina e l'unica ad aiutarlo sarà Shen Yuelin, una giovane avvocatessa che gli viene data d'ufficio.

JACK E HONG LIN


In un primo momento Yuelin crede nella sua colpevolezza, fino a quando una minuziosa ricerca comincerà a farle capire che l'omicidio della ragazza nasconde molto di più di quello che si vuole far pensare, fino al confronto finale.

YUELIN


Non me ne intendo molto di intrighi politici, di film di suspence, ma in generale mi è sembrato alquanto macchinoso e debole nella costruzione della trama, mentre ho amato tutto il silenzioso confronto tra i due mondi, quello occidentale rappresentato da Jack e quello orientale di Shen Yuelin. Al di là delle differenze culturali, infatti, i due sono quando mai simili, accomunati dalla solitudine che si sono costruiti intorno.

JACK FUGGE DALLA POLIZIA

Il loro incontro, anche se momentaneo nella loro esistenza, finirà per rappresentare un punto d'incontro che si porteranno dentro malgrado le loro strade li allontaneranno di nuovo. Il ricordo piacevole era legato più a questa atmosfera, allo confusione e allo smarrimento di Jack, circondato da un mondo che non capisce, neanche linguisticamente, piuttosto che per l'intrigo avvincente o gli inseguimenti della polizia.

YUELIN DIFENDE JACK IN TRIBUNALE

Nel complesso la storia non era male, ma neanche così affascinante come ricordavo. Adatto per trascorrere una serata piacevole, ma senza grandi pretese.

VOTO: 6


FRASE TRATTE DAL FILM


Le cose che lasciamo dietro di noi... prima o poi ci raggiungono.
Jack Moore (Richard Gere)


*****

domenica 1 marzo 2015

LA MATRICOLA (Stagione 4, Episodio 1)


Il primo episodio della quarta stagione ci catapulta in una realtà completamente nuova. I tempi del liceo sono finiti ed il mondo noto in qualche modo è sparito in una grossa esplosione che ha posto fine a tutto un mondo, pieno di brutture, ma anche di palpiti e soprattutto di cose note. Buffy inizia una nuova vita, quella del college e gli autori sono bravissima a descriverci attraverso questo personaggio il disagio di chi inizia e si sente emarginato.


Quando ho visto questo episodio, durante una delle sue repliche su Italia 1, diversi anni fa, ero in qualche modo alle prese con la stessa situazione della nostra eroina. L'università mi sembrava un territorio ostile e sconosciuto, pieno di persone che sembravano invece essersi integrati perfettamente, stimolati da un ambiente dinamico e culturalmente stimolante. Mi sentivo fuori posto e quasi rimpiangevo i turbolenti anni della scuola superiore, che mi ero lasciata alle spalle.


In realtà i sentimenti di Buffy sono quelli tipici delle matricole, che cominciano un percorso nuovo e si chiedono che cosa ne sarà di loro. Willow sogna il college praticamente dalle elementari ed Oz è un tipo che si trova a suo agio in qualsiasi ambiente. Mentre Buffy risente della mancanza di un ruolo, gli altri due sembrano essere nati per la vita dell'università.


Xander, che ha deciso di non proseguire gli studi, ha trascorso l'estate lavorando in un club per signore, dopo che la sua macchina è andata in panne interrompendo il suo sogno alla Kerouac. Giles intanto si gode la sua vita da disoccupato, mentre Buffy torna a casa e trova che Joyce si è già organizzata fittando la sua camera. Si sente esclusa quindi anche dal vecchio mondo, fino a quando una notte un ragazzo scompare nel campus e la cacciatrice scopre che anche lì i vampiri sono presenti e danno la caccia alle matricole. Stranamente il mondo torna ad esserle familiare.


Adattarsi ad un nuovo mondo, quando ormai ci eravamo abituati ai corridoi del Liceo Sunnydale, a volti noti è quanto mai difficile non solo per la nostra eroina, ma anche per noi fans, che ci ritroviamo a seguirla nella sua nostalgia, quando al Bronze in un profilo le pare di rivedere Angel, ormai lontano. Alla fine comunque la gang si ricompatterà, malgrado i cambiamenti. Un piccolo particolare per noi nostalgici della coppia Buffy ed Angel. Una chiamata arriva a casa di Joyce, quando Buffy ritorna dalla madre. Nessuno risponde, ma noi sappiamo (perché nel frattempo è partito anche lo Spin off di Angel) che si tratta proprio di lui. Sono questi piccoli dettagli che rendono speciale una serie, per l'enorme rispetto che gli scrittori hanno sempre avuto per noi.

VOTO: 9

FRASI TRATTE DALL'EPISODIO


Buffy Peccato che Giles non faccia il bibliotecario qui. sarebbe comodo.
Willow Dice che si diverte di più a fare il "gentiluomo in ozio".
Buffy Il "gentiluomo in ozio"? Non è così che gli Inglesi chiamano i disoccupati?
Willow Huh-huh. E' un fannullone adesso.
Buffy A proposito di fannulloni, hai saputo niente di Xander?
Willow No, da un po' di tempo. sta facendo il suo storico viaggio per vedere l'America. Ha detto che non sarebbe tornato prima di aver visitato tutti i 50 stati.
Buffy Gli hai spiegato bene dove sono le Hawaii?
Willow Sembrava così determinato...

*****

Buffy Questo non è il momento adatto.
Giles Non fai che ripeterlo.
Buffy Beh, mi sembra il momento sbagliato. Forse una persona ha troppo tempo libero, adesso.
Giles Non dovrei avere una vita privata?
Buffy No! Perché lei è molto molto vecchio e questo non sta bene.
Giles Prima che io soccomba alle devastazioni delle età, dimmi perché sei venuta qui.

