sabato 19 ottobre 2019

CORDEL ENCANTADO - Matrimonio con delitto (31)


Che qualcosa dovesse succedere per impedire le nozze di Jesuino e Açucena era assolutamente prevedibile! Tutti i vari gruppi che si muovevano per contrastare l'evento ne erano una prova. A difesa di Jesuino c'era solo la banda del capitano Herculano da una parte e i suoi uomini con Fubá dall'altra.


Proprio Herculano con Cicero sono i primi a muoversi. Devo dire di subire notevolmente il fascino del capitano: uomo un po' brusco, ma deciso, un combattente che non si arrende. Deciso a salvare il figlio, che ancora non ne vuole sapere niente di lui, parte per la fazenda Corrego d'agua di Timóteo e blocca il giovane proprio quando sta uscendo con i suoi uomini per andare in chiesa e liberarsi del rivale.


Bloccato, Timóteo viene sfidato da Cicero che in qualche modo voleva pareggiare i conti con l'uomo che aveva ordinato di picchiarlo e di abbandonarlo in mezzo ai boschi. Nello scontro il ragazzo si vendica e riesce a sconfiggerlo, ma proprio quando Antonia sta uscendo dalla grande casa per corrergli incontro, felice di averlo rivisto, Timóteo riesce a sfuggire alle mani dei suoi carcerieri e pugnala Cicero alle spalle.


Il giovane muore mentre lo stanno trasportando verso il campo dei cangaiceros, ma sulla strada trovano il delegado Bartolé con i suoi poliziotti e si vedono costretti a lasciare andare Timóteo con il corpo di Cicero.


Nel frattempo in chiesa, le nozze sono state interrotte dall'arrivo di Re Augusto che sfida Jesuino a duello. Se vincerà il Re, Aurora lo seguirà a Serafia, sposando Felipe, se vincerà Jesuino, il sovrano promette di farsi da parte.


Açucena, sconvolta, arriva nel bel mezzo dello scontro e cerca di far ragionare il padre e il fidanzato. Non ci sarà bisogno di arrivare allo scontro, perché Timóteo arriva con il corpo di Cicero e la terribile notizia che il padre di Jesuino ha ucciso il ragazzo.


La scoperta della sua vera identità e dell'uccisione di Cicero sconvolgono completamente la famiglia di Açucena e il matrimonio salta per poter celebrare il funerale. Jesuino, respinto dalla famiglia di Açucena e da parte del paese, che prima lo aveva acclamato come eroe, si sente spiazzato.


Nel frattempo la banda di Herculano interviene durante il funerale per reclamare il corpo di Cicero, che avrebbe voluto essere seppellito come un cangaicero. Il suo intervento, con il prelevamento forzato del corpo, acuisce lo scontro tra la famiglia di Açucena e Herculano. 


I genitori della ragazza le vietano di rivedere Jesuino, figlio del Re dei Cangasos, ma la nostra eroina è pronta a tutto pur di fuggire con lui. Nel frattempo però la mia attenzione si è persa dietro Felipe che, durante la quasi cerimonia, ha notato Fubá, il ragazzo amico di Jesuino.

Qualcosa nell'aspetto del giovane lo ha indotto a sospettare che possa trattarsi di Doralice. Aspettandola a palazzo la sera, la sorprende mentre furtivamente sta rientrando e  rivendica la verità, che la ragazza è ben decisa a non svelargli.

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