domenica 19 aprile 2020

La Ballata di Roger Mac - 5x7 - Citazioni



THE BALLAD OF ROGER MAC


Jamie: Mi ha colpito il pensiero che ho vissuto più a lungo di quanto non lo abbia fatto mio padre. Questa è una mattina che non ha mai visto. Morì quando aveva 49 anni.
Claire: Sono sicuro che sarebbe felice di sapere che sei vivo con figli e nipoti che ti amano.Jamie: Aye. Sono d'accordo.  Il mondo e ogni giorno in esso è un dono. Qualunque cosa porti domani, sono grato di vederlo.
 


***



Jamie: La guerra non è come la caccia. Il cervo e gli opossum non stanno cercando di ucciderti.
Giovane soldato: Mamma dice che nella caccia è importante uccidere qualcosa, e in guerra è importante tornare in vita.
Jamie: La guerra è uccisione. Questo è tutto. Pensa a qualcosa di meno della tua stessa pelle e sarai morto al calar della notte. Non puoi esitare. 


***


Brianna: Aspetta. Se fermiamo questa guerra ora, ciò non significa che la guerra rivoluzionaria non accadrà e che l'America non diventerà mai America?
Jamie: Dici che alcune persone credono che questa sia la scintilla. La scintilla non potrebbe accendersi da qualche altra parte?
Claire: Sì, potrebbe.
Jamie: Ciò che conta sono gli uomini a mio carico, i Regolatori che lottano per ciò in cui credono e il mio padrino.
Roger: sono d'accordo. Consegnerò il messaggio a Murtagh.
Jamie: è troppo pericoloso.
Roger: Lo so, ma sono l'unico che può farlo. Mi conosce. Sa che vengo dal futuro. Ci crederà. 

***


Lei è una Mackenzie. Io sono un Mackenzie! Siamo parenti. Questa è la ragione per cui stavo cercando di aiutarla!
Roger


 ***

Claire: Non posso lasciarti andare senza dirti qualcosa. Suppongo ... anche buona fortuna. Ti amo, soldato. Jamie: Buona fortuna andrà bene. Ti amo molto di più. 
 


***


Lo ritiro. Non ti sciolgo dal tuo voto. Non puoi lasciarmi. Non puoi lasciarmi! 
Jamie


***


Jamie: Ma entrambi sappiamo cosa è successo qui. C'è la legge e c'è quello che viene fatto. Bene, quello che avete fatto è scatenare una guerra solo per la vostra gloria
Tryon: Non avevo alcun interesse personale in questo, non c'era bisogno di glorificare i miei risultati come avete detto voi. 
Jamie: Nessuno, tranne  il governatorato di New York.
Tryon: Ve l'avevo detto! Vi avevo detto che non avrei lasciato la Carolina del Nord in uno stato di disordine e ribellione. Ora ho fatto ciò che ho fatto per dovere. E poiché voi avete fatto il vostro dovere come promesso, trascurerò la vostra insolenza.
Jamie: Sì. Ho pagato il mio debito. Ho finito con il mio obbligo verso di voi  e verso la corona. Potrete riavere la vostra giacca, signore.

OUTLANDER - The Ballad of Roger Mac 5X7


Ero in qualche modo preparata a questo episodio, nel senso che, avendo sbirciato in giro, avevo scoperto quello che sarebbe successo, eppure l'emotività di questa puntata mi ha travolto con tutta la sua forza, impedendomi quel distacco necessario per una valutazione oggettiva.


La guerra ha sempre il suo peso drammatico nella vita delle persone e nelle vicende narrative e l'esistenza di Claire e Jamie è in qualche modo toccata da questo evento infinite volte, trascinando con sé personaggio a cui abbiamo dato il nostro cuore.


Non sapevo che cosa avrebbero fatto gli autori con un personaggio come Murtagh, ma in qualche modo avevo sperato che potesse rimanere con noi il più a lungo possibile, ma sapevo che i cambiamenti apportati rispetto ai libri erano tanti e che avrebbero potuto trascinarci a qualsiasi finale.


Ed eccoci arrivati a questa puntata, LA BALLATA DI ROGER MAC, che in qualche modo ha come protagonista anche il nostro tenero professore che, seguendo il suo cuore e l'amore di una vita, si è lasciato trascinare in quest'avventura incredibile, lontano dalla sicurezza della sua cattedra, per ritrovarsi nel cuore di una guerra che vedeva così lontana.


Eppure i punti di vista delle vicende sono tante. Se Roger pensa con dolore all'imminente scontro tra la milizia ed i regolatori, ricordando a quando ha perso lui suo padre nella seconda guerra mondiale, Claire e Jamie sono già al fronte, come sempre uniti, pronto a quest'ennesima prova.


