domenica 24 agosto 2025

Brave and Beautiful - Una posizione pericola (94-96)


 Suhan si sta cacciando in una situazione sempre più pericolosa, divisa tra il suo amore per il padre e quello per il suo ex marito. Avendo sorpreso Cesur in un capanno con Riza, prima prova a liberarlo, poi ricatta l'uomo dicendogli che non deve denunciare l'uomo, poi chiede a Cesur di liberarlo.


 

Quando l'ex marito nega, ricorre a uno stratagemma (fingendo di essere stata sequestrata da Turan) per costringerlo a liberarlo. Cesur, furioso, la segue, ma recupera la telecamera piazzata nel capanno che ha registrato tutto. Suhan cerca di rubarla, per non fargli vedere la conversazione tra lei e Riza, ma Cesur la scopre e le chiede qual è il segreto che Riza sa di suo padre e con il quale la ricatta.


 

La donna non parla, e lui deluso la allontana, anche se poi chiede a Kemal di seguirla ovunque, temendo che Riza possa farle del male. Effettivamente l'ex carcerato è ossessionato dalla figlia di Korludag, rappresenta per lui la donna che non potrà mai avere, che riflette quel tenore di vita che non gli appartiene e che lui sogna.


 

Nel frattempo Riza si scontra con Adalet, fuggita di prigione e anche se di lei non sappiamo più niente, dato che ritorna con graffi sulle mani, temiamo per la sua vita, che potrebbe essere finita in quel bosco dove tutto è precipitato quasi trent'anni prima.


 

E intanto i tentativi di Suhan di far avvicinare il padre con il fratello falliscono miseramente, Bulent chiede a Banu di sposarlo, dopo che si scopre che ha tradito la madre a favore di Tahsin. La madre lo affronta ed emerge un astio profondo legato al fatto che il figlio ha sempre saputo che lei ha continuato ad amare l'ex fidanzato che l'aveva abbandonata sull'altare.


 

Intanto Riza ricatta Suhan costringendola una sera a recarsi a cena con lui. Kemal, che segue la donna passo passo, avvisa Cesur, pur sapendo la reazione violenta che l'uomo avrà. Infatti Cesur arriva come una furia nel locale e aggredisce Riza, ribandendogli di stare lontano dalla donna che ancora considera sua moglie.


 

Davanti a tale furia Suhan preferisce tacere, ma la situazione anche per lei si complica sempre di più.

Kara Para Ask - Vacanze Romane (20)


Che cosa dire di questo episodio tanto atteso? Molte cose. Kara Para Ask è una serie piena di riferimenti, letterari, cinematografici. Che Elif Denizer avesse una certa propensione per i classici hollywoodiani ci era parso chiaro fin dal giorno in cui ha confessato di aver deciso di disegnare gioielli vedendo il film Colazione da Tiffany. E che avesse una certa propensione per Audrey Hepburn non ce lo rivelava solo la cover del suo cellulare, o gli oggetti nella sua stanza da ragazza, ma anche una certa propensione nello stile e nel suo modo di vestirsi.


 

Adesso, vedendola muoversi a Roma, con accanto il nostro Omer, che all'ultimo minuto ha deciso di salire sull'aereo, non sentendosela di lasciarla sola, ci rendiamo conto che il riferimento è chiaro e manifesto soprattutto quando i due, alle spalle di Sami Bey, si allontanano dall'hotel dove entrambi hanno preso una stanza, per concedersi una cena in un posto panoramico che ci restituisce tutto il fascino di una Roma antica e moderna allo stesso tempo, anche se onestamente prevale l'immagine da cartolina, un po' sgualcita ma sincera.


 

Omer, che riceve da Elif il regalo di compleanno, un orologio antico che potrà portare nel taschino, sembra un uomo più sciolto, libero da molti freni, soprattutto nelle sue interazioni con Elif. I due parlano come fanno spesso, senza sosta, soprattutto quando non emergono le ostilità e i muri che di solito li dividono. E così Elif risponde alla domanda di Omer, perché ha scelto Roma come città dove vivere e non luoghi più prestigiosi come Londra o New York, citando il film del 1953 di William Wyler, Vacanze Romane, con Audrey Hepburn e Gregory Peck.


