Fatmagül'ün Suçu Ne? - Imbarazzo (75)
Che cosa è successo la notte delle nozze tra Fatmagul e Kerim? Li avevamo lasciati che, dopo la crisi di Kerim in cui ammette di non riuscire a perdonare se stesso, e quindi di sentire di non meritare Fatmagul, lei in qualche modo era riuscita a placarlo e tra loro sembrava che tutto si fosse sistemato per permettere loro di concludere le nozze nel modo migliore, eppure l'imbarazzo tra di loro, il silenzio che li caratterizza, durante tutto il giorno successivo ci fa sospettare che qualcosa sia andato storto.
Il resto del mondo concede loro un giorno di tregua, senza raccontare quello che riportano su tutti i giornali, di cui non si fa che parlare: Mustafa è morto nel tentativo di fuga, abbattuto dalla polizia.
A piangerlo sinceramente ci sono solo l'amico di una vita e Hacer, che fino a poco prima della notizia, era in ospedale a festeggiare con Sami la notizia della nascita del suo bambino e dentro di me cercavo di incoraggiarla perché accettasse quest'amico di una vita, incontrato in un momento decisamente negativo della sua esistenza, ma che si era saputo riscattare con la presenza costante, l'aiuto e la dedizione. Hacer piange la morte del padre del suo bambino, sentendosi anche colpevole per aver parlato, ma sinceramente suo marito voleva ferire la donna che non lo amava più e l'uomo che lei aveva scelto. La mia natura vendicativa avrebbe gioito, ma capisco che Hacer è un personaggio positivo e resta tale fino alla fine.

Mentre Kerim e Fatmagul si evitano imbarazzati, e non certo per la nuova intimità che li caratterizza, assistiamo anche alla disperazione di Erdogan, rimasto in prigione e in isolamento che, non potendo incontrare la madre, né il suo avvocato, scoprendo che Resat è in fin di vita in ospedale, dopo una crisi cardiaca, chiede un foglio di carta e una penna per scrivere la sua confessione. Dirà davvero quello che è successo? Racconterà altre bugie?

Intanto Selim l'inutile, quello sul quale non avrei mai contato, continua nella sua latitanza, sostenuto economicamente dalla famiglia. Il ragazzo, chiamato dall'avvocato, scopre le condizioni gravi del padre e riesce anche a parlare con la madre, ma questo avviene, senza che loro se ne rendano conto in un primo momento, sotto gli occhi dei giornalisti. La scena successiva, quella in cui Perihan chiama il fratello per avvisarlo che i telegiornali stanno parlando di loro, ha qualcosa quasi di comico, in quanto hanno ripreso la scena e ricostruito dal labiale tutto quello che si stavano dicendo, praticamente denunciandosi in diretta tv per il coinvolgimento nella sparizione del ragazzo. Davvero ormai è un declino totale!

E intanto la giornata giunge a termine, per Fatmagul e Kerim. I due si rilassano solo davanti al filmino delle nozze che sembra riportare un po' della gioia di quella giornata, ma l'imbarazzo ritorna nel momento di dover condividere il letto e affrontare quello che hanno provato a rimuovere per l'intera giornata. Ancora una volta sarà Kerim a cercare di sbloccare la situazione, a parlare per limare le asperità, per cancellare il fastidio, il senso di obbligo. Tutto sembra incanalarsi sul giusto cammino, peccato che il giorno dopo arrivi la notizia di Mustafa.

Kerim decide di andare a comprare delle cose e il giornale, notando non solo l'ostilità intorno a lui delle persone che non hanno apprezzato la sua presenza nel quartiere, ma soprattutto scopre quello che è successo al suo nemico di sempre. L'arrivo poi di una lettera per Fatmagul, l'ultima che l'uomo le ha scritto, dove rivendicava le solite cose contro l'uomo che in realtà ha fatto quello che lui non ha fatto, rischia di riaprire nel cuore di Kerim vecchie ferite. Lui la consegna però alla moglie e lei decide, sapendo che lui è morto, di leggerla per la prima volta. Cosa cambierà? Come si sbloccherà la situazione tra loro? Mancano ancora cinque episodi alla fine e in linea teorica potrebbe succedere di tutto.
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