sabato 3 aprile 2021

ESPELHO DA VIDA - Regressioni (111-116)


La storia di ESPELHO DA VIDA è tutto un continuo andare e tornare, viaggiare nel tempo, sotto la superficie, cercare di legare fili del passato che ancora hanno conseguenze nel presente. Cris è tornata nel presente, decisa a fare qualcosa per Piedad, malata e apparentemente senza speranze. Tutti la sconsigliano, dicendole che non può incidere sul flusso del tempo. Ciò che è stato, così deve rimanere.


 

Alan quando la rivede, cerca di far capire a tutti che ha bisogno di essere curata e fa pressioni ad Anna e Flavio perché venga portate in ospedale. Lui proprio non può credere alle vite passate, alle storie che Cris racconta. Lui vorrebbe solo che tutto tornasse come prima, ma la sua vita sta cambiando senza che se ne renda conto.


 

Isabel cerca di sfruttare la sua vicinanza a Priscilla, per attirarlo a lei, ma la presenza dello spirito di Felipe è una minaccia di cui nessuno si rende conto. Se il ritorno di Cris scatena un vero e proprio inferno di situazioni, turbando il cast di AMORE INFINITO, che comincia a sospettare che i suoi disturbi siano seri, intanto, molto lontano da Rosa Branca, in Portogallo, Daniel cerca di affrontare il ricordo del padre.


 

Scopriamo così che Pedro, il figlio di Margot, si è perso nella selva e non è più riuscito a ritrovare la sua famiglia, che è cresciuto in istituto, poi si è trasferito in Portogallo dove si è laureato in biologia e qui ha conosciuto la madre di Daniel. Poco tempo dopo, un viaggio in Brasile e una malattia tropicale, lo hanno privato del padre.


 

Desideroso di ricostruire il suo passato, Daniel chiede a Leticia, la dottoressa che si occupa di lui, di essere sottoposto a sedute di regressione, per cercare di scoprire chi fosse la donna che lo ossessiona. Il primo viaggio lo riporta nello studio di Danilo Breton, anche se lui ignora in nome del pittore.


 

Sta dipingendo il famoso quadro poi arrivato a lui e la donna che vede è quella che lui sente profondamente legata al suo cuore. Sfugge a questa verità e cerca di convincersi che non è che frutto della sua immaginazione, ma a una seconda seduta il suo ritorno è ancora precedente, a una vita che avevamo visto solo nei sogni turbati di Cris, senza ancora riuscire a contestualizzarla.


 

Si tratta della scena dei cavalli bianchi, solo che qui scopriamo che non è Daniel/Danilo a uccidere la giovane, ma un secondo uomo, poi ucciso da Daniel, arrivato a cavallo e vestito da soldato. La donna morente non è Julia, ma Beatriz, ma il testino è tragicamente lo stesso, in quando la donna muore tra le sue braccia. Daniel è sconvolto da questa scoperta, ma anche dal viso della donna che finalmente ha potuto vedere.


 

Intanto a Rosa Branca il vecchio André ha uno scontro con Isabel, dicendole che lui le ha perdonato tutto il male che gli ha fatto molti anni prima, ma che lei non sembra voler crescere ed evolvere. Isabel infatti è in ospedale per fare del male a Cris, ma André è pronto a tutto pur di farla fuggire perché possa tornare indietro nel tempo e chiarire tutti i misteri rimasti irrisolti.

UNTIL THE LAST BREATH di Silvia Mero


L'amore è trattenere il respiro o abbandonarsi a pieni polmoni? Per  Andrew e Allie è il respiro stesso la misura del loro sentimento, un amore nato quasi per caso, improvviso, travolgente che cambierà per sempre il loro destino, portandoli verso una svolta imprevista e del tutto spiazzante.


 

Allie è una bella ragazza di diciotto anni che inizia il suo ultimo anno di liceo; dolce, circondata di amiche e corteggiata, ma non si è ancora concessa il vero amore, che arriva nelle vesti del nuovo compagno di classe, Andrew. In realtà, l'arrivo del ragazzo, insieme alla sua gemella, la bellissima Prue, in un primo momento è all'insegna dello scontro.


 

Andrew è un tipo misterioso e sgarbato che fa di tutto, in una prima fase, per cercare di tenere Allie lontano da lui, ma l'attrazione tra i due è molto forte e, complice il destino, alla fine i loro cammini s'intrecceranno in maniera definitiva, portando Andrew a confessare ad Allie il suo incredibile segreto.


