Il giorno di Natale Rio si sveglia con la notizia di un drammatico incidente. La polizia, arrivata per il sopralluogo, trova due corpi carbonizzati e dei documenti che svelano l'identità della donna ritrovata, ovvero Silvia Hauser. Il commissario si reca da Franz per dargli la drammatica notizia e per chiedergli di andare a riconoscere la spilla che è l'unica cosa che non è stata distrutta dal fuoco.
La notizia lo addolora, ma quello che lo lascia letteralmente senza fiato è la scoperta che con Silvia è stato ritrovato anche il corpo di un uomo. Disperato, corre allo studio di Viktor, temendo che possa trattarsi di lui.
Lo ritrova confuso e addolorato, per aver ritrovato una lettera in cui Silvia gli chiedeva scusa per essersene andata, senza svegliarlo, ma che non voleva provocargli dei problemi, adesso che aveva trovato tutte le prove per dimostrare l'innocenza di suo padre.
Franz, turbato, ascolta il racconto di un uomo disperato, convinto che il loro padre abbia ucciso la donna che amava, per farla tacere per sempre. Inconsolabile, Viktor corre a casa Hauser, dove affronta il padre, ignaro di tutti gli eventi, sputandogli addosso il suo odio.
Ernest è amareggiato e risentito. La sua casa è deserta. Tutti i figli lo hanno abbandonato, insieme alla moglie e alla nipotina. Decide così di non passarlo in casa, come faceva di tradizione, ferendo i sentimenti di Gertrude, che aveva preparato per lui una cena succulenta.
Chiama Dalia, invitandola a cena, ma Manfred, che nel frattempo si è procurato i documenti dalla donna a cui Silvia li aveva affidati, convinta che si trattasse di un'amica, si rende conto di avere in pugno tutte le carte per vendicarsi finalmente di suo padre.
Si reca da lui al club, interrompendo la sua cena, e dicendogli di avere a casa una sorpresa per lui. L'uomo, convinto che si tratti della piccola Pérola, corre a casa per ritrovare solo Gertrude e la furia di Manfred, che gli sbatte in faccia di avere le prove contro di lui per dimostrare che è l'assassino di Catalina.
Nel frattempo tutti gli altri personaggi festeggiano Natale riunendosi in famiglia. Dal Tibet arrivano un altro monaco, insieme al ragazzino con cui Pérola aveva fatto amicizia. Nel "cortizo" Gaia partecipa alla festa organizzata per il Natale ed incontra Tavinho, il figlio di Laura, e prova subito una profonda sintonia, senza sapere che si tratta proprio di Giuseppe, il bambino perduto.
L'unico che non se la sente di festeggiare è Viktor, lacerato dal dolore. Quello che ignora è che, in una casa poco lontano dal luogo dell'incidente, due vecchi vegliano una donna ritrovata in fin di vita. Si tratta di Silvia, che lotta disperatamente per rimanere in vita.
La storia si sta concentrando, in questa parte, più sulle vicende di Silvia, Viktor ed Ernest, ora che i due protagonisti si sono finalmente riconciliati e hanno deciso di sposarsi nuovamente, eppure il ritmo non perde nulla, ormai avvolti in questo racconto leggero e allo stesso tempo intenso, pieno di contenuti e ben scritto.
Salvador, il vecchio giardiniere di casa Hauser, che lavorava nella villa al tempo in cui Catalina, la madre di Franz, è stata uccisa, si reca dall'uomo, nella libreria dove lavora e gli chiede di aiutarlo a trovare Silvia, fuggita dall'ospedale. Sostiene di dover parlare con lei con urgenza, pur non rivelando la sua vera identità.
Franz lo accompagna, ma nota una strana presenza nei pressi dello studio dove si trova Viktor. In realtà, poco prima, Manfred si è recato dalla giovane coppia di innamorati per minacciarli e Silvia, che conosce mille segreti dell'uomo, ha ricambiato con la stessa moneta, pur non svelando poi a Viktor la verità sul ragazzo che è cresciuto con loro fin da bambini.
Quello che invece racconta al giovane sono i suoi sospetti sulla morte di sua madre, ovvero che Ernest l'abbia uccisa per la sua relazione con il padre di Silvia. Infatti Viktor è riuscito a recuperare vecchie lettere che dimostrano come i due avessero una relazione.
Franz cerca di scoprire se Silvia è vigilata e si lancia all'inseguimento dell'uomo appostato sotto la casa, scoprendo che si tratta di uno dei membri del sindacato, lo stesso che ha tradito Mundo, Toni e tutti gli altri anni prima, condannandoli al carcere.
L'altro reagisce colpendolo alla testa e rubandogli poi il portafoglio, per consegnarlo a Manfred, nel caso dovesse servirgli. Nel frattempo Salvador, rimasto da solo con Silvia, le racconta tutta la verità sulla morte di Catalina, come ci fosse stato un brusco litigio tra la donna e il marito e di come poi, entrando in casa avesse visto il corpo della donna, prima dell'arrivo di suo padre.
