lunedì 20 gennaio 2025

HERCAI - Riavvolgere il tempo (finale di stagione 12)

 


Cosa potrebbe indurre una donna come Reyyan, che si è sposata profondamente infatuata, a ritornare a credere nell'uomo che le ha regalato l'illusione dell'amore e che poi, con la stessa intensità, ha frantumato il suo cuore in mille pezzi, lanciandoli e sparpagliandoli nel vento? Miran, che ha scoperto di amarla follemente, si è chiesto più volte cosa fare perché gli occhi di lei potessero guardarlo nuovamente con tutto quell'amore e lo ha chiesto anche a lei, prima che Reyyan decidesse di seguire il cugino e di chiudere definitivamente con lui. "Dovresti essere capace di riavvolgere il tempo e di cancellare quella mattina terribile dove tutto ha avuto fine!".


 

Miran è un personaggio complesso, complicato, l'uomo che ci viene presentato a inizio stagione dall'amico e servitore Firat come "colui che non sorride mai!", ma che con Reyyan aveva cominciato a scoprire cose di se stesso completamente nuove. Il contatto con la famiglia Şadoğlu ha in qualche modo fatto emergere domande che fino a quel momento non erano neanche state formulate, soprattutto lo scontro con Hazar, il padre di Reyyan. Inoltre la zia Sultan sembra, con le sue insinuazioni, dare un'immagine diversa da quella della famiglia felice che sua nonna gli ha sempre trasmesso, prima che il serpente di Hazar si insinuasse nel loro paradiso distruggendo ogni cosa.


 

Hazar rinfaccia al ragazzo di non aver capito niente del mondo intorno a lui e che invece lui amava sinceramente sua madre. Sua nonna gli ha riempito la testa di bugie, facendolo impazzire. Confuso, incapace di vedere la realtà, si aggrappa disperatamente a un'unica certezza che è Reyyan, l'ingiustizia del male subito, e la certezza dei suoi sentimenti per lei.


 

La ragazza, in realtà, tentata continuamente dalla vicinanza dell'uomo, decide di fuggire, la mattina dopo essersi svegliata al suo fianco, per timore di perdonarlo, ma Miran la raggiunge in strada e la prega di concedergli una breve pausa per farsi conoscere, per spiegarle le sue motivazioni, per farsi capire. E così, questo personaggio sempre chiuso in se stesso, che non parla mai con nessuno e che dobbiamo decriptare attraverso i suoi comportamenti, spesso incostanti (Hercai significa anche Incostante) o dalle sue espressioni significative, comincia a parlare e a raccontare di sé, in questo ultimo episodio di stagione che ci regala una luce nuova su questo personaggio.


 

Così rivela a Reyyan il suo passato, la sofferenza per la perdita della madre, come abbia sempre fatto quello che gli altri volevano da lui, soprattutto sua nonna, come abbia sposato Gönül solo perché Azize riteneva che dovesse trovare una moglie interna alla famiglia e non che venisse da fuori, di non essersi mai ribellato, fino a ora, che, infrangendo tutti i limiti, per lei, ha deciso di andare contro il suo stesso mondo.


 

I due trascorrono momenti stranamente felici insieme, che alimentano la mai sopita attrazione, ma quando Azize e Hazar li ritrovano, Reyyan decide di seguire il padre, lontano da Miran, devastato dalla sua scelta. Come fare perché Reyyan possa ancora fidarsi di lui?


 

Nel frattempo è successo di tutto: Azat ha rapito Gönül come ripicca nei confronti di Miran, la donna si è liberata e lo ha sparato, scopriamo che la domestica che ricattava Handan perché si voleva avvicinare al vecchio Nasuh in realtà è la sorella di Azize che si è immolata alla vendetta infiltrandosi nella casa del nemico, e la terribile Azize ha riscattato la casa dei Şadoğlu, appropriandosi dei debiti che avevano con le banche e dando alla famiglia il limite di una settimana (bir hafta, per dirla alla turca!!!) per sgomberare l'edificio e andare via.


 

Ma a noi poco importa, siamo fermi con Miran che piange tra le braccia della vecchia Esme, che gli ha fatto da madre più che l'assetata di vendetta Azize. Alla donna rivela il suo dolore e la sua incapacità di vedere con chiarezza nel mare di bugie che lo circondano. Alla fine, l'unica cosa che conta davvero è Reyyan. E come con l'altalena in cielo, con cui lei lo aveva sfidato, adesso capisce che l'unico modo per ricondurre la loro storia sui passi iniziali, è riavvolgere il tempo.