 

Toccherà alla ragazza, che già gli ha donato il suo cuore, capire se potrà affrontare il peso di una rivelazione che potrebbe sconvolgere il suo destino. Ma i sentimenti forti che entrambi provano saranno più forti della prudenza e quando i due penseranno di potersi finalmente abbandonare all'emozione del loro innamoramento, un colpo di scena imprevisto e drammatico farà precipitare la situazione.

 


Cosa succederà a quel punto a un amore prezioso, appena sbocciato, pronto a trionfare, ma reciso dal destino? Allie si arrenderà o continuerà a sperare nel futuro e Andrew riuscirà a dimostrare che l'amore è la cosa più importante di tutte, il dono più prezioso, da proteggere, che una creatura vivente possa ricevere?


 

Non perdetevi questo romanzo accattivante, adatto a tutti i cuori romantici, che saprà catturarvi con una trama dolce ed emozionante, uno stile fluido e scorrevole e un finale indimenticabile. Certi amori sono destinati a durare per sempre! 

venerdì 2 aprile 2021

UN PASSO DAL CIELO - I GUARDIANI - La bambina magica

 


Ieri sera è iniziata la sesta stagione di una fortunata serie TV, UN PASSO DAL CIELO. Nel corso degli anni, circa dieci, in cui è stata trasmessa, tra una pausa e un'altra, alla fine ci siamo abituati a cambiamenti di tutti i tipi. Quello più eclatante è stato il passaggio di consegne della meravigliosa palafitta (sul lago di Braies) da Terence Hill a Daniele Liotti.


 

La storia ci aveva lasciato con la morte del cattivo di ben due stagioni, quel Maestro che aveva attirato la moglie di Francesco Neri, il capitano della Forestale. Francesco ed Emma, una giovane donna amante dei lupi, avevano coronato il loro amore e si erano ritrovati. Sembrava il tanto atteso lieto fine. Invece con la nuova stagione ci ritroviamo davanti a un ennesimo cambio che, però, a ben vedere, crea il movimento sperato.


 

Francesco ha lasciato la Forestale e vive in montagna con i lupi di Emma. Quest'ultima, che era malata da tempo, è morta dopo averlo sposato e lui è deciso a trasferirsi in Slovenia portando con sé i suoi lupi. Nel frattempo Vincenzo Nappi, il commissario di polizia che abbiamo imparato ad amare fin dalla prima stagione, è rimasto con la sua bambina Mela, con la ragazzina che in qualche modo aveva adottato dalla stagione precedente, e con una nuova fidanzata vegana.


 

Sarà l'arrivo della sorella Manuela, interpretata da Giusy Buscemi, che sconvolgerà la sua famiglia e che troverà la strada per il cuore del bel Francesco, che, alla fine di questo primo episodio, dopo aver lottato per salvare una bambina, incontrata nei boschi, che indossa la collana di Emma, deciderà di accettare il ruolo di collaboratore della polizia.


 

Posti magnifici dove la natura trionfa con paesaggi mozzafiato, un pizzico di mistero, personaggi comici che strappano un sorriso, mentre Liotti si fa carico di tutta la parte emotiva e drammatica, si ripresentano con una formula vincente che ha permesso a questa serie di continuare a trionfare nel corso degli anni.  


 

Viste le premesse, ci sono tutti gli ingredienti per permettergli un'altra interessante stagione.

LEONARDO (3 e 4a puntata)


 Ieri sera sono andate in onda le altre due puntate di LEONARDO, serie TV di grande successo, ma accompagnata di grandi polemiche, soprattutto per la scarsa accuratezza storica. Può essere questo un limite di un prodotto che viene presentato come fiction? Perché le persone rivendicano la veridicità del racconto quando tra gli scopi di un prodotto di finzione sicuramente non rientra questo aspetto?


 

Sta di fatto che LEONARDO nasce soprattutto come un giallo in cui il celebre pittore è stato arrestato per la morte di Caterina Da Cremona e le indagini, portate avanti da Giraldi permettono di ricostruire la personalità di un genio e l'epoca in cui è vissuto. Ci sono innegabilmente delle trasformazioni piuttosto inquietante, soprattutto quando si tocca la storia, come in questi due episodi, di Ludovico Il Moro, reggente del Ducato di Milano, in vece di Gian Galeazzo Maria Sforza.


 

Leonardo, arrivato a Milano dopo essere caduto in disgrazia a Firenze, cerca di farsi accettare da Ludovico prima come inventore, poi viene ingaggiato come scenografo per uno spettacolo di corte per divertire il giovane Gian Galeazzo. 