 

Quando i due, il giorno dopo, prima dell'incontro con la banda di Metin in banca, fuggono dopo aver passato tutta la notte a dormire sulla terrazza della stanza di Elif, pur di non lasciarsi, decidono di andare a fare colazione in giro, senza farsi scoprire, ritroviamo tutto lo stupore, il romanticismo di quel vecchio film, con la scena iconica davanti a La Bocca della verità, dove la nostra eroina promette che non dirà a Omer nessuna bugia, neanche la più piccola, e il nostro eroe, che già le aveva donato il suo cuore, qui rinuncia a qualsiasi simulazione e finalmente si lascia andare a un bacio che sancisce un reale riavvicinamento.


 

E tutto il romanticismo dei loro momenti in giro per Roma, in posti da cartolina, nulla danneggia la parte più attiva e dinamica del racconto, perché siamo nel bel mezzo di una spy story dove tutti corrono dietro al denaro e al potere e non sai mai di chi fidarsi davvero.


 

Metin, che loro sperano di catturare, in realtà, grazie a Nilufer ha scoperto del piano di Elif ed Omer. La donna, che ormai è sua moglie, è però risentita e nutre sensi di colpa avendo scoperto che il marito davvero ricatta sua sorella, costringendola a fare cose contro la legge.


 

All'appuntamento in banca ci sono tutti, ma Elif non incontra Metin, nascosto in una delle stanze della banca. Sami Bey non riesce quindi a catturarlo e ordina a Elif di procedere normalmente. Loro sono interessati a catturare il pesce grosso, non quelli piccoli, ma Omer non è della loro stessa opinione e andando contro quelli che sono gli ordini del suo capo, segue due uomini di Metin, sparendo nella ricerca.


 

Elif, preoccupata, riesce a scoprire dove si trova e lo raggiunge, ma la situazione, come al solito, precipita con un colpo di pistola sul finale, lasciando tutti noi con il fiato sospeso.

sabato 23 agosto 2025

Kara Para Ask - In trepidante attesa (19)


Ormai siamo quasi alla vigilia di un nuovo viaggio a Roma e qualcosa mi dice che ci sarà un qualche tipo di svolta tra Elif e Omer. Me lo rivela il mio istinto che, pur non essendo affinato come quello del nostro poliziotto, sicuramente dopo centinaia di storie viste mi induce a sospettare che qualcosa accadrà nel loro viaggio a Roma. Nel frattempo il mondo intorno a Omer ed Elif gira vorticosamente sul punto di esplodere.


 

Omer, sospeso dalla polizia per il duro scontro con Ali, in un primo momento rifiuta anche il fratello Huseyin, che lo insegue, mortificato e in colpa. Il nostro eroe ancora ignora la portata del tradimento del fratello, ma si sente colpito dal suo silenzio, dalla mancanza di appoggio, perché lui è convinto che qualcuno nel commissariato stia remando contro, che sia complice di Tayyar Dundar e che stiano cercando di ostacolarlo in tutti i modi.


 

Non può certo immaginare che è stato proprio lui che materialmente ha sottratto l'autorizzazione nel fascicolo, né ancora può immaginare la grandezza della colpa di Huseyin che, per denaro e per amore, ha tradito tutto quello in cui credeva. 


 

Elif insegue Omer, anche se cerca di mantenere le distanze e la freddezza necessarie per non lasciarsi coinvolgere, ma è preoccupata per lui, per come possa sentirsi e la scena in cui si mandando messaggi che dicono solo la metà di quello che provano è decisamente tenera. A ostacolare il loro congiungimento è anche il capitano di Omer, che, mandando anche dei fiori con un misterioso bigliettino, ricorda a Elif di tenere duro e di mantenere la promessa fatta a lui.


