Ero indecisa su che nome dare a questo nuovo episodio, se "il gemello" o quello che poi ho scelto "il falso colpevole". Sicuramente mi intrigava di più la parte iniziale, con Efe che, andato a bussare alla porta della sua stessa casa, viene accolto dalla sorella e da tutta la sua famiglia, sconvolta dalla somiglianza, mentre lui finge di essere il gemello di Efe, Mete, e non se stesso.
Anche se, disperatamente, ho cercato in giro qualche collegamento tra UM LUGAR AO SOL e KIS GUNESI non ho trovato niente, ma in questa parte, mentre lui assapora il gusto del passato, quella famiglia che ha perso, per fingere di essere Mete ho trovato tante similitudini, come Christian che fingeva di essere Renato e avvicinava Lara, la donna del suo passato.
Qui a ben vedere Efe non ha mai amato nessuna e le emozioni, è evidente, le prova soprattutto legate a Nisan che, da brava spalla, lo sostiene nelle sue indagini, cerca di mantenerlo calmo, soprattutto quando l'astio del giovane uomo per il patrigno appare troppo evidente.
Certo Nisan non se la passa bene, per quanto la riguarda. Seda, che pur dichiara ai quattro venti di aver perso la sua amicizia per colpa dell'amore, non è per niente pentita, e vuole, a tutti i costi, che Mete lasci la moglie e sposi lei. Quando, cacciata dall'azienda, si reca a recuperare le sue cose, ovviamente non perde occasione per intrufolarsi nello studio del suo ex amante e qui trova la lettera scritta dal vero Mete, per Nisan, in cui ribadisce di non averla mai amata, ma di averla sempre considerata la sua miglior amica, un sentimento ben diverso da quello che si prova per una compagna di vita, per un amore passionale e dichiara di averlo scoperto con un'altra persona.
Ovviamente Seda, a questo punto, felice come una Pasqua, si reca da Nisan solo per umiliarla ancora di più e farle leggere la lettera che il marito le aveva scritto. Nisan lo sa che Mete non l'amava, ma leggerlo ovviamente le provoca dolore. Efe, arrivato in quel momento, ribadisce per la centesima volta a Seda che lui non la vuole più, che quei sentimenti erano veri, ma che adesso non lo rispecchiano. Difficile crederci, ma non può certo dirle: il tuo amante ti amava, ma è morto ed io sono il fratello gemello che proprio non ti pensa! Anche se prima o poi a questo dovrà arrivare.
Intanto però il padre di Nisan ha capito che deve spostare tutti i sospetti sull'omicidio di Hakan sul suo socio, Mazhar, che in realtà ha scoperto da poco che l'incidente era stato provocato. Giocando con i sospetti di Efe, che lo reputa in qualche modo coinvolto, visto che alla morte del padre, ha ereditato tutto quello che era dell'altro, comincia a dargli indizi sulle attività illecite dell'uomo.
Così Leyla, durante una cena in cui il ragazzo non riesce più a contenersi e attacca il marito, scopre delle attività illecite dell'uomo, rimanendone molto turbata. Yakup, infatti, aveva fatto trovare a Efe un tablet con un video che lo sorprendeva mentre prendeva accordi pericolosi. È lo stesso video che Efe mostra alla madre. L'uomo è furioso con il complice, ma nel frattempo Kadim indaga e sequestra il capitano di polizia corrotto, che, indirizzato proprio da Yakup, sposta tutti i sospetti sul colpevole sbagliato.
Quando Efe affronta il patrigno e davanti alla madre gli rinfaccia la colpevolezza nell'omicidio del padre e del fratello, la donna sconvolta guarda l'uomo che ha sposato chiedendosi se davvero è stato sposata tanti anni con uno sconosciuto che è stato capace di fare del male al suo stesso figlio.








Nessun commento:
Posta un commento