martedì 20 agosto 2024

ENDLESS LOVE - Sospetti (145-147)

 


Mentre ci apprestiamo a una pausa della programmazione di un paio di settimane, proprio adesso che siamo quasi arrivati alla fine della prima stagione di questa serie appassionante, sono riuscita a riprendere la visione di qualche episodio, anche se Mediaset, strategicamente, ha ridotto gli episodi in soli venti minuti. Certo per un prodotto come ENDLESS LOVE, sempre pieno di colpi di scena, abbiamo sempre da vedere, anche in pochi minuti.


 

Dopo il sabotaggio dei freni della macchina di Emir, fatto su ordine di Tufan, il nostro cattivo per eccellenza cerca disperatamente di trovare il colpevole. Anche se in un primo confronto attacca Kemal, per il desiderio di prendersela con lui, è convinto che lui non centri con qualcosa di così subdolo, che più si addice a lui che al suo nemico. Il nome che gli frulla nella testa è il suo ricattatore, che è convinto sia anche suo fratello.


 

Mentre Zeynep lascia Ozan per andare a vivere da Kemal, almeno per un po', per mettersi al sicuro dai tentativi di Emir di farle perdere il bambino, e Tarik spera di poter presentare Banu alla sua famiglia, senza sapere che Fahime ha scoperto da Vildan che la ragazza è stata l'amante di Emir, Asu e Hakki cercando di riparare al danno fatto da Tufan.


 

L'attentato ha messo in guardia Emir e temono che, indagando, possa arrivare a scoprire che è Asu la sorella perduta, e la persona che è dietro ai ricatti che da anni lo tormentano. Effettivamente l'uomo decide di indagare su di lei, convinto che nasconda molte cose e che sia meno limpida di quello che appare.


 

Una sera si presenta sotto il suo appartamento per discutere con lei e a salvarla interverrà proprio Kemal, ignaro dei mille segreti che la donna cela anche a lui. Piccole cose accadono, ma nel frattempo Kemal e Nihan appaiono quanto mai distanti, ognuno su un fronte diverso della guerra e l'amore che hanno provato non sembra essere sufficiente per creare un ponte che possa sorvolare tutti i loro problemi e avvicinarli.

lunedì 19 agosto 2024

Çalıkuşu - Verità incresciose (4)


 Anche se a piccoli passi procedo con la visione di questa serie piena di valori positiva, di amori e di contrasti. Le verità incresciose sono tante, che a volte si nascondono per timore, per non provocare dolore, per proteggersi. Una di queste verità è quella della malattia di Seyfettin che Kamran cela alla madre a alla famiglia per non farle preoccupare e soffrire, ma Neriman, scopertolo per caso, porta la notizia alla sua presunta amica, inducendo Besime a correre in ospedale per stare accanto al marito. 


 

Sarà proprio in questa occasione che la sorella scoprirà un'altra verità, nascosta in principio da Kamran solo per soddisfare la volontà di Neriman di non farsi scoprire, imbarazzata e preoccupata dalla reazione dell'amica. Necmiye, la sorella, preoccupata dal precipitare delle condizioni del padre, corre nello studio del fratello, sorprendendo la vedova con lui. Questa scoperta la turba profondamente e prima decide di affrontare l'amante di Kamran da sola, pensando che la soluzione migliore per lei è che la cugina sia la donna di Kamran, per non perdere Selim, per poi essere travolta dalla preoccupazione quando si rende conto che Neriman è circondata da personaggi pericolosi. A questo punto la verità della relazione non può continuare a essere celata e corre dalla madre rivelandole tutto.


 

La reazione di Besime è classica e comprensibile per l'epoca. Ha accolto nella sua casa una donna dalla fama dubbia, contro il parere del marito, e lei ha sedotto suo figlio. Inoltre teme cosa possa succedergli, per colpa delle frequentazioni della donna, e il suo desiderio non tanto segreto è quello che Kamran si sposi con Feride. Questo farà sì che alzi un muro, risentita anche nei confronti della nipote che sapeva della relazione e li ha in qualche modo protetti.