 

A spiare Elif è la solita Bahar, che vive accampata nella loro casa, da quando Levent l'ha abbandonata. Il suo rancore per l'amica è cresciuto, perché la reputa colpevole di averle sottratto l'uomo amato, che spia da lontano, preoccupata che lui possa ottenere il cuore di Elif e in questa occasione finisce per conquistare, paradossalmente, le nostre simpatie perché preferisce mille volte Omer che Levent accanto alla sua pseudo amica.


 

Intanto Levent, con la scusa del lavoro, invita Elif in ogni occasione possibile, disponibile, fascinoso. Un appuntamento di lavoro a cena si trasforma, per la ritirata di un altro collaboratore, in un incontro a due. Quando Omer sorprende la ragazza che scende dal taxi con la giacca di Levant sulle spalle, ci viene concessa una delle scenate mitiche di Omer, anche se, in questo caso, ha dovuto cercare di trattenere tutto dentro di lui, limitandosi a scimmiottare Levent, irritato dalla presenza costante dell'uomo accanto ad Elif.


 

I due si recano dal capo di Omer, quello vero, come ha detto anche lui e il mio cuore si stringe sperando che almeno questo sia onesto e che non si perda come tutto il resto della polizia, dove salviamo solo Arda e Pelin, che sono sempre al suo fianco, anche adesso che l'hanno allontanato. 


 

La scena in cui Pelin e Arda passano tutta la notte studiando i fascicoli del caso e si addormentano quasi abbracciati ci fa sorridere e intenerire e anche se Pelin alza muri, speriamo che Arda, prima o poi, riesca a farli crollare.


 

Intanto però Omer ed Elif prendono istruzioni per la partenza del giorno dopo, ma quando sono sul punto di partire, Omer riceve da Bahar il famoso bigliettino ricevuto da Elif con i fiori e si rende conto che la grafia è quella del suo capo, che è intervenuto nella loro relazione per tenerli lontano.


 

Deluso e infastidito, decide di tirarsi fuori dall'operazione, ma lo sguardo smarrito di Elif nell'aeroporto, timorosa di dover affrontare tutto da sola, lo induce a tornare sui suoi passi, proprio nel momento in cui l'aereo sta per partire. Riusciranno i nostri eroi ad arrivare a Roma? E la mia è solo un'illusione o finalmente qualcosa si sbloccherà? Speriamo di sì.

Brave and Beautiful - Nuovi eventi (92-93)

 In questa nuova manciata di episodi, sembra quasi che ci stiamo preparando a una nuova valanga di eventi. Tutto si muove, ma apparentemente nulla si sblocca. Suhan ha affrontato il padre, che le ha raccontato la verità, ovvero di come Salih sia morto accidentalmente.  


 

Lei gli crede, ovviamente, ma questo non sblocca la situazione, perché Tahsin continua la sua guerra contro i suoi nemici, appoggiato dall'approfittatore di Bulent, che osteggia anche la madre.


 

Inoltre Suhan, pur non raccontando la verità a Cesur, cerca in qualche modo di aiutarlo, seguendolo e scoprendo che, beffando la polizia, ha sequestrato Riza, per cercare di costringerlo a raccontare la verità su quello che è successo a sua madre. La donna trova il rifugio dove l'ex marito ha nascosto l'uomo e, ricattandolo, convince Riza a tenere la bocca chiusa.


 

Nel frattempo però Adalet scappa dal carcere, dopo aver saputo che Tahsin è gravemente malato. Ci riesce grazie alle sue abilità mediche e all'aiuto della sua ex farmacista, che adesso lavora in ospedale. Datasi alla macchia, rivede Tahsin che, nonostante Hulya abbia cercato di sedurlo, le è rimasto fedele.


 

Prosegue anche la campagna elettorale di Mihriban, durante la quale Cesur pronuncia un discorso di supporto in suo favore, pur non attaccando mai direttamente Tahsin, che invece sostiene un altro candidato e che pensa di supportare regalando monete d'oro ai futuri elettori.