 

Così si presenta all'alba davanti alla porta di casa, mandando un messaggio a Melike, che avvisa Reyyan. Lei lo raggiunge e lui le promette una sorpresa. La porta dove c'era la capanna dove hanno trascorso la prima e ultima notte del loro matrimonio. Il posto è stato ricostruito, l'abito da sposa è quello che Yaren ha strappato la mattina di quel giorno, e davanti a una Reyyan, emozionata e turbata, lui le porge un anello e le chiede di ripartire da dove tutto si è fermato. Accetterà? Per fortuna la serie è già stata trasmessa e posso correre a vedere la risposta della nostra eroina. 

giovedì 16 gennaio 2025

HERCAI - Il rapimento (11)

 


Tra tutti i cliché delle storie romantiche, l'interruzione delle nozze da parte del protagonista, che sottrae la sposa riluttante, è un classico intramontabile che va bene a tutte le declinazioni culturali. Certo vedere Miran Aslanbey arrivare sul bianco destriero e rapire la povera Reyyan, che, pur non amando Azat, era decisa a trovare un po' di pace con il cugino, ci lascia con sentimenti contrastanti. Li volevamo vedere insieme e per questo siamo molto felici, ma viene da pensare come potrà perdonare il nostro turbato eroe davanti all'ennesima violazione della sua libertà e dei suoi diritti.


 

Ci viene spiegano poco dopo con un flashback che Miran non condivide con la ragazza, ma che spiega come il malefico nonno avesse cattive intenzioni sulla futura sposa, deciso a liberarsi di lei durante la cerimonia dell'henné, senza esporsi pubblicamente con i figli che non lo avrebbero perdonato. Quindi ecco il nostro eroe tornare a indossare l'armatura, agli occhi di noi spettatrici, ma non di Reyyan, che vorrebbe solo ritornare a casa e che si vede costretta a seguire l'uomo in una fuga in macchina lontano da Midyat.


 

Nel frattempo il mondo sembra impazzito alla scoperta del rapimento della ragazza. Le due famiglie rivali si affrontano e rivendicano una spiegazione, soprattutto quando Azat, preso dal furore per la scomparsa di Reyyan, a un passo dal coronare il suo sogno più ardito, ovvero il matrimonio con lui, corre a casa degli Aslanbey e rapisce Gonul, pensando di ricattare Miran e di riottenere una moglie in cambio di una moglie.


 

In realtà Miran sembra proprio lontano dal pensiero della famiglia, costretto a fermarsi a un'aria di sosta per fare rifornimento e permettere a Reyyan di cambiarsi d'abito. La ragazza, approfittando di un momento di distrazione dell'uomo, riesce a fuggire, nascondendosi su di un camioncino di frutta.


 

 Quando però l'uomo capisce che c'è una ragazza a bordo, e anche molto bella, l'aggredisce e solo l'arrivo tempestoso di Miran, che era sulle sue tracce, permette alla ragazza di salvarsi, anche se assistiamo a uno scoppio di violenza pura, che ci fa capire come Miran sia una pistola carica, dopo anni e anni di odio, pronto a esplodere alla prima situazione.


 

Reyyan riesce in qualche modo a calmarlo, ma in qualche modo questa situazione comincia a scalfire il muro altissimo che si era formato tra di loro all'alba della loro prima notte insieme, quando lui le aveva spezzato il cuore. 


 

Arrivati in un hotel, dove si fingono marito e moglie, la vicinanza permette di riaccendere una piccola fiammella, ma soprattutto mostra al pubblico come Reyyan ancora si preoccupi di Miran e come in realtà Miran sia follemente innamorato di lei, pur consapevole di aver avuto tra le mani un tesoro e di averlo rovinato da solo. Il suo unico scopo, adesso, è quello di riuscire a farla ricredere, ma la sua vicinanza spaventa Reyyan che comincia a rendersi conto che sta cedendo alla sua lusinga e che questo la esporrà nuovamente alla sofferenza.