 

Bugie bianche, o mezze verità nascoste, è anche la sospensione da scuola di Feride, ragazza intelligente, ma svogliata, che si è fatta sorprendere mentre copiava durante un compito. La giovane è subito corsa dall'unica persona della famiglia che possa aiutarla senza essere in qualche modo eccessivamente giudicata, ovvero il cugino che trova sempre il modo per difenderla.


 

 

Kamran non le risparmia i rimproveri, ma lo fa con quel tono di scontro e divertimento che è sempre esistito tra di loro e la difende dai sospetti della madre, per non svelarle che è stata sospesa. Arriverà a portarla anche a casa dell'amante, non sapendo dove farla dormire e i due passeranno una notte nella casa della donna, esasperata dallo strano rapporto tra i due cugini. È innegabile la strana attrazione che c'è tra loro anche se Kamran a tratti si difende considerandola una bambina.


 

Tenera la scena in cui Feride, non sapendo dove andare, senza svelare agli zii di essere stata cacciata dal collegio, lo guarda preoccupata dicendogli di non sapere dove andare. Kamran sorride e le ricorda (Senin yordun benim) "che io sono la tua casa" e di non dover temere niente fino a quando lui sarà con lei. E la povera Feride, che è oggettivamente innamorata di lui, può solo sospirare e godere del suo innegabile affetto.


 

Altra nota da aggiungere per questo episodio è la decisione di Selim di avvelenare Feride per farle credere di essere malata. La scena in cui inietta il veleno nei cioccolatini preferiti della ragazza, che poi le farà recapitare in collegio, è alquanto inquietante, ma la sua ambiguità è rivelata anche nel momento in cui tradisce l'amico rivelando al collega invidioso che Kamran ha salvato il padre grazie a una trasfusione di sangue. La tensione, piano piano aumenta, anche se quello che il pubblico aspetta e il risveglio della consapevolezza di Kamran sui suoi veri sentimenti nei confronti della cugina.

domenica 11 agosto 2024

ENDLESS LOVE - Tensioni (141-144)


 Siamo a un punto della storia dove tutto è in ebollizione. Ho un collega che, a volte, per descrivere il contesto lavorativo in cui ci troviamo usa la singolare espressione "come i Campi Flegrei", e questa visione, pur locale, ben indica l'aria che si respira dalle parti di Istanbul nell'ultimo periodo, ovvero da quando Nihan ha deciso di assecondare la recita di Emir per il bene del suo eterno amore.


 

Kemal si è come irrigidito e chiuso, ma il suo dolore è talmente evidente che appare chiaro che la distanza che cerca di mettere con Nihan è solo il battito di un cuore che soffre. Nihan ha deciso di lavorare al progetto della scuola, ma l'occasione di dividere del tempo con Asu e Kemal non sembra aiutare i loro rapporti. Continua a respirarsi un'aria tesa e piena di dolore anche quando tutti vanno a fare un sopralluogo nella vecchia scuola del paese che deve essere ristrutturata.


 

Asu tallona Kemal, che invece cerca di far pesare la sua disapprovazione. Più che dubitare delle capacità di Nihan, lui teme che il progetto possa essere usato da Emir per i propri scopi loschi. Nel frattempo l'uomo li raggiunge solo per trascinare la moglie lontano dall'eterno rivale e farla cadere in una trappola per ricreare una situazione che lei aveva vissuto con Kemal. Se nel passato la notte trascorsa dai due innamorati divisi era diventata un'occasione per meditare sul loro rapporto, adesso Emir prova solo per l'ennesima volta quanto sia malato il suo sentimento nei confronti della moglie, vista solo come un oggetto che non riesce a possedere. Per Kemal, che di nascosto li ha seguiti, è solo l'ennesima occasione per scontrarsi con una scena che suppone possa essere romantica. 