 

E mentre Kohran continua la sua vita con Cahide, convinta di poterlo riconquistare svelandogli l'offerta che la nuova società di Tahsin farà per la prossima gara d'appalto, a noi resta solo il sogno di  Suhan che ci dà, per un breve momento, l'illusione che le tensioni tra di loro possano sbloccarsi e finalmente la verità possa portarli nuovamente alla riconciliazione, che sembra sempre a un passo, ma irraggiungibile. 


 

Come però dicevo prima, sembra quasi un ribollire di eventi che poi poteranno alla svolta finale che non è lontana. Sono sicura che ben presto qualcosa di potente succederà.

venerdì 22 agosto 2025

Kara Para Ask - Il cerchio si stringe (18)


Qual è il cerchio che si sta stringendo, man mano che procediamo negli episodi di questa serie? A un primo sguardo verrebbe da dire quello che dovrebbe imprigionare Tayyar Dundar, visto che le indagini portate avanti da Omer, quasi nella completa solitudine, se si escludono Arda e Pelin che credono in lui ciecamente, stanno avvicinando il nostro coraggioso poliziotto sempre di più alla verità, anche se in questa fase è ben lontano dal cuore della nostra eroina.


 

Infatti anche se Omer le ha aperto il suo cuore e le ha detto di essere pronto a perdonarla per quello che ha fatto e taciuto, lei lo ha respinto, rivendicando di non amarlo più. In realtà il capo del nostro poliziotto le ha esposto i pericoli in cui potrebbe incorrere standole troppo vicino e quindi lei ha messo tra di loro una distanza che è solo apparente, perché poi è completamente sincronizzata su di lui e sulle indagini che sta portando avanti.


 

Omer, infatti, è convinto che Tayyar Dundar, il benefattore, l'uomo ricco e buono che con la sua fondazione aiuta le persone bisognose a studiare e realizzarsi, sia anche l'uomo che, scoperta della relazione della sua compagna con Taner, il cognato di Elif, ha deciso di sbarazzarsi di lui. Cerca anche di far parlare l'uomo che condivideva la cella con Taner e che di fatto lo ha ucciso, ma questi, improvvisamente, muore di infarto, senza dargli la possibilità di confessare.

 

 

Troppe morti e troppe cose sospette e Omer, deciso come non mai, prosegue le sue indagini contro tutto e tutti. Elif cerca di farlo ragionare, non volendo accettare il pensiero che l'unica figura adulta e di riferimento nella sua famiglia possa essere capace di una simile atrocità, ma lui continua le sue indagini deciso come un treno.


 

A questo punto Tayyar, che sente il suo fiato sul collo, prende una decisione estrema nella quale vuole coinvolgere Huseyin. Dovrà compromettere il fratello, facendolo cacciare dalla polizia. Huseyin si nega profondamente a commettere un tale delitto nei confronti di un fratello che lo ha solo amato e rispettato in tutta la sua vita.


 

Rifiuta, ma sa che il suo no non può resistere contro la forza d'urto di Tayyar, che possiede tutti gli strumenti per ricattarlo, compreso un video dove ha registrato la sua confessione dell'omicidio di Sibel. Nel tormento più totale, Huseyin alla fine si piega.


 

E quando Omer, finalmente, ottiene dal giudice il mandato per poter interrogare Tayyar, scoppia una vera e propria bomba nel commissariato, dove una buona parte è corrotta e senza speranza. Il giudice firma, e quando Tayyar viene portato in commissariato, i giornalisti lo stanno aspettando e così Elif scopre quello che sta succedendo e corre da lui per capire. 

 

Ma il potere della corruzione, dei soldi, come aveva ben osservato anche Omer in una loro passata conversazione, è più potente di tutto, e mentre cerca di interrogare il potente uomo d'affari, si scopre che il permesso firmato dal giudice (poi corrotto con i soliti mezzi) è stato sottratto dal fascicolo.