È il compleanno di Jamie che riflette su come ormai sia diventato più vecchio di suo padre, morto quando ne aveva 49. E questo compleanno segna in qualche modo un passaggio, così come la tragica separazione che conclude l'episodio.


Claire e Jamie si amano ancora con la stessa passione, ma è innegabile che siano un uomo ed una donna con un notevole bagaglio d'esperienza e di dolore. Jamie cerca in tutti i modi di evitare lo scontro con i regolatori, ma il Governatore Tyron è deciso a lasciare la Carolina per trasferirsi a New York dopo aver dato una punizione esemplare a chi si è ribellato contro la corona.


Vedere Jamie vestito con una giacca rossa, la stessa dei nemici di una vita, è uno dei momenti toccanti della puntata e Claire, in sintonia con il marito, capisce al volo il suo dolore e la sua umiliazione.


Nel frattempo Bree ha un ricordo folgorante, quando scopre dove si svolgerà la battaglia. La sconfitta dei Regolatori non nega il fatto che questa battaglia venga considerata dai libri di storia come la prima scintilla della Rivoluzione Americana.


Decisa ad avvisare i suoi, corre al campo e Jamie decide di avvisare Murtagh, sperando di fargli cambiare idea e di farlo ritirare dal campo di battaglia. Roger si propone di portare il messaggio, segnando in qualche modo il suo destino ancora una volta.


Infatti, pur riuscendo a parlare con Murtagh, quest'ultimo si rende conto che sono andati troppo avanti e che non sarà possibile sottrarsi. Mentre Roger torna verso casa, s'imbatte nella giovane MacKenzie il cui bambino aveva protetto dalle grinfie di Bonnet sulla nave che avrebbe dovuto portarli in America.


La sua gentilezza nei confronti di lei viene travisata dal terribile marito, che lo aggredisce e nella colluttazione la coccarda che Jamie gli aveva dato per distinguersi come parte della milizia cade a terra, svelando la sua identità. Ancora una volta la sua sensibilità e il suo amore per il prossimo finiscono per determinare il suo destino.


La guerra è brutale e spietata e Bree resta accanto alla madre per dare una mano con i feriti, ma la barbarità dello scontro emerge soprattutto sul campo, con i regolatori che sembrano dei contadini feroci, ma armati solo di poche pistole, gli inglesi che sono un esercito organizzato e gli scozzesi di Jamie che portano la loro componente selvaggia.


In tutta la scena, Jamie non fa altro che cercare Murtagh, sperando di non trovarlo, ma sarà proprio lui a salvarlo da uno dei regolatori che voleva sparargli. E Jamie non avrà neanche il tempo di ringraziarlo che uno dei suoi uomini colpirà a morte Murtagh.


Innegabilmente è una delle scene più commoventi e dure da guardare di questa stagione. Ci avevamo creduto e avevamo sperato che potesse rimanere con noi ancora a lungo, ma in qualche modo la morte del suo padrino segna quella svolta matura nella vita di Jamie che si rifletteva anche nei libri.


E se il dolore di Jamie in qualche modo lo induce a gettare in faccia al Governatore tutto il suo disprezzo, rivendicando di aver saldato tutti i suoi debiti, la ricerca smarrita di Bree di Roger, sul campo di battaglia, mentre teme che l'irreparabile sia successo, accresce la drammaticità dell'episodio con quel finale che, non avendo letto i libri, mi avrebbe lasciato con il cuore in sospeso.

sabato 18 aprile 2020

Better To Marry Than Burn - Outlander - 5x6 - Citazioni



Better To Marry Than Burn



Ed eccoci.  River Run ha un nuovo padrone. 


***



Tryon: Come vi ho detto quando siete arrivato per la prima volta su queste terre, Mr Fraser, c'è la legge....Jamie: E quello che deve essere fatto. 



***



Claire: Come stavo dicendo, il pizzo elegante mi è di poco aiuto nelle terre remote.Wiley: Ed io stavo dicendo, se conoscete le persone giuste, non dovreste languire nelle terre remote.   Stareste godendovi delle cose più eleganti della vita. Potrei offrivi tutto quello che desiderate, tutto quello che il vostro cuore desidera. Conosco un irlandese, un uomo di mare, che fa affari nel porto di Wilmington.Claire: Intendete un contrabbandiere?


***



If you're going take this, then you might as well take both of them.
Claire


***


Jocasta: Perché sei venuto?Murtagh: Per chiederti una cosa. Qualcosa che non ho il diritto di chiedere ma lo farà comunque. Perché non posso affrontare il resto dei miei giorni se non lo farò. Mi aspetterai? 