Silvia lo convince a scrivere un documento con la confessione, che poi consegnerà alla sua amica, la venditrice della gioielleria Hauser, con l'ordine di consegnarlo alla polizia se dovesse succederle qualcosa.
I timori di Silvia sono giustificati, perché Manfred ha deciso di sbarazzarsi di lei e quando un mattino, approfittando che Viktor è ancora addormentato, esce di casa per andare a prendere Salvador e sua nipote, per portarli da alcuni giornalisti per fargli raccontare la verità, la donna si rende conto che è inseguita da un'auto.
Cerca di sviarla, ma viene spinta fuori strada e la sua auto precipita in un burrone, sotto gli occhi compiaciuti di Manfred, che assiste anche alla successiva esplosione.
Nel frattempo, le altre storie proseguono, e con tenerezza osserviamo i turbamenti di Amazona, che non vuole ammettere i suoi sentimenti per Matilde, che sta cercando di farsene una ragione frequentando il medico dell'ospedale.
Quando però Pérola gli racconto un sogno che ha avuto e che rivela una sua vita precedente, in cui era il marito di Matilde, le sue certezze si frantumano e non riesce a capire se il suo viaggio in Brasile sia stato guidato dalla ricerca della reincarnazione di Rinpoche o danna ricerca di un grande amore, perduto nel passato.
Il secondo episodio trasmesso in prima serata ha il titolo romantico di Il bacio, quello sognato da Elena con Nino Sarratore, quello reale scambiatosi invece con Lila che crea quella separazione tra le due destinata probabilmente a durare.
Già la festa a casa della Galliani aveva in qualche modo evidenziato le differenze tra le due amiche, che avevano avuto sogni in comune e che la vita aveva allontanato. Adesso, dopo le parole offensive di Lila, dopo la festa, Elena rimane sulle sue per un lungo periodo, non vedendo più l'amica.
L'anno scolastico finisce con ottimi risultati e Elena trova lavoro in una libreria. Nino la cerca, dimostrando di apprezzare la sua compagnia e la sua conversazione, alimentando i sogni della ragazza, che però nega con tutti un suo reale interesse nei confronti del ragazzo.
Una sua visita al quartiere riporta nella mente di Nino il ricordo di quello che suo padre a fatto a Melina e lo induce a fuggire, nel timore che possa essere in qualche modo simile a lui. Chiede però ad Elena di andarlo a trovare ad Ischia, dove trascorrerà l'estate con un suo amico.
Nel frattempo Rino e Pinuccia si sposano, anche se senza un grande matrimonio, in quanto la ragazza è rimasta incinta e la famiglia la induce a sposarsi con una cerimonia dimessa. È proprio durante i festeggiamenti che Elena scopre che Lila è stata vista da un medico, per il fatto che non rimanga più incinta, e che le sia stata prescritta una lunga vacanza al mare.
Elena si avvicina a lei nuovamente e Lila le chiede di passare l'estate con lei, Pinuccia e la madre, lasciando il suo negozio in libreria. Elena accetta, ma le chiede di andare ad Ischia, invece che a Torre Annunziata, sperando segretamente di rivedere Nino.
Chi incontra subito è invece Donato Serratore, che ancora mostra il suo interesse per tutto il genere femminile, ma ben presto Elena rivede anche Nino, che si trova in compagnia di Bruno.
L'estate si trasforma in un momento di comunione e divertimento per tutti e cinque i ragazzi, persino per Pinuccia, che si sente affascinata da Bruno. Elena si sente felice come non mai, per la presenza di Nino e di Lila, ma ben presto, quest'ultima, stimolata dalle conversazioni con Nino, riprende a leggere, accendendo nuovamente quel fascino che attira Sarratore verso di lei come una falena.
E l'equilibrio che si era creato si sfascia. Pinuccia litiga con Rino, incapace di fargli capire il suo turbamento e Lila e Nino si scambiano un bacio, durante una lunga nuotata, lasciando dietro di loro Elena.
Quando Lila lo racconta ad Elena, quest'ultima nega il suo interesse per il ragazzo, ma la ferita lasciata da quest'avvenimento è di quelle destinata a rimanere per sempre.
Il terzo episodio di questa parte più matura della storia ha il titolo di Scancellare,che in qualche modo vuole alludere al tentativo di eliminare tutto quello che c'è di male nella vita di Lila e di Lenù, o meglio nel cercare di trasformarlo in qualcosa di diverso che possa portare a qualcosa di positivo. È questo almeno quello che fa Lila.
Avevamo lasciato infatti la ragazza incinta finalmente del marito. Dal momento in cui le viene imposta anche questa gravidanza, che dovrebbe renderla finalmente madre, qualcosa di duro si sviluppa in lei, che comincia a lavorare per realizzare la salumeria nuova dei Carracci, uccidendosi di lavoro, sperando, segretamente, di perdere questo bambino non voluto.
Nel frattempo la famosa foto di Lila, che era diventata oggetto di contesa, viene messa in bella mostra nella vetrina del nuovo negozio in centro, realizzato in collaborazione con i Solara. La foto è un simbolo, come lo erano state le scarpe, che racchiude tutto il potere che il denaro esercita su suo marito e su suo fratello, disposti a cederla ai nemici di sempre, pur di far crescere il loro potere.