 

Intanto però si respira aria di tensione un po' ovunque, anche tra Vildan e la madre di Zeynep, che accompagnano la ragazza dal medico. Zeynep fugge letteralmente dal locale dove si sono fermate per un tè mentre le due riescono a turbarsi a vicenda, soprattutto quando intravedono da lontano Tarik con Banu, amante di Emir, come sottilmente insinua Vildan.


 

Nel frattempo Emir ha ordinato a Tufan di portare Zeynep in una clinica per farla abortire, ma l'intervento provvidenziale di Asu salva la situazione e la faccia di Zeynep che aveva chiamato il fratello perché la salvasse. 


 

A Kemal, arrivato subito, racconta di essere disperata per l'aria che si respira nella casa, di amare suo marito, ma di non riuscire più a restare. L'uomo le offre di trasferirsi a casa sua, per permetterle di respirare e la donna accetta soprattutto per sottrarsi da Emir, dai sospetti di Nihan e trovare un po' di pace. I due innamorati sembrano quanto mai lontani. Chissà se qualcosa potrà smuovere la situazione.


lunedì 5 agosto 2024

Çalıkuşu (2-3) - Schermaglie d'amore


 L'amore di Feride e Kamran, in questi primi episodi che sono riuscita a vedere, può essere ben sintetizzato dalla frase della zia della nostra eroina. "I grandi amori nascono dal contrasto" e il modo in cui si cercano, si scontrano e si punzecchiano è proprio una piena manifestazione d'amore. 



Feride è un personaggio complesso, pieno di sfaccettature. Pur essendo una ragazzina, racchiude dentro di sé una profondità segreta, un dolore mai superato, legato all'abbandono drammatico dei genitori, pur essendo stata cresciuta con amore. Incapace di esprimere i propri sentimenti, o anche solo di capirli, il suo provocare continuamente il cugino è la forma massima di attenzione e ricerca. 


 

Kamran è un uomo buono, fascinoso, un medico aperto al nuovo, in un mondo profondamente condizionato dalle credenze e dall'ignoranza. Vorrebbe raccontare alla famiglia della sua relazione con la vedova Neriman, ma lei preferisce non rivelare, perché lui è il figlio di un'amica, un uomo molto più piccolo di lei, ma quando Kamran le rivela il ricatto della cugina comincia a temere che l'interesse della ragazza possa essere tentatore.


 

Kamran è sicuro di sé, ma in una prima fase asseconda Feride davanti agli occhi delle sue colleghe d'istituto, fino a quando un giorno, per non rischiare di perdere Neriman, pazza di gelosia, decide di creare una situazione che permetterà alla cugina di dire di averlo lasciato. Praticamente invita a uno stesso appuntamento tre altre ragazze, fingendo di essere interessato anche a loro, ma l'errore che commette è quello di far credere a Feride di essere interessato a un appuntamento vero tra di loro.


 

Tenero è il modo in cui lei, piena d'emozione, si organizza per andare al parco, per poi essere delusa e scoprire l'inganno. Il dolore evidente nei suoi occhi svela a Kamran la profondità sincera dei suoi sentimenti, ma questo apre la strada anche una nuova conflittualità. Nel frattempo però c'è tutto il mondo intorno a loro che continua a girare.


 

Bellissimo il rapporto di Kamran con il padre Seyfettin che, infettato dalla peste, durante il trasporto di alcune casse, resosi conto, non torna più a casa, per essere poi ritrovato da alcuni circensi, svenuto su una strada di campagna. Quando il professore di università di Kamran lo ritrova, chiama il vecchio studente al suo fianco e Kamran disperato scopre che si tratta di suo padre. Pur di portarlo in ospedale, quando tutti si rifiutano di aiutarlo per paura della peste, se lo carica in spalle. Lotterà per lui disperatamente, cercando di nascondere alla famiglia le sue condizioni, fino a varcare anche i confini della legalità, sottoponendolo a una trasfusione (cosa nuova e illegale nel paese), pur di riportarlo tra di loro.