***



Ti ho detto una volta che voleva una donna che potesse sentire nella voce di un uomo tutte le cose giuste anche se non aveva nessun diritto a dirle. 
Murtagh



***




Sei una donna come nessun'altra, Sassenach. Ma non dimenticare, sei sempre una donna. 
Jamie

OUTLANDER - Better to Marry Than Burn 5X6


È passato un po' di tempo dall'ultima volta che ho visto una puntata della quinta stagione di OUTLANDER ed è la prima volta che, da quando ho scoperto questa storia, che in qualche modo interrompo il flusso narrativo, ma sono giorni piuttosto turbolenti di un periodo storico assolutamente surreale, dove, rinchiusi in casa, ci ritroviamo a vivere quello che sembra un incubo o una realtà filtrata.


Ho perso il ritmo, che è sempre fondamentale anche nel godimento di una storia come questa, ma questo fine settimana mi sono imposta di cercare di riafferrare le redini di questa stagione che mi sta portando lontano da quella che era la trama dei libri, ma non per questo ha ridotto il mio interesse o smorzato il mio entusiasmo.


Questa puntata apre con un salto all'indietro, riportandoci alla guerra giacobita  e alla strage di Culloden. Jacosta Cameron sta fuggendo dalla Scozia con il marito e la figlia più piccola, quando vengono fermati da due ufficiali inglesi che stanno battendo il territorio a cavallo alla ricerca dei traditori. 


I tre sono quasi riusciti ad ingannarli quando, per caso, uno dei due soldati nota una cassa sospetta che rivelerà oro francese, svelando la loro natura di giacobiti e la conseguente fine tragica della provera figlia di Jacosta. Mi chiedo se questo sia il famoso tesoro di Charles Stuart che tanta parte occupa nei romanzi della Gabaldon.


Tornando al presente, Jacosta è alla vigilia delle nozze con il suo corteggiatore fisso, anche se ha ben chiarito che il vero eredi di tutti i suoi beni è il figlio di Bree e di Roger. Firma anche tutti i documenti per rendere legale questo passaggio, decisa a vivere in serenità gli ultimi anni della sua vita, anche se il suo cuore in realtà è legato a Murtagh, che però non è intenzionato a rinunciare alla sua causa.


Jacosta non è una ragazzina ed è stanca di dover soffrire, come è già successo nel passato. Sente che, pur amando Muragh, non potrà aspettarlo perché significherebbe venire sempre dopo la causa, come è successo nel passato con il marito, con tutto il carico di dolore che ha comportato.


Quando Murtagh si presenterà da lei per chiederle di aspettarlo, lei rifiuterà, decisa a potare avanti le nozze.


Se Roger è riuscito a fuggire al matrimonio, risentito per le parole che Jacosta ha pronunciato in occasione del loro matrimonio, Jamie e Claire partecipano invece al matrimonio, avendo la possibilità di respirare un'aria mondana che la vita al Ridge in qualche mondo aveva allontanato. Sembra quasi di rivederli in Francia, alle prese con i vizi e le segrete virtù della corte.


A rendere sgradevole la situazione è l'arrivo di Phillip Wylie, con dandy che avevamo conosciuto la scorsa stagione e che sembra avere una vera e propria fissazione per Claire, che cerca in tutti i modi di tenerlo lontano da lei, fino a quando non scoprirà, per caso, che Wylie è socio di un contrabbandiere irlandese, che tutti noi conosciamo bene, ovvero Sephen Bonnet.


Intenzionata ad ottenere più informazioni, Claire cerca di convincerlo che Jamie potrebbe essere interessato a lavorare con Bonnet, come produttore di whiskey, ma Wylie è più interessato a sedurre Claire che ad altro, tanto che dovrà fronteggiare la furia di un marito come Jamie.


Quando le acque si saranno calmate, Jamie pensa di sfidare Wylie per ottenere il contatto con Bonnet ed un suo prezioso puro sangue, ma l'uomo rivendica come oggetto della partita l'anello d'oro di Claire, ovvero quello del suo matrimonio con Frank. Questo provocherà uno scontro tra i due coniugi ed una pacificazione che solo sottolineerà come tutti gli ostacoli tra di loro si possano superare.


Puntata interessante, divisa su più fronti, con Roger che lotta per conquistare il rispetto degli uomini del Ridge, fronteggiando una nuvola di cavallette che minaccia il raccolto di un'intera stagione, Jacosta che affronta i suoi fantasmi del passato e Claire e Jamie che cercano un modo per vendicarsi di Bonnet.


