lunedì 2 marzo 2026

Fatmagül'ün Suçu Ne? - La caduta di un mancato eroe (67)

 


Mustafa, vorrei parlare con te! La verità è che dovrei, dopo la visione di questo episodio, sentirmi trionfante, perché, dopo una caccia serrata, dove sembrava che potessi ancora una volta riuscire a fuggire, le mani della giustizia, grazie anche all'intrepido Fahrettin Bey, si sono allungate su di te e ti hanno stretto in quella morsa che inevitabilmente ti meriti. Eppure, bravura degli autori, sento un pizzico di malinconia perché, con scelte diverse, avresti davvero potuto essere l'eroe con l'armatura lucente che arriva a salvare e proteggere Fatmagul, quello che lei invocava nei suoi sogni dopo la brutale violenza.


Invece, scelta dopo scelta, guidato da un cieco e traviato senso dell'onore, hai commesso un errore dietro l'altro e non hai mai fatto un passo indietro, prendendone atto seriamente, facendo qualcosa per riparare, quello che invece l'uomo che odi tanto, Kerim, è riuscito a fare nonostante l'enormità dell'errore commesso.


Eccoci quindi qui a commentare la tua caduta e quello che avrebbe potuto essere un destino diverso, perché in realtà l'omicidio di Vural è sì stato frutto di un incidente, guidato dalla cieca rabbia che non riesci a controllare, ma l'abbandono di Fatmagul è stato un errore commesso guidato solo da un orgoglio assurdo e dalla paura di quello che avrebbero potuto dire e pensare gli altri, il tentato omicidio di Kerim è forse stato anche alimentato dal delirio della febbre, ma era guidato dal desiderio di sopprimere un uomo che, a differenza tua, ha fatto tutte le scelte giuste, ma il rapimento di Fatmagul, ahimè, è la dimostrazione che non hai capito niente di tutto quello che ti è successo e che effettivamente non c'è salvezza, nonostante quel "Affet beni" (Perdonami!) che con insistenza hai pronunciato a Fatmagul durante il processo.


La tensione in questo episodio è sempre alta e ci spiega, tornando indietro, come sia stato possibile trovare il morente Mustafa, nascosto ai bordi della strada, nei cespugli. A dare la svolta è sempre Fahrettin che, senza dire nulla a nessuno, è uscito di notte per andare a cercarlo. È lui poi che informa il figlio Kerim di quello che è successo e in un primo momento il ragazzo vorrebbe andare in ospedale per essere sicuro, ma il padre lo persuade a rimanere a casa.


Sembra più importante stare infatti accanto a Fatmagul, sempre più turbata dagli eventi, ma decisa a guardare avanti e a concentrarsi solo sul bello. I due, a un certo punto, decidono di uscire per passeggiare e lei si aggrappa a lui e alla sua mano cercando una serenità che spera possa arrivare. Il bacio che si scambiano è tenero e ci fa illudere che forse Fatmagul potrà davvero un giorno lasciarsi tutto alle spalle.


Chi soffre è ancora Hacer, la moglie disprezzata, usata da Mustafa. La donna è testimone chiave, ma ha timore dei un uomo del suo passato, aspetta un figlio che avrà un padre assassino e una madre con un passato complicato (come dirà lei stessa a Fatmagul, mentre se ne stanno sedute fuori in attesa si essere chiamate a testimoniare). Il suo è un personaggio chiave, che mi ha sempre suscitato tenerezza. Avrei voluto per lei un destino diverso, ma non credo che gli autori glielo daranno, se non la gioia di un figlio che sicuramente amerà al di sopra di ogni cosa.


E intanto, mentre Mustafa, dopo un periodo di convalescenza in ospedale, finalmente si presenta in tribunale per essere giudicato per i suoi crimini, gli altri criminali sono in balia del destino. Selim e Erdogan arrivano persino alle mani, perché il primo accusa l'altro di avergli rovinato la vita. Sarà la famosa ragazza che li sta aiutando a fuggire a risolvere il conflitto abbattendo con una pietra (letteralmente!) Erdogan. E quando finalmente la polizia riesce a rintracciarli, loro, grazie proprio alla ragazza che decide di anticipare la partenza della loro nave, riesce a farli fuggire, sottraendoli ancora una volta alla giustizia.


Uno cade, il mancato eroe, mentre i due infami, che hanno abbandonato anche il padre/zio in carcere, riescono a spiccare il volo. A questo punto quanto ancora riusciranno a sopravvivere senza l'aiuto di nessuno e quando i soldi saranno finiti? Guardare per credere.

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