La domanda che pone Nisan a un certo punto a Efe è fondamentale. Ti fidi? Ti puoi fidare di un uomo che dice di essere il miglior amico di tuo padre e che ricompare dopo molti anni stravolgendo la tua vita? Ma la fiducia è un concetto generale che si può applicare anche alla stessa Nisan, che ha pianto sulla foto di Efe per tanti anni, lasciando credere al mondo intero che alla fine della fiera Mete non era il fratello giusto che lei voleva al suo fianco. Ma adesso? Chi è questo Efe che si ritrova davanti, che è scivolato nella vita di tutti loro, fingendosi Mete, che sostiene che suo marito è morto, che qualcuno lo ha ucciso, come anni fa hanno fatto con suo padre e hanno tentato di fare con lui.
Efe, a questo punto, dopo aver trattenuto a lungo la verità, racconta ogni cosa a Nisan. Lei in un primo momento è troppo sconvolta per ascoltarlo e fugge via, decisa a raccontare la verità. Efe la insegue, dimenticandosi di Seda che lo aspetta per la grande rivelazione. A salvarlo dalla situazione è ancora una volta Kadim, personaggio difficile, se si pensa a quello che ha fatto, pieno di ombre, che non sappiamo se odiare o sostenere.
Lui rapisce Nisan e la porta nel suo rifugio per permettere ad Efe di parlarle. Nel frattempo però il mondo va in allarme perché la donna, che doveva arrivare a Londra, è scomparsa. Il suo mancato arrivo determina l'inizio delle indagini con la scoperta che Kadim, visto da un testimone, ha rapito la donna. Il padre li cerca, senza svelare nulla alla moglie e ai genitori di Mete, ma nel frattempo Leyla, la madre dell'uomo, si è trovata faccia a faccia con Seda, venuta a rivendicare il suo ruolo nella vita dell'amante, da cui aspetta un figlio.
Leyla prende tempo, promettendo di parlare con Mete, ma quando arriva la notizia della scomparsa di Nisan tutti sono preoccupati per lei e sperano di ritrovarla. Nisan si risveglia nella casa di Kadim e vuole solo fuggire, ma in un confronto acceso con Efe, lui rimane ferito. Il ragazzo però la lascia andare, dando una prova di fiducia nei suoi confronti.
Lei, pur divisa, alla fine torna indietro e permette al suo ex amico di infanzia di raccontarle tutto. La visita sulla tomba del marito la sconvolge, ma quando entrambi tornano a casa, raccontano di aver deciso di riprovare un'altra volta. A questo punto Leyla tace, perché preferisce mille volte Nisan a una donna come Seda che si è messa con un uomo sposato.
Yakup non è convinto della storia raccontata dalla figlia, soprattutto al fronte di quanto dichiarato dal testimone, ma lei, andata dal commissario, sostiene la bugia di Efe, anche se, vedendo la foto di Kadim, sente a pelle di non potersi fidare di lui. Indagherà per conto proprio, andando a parlare anche con Nadide, la sorella di Efe, per capire chi possa averlo aggredito e ucciso. La ragazza fa il nome di Kadim.
A questo punto Nisan decide di denunciarlo, indicando alla polizia il suo rifugio, ma noi siamo entrati in sintonia con lui, perché ha ritrovato la moglie amata, che credeva persa in Iran, che è diventata l'amante del commissario. Tradito, rivendica da lei la verità e soprattutto dove si trova sua figlia. La donna gli spiega che le è stata sottratta proprio in Iran e che ha accettato l'aiuto del commissario perché lui le ha promesso che le permetterà di ritrovarla.
E se noi, in qualche modo, speriamo che Kadim si salvi dalla polizia, Efe, che è andato a lavorare in ufficio, vede la madre Leyla baciarsi con Mezhar e questa scena gli sblocca il ricordo terribile del tradimento della madre, scoperto poco prima dell'incidente che ha cambiato la sua vita. A questo punto che cosa succederà?








Nessun commento:
Posta un commento