 

Così la mattina, dopo che lui all'alba si è steso accanto a lei solo per starle vicino, Reyyan fugge dall'hotel perdendosi per le strade tortuose della città, confusa, ancora addolorata. Miran la ritrova, dopo una corsa simbolica in quello che sembra un labirinto senza fine e quando finalmente si ritrovano faccia a faccia, lui la implora di darle solo una possibilità, l'ultima e che dopo 24 ore, se lei non avrà cambiato idea, le permetterà di ritornare a casa. 

martedì 14 gennaio 2025

HERCAI - Un matrimonio riparatore (10)


Ammetto che avevo creduto che la famiglia di Reyyan cogliesse al balzo l'offerta improvvisa fatta da Miran, spinto da un raptus d'amore nei confronti della ragazza che ha sedotto e di cui poi si è perdutamente innamorato. Quale soluzione migliore, infatti, ci sarebbe stata se non quella di mettere fine alla guerra e di ottenere nuovamente il prestito per i Sadoglu necessario per andare avanti? Anche alla luce dell'astio sempre provato nei confronti di una giovane donna la cui unica colpa (a lei ancora sconosciuta) è quella di non avere il sangue dei Sadoglu? 


 

Eppure ecco che il vecchio e acido Nasuh risponde a Miran con la furia oltraggiata, sostenendo che chiunque porti il cognome Sadoglu non è in vendita e il barbaro tentativo del giovane di comprare Reyyan è miseramente rifiutato. Il ragazzo, inutilmente, cerca di chiarire che lui non voleva comprarla, ma semplicemente salvarla da una famiglia che ha valutato di ucciderla, di farla sposare con un vecchio, che l'ha massacrata di botte per una colpa non sua. Miran l'ha vista come una possibilità di riscattare l'onore macchiato, di difenderla e di averla accanto.


 

Reyyan ovviamente non l'ha presa bene e quando suo nonno le dice che dovrà sposare Azat e che tutto rimarrà in famiglia, accetta più per sfregio che per convinzione il matrimonio con il cugino a cui si oppongono tutti tranne il vecchio Nasuh, la cui volontà resta legge. Hazar vorrebbe portarla via, ma la moglie Zehra gli rivela che il padre ha minacciato con raccontare la verità alla figlia sulle sue origini se lui andrà via. Imprigionati in mille bugie, si sentono costretti ad accettare, anche se il padre comincia a valutare l'idea di rivelare la verità alla ragazza, per essere davvero liberi di andare via e di ricominciare da un'altra parte.


 

Ad ascoltare per caso questa verità è Azat, il cugino invaghito, su cui ancora non ho idee certe. Lui ama Reyyan, vuole salvarla, ma la ragazza non lo ama per niente e a volte è troppo eccessivo nelle sue reazioni. Il mio cuore è diviso in attesa di capire se lo amo o spero che sparisca nel nulla. Al momento lo osservo con attenzione, certo con meno astio di Miran che è entrato in profonda crisi e cerca in più di un'occasione, grazie alla complicità della piccola Gul, che invece ha scelto senza problemi lui, di incontrare Reyyan.


 

Ogni occasione in cui si vedono però è l'ennesima porta in faccia da parte della ragazza, che non si fida di lui e di quello che dice, soprattutto perché in più di un'occasione lei ha cercato di spingerlo a confessare una verità (quella della moglie) che lui ha sempre taciuto. Così a poco serve il suo tentativo di spiegarle che non ha provato a comprarla, che il suo cuore vuole lei, che farebbe di tutto per il suo bene. Reyyan resta ferma nella sua convinzione di voler sposare Azat.


 

Ci prova anche il povero Firat, spalla del nostro eroe, a metà tra un fratello e un domestico, sempre spedito a destra e a manca per amore di Miran. Sono felice che abbia chiuso le porte alla iena di Yaren, l'unica in questo contesto a sprizzare gioia e felicità al pensiero che la cugina sposerà il fratello e sparirà per sempre dall'orizzonte di un mondo ideale dove lei crede di poter conquistare un uomo come Miran. Pura fantascienza!


 

Reyyan resta ferma nella sua posizione, anche se più che una sposa sembra una vittima sacrificale che aspetta il patibolo dove immolerà la sua vita. E nell'ennesima occasione dove Miran cerca di parlarle, di notte, essendosi intrufolato in casa, dopo aver fatto scattare l'elettricità, stanca dei suoi tentativi, gli consegna la foto del suo matrimonio con Gonul, facendogli capire perché non crede a una sola parola di quello che lui dice.