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Xander Grand canyon.
Buffy Hai visto il Grand canyon!
Xander Beh, ho visto solo il film "Grand canyon", via cavo. Brutto film!
Buffy Eh?
Xander In pratica sono arrivato fino a Oxnard, poi il motore si è staccato dalla macchina, voglio dire, letteralmente. Così sono finito a lavare i piatti nello scintillante "Night club per le signore", per circa un mese e mezzo, per poter pagare le riparazioni. Nessuno mi ha dato fastidio, né parlato, ma una sera, uno degli spogliarellisti si è dato malato, e non c'è potere sulla terra che può farmi dire il resto della storia. Ti basti sapere che ho scambiato la mia macchina con una che non era proprio da rottamare e sono tornato a casa, tra le braccia dei miei genitori dove tutto era esattamente come prima, a parte che ora dormo in cantina e devo pagare l'affitto. Com'è il college?
Buffy Maschi spogliarellisti?
Xander Non c'è potere sulla terra.

******

Xander Buffy, questa è solamente paura, è comprensibile, ma non lasciare che ti domini. "La paura ti porta alla rabbia. La rabbia ti porta all'odio. L'odio ti porta alla rabbia." No, aspetta. "La paura ti porta all'odio, l'odio ti porta al lato oscuro." Stiamo calmi, no. "Prima prendi le donne, poi prendi i soldi, poi...". Ok, lasciamo perdere?
Buffy Tante grazie per il discorsetto dadaista, mi sento molto più astratta adesso.
Xander La verità è che tu sei Buffy!
Buffy Si, forse al liceo sono stata Buffy.
Xander E al college chi sei, Betty Louise?
Buffy Sono una ragazza normale, in una città normale, in un college normale.
Xander Buffy, ho passato dei momenti molto difficili nella mia vita, ho visto cose spaventose, per esempio la cucina del favoloso "Night club per le signore". Voglio dirti una cosa: quando è notte fonda, e sono da solo, e ho paura, o sono completamente fuori di testa, penso sempre "Che farebbe Buffy?". Tu sei il mio eroe. Si, ok, certe volte quando è notte fonda e sto da solo, penso "Chissà Buffy com'è vestita!".
Buffy Questa sarebbe una di quelle cose che non mi avevi mai detto?
Xander Facciamo un patto: facciamo a pezzi quella bastarda! Che ne dici?
Buffy Xander, credo che ti dirò grazie.
Xander E niente dice grazie meglio dei dollari nel perizoma.

MI AVRAI di C.D. Reiss (LE NOTE DELLA PASSIONE Vol III)


Sono rimasta un po' delusa alla fine della lettura dell'ultimo volume della saga LE NOTE DELLA PASSIONE. Mi aspettavo qualcosa di diverso, ma alla fine non è riuscito a darmi le emozioni promesse. Credo di aver raggiunto, forse, il limite di saturazione con questo genere e allontanarmene un po' non mi sembra una cattiva idea. In realtà quello che voglio è una storia che mi sorprenda e che non possa essere facilmente ingabbiata in un cliché di genere o sottogenere, che finisce per svilire una storia che presenta buone potenzialità.


Monica e Jonathan sono la classica coppia di questo tipo di romanzi figli o cugini del grande successo di 50 Sfumature di Grigio. La storia è sempre la stessa: lui traumatizzato, tendente al sadismo, soprattutto nell'intimità; lei il più delle volte con un livello di autostima sotto i piedi, anche se poi nel caso di Monica cerca di darsi una scrollata e di affermarsi autonomamente, ma ovviamente non ci riesce.


Se Mr Grey poteva anche colpire l'immaginazione femminile con i suoi turbamenti, la sua bellezza sfolgorante che nascondeva fragilità ed ombre varie, dopo aver letto decine di romanzi dove lui ha subito qualche trauma psicologico che giustifica i suoi gusti, comincio a provare una forma di assuefazione. Jonathan è stato introdotto al sesso dall'amante del padre ed una relazione tormentata con la ragazza, finita tragicamente, ha sconvolto il suo equilibrio tanto da indurlo a provare il suicidio prendendo psicofarmaci che lo hanno compromesso irrimediabilmente.



Se per i primi due romanzi precedenti il suo cuore sembra davvero sopportarne di cotte e di crude, cede in questo terzo volume che avrebbe lo scopo di commuovere la lettrice fino alle lacrime per la separazione degli amanti, per le difficoltà e l'eminente separazione tra i due. Eppure ho trovato davvero faticoso seguirli. I giochetti erotici prima dell'intervento al cuore (tempestivamente rimproverati dall'infermiera messa in allarme dalle macchine che segnalavano battiti cardiaci accellerati) è di un'assurdità quasi comica e qui effettivamente invece di commuovermi ho riso. Capisco la fantasia, ma qui siamo completamente nel mondo del surreale.


Inoltre, benché dichiarino di amarsi a prescindere dalla loro intesa fisica, l'unica cosa di cui parlano è sempre quella, anche quando l'uomo praticamente sta morendo ed effettivamente la vita è composta da tante altre cose. Qualcuno potrebbe obiettare che questo è un libro erotico, ma se ne avete letti di diversi, come me, sapreste distinguere uno scritto bene da queste esasperazioni del genere. Leggete VIRTU E PECCATI, ad esempio, che oltre a scene di fuoco offre analisi psicologiche credibili ed una trama che appassiona. O se vogliamo rimanere in ambito contemporaneo, un qualsiasi libro di Beth Kery mi sembra offra qualche stimolo molto più interessante.

Monica e Jonathan alla fine mi hanno deluso, come molte delle coppie di queste trilogie ripetitive e banali, dove spesso le scene sono alquanto surreali e completamente prive di qualsiasi originalità ed emozione sincera.

VOTO: 5