 

Interessante è anche l'evoluzione del rapporto tra Selim e Feride. Il primo più che innamorato sembra ossessionato dalla ragazza e dal suo netto rifiuto. Dopo aver scoperto che non si tratta della paziente di Kamran, in fin di vita, ma di sua cugina, cerca un modo per avvicinarsi a lei e spinto dal suo padrino, l'avito Levent, sfrutta il malinteso sulla sua salute, promettendole di aiutarla a guarire.


 

Sarà proprio lui a portarla dallo zio Seyfettin, conquistandosi la sua fiducia e la richiesta di aiutarla a guarire. Quello che non immagina è che l'uomo è pronto a tutto pur di averla. Quando il giovane chiede a Kamran di poter frequentare la cugina, l'uomo non ha motivi per rifiutare, ma la sua espressione dice tutta un'altra storia e sembra quasi pregare la cugina di dargli una ragione per rifiutare, ma Feride fa sempre il contrario di quello che le si chiede e questa volta il suo desiderio di frequentare il giovane medico è legato al suo timore della morte, istillato in lei fin da bambina.


 

Le tematiche si intrecciano, le emozioni crescono e il casti mi sembra decisamente in stato di grazia in questa storia intensa, piena di emozioni e di sentimenti contrastanti. Speriamo che prosegua in questo modo.

martedì 30 luglio 2024

ENDLESS LOVE - Il ritorno di Kemal (139-140)


 Come si fa a ripartire con il cuore in mille pezzi? Kemal sostiene di essere morto, dopo aver visto Nihan tra le braccia di Emir, ma in realtà in lui il cuore continua a battere, anche se per le cause sbagliate. Ad esempio Zeynep che, per nascondere la sua relazione con Emir, finisce per aiutarlo recuperando la pistola che il fratello aveva lasciato nella casa del nemico.


 

Ovviamente ancora una volta la "sposa" come la chiama Emir pensa a se stessa, ma almeno fa una cosa buona e quando va a parlare con Kemal, per consegnare l'arma, in un raro momento di scrupolo gli dice di essere una sorella indegna e che lui avrebbe meritato qualcuno di diverso. E su questo non possiamo che essere d'accordo con lei. Poi suggerisce al fratello di lasciare andare Nihan, perché la donna ha deciso di dare una possibilità concreta al marito, e di guardare avanti. Peccato che lei non sia capace di farlo e continui a inseguire Emir e a cercarlo nella sua camera, sollevando i sospetti di Nihan, sempre più convinta che la donna abbia qualcosa a che fare con il marito.


 

Intanto Kemal cerca di ribadire con il signor Hakki di non voler più lavorare a contatto con Emir, ma l'uomo, che in realtà cova con la nipote sue ragioni di odio per Kozcuoglu, ricorre al ricatto emotivo per convincere il giovane ad affiancare Asu.


 

Quest'ultima propone a Kemal di aiutarlo a recuperare Nihan, facendola ingelosire, ma non si capisce se Kemal ceda a questa prospettiva o, come è tipico del suo carattere, non voglia approfittare della situazione. Intanto ritorna a lavorare alla Kozcuoglu Holdings presentandosi al consiglio per discutere di un progetto benefico che la società di Emir vuole finanziare.


 

Peccato che questo suo ritorno comporti un nuovo incontro con Nihan, che cerca di stare lontano da lui, ma allo stesso tempo lo cerca continuamente, con lo sguardo, con la presenza. La donna ha deciso di lavorare alla scuola, un po' per distrarsi con il lavoro dalle sue pene ma anche perché sembra non poter vivere senza vederlo. Leyla però è molto chiara, dicendole che in questo modo alimenterà il dolore di Kemal, impedendogli di andare avanti.