 

Il superiore di Ali affronta Omer furioso per questa negligenza che espone il commissariato a possibili ritorsioni e quando Omer, convinto che ci sia qualcuno di corrotto che sta ostacolando le indagini, affronta Ali, scoppia il vero e proprio caos, davanti agli occhi della stessa Elif. E Omer passa il limite, finendo per essere cacciato. 


 

Il nostro eroe senza macchia si ritrova al centro del cerchio che si stringe e a rischiare è proprio lui, unico puro in un mondo di corrotti, dove riuscire a trovare il bandolo della matassa è davvero un'impresa titanica. Mi chiedo se ci riuscirà!



giovedì 21 agosto 2025

Brave and Beautiful (90-91) - Scelte sbagliate

 


Non so che succede ma con questa storia, pur trovandola interessante, faccio fatica a invaghirmi, se mi consentite il termine, della coppia Cesur e Suhan, perché lei, la maggior parte delle volte, mette davanti il suo amore per il padre ai suoi sentimenti per Cesur e, pur capendo l'amore figliare, non riesce proprio a vedere la realtà dei fatti. Basti pensare a quello che succede in questi due episodi.


 

Anche se c'è stato un innegabile avvicinamento tra lei e Cesur, motivato solo dal fatto che, avendo lui scoperto che Tahsin non ha ucciso sua madre, cerca di trattarlo in maniera meno aggressiva e questo ha fatto si che Suhan fosse più morbida con lui. Eppure continua a tacere sulla sua gravidanza, convinta che prima o poi andrà via dal paese, negando quindi a Cesur il diritto di avere un figlio, di conoscerlo e di poter aggrapparsi a uno straccio di famiglia, dopo che la sua è stata spazzata via. Se lo amasse davvero, non continuerebbe a tacere.


 

A questo si aggiunge che Suhan, perseguitata da Riza che mostra una certa fascinazione nei suoi confronti, finisce per scoprire il grande segreto dell'uomo, la verità dietro l'incredibile regalo fatto al cognato, che è evidentemente interessato a distruggergli la vita. 


 

Infatti durante la cerimonia di presentazione di Mihriban come candidata sindaco del paese, Riza rivela al mondo di essere il nuovo proprietario del Korludag Park Hotel, regalatogli da Tahsin come forma di compensazione per i trent'anni passati in prigione al posto di Adalet.


 

Tutti restano turbati dalla notizia e Suhan, quando lo scopre, va da lui per capire cosa stia succedendo e come Riza lo ricatti. Qui l'uomo le rivela il video che ritrae Tahsin mentre uccide Salih e le propone di diventare sua complice, per salvare il padre morente dalla prigione.


 

Poco dopo arriva Cesur e lei inventa una storia per non dirgli la verità sul padre e a questo punto i miei dubbi crescono a dismisura. Lei lo fa per proteggere il padre, decisamente un assassino, un manipolatore, una persona che ha fatto più male che bene, ma lei continua a scegliere lui, anteponendolo all'amore di Cesur, alla giustizia e a tutti i sentimenti positivi di questo mondo.


 

Nella vita vera ovviamente capita, ma in quella che dovrebbe essere una storia che ci racconta anche di un amore intenso e irrazionale, sinceramente è piuttosto deludente. Suhan non si ama facilmente, come poteva essere Elif, nata principessa e poi scesa dal trono, o Mavi, con il suo potere salvifico. Suhan è dura, intransigente, pronta a fare sempre e comunque la scelta sbagliata. Speriamo che si riprenda nell'ultima parte.

mercoledì 20 agosto 2025

Kara Para Ask - Un perdono tardivo (17)



La storia di Elif e Omer sembra giocata continuamente sui tempi sbagliati: si sono incontrati troppo tardi, quando uno si decide, l'altro ha preso un'altra strada. Si erano, ad esempio, ritrovati finalmente, quando Elif decide di parlare (dopo invece che prima) e questo porta alla nuova e rapida separazione. Adesso che stanno nuovamente collaborando, la loro storia sembra un continuo rimandare a un momento più propizio, ma Elif legge le reticenze di Omer come la prova che lui, alla fine, non ha perdonato l'errore commesso.