 

A corte rivede Caterina, adesso compagna ufficiale del Veneziano, ma la loro amicizia profonda finirà per screditarla presso il suo amante, mentre gli intrighi di corte, porteranno prima Leonardo a essere utilizzato per avvicinare Il Moro (che lui comunque salverà grazie alla sua conoscenza dei veleni) e poi ad assistere, impotente, alle trame che porteranno alla morte prematura di Gian Galeazzo, cosa che accadrà, storicamente, diversi anni dopo.


 

Pur essendo presenti questi elementi decisamente fantasiosi, resta comunque una serie possente, con ottimi attori, con scenografie e costumi sfarzosi, di quei lavori che le coproduzioni internazionali sanno far valere. Resta un certo interesse, anche se forse i MEDICI, soprattutto con il racconto di Lorenzo e Giuliano, mi avevano appassionato di più.




PASSAGGIO IN INDIA di Edward Morgan Forster

 


Di Edward Morgan Forster si conoscono diversi romanzi, tra cui CAMERA CON VISTA, che è tra i suoi lavori celebri. Quello che però viene considerato il suo capolavoro è PASSAGGIO IN INDIA, pubblicato nel 1924. Libro che parla della diversità, dei contrasti tra mondi diversi (occidente e oriente), dove non ci si basa su un singolo argomento, ma il volume ne racchiude al suo interno una infinità con altrettante varianti.


 

Tra le tematiche più importanti  presentate nel libro c'è sicuramente il rapporto e l'opposizione  tra l’Io e l’Altro dove si deve intendere  il contrasto tra oriente e occidente, l'Inghilterra e l'India, gli anglo-indiani e gli indiani, gli uomini e le donne, i cristiani e gli indù, il tutto descritto sotto l'ottica non semplice di un romanzo coloniale.


 

La storia  si presenta un'ambientazione indiana, con due inglesi, Mrs Moore, una donna anziana che decide di raggiungere il figlio Ronny in India, e la sua giovane amica, Adela Quested, mossa dal desiderio di conoscere la vera India. A Chandrapore, nell'India stretta sotto la morsa del colonialismo, si fronteggiano mondi e realtà diverse, senza che ci sia una vera integrazione. Da una parte troviamo l'islam,  con il suo "atteggiamento verso la vita squisito e durevole", dall'altro lato la burocrazia britannica,  vista come "invadente e sgradevole come il sole" troppo forte, e  poi  gli indù, visti come fiacchi e pigri, tutti contrapposti e posizionati su schieramenti in qualche modo lontani.


 

Eppure si è sviluppato come una sorta di equilibrio che li tiene in piedi, ma l'arrivo di Adela Quested, mossa dal suo desiderio di conoscere "la vera India", finirà per scuotere e far crollare quest'apparente calma e convivenza. Infatti Adela, a differenza degli altri bianchi che vivono in India, vuole conoscere e imparare e troverà come guida il mite e ospitale Dott. Aziz. 


 

Tra Bridge Party (la festa che dovrebbe servire da ponte per avvicinare i vari schieramenti contrapposti, che in realtà evidenzierà solo le differenze e le separazioni) e Tea Party, fondamentale sarà la gita alle  grotte di Marabar, preparata con ogni cura, che si trasformerà per Adela, vittima delle proprie personali inquietudini o di un indegno affronto, in un dramma sconvolgente che arriva fino nelle aule di un tribunale, facendo esplodere pregiudizi, razzismi, contraddizioni. La ragazza, infatti, vittima di una sorta di smarrimento, finisce per convincersi di essere stata aggredita da Aziz, trascinato in tribunale. Le separazioni e le contrapposizioni emergeranno possenti in occasione del processo. 


 

Romanzo che offre un ritratto poetico e umano di un paese amato e che ancora oggi resta l'indiscusso capolavoro di Forster, il cui titolo, PASSAGGIO IN INDIA, sarà ispirato da un verso di  Walt Whitman.


giovedì 1 aprile 2021

SEGNALAZIONE: DEL PRIMO AMORE di Manuel Sgarella

 


Oggi vi segnaliamo l'uscita del nuovo ed emozionante romanzo di Manuel Sgarella, DEL PRIMO AMORE. Di seguito vi passiamo tutti i dettagli.