 

Che altro potrà succedere? Io punto sulla sposa, e sulla sua capacità di creare danno. Sono convinta che a un certo punto si tradirà facendo precipitare la situazione. Nel frattempo ci tocca questa lunga e terribile agonia.

domenica 28 luglio 2024

Çalıkuşu - Prime Impressioni


 Sulla scia del successo di ENDLESS LOVE, dove siamo ormai arrivati verso la fine della prima stagione, e soprattutto avendo scoperto un attore fascinoso come Burak Özcivit, ho deciso di recuperare una serie di qualche anno prima, d'epoca, dove recita con la moglie Fahriye Evcen. Dopo la visione di un solo episodio (di quelli di due ore che trasmettono in Turchia e qui spezzettano continuamente), l'impressione è assolutamente positiva. Ci sono ingredienti interessanti che fanno di questo prodotto qualcosa che la televisione italiana farebbe bene a recuperare.


 

Çalıkuşu (nomignolo con cui viene soprannominata la protagonista e che può essere tradotto come uccellino, passerotto per la sua abitudine di arrampicarsi sugli alberi) è una serie televisiva turca basata sull'adattamento dell'omonimo romanzo di Reşat Nuri Güntekin pubblicato nel 1922 e racconta la storia di Feride, una ragazzina che perde la madre per una malattia e poco tempo dopo anche il padre, un militare, che l'ha lasciata affidata a una zia materna Besime e suo marito Seyfettin. La coppia ha due figli, uno maschio, di qualche anno più grande, Kamuran, e una figlia femmina della sua stessa età, Necmiye, con cui è subito scontro.


 

Per esaudire la volontà del padre, Feride viene messa in collegio per studiare, pur passando periodi a casa dove l'affetto degli zii non riesce a mitigare il suo carattere irrequieto, frutto dei dolori recenti, mentre il suo rapporto con Kamuran si basa su una sorta di attrazione e scontro che induce i familiari a sperare in qualcosa di più. D'altronde, come dice Besime "i grandi amori nascondo dagli scontri".


 

Quando gli anni dell'infanzia sono alle spalle, Feride si trasforma in una giovane donna dal carattere spigoloso tanto che le sue compagne di istituto insinuano che non troverà mai un pretendente. Siamo agli inizi del secolo scorso e per le donne trovare un marito è fondamentale. Pur di essere lasciata in pace, la ragazza inventa di avere una relazione clandestina con il fascinoso cugino, che nel frattempo è diventato medico.


 

La ragazza, infatti, ha scoperto che lui ha una relazione segreta e cerca in tutti i modi di scoprire chi possa essere la donna misteriosa che lui ha timore di presentare a casa. Nel frattempo sua cugina Necmiye si è invaghita di un collega di Kamuran, Selim, che invece, spinto dal suo patrigno, cerca di conquistare Feride, conosciuta una notte in cui la ragazza è fuggita dal collegio per andare a una festa in paese. 


 

Per un malinteso, Selim crede che la diagnosi di una malattia mortale che Kamuran ha fatto per una sua paziente, sia quella di Feride e si ripromette di conquistarla prima che muoia. Alla ragazza rivela erroneamente la diagnosi, facendole credere di avere una malattia mortale (in realtà Feride era andata dal cugino per un semplice raffreddore), e spinta dalla tristezza, la notte di una festa in famiglia, la ragazza si arrampica su di un albero e da qui scoprirà la misteriosa amante del cugino, Neriman, una vedova con una pessima fama.


 

Kamuran, sconvolto, la raggiunge sull'albero pregandola di tacere e lei, spinta dall'idea di avere ancora poco da vivere, e segretamente interessata al cugino, lo ricatta, dicendogli che non rivelerà niente a nessuno se lui fingerà di essere il suo pretendente. L'ambigua scena finale in cui vediamo una Feride che racconta su di un diario tutta la storia, mentre in un letto alle sue spalle dorme un bambino, sembra aprirci un mondo di possibilità infinite.


