venerdì 20 marzo 2026

Kış Güneşi - La ricerca di una madre (5)

 


C'è un personaggio nella storia che sembra avere un ruolo fondamentale. Si tratta di Fatma Anne, la donna che Efe descrive come un vero e proprio angelo e che, senza fare troppe domande al marito, vent'anni prima accoglie nella sua casa e nel suo cuore  un bambino sconosciuto, ferito e senza ricordi che l'uomo si dice costretto a tenere nella sua casa. Da quel momento Fatma lo ama come se fosse effettivamente suo, felice per i suoi successi (come la laurea), e soffrendo disperata come se lo avesse effettivamente partorito lei e fosse sangue del suo sangue.


La strana morte del figlio, ucciso senza una ragione, per lei è inaccettabile ed è anche una delle poche a continuare a indagare per cercare di capire cosa stia succedendo. Quando ad esempio le riconsegnano gli oggetti personali del figlio, quelli che aveva con sé al momento dell'omicidio, si chiede confusa di chi siano quei gemelli con la lettera MD (Mete Demircan) e li consegna alla polizia perché possa indagare, mentre il marito pensa solo a giocarseli a carte.


Mentre Burak, l'amico di Efe, avendo scoperto la verità cerca di sviarla, lei continua a sostenere di averlo visto nel cimitero ed è convinta che ci sia qualcosa di strano anche quando, dopo essere andata a casa di Burak l'uomo la manda via, nascondendole una fantomatica fidanzata nella sua camera da letto, elemento che farà arrabbiare non poco la bella Nadide, a cui lui aspira.


In realtà nella camera di Burak c'è il mondo intero: Nisan, che ha lasciato la sua borsa sulla sedia nel soggiorno e che viene vista da Fatma, Efe e Kadim, che è stato ferito dalla polizia, chiamata dalla stella Nisan, mentre cercava di fuggire. Ormai Nisan ed Efe sono complici anche se il resto del mondo si chiede come sia possibile che la moglie continui a stare accanto al marito, dopo che si è scoperto che la sua amante aspetta un figlio da lui.


Nisan è distrutta dalla scoperta, ma sa che Efe poco ha a che vedere con tutta questa storia, portata avanti dal marito Mete che sognava di lasciarla definitivamente. Efe, comunque, pur manifestando la sua presenza, fa capire ancora una volta a Seda che la loro storia è finita e che lui non ha nessuna intenzione di riprendere la loro relazione.


In tutta questa situazione complicata, Efe, inoltre, ha recuperato il ricordo della madre che tradiva il padre con Mazhar, suo attuale marito, e questo rafforza i suoi sospetti sul fatto che l'uomo possa essere coinvolto nella morte di suo padre. In uno scontro a fuoco con Leyla, lui le rinfaccia di non vedere per davvero l'uomo che ha scelto di mettersi accanto, ma nel frattempo un'altra madre continua, decisa, la sua ricerca.


Infatti Fatma ha visto Nisan ed Efe passare con la macchina, quando loro stavano lasciando la casa di Burak. L'uomo le ricordava terribilmente suo figlio morto e la donna, che tutti prendono ormai come pazza, ritorna sui suoi passi per andare da Burak a chiedere spiegazioni. Qui trova il cellulare di Nisan, che aveva perso nella fretta di andare via, e quando Efe la chiama, l'immagine che le compare davanti è proprio quella del ragazzo che lei sospetta non sia morto.


Quando Leyla chiama la nuora per la cena, Fatma risponde, dicendo di aver trovato il telefono e di volerglielo portare di persona. Questo le permetterà di raggiungere la casa dove viveva Mete e di sorprendere il figlio nel pieno di un vero e proprio litigio con la madre biologica. L'impatto emotivo della scena è innegabile e ci apre a nuove possibili svolte. Cosa racconterà Efe a Fatma? Continuerà a mantenere il segreto o le svelerà ogni cosa? 

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