Lila è in una fase di disprezzo e trasforma la foto in una composizione frammentata e confusa che in qualche modo riflette il suo animo a pezzi, turbato dalle violenze continue. L'immagine però viene accettata da Michele Solara, il fratello di Marcello e alla fine esposta nel negozio di scarpe.
Lila riesce nel suo intento, perdendo il bambino che aspettava, ma si riprende perfettamente, cominciando a lavorare con ottimi risultati nella nuova salumeria Carracci dove mette in campo tutto il suo carisma e la sua innata furbizia.
Intanto i rapporti tra suo marito, suo fratello e i Solara crescono insieme ad altrettanti rancori e dissapori, ma Lila pian piano comincia a capire come gestire il marito e quando le conviene riesce a ottenere da lui tutto ciò che vuole.
Un giorni, infatti, Elena deve andare ad una festa dalla professoressa Gallani, che l'ha presa in simpatia, e insicura se andare oppure no, Lila si offre di accompagnarla, ottenendo il consenso del marito.
Durante la festa, alla quale partecipa anche Nino Sarratore, fidanzato con Nadia, la figlia della professoressa, il divario che si è creato tra le due amiche appare evidente. L'ambiente nel quale si muove Elena è fatto di giovani colti, presi da questioni politiche, pieni di ideali, mentre Lila sente in qualche modo di essere rimasta rinchiusa nel rione.
Questa serata finisce per scavare una separazione tra le due amiche, che in qualche modo si allontanano.
Quest'anno ho aspettato la quinta stagione con meno ansia rispetto agli altri anni, placata in qualche modo dalla fine della quarta serie dove in qualche modo veniva data una conclusione felice a tutte le vicende.
Non ho molto amato LA CROCE DI FUOCO, quinto volume di Diana Gabaldon. Tra tutti i vari romanzi della saga, è quello che mi ha dato maggiore difficoltà nel proseguire, ma gli autori della serie televisiva riescono con abilità ed astuzia a sintetizzare le quasi 500 pagine dell'adunanza, che inceppavano il meccanismo narrativo del libro, in un episodio dove riescono a concentrare tutte le emozioni possibili.
Siamo a Fraser's Ridgne e non a River Run, come nel romanzo. Sembra essere passato del tempo perché la casa dei Frasers, da semplice capanno, si è trasformata effettivamente in una grande casa, dove sono accorsi scozzesi da ogni angolo del paese.
Jamie è ormai il signore e padrone di quella piccola comunità, mentre Claire ha addirittura uno studio tutto suo. L'adunanza finisce per confluire nel matrimonio di Roger e Bree che, ritrovatisi alla fine della quarta stagione, hanno deciso di unirsi in matrimonio secondo un rito tradizionale.
La gioia della festa, la presenza di tutti i personaggi importanti, la presenza, anche se non vista di Murtagh, che segue da lontano la cerimonia per evitare di essere visto dal Governatore, ci regalano momenti felici, che solo ci preparano alla tensione che la guerra imminente genererà a breve.
In questo quadro felice manca sicuramente il figlio di Jamie e non parlo di William, bensì di Ian il giovane, quel bambino che è cresciuto con lui e che è diventato uomo. Spero solo che, avendo accorciato i tempi, ci ritroveremo la sua presenza prima di quanto aspettato.
Durante i festeggiamenti, malgrado alcuni abbiano dubbi su Roger e persino Jamie sia ancora un po' turbato dal fatto che non abbia accettato subito Bree, dopo la scoperta che stava aspettando un bambino che poteva essere di Bonnet, la ragazza ascolta una conversazione tra il padre e Lord John, scoprendo che il peggiore dei suoi incubi è ancora vivo.
Pur non raccontando niente a nessuno, Bonnet getta un'ombra sulla felicità della ragazza, mentre la notte si consuma in una bolla d'amore per tutte le varie coppie, tra cui anche Fergus e Marsali, già genitori di due bambini e in attesa di un terzo.
Questo piccolo particolare ci proietta avanti, verso LE NEVI INFUOCATE, successivo romanzo della Gabaldon.
Nei giorni successivi il Governatore che si è intrattenuto nella regione, si reca di Jamie per ricordargli che tutta la sua generosità, che gli ha permesso di avere terra e denaro, ha comunque un prezzo e che il suo compito sarà quello di catturare Murtagh Fitzgibbon, insieme agli altri regolatori.
Questo compito che gli è stato affidato ci porta ad un altro momento estremamente emozionante, ovvero quello in cui Jamie, indossando il kilt nuovamente, davanti ad una croce infuocata, chiama a raccolta gli scozzesi, rivendicando un giuramento di fedeltà che in qualche modo ne fa un nuovo laird e rivendicando al suo fianco la presenza di Roger, travolto dagli eventi di questo nuovo mondo che sconvolgeranno pienamente la sua vita. Chiederà poi a Murtagh di fuggire lontano da lui, proprio per sottrarsi al compito infame che gli è stato affidato.
Puntata ricca di emozioni che inizia la quinta stagione con ottime premesse.