 

Sconvolto dalla rivelazione, Miran corre a casa per troncare davanti a tutti la sua relazione con la cugina, deciso a qualsiasi follia pur di riavere Reyyan al suo fianco. E la follia arriva proprio durante la cerimonia dell'henné organizzata alla villa dei Sadoglu.. Prima della cerimonia, infatti, la piccola Gul, con una scusa attira la sorella in strada, dove la sta aspettando Miran con il suo cavallo. La ragazza non ha intenzione di seguirlo e lui, quasi un principe tuareg, rapisce la sposa per trascinarla sul suo cavallo lontano da una famiglia che si sente beffata per la centesima volta.

giovedì 9 gennaio 2025

HERCAI - Un mare di bugie (9)


 C'è qualcosa di estremamente classico in questa serie, di shakespeariano quasi, nella ricerca di una vendetta terribile e senza pietà, che ci riporta a immagini come Tito Andronico e Tamara davanti al pasticcio di carne servitole con crudeltà. Qui la grande artefice di tutto questo è Azize, spietata e oscura come una regina dell'antichità, che non si limita a educare un ragazzino rimasto orfano nel culto della vendetta, ma organizza una rete di bugie in cui cullarlo per portarlo a commettere i delitti più atroci che non si esauriscono nella seduzione seguita dall'abbandono di una povera ragazzina innocente, ma in questioni più oscure, come il delitto di un padre da parte di un figlio ignaro di qualsiasi cosa.


 

Qui siamo comunque nell'ambito di una serie romantica e le tinte oscure del dramma si tingono di rosa, smorzando certi aspetti più crudi. Così il telespettatore sa dall'inizio che Reyyan non è la vera figlia di Hazar e quindi il suo animo si inquieta meno al pensiero che Miran possa essere a sua volta il figlio dell'uomo, e l'amore potente, arrivato a stravolgere un cuore confuso come quello del nostro protagonista, attenua gli aspetti più aspri.


 

Esasperato dalle mille versioni che lo avvolgono, confuso da tutti, lui cerca la sua unica verità che sembra essere proprio Reyyan, ignara e innocente di qualsiasi colpa. Lei è fuggita da un matrimonio "riparatore" con il cugino, seguendo la domestica Melike nella sua casa di campagna, dai nonni, ma qui la pace dura poco, perché l'arrivo di Miran stravolge il suo universo. I due litigano con Reyyan che cerca di fargli capire che non vuole più avere niente a che fare con lui, ma il morso di uno scorpione fa precipitare la situazione, con Miran che passa tutta la notte al suo fianco, sperando che lei si salvi.


 

L'incoscienza si sa fa dire cose che la volontà tiene ben sepolte dentro di noi e così se prima Reyyan lo aveva respinto, adesso lo invoca e lo prega di restare, alimentando le sue speranze che possa esserci qualche possibilità per loro. A sopraggiungere al mattino, quando la ragazza si è ripresa, è anche Azat, che ancora spera che lei possa ripensare alla sua scelta e che possa accettarlo, suscitando la gelosia di Miran.


A salvare Reyyan arriva Hazar, il padre, che la sottrae a entrambi, rinfacciando a Miran di non voler vedere la verità davanti ai suoi occhi. Il ragazzo gli rinnova il suo odio, ma durante un litigio con Gonul, dove aver colto una strana frase di Reyyan sul suo legame con la donna, Sultan, la madre della ragazza, gli rivela un particolare delle nozze dei suoi genitori che fa crollare un'altra torre del castello di bugie in cui Azize lo ha imprigionato. Gli dice letteralmente: "Non permetterò che tu possa fare a mia figlia quello che tuo padre ha fatto a tua madre!".


 

Il matrimonio perfetto, l'amore ideale guastato dall'uomo lussurioso (Hazar) che ha rapito la donna e poi ucciso entrambi, comincia a scricchiolare e il ragazzo, confuso e deciso a sbarazzarsi di tutti quelli che lo trascinano verso la follia, si aggrappa a Reyyan come un disperato.


 

La ragazza però è alle prese con i mille problemi che scaturiscono proprio da quello che lui le ha fatto e quando il nonno, furioso per la perdita di alcuni beni ad opera degli Aslanbey, che continuano la loro lotta spietata contro gli Sadoglu, la riempie di botte sperando di ucciderla, Reyyan ruba la pistola del nonno e dopo avergliela puntata contro, corre da quello che reputa responsabile delle sue sofferenze, chiedendogli di farla finita con lei una volta per tutte.