Titolo: Del primo amore 

Autore: Manuel Sgarella

Editore: ode edizioni

Postfazione: Daniela Volontè

Genere: Romance storico

Pov: Terza persona 

Prezzo ebook: € 2.99

Prezzo cartaceo: € 12.99

Data pubblicazione: 1 aprile

Pagine: 380

Serie: no

Autoconclusivo: sì

Sinossi:

L'amore fra Giuditta e Vincenzo è un sentimenti puro che resiste negli anni duri delle lotte per la conquista della libertà.  In un'Europa post napoleonica, i due protagonisti vivono le medesime passioni di spirito che accenderanno il Romanticismo. È in questo sfondo storico che emerge, intensa e contrastata, la storia fra la cantante Giuditta Pasta e il compositore Vincenzo Bellini. Un amore intenso, ingabbiato, impossibile.



Estratto: «Vivi sul palco quello che non puoi vivere nella vita. Quando canti prendi decisioni, affronti di petto delle scelte di cui poi ti assumi le responsabilità. Gestisci una situazione con coscienza e fermezza. Nella tua vita, qui, ora, sei indecisa, debole, remissiva, non ti lasci trascinare dalle emozioni, dall’amore. Non lo rifiuti, l’amore, perché non lo cerchi. Non lo accetti perché quello che hai credi possa trasformarsi. Ma non è così, almeno non sempre. Invece sul palco sai che l’amore non si costruisce, ma nasce e cresce perché alimentato da due persone.



Biografia: Manuel Sgarella ha 45 anni e da oltre 20 lavora come giornalista. La passione per il cinema e la narrazione delle storie lo ha portato a diplomarsi in sceneggiatura alla Civica Scuola del Cinema Luchino Visconti di Milano. Nel 2005, dopo aver vinto il concorso per sceneggiature di lungometraggio al Sonar Script Festival, ha frequentato il corso Rai-Script a Roma. Nel 2009 è diventato giornalista professionista e nel 2013 è stato tra i finalisti del "Premio Solinas Storie per il Cinema" con il soggetto "Nemmeno le lacrime", poi diventato il romanzo "Cosa Rimane di Noi", pubblicato da Amazon Publishing nel 2017. 

A livello giornalistico, oltre a occuparsi di cronaca locale, nel 2013 ho passato quasi un mese ad Haiti raccontando per Varesenews.it la vita in uno dei paesi più poveri del mondo. Nel 2017 ha scritto il film documentario “Digitalife”, diretto da Francesco Raganato e prodotto da Varese Web con Rai Cinema. 

È sposato, ha due figlie e il tempo libero lo passa a leggere libri o sui campi da tennis (sport di cui è diventato istruttore nel 2019) 


ESPELHO DA VIDA - Le violenze del Colonnello (107-110)


 Cris è ormai completamente presa dalle vicende che coinvolgono Julia. Spera davvero di fuggire con Danilo, quando si sarà ripreso completamente dall'aggressione, ma il Colonnello, con la complicità di Gustavo, non ha nessuna intenzione di permettere alla figlia di fuggire con il professore e aspettano il momento in cui il ragazzo lascerà il rifugio del convento.


 

In realtà il personaggio del Colonnello è il vero malvagio della storia: uomo all'antica, violento, che pretende di dominare tutte le donne che gli sono accanto: non solo la figlia, ma anche Dona Piedad, la moglie remissiva, dolce, che subisce tutte le sue angherie.


 

Basti pensare a come degenera la serata organizzata dalla donna, con l'appoggio del suo padre spirituale. Non solo non è riuscita a esercitarsi perché il marito l'ha ostacolata, ma durante la serata, avendo colto gli sguardi adoranti del sacerdote, aggredirà l'uomo e poi la donna, costringendola alla fuga.


 

Piedad scappa, condannata in questa vita a vivere un matrimonio infelice, mentre il futuro le permetterà di liberarsi di quell'uomo e di sposare Flavio, l'uomo che le sta accanto, amandola sinceramente. Adesso, invece, la donna, finita in un temporale, per fuggire al marito, si aggrava pesantemente e Cris, rendendosi conto che l'unico modo per salvarla è grazie alla medicina moderna, medita di tornare nel presente per procurarsi un antibiotico.


 

Intanto in quest'altro varco temporale, Alain rifiuta categorico tutte le interpretazioni che sembrano confermare la possibilità di un'altra vita. Anche quando Anna, la madre di Cris, gli dice di essere convinta che la figlia è l'incarnazione di Julia Castelo, si ritira, deciso a non credere a niente di tutto questo. Intanto si riprende a girare anche vecchie scene adesso con Marianne come Julia.