Proprio quest'ultimo torna sul finale, inquietante, a discutere con il novello sposo, Duncan Innes che gli rivela che tutte le ricche proprietà di Jacosta sono in realtà destinate al bambino che ha avuto da Briana Fraser. E quest'ennesimo cambiamento della trama porta alla luce infinite possibilità.

venerdì 17 aprile 2020

DOC NELLE TUE MANI - Primi quattro episodi


In questo mese di reclusione in casa la RAI ha deciso di trasmettere i primi quattro episodi di una serie televisiva che era, probabilmente, prevista più avanti nella stagione. La produzione, infatti, era alle prese con la registrazione degli ultimi episodi quando il COVID-19 ha travolto anche loro, costringendoli a sospendere le riprese.


In una fase storica in cui tutti siamo alquanto sensibili all'ambiente ospedaliero e ai medici, la RAI ha deciso di trasmettere i primi quattro episodi, riuscendo a colpire il cuore dei telespettatori che hanno risposto fedelissimi, quasi come davanti ad un nuovo episodio di Montalbano.


La storia è basata sul libro MENO DODICI, che racconto le vicende del medico Pierdante Piccioni, che, in seguito ad un incidente, perde i ricordi di dodici anni della sua vita e quindi anche di tutto quello che nel frattempo aveva imparato in ambito medico.


Le vicende riportate sul piccolo schermo ovviamente arricchiscono il racconto, tirando fuori il racconto di Andrea Fanti, il primario di un prestigioso ospedale, medico esperto, ma uomo freddo e distaccato, temuto dai propri tirocinanti e rispettato dai colleghi.


Un giorno, il padre di un paziente morto per la somministrazione di un farmaco sbagliato, su cui stanno indagando, convinto che il responsabile sia il dottor Fanti, aspetta l'uomo alla fine del suo turno apparentemente per parlargli, ma sfoga il suo dolore sparandogli un colpo alla testa.


Andrea si salva, ma al suo risveglio è convinto di essere ancora il giovane medico a cui era stato annunciato di aver ottenuto il ruolo di primario nello stesso ospedale in cui si trova. La sua vita però è cambiata completamente, senza che lui adesso ne abbia memoria.


Sua moglie Agnese è adesso il direttore della clinica, ma quello che lui ricorda come un grande amore è finito drasticamente da diversi anni. I due sono divorziati e lei ha una storia con un altro uomo. I due figli che lui ricorda con amore non ci sono più. Carolina è diventata una donna che studia medicina e che vive distanziata dai suoi genitori e il piccolo Mattia è morto per un infarto, poco dopo l'incarico di primario che gli era stato assegnato.


È proprio la morte del figlio, che lui non ha saputo prevedere dai sintomi, l'elemento che in qualche modo ha determinato il cambiamento e l'indurimento di Andrea, trasformandolo nel medico freddo e distaccato che abbiamo conosciuto nella prima puntata.



Adesso Andrea cerca di ricostruire il passato e allo stesso tempo di rimediare agli errori commessi, mentre intorno a lui brulica un mondo di tirocinanti, medici, amici e presunti tali che compongono il tessuto ricco di questa serie che, pur ammiccando ai tanti medical-dramas americani, riesce a mantenere una sensibilità tutta nostra. Basti pensare alla storia di Riccardo, il giovane tirocinante che in realtà ha scelto da carriera di medico, perché, come scopriamo nella puntata COME ERAVAMO, Fanti gli ha salvato la vita, ma gli ha anche insegnato che fino a quando c'è vita c'è ancora una speranza per combattere.


Se Agnese è l'oggetto del desiderio che lui cerca di riconquistare, lottando contro errori che neanche ricorda, Giulia (Matilde Gioli) è la donna che si tormenta al suo fianco, l'amore segreto che lui ha dimenticato.


Infatti Andrea aveva da poco iniziato una relazione con la giovane dottoressa, che adesso invece lavora al suo fianco senza avere la possibilità di dirgli quello che davvero prova. Innamorato di lei, a sua volta, è Lorenzo, un medico donnaiolo che però sembra da sempre interessato a lei, anche se non ha osato farsi avanti.


Altri personaggi che arricchiscono lo scenario sono i tirocinanti Gabriel che viene da una cultura diversa, ma che è riuscito a integrarsi, Elisa, apparentemente cinica e interessata solo a primeggiare, la dolce Alba, che è stata rifiutata dalla madre, primaria di chirurgia. E ovviamente tra i tanti personaggi positivi spicca anche il cattivo di turno, Marco Sardoni, il nuovo primario e presunto amico di Fanti, che in realtà è colui che ha commesso l'errore fatale che ha portato alla morte del ragazzo della prima puntata.


Rimasti in sospeso, dopo solo quattro episodi, accolti con grande entusiasmo, dovremo aspettare che tutta questa follia reale, che caratterizza i nostri giorni, sia finita per poter vedere come si concluderanno le vicende di questa storia che sicuramente avrà un seguito.