Mentre si lasciano coinvolgere, loro malgrado, nelle dinamiche intorno, l'attenzione dello spettatore è tutta per loro. Omer è sempre più vicino alla verità su Tayyar, per quanto riguarda la morte in carcere di Taner. È convinto che dietro possa esserci lui, che aveva scoperto la relazione di Pinar con l'uomo, e proprio per questo cerca indizi che possano confermare i suoi sospetti.


 

Pinar, terrorizzata dopo essere stata così vicina alla morte, tace ed esegue tutto quello che l'uomo le ordina, ma Omer è un poliziotto capace, dedico, che raccoglie indizi. Quando si reca alla festa della fondazione Dundar, affronta l'uomo davanti a tutti, suscitando la preoccupazione di Elif. Quando poi i due si incontrano e si parlano, lui le svela i suoi dubbi, ma Elif si chiude a riccio, non volendo credere che l'uomo possa in qualche modo essere coinvolto. 


 

Il dolore per le recenti perdite, la disgregazione della sua famiglia, la inducono a volersi proteggere anche solo dal pensiero di un simile tradimento, ma in fondo è anche quello che fa Omer con le persone che ama. Non si è reso conto di nulla nei confronti di Sibel e anche per quanto riguarda suo fratello, sembra non accorgersi di nulla, anche se, a oner del vero, Huseyin è molto bravo a coprire la sua doppia vita.


 

Intanto però Pelin e Arda sono nel pieno dello scontro, dopo che quest'ultimo ha baciato, all'improvviso, Pelin, rendendo manifesti i suoi sentimenti. La collega e amica lo respinge con forza, ma dietro a tanta ostinazione c'è la paura di perdere l'amicizia con l'uomo e l'idea che la moglie, che lo ha lasciato insinuando che lei si sia intromessa nel loro matrimonio, possa avere ragione.


 

Elif, che è sempre più amica di Pelin, si ritrova accanto a lei e Omer è con Arda, così una sera mentre gli altri due litigano e lasciano il ristorante, loro due si ritrovano soli, seduti a un tavolo. Elif si chiude a riccio nei confronti di Omer che vuole scherzare e provocarla, ma lei è stanca di rincorrere un uomo che non la vuole e Omer comincia a temere che Arda abbia ragione e che prima o poi la perderà completamente.


 

Bisogna dire che non c'è solo la delusione di Elif a incidere, ma anche la presenza continua e molesta di Bahar, che prova a dissuaderla da una relazione con l'uomo, cercando di allontanarla forse per ripicca nei suoi confronti. Inizialmente lo faceva per spingerla nelle braccia di Levent, ma adesso che l'uomo l'ha lasciata, penso che sia solo per tenerla lontana dall'uomo che ama.


 

Quando la madre di Omer la invita al compleanno del poliziotto, lei sembra emozionata e contenta e passa tutto il giorno lavorando al suo regalo, ma quando sta per uscire, l'arrivo di Bahar la dissuade e Omer ha la prova ancora una volta che lei si sta allontanando sempre di più. A questo punto, ripensando a tutta la loro storia, si rende conto che i suoi sentimenti sono sinceri e profondi e corre dal suo capitano per dirgli quello che sente, per essere onesto con lui.


 

A quel punto decide anche di invitare Elif in un ristorante, per dirle che l'ha perdonata e che i suoi sentimenti sono profondi e sinceri, ma quando la ragazza si presenta, la sua freddezza infrange tutte le sue speranze. La verità è che il perdono sembra essere arrivato troppo tardi, almeno apparentemente, perché lei gli dice di non amarlo più. Ovviamente non è così, e con un rapido flashback vediamo il capitano di Omer bussare alla porta della ragazza per dirle tutti i rischi che una loro relazione potrebbe comportare, allontanando ancora una volta i nostri eroi, che sembrano non riuscire proprio a trovare un loro tempo.