 

Questa prima puntata è assolutamente interessante. Bellissime le ambientazioni, interessante l'intreccio, la relazione tra i due cugini prende subito e sembrano esserci tutti gli ingredienti per una storia interessante. Mi dispiace solo del poco tempo a disposizione per poterla seguire, ma spero di essere costante. Vi farà sapere come procede.

giovedì 25 luglio 2024

ENDLESS LOVE - Una lunga notte di passione (136-138)


 

E no, la passione citata nel titolo non è quella a cui state pensando. Pur essendo sempre presente un filo sottile d'attrazione che mai viene mostrata eccessivamente in questo tipo di prodotti, quello di cui parlo è ben altro. Si tratta di quel sentimento complesso, tormentato che travolge tutti i personaggi e che ben si respira nella scena della cena in cui tutti, intorno al tavolo in giardino della casa dei Soydere, ben conoscono. Ma allo stesso tempo, oltre questa passione turbolenta e dolorosa, per il telespettatore non sono mancati mai delle punte di sorriso o divertimento, creati dalla situazione a dir poco paradossale. Ma partiamo dall'inizio.


 

La notte di Istanbul è oscura e misteriosa, piena di segreti e di luci, pur nella sua innegabile bellezza. Vildan, la suocera acida (ma in questo caso decisamente dalla parte del giusto) proprio non sopporta la moglie del figlio, Zeynep, convinta, non a torto, che non sia innamorata di lui. Dopo un ennesimo litigio, il figlio la mette alle strette: dovrà vincere il suo astio e fare un regalo a Zeynep, riconciliandosi con la sua famiglia.


 

L'esito dell'incontro è un invito a cena da parte di Fehime e Huseyin a casa loro dove cercare di riconciliare tutti. Dovrebbe essere un incontro intimo solo loro, Ozan e Zeynep e gli altri suoceri, ma la serata si allarga e al tavolo arriveranno proprio tutti, in un incontro pieno di tensione.


 

Asu, invitata da Fehime sempre nella speranza che la donna possa conquistare il cuore del figlio, avvisa Emir apparentemente con l'intento di tenerlo lontano, ma si sa che l'uomo va dove non viene invitato e il pensiero di presentarsi con la moglie a casa di Kemal, per sfoggiarla davanti a lui, è irresistibile. Invitata al tavolo ci sarà anche Leyla, in contrasto con Vildan, ma anche unica nota divertente, con il suo solito spirito ironico.


 

Nihan e Kemal hanno già avuto un confronto in cui la donna ha rivendicato nuovamente di voler dare una possibilità al suo matrimonio. Lui è tormentato. Pur convinto che la donna lo stia facendo perché ricattata, o spaventata da qualcosa, i colpi che Nihan gli sta dando sono uno più duro dell'altro. Quando saranno seduti uno di fronte all'altra, la donna non riuscirà però a nascondere la gelosia nei confronti di Asu, alimentando la speranza di Kemal.


 

Alla fine, dopo una cena al veleno, tutti fuggiranno dalla casa dei Soydere, per andare via, senza aver risolto i conflitti che sono in essere. Kemal, deciso a provare che il matrimonio di Emir e Nihan è una farsa, li insegue a casa loro, ma Asu ha avvisato Emir che decide di costringere Nihan a recitare la parte della moglie innamorata.


 

Peccato che nella sua camera ci sia ad aspettarlo Zeynep, desiderosa di ripetere una notte di passione vera. A vederla è anche Kemal, nascosto in giardino, e la situazione da drammatica finisce per trasformarsi in paradossale, con Emir e Zeynep che inventano una scusa plausibile (la pistola che Kemal ha lasciato a casa dei Kozcuoglu) per non svelare la loro relazione.


 

Nel frattempo però Kemal vede Nihan andare a dormire nella camera di Emir e il suo cuore, già colpito, si frantuma in mille pezzi. Corso da Leyla per essere consolato, le rivela che, pur sapendo che è tutta una recita, non può sopportare il pensiero che Nihan abbia ancora una volta rinunciato a loro e che lo abbia colpito in modo così duro. Che sia l'inizio di una nuova fase per il povero Kemal? Glielo auguro di cuore. Lui, eroe puro e senza macchia, avrebbe avuto bisogno di qualcuno che salvasse lui da questo amore che sembra dargli più dolore che gioia.