 

Miran non potrebbe mai più toccarle un capello, dopo tutto quello che è successo e quando Hazar arriva per riportare a casa la figlia e affrontare il padre, li segue, deciso a risolvere tutto con una proposta sconvolgente che fa capovolgere l'intera situazione. Come risponderanno i Sadoglu? E soprattutto Reyyan cosa risponderà?

martedì 7 gennaio 2025

HERCAI - Un ragazzo confuso (8)

 


Miran è un ragazzo confuso, devastato da sentimenti contrastanti, che non riesce a vedere chiaramente dentro il suo cuore, istigato da una donna che vuole solo fargli del male. L'amore, arrivato senza essere invitato, ha sconvolto tutti i suoi piani e le sue convinzioni. Non credeva che sedurre la figlia del suo nemico, per poi abbandonarla senza pietà, si sarebbe rivelato un boomerang che lo avrebbe colpito con durezza. Eppure adesso non riesce a non pensare  che a Reyyan, al fatto che mai più i suoi occhi lo guarderanno con la fiducia mostrata nel breve fidanzamento, né riesce a rassegnarsi al pensiero che presto diventerà la moglie di Azat.


 

A confondergli ancora di più le idee un giorno sorprende sulla tomba dei suoi genitori proprio Hazar Sadoglu, il padre di Reyyan. Travolto dal solito odio, affronta l'uomo, chiedendo spiegazioni, tentato di ucciderlo proprio sulla tomba delle sue vittime, ma l'altro uomo nega il delitto e gli rivela una verità scioccante, ovvero quella di aver sempre amato suo madre.


 

Travolto dal passato, lacerato dal conflitto, Miran corre a casa da Azize, sua nonna, per chiedere spiegazioni, ma la donna, che lo ha cresciuto nell'odio, riaccende la fiamma che l'amore per Reyyan cerca di sopire e gli ricorda tutti i delitti compiuto di Hazar Sadoglu.


 

Nel frattempo si avvicinano le nozze di Reyyan con Azat. Vediamo la protagonista titubante, con i genitori che cercano di farla ragionare. Come può sposare un uomo che lei ancora continua a chiamare fratello? Reyyan, infatti, nella versione originale chiama sempre Azat, Azat Abi, ovvero Fratello Azat. Lei sa che è sbagliato, ma non vuole venire meno alla parola data e soprattutto vuole mettere distanza dai sentimenti che prova ancora per l'uomo che l'ha disonorata.


 

La sera prima della cerimonia dell'henné Reyyan si reca nelle stalle dal suo cavallo preferito, Mavi, e mentre si trova lì da sola, arriva Miran, che sembra girare intorno alla casa come un'aquila pronta a calare sulla sua preda. In realtà il ragazzo è disperato. Nella sua confusione di sentimenti, riesce solo a pensare a Reyyan e al desiderio di capire se davvero vuole diventare la moglie di Azat.


 

Negli occhi della ragazza però coglie ancora l'attrazione che sente per lui e questo lo rincuora, ma quando arriva il padre di lei, il suo eterno nemico, sente anche che la famiglia di lei si è rassegnata e ha dato l'approvazione al matrimonio con Azat. Che cosa può fare per fermarli? È quello che si chiede disperato e intanto, in un momento di solitudine e di disperazione, finalmente per la prima volta ammette a se stesso che i suoi sentimenti per Reyyan sono profondi e ormai radicati, che credeva di non essere capace di amare ma che ha scoperto che il suo cuore fa quello che vuole.


 

E a questo punto? Che altro potrebbe succedere? Be', quello che sospettavo. Il giorno delle nozze, dopo che Reyyan ha sentito i genitori di Azat parlare tra di loro e dire di voler diseredare il figlio se la sposerà, non volendolo mettere contro la sua famiglia, decide di sparire, lasciando una lettera d'addio al futuro sposo.


 

La notizie viene data a Miran dalla piccola Gul, che, avendo scelto lui come suo preferito, decide di farsi accompagnare da una delle guardie del corpo davanti al portone degli Aslanbey e a un sorpreso Miran gli comunica che la sorella si è sottratta alle nozze e che è andata in campagna con la domestica Melinke, dandogli l'indirizzo dove trovarla. E già solo per questo l'amiamo ancora di più!


 

Ma il finale è tutto un colpo di scena, dove la terribile Azize, rivela quello che sospettavo da tempo e come la vera vendetta non è tanto la seduzione della figlia del suo nemico, ma qualcosa di atroce e terribile che solo una mente malata poteva concepire. E qui si capisce che il grande vero nemico è proprio lei! Terrificante!


giovedì 2 gennaio 2025

HERCAI - La vendetta di Reyyan (7)


Il personaggio di Reyyan sembra quello classico dell'eroina buona, maltrattata dalla vita e dagli altri personaggi, che però, grazie alla sua bontà, riuscirà a conquistare il cuore di tutti. In realtà, oltre il suo viso pulito, lo sguardo triste di questo periodo o la disperazione di essere stata separata dalla sua famiglia, emerge anche una volontà granitica e un orgoglio difficile da scalfire, dopo il male subito e l'esempio più evidente è come si vendica di Miran, dopo la scoperta della sua ennesima bugia.


 

Quando il giovane uomo arriva nella casa di campagna, dove l'aveva lasciata solo per poche ore per fare la spesa, trova la porta spalancata e Gonul ferita. La donna sostiene di essere stata aggredita da Reyyan che è poi fuggita con Azat, il cugino innamorato. Lui non ci vuole credere. 


 

Diviso tra la disperazione per la sua fuga e il desiderio di ritrovarla, non può fare nulla tranne che portare la moglie in ospedale. Che Gonul si fosse ferita da sola appariva evidente a tutti i telespettatori, mentre nel frattempo assistiamo a un incidente avuto anche da Reyyan e Azat lungo il cammino. Niente di preoccupante, tranne un tentativo di avvicinarli a Miran, completamente sconvolto.


 

Quello che fa sorridere è come lui, nonostante tutto, continui a negare a Firat i suoi sentimenti, sostenendo che l'amore è un sentimento irrilevante, qualcosa che non esiste e che il suo cuore, alimentato dall'odio, proprio non è in grado di provare. Verrebbe voglia di prenderlo a schiaffi per farlo tornare in sé, anche perché nulla sembra distoglierlo dal suo pensiero fisso: Reyyan.


 

In quest'episodio, dove tutto è concentrato sulla disperazione di lui da una parte e quella di lei dall'altra, si capisce soprattutto come Reyyan acquisti potere sul suo nemico, anche perché la ragazza, dopo aver ricevuto anche una foto di Miran sposo di Gonul, alla fine si convince delle sue bugie e decide di accettare la proposta di matrimonio di Azat, a condizione che lui la riporti a casa, per permetterle di stare vicino alla sua famiglia.


 

Il loro rientro, con il cugino che sfida l'autorità paterna e l'opposizione della sua famiglia (tranne di Yaren che spera davvero che i due si sposino per liberarsi di una rivale notevole nel cuore di Miran), Reyyan sembra determinata e Miran, che l'ha seguita fino alle porte della casa dei Sadoglu, assiste, disperato, alla rivelazione del matrimonio.


 

Firat, ancora una volta, lo costringe a tornare sui suoi passi, perché lui vorrebbe intervenire e portare via la ragazza, convinto che sia stata costretta ad accettare il matrimonio con il cugino. Intanto scopriamo anche un'altra cosa molto importante: Miran aveva visto per la prima volta Reyyan nel Museo di Midyat, per caso, seguendola dopo che lei per strada aveva perso un fermaglio. La sua bellezza lo aveva colpito e senza sapere che si trattava proprio della donna che doveva sedurre per vendetta l'aveva seguita. A questo punto il suo amore, anche se negato, appare evidente.


 

A casa di Reyyan il padre Hazar e la madre Zehra cercano di convincerla a non sposare il cugino, convinti che sarebbe un errore gravissimo. Nel frattempo i genitori di Azat complottano per far incontrare la ragazza con Miran, sperando che l'uomo possa portarla via e salvare il figlio da un matrimonio infelice. Reyyan, costretta contro la sua volontà, a raggiungere l'altura con l'altalena, dove la sta aspettando Miran, ha un confronto con l'uomo e qui appare evidente la sua volontà di ferire Miran. Lui le chiede di andare con lui, ma Reyyan afferma di essere decisa nella sua scelta di Azat, che non tornerà indietro e che farà in modo che Miran soffra tutto il male che ha inflitto a lei, senza motivo.


 

Quando arriva Azat per portarla via, lei non esita e come Miran non si era voltato davanti alla sua disperazione di sposa appena abbandonata dopo la prima notte di nozze, neanche Reyyan si girerà andando via con Azat, lasciando Miran nella più